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Newsletter do Instituto Cultural Ítalo - Brasileiro
Cursos de língua italiana
- Super Intensivo de Janeiro
Período do curso: de 12/01/09 a 31/01/09
Inscrições com DESCONTO ESPECIAL até 07/01/2009!
- Intensivo de Janeiro-Fevereiro
Período do curso: de 12/01/09 a 05/03/09
Inscrições com DESCONTO ESPECIAL até 07/01/2009!
Pagamento em até 2 parcelas para matrículas efetuadas até dia 07/01/2009
- Intensivo de Março
Período do curso: de 11/03/09 a 06/05/09
Inscrições com DESCONTO ESPECIAL até 18/02/2009!
Pagamento em até 4 parcelas para matrículas efetuadas até dia 31/01/2009
- Regular de Março
Período do curso: a partir de 11/03/09 a fim de junho
Inscrições com DESCONTO ESPECIAL até 18/02/2009!
Pagamento em até 6 parcelas para matrículas efetuadas até dia 31/01/2009
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NEWS LETTER ARVANGIA: La voce delle formiche operaie della cultura di territorio. Nº 8 Anno III – 4 gennaio 2009
NOTIZIARIO INFORMATIVO a cura dell'ASSOCIAZIONE CULTURALE ARVANGIA
Sede di MANGO (CN) 12056 – Casa Memorie, Piazza Salvatore Cane, 2 – TELEFAX 0173/35946
Direttore Responsabile Donato Bosca - e.mail:donatobosca@hotmail.com.
ATTENZIONE ! CULTURA IN MOVIMENTO. Le catene non servono!..
Cari amici arvangisti e simpatizzanti della cultura diffusa,
per far fronte alle numerose richieste di informazioni sulle modalità di adesione all’Arvangia, scusandoci per il ritardo trasmettiamo il file arvangiarsicomedoveperché che fornisce notizie utili e anticipazioni sul programma culturale 2009.
A tutti coloro che ci aiuteranno a farlo conoscere un grazie di cuore e una fraterna stretta di mano.
Manifestateci con una mail il vostro interesse per le nostre news e per le iniziative segnalate e aiutateci a farle conoscere con il passa parola. Se non desiderate più ricevere gratuitamente la news letter arvangia che parla delle formiche operaie della cultura del territorio con un semplice “cancella” potete chiederci di eliminare il vostro indirizzo dai nostri elenchi. Se, invece, volete segnalarci nuovi indirizzi di amici e conoscenti interessati a riceverla, aiuterete concretamente le formiche operaie a fare meglio il loro lavoro. In ogni caso, grazie.
Associazione Culturale Arvangia, solo gente che ama la cultura.
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Piemonte Informa - Nell'Arca di Vercelli fino al 1° marzo: Peggy Guggenheim e la nuova pittura americana
Fino al 1° marzo Vercelli ospita, nello spazio espositivo Arca dell'ex chiesa di San Marco, la mostra "Peggy Guggenheim e la nuova pittura americana".
Promossa da Regione Piemonte e Città di Vercelli in collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, costituisce la seconda parte di un ideale unico grande progetto iniziato con lo straordinario successo delle opere sull'immaginario surreale e che proseguirà con una terza tappa nel novembre 2009.
Viene presentato un viaggio fra le opere degli artisti che la mecenate conobbe durante il suo soggiorno a New York negli anni Quaranta del Novecento e riunì intorno a sé stimolando un nuovo e vivace dibattito sull'identità dell'arte statunitense. La mostra si articola infatti intorno alle figure di Jackson Pollock e Mark Rothko, proposti insieme a Franz Kline, Robert Motherwell, Arshile Gorky, Willem de Kooning, Sam Francis, Hans Hofmann - protagonisti assoluti dell'Espressionismo astratto - con oltre cinquanta opere concesse in prestito straordinario dalle collezioni veneziane e newyorchesi dei musei Guggenheim e da prestigiose collezioni private, assai difficilmente accessibili per altre pur prestigiose istituzioni in Italia.
Numerose sono le iniziative collaterali - concerti, spettacoli, conferenze - che sono state organizzate ispirandosi al periodo storico in cui gli artisti hanno prodotto le loro opere.
"La scelta di allestire questa seconda mostra a Vercelli - commenta l'assessore regionale alla Cultura, Gianni Oliva - è la dimostrazione della volontà della Giunta regionale di percorrere una strategia di valorizzazione delle diverse realtà che compongono il territorio piemontese attraverso interventi di rilancio e di promozione dei suoi innumerevoli beni architettonici e culturali. E' una mostra bella, importante e molto godibile per il visitatore, e che dimostra ancora una volta come costi di più non avere la cultura piuttosto che averla. Sto parlando della qualità della vita, della promozione della conoscenza, della lotta alla depressione quotidiana".
"Peggy Guggenheim e la nuova pittura americana" rientra nel calendario delle manifestazioni di Contemporary Arts Torino Piemonte.
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Torino, 02/01/2009
Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa
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NEWS LETTER ARVANGIA: La voce delle formiche operaie della cultura di territorio. Nº 7 Anno III – 27 dicembre 2008
NOTIZIARIO INFORMATIVO a cura dell'ASSOCIAZIONE CULTURALE ARVANGIA
Sede di MANGO (CN) 12056 – Casa Memorie, Piazza Salvatore Cane, 2 – TELEFAX 0173/35946
Direttore Responsabile Donato Bosca - e.mail:donatobosca@hotmail.com.
ATTENZIONE ! CULTURA IN MOVIMENTO. Le catene non servono!..
1-Chi vuole assistere alla rappresentazione del Gelindo a Sinio e condividere il momento conviviale arrangia alla Trattoria del Camino di Gallo deve:
telefonare ad Oscar Barile ( 0173- 613420) per prenotare un posto al teatro;
telefonare a Valter Berruto della Trattoria del Camino ( 0173-262043) per far aggiungere un posto a tavola e raggiungere gli arvangisti che condividono un veloce e francescano momento conviviale alle ore
2- Chi vuole partecipare al capodanno alternativo che si sta organizzando a Diano nei locali della “Biblioteca che non c’è”, partecipando ad una serata di condivisione di sapori e di amicizie letterarie deve:
inviare una mail di adesione al più presto possibile ;
preparare un piatto da condividere con gli amici de “il libro che cammina”;
prepararsi a parlare di un libro letto con emozione ed eventualmente essere disposto a leggere ad alta voce alcune pagine del libro.
3- Chi non è ancora arvangista ma desidera diventarlo per essere protagonista di un anno culturale davvero speciale deve:
richiedere con una mail la news “Arvangisti come e dove” e prepararsi a condividere una cultura autentica, fatta di tante piccole cose, che unisce, crea amicizia, vive con semplicità in ogni luogo dove ci sono persone convinte che la vera cultura è solo quella dell’incontro con gli altri.
Manifestateci con una mail il vostro interesse per le nostre news e per le iniziative segnalate e aiutateci a farle conoscere con il passa parola. Se non desiderate più ricevere gratuitamente la news letter arvangia che parla delle formiche operaie della cultura del territorio con un semplice “cancella” potete chiederci di eliminare il vostro indirizzo dai nostri elenchi. Se, invece, volete segnalarci nuovi indirizzi di amici e conoscenti interessati a riceverla, aiuterete concretamente le formiche operaie a fare meglio il loro lavoro. In ogni caso, grazie. Associazione Culturale Arvangia, solo gente che ama la cultura.
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ICIB - Instituto Cultural Ítalo Brasileiro: Cursos de língua italiana
- Super Intensivo de Janeiro
Período do curso: de 12/01/09 a 31/01/09
Inscrições com DESCONTO ESPECIAL até 07/01/2009!
Pagamento em até 2 parcelas para matrículas efetuadas até dia 19/12/2008
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-Intensivo de Janeiro-Fevereiro
Período do curso: de 12/01/09 a 05/03/09
Inscrições com DESCONTO ESPECIAL até 07/01/2009!
Pagamento em até 3 parcelas para matrículas efetuadas até dia 19/12/2008
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- Intensivo de Março
Período do curso: de 11/03/09 a 06/05/09
Inscrições com DESCONTO ESPECIAL até 18/02/2009!
Pagamento em até 5 parcelas para matrículas efetuadas até dia 19/12/2008
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Regular de Março
Período do curso: a partir de 11/03/09 a fim de junho
Inscrições com DESCONTO ESPECIAL até 18/02/2009!
Pagamento em até 7 parcelas para matrículas efetuadas até dia 19/12/2008
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Morricone, 80 anni e una vita di successi «L'emozione più forte? Mission»
ROMA - «La musica di Mission è scaturita da una emozione violenta, mi è quasi arrivata dall'esterno» confessa il Maestro Ennio Morricone intervistato per Corriere.it nella sua casa di Roma, mentre si prepara a trascorrere il suo ottantesimo Natale. Mission occupa un posto particolare fra le 400 colonne sonore create nella sua lunga carriera. Morricone di cui Edel pubblica in questo giorni un in occasione dell'80esimo compleanno del Maestro un'antologia che in 15 cd riassume il meglio delle composizioni per il cinema, la televisione, la musica leggera e sinfonica.
L'ANTOLOGIA - I cd dall'1 al 9 sono dedicati ai temi più rappresentativi composti per il cinema e disposti in ordine cronologico, partendo da Il Federale (1961), proseguendo con Per un pugno di dollari, Il buono, il brutto, il cattivo, C'era una volta il West, Metti una sera a cena, Indagine su un cittadino, Giù la testa, Sacco e Vanzetti, C'era una volta in America, Mission, The Untouchables, Nuovo Cinema Paradiso, La leggenda del pianista sull'oceano, fino all'inedito Risoluzione 819 (2008), per un totale di 168 brani. I cd 10 e 11 contengono le soundtracks scritte dal Maestro per la televisione come Marco Polo, I Promessi Sposi, Il Papa buono, Karol un uomo diventato Papa, Giovanni Falcone, diverse edizioni de La Piovra e molti altri per un totale di 38 brani. Il cd 12 ha al suo interno sei grandi composizioni di musica assoluta. Il 13 contiene 18 canzoni composte dal Maestro, nelle versioni originali interpretate tra gli altri da Mina, Andrea Bocelli, Joan Baez, Milva, Luigi Tenco, Domenico Modugno. Il cd 14 include gli arrangiamenti orchestrali di celebri temi musicali. Il cd 15 sintetizza 16 grandi successi pop degli anni '60arrangiati dal Maestro, nelle versioni originali interpretate da Gianni Morandi , Gino Paoli, Edoardo Vianello, Jimmy Fontana e Paul Anka («Ogni volta»).
TRA BRANI POPOLARI E MUSICA CONTEMPORANEA - Morricone, pur non rinnegando la sua ampia produzione per il cinema e arrangiamenti per brani molto popolari come «La fisarmonica» di Gianni Morandi vorrebbe però essere considerato per le sue opere di musica contemporanea come Quattro studi per il piano-forte del 1983 e Distanze (1973), per violino, violoncello e pianoforte. Uno special di un'ora e trenta dedicato al percorso artistico di Morricone con la sua partecipazione sarà trasmesso domenica 28 dicembre alle 22.30 su Radiodue.
Mario Luzzatto Fegiz
13 dicembre 2008
dal Corriere della Sera.it
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Istituto Italiano di Cultura: Concerto de Jazz do Quinteto Rava
O Istituto Italiano di Cultura
tem o prazer de promover
Noite Úmbria Jazz no Brasil
concerto de Jazz do Quinteto Rava
juntamente com o violonista Yamandu Costa e o grupo Nu Beginnings.
A apresentação será no dia 9 de dezembro no Bourbon Street, Rua dos Chanés, 127, Moema -São Paulo.
O evento, organizado pela Presidência da República do Brasil,a Associação dos Umbros de São Paulo e a Região Úmbria, é realizado em colaboração com a Fundação Úmbria Jazz, no âmbito do Protocolo de Cooperação entre a Presidência da República Federal do Brasil e as regiões italianas Úmbria, Toscana, Emília Romanha, Marche e Ligúria.
Data: 09 de dezembro de 2008
Bandas: Yamandu Costa, Quinteto Rava e Nu beginnings
Abertura da casa às 18h30 - 1ª apresentação 19h45
Preço: R$ 65,00 (couvert )
Local: Bourbon Street - Rua dos Chanés, 127 – Moema
Informações para o público: (11) 5095-6100
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UN LIBRO DI PAOLA ALESSANDRA TARAGLIO
Con l'esperienza giornalistica ultraventennale acquisita nel vasto settore dell’informazione e una grande preparazione professionale in campo migratorio conquistata giorno dopo giorno nel ruolo di “funzionario” della Regione Piemonte svolto con la massima riservatezza e dedizione, Paola Taraglio ha licenziato in questi giorni il suo primo libro “Tante piccole storie.... Ricordi di vita di tutti i giorni al di qua ed al di là degli oceani”.
Un libro semplice dove sono scritte con naturalezza pagine emotive di storie e affetti familiari, racconti e incontri con tanta gente di tutte le estrazioni che in qualche modo è stata e rimane protagonista nella realtà piemontese in Italia e nel Mondo. Non per nulla afferma: “Sono figlia di emigrati italiani e sono orgogliosa di esserlo e mai ho pensato di rinnegare le mie famiglie, le mie origini, la mia italianità e la mia regionalità; sono le mie radici e senza di esse non sarei quella che sono”.
Quanti infatti hanno avuto rapporti passati o presenti con l'emigrazione, conservando tutt'oggi ricordi e testimonianze dirette che ne accompagnano la vita, sanno maggiormente interpretare, scrivere e vivere alla grande i rapporti e i valori umani. Il libro di Paola Taraglio diventa quasi un palcoscenico su cui si affacciano tante storie e tante persone, che ci portano lontano, nella percezione di vicende ricche di umanità, di ansie e di speranze, di paure e di certezze, di sconfitte e di successi. Sono storie che tutte insieme compongono un grande affresco di cui è necessario conservare la memoria e che Paola Taraglio ha saputo tramandare nel suo libro, volutamente ricordando che ogni “piccola” vicenda assume una sua propria e autentica dignità.
Michele Colombino
Presidente dell'ASSOCIAZIONE PIEMONTESI NEL MONDO e del MUSEO DELL'EMIGRAZIONE
Notiziario Informativo Piemontesi nel mondo N. 12 DICEMBRE 2008
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Sonatas de Scarlatti com recital da grande pianista e intérprete Sonia Rubinsky no Teatro Arthur Rubinstein de "A Hebraica" de São Paulo
Algol Editora lança CD de Sonia Rubinsky
Dia 2 de dezembro, terça-feira, às 21hs, a Algol Editora lança o CD Sonatas de Scarlatti com recital da grande pianista e intérprete Sonia Rubinsky no Teatro Arthur Rubinstein de "A Hebraica". Grátis!
Sonia Rubinsky pertence à grande tradição do virtuose: uma técnica impressionante e um profundo compromisso com a Música. Nasceu no Brasil, onde começou sua formação pianística; estudou em Israel e em seguida em Nova Yorque, onde passou grande parte de sua vida adulta. Atualmente está radicada em Paris. Participou do filme Arthur Rubinstein em Jerusalém no qual seu temperamento musical impressionou fortemente o grande mestre. Sonia Rubinsky obteve o título de Doutor em Piano Performance pela Juilliard School of Music em Nova Yorque.
Seu repertório compreende todos os períodos, do Barroco ao Contemporâneo. Tem sido aclamada mundialmente como solista de orquestras famosas e como recitalista. Gravou a obra completa para piano de Villa-Lobos (8 volumes). O volume I foi indicado para o Prêmio Grammy e também foi escolhido pela revista Gramophone um dos cinco melhores lançamentos de 1999. O volume V foi novamente selecionado pela Gramophone como um dos dez melhores lançamentos de outubro de 2006. Sonia Rubinsky gravou também obras de John Adams, Debussy, Messiaen, Jorge Liderman e Mozart.
Domenico Scarlatti - Sonatas
1. Sol Maior K. 144 - 4’42”
2. Si Bemol Maior K. 551 - 3’47”
3. Dó Maior K. 225 - 5’21”
4. Si Menor K. 87 - 5’40”
5. Fá Maior K. 445 - 3’22”
6. Sol Maior K. 431 - 0’55”
7. Dó Maior K. 513 - 5’54”
8. Dó Menor K. 84 - 3’15”
9. Si Bemol Maior K. 441 - 3’18”
10. Dó Menor K. 56 - 5’25”
11. Fá Menor K. 69 - 4’28”
12. Ré Maior K. 436 - 2’58”
13. Fá Menor K. 481 - 6’44”
14. Dó Maior K. 515 - 2’53”
15. Ré Maior K. 492 - 4’33”
16. Mi Maior K. 20 - 2’57”
Texto de Eytan Agmon da Bar-Ilan University em Israel: “O álbum começa com a mágica Sonata em Sol maior, K. 144. A música, como se fosse alguém perdido em pensamentos profundos, segue sinuosamente por associações livres, numa espécie de fluxo de consciência. Outro momento mágico é a emocionante Sonata em Si menor, K. 87 (faixa 4): como uma prece sussurrada, a música mal consegue ganhar alguma força aqui e ali, para submergir de novo em silenciosa resignação. O resultado obtido por Scarlatti nesta composição é ainda mais notável, já que a sonata raramente modula, mantendo um fluxo constante de semicolcheias, distribuído magistralmente entre as diversas vozes da textura musical. (A Sonata em Fá menor, K. 69, faixa 11 do álbum, tem construção similar). A encantadora interpretação de Rubinsky, tão poética e sensível, é definitiva: sua prece é recatada e digna, sem qualquer sugestão de autopiedade ou de sentimentalismo açucarado. Por outro lado, Rubinsky tem o cuidado de não suprimir os arroubos emocionais que aparecem em outra das Sonatas-Eusebianas, a sonata em Fá menor, K. 481 (faixa 13). Em uma passagem inesquecível, a mão direita, lutando contra a força gravitacional dos arpejos descendentes de sétima diminuta feitos pela mão esquerda, eleva-se em uma sequência melódica fortalecida por apogiaturas dissonantes, presentes nos tempos fracos dos compassos.
Entre as peças da seleção de Sonia Rubinsky, não somente variada, mas de alto requinte, quatro sonatas merecem menção especial: K. 431 (em Sol maior), K. 513 (em Dó maior), K. 84 (em Dó menor) e K. 492 (em Ré maior).
A Sonata K. 431 (faixa 6), em compasso 3/4, é uma das mais curtas e, ritmicamente, uma das mais regulares das sonatas de Scarlatti: cada uma das duas seções é formada por duas frases de apenas quatro compassos. Poucos artistas ousariam selecionar para gravação essa aparentemente simples obra de Scarlatti. No entanto, essa sonata faz um delicioso contraste com as outras, como a K. 84 (faixa 8), também em 3/4, que exibe uma complexidade rítmica digna de Brahms (ou de Schumann). Note, por exemplo, a “dissonância rítmica” que aparece na K. 84 no final da primeira parte, onde grupos de três semínimas articuladas em oitavas pela mão esquerda contrapõem-se a grupos de sete(!) semínimas na mão direita. Já a Sonata K. 492 (faixa 15) contém um dos momentos “espanhóis” mais memoráveis do álbum. Observe, nesta interpretação de grande beleza de Rubinsky, o efeito notável obtido pelas castanholas acompanhadas por palmas en contra-tiempo, que aparecem próximas ao meio de cada uma das duas partes da Sonata, após uma transição modal para menor, tão típica de Scarlatti.
Finalmente, a Sonata K. 513 (faixa 7), “Pastorale”, esconde um plano composicional sofisticado por debaixo de uma superfície aparentemente ingênua de ritmos dançantes e melodias cantarolantes. O estratagema harmônico na abertura, contudo, está longe de ser ingênuo, uma vez que é formado por uma progressão sequencial da tonica (I) à sétima abaixada (VII bemol) antecipando a Sonata “Waldstein” de Beethoven.”
Domenico Scarlatti (1685-1757) fonte: Movimento.com - compositor, cravista e organista italiano, nasceu em Nápoles em 26 de outubro de 1685. Filho de Alessandro Scarlatti (1660-1775), compositor de muitas óperas e cantatas, que foi mestre-de-capela da rainha Cristina da Suécia em Roma (1680-84). Scarlatti passou muitos anos viajando pela Europa, morou em Roma onde foi mestre-de-capela da exilada rainha da Polônia (1709-14) e foi maestro de São Pedro (1714-19).
Morou eventualmente em Lisboa, Portugal, onde foi professor da Princesa Maria Bárbara, futura rainha de Espanha. Quando a princesa se casou com o herdeiro do trono espanhol em 1729, Scarlatti foi para Madrid onde passou o resto da vida. Durante os anos em que morou na Espanha, produziu sua melhor música. Foi durante este período que começou a compor os pequenos exercícios, peças para cravo, inspiradas na música popular e pela vida cotidiana espanhola, que ele chamou de sonatas. Considerado um dos fundadores da moderna técnica de teclado, empregou nessas sonatas dispositivos novos como mão-cruzadas, arpejos rápidos e repetições de notas. Estas sonatas com suas melodias caprichososas e engenhosas, encantam e deliciam nossa audição. A Sonata em Ré maior, K. 491 (L. 164) é uma referência para as composições para teclado do Período Clássico. Suas composições para cravo foram comparados às de Chopin e de Liszt em suas obras para piano. Andrés Segovia, famoso guitarrista espanhol autodidata gravou (em vídeo) a Sonata em Dó menor, K. 011 (L. 352) que nos faz sentir estar em Alhambra. As 555 sonatas de Scarlatti foram catalogadas por Longo (L) e Kirkpatrick (K). Além das sonatas e 12 óperas, compôs cantatas e música sacra, incluindo um Stabat Mater. Scarlatti morreu em Madrid no dia 23 de julho.
Serviço:
Recital de lançamento do CD Sonatas de Scarlatti com Sonia Rubinsky pela Algol Editora
Dia 2 de dezembro, terça-feira, às 21hs
Teatro Arthur Rubinstein - A Hebraica
Rua Hungria 1000, Jardim América – São Paulo -Brasil
Telefone: (11) 3818-8800
522 lugares
Grátis!
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Corso di Laurea Magistrale in Culture Letterarie Europee ERASMUS MUNDUS
Via Cartoleria, 5 - 40124 BOLOGNA
Tel. +39 051 2097125; Fax. +39 051 209229647
Bologna, il 24 novembre 2008
Egregi Signori,
ho il piacere di informarVi che il Corso di Laurea Magistrale in Culture Letterarie Europee ERASMUS MUNDUS anche per gli anni 2009-2011 prevede borse di studio finanziate dall'Unione Europea, assegnate ai migliori studenti/studiosi provenienti da Paesi terzi (non UE) su base competitiva:
* per studenti : 21.000 € / anno
* per studiosi : 13.000 € per un periodo massimo di 3 mesi di ricerca.
La data di scadenza delle candidature è prevista per il 16 GENNAIO 2009.
ERASMUS MUNDUS è un programma di cooperazione e mobilità nel campo dell'istruzione superiore e mira a promuovere nel mondo l'immagine dell'Unione Europea come luogo d'eccellenza nella formazione e a rafforzare la comprensione interculturale mediante la cooperazione con i Paesi non appartenenti all'UE.
Il consorzio delle Università EUROPEE partecipanti è composto dall' Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, ITALIA (coordinatore del progetto); dall'Université de Haute-Alsace (Mulhouse), FRANCIA; dall'Université Marc Bloch (Strasbourg), FRANCIA e dall'Aristoteleion Panepistimion Thessaloniki, GRECIA.
Il Corso è caratterizzato: dalla mobilità in due o tre istituzioni del consorzio, in due o tre diversi paesi europei; dalla garanzia del rilascio di un titolo doppio o multiplo e dal pieno riconoscimento nei paesi interessati del titolo rilasciato.
Il Corso è comunque aperto a studenti Europei ed internazionali in possesso di un diploma che consenta di accedere alla Laurea Specialistica e che conoscano almeno la lingua inglese e la lingua dell' Università del consorzio nella quale inizieranno il primo anno di Corso.
La descrizione completa del progetto è disponibile sul sito all'indirizzo:www.cle.unibo.it.
In allegato troverete la brochure del Corso ed una nota informativa, entrambe in inglese e in italiano, insieme alla locandina in italiano. Vi chiediamo gentilmente di farci sapere tempestivamente quante brochures o locandine inviarvi nel caso riteniate possano essere utili a far conoscere a studenti e studiosi questa opportunità.
Nella speranza che possiate dare la più larga diffusione possibile all'informazione, resto a vostra disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento e porgo i più cordiali saluti.
Il coordinatore del progetto
Prof. Anna Soncini
ERASMUS MUNDUS CLE Secretariat : Dott.ssa Lucia Manservisi
ALMA MATER STUDIORUM Università di Bologna
Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere Moderne
Via Cartoleria, 5
40124 Bologna - Italia
t +39 051 2097230
f +39 051 264722
e-mail:lmanser@lingue.unibo.it
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Accademmia dei Folli - Compagnia di MusicaTeatro: Primo Amore e Ultimi Riti (fra le lenzuola)
presenta
Circolo dei Lettori, via Bogino, 9 - Torino
Giovedì 27 novembre 2008 - ore 21.00
ingresso libero sino ad esaurimento posti
Primo Amore e Ultimi Riti
(fra le lenzuola)
IAN McEWAN
con
Enrico Dusio
Carlo Roncaglia
e con
Vincenzo Novelli: chitarre
Enrico De Lotto: contrabbasso, basso elettrico
Giò Di Masi: percussioni
Nonostante i più noti romanzi (da Cortesie per gli ospiti ad Espiazione) di McEwan, il nostro personale tributo al grande scrittore inglese attinge ai suoi primi racconti pubblicati.
Sono stati proprio i racconti di Primo amore, Ultimi riti e Fra le lenzuola, che alla fine degli anni '70 hanno rivelato in McEwan uno dei più significativi interpreti dei malesseri e delle inquietudini contemporanee. Già nella prima raccolta di racconti l'autore definiva perfettamente il suo mondo espressivo: rapporti familiari morbosi o addirittura sinistri, situazioni intollerabili, amori torbidi, bambini che finiscono per essere oggetto di crudeltà fisiche o psichiche. Da allora la lente di McEwan si è fatta sempre più precisa, sorretta com'è dalle risorse di uno stile di lucida incisività, che affonda in quella quotidianità dove si sommano incapacità di comunicare, situazioni paradossali e sdoppiamenti di personalità con quel tocco di umorismo sornione che non ci si aspetterebbe. Irresistibilmente in bilico tra il grottesco e il tragico è per esempio Conversazione con l'uomo nell'armadio
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Omaggio a Pavese all'Istituto italiano di cultura di Vienna
L'evento è organizzato dall'IIC in collaborazione con la Regione Piemonte e l'Università di Vienna
L'appuntamento è per il prossimo 9 dicembre alle 10. Sarà presente anche l'ambasciatore Massimo Spinetti
20.11.2008 14:11:38
Vienna - Omaggio a Pavese. Per ricordare il grande scrittore piemontese in occasione dei cento anni dalla sua nascita, l'Istituto italiano di cultura di Vienna in collaborazione con la Regione Piemonte e l'Università di Vienna, organizza presso la propria sede un convegno e una mostra per il prossimo 9 dicembre alle 10 con la partecipazione dell'ambasciatore d'Italia Massimo Spinetti.
Saranno presenti inoltre Rita Marchiori, Consiglio Regionale del Piemonte, Arnaldo Dante Marianacci, Istituto Italiano di Cultura. Interverranno Birgit Wagner, Alfred Noe, Renate Lunzer dell'Università di Vienna e Ines Draxl.
Al termine del convegno un gruppo di studenti dell'Istituto di Romanistica presenterà una recitazione drammatizzata di brani parzialmente rielaborati da opere di Cesare Pavese
S.G. | News ITALIA PRESS
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Piemonte Informa: Torino Film Festival
Si svolge da venerdì 21 a sabato 29 novembre la 26a. edizione del Torino Film Festival, la seconda sotto la direzione di Nanni Moretti.
In quattro multisale cittadine (Ambrosio, Greenwich, Massimo e Nazionale) vengono proiettati 230 film - di cui 22 in anteprima italiana, europea o mondiale - suddivisi in diverse sezioni: Torino 26, quella principale, dedicata alla ricerca e alla scoperta dei nuovi autori del cinema contemporaneo, che vede 15 lavori, di cui 8 opere prime, concorrere ai premi per il miglior film, il miglior attore, la migliore attrice e per quello speciale della giuria; Fuori concorso, che si propone come sintesi degli spunti cinematografici più significativi dell'anno senza preclusioni né verso il cinema spettacolare né verso la ricerca rigorosa; Lo stato delle cose, che si occupa di politica; La zona, dove l'istinto di ricerca del festival si concentra nei territori del cinema meno allineato alle traiettorie convenzionali; Internazionale.doc, sul cinema documentario proveniente da tutto il mondo; Italiana.doc, sul documentario italiano; Italiana.corti, che presenta 13 titoli fra i più significativi della recente produzione nazionale; L'amore degli inizi, che rivolge l'attenzione a sei esordi italiani di fine anni Settanta e inizio Novanta.
Tre le retrospettive, dedicate rispettivamente a Jean-Pierre Melville, Roman Polanski, e alla British renaissance, movimento cinematografico inglese degli anni 1980-1990. Il cartellone comprende anche Spazio Torino, per i migliori cortometraggi realizzati da filmmakers e videomakers nati o residenti in Piemonte, ed Eventi speciali.
Anche quest'anno il Circolo dei Lettori di Torino ospita conferenze stampa, presentazioni di libri, dvd, manifestazioni e letture tematiche in linea con le retrospettive dell'edizione.
Il Torino Film Festival è organizzato da Museo nazionale del Cinema e associazione Cinema Giovani con il sostegno di numerosi enti, tra cui la Regione Piemonte.
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Torino, 20/11/2008
Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa
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NEWS LETTER ARVANGIA: La voce delle formiche operaie della cultura di territorio.
Nº 2 Anno III – 3 novembre 2008
NOTIZIARIO INFORMATIVO a cura dell'ASSOCIAZIONE CULTURALE ARVANGIA
Sede di MANGO (CN) 12056 – Casa Memorie, Piazza Salvatore Cane, 2 – TELEFAX 0173/35946
Direttore Responsabile Donato Bosca
Segnaliamo semplicemente tre appuntamenti che ci sembrano significativi.
Il primo in calendario giovedì 20 novembre ad Alba, ore 18, presso la sede della Famija Albeisa in via Pierino Belli, 6 ad Alba l’incontro di presentazione della seconda edizione di ALBALIBRI. Relatori Giovanni Tesio, Nico Orengo e Luciano Bertello.
Il secondo venerdì 21 novembre, ore 15,30-17,00 al Gallo di Grinzane Cavour, salone conferenze della Fondazione Banca d’Alba, per ricordare i tempi della malora con la presentazione del video documentario “I 23 giorni della Città di Alba” realizzato dagli studenti del Liceo Govone, per interpretare il racconto di Beppe Fenoglio attraverso un saggio dell’ex Preside dello stesso Liceo e sentire Oscar Barile, Marilena Biestro, Elidia Ferrero e Marinella Castagnotti evocare i personaggi del racconto fenogliano.
Il terzo sabato 22 novembre a Mango presso la sala conferenze del Castello già appartenuto ai Marchesi di Busca, ora sede dell’Enoteca Regionale Colline del Moscato per prendere parte ad un’iniziativa che si annuncia oltremodo interessante e vedrà protagonisti anche gli alunni del plesso di scuola dell’infanzia di Valle Talloria, impegnati in lodevoli iniziative di solidarietà a favore di tanti bambini più sfortunati di loro. Il clou della manifestazione sarà la consegna del premio “Compleanni di cultura” a trentatre organismi selezionati su oltre cento che nel corso del 2008 hanno festeggiato anniversari di impegno e di presenza sul territorio.
Prevediamo grande partecipazione e suggeriamo a chi desidera condividere questa bella esperienza di arrivare puntuale all’appuntamento.
Intanto ricordiamo a tutti coloro che seguono l’Arvangia e le sue iniziative che è in preparazione il pdf che spiega a tutti come si può diventare arvangisti per il 2009 e perché conviene farlo, una sorta di decalogo per chi vuole stare con la cultura che aiuta il territorio a crescere.
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Homenageando o grande tenor no primeiro aniversário de seu desaparecimento ocorrido em setembro de 2007, uma única exibição do documentário: "Pavarotti Grandissimo", produzido pelo Metropolitan Opera Guild em maio de 2008. No documentário, Luciano Pavarotti apresenta-se sob a regência de maestros como Herbert Von Karajan e James Levine, contracena com alguns dos mais importantes cantores do panorama lírico mundial como Joan Sutherland, Leontyne Price, Renata Scotto, Katia Ricciarelli, Aprile Millo e Placido Domingo. Estão presentes, também, registros raros ao vivo de trechos de Messa da requiem, Rigoletto e Un ballo in maschera de Verdi; Lucia di Lammermoor, e L’elisir d’amore de Donizetti; La Bohème, Tosca e Turandot de Puccini; La Gioconda de Ponchielli e Marta de Flotow, além de romanças e canções filmadas em seus recitais.
Apresentação: Prof. Sérgio Casoy
Data: sexta-feira, 14 de novembro de 2008
Horários: 20h30
Local: Theatro São Pedro, Rua Barra Funda 171 - S. Paulo
entrada franca
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Accademmia dei Folli - Compagnia di MusicaTeatro: IL DIARIO DI ADAMO ED EVA DI MARK TWAIN
Venerdì, 7 novembre 2008 - ore 21.00
Stagione Teatrale di Rivarolo C.se (TO)
2008/2009
Teatro Nuovo
Accademmia dei Folli - Compagnia di MusicaTeatro:
IL DIARIO DI ADAMO ED EVA
DI MARK TWAIN
con
SIMONA NASI
CARLO RONCAGLIA
ADATTAMENTO: CARLO RONCAGLIA
DIALOGHI ORIGINALI: FRANCO MAGNANI
MUSICHE ORIGINALI: MATTEO RIPARBELLI
LUCI: ERICA GARETTO
FONICA: MARCO SCHIAVONE
DIREZIONE ALLESTIMENTO: GIACOMO CUPPARI
REGIA: CARLO RONCAGLIA
Adamo ed Eva: i primi due esemplari di uomo e donna o, come dice più suggestivamente Mark Twain, "i due prototipi sentimentali" dell'umanità.
Twain riscrive il loro mito sotto forma di un diario; anzi, di due diari, distinti e contrapposti, perché figurarsi se uomo e donna, fin dal loro primo apparire, potevano vedere le cose allo stesso modo. Esempio: ogni tanto Eva si inginocchia sulla riva di un lago e parla a lungo con quella donna che la guarda dallo specchio d'acqua e che le somiglia così tanto. Adamo, invece, forse in segno di sfida nei confronti del proprio "gemello lacustre", si toglie la foglia di fico e gli fa la pipì in faccia. È il loro carattere, del resto: i vizi, le virtù, le idiosincrasie che da Adamo ed Eva in poi condizioneranno i destini di uomo e donna, svelati da Twain con magistrale ironia.
Questa messinscena del Diario raccoglie l'idea del doppio punto di vista sull'infanzia dell'umanità, ma sposta Adamo ed Eva dal loro contesto originale - il paradiso terrestre - per farli convivere in una più quotidiana camera da letto. Lì dentro le frasi dei due diari diventano dialoghi serrati, i contrasti si esasperano e la differenza tra uomo e donna emerge in tutta la sua evidenza.
Anche nell'intimità di un letto, uomo e donna sono esseri distinti e lontani che, non si sa per quale strano scherzo del destino (c'è chi lo chiama amore!), si attraggono, si cercano, si illudono di poter essere le due metà di una mitologica mela che, presto o tardi, dovranno, per forza, riunirsi. Ma una vita non basta.
per info: (39)0124.454651 Rivarolo Futura
Compagnia di Musica Teatro Accademia dei Folli
via F.lli Calandra 12 - 10123 Torino
tel. (39)011-19701936
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Dal 30 ottobre al 2 novembre si svolge a Orta San Giulio (NO) la terza edizione di Piemonte Noir e del Premio Piemonte Grinzane Noir, rassegna dedicata alla letteratura di genere "giallo" promossa dalla Regione Piemonte d'intesa con il Premio Grinzane Cavour ed in collaborazione con la Provincia di Novara, il Comune di Orta San Giulio e la Fondazione CRT.
In programma incontri con scrittori, giudici-scrittori, giornalisti, protagonisti ed esperti del genere noir: dai cento anni dalla nascita di Ian Fleming, creatore di James Bond, alla tavola rotonda "Sfondi gialli. I territori del thriller", dalla trasmissione in diretta del programma radiofonico "Tutti i colori del giallo" di Radio Due al ricordo dei film che hanno fatto la storia dello spionaggio internazionale e del giallo dalla Guerra Fredda a oggi, con due testimoni di eccezione come Martin Cruz Smith e Raymond Benson. E poi, il rapporto tra i giudici e la scrittura e la consegna del Premio Grinzane Noir.
Per approfondire:www.grinzane.it
Torino, 29/10/2008
dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa
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Mostra Internacional de Cinema de S. Paulo --- Gomorra - Para entender o caso
Uma das polêmicas atuais na Itália são as ameaças de "antes do Natal" o autor do best-seller "Gamorra", Roberto Saviano, sofrer um atentato que o faça "parar de falar" por parte da camorra de Casal del Principe, Campania.
No seu livro (mais de um milhão de cópias vendidas) Saviano expõe os métodos de trabalho da máfia casalese, entre Casapesenna, Casal di Principe e San Cipriano d'Aversa, às portas de Napoles.
Saviano que já vivia sob escolta policial, depois das interceptações com os preparativos para o seu atentato "na rodovia antes do Natal" declarou que vai abandonar a Itália.
O livro virou filme omônimo de Matteo Garrone, "Gomorra" e representará a Itália no Oscar 2009 como melhor film estrangeiro.
Os outros filmes italianos que concorreram à indicação do Oscar foram:
COVER BOY, direção de Carmine Amoroso; IL DIVO, de Paolo Sorrentino; GIORNI E NUVOLE, de Silvio Soldini; e TUTTA LA VITA DAVANTI, de Paolo Virzì.
Alguns desses filmes podem ainda ser vistos no Mostra Internacional de Cinema de S. Paulo:
- Gomorra, 25/10, 16 hs, sabado e 26/10, 15:40hs, domingo, no Espaço Unibanco Pompéia 1
- Il Divo, 24/10, 17:10 hs, sexta-feira, HSBC Belas Artes 2
- Cover Boy, 22/10, 20:40 hs, Reserva Cultural 1 e 26/10, 17:50hs, HSBC Belas Artes 2
Eu vou assistir também:
- Made in Italy, 23/10, 19 hs, quinta, Espaço Unibanco Augusta3 , 24/10, 14 hs, sexta, FAAP e 27/10, 13:30 hs, segunda, CineSesc.
Divirtam-se.
Vezio Nardini
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8a Settimana della Lingua Italiana nel mondo: "O italiano e a praça"
Por ocasião da 8a Settimana della Lingua Italiana nel mondo (20-26 de outubro), dedicada ao tema : "O italiano e a praça"
Consolato Generale d'Italia in San Paolo e FECIBESP (Federação das Entidades Culturais Italo Brasileiras do Estado de São Paulo)
com o apoio de: Istituto Italiano di Cultura - San Paolo
apresentam o espetáculo do Grupo folclórico italiano
LE ASSURD
25 de outubro de 2008
às 16:00 hs
Teatro Eva Wilma - Rua Antonio de Lucena, 146 - Tatuapé, São Paulo
Obrigatória a apresentação do convite na entrada do teatro
Os ingressos para o teatro são gratuitos e podem ser retirados na sede da Fecibesp, Av. Ipiranga, 344 2º andar cj 21C - República - São Paulo; Maiores informações pelo telefone: 011 3259 6272.
26 de outubro de 2008
das 10:00 às 14:00 hs
Parque Esportivo do Trabalhador - CERET
Rua Canuto de Abreu s/n, Tatuapé, São Paulo;
Programa:
10:00 - Premiação do II Concurso de Redação e Desenho realizados pela Fecibesp
11:00 - Apresentação musical do grupo folclorico italo brasileiro Bella Italia
12:00 - Apresentação musical do grupo folclorico brasileiro
13:00 - Apresentação musical do grupo folclórico italiano Le Assurd
14:00 - Encerramento
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A Mascara Teatral na Arte dos Sartori e O Arlecchino, de Dario Fo
Depois de uma temporada no Rio de Janeiro, estão em S. Paulo Donato Sartori e Paola Pizzi, do Centro Maschere e Strutture Gestuali e do Museo Internazionale della Maschera Amleto e Donato Sartori, de Abano Terme, Padova (Veneto) - www.sartorimaskmuse
Seus trabalhos podem ser vistos:
1 - na exposição A Mascara Teatral na Arte dos Sartori, da Commedia dell'Arte ao Mascaramento Urbano
Caixa Cultural S. Paulo - Praça da Sé, 111 - S. Paulo,
até 23 de novembro, de terça a domingo, das 9h às 21h
gratis
2 - no espetáculo
O Arlecchino, de Dario Fo, direção de Augusto Marin
Teatro Commune, Rua da Consolação, 1218, ao lado do Mackenzie, às quintas, às 21h, dias 23 e 30 de outubro, e 06, 13, 20 e 27 novembro
preços populares, R$ 20,00 e R$ 10,00
3 - na Oficina de Confecção de Máscaras com supervisão de Donato Sartori e Paola Piizzi
Teatro Commune, end. acima, de 23 de outubro a 06 de novembro.
Inscrições: (11) 3476.0792 ou 3476.8669
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ANSA Piemonte - Beni culturali: Palazzo Reale Torino, riaperte cucine storiche
2008-10-20 18:45
Una quindicina con ghiacciaie, dispense e cantina
(ANSA) - TORINO, 20 OTT - Riaprono al pubblico le storiche cucine di Palazzo Reale, a Torino. Le sale, una quindicina in tutto, con ghiacciaie, dispense e la cantina, portano i visitatori a scoprire i locali dove venivano cucinati pranzi e cene reali di Vittorio Emanuele III e della Regina Elena, del Principe i Piemonte Umberto e di Maria Jose' del Belgio, con tanto di ceppi, forni, spiedi, strumenti di lavoro,tra i quali quasi duemila pezzi in rame.(ANSA).
2008-10-20 18:45
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l’Associazione Culturale Arvangia: Fuori traccia nella terra madre…
Ricorda a tutti che è iniziato il conto alla rovescia per il “fuori traccia” in terra di Langa venerdì 24 e sabato 25 ottobre..
Anche quest’anno siamo riusciti a convincere un bel gruppo di persone che “porta le Langhe nel cuore” a cercare insieme a noi altri orizzonti, ad invertire il senso di marcia.
Siamo riusciti in collaborazione con il sindaco visionario di San Benedetto Belbo a far arrivare nel “paese di Fenoglio” oltre 150 “rabdomanti della cultura”. Per l’esattezza 35 persone sabato 4 ottobre, 20 sabato 11, 100 venerdì 17, 25 sabato 18. Tre volte su quattro i colori dell’autunno ci hanno regalato il loro sorriso migliore, le giornate erano piene di luce, il sole sulle colline alte sembrava farci l’occhiolino.
Con gli amici che ci hanno raggiunto da svariate località di Piemonte e Liguria abbiamo respirato a pieni polmoni, “lontano dalla pazza folla”, orgogliosi dell’esperienza esclusiva che madre natura ci ha riservato.
Da oggi cominciamo il conto alla rovescia per la festa di chiusura di questo indimenticabile mese ottobrino. Una festa preparata insieme agli amici dell’Associazione Crosiera, insieme al gruppo dei Pijtevàrda, una festa che non può lasciare indifferenti.
Per Venerdì 24 ottobre, ore 19, diamo appuntamento a tutti all’Osteria della Posta di San Donato di Mango. Merenda sinoira a soli 10 euro, poi spettacolo, emozioni, letture, testimonianze, caldarroste, vin brulè, incontro di culture con una danzatrice indiana nell’ormai famoso “crotin” delle masche, con la straordinaria partecipazione del Gruppo Pijtevàrda, compagni di viaggio nella riscoperta delle tradizioni, fedeli alle proprie origini, cultori, come noi, dell’identità che non si svende per le operazioni di marketing che offendono il territorio e la sua memoria. Una serata di cammino, non solo figurato, per ritrovare il senso dell’appartenenza alla Langa, la grande madre troppo spesso oltraggiata.
Per il giorno successivo, sabato 25 ottobre, diamo appuntamento a San Benedetto Belbo, in biblioteca, alle ore 9,30 per condividere la straordinaria esperienza di una giornata fenogliana “in situazione”, a tu per tu con la gente che vive in paese, con gli amici di Beppe Fenoglio, con gli studiosi che hanno preso sotto tutela la sua opera. Un modo divergente, forse un po’ irregolare, di riscoprire le terre della malora, personaggi come il podestà, Superino, la maestra, località come Cadilù, Minberghe, il gorgo, allestimenti in pietra di Langa, pannelli espositivi, scorci paesaggistici e personaggi autentici. Compagni di viaggio Oscar Barile, straordinario attore che con la sua voce richiama in vita Fenoglio e i suoi personaggi, Giuseppe Corsini, sindaco “visionario”, che offre ai partecipanti un momento conviviale al ristorante delle Verne, vista lago.
Due momenti speciali che nessuna agenzia promuove, senza tour operator a far da guida, esclusivi per le persone che cercano emozioni di cultura autentica “fuori traccia” o “fuori quota”, come si dice dalle nostre parti.
Per partecipare alla festa della madre terra ritrovata, a numero chiuso per ragioni organizzative, cinquanta partecipanti come numero massimo al venerdì sera a San Donato di Mango, trenta il giorno dopo a San Benedetto Belbo, non bisogna perdere tempo. Saranno accolte le adesioni in ordine cronologico di arrivo all’indirizzo di posta elettronica:www.arvangia@casamemorie.it, al recapito telefonico 0173-69114 dell’Istituto Comprensivo di Diano che collabora all’iniziativa, al Comune di San Benedetto Belbo ( 0273- 796177) per chi partecipa solo al sabato.
Ad amici e forestieri che arrivano in Langa da lontano e vogliono un aiuto per il pernottamento tra venerdì e sabato in una delle strutture che l’Arvangia conosce e valorizza ( ad esempio Cà Pavaglione, fraz. San Bovo-Castino, tel. 335-5929263) viene riservata una primizia editoriale davvero marca leone: un abbonamento omaggio alla rivista “Langhe. Oltre il Sinai delle colline” che a partire da marzo 2009 indicherà sentieri aperti e sentieri sconosciuti per uscire fuori dai soliti luoghi comuni .
Mi piace pensare che arvangisti e amici della cultura dalle reis ëncreuse prenderanno a cuore questi suggerimenti e saranno in nostra compagnia venerdì 24 ottobre a San Donato di Mango e sabato 25 ottobre a San Benedetto Belbo. Con la collaborazione dell’Associazione Crosiera di Cuneo stiamo trasformando le Langhe in luoghi di incontro. Ed è giusto che gli incontri siano vissuti come momenti di grazia per un numero ristretto di persone.
Donato Bosca
Restiamo in attesa di una pronta risposta
CULTURA ARVANGIA
Per informazioni:
Segreteria Associazione Arvangia
viale Cherasca, 39- 12051 Alba (Cn)
Tel./fax 0173.35946-cell.338/1761673
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Esposizione della piemontese Maria Bonomi nella Pinacoteca di S.Paolo

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Cia Ópera São Paulo apresenta a ópera Gianni Schicchi de Giacomo Puccini
Dia 23 de outubro, às 20h30, a Cia Ópera São Paulo estréia a ópera cômica Gianni Schicchi de Giacomo Puccini, em comemoração aos seus 150 anos de nascimento, no Theatro São Pedro. No elenco, pela primeira vez em São Paulo, o barítono argentino Luis Gaeta, que dará a vida ao papel protagonista, dividindo o papel com o brasileiro Rodolfo Giugliani. Completam o elenco a soprano Edna D´Oliveira como Lauretta e o tenor Paulo Mandarino como Rinuccio. A direção cênica e cenários são de William Pereira. A direção artística e regência de Emiliano Patarra a frente da Orquestra Jovem Municipal de Guarulhos. Direção geral de Paulo Abrão Esper. Ingressos a R$ 20,00 inteira, R$ 10,00, meia.
Depois do sucesso da montagem de La Traviata, a Cia Ópera São Paulo em parceria com a Secretaria de Estado da Cultura e a APAA, realiza a montagem desta deliciosa ópera cômica de Puccini em cinco apresentações nos dias 23, 24 e 28 de outubro, às 20h30 e dias 25 e 26, às 17 horas.
Sinopse: Sabemos que Dante Alighieri , o autor de a Divina Commedia, colocou os seus inimigos políticos e pessoais no Inferno. Entre os desafetos do poeta estava Gianni Schicchi, cidadão de Florença, que teria falsificado o testamento de Buoso Donati (Dante era casado com Gemma Donati, um membro dessa família), deixando a maior parte dos bens de Buoso, que morreu a 1 de setembro de 1299, para a família Schicchi. O objetivo da ópera é provar que Gianni Schicchi não merecia ir parar no inferno.
Texto de Sergio Casoy: “Alguns anos depois de 1300, enquanto escrevia sua Divina Comédia, Dante Alighieri jogou-o lá na última vala do Oitavo Círculo do Inferno, local reservado para os falsificadores. Seiscentos anos depois, Puccini foi buscá-lo, libertou-o e transformou-
No ano de 1991, com a finalidade de proporcionar maior espaço aos talentos brasileiros, o tenor Paulo Abrão Esper criou a Cia Ópera São Paulo que já produziu cerca de 400 espetáculos entre concertos, recitais e encenações de óperas.
Entre a imensa lista de grandes artistas da cena lírica brasileira que fazem parte da história da Cia de Ópera, podemos citar cantores como Niza de Castro Tank, Luiza de Moura, Cláudia Riccitelli, Edna D’Oliveira, Gabriella Pace (sopranos); Regina Elena Mesquita, Luciana Bueno (mezzos); Marcello Vannucci, Rubens Medina (tenores); Rodrigo Esteves, Rio Novello, Andrea Ramus, Paulo Szot (barítonos); Sandro Christopher, Pepes do Valle (baixos). Maestros: Luiz Fernando Malheiro, Jamil Maluf, Carlos Fiorini, Emiliano Patarra, Achile Picchi. Pianistas: Vania Pajares, Maria Aparecida Rasetti, Karin Uzum e Gilberto Tinetti.
A partir de 1997, a Cia de Ópera passou a trazer ao Brasil os mais importantes e consagrados nomes da cena lírica internacional. Podemos elencar Magda Olivero, Virginia Zeani, Adelaida Negri, Sylvia Sass, Viorica Cortez, Rita Contino, Fiorenza Cossotto, Fedora Barbieri, Luigi Alva, Jaime Aragall, Marco Pace, Miguel Patrón Marchand, Vicente Sardinero, Evgeny Nesterenko, Enzo Dara, Elena Obraztsova e Mariola Cantarero, que enriqueceram os trabalhos da Cia., participando de recitais, concertos e master classes.
Óperas como La Traviata, Cavalleria Rusticana, Madama Butterfly, Carmen, I Capuleti e i Montecchi, L´Elisir d´Amore e Lucia di Lammermoor fazem parte da produções já realizadas.
Responsável pela criação e direção artística do Concurso Brasileiro de Canto Maria Callas, a Cia de Ópera colocou São Paulo na lista das principais cidades do mundo a receberem fases eliminatórias de importantes concursos internacionais de canto.
Luis Gaeta graduou-se em canto no Instituto Superior de Artes do Teatro Colón, onde também é professor. Ao longo de sua carreira, recebeu diversos prêmios, destacando-se: Fundação Teatro Colón em (1979 e 1980), Instituto Internacional Wagner 1979, Domenico Zipoli (1980), Associação Verdi (1984, 1985 e 1989), Associação de Críticos Musicais (1990, 1992 e 1995), Fundação Konex (1999).
Na Europa interpretou: Rigoletto, I Pagliacci, Bodas de Fígaro em Bregenz; Samson e Dalila, Tosca e Don Giovanni em Palma de Mallorca. Nos Estados Unidos, Santa Bárbara, interpretou a obra Estancia, de A. Ginastera. No Teatro Colón, interpretou os papéis protagonistas para sua voz das óperas La Fanciulla del West, Guerra e Paz, Pique Dame, Werther, La Bohème, Mahagonny, El caso Makropulos, Barbeiro de Sevilha, Fausto, Yolanta, Bodas de Fígaro, I Pagliacci, Os Contos de Hoffman, O Amor por três Laranjas, Madame Butterfly, Don Carlos, Romeu e Julieta, Rigoletto, Don Pasquale, Fedora, Lucia di Lammermoor, Il Trovatore, L"Elisir D"Amore, entre outras. Cantou com a Orquesta Sinfônica de Israel sob a regência de Zubin Metha, assim como trabalhou com renomados maestros como M. Arena, O.de Fabritis, M.Pradelli, R. Gandolfi. Gravou em CD, nos estúdios de Abbey Road, junto a Sinfônica de Londres, Estancia de A. Ginastera, para a gravadora BMG; e o rol de Germont na ópera La Traviata. Cantou junto a grandes artistas como: Luciano Pavarotti, Plácido Domingo, Pierro Cappuccilli, Regine Crespin, José Van Dam, Ferruccio Furlanetto, Leona Mitchel, Dolora Zajik, Mirella Freni, entre outros. Em 2003, substituiu Leo Nucci no rol de Tonio (I Pagliacci), no Teatro Municipal de Santiago, Chile.
Participou como jurado em Viña del Mar, Chile, junto a Luigi Alva. Em 2004, integrou os elencos das óperas Rigoletto (Lima) e La Bohème (Quito), além de comemorar seus 50 anos de carreira com um grande concerto em Lima. Neste ano cantou no Teatro Colón: O Conde de Luxemburgo (Vasilovich)
Edna D’Oliveira tem se destacado como uma das mais importantes sopranos de sua geração no Brasil. Na Inglaterra participou de masterclasses com a cantora Barbara Bonney; Opera Performance com os maestros Alex Imgram e Lionel Friend, da English National Opera e Canto com Joy Mammon da Royal Academy of London. No Brasil aperfeiçoa-se com a professora Neyde Thomas. O talento da cantora foi reconhecido em importantes concursos de canto, sendo premiada no II Concurso Maria Callas, no III Concurso Nacional de Canto (FUNARTE) e o Prêmio Jovens Solistas da OSESP. Dona de um timbre doce e cristalino, apresentou-se em várias cidades italianas como solista do Grupo Brasilessência, com o qual gravou três Cds do repertório barroco brasileiro. Em 2005 participou com enorme sucesso do musical “O Fantasma da Ópera”, dentre outros trabalhos no Brasil e exterior. Em 2006 atuando ainda neste musical, participou também das montagens de Orfeu de Cláudio Monteverdi, Flauta Mágica, Hansel und Gretel, e o estrondoso sucesso como “Adina” na ópera Elisir d’ Amore (Donizetti) e “Mlle Silberklang” em O Empresário (Mozart). Sua versatilidade artística foi reconhecida pelo público e imprensa brasileiros, uma vez que Edna ainda participou de concertos sinfônicos tais como “A Floresta do Amazonas” de H.Villa-Lobos, “Exultate Yubilate” de Mozart, e vários concertos de câmara.
O tenor Paulo Mandarino fez sua estréia profissional em 1988 no Teatro Nacional Cláudio Santoro, em Brasília. Sua formação extrapola o canto lírico e atinge as áreas de artes cênicas, piano, regência e violino. A delicadeza e a densidade que, à primeira vista, se contrapõem, têm seu ponto de encontro no timbre cristalino desse intérprete que, ao longo dos anos, vem incluindo em seu repertório todas as grandes obras do universo lírico, permitindo que ouçamos com o mesmo virtuosismo desde as coloraturas de Rossini até o realismo de Puccini, passando sempre por Donizetti e Verdi. Tem trabalhado com Álvaro Apocalipse, Angela Zabrsa, Jorge Takla, Marcelo Marchioro, Naum Alves de Sousa e Walter Neiva. Sob a batuta de Alessandro Sangiorgi, David Machado, Elena Herrera, Emílio de César, Flávio Florence, Francesco La Vechia, Giuseppe Marotta, Giuseppe Onnis, Helder Trefger, Henrique Morelenbaum, Isaac Karabtchevsky, Jamil Maluf, José Maria Florêncio, Julio Medaglia, Luís Fernando Malheiro, Osvaldo Colarusso e Roberto Tibiriçá, vem realizando óperas e concertos por todo o país.
William Pereira- Diretor e Cenógrafo. Natural de Paranaíba MS, iniciou sua formação artística com o estudo de piano de 1969 a 1981. Graduou-se em Direção Teatral pela Escola de Comunicações e Artes da Universidade de São Paulo em 1987. Estagiou em Direção operística em Londres, na English National Opera e Royal Opera House em 1992-93, trabalhando com os diretores David Pountney, Eliaj Moschinsy, Harry Kupfer em produções regidas por Sir Charles Mackerras, Sir Colin Davis, Georg Solti e Edward Downes.
Dirigiu grandes espetáculos teatrais, entre os quais se destacam Leonce e Lena de Büchner, O Burguês Fidalgo de Molière, Uma Relação Tão Delicada de Lolleh Bellon, Senhorita Júlia de Strindberg, Eu Sei Que Vou Te Amar de A. Jabor, Luzes da Boemia de Valle-Inclán, O Livro do Desassossego de Fernando Pessoa, Romeu e Julieta de Shakespeare e Ismênia de Yannis Ritsos.
Dirigiu nos principais teatros líricos do país, destacando suas produções de O Messias de Haendel para o Palácio das Artes em Belo Horizonte MG, Madama Butterfly de Puccini, As Bodas de Fígaro de Mozart no Festival Amazonas de Ópera, no Teatro Amazonas em Manaus AM, Os Pescadores de Pérolas de Bizet no Teatro Municipal do Rio de Janeiro, O Guarany de Carlos Gomes no Teatro da Paz em Belém do Pará, Pedro Malazartes de Guarnieri, Colombo de Carlos Gomes e a estréia mundial de Olga de Jorge Antunes no Teatro Municipal de SP. Dirigiu ainda L’Orfeo de Monteverdi e a estréia de A Tempestade de Ronaldo Miranda com a Banda Sinfônica do Estado de São Paulo. Em 2009 dirigirá a estréia nacional de Diálogo das Carmelitas de Poulenc no Festival Amazonas de Ópera.
Há três anos dirige o Concerto de Natal dos Coros Estáveis do Teatro Amazonas em Manaus, evento ao ar livre, assistido por milhares de pessoas.
É ganhador dos prêmios APCA, Mambembe, Shell, Governador do Estado.
Emiliano Patarra regente – a capacidade de fazer sobressair as mais secretas nuanças das obras que rege coloca Emiliano Patarra como um dos melhores maestros de sua geração. Participante ativo dos principais festivais de música do país, freqüentou o Festival de Verão de Pescara e
tomou parte em programas internacionais de aperfeiçoamento em Regência Orquestral, com o maestro Guilhermo Scarabino (no Teatro Colón) e com o maestro Luís Gorelik e a Orquestra Sinfônica de Concepción. Fundador e diretor musical no Núcleo de Ópera da Faculdade Santa Marcelina, preparou as montagens de La Serva Padrona (Pergolesi), Bastien e Bastiene (Mozart) e da estréia nacional de Il mondo della luna (Haydn). É regente da Orquestra Jovem Municipal de Guarulhos desde sua criação, em 2003. Com ela, realizou as óperas L’Elisir d’Amore, Lucia di Lammermoor e La Traviata no Theatro São Pedro em São Paulo. Acaba de lançar com a Orquestra Jovem Municipal de Guarulhos o seu primeiro CD Viena pela Algol Editora.
Orquestra Jovem Municipal de Guarulhos, criada em dezembro de 2003, é corpo estável
do Conservatório Municipal, ligado à Secretaria de Cultura de Guarulhos. O grupo elabora concertos mensais, visando ao constante aperfeiçoamento de seus músicos. Nos últimos anos, a Orquestra Jovem Municipal de Guarulhos tem se apresentado com grandes solistas convidados e com conjuntos de musica instrumental e vocal, como o Núcleo Hespéride Musica das Américas, o grupo Mawaca, o Collegium Musicum de São Paulo, o Coral do Estado de São Paulo. Participou da montagem das óperas L’Elisir d’Amore e Lucia de Lammermoor de Donizetti.
Serviço:
Ópera Gianni Schicchi de Giacomo Puccini
Realização: Secretaria de Estado da Cultura, APAA e Cia Ópera São Paulo
Dias 23, 24 e 28 de outubro, às 20h30 e dias 25 e 26, às 17 horas.
Direção cênica e cenários - William Pereira
Direção artística e regência - Emiliano Patarra
Orquestra Jovem Municipal de Guarulhos
Direção geral: Paulo Abrão Esper
Local: Theatro São Pedro
Rua Barra Funda, 171
Barra Funda – São Paulo
Tel: (11) 3667-0499
636 lugares
06 lugares para deficientes físicos na platéia (sendo 3 p/ acompanhantes)
Acessibilidade para pessoas com necessidades especiais
Idade: a partir dos 8 anos
Ingressos na bilheteria e Ingressos.com: R$ 20 (meia: R$ 10)
Visa ou Visa Electron
Ar-condicionado
Horário da bilheteria: De quarta a domingo - Das 14h às 19h ou até o início do espetáculo
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Brasil é homenageado no 3º Festival Internacional de Cinema de Roma
O 3º Festival Internacional de Cinema de Roma – de 22 a 31 de outubro – homenageará o cinema, a música e a cultura brasileira com a exibição de filmes, fotografias e espetáculos. No lançamento, haverá um show com músicas brasileiras na Piazza Navona – em frente à embaixada do Brasil - uma das localidades turísticas mais tradicionais da capital italiana, que contará com a presença do diretor Nelson Pereira dos Santos, da atriz Fernanda Montenegro e do cantor Caetano Veloso.
A seção “Olho no Mundo 2008” será dedicada ao Brasil e à retomada que vive, há alguns anos, o cinema brasileiro. O festival exibirá dez longas-metragens e onze documentários produzidos no Brasil.
A terceira edição do evento também homenageará o fotógrafo franco-brasileiro Pierre Verger com uma exposição de fotografias, realizada em colaboração com a Fundação Pierre Verger de Salvador. Além disso, será exibido o documentário “Pierre Fatumbi Verger: Mensageiro entre Dois Mundos” (1998), dirigido por Lula Buarque de Holanda, que mostra a vida e obra do fotógrafo e etnólogo.
da Il Mondo Italiano - Edição 292
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Alle testate giornalistiche italiane all’Estero
Il 17 novembre 1993 moriva prematuramente a Manhattan il nostro collega Gaetano Scardocchia; era nato a Campobasso (Molise) il 7 marzo del 1937.
Lo conobbi a Torino negli anni ‘80, lui autorevole direttore del quotidiano La Stampa, io giovane professore ed alle prime armi nel campo giornalistico: sempre per me fu motivo di orgoglio sapere di avere in comune con lui le comuni radici molisane.
In seguito ebbi modo di rimanere informato della sua attività attraverso le sue puntuali corrispondenze che pervenivano da Roma, Pechino, ma, soprattutto, da New York.
Gaetano Scardocchia a ragione deve essere considerato uno dei tanti figli illustri del Molise, ma soprattutto un italiano che, come tanti altri, ha trovato il suo “posto al sole” fuori dai confini nazionali.
Per questi motivi considero un mio dovere di riconoscenza alla sua professionalità ricordarne l’insegnamento con un’iniziativa mirata a sensibilizzare la stampa e la collettività italiane all’estero.
L’iniziativa assunta da Marenostrum – la rivista degli italiani in Spagna da me diretta - è quella di istituire un “premio giornalistico internazionale” dedicato a Gaetano Scardocchia e riservato ai giornalisti e fotoperatori che curano l’informazione italiana all’estero.
Saranno premiati con un soggiorno in Molise quei giornalisti e fotoperatori che, con i loro servizi meglio “raccontano” la vita delle nostre comunità, le aspettative ed i progetti per la costruzione di quella Italia “globalizzata” di cui gli italiani all’estero sono una componente strategica.
Il premio godrà di illustri patrocini, ma sicuramente non potrà sopravvivere senza il sostegno insostituibile dei colleghi sparsi in tutto il mondo a cui il premio è rivolto.
Sono in corso le richieste di patrocinio alle più alte autorità istituzionali nazionali ed internazionali, nonché agli organismi nazionali ed internazionali di categoria dei giornalisti, così come gli inviti di adesione al comitato scientifico.
Per il 2009 il tema del premio sarà:
“La dinamica della perdita linguistica tra gli italiani all’estero”
Emigrazione e comportamento linguistico della diaspora italiana dall’inizio ai giorni nostri
Sono certo che l’evento di portata internazionale – da celebrarsi annualmente – contribuirà a tenere viva ed attuale la figura ed il ricordo di Gaetano e diventerà un riferimento per noi giornalisti italiani sparsi nel mondo.
Resto a Vostra disposizione per ogni ulteriore approfondimento, segnalando che ogni notizia ed il bando del premio sono visibili sul sito di Marenostrum:www.marenostrum.tv.
Madrid, 10 ottobre 2008
Giuseppe Di Claudio
Direttore di Marenostrum
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Abbiamo ricevuto: Università di Torino - Italiano per stranieri - Italiano e Cinema
Gentil signore,
a nome della Prof.ssa Marie-Berthe Vittoz, desidero segnalarLe l'iniziativa "Italiano e Cinema", un corso di lingua e cultura italiana per stranieri, rivolto sia a studenti Erasmus, dottorandi, ricercatori e borsisti dell'Università di Torino, sia a privati cittadini interessati ad
imparate la lingua italiana.
Il corso si svolgerà dal 10 al 28 novembre 2008 in concomitanza con "TFF - Torino Film Festival". I partecipanti avranno la possibilità di seguire le lezioni di italiano, alcuni seminari con docenti specializzati in storia del cinema, assistere alle proiezioni di Torino Film Festival e partecipare ad attività culturali e visite guidate: dal Museo del Cinema
alle moderne sale di registrazione passando per i luoghi dove sono state girate scene di celebri film.
Inoltre il corso verrà integrato da esercitazioni linguistiche personalizzate con tutor della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere.
Conoscendo la Sua disponibilità verso le attività di respiro internazionale, La ringraziamo per la diffusione che vorrà dare all'evento. Nel ringraziarLa per la preziosa collaborazione, l'occasione è lieta per porgerLe i miei più cordiali saluti.
Comitato Torino Università Estate
Università degli Studi di Torino
Stefania Galante e Lorena Novallet per
Prof.ssa Marie-Berthe Vittoz
Direttore Scientifico
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Stefania Galante
Torino Università Estate
Università degli Studi di Torino
Palazzo Badini - via Verdi 10 - 10123 Torino
tel. 0116702780 fax. 0116702033
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Nova peça da Cia Estável de Teatro no Arsenal da Esperança
O Arsenal da Esperança convida todos vocês
para assistirem à estréia da nova peça
da Cia Estável de Teatro.
Homem Cavalo & Sociedade Anônima
dia 04 de outubro, às 19 horas
no Arsenal da Esperança.
Ingressos: 1 kg de alimento não perecível.
Texto: criação coletiva.
Direção: Andressa Ferrarezi.
Duração: 90 minutos.
Classificação: 14 anos.
Temporada: de 04 de outubro a 30 de novembro de 2008.
Sábados e domingos às 19h.
Em dias de chuva não haverá espetáculo.
A peça apresenta um cruzamento de situações sobre trabalho, moradia e consumo, costurado pela fábula do homem animalizado e explorado em seus esforços por sobrevivência como metáfora das impossibilidades, ilusões e contradições estampadas em nosso cotidiano.
Inserida no dia-a-dia dos1150 acolhidos do Arsenal da Esperança, a Cia Estável realizou a pesquisa que serviu de base para a montagem do espetáculo.
Ao abrir o grande portão do Arsenal da Esperança, o público se insere em um universo bastante particular ao acompanhar a peça que se passa ao ar livre. Pelas ruazinhas que cortam o grande conjunto de prédios construído em 1886, a platéia acompanha uma espécie de cortejo e algumas cenas antes de chegar ao espaço cênico onde o espetáculo se desenrola.
O projeto foi contemplado pela Lei Municipal de Fomento ao Teatro para a cidade de São Paulo.
A Cia Estável conquistou platéias e o respeito da crítica com o espetáculo “Auto do Circo”, de Luis Alberto de Abreu, ao retratar a saga nômade da família e dos antepassados de um velho palhaço que, em uma cadeira de rodas, rememora vivências dentro e fora do picadeiro. Anos depois, o nomadismo permanece como ponto de partida da pesquisa, tanto quanto a relevância do espaço ocupado norteia o discurso sempre alinhado ao contexto em que o grupo está inserido.
Texto original Cia:
Nova peça da Cia. Estável levanta discussão sobre trabalho, moradia e consumo a partir das andanças do homem movido pela falta.
“Homem Cavalo & Sociedade Anônima”, novo espetáculo da Cia. Estável de Teatro, estréia dia 04 de outubro, às 19 horas, no Arsenal da Esperança - Casa de Acolhida para homens em situação de rua, localizada na Mooca - antiga hospedaria de imigrantes construída em 1886 para abrigar os recém chegados a São Paulo.
Com direção de Andressa Ferrarezi, a peça apresenta um cruzamento de situações sobre trabalho, moradia e consumo, costurado pela fábula do homem animalizado e explorado em seus esforços por sobrevivência como metáfora das impossibilidades, ilusões e contradições estampadas em nosso cotidiano.
Inserida no dia-a-dia de cerca de 1150 homens, residentes do Arsenal da Esperança, a Cia Estável realizou a pesquisa que serviu de base para a montagem do espetáculo. O projeto foi contemplado pela Lei Municipal de Fomento ao Teatro para a cidade de São Paulo. O ingresso é a doação de 1 kg de alimento não perecível.
Ao abrir o grande portão do Arsenal da Esperança, o público se insere em um universo bastante particular ao acompanhar a peça que se passa ao ar livre.
Pelas ruazinhas que cortam o grande conjunto de prédios construído em 1886, a platéia acompanha uma espécie de cortejo e algumas cenas antes de chegar ao espaço cênico onde o espetáculo se desenrola.
A Cia Estável conquistou platéias e o respeito da crítica com o espetáculo “Auto do Circo”, de Luis Alberto de Abreu, ao retratar a saga nômade da família e dos antepassados de um velho palhaço que, em uma cadeira de rodas, rememora vivências dentro e fora do picadeiro. Anos depois, o nomadismo permanece como ponto de partida da pesquisa, tanto quanto a relevância do espaço ocupado norteia o discurso sempre alinhado ao contexto em que o grupo está inserido.
Para saber mais:www.territorioestavel.blogspot.com
Homem Cavalo & Sociedade Anônima.
Com Cia Rstável de Teatro.
Texto – criação coletiva.
Direção – Andressa Ferrarezi.
Duração – 90 minutos.
Classificação – 14 anos.
Ingressos – 1 kg de alimento não perecível.
Temporada – de 04 de outubro a 30 de novembro de 2008. Sábados e domingos
às 19h. – Em dias de chuva não haverá espetáculo.
ARSENAL DA ESPERANÇA - Dom Luciano Pedro Mendes de Almeida
Rua Dr. Almeida Lima, 900 - Mooca
CEP 03164-000 - São Paulo - SP
Tel/Fax (11) 2292-0977
PRÓXIMO DA ESTAÇÃO DO METRÔ BRESSER MOOCA
Conta Banco Banespa Agência 0144 - número 13-003147-6
CERT. DE ENTIDADE BENEFICENTE DE ASSISTÊNCIA SOCIAL Resolução 231 CNAS - de 24/10/2000
UTILIDADE PÚBLICA FEDERAL Decreto 50517/61 - de 03/07/2000
UTILIDADE PÚBLICA ESTADUAL Decreto 45471 - de 28/11/2000
UTILIDADE PÚBLICA MUNICIPAL Decreto 41132 - de 13/09/2001
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Comunicato stampa: Roberto Vecchioni vince la VII edizione del «Premio Grinzane Cavour – Alba Pompeia»
Incontro e cerimonia di premiazione
sabato 18 ottobre, Alba (CN)
Roberto Vecchioni, cantautore, paroliere, professore e scrittore di romanzi e racconti, è
La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 18 ottobre alle ore 16 al Teatro Sociale di Alba.
In mattinata, alle ore 11, Roberto Vecchioni incontrerà giornalisti e studenti nel corso di una conferenza stampa presso
A Roberto Vecchioni, illustre cantautore italiano, popolare e raffinato al tempo stesso, capace di divertire e commuovere – viene riconosciuto il merito di aver promosso, valorizzato e difeso il territorio, attraverso una poetica interessata a cantare le vicende e le gesta degli uomini, le loro tradizioni e le loro radici.
Il Premio Grinzane Cavour – Alba Pompeia nasce con l’intento di contribuire alla salvaguardia del paesaggio e del territorio, intesi soprattutto come custodi delle culture.
L’iniziativa assegna un riconoscimento a persone, enti o istituzioni nazionali e internazionali che si sono distinti per il loro impegno nella promozione e nella valorizzazione dei territori culturali in diversi ambiti: dalla letteratura all’arte, dal giornalismo all’architettura, dalla musica alla cultura materiale.
Le precedenti edizioni del Premio Grinzane Cavour - Alba Pompeia sono state vinte dalla scrittrice inglese Joanne Harris (2002), dalla regista Liliana Cavani (2003), dallo scrittore Mario Rigoni Stern (2004), dall’architetto Mario Botta (2005), dal biblista Monsignor Gianfranco Ravasi (2006) e dal diplomatico Boris Biancheri (2007).
La partecipazione della Città di Alba a questo evento conferma il forte interesse della capitale delle Langhe verso iniziative capaci di far risaltare i legami tra territorio e cultura.
Il Premio rientra a pieno titolo fra le iniziative del Parco Culturale del Premio Grinzane Cavour, un progetto sostenuto dalla Regione Piemonte, volto a valorizzare luoghi letterari e storici, beni paesaggistici e architettonici del Piemonte e di altre zone d’Italia.
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Quarta Mostra di Cinema Contemporaneo Italiano a San Paolo


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Mastroianni, il Canto della Materia
"Umberto Mastroianni - Il Canto della Materia" è il titolo della mostra-retrospettiva allestita fino al 26 ottobre 2008 a Carmagnola per celebrare il decennale della scomparsa di uno dei più importanti artisti italiani del Novecento, le cui spoglie dimorano nel locale camposanto accanto a quelle della moglie Ida Perlo.
Organizzata dal Comune di Carmagnola con il sostegno della Fondazione Crt e curata da Maurizio Calvesi, la mostra si dispiega in tre spazi espositivi particolarmente adatti, per ampiezza e struttura architettonica, ad allestimenti di grande suggestione: la chiesa di San Filippo, la chiesa di Sant'Agostino e il Museo tipografico Rondani. In essi viene presentato un solido apparato documentaristico e scientifico utile per la conoscenza del percorso artistico e di alcuni aspetti poco conosciuti dell'opera di Mastroianni, come ad esempio la ricerca di "musicalità" delle forme plastiche.
"E' grazie ad eventi come questo - commenta l'assessore regionale alla Cultura, Gianni Oliva - che il nostro territorio attraverso l'arte riscopre la propria identità e un patrimonio artistico che non ha eguali in Italia. Proprio per questo, come Regione, abbiamo cercato di decentrare nei centri di provincia l'allestimento di eventi culturali, nell'ottica di una politica del territorio mirata a ridurre le disparità geografiche, sociali e culturali tra le diverse aree del Piemonte, oltre che favorire la conoscenza dell'arte e la collaborazione tra istituzioni culturali e locali".
Le istituzioni locali sostengono questo progetto non solo per l'alto contenuto culturale, ma anche come occasione per ripercorrere le vicende, poco conosciute, che hanno legato il maestro al territorio piemontese.
gg
Torino, 29/09/2008
Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa
Per approfondire:www.mastroiannimostra.it
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Teatro: Medea apre stagione Regio Torino, regia di de Ana
Il 5 ottobre il nuovo allestimento del capolavoro di Cherubini
(ANSA) - TORINO, 30 SET - Un nuovo allestimento di Medea, capolavoro di Luigi Cherubini, aprira' la stagione del Teatro Regio di Torino,il 5 ottobre. regista Hugo de Ana.L' inaugurazione arriva a pochi giorni dall' annuncio del governo di possibili tagli al Fus ed in particolare ai teatri lirici,ma oggi il sovrintendete Walter Vergnano ha voluto parlare ''solo di arte, di questi meravigliosi artisti venuti a realizzare questa straordinaria Medea''.(ANSA).
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