Lettera del Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, ai Piemontesi nel Mondo

Abbiamo ricevuto da Roberto Cota, Presidente della Regione Piemonte, la lettera che vi pubblichiamo di seguito 

 

REGIONE PIEMONTE 

Torino, 27 aprile 2010 

Gentile Presidente, 

                                  il 9 aprile u. s. ho assunto la carica di Presidente della Giunta regionale del Piemonte e, successivamente, ho nominato i componenti della Giunta regionale mantenendo fra le mie deleghe l’emigrazione poichè è mia intenzione impegnarmi, personalmente, con le Comunità dei piemontesi nel mondo per instaurare un rapporto non solo di amicizia ma anche di confronto e collaborazione reciproca. 

Ricordo con particolare affeto tutti gli emigrati piemontesi che ho incontrato nelle diverse riunioni e missioni all’estero, avvenute nel corso della VII Legislatura, quando ero il Presidente del Consiglio regionale del Piemonte. In molte occasioni ho apprezzato la fervida attività della Sua Associazione volta a consolidare il profondo legame che ci unisce, che accresce e promuove la nostra identità, mantenendo vivi i rapporti con il Piemonte. 

Sono felice di constatare ancor oggi, a pochi giorni dal mio insediamento, che ci sono piemontesi che, per scelta o necessità, vivono all’estero e che salvaguardano e promuovono il nostro stile di vita, la nostra cultura, il nostro Drapò, i nostri valori di operosa tenacia, di attaccamento al dovere e che vogliono inserire il loro nome fra coloro che hanno contribuito a fare grande il nostro Piemonte. 

Quale Presidente della Regione Piemonte mi impegno a valorizzare i legami con tutte le Comunità dei piemontesi nel mondo, a sostenere i rapporti culturali ed economici ed a favorire il più ampio processo di conservazione delle radici delle identità storico-piemontesi. 

Ringraziandola perl’attenzione, rivolgo a Lei ed a tutti gli amici ed amiche piemontesi della Sua Associazione l’augurio che questa IX Legislatura regionele possa costituire una nuova fonte di scambio e arricchimento reciproco ed auspico che, grazie al Suo contributo, le nostre radici siano sempre tutelate e valorizzate come la nostra Terra. 

Cordialmente, 

                                                                                       Roberto Cota