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Attilio Fania: Torino Capitale del cinema, ma non solo
08/09/2009
È vero che la serata aveva come argomento Torino capitale del cinema, ma questa è un’ occasione per sottolineare che Torino è stata Capitale di molte cose, oltre ad essere la prima capitale d’Italia. A qualsiasi turista che fine a qualche tempo fa andava in Italia, alla domanda di quelle che erano le località visitate, la risposta era sempre Roma, Firenze, Venezia, ed in qualche caso Milano.
Torino non risultava mai, finalmente dopo le olimpiadi invernali del 2006 negli itinerari turistici per l’Italia l’ Augusta Taurinorum ormai è compresa.
Sono molte le primazie di questa città Barocca ed unica per i primati in essa contenuti Ma indubbiamente il Cinema è stato un punto importante del quale si è parlato nella serata organizzata dall’ Istituto di Cultura e l’ Associazione Piemontesi del Mondo di San Paolo con la partecipazione della professoressa USP Cecilia Casini.
Una serata importante anche per il Circolo Italiano sede della Conferenza, per il proprio “archivio” culturale, serata che si aggiunge a tante altre, ma forse più particolare. Si è voluto legare il nome del direttore cinematografico Giovanni Pastrane, che è stato l’artefice della nascita del cinema nella capitale subalpina. Ed è proprio nel marzo del 1886 che a Torino avviene la prima proiezione di un film, e poco dopo nel novembre dello stesso anno, la prima proiezione italiana con pubblico pagante.
Giovanni Patrone è da sempre considerato il maggior regista di film storici dell’epoca con “Cabiria” del 1914 raggiunse una grande popolarità. Ma la “Itala Film” di sua proprietà, alcuni anni più tardi produsse un “Kolossal” per quei tempi “Maciste”.
Quando ero giovane ho conosciuto persone che a Torino avevano fatto la comparsa in alcuni film, in quanto in quel periodo per molti disoccupati quello era un lavoro. La nascita dell’industria cinematografica a Torino è legata al suo spirito imprenditoriale. Proprio in quegli anni la nascita della Fiat, ma altre case cinematografiche sorsero.
Poi come molte altre cose anche il cinema, la radio, la televisione presero la via per Roma. Ma Torino non ha voluto dimenticare, creando il museo del Cinema dentro i locali della Mole Antonelliana, diventando meta continua di molti visitatori.
A questa magnifica serata erano presenti alla conferenza, il vice console di San Paolo Marco Leone, il presidente del Comites di San Paolo Rita Blasioli, il responsabile culturale dello consolato italiano Dr. Alessandro dell’Aira, la rappresentante del L’Istituto Italiano di Cultura Dr.ssa Leonilde Callocchia, il presidente della Associazione Piemontesi di San Paolo Giovanni Manassero, la rappresentante della Camera di Commercio di San Paolo Erica Bernardini, il presidente del Circolo Italiano Giuseppe Bezzi, il direttore culturale del Circolo Italiano Mario Di Fiori, la presidente della Associazione Liguri Signora Rolla, oltre alla ricercatrice della ricercatora Silvana Rolfo, del giornalista Fabio Botto, la rappresentante del Desk Torino Maria Manduca, tra altre personalità.
Un particolare ringraziamento a coloro che hanno collaborato per la riuscita dell’iniziativa ed in particolare a Giovanni Manassero.
Attilio Fania é Direttore dell' "Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo - Brasile" e direttore del settimanale "L'Italia del Popolo"