“BRASILE OGGI: UN PAESE CHE SFIDA LA CRISI”: A GENOVA L’ON. PORTA E IL SEN. POLLASTRI INTERVENGONO AL SEMINARIO DELLA FONDAZIONE CASA AMERICA

 

 

Roma, 27 luglio 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta
   
 
Al dibattito sono intervenuti il Presidente della Provincia, Repetto, oltre a numerosi imprenditori ed operatori sociali, italiani e brasiliani, della Liguria e del nord Italia
 
Ad un mese di distanza dalla visita del Presidente del Consiglio italiano a San Paolo e in vista delle iniziative previste per l’anno dell’Italia in Brasile, il Presidente della Fondazione “Casa America” Roberto Speciale, ha promosso una conferenza-dibattito sul Paese sudamericano.
All’iniziativa ha partecipato un folto pubblico composto prevalentemente da imprenditori e operatori economici, ma anche rappresentanti di Ong e dell’associazionismo.
Presenti anche i rappresentanti consolari del Brasile e del Perù a Genova; è anche intervenuto il Presidente della Provincia di Genova, Alessandro Repetto.
Dopo l’intervento introduttivo del Presidente della Fondazione “Casa America”, il Sen. Pollastri ha svolto una relazione – nella sua qualità di Presidente della Camera di Commercio italo-brasiliana di San Paolo – sulla situazione attuale e sulle prospettive future dell’economia brasiliana anche in relazione all’interscambio con l’Italia.
E’ stata quindi la volta dell’On. Porta, che si è soffermato sul ruolo strategico della collettività italiana residente in Brasile.
“La presenza di una comunità di trenta milioni di italo-discendenti costituisce un’opportunità unica oltre che un vantaggio competitivo evidente per il nostro Paese – ha esordito il parlamentare eletto in America Meridionale. Un’opportunità che andrebbe valorizzata con politiche specifiche e non mortificata con il depotenziamento della rete consolare, lo svuotamento della “task-force” sulla cittadinanza o il progressivo azzeramento degli interventi in campo assistenziale o culturale”.
“Sembra quasi – si è chiesto sorpreso il deputato – che l’Italia continui a vedere un Paese come il Brasile e la nostra grande collettività che lì risiede come un peso e non come una straordinaria opportunità: non si spiegano altrimenti le difficoltà ancora irrisolte in materia di smaltimento dei processi di cittadinanza per gli italiani del Brasile o le timide politiche – se comparate con quelle di altri Paesi europei - in campo commerciale e culturale; basti pensare – ha specificato l’On. Porta – alle difficoltà degli istituti italiani di cultura, alla diminuzione dei fondi  per gli enti gestori dei corsi di lingua italiana, ma anche ai tagli al sistema delle camere di commercio o – infine – agli irrisori fondi che sarebbero destinati all’anno dell’Italia in Brasile previsto per il 2011”.
“Forse dovremmo chiederci – conclude il Vice Presidente del Comitato per gli italiani all’estero – se sono ancora il Brasile e gli italo-brasiliani ad avere bisogno dell’Italia o se non siamo già di fronte alla situazione contraria; spero che l’intero “Sistema Italia” riesca a dare in tempi brevi una risposta a questo interrogativo, prima che sia tardi e che altri colgano le opportunità disperse dal nostro Paese”.
 
 
 
ITALIA
Camera dei Deputati
Palazzo Marini II                                                 
P.zza San Claudio,166-00187 Roma  
Tel.:   +39.06.6760.5801                                       
Fax:   +39.06.6760.5832                                        
E-mail:
porta_f@camera.it                 
 
AMERICA MERIDIONALE
Alameda Jaú, 1200
01420-001-San Paolo -Brasile
Tel.: +55.11.3081.3861
E-mail:
segreteria@fabioporta.com

 

 

ALLA PRESENZA DELL’ON. PORTA L’ASSEMBLEA DEL CIRCOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI SAN PAOLO HA ELETTO IL SUO NUOVO ORGANISMO DIRETTIVO.

 

Roma, 26 luglio 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta 
  
 
Giuseppe Petrucci è stato eletto Presidente, Waldemar Manassero Segretario.   Ad Attilio Fania la Presidenza onoraria ed il coordinamento del comitato esecutivo.
 
L’on. Fabio Porta, unico parlamentare del Partito Democratico eletto in America Meridionale, ha partecipato all’assemblea del Circolo del Partito Democratico di San Paolo, riunitasi per eleggere il nuovo organo direttivo.
Alla riunione hanno partecipato i soci del Circolo e anche alcuni iscritti giunti dai tre principali centri dell’interno dello Stato di San Paolo: Campinas, Ribeirao Preto e Santos.
Dopo avere ascoltato una lunga e interessante discussione sul momento politico attuale, italiano e brasiliano, l’On. Porta è intervenuto brevemente per sottolineare “la positività di questa fase per l’organizzazione del partito all’estero: all’indomani della nomina di Eugenio Marino a nuovo Responsabile nazionale del dipartimento siamo riusciti in pochi mesi a costituire in Sudamerica il primo coordinamento continentale del PD all’estero e tra poche settimane, dopo quello costituitosi nei giorni scorsi in Argentina, eleggeremo anche il coordinamento del Partito Democratico in Brasile”.
A conferma della grande attenzione dei dirigenti del PD al rafforzamento della nostra organizzazione all’estero l’On. Porta ha citato il recente incontro del Segretario Bersani con la nostra collettività di New York e la sua probabile visita del prossimo anno proprio in Brasile: “Vogliamo radicarci nel territorio anche all’estero – ha detto il deputato eletto in America Meridionale -   con uno sforzo di organizzazione ma anche di attività concrete che diano il senso concreto della nostra prossimità ai problemi ed alle aspettative degli italiani e degli italo-discendenti, a partire dall’attenzione alle giovani generazioni”.
Con questo spirito di attenzione alle giovani generazioni, ma anche con il rispetto e la consapevolezza di garantire continuità con il passato, si è passati all’elezione dei nuovi organismi dirigenti.
Giuseppe Petrucci, calabrese residente a San Paolo da alcuni anni, è stato eletto Presidente del Circolo; Segretario sarà invece il giovane Waldemar Manassero, nato in Brasile da genitori di origine piemontese.   L’esecutivo è completato dalla tesoriera Daniela Dardi e dal Responsabile per i giovani Tiago Fappi. Al Presidente uscente, Attilio Fania, è stata eletto all’unanimità Presidente onorario; Fania farà parte del Comitato Direttivo (che sarà integrato da altri autorevoli rappresentanti della nostra collettività di San Paolo, come la Presidente del Comites Rita Blasioli Costa e il Responsabile della UIL Guido Moretti) e ne coordinerà i lavori.
Il Circolo sta anche predisponendo un intenso programma di lavori, a partire da un’assemblea dei giovani democratici di San Paolo e da una conferenza di presentazione alla comunità italiana dell’impegno politico e parlamentare del Partito Democratico per gli italiani all’estero.
Concludendo i lavori, l’On. Porta ha espresso ai nuovi eletti i suoi personali auguri insieme all’incoraggiamento per lo svolgimento della nuova importante responsabilità: “Nel giro di poche settimane sono stati costituiti e sono in fase di costituzione diversi circoli nello Stato di San Paolo, dove è residente il maggior numero di cittadini italiani di tutto il Brasile. È un importante segno di vitalità per un partito che vuole essere anche un movimento di opinione ed una aggregazione di persone che vogliono percorrere un cammino di partecipazione democratica e cittadinanza attiva”. 
 

TUTTO IL SISTEMA DI RAPPRESENTANZA DEGLI ITALIANI IN BRASILE UNITO NELLA PROTESTA CONTRO L'ATTACCO AI DIRITTI DEGLI ITALIANI NEL MONDO

 

Roma, 21 giugno 2010 -Ufficio Stampa On. Fabio Porta
 

L´On. Fabio Porta sarà oggi a San Paolo con i Consiglieri del Comites e del Cgie; analoghe manifestazioni previste in tutte le sedi consolari del Brasile.
 
 
Rispondendo al monito lanciato dai consiglieri CGIE e Comites dell’America Latina, nel corso dell’ultima riunione Continentale del CGIE realizzata lo scorso 19 giugno a Buenos Aires, di rimanere in mobilitazione permanente e promuovere azioni utili a sensibilizzare il Governo, il Parlamento e la Comunità affinché sia abbandonato questo sistematico attacco ai diritti degli italiani all’estero, i consiglieri CGIE e i presidenti Comites del Brasile  hanno deciso di consegnare oggi 21 luglio in tutti i Consolati del Brasile i documenti elaborati nel corso delle riunioni per invio alle competenti autorità. Sono stati convocati per la manifestazione anche tutti i consiglieri dei Comites e del Cgie Brasile.  “Si ritiene inoltre urgente – sottolinea uncomunicato divulgato dagli organismi - ristabilire solide e lungimiranti politiche nei confronti delle comunità degli italiani all’estero che tengano in conto l’esigenza di mantenere distinti gli attuali tre gradi di rappresentanza: Comites, CGIE, parlamentari”.  Il Vice Presidente del Comitato per gli italiani all´estero della Camera dei Deputati, On. Fabio Porta, sarà presente a San Paolo questa mattina.  "Dalla città dove sono residente e insieme al Comites del quale sono consigliere voglio unirmi come rappresentante del Parlamento a questa opportuna e importante manifestazione - ha dichiarato il parlamentare - nella speranza che le nostre istituzioni ma anche la società civile e tutti gli italiani in Italia e nel mondo si uniscano prima che sia troppo tardi per difendere i diritti conquistati, aiutando tra l'altro il nostro Paese a non perdere definitivamente il legame storico con una collettività che non rappresenta soltanto un valoroso passato ma anche una straordinaria opportunità per la crescita futura dell´Italia".
 

 
 
ITALIA
Camera dei Deputati
Palazzo Marini II                                                 
P.zza San Claudio,166-00187 Roma  
Tel.:   +39.06.6760.5801                                       
Fax:   +39.06.6760.5832                                        
E-mail: porta_f@camera.it                 
 
AMERICA MERIDIONALE
Alameda Jaú, 1200
01420-001-San Paolo -Brasile
Tel.: +55.11.3081.3861
E-mail: segreteria@fabioporta.com

 

 

COMUNICATO C.G.I.E E COMITES BRASILE: mobilitazione permanente contro l'attacco ai diritti degli italiani all’estero

 

 San Paolo, 21/07/2010

Rispondendo al monito lanciato dai Consiglieri C.G.I.E e Comites dell’America Latina, nel corso dell’ultima riunione Continentale del C.G.I.E. realizzata lo scorso 19 giugno a Buenos Aires, di rimanere in mobilitazione permanente e promuovere azioni utili a sensibilizzare il Governo, il Parlamento e la Comunità affinché sia abbandonato questo sistematico attacco ai diritti degli italiani all’estero, i Consiglieri C.G.I.E e Presidenti Comites del Brasile hanno deciso di consegnare contemporaneamente, mercoledì 21 luglio, a tutti i Consolati del Brasile i documenti elaborati nel corso delle riunioni per invio alle competenti autorità italiane e brasiliane.

Sono stati convocati per la manifestazione anche tutti i Consiglieri dei Comites Brasile.

Si ritiene inoltre urgente ristabilire solide e lungimiranti politiche nei confronti delle comunità degli italiani all’estero che tengano in conto l’esigenza di mantenere distinti gli attuali tre gradi di rappresentanza: COMITES, CGIE, Parlamentari.

 

 

PROSEGUE LA VISITA DELL’ON. PORTA NELLO STATO BRASILIANO DI SANTA CATARINA

 

Roma, 20 luglio 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta
 
 
A Criciuma e Nova Veneza il parlamentare italiano ha incontrato i sindaci delle due città e i rappresentanti della nostra collettività: “Gente più disposta a dare che a ricevere !”.
 
Dopo aver partecipato al decimo raduno annuale della famiglia De Luca, che ha riunito oltre seicento persone giunte dal Brasile e dalla vicina Argentina, il Vice Presidente del Comitato per gli italiani all’estero della Camera dei Deputati ha voluto incontrare i massimi rappresentanti istituzionali della regione e gli esponenti della nostra grande collettività.
Il parlamentare del Partito Democratico, che per l’occasione è stato accompagnato dal nuovo agente consolare italiano Guilherme Bortoluzzi, è stato ricevuto presso i rispettivi palazzi municipali dai sindaci di Criciuma e Nuova Venezia, due città fortemente caratterizzate dalla colonizzazione italiana e attualmente impegnate a mantenere vivo con gemellaggi e interscambi questo rapporto privilegiato con l’Italia ed in particolare con il Veneto, regione d’origine di gran parte degli italiani che qui emigrarono tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento.
In entrambe le città l’On. Porta ha voluto incontrare i rappresentanti delle principali entità italo-brasiliane, con i quali si è intrattenuto a lungo per discutere le principali problematiche relative al rapporto del nostro Paese con le sue comunità che vivono all’estero.
Il deputato ha anche avuto modo di concedere alcune interviste a giornali e radio locali e di visitare la nuova sede della ACIC (Associazione Imprenditoriale di Criciuma); nel corso di questi incontri sono stati approfonditi tutti gli aspetti relativi allo stato attuale ed alle prospettive del rapporto tra l’Italia ed il Brasile, con riferimento non soltanto alle questioni attinenti alla collettività italo-brasiliana ma anche all’area delle relazioni culturali ed economiche.
“Nel corso dei mie incontri – ha dichiarato l’On. Porta a conclusione della visita – ho riscontrato un interesse ed una disponibilità comune ai miei interlocutori: le istituzioni brasiliane e i rappresentanti delle nostre associazioni sono più preoccupate a dare che a ricevere.  Forse – aggiunge il deputato eletto in America Meridionale – l’Italia non è ancora consapevole di questo potenziale, e continua a vedere le nostre collettività all’estero come un problema e non come una grande opportunità !”.
 
 
 
ITALIA
Camera dei Deputati
Palazzo Marini II                                                 
P.zza San Claudio,166-00187 Roma  
Tel.:   +39.06.6760.5801                                       
Fax:   +39.06.6760.5832                                        
E-mail:
porta_f@camera.it                 
 
AMERICA MERIDIONALE
Alameda Jaú, 1200
01420-001-San Paolo -Brasile
Tel.: +55.11.3081.3861
E-mail:
segreteria@fabioporta.com

 

 

A CRICIUMA (SANTA CATARINA) L'ON. PORTA PARTECIPA AL DECIMO INCONTRO DELLA FAMIGLIA DE LUCA IN SUDAMERICA

 

 

Roma, 19 luglio 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta

 

Celebrati i 130 anni dall'arrivo del capostipite in Brasile. Il parlamentare incontra anche le associazioni italiane, le istituzioni e le imprese locali.

 

La storia dell'emigrazione italiana in Sudamerica è innanzitutto la storia di intere famiglie che hanno trovato in questo continente una nuova terra dove costruire quel futuro che nell'Italia dei primi decenni post-unificazione era difficile da intravedere a causa di povertà e miseria spesso insopportabili.

130 anni fa partiva da Fregona, un piccolo comune del Veneto, Paolo De Luca: destinazione il Brasile, e più precisamente lo Stato di Santa Catarina a sud del Paese.

Per il decimo anno consecutivo i discendenti della famiglia De Luca, oggi sparsi non solo in tutto il Brasile ma anche in Argentina e negli altri Paesi sudamericani, si riuniscono per ricordare le comuni radici e rinvigorire i forti vincoli di solidarietà che uniscono questa famiglia, fortemente legata alla loro patria ma anche alla terra d'origine degli antenati.

"La famiglia De Luca è un esempio straordinario del proficuo rapporto tra le radici italiane e l'integrazione nel nuovo continente" ha dichiarato l'On. Fabio Porta. "La mia presenza qui è una testimonianza a questa eroica epopea dell'emigrazione italiana in Brasile ma anche un omaggio a chi oggi ha avuto l'intuizione e la capacità di dare corpo a questa intuizione".

 "La Presidente Raquel De Luca e la Direttrice del bollettino informativo della famiglia, Derlei De Luca, meritano il nostro plauso e il ringraziamento sincero per quanto stanno facendo" ha aggiunto il parlamentare eletto in America Meridionale "Dal Brasile ma anche dall'Argentina sono arrivate centinaia di famiglie per rinnovare questa incredibile ed emozionante esperienza".

"Esistono decine di famiglie che in Sudamerica hanno instaurato questa tradizione di incontri e raduni" commenta il deputato del Pd "e queste storie familiari fanno parte a pieno titolo della grande storia dell'emigrazione italiana nel mondo,  parte essenziale della storia dei 150 dall'unità d'Italia che ci apprestiamo a celebrare nel 2011".

A Criciuma, il principale centro dell'emigrazione italiana nello Stato brasiliano di Santa Catarina, il Vice Presidente del Comitato per gli italiani all'estero della Camera dei Deputati ha anche avuto modo e tempo per incontrare il Vice Console d'Italia Bortoluzzi, i rappresentanti delle entità italiane e italo-brasiliane, i responsabili delle istituzioni e dell'imprenditoria locale.

    ITALIA
Camera dei Deputati
Palazzo Marini II                                                 
P.zza San Claudio,166-00187 Roma  
Tel.:   +39.06.6760.5801                                       
Fax:   +39.06.6760.5832                                        
E-mail:
porta_f@camera.it                 
 
AMERICA MERIDIONALE
Alameda Jaú, 1200
01420-001-San Paolo -Brasile
Tel.: +55.11.3081.3861
E-mail:
segreteria@fabioporta.com

 

 

130 anos da chegada da Família De Luca no Brasil

 

quinta-feira - 24/06/2010

Dia 18 de julho a Família De Luca realiza, em Criciúma, um encontro histórico. Celebra os 130 anos da chegada da família ao Brasil, os 10 anos da Associação dos descendentes da Família e, pela primeira, vez recebe primos argentinos, todos originários de um pequeno povoado chamado Osigo, na município de Fregona Itália.

Paolo De Luca nasceu em 27 de abril de 1836. Vivia na Parocchia d'Osigo, cujo padroeiro é São Jorge, Comuna de Fregona, Distretto di Vitório-Veneto, Província di Treviso, Regno d'Itália, no início do século XIX. Era filho de Antonio De Luca e Augusta Polesol.

A Itália vivia momentos de grande crise econômica, onde grassava a cólera e as pessoas morriam de “pelagra” doença associada a fome. Paolo era casado com Augusta Furlan que faleceu em 1878. Viúvo com 6 filhos,decidiu emigrar.

No dia seis de novembro de 1879, recebeu do Pároco de Osigo, D. Pietro Dall' Asta um documento com a relação dos filhos, constantes nos livros da Parocchia, isto é: o Stato De La Famiglia De Luca. Na cópia fiel o sobrenome é escrito ora com um "c", ora com dois, "cc". De Luca ou De Lucca. E vai ser sempre assim em todos os documentos posteriores de sua descendência.

Filhos de Paolo De Luca e Augusta Furlan, , vindos com ele para o Brasil, na mesma viagem:

1. Antônio - nato il 16.06.1860, com 20 anos, casou com Chiara Serafim

2. Elizabeta - nato il 16.06.1865, com 15 anos, casou com João Boteon,

3. Felice - nato il 25.04.1870, com 10 anos, casou com Teresa Pierini, Betina Remor e Rosa Tinelli.

4. Celeste - nato il 29.03.1872, com 08 anos, casou com Luigia dal Pont

5. Luigi - nato il 29.05.1874, com 06 anos, casou com Ângela Gritti

6. Rosa - nato il 20.10.1876, com 04 anos, casou com Giovani Thomé

Montados em burros, abrindo picadas, os imigrantes chegam ao Vale do Araranguá, acampam as margens do rio Cresciúma e iniciaram a construção das primeiras casas. Moradias simples, de madeira, sem divisões internas, feitas rapidamente para abrigar a família. Eram todos italianos, falavam o dialeto natal, a viagem consolidara laços de amizade, que duraram décadas. A grande diferença foi que aqui encontraram terra fértil, longe das guerras e da perseguição real. Cobriram as moradias com folhas de palmeira tecidas. Ergueram de imediato uma capela para ter onde fazer suas preces.

A Família De Luca uniu-se em matrimônio com todas as famílias italianas, mais constantemente com as famílias Serafim, Dal Pont, Benedet, Maccarini, Zanette, Casagrande, Rizzieri, Peruchi, Dario, Pizzeti, Milanese.Temos a felicidade de contar estes famílias em nossa associação.

Construímos escolas, igrejas e hospitais; fundamos povoados e cidades. Produzimos alimentos, máquinas, pisos e azulejos, roupas masculinas e femininas, moda social e de trabalho. Praticamos o comércio, prestamos serviços em medicina, educação, seguro, pesquisa, mecânica, e nos mais variados setores.

Os encontros são para lembrar, agradecer, pedir perdão e perdoar nossos antepassados proporcionando cura para muitas famílias e como diz nossa presidente: “Unidos somos mais felizes”.

Queremos honrar nossas ancestrais e preparar as futuras gerações para continuar construindo este país, acreditando no bem, na ética e no próximo.

“Morre-se definitivamente, quando morre a última pessoa que se lembra de nós. Estaremos vivos enquanto existir alguém que lembra nosso nome”.

A Associação é entidade reconhecida de utilidade pública, tem CNPJ, publica um jornal semestral e promove encontros anuais.

Derlei Catarina De Luca
derlei.catarina@gmail.com 


da: Redação revista eletrônica Oriundi

 

Paolo Manzo: Mondiali 2014 in Brasile: Lula contro la Fifa, per la sovranità nazionale

 

Blatter e Pele a Davos (Credits: World Economic Forum by Flickr) Blatter e Pele a Davos (Credits: World Economic Forum by Flickr)

 

Lotta sempre più aspra tra FIFA e Lula in vista dei mondiali di calcio del 2014 che sarà ospitato dal Brasile. In ballo ci sono miliardi di reais (e quindi di euro) ma soprattutto la sovranità della nazione sudamericana dal momento che dopo avere aperto una filiale operativa nel paese del samba la FIFA sta cercando di imporre la costruzione di nuovi stati, strade e aeroporti attraverso la sua “testa di ponte” locale, ovvero la CBF, la Federazione di Calcio brasiliana, guidata familisticamente da 21 anni da Ricardo Teixeira.  Da un paio di giorni i giornali carioca e paulisti aprono sui ritardi del Brasile e le accuse della FIFA, sia per bocca del vicepresidente francese Jerome Valcke (ex giornalista di Canal + assurto misteriosamente ai vertici della FIFA dopo una condanna negli Usa di 90 milioni di dollari nell’affair Visa-Mastercard), che per bocca dello stesso Teixeira.

Il primo è stato incontenibile negli ultimi mesi. A marzo aveva sentenziato di fronte alla richiesta di moviola in campo, che alla FIFA “la porta per la tecnologia è chiusa”. Il polpo Paul e tutti gli altri che grazie agli errori arbitrali hanno azzeccato i pronostici di Sudafrica 2010 ringraziano. Poi ha minacciato la Francia e Sarkozy di ritorsioni – leggasi sospensione della Francia dalla FIFA, come successo per il Togo nell’ultima Coppa d’Africa che dopo un attacco di banditi che aveva lasciato sul terreno un morto e una decina di feriti gravi aveva ritirato la sua squadra – per “ingerenza indebita in questioni legate al calcio”.

A seguire ha dato un ultimatum di 48 ore alla Nigeria. Infine ha celebrato come la vittoria di una Coppa del Mondo l’esclusione del miglior stadio di San Paolo, il Morumbi, che doveva ospitare la partita d’apertura di Brasil 2014 definendola “una splendida notizia” e ha fatto la “lista della spesa” per il Brasile se vuole ottenere un 9 in pagella come il Sud Africa, a suo dire meglio di Germania 2006 nell’organizzazione del Mondiale (forse perché lady Merckel e i suoi non avevano accettato le direttive FIFA di fare uno stadio nuovo per ospitare la finale né di rifare la facciata dello storico stadio di Berlino).

Soggetto davvero sui generis il signor Valcke, che è solito andare in vacanza per il Capodanno nella bellissima villa di Ricardo Teixeira, nel paradiso di Angra dos Reis, e candidato alla successione di Sepp Blatter, nelle elezioni per il trono FIFA che già si preannunciano calde del 2015. Amici sino ad oggi, i due, potrebbero ritrovarsi rivali dal momento che l’ex genero di Joao Havelange, Teixeira appunto, aspira anch’egli allo scettro blatteriano e, se sino ad oggi i due sono andati d’amore e d’accordo, non è detto che ciò continui nei prossimi anni (il terzo incomodo è un sudcoreano dal nome impronunciabile padrone della Hiundaj). Di certo negli ultimi mesi Teixeira ha fatto da cassa di risonanza in Brasile alle richieste di Valcke e della Fifa.

Quando Lula ha sottolineato, qualche giorno fa, che 8 anni di mandato sono il massimo a cui dovrebbe attenersi il capo della CBF, Teixeira se n’è uscito con una critica durissima sulla situazione degli aeroporti. Molti in Brasile si sono chiesti, ironicamente, se le partite del Mondiale 2014 si giocheranno negli hangar o negli stadi. Certamente il “caos aereo” è un problema brasiliano (ma non solo brasiliano …) che dovranno risolvere le due autorità preposte – Infraero e Anac – perché il poderoso capo della CBF debba metterci bocca resta oscuro ai normodotati.

Il busillis più delicato, comunque, resta l’esclusione del Morumbi, un po’ come se a Italia 90 avessero tagliato San Siro a Milano o a Roma l’Olimpico per costruire un nuovo stadio ad hoc per la FIFA. Teixeira ha agito di concerto con Valcke nelle dichiarazioni anti Morumbi, la cui esclusione ha invece fatto infuriare non poco Lula, incredulo del niet FIFA e, forse anche per questo, assente dalla finale tra Spagna e Olanda. Differente l’approccio del ministro dello Sport verde-oro Orlando Silva Jr che, ad ogni polemica tra Lula (di cui in teoria è un dipendente) e Teixeira (di cui in teoria non è un dipendente) ha sempre difeso il secondo.

L’unico precedente di manifestazione sportiva internazionale organizzato dal Brasile è quello dei Giochi Panamericani di Rio di qualche anno fa, in quel caso il ministro dello Sport era lo stesso di oggi e anche all’epoca garantì che tutto sarebbe filato liscio come l’olio, poi i costi per l’evento decuplicarono in corso d’opera, il governo federale dovette coprire il buco e Lula si prese una marea di fischi alla cerimonia d’inaugurazione. Ecco, Lula non vorrebbe che la storia si ripetesse. Anche perché nel 2014 alla presidenza ci sarà con tutta probabilità la sua protetta Dilma Rousseff e la patata bollente di un Mondiale organizzato in modo poco trasparente non gliela vuole proprio lasciare.
Unico problema è che, per la prima volta nella storia dei Mondiali, il Comitato Organizzatore Locale (COL), non annovera tra le sue fila né membri della società civile né del governo centrale. Per incredibile che possa sembrare, oltre a Teixeira, lo integrano appena altre 5 persone, tutte legate a lui. Joana Havelange (amministratrice generale, figlia di Teixeira), Francisco Mussnich (consulente giuridico e principale avvocato di Daniel Dantas, imprenditore condannato a 10 anni in primo grado in Brasile per una serie di reati finanziari), Carlos Langoni (ex presidente del Banco Centrale, amico di Teixeira), Carlos de La Corte (consulente per gli stadi, amico di Teixeira) e Rodrigo Paiva (capo comunicazione della CBF di Teixeira).

Giovedì 15 Luglio 2010

Paolo Manzo, giornalista , vive a San Paolo, in Brasile, con la moglie. Per Baldini e Castoldi ha scritto Lula il presidente dei poveri. Appartiene all'Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo

da: panorama.it>Sport

 

 

Consolato Generale d'Italia: NUOVA FUNZIONE DI LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA SUL SITO "DOVE SIAMO NEL MONDO". OPPORTUNITÀ DI UNA PUBBLICITÀ SISTEMA

13/07/2010

Cari Amis,

sicuri che é di vostro interesse, vi ritrasmettiamo il comunicato emesso dal Consolato d'Italia in San Paolo.

Un caro abbraccio a tutti e cerea, neh!

Cecilia Maria Gasparini - Direttore Segretario
Giovanni Giorgio Manassero - Presidente dell'Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo


=================================================================================


NUOVA FUNZIONE DI LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA SUL SITO "DOVE SIAMO NEL MONDO". OPPORTUNITÀ DI UNA PUBBLICITÀ SISTEMA

Il Ministero degli Affari Esteri, tramite il sito 

www.dovesiamonelmondo.it, permette ai connazionali di segnalare la propria presenza all'estero e di fornire un numero telefonico per contatti d'emergenza. Il sito offre anche la possibilità ai residenti all'estero di indicare la propria abitazione su una mappa. 

Il servizio è gratuito e conforme alla legge sulla riservatezza dei dati. Le informazioni, infatti, vengono utilizzate solo in caso di emergenza e tutti i dati forniti saranno automaticamente cancellati due giorni dopo il termine di soggiorno indicato.

Per situazioni di necessità si ricordano i numeri ordinari e d'emergenza del Consolato Generale d'Italia in San Paolo; 35495669 - 35495656 - 35495658 - funzionario di turno per i giorni festivi e fine di settimana: 83460345.

Si prega il locale Comites di voler gentilmente ripassare il contenuto della presente comunicazione alle Associazioni presenti in questa circoscrizione consolare.

Segreteria

Consolato Generale d'Italia

San Paolo - SP

 

 

Paolo Manzo: Brasile, il portiere del Flamengo sospettato di aver ucciso l'amante

 

 

6/7/2010 (8:27) - LA STORIA

 

Bruno Fernandes, portiere del Flamengo
La doppia vita del numero uno

PAOLO MANZO
SAN PAOLO
Sesso, sangue e calcio. Il mix è esplosivo a qualsiasi latitudine, ma in Brasile la miscela è ancora più forte visto che il paese del Samba è anche la culla del futebol. Sotto i riflettori, ma non per meriti calcistici, è finito uno degli astri nascenti del calcio brasiliano, Bruno Fernandes, 25 anni, “goleiro”, ovvero portiere, del Flamengo, nonché capitano della squadra. In molti, nei mesi scorsi, scommettevano sul fatto che presto avrebbe firmato un contratto miliardario con un club europeo. Un cartellino rosso, dato non da un arbitro ma dalla federazione di calcio brasiliana e dalla polizia militare, lo costringe adesso in panchina a tempo indeterminato. Tutta colpa di un amore finito male, forse troppo male. Ma andiamo con ordine.

Poco più di un anno fa Bruno, un’infanzia segnata dalla miseria e dalla solitudine, conosce Eliza Samudio, sua coetanea, appariscente bellezza originaria del Paraná, con in testa un unico obiettivo: fare la modella. E possibilmente diventare anche ricca e famosa. Un sogno da realizzare costi quel che costi nella metropoli di San Paolo, dove la ragazza si trasferisce e dove viene fotografata accanto ai giocatori più famosi, da Cristiano Ronaldo a Dagoberto, fino all’ex meteora milanista Ricardo Oliveira. Eliza e Bruno si incontrano nel maggio del 2009. «È successo durante un’orgia», rivela alla rivista brasiliana Veja lo stesso Bruno, senza fare censura dell’accaduto. «Ero a casa di un amico: c’erano altri giocatori e tante ragazze, ma anche ragazzi. Sono rimasto con lei tutta la notte. Successivamente Eliza mi ha detto che era incinta mentre io scoprivo che tutta la squadra del San Paolo la conosceva e che aveva già fatto due film porno».

Pellicole molto hard dai titoli impubblicabili e in cui l’ex di Bruno ha usato i nomi d’arte «Fernanda Faria» e «Victória Sanders». Il problema è che dal 9 giugno Eliza è letteralmente scomparsa dopo essere andata a trovare Bruno nella sua lussuosa casa di campagna nello stato di Minas Gerais, pare per discutere dell’assegno di mantenimento del bambino nato quattro mesi fa dalla loro relazione. Alcuni testimoni hanno riferito di averla vista litigare con Bruno in modo concitato. A concentrare sul capitano del Flamengo tutti i sospetti c’è il fatto che il figlio della coppia è stato ritrovato non lontano, a casa di alcuni vicini che lo avrebbero ricevuto dalle mani della moglie di Bruno, Dyanne de Souza, il cui ruolo in questa vicenda ancora non è stato chiarito. Il giocatore, infatti, nonostante la relazione con Eliza, è tuttora sposato con Dyanne de Souza, dalla quale ha già avuto due figli. Il padre di Eliza adesso accusa il portiere del Flamengo.

Eliza, infatti, prima di scomparire, aveva denunciato Bruno per percosse e aggressioni, sostenendo che il giocatore l’aveva costretta a ingerire farmaci abortivi perché non desiderava un figlio da lei. Ad aggravare la sua posizione c’è il fatto che prima di sparire la ragazza si era sottoposta ad alcuni test che avrebbero dovuto avvalorare le sue denunce. I referti, arrivati solo qualche giorno fa, confermano la presenza di sostanze abortive. E in Brasile l’aborto è illegale e perseguito per legge. Inoltre nell’auto di Bruno sono state trovate tracce di sangue. La storia del capitano del Flamengo non è diversa da quella di molte altre star del firmamento calcistico brasiliano. Abbandonato dalla madre in tenera età, Bruno è stato cresciuto in una favela dalla nonna. Riuscirà a riabbracciare la madre solo nel 2008 attraverso il programma televisivo “Domingo Espetacular”. Il calcio è stato la sua salvezza, permettendogli di guadagnare circa 100mila euro al mese.

Un sogno che oggi sembra essersi trasformato in una telenovela dell’orrore. Il calcio brasiliano ha conosciuto altri litigi giudiziari a causa di figli nati fuori dal matrimonio. Nessuno, però, era mai sconfinato nel sangue. Tra i primi è stato Pelé che solo nel 1991 ha riconosciuto Sandra Regina Machado come figlia. Lo stesso dicasi per Flavia Kurtz che il giocatore riconobbe quando la ragazza aveva già 20 anni. Altro caso famoso è quello di Paulo Roberto Falcao che, quando giocava per la Roma negli anni ‘80, ebbe un figlio con l’italiana Maria Flavia Frontoni. Il giocatore si rifiutò di sottoporsi al test di paternità. Alla fine, a decretare la sua paternità, fu la giustizia italiana quando, nel 1999, il figlio Giuseppe aveva appena compiuto la maggiore età.
Paolo Manzo, giornalista , vive a San Paolo, in Brasile, con la moglie. Per Baldini e Castoldi ha scritto Lula il presidente dei poveri. Appartiene all'Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo 
 
da: "La Stampa Web"

XX Festa Italiana de Castelo.

 02/07/2010
 
 
 
 
Prezados companheiros da Imprensa:
 
A “Società Italiana di Castello” está dando início às comemorações da XX Festa Italiana de Castelo. 
 
Esperamos contar com a colaboração de vocês da imprensa para que nossa festa alcance mais um ano de sucesso.
 
O contato para matérias pode ser feito através do telefone da SIC: (28)3542-0292 ou do e-mail:
societa@terra.com.br ou mesmo através do meu telefone celular: (28)9982-0830.
 
Temos bons exemplos que são jogares e jogadoras de “Boccia” e de “Tressette” para indicá-los que podem render bons personagens para matérias. Garanto que vale à pena!
 
Atenciosamente,
 
Linda Melo
Presidente da Società Italiana di Castello
 
 
Competições Marcam Abertura da Festa Italiana de Castelo
 
Neste fim de semana começam as comemorações da XX Festa Italiana de Castelo, promovida pela “Società Italiana di Castello”. É o início das disputas de duas modalidades esportivas que remetem aos antepassados italianos: a “Boccia” e o “Tressete”, que, para quem não conhece, são respectivamente jogos de bola de massa e baralho.
 
Bola de Massa – A competição da “Boccia”, ou bocha, como é popularmente conhecida por aqui, acontece pelo oitavo ano consecutivo e é disputado exclusivamente por mulheres. No time, composto por quatro jogadoras e uma reserva, só tem lugar pra homem como técnico ou mesmo na torcida. Em Castelo a disputa envolve todo o município. Este ano 16 times foram formados, sendo nove da cidade e sete do interior.
 
As partidas serão disputadas todas no mesmo local: o Campo do Zecão, que fica no Bairro Volta Redonda. Os jogos da primeira eliminatória acontecem no domingo, dia quatro de julho, a partir do meio dia. Oito times vão disputar duas vagas na final. A segunda eliminatória está marcada para dia 25 de julho, também num domingo, e no mesmo horário, onde outras oito equipes concorrem as duas últimas vagas. A finalíssima será na noite de sexta-feira, dia seis de agosto, onde vão acontecer quatro jogos para definir do primeiro ao quarto colocado. A premiação é de troféus, medalhas e dinheiro, e, como é festa italiana, geralmente o investimento é feito ali mesmo, no local do evento, para comemorar a vitória.
 
Baralho – O Torneio de “Tressette”, criado há 16 anos é menos exclusivista e homens e mulheres de qualquer idade convivem na mesma mesa manuseando 40 das 52 cartas do baralho, já que as de número 8, 9 e 10 são descartadas. Este ano a disputa vai envolver 256 jogadores, já que são 16 duplas em cada um dos oito jogos que terão início nesta sexta-feira, dia dois de julho, às dezoito e trinta horas, no Bar Ouro Verde, na comunidade de Limoeiro.
 
Para movimentar tanta gente o torneio acontece em vários bares da cidade e também do interior. São dias e locais diferentes marcados propositadamente para preencher o calendário até o dia da “Gran Finale” que será dia sete de agosto, a partir das 18 horas, no Castelão, junto com as demais comemorações da XX Festa Italiana. Lá serão premiados com troféus e bebidas as duplas que alcançarem do primeiro ao quarto lugares. O bar de onde veio a dupla campeã também é agraciado com um “troféu transitório”, que deve ficar exposto no local até o próximo ano.
 
Comemorações – Mas a Festa da Società Italiana di Castello não se resume apenas em competições esportivas. De 01 a 08 de agosto muita animação vai rolar entre os descendentes de italianos que hoje representam cerca de 80% da população do município. O ponto alto este ano será no sábado e domingo, dias sete e oito de agosto, no Castelão, com escolha da rainha italiana, danças folclóricas, “Porchetta Del Nonno”, barracas de doces, porções, forró e muito mais. A organização espera reunir um público de aproximadamente dez mil pessoas nos dois dias do evento.
Confira Abaixo As Tabelas Dos Jogos:
 
 
 
XVI Torneio de Tressette – TABELA DOS JOGOS
 
DATALOCALHORÁRIO
02/07 – sexta-feiraBar Ouro Verde – Limoeiro18H 30M
09/07 – sexta-feiraBar do Comercial Sport Club 18H 30M
16/07 – sexta-feiraCampo de Santa Maria de Baixo18H 30M
23/07 – sexta-feiraCampestre18H 30M
02/08 – segunda-feiraBar do Levi – Pça do Convívio18 HORAS
03/08 – terça-feiraBar do Macarrão – Sto Andrezinho18 HORAS
04/08 – quarta-feiraBar do Vinco – Vila Isabel18 HORAS
05/08 – quinta-feiraBar do Pedruzzi – N S Aparecida18 HORAS
07/08 – sábado “Gran Finale” - Castelão18 HORAS

 
 
 
 
 
 
VIII Campeonato de Boccia Feminino – TABELA DOS JOGOS
 
DATAJOGOS
04/07 – domingo (a partir 12 horas) Esplanada X Zecão II
 Castelo Auto Elétrica X Campestre I
 Pé de Pano X Campestre I
 Alto São Vicente X Pantanal
25/07 – domingo (a partir 12 horas)Esplanada II X Zecão I
 Castelo III X Clube da Amizade
 Família Guidinele X SIC
 João Bley X Prainha
06/08 – sexta-feira (a partir 19 horas)FINAL

*Todos os jogos acontecem no Campo do Zecão, no Bairro Volta Redonda.
 

 

Itália quer fazer parte do "milagre brasileiro"

 

quarta-feira - 30/06/2010

Foto: Vitor Salgado

Foto

Premier italiano, Silvio Berlusconi, atribuiu ao presidente Lula a consolidação do crescimento brasileiro e, em entrevista, sugeriu que ele retorne ao poder em 2014.

 

 Em encontro com mais de mil empresários brasileiros e italianos, na terça-feira (29), na Fiesp, o primeiro-ministro da Itália, Silvio Berlusconi, declarou que o presidente Luiz Inácio Lula da Silva foi o responsável pelo Brasil ter consolidado seu sonho de crescimento interno e projeção internacional.

O fato de Lula ter emergido da classe trabalhadora, prosseguiu o premiê, foi o diferencial para que o presidente brasileiro olhasse conjuntamente para as questões econômicas atreladas ao desenvolvimento social.

"Graças a Lula e ao povo brasileiro, o sonho do país do futuro hoje faz parte do presente", ressaltou o primeiro-ministro. "E nós italianos queremos consolidar parcerias com vocês para também fazermos parte deste 'milagre' brasileiro", completou.

Berlusconi ainda destacou o passo importante que o encontro na Fiesp deu ao acordo assinado entre os países, durante reunião bilateral, em Washington, no início de abril. Segundo o ele, o Ministério da Defesa de seu país já deu sinal verde para importantes acordos com o Brasil, que serão trabalhados no curto prazo.

"Esse é só o começo de uma grande parceria, pois se a Europa sentiu mais fortemente a crise, o povo italiano soube poupar e, por isso, temos condições de investimentos produtivos no Brasil."

Exemplo a ser seguido

O presidente em exercício da Fiesp, Benjamin Steinbruch, argumentou na mesma linha que Berlusconi, dizendo que a experiência brasileira deve ser estudada e analisada e, se possível, aplicada. "Pela primeira vez na nossa história, o mercado interno foi suficiente para o crescimento econômico do País e a exportação serviu apenas como complemento a ele".

Para Steinbruch, o modelo brasileiro deve ser usado tanto pelos países ricos quanto pelos emergentes e menos desenvolvidos, em vista das 30 milhões de pessoas que entraram no nível de consumo. "Se não tivéssemos a sensibilidade política do presidente Lula naquela época [crise internacional], com certeza teríamos andado para trás", argumentou.

O presidente do Brasil atestou as vantagens das possíveis trocas comerciais com a Itália, sublinhando, inclusive, a importância diplomática da parceria para suas atuações nos órgãos internacionais, como o acordo entre Mercosul e União Europeia (UE).

Devido à repercussão econômica da crise financeira nos países europeus, atualmente a UE cedeu em inúmeros pontos da negociação com o bloco do Cone Sul, aproximando os dois grupos de uma parceria de fato.

O governo já sinalizou que espera ainda neste ano concluir as negociações, embora fontes do Itamaraty digam que dificilmente o acordo será fechado em 2010. Para este ano, a chancelaria brasileira ressalta que apensas serão encaminhadas as bases para as futuras conversas, que serão consolidadas somente em 2011.

Equidade nas relações

Durante a coletiva de imprensa, ao final do encontro, o presidente Lula, que já havia abandonado o púlpito, retornou para dar seu último recado, apelando à necessidade de equilíbrio entre as nações no cenário das trocas internacionais.

"Não participarei mais das reuniões da OMC [Organização Mundial do Comércio] e nem da Rodada Doha como presidente do Brasil, mas gostaria de deixar claro minha indignação com a postura de Washington em adicionar outro US$1,5 bilhão em seus subsídios agrícolas", protestou.

Lula criticou a medida norte-americana, ao ressaltar que este é um "sinal muito negativo" para um país que sempre defendeu o livre comércio mundial. Continuou dizendo que, ao abrir um painel no Sistema de Solução de Controvérsias da OMC, contra os EUA, na questão do algodão, não falava simplesmente pelo Brasil, mas por todos os países pobres prejudicados pela potência mundial, sobretudo os africanos.

"Fico pensando num país africano, como Mali, cuja principal fonte de exportação são 400 milhões de toneladas de algodão. É desleal. Para sanarmos catástrofes como a crise mundial, e nos imunizarmos delas, imprescindimos de acordos internacionais com maior equidade", concluiu.


da: Redação revista eletrônica Oriundi

 

 

BERLUSCONI E GLI ITALIANI NEL MONDO

 

Roma, 30 giugno 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta
 
 
Un’anticipazione della colonna “Panorama” della rivista italo-brasiliana “Insieme” del mese di luglio, nella quale l’On. Fabio Porta esprime alcune considerazioni sulla visita di Berlusconi in Brasile.
 
“Il Presidente Berlusconi ha incontrato al Circolo Italiano di San Paolo i rappresentanti di una delle più grandi collettività italiane al mondo; la Presidente del Comites, Rita Blasioli Costa, ha rivolto al Presidente del Consiglio un saluto breve ma articolato, non mancando di elencare le principali richieste delle nostre comunità residenti all’estero.
Nel suo intervento immediatamente successivo il Presidente Berlusconi ha completamente e poco educatamente ignorato tali rivendicazioni, che gli erano state rivolte in forma ferma ma garbata a nome dei nostri connazionali residenti in Brasile e dei milioni di italo-discendenti che vivono in quel Paese.
Peccato, perché così facendo il capo del governo italiano ha perso un’altra importante occasione per esprimere le reali intenzioni sue personali e dell’esecutivo che dirige rispetto ad una delle più grandi risorse del nostro Paese: le collettività che vivono all’estero.
A San Paolo come a Toronto l’unico riferimento agli italiani che vivono all’estero di Berlusconi è stato l’invito a trascorrere le vacanze in Italia per aiutare la nostra malconcia economia a riprendersi.
Un po’ poco per una risorsa unica e straordinaria che sicuramente (e il Canada ed il Brasile erano due “casi tipo”)  può offrire al nostro Paese molto ma molto di più che qualche giorno al mare o in montagna in compagnia dei lontani parenti.
Una risorsa che avrebbe bisogno di essere anzitutto conosciuta, quindi rispettata ed infine valorizzata; un impegno che passa dal serio riconoscimento del ruolo fondamentale del sistema di rappresentanza (Comites, Cgie, Parlamentari), da un adeguato investimento sulla diffusione della nostra lingua e cultura (e quindi soprattutto sulle giovani generazioni) e dalla piena tutela assistenziale e previdenziale dei cittadini più bisognosi, gli anziani in primo luogo.
Sì, perché non bisogna mai dimenticare che accanto ai tantissimi italiani e loro discendenti che hanno “fatto l’America” ce ne sono ancora molti che vivono in condizioni di difficoltà e di indigenza. Si tratta di persone anziane, perlopiù nate in Italia e prevalentemente residenti in Sudamerica, ai quali l’invito a trascorrere le vacanze nel Belpaese potrebbe suonare di cattivo gusto se non offensivo.
E infine, caro Presidente, la rete diplomatico-consolare. Un sistema che rischia di non essere più degno di un Paese del “G8”, forse nemmeno del “G20”. E ciò tanto in relazione ai servizi destinati alla nostra collettività che alle sfide poste all’Italia da una globalizzazione sempre più serrata e competitiva tra le grandi potenze mondiali”.
 
 
 
ITALIA
Camera dei Deputati
Palazzo Marini II                                                 
P.zza San Claudio,166-00187 Roma  
Tel.:   +39.06.6760.5801                                       
Fax:   +39.06.6760.5832                                        
E-mail:
porta_f@camera.it                 
 
AMERICA MERIDIONALE
Alameda Jaú, 1200
01420-001-San Paolo -Brasile
Tel.: +55.11.3081.3861
E-mail:
segreteria@fabioporta.com

 

 

Abbiamo Ricevuto: Discorso della Presidente del Comites San Paolo Rita Blasioli Costa che ha rivolto al Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi

 

San Paolo, 28 giugno 2010

 

Ecc.mo Signor Presidente del Consiglio,

             Onorevole Silvio Berlusconi

Ecc.mo Signor Ambasciatore d’Italia

              Ministro Gherardo La Francesca

Ecc.mo Signor Console Generale di San Paolo

              Ministro Mauro Marsili

Ecc.mo Deputato Onorevole Fabio Porta

 

Care amiche e amici,

 

            è con piacere Signor Presidente che a nome della Collettività Italiana di San Paolo, Le porgo il benvenuto ed un ringraziamento per essere qui tra noi proprio oggi, alla vigilia di un importante incontro, rivolto all’intensificazione delle relazioni commerciali e strategiche tra Italia e Brasile, e per aver scelto naturalmente San Paolo, città che conta con la presenza di circa 6.000.000 di italiani ed italo brasiliani, ossia la più grande città italiana al Mondo, fuori dai confini territoriali. 

            Signor Presidente, nella qualità di Presidente del Comites di San Paolo ho l’obbligo di farLe presente alcune questioni che riguardano in particolare la nostra Collettività, con la speranza di trovare in Lei un interlocutore attento e sollecito. 

            Quando si parla di Collettività degli Italiani nel Mondo, dobbiamo sempre avere presenti due filoni con caratteristiche ed esigenze diverse.

Da un lato i nostri connazionali emigrati, oggi soprattutto persone anziane che hanno bisogno in questa fase della loro vita, di assistenza, di pensioni decenti, di assegni di solidarietà in alcuni casi, che permetta loro una vecchiaia tranquilla e dignitosa.

Le riduzioni delle pensioni italiane a seguito delle revisioni reddituali, i tagli dei fondi destinati all’assistenza diretta ed indiretta, la mancanza fino ad oggi della concessione dell’assegno di solidarietà, affliggono purtroppo molti dei nostri connazionali, che durante tutta la loro vita si sono dedicati, senza misurare sforzi, a mantenere grande il nome dell’Italia. 

Dall’altro lato abbiamo le giovani generazioni, discendenti di prima, seconda, terza e quarta generazione, che rivendicano non solo il diritto “iure sanguinis” alla cittadinanza italiana, sono circa 250.000 quelli in lista d’attesa nel solo Consolato Italiano di San Paolo, ma che hanno bisogno altresì di corsi di lingua e cultura italiana sempre più diffusi ed accessibili, della garanzia di riconoscimento dei titoli universitari conseguiti all´estero e quindi di opportunità imprenditoriali e professionali che permetta loro di dimostrare quale risorsa rappresentano, non solo per il Brasile, ma soprattutto per l’Italia.

 È in loro che risiede tutta la garanzia del nostro futuro, non solo per quanto riguarda il rilancio del nostro associazionismo, ma soprattutto della nostra italianità.

             Sostenere e valorizzare la collettività italiana all’estero, sulla base di una collaborazione politica proficua, è chiaramente oggi una esigenza ed un’opportunità allo stesso tempo. I 30.000.000 di italiani ed oriundi presenti oggi in Brasile rappresentano, infatti, una forza concreta capace di assicurare l’effettivo successo delle politiche bilaterali intraprese.

             Prima di concludere vorrei solo un fare un appello affinché l’organico consolare venga rafforzato.

Il nostro Consolato, così come tutti quelli presenti sul territorio brasiliano, per poter garantire un maggior snellimento dei servizi ed un rapido esaurimento delle richieste che vengono giornalmente presentate, necessita di un incremento del numero dei funzionari ed adeguate strutture.

             Benché non sia possibile riassumere in questo breve intervento tutte le peculiarità di questa nostra grande e, mi permetta di aggiungere grandiosa collettività, spero che questo primo incontro rappresenti solo l’inizio di una collaborazione finalmente più effettiva sulle politiche che riguardano direttamente gli italiani nel Mondo.

                       

            Con questa speranza, mi auguro di poterLa rivedere in breve in questa terra brasiliana, che ha accolto i nostri connazionali come fratelli ed amici e che sarà sempre felice di ospitarLa.

 

            Grazie Italia. Grazie Brasile.

  

Rita Blasioli Costa - Presidente Comites di San Paolo

 

 

PRÓXIMO BAZAR NO ARSENAL DA ESPERANÇA

 

 
Todos estão convidados a participarem do próximo
Bazar Beneficente no dia
 
10 de Julho de 2010
 
das 8:00 às 13:00 horas
 
 
ARSENAL DA ESPERANÇA  -  Dom Luciano Pedro Mendes de Almeida  
Rua Dr. Almeida Lima, 900 - Mooca
CEP 03164-000 - São Paulo - SP
Tel/Fax (11) 2292-0977
PRÓXIMO DA ESTAÇÃO DO METRÔ BRESSER MOOCA
 
***
 
 
VOCÊ PODE SEGUIR AS NOVIDADES DO ARSENAL DA ESPERANÇA NO TWITTER OU GOOGLE BUZZ:
www.twitter.com/arsenaldobrasil
www.google.com/profiles/arsenaldobrasil
 
CONHEÇA AS NOVIDADES DO ARSENAL DA ESPERANÇA NO NOSSO BLOG:
 
www.arsenalesperanca.blogspot.com
 
 
 
 
ARSENAL DA ESPERANÇA - Dom Luciano Pedro Mendes de Almeida
Rua Dr. Almeida Lima, 900 - Mooca
CEP 03164-000 - São Paulo - SP
Tel/Fax (11) 2292-0977
PRÓXIMO DA ESTAÇÃO DO METRÔ BRESSER MOOCA
 
 
Conta Banco Banespa Agência 0144 - número 13-003147-6
CERT. DE ENTIDADE BENEFICENTE DE ASSISTÊNCIA SOCIAL Resolução 231 CNAS - de 24/10/2000
UTILIDADE PÚBLICA FEDERAL Decreto 50517/61 - de 03/07/2000
UTILIDADE PÚBLICA ESTADUAL Decreto 45471 - de 28/11/2000
UTILIDADE PÚBLICA MUNICIPAL Decreto 41132 - de 13/09/2001
 
E-MAIL
arsenaldaesperanca@sermig.org.br
SITE www.arsenaldaesperanca.org.br
BLOG www.arsenalesperanca.blogspot.com
TWITTER
www.twitter.com/arsenaldobrasil
GOOGLE BUZZ www.google.com/profiles/arsenaldobrasil

 

 

Fiesp recebe Lula e Berlusconi na próxima terça-feira

 

São Paulo, 24/06/2010


Encontro empresarial na sede da entidade tem objetivo de intensificar a relação comercial entre os dois países

No próximo dia 29, o presidente em exercício da Federação das Indústrias do Estado de São Paulo (Fiesp), Benjamin Steinbruch, receberá o primeiro-ministro italiano, Silvio Berlusconi, e o Presidente Luiz Inácio Lula da Silva para um grande seminário na sede da Fiesp.

O Encontro Empresarial Brasil-Itália deve contar com a participação de mais de 800 pessoas, entre empresários e autoridades de Brasil e Itália, e terá dois focos principais: novas parcerias no setor energético e infraestrutura e grandes eventos esportivos.

Defesa

Na agenda do encontro, também estarão em pauta assuntos do setor de Defesa. Existem trabalhos em andamento em vários níveis nos governos dos dois países, e a Itália já entendeu e acenou positivamente para a condição prevista na Estratégia Nacional de Defesa, de transferência de tecnologia para o Brasil.

Representantes do setor ligados à Fiesp dão como certa a aquisição de projetos italianos – como navios, carros de combate e aeronaves – que atendam às necessidades locais e que possam servir de patamar para o desenvolvimento da Defesa no Brasil.


.

Agência Indusnet Fiesp

------------------------------------------------------------------------

Informações sobre o Evento

Evento: Brasil-Itália: Novas Parcerias Estratégicas


Área: Comércio Exterior
Local de realização:
Edifício Sede - FIESP - Teatro do Sesi

Data do evento:
29/6/2010

Horário do evento:
08:30 às 13:00


Programa: 
8h30 Credenciamento

9h Abertura
Rafael Cervone Netto, Presidente em Exercício do CIESP (a confirmar)
Ministro Miguel Jorge, Ministro do Desenvolvimento, Indústria e Comércio Exterior do Brasil (a confirmar)
Adolfo Urso, Vice Ministro do Desenvolvimento Econômico da Itália

9h30 Painel I: Energia do Futuro - Novas Parcerias Estratégicas no Setor Energético
Moderador: Carlos Cavalcanti, Diretor Titular do Deinfra- Energia FIESP*

- Energias Renováveis

-Biocombustíveis- Etanol

- Indústria Automotiva

- Pré-Sal

- Debate entre integrantes da mesa e perguntas escritas do público

10h45 Painel II: Infraestrutura para Grandes Eventos Esportivos
Moderador: Representante da COFINDUSTRIA, a definir

- Organização de Megaeventos

- Telecomunicações em Banda Larga

- Arquitetura e Engenharia Sustentáveis

- Logística e Transportes Urbanos

- Financiamento de Eventos Esportivos

- Debate entre integrantes da mesa e perguntas escritas do público

12h30 Encerramento
Benjamin Steinbruch, Presidente em Exercício da FIESP
Luiz Inácio Lula da Silva, Presidente da República Federativa do Brasil
Silvio Berlusconi, Presidente do Conselho de Ministros da República Italiana

 

 

 

 

Ufficio Stampa On.Fabio Porta: L’ON. PORTA PRESENTE ALL’ASSEMBLEA DEI CIRCOLI PD DEL SUDAMERICA: ELETTO IL PRIMO COORDINAMENTO CONTINENTALE DEL PARTITO

Roma, 22 giugno 2010 - Ufficio Stampa On.Fabio Porta
 
 
Francisco Rotundo nuovo Coordinatore, affiancato da un esecutivo di 12 persone
 
 Alla presenza del Responsabile per gli italiani nel mondo Eugenio Marino e del membro del coordinamento Luciano Neri, si è riunita a Buenos Aires la prima Assemblea dei rappresentanti dei Circoli del Partito Democratico del Sudamerica dopo il Congresso del partito.
All’Assemblea ha partecipato l’On. Fabio Porta, unico parlamentare del PD eletto nella ripartizione Sudamerica; presenti cinquanta delegati provenienti da sette Paesi: Argentina, Brasile, Uruguay, Cile, Perù, Bolivia, Ecuador.
“E’ la prima volta che si riesce ad eleggere un coordinamento attraverso un processo democraticamente condiviso e con una partecipazione così ampia – ha voluto sottolineare l’On. Porta – e di questo dobbiamo essere grati e riconoscenti all’impegno serio e perseverante di decine di amici e compagni che con un lavoro gratuito e volontario hanno continuato in questi anni a dedicarsi all’attività politica sul territorio.”
“Ma è soprattutto all’umile e competente lavoro del nuovo Responsabile Nazionale Eugenio Marino – ha voluto evidenziare il parlamentare – che dobbiamo questo risultato importante e che ci fa ben sperare sul futuro per quanto concerne  la costruzione di un PD forte e aperto, presente tra la gente grazie alla diffusione di circoli attivi e coordinati tra di loro”.
“A Francesco Rotundo e a tutti i membri del coordinamento esecutivo – ha concluso l’On. Porta – va il mio augurio di buon lavoro, certo che si tratterà di un lavoro di squadra che ci permetterà in poco tempo di risalire la china per diventare in Sudamerica la prima grande organizzazione politica degli italiani all’estero”.
 
 
 
Camera dei Deputati
Palazzo Marini II                                                 
P.zza San Claudio,166-00187 Roma  
Tel.:   +39.06.6760.5801                                       
Fax:   +39.06.6760.5832                                        
E-mail:
porta_f@camera.it

 

 

PRÓXIMO RETIRO NO ARSENAL DA ESPERANÇA: sábado 26 de Junho,

 

 

PRÓXIMO RETIRO NO ARSENAL DA ESPERANÇA
 
sábado 26 de Junho,
aberto a todos os amigos da casa.
Terceiro encontro com Padre Boris Agustín Nef Ulloa
Tema:
“A questão da humanidade de Cristo, segundo Paulo”.
 
das 9:00 às 12:00 horas
 
 
 
ARSENAL DA ESPERANÇA  -  Dom Luciano Pedro Mendes de Almeida  
Rua Dr. Almeida Lima, 900 - Mooca
CEP 03164-000 - São Paulo - SP
Tel/Fax (11) 2292-0977
PRÓXIMO DA ESTAÇÃO DO METRÔ BRESSER MOOCA
 
***
 
 
VOCÊ PODE SEGUIR AS NOVIDADES DO ARSENAL DA ESPERANÇA NO TWITTER OU GOOGLE BUZZ:
www.twitter.com/arsenaldobrasil
www.google.com/profiles/arsenaldobrasil
 
CONHEÇA AS NOVIDADES DO ARSENAL DA ESPERANÇA NO NOSSO BLOG:
 
www.arsenalesperanca.blogspot.com
 
 
 
 
ARSENAL DA ESPERANÇA - Dom Luciano Pedro Mendes de Almeida
Rua Dr. Almeida Lima, 900 - Mooca
CEP 03164-000 - São Paulo - SP
Tel/Fax (11) 2292-0977
PRÓXIMO DA ESTAÇÃO DO METRÔ BRESSER MOOCA
 
 
Conta Banco Banespa Agência 0144 - número 13-003147-6
CERT. DE ENTIDADE BENEFICENTE DE ASSISTÊNCIA SOCIAL Resolução 231 CNAS - de 24/10/2000
UTILIDADE PÚBLICA FEDERAL Decreto 50517/61 - de 03/07/2000
UTILIDADE PÚBLICA ESTADUAL Decreto 45471 - de 28/11/2000
UTILIDADE PÚBLICA MUNICIPAL Decreto 41132 - de 13/09/2001
 
E-MAIL
arsenaldaesperanca@sermig.org.br
SITE www.arsenaldaesperanca.org.br
BLOG www.arsenalesperanca.blogspot.com
TWITTER
www.twitter.com/arsenaldobrasil
GOOGLE BUZZ www.google.com/profiles/arsenaldobrasil
 

Eleições presidenciais brasileiras: ANALISE COMPORTAMENTAL DO JOSE' SERRA

de MARIA ZUPPELLO  

Continua minha viagem na comunicação não verbal dos candidatos às eleições presidenciais brasileiras. Hoje falamos sobre o candidato José Serra.

Trechos analisados:
PROGRAMA DO RATINHO

Como todos os candidatos do mundo o José Serra tem seu slogan
“Eu não estou fazendo uma promessa, mas um anuncio”. Tudo bem. O Serra quer falar às grandes audiências (num outro trecho ele diz “a política é um mal necessário, típica expressão demagógica)
O problema é que nesta entrevista no Programa do Ratinho ele faz um lapso freudiano e a promessa se torna anuncio criando na audiência um rumor na transmissão da sua mensagem. O que destrói o sentido do slogan e da campanha.
Além disso, ele repete muitas vezes este slogan nesta entrevista. E’ um pouco redundante e pode até anular o seu valor.
Outro grande problema nesta entrevista é a gestão do território, o Serra não consegue ficar no seu cantinho, mas invade o espaço perto dele. Neste caso coloca seu PE na parte baixa da mesa do apresentador e com a mao varias vezes a mesa



PAINEL RBS
http://mediacenter.clicrbs.com.br/templates/player.aspx?uf=1&contentID=113453&channel=95

Tem um assunto que permite ao Serra de abrir seu espaço na frente da audiência: o futebol. Ele é apaixonado e consegue transmitir esta paixão, de uma forma muito forte. Pode ser um grande ponto de força na sua comunicação. Ele chega aos eleitores sem enganá-los com assuntos demagógicos, mas falando como todo bom brasileiro faz: futebol. Este assunto pode ajudar o Serra em caso que a conversa torna-se problemática por ele. Isto è um ponto que sua equipe de comunicação não tem que esquecer.
O começo do painel não è positivo para o Serra. Durante à apresentação do jornalista e sua primeira pergunta ele é tenso. Boca serrada, sobrancelha esquerda levantada, sorriso não espontâneo ao contrario da Dilma precisa ter um papel em mao. O que se torna um problema quando
Tem problema com seu look. As meias são curtas e durante dos 90 minutos do painel às vezes mostram as pernas nuas.
Também nesta situação volta o problema da gestão do seu espaço. Esta vez ele toca muitas vezes o braço do jornalista principal como para convencer ele. E’ o mesmo problema da Dilma.

A educação
Alguns assuntos, além do conteúdo são inconfortáveis para seu corpo. A escola e a educação são entre estes. Ele engasga, tem problemas na garganta. Gesticula bastante mas com menos harmonia da Dilma e mostra sempre os palmos como para dizer que é inocente. Na técnica da linguagem corporal normalmente mostrar os palmos da Mao significa querer demonstrar a inocência, na antiga Roma era necessário mostrar os palmos para dizer que não se carregavam armas.
O Serra tem um grande problema durante esta entrevista de televisão de dirigir seu olhar, não controla muito bem as câmeras e sempre tem tendência a olhar para o jornalista/apresentador. O efeito é que a audiência em casa tem a percepção que o Serra não está falando com os eleitores, mas só com o jornalista, precisando inconsciamente da sua aprovação.

A corrupçao
E’ outro assunto que incomoda o corpo do Serra. Ele diz “o problema da corrupção não é um problema de lei, mas um problema de comportamento” e coloca a mao no rosto e nas bochechas. Este sinal è um gesto considerado pelos expertos da linguagem corporal como um sinal de tensão até mentira.
E que o assunto seja inconfortável é confirmado também no gesto de tocar as mangas quando diz que “quando chegou na prefeitura di São Paulo tinham muitos funcionários”. Evidentemente foi um assunto que incomodou muito. Este gesto é normalmente considerado pelo experts como um gesto pacificador, para relaxar uma tensão.
O Serra parece ter medo dos eleitores. E’ a impressão que nos temos quando o apresentador introduz uma reportagem com pessoas na rua fazendo perguntas para o políticos. O Serra coloca sua mao na boca. A opinião dos eleitores é tão importante para ele que parece ter medo,
Sobre o assunto “mensalao” não consegue gerenciar sua raiva e isso è um erro de comunicação porque mostra um descontrole muito forte. O Serra chega até ficar arrogante com uma jornalista. A um certo momento é ele que faz perguntas para ela jornalistas. E’ o ponto mais fraco da sua aparição.

Outro assunto que, com uma leitura corporal parece critico è aquele da segurança. Serra engasga algumas vezes. Desconfortável para ele é também o assunto da burocracia da justiça: ele cobre completamente a boca com a mao, seu corpo está dizendo que ele na verdade não quer falar sobre este assunto. E sobre o tema do “sistema penitenciário” ele coloca dois dedos no pescoço. Este também è um gesto pacificador, que alivia certa tensão. Mas são os assuntos econômicos que são os pontos fortes dele. A voz è firme e com energia e o conteúdo explicado com calma e profissionalidade. Ao final a conversa é bem humorada. O que é um dom natural mas também uma técnica importante na conversa política.
  
 
MARIA ZUPPELLO que é associada a "Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo" é a
primeira vìdeo-repòrter italiana à ir para a Antàrtica sem uma equipe. E' produtora de televisao e jornalista. Trabalhou na Italia para Rai e Mediaset, na França para Euronews e TV5, em N. Yorque para a produtora Globalvision, no Brasil para Rede Record. Almaviva é seu novo projeto: educar e divulgar o estudo dos símbolos contemporaneos e da linguagem corporal.
 
 
 

Copa da África: CBF cobra US$ 2 milhões por amistosos em países pobres. Federação Italiana faz campanha em favor das crianças

quinta-feira - 10/06/2010

 

 

A milionária Confederação Brasileira de Futebol cobrou US$ 4 milhões para se apresentar em dois jogos em dois dos países mais pobres da África. Já a Federação Italiana encabeça uma campanha de solidariedade para sensibilizar as pessoas sobre questões como acesso à água em países africanos e arrecadar recursos para projetos destinados a crianças 

Começou ontem e prosseguirá até o dia 11 de julho a etapa final da campanha “Um goal per l’Africa”, lançada pela Federação Italiana de Futebol em março passado, com o objetivo de arrecadar recursos e sensibilizar para temas como acesso à água, prevenção médica e direito à educação da população do continente, a começar pelas crianças.

A iniciativa, que conta com o apoio de entidades como a Unicef, prevê a arrecadação de doações por meio de mensagens sms, número 45503, das companhias de celular TIM, Vodafone, Wind e 3.  Os recursos serão aplicados em projetos de educação e formação da Amref e da Unicef na África.

Ao apresentar a campanha, ontem, em Roma, o vice-presidente da Federação, Demetrio Albertino, assinalou que a entidade não poderia perder a ocasião do primeiro mundial africano para dar um sinal de solidariedade. Como campões do mundo, sentimos o dever e a responsabilidade de dar a nossa contribuição.

Durante todo o mundial, será possível participar da campanha por meio do site www.smsazzurri.it, efetuando uma doação on line e participando de um sorteio de camisetas da azzurra autografadas por jogadores italianos.
 



Campagna di solidarietà “Un gol per l’Africa”: è partita la raccolta fondi

È partito iere (09) e proseguirà fino all’11 luglio la tappa finale della campagna “Un goal per l’Africa”, lanciata dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio nel marzo scorso, a sostegno di interventi di sensibilizzazione su temi come l’accesso all’acqua, la prevenzione medico-sanitaria e il diritto all’educazione delle popolazioni dell’Africa, a partire dai bambini. A due giorni dall’inizio del primo Mondiale africano, l’iniziativa della Figc, si realizza, con il sostegno di Amref e Unicef, attraverso una raccolta fondi promossa da numerosi testimonial, come il Ct azzurro Marcello Lippi, Lino Banfi e Giobbe Covatta. Inviando un sms al 45503 da cellulari TIM, Vodafone, Wind e 3, o telefonando allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, sarà possibile donare due euro a sostegno dei progetti di educazione e formazione di AMREF e UNICEF in Africa.

La campagna è stata presentata questa mattina, presso la sede Unicef di Via Palestro a Roma, alla presenza di Demetrio Albertini, vicepresidente Figc, Roberto Salvano, Direttore Generale Unicef Italia, Mario Raffaelli, presidente di AMREF Italia, Giobbe Covatta, uno dei testimonial della campagna, Massimo De Luca, giornalista e conduttore tv.

“La Figc – spiega il vicepresidente Demetrio Albertini – non poteva perdere l’occasione del primo Mondiale africano ed ha voluto dare un segnale di solidarietà, valorizzando così quei valori in cui crediamo. Come campioni del mondo in carica abbiamo sentito il dovere e la responsabilità di dare il nostro contributo, facendo squadra insieme ad alcune delle più importanti realtà del no profit”. “La nostra – ha aggiunto Albertini – è stata una staffetta cominciata a marzo, come un’azione di gioco partita da lontano per fare un vero gol per l’Africa”.

Con i fondi raccolti attraverso le donazioni, l’UNICEF finanzierà il progetto “Scuole per l’Africa” in 11 Paesi africani, per assicurare ai bambini un ambiente protetto in cui apprendere, giocare e avere accesso ad acqua corrente e strutture sanitarie. «Nell’Africa subsahariana – ha detto Roberto Salvano, direttore generale Unicef Italia - un bambino su tre si vede negato il diritto fondamentale ad andare a scuola. L’obiettivo è offrire a otto milioni di bambini, in 11 Paesi, entro il 2013, un’istruzione di buona qualità”. “Il Mondiale – ha poi concluso - è un’opportunità per l’Africa, per tutte le ONG impegnate sul territorio e per le nuove generazioni africane. Grazie alla Figc che ha voluto dare testimonianza ai problemi dell’Africa e un segnale forte alla comunità italiana”.

AMREF invece investirà i fondi raccolti in progetti idrici in Kenya e Tanzania, nei programmi di recupero dei ragazzi di strada a Nairobi, nella formazione di personale sanitario in Sud Sudan e nelle attività dei suoi Flying Doctors, i “medici volanti” che grazie all’aereo portano assistenza medica qualificata anche nelle aree più remote del continente. «L’educazione per la salute – sottolinea Mario Raffaelli, presidente di AMREF Italia – è il filo che unisce i nostri progetti. Avere al nostro fianco gli Azzurri campioni del mondo in questa partita per aiutare l’Africa a non avere più bisogno di aiuto è per noi motivo d’orgoglio».


Redação revista eletrônica Oriundi

Per tutta la durata dei Mondiali sarà possibile sostenere la campagna “Un Gol per l’Africa” anche attraverso il sito www.smsazzurri.it, effettuando una donazione online e partecipando così all’estrazione delle magliette azzurre autografate dai giocatori della Nazionale.

 

 

 

“OPERAZIONE TRASPARENZA”: SUL SITO ONLINE DELL’ON. FABIO PORTA UN RESOCONTO DETTAGLIATO DELLE ENTRATE E DELLE USCITE DEL DEPUTATO

 

Roma,  7 giugno 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta
 
“OPERAZIONE TRASPARENZA”: SUL SITO ONLINE DELL’ON. FABIO PORTA UN RESOCONTO DETTAGLIATO DELLE ENTRATE E DELLE USCITE DEL DEPUTATO
 
Accanto alla sezione relativa al rendiconto mensile delle attività legislative e degli impegni parlamentari una sezione dedicata a “quanto guadagna e quanto spende il deputato”.
 
Proseguendo lo sforzo di trasparenza e di rendiconto continuo ai propri elettori, simpatizzanti ed ai cittadini in generale con relazione alla sua attività di deputato in Parlamento, l’On. Fabio Porta ha voluto inserire nella propria homepage (
www.fabioporta.com ) una specifica sezione dal titolo “TRASPARENZA: quanto guadagna e quanto spende il deputato”.
 
“Mi sembrava giusto e doveroso affiancare al rendiconto delle attività, che continuo a pubblicare mensilmente anche sulla rivista italo-brasiliana “Insieme”, una scheda riassuntiva ma dettagliata delle ‘entrate’ e delle ‘uscite’ economiche relative al mio impegno parlamentare.”
 
“Sono stato eletto da diciassettemila elettori che hanno riposto fiducia in me oltre che nel mio partito – ha aggiunto il deputato del Partito Democratico – e sento il dovere, anche nei confronti di tutti i cittadini italiani, di essere totalmente accessibile e trasparente anche per quanto riguarda l’informazione sulla retribuzione e le indennità che derivano dal mio mandato parlamentare; allo stesso modo – continua l’On. Porta – ho ritenuto corretto fornire una informazione quanto più possibile completa e dettagliata sulle spese e sui costi che mensilmente sostengo, tanto con relazione all’esercizio del mio impegno politico-istituzionale che con riferimento alla mia vita personale e familiare”.
 
“In un momento di sacrifici e di ‘tagli’ che riguarderanno anche la politica ed i suoi esponenti – sottolinea il parlamentare eletto in Sudamerica – noi deputati e senatori possiamo anche in questo modo dare un contributo alla demistificazione di tanti luoghi comuni  e al riavvicinamento delle istituzioni con la gente anche con un serio e adeguato impegno di trasparenza e comunicazione”.
 
“Un altro passo – conclude l’On. Porta – verso quella ‘anagrafe degli eletti’ della quale tanto si parla e che potrebbe in parte contribuire a rendere meno freddo questo rapporto, oltre che a permettere all’elettore un reale controllo democratico sull’operato di chi ricopre cariche elettive”.
 
 
 
ITALIA
Camera dei Deputati
Palazzo Marini II                                                 
P.zza San Claudio,166-00187 Roma  
Tel.:   +39.06.6760.5801                                       
Fax:   +39.06.6760.5832                                        
E-mail:
porta_f@camera.it                 
 
AMERICA MERIDIONALE
Alameda Jaú, 1200
01420-001-San Paolo -Brasile
Tel.: +55.11.3081.3861
E-mail:
segreteria@fabioporta.com

 

 

L’On. Fabio Porta a Brasilia per la festa della Repubblica Italiana

 

Roma, 2 giugno 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta 
  

 
Nel corso dell’evento il parlamentare ha ricevuto l’alta onorificenza di Commendatore concessa dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
 
 
Durante una cerimonia altamente suggestiva, anche grazie allo spettacolo organizzato dalla   Ambasciata per la commemorazione della Repubblica Italiana che quest’anno coincide con i cinquanta anni di fondazione della capitale brasiliana, l’On. Fabio Porta ha ricevuto dalle mani dell’Ambasciatore d’Italia in Brasile Gherardo La Francesca il titolo di Commendatore dell’Ordine della Stella della Solidarietà per i servizi prestati a favore della comunità italiana.
 
La stessa onorificenza è stata consegnata nel corso della cerimonia a Gilberto Carvalho, Segretario di Gabinetto del Presidente della Repubblica del Brasile Luis Inacio Lula da Silva. Carvalho è discendente della famiglia mantovana Ballarotti, emigrati all’inizio del secolo scorso in Brasile.
 
“Ringrazio il Presidente della Repubblica per questo importante riconoscimento, che voglio considerare come un ulteriore stimolo e sprone per il mio difficile compito di parlamentare eletto all’estero – ha dichiarato il Vice Presidente del Comitato per gli italiani all’estero della Camera dei Deputati – . Dedico questa onorificenza alla mia famiglia, che mi ha sempre seguito e incoraggiato nel corso di questi anni, e ai tanti italiani e italo-discendenti del Brasile e dell’America Meridionale, che umilmente ma con determinazione cerco di rappresentare nel nostro Parlamento”.
 
“Stiamo attraversando un lungo periodo di difficoltà e frustrazioni come italiani all’estero – ha aggiunto il parlamentare del Partito Democratico – e ciò non soltanto a causa dei ripetuti “tagli” ai principali capitoli ad essi destinati ma ad una generale offensiva che ultimamente ha preso di mira gli stessi livelli di rappresentanza democratica degli italiani nel mondo: Comites, Cgie e la stessa elezione dei parlamentari della Circoscrizione Estero. Tutte difficoltà e motivazioni in più – secondo l’On. Porta – per spingerci a raddoppiare l’impegno e lo sforzo di noi eletti all’estero, anche aumentando la nostra capacità di lavorare insieme”.
 
“Sono poi particolarmente felice di ricevere questo titolo insieme a Gilberto Carvalho – ha concluso il deputato eletto in America Meridionale – sia per le spiccate qualità umane e professionali che ho avuto l’opportunità di conoscere e apprezzare da tempo, ma anche perché rappresenta bene quei tantissimi italo-brasiliani che nel corso di oltre un secolo si sono affermati in tutti i settori della vita sociale, politica ed economica di questo Paese: un mondo al quale dovremmo guardare con più rispetto ed attenzione e non solo come ad un ‘problema consolare’; a questo proposito voglio sperare che le nostre istituzioni aprano gli occhi e non buttino a mare tutto lo sforzo iniziato un anno fa con la ‘task force’ per azzerare l’arretrato delle domande di cittadinanza italiana in Brasile, proprio nel momento in cui questa operazione poteva iniziare a dare i suoi primi frutti concreti”.
 
Alla cerimonia in Ambasciata, arricchita dallo spettacolo di luci e colori organizzato dallo “Studio Festi” in omaggio alla Festa della Repubblica ed ai 50 anni di Brasilia, sono intervenuti numerosi rappresentanti della grande comunità italiana che vive in Brasile, oltre a diversi e autorevoli rappresentanti del mondo istituzionale brasiliano.
 


ITALIA
Camera dei Deputati
Palazzo Marini II                                                 
P.zza San Claudio,166-00187 Roma  
Tel.:   +39.06.6760.5801                                       
Fax:   +39.06.6760.5832                                        
E-mail:
porta_f@camera.it                  

AMERICA MERIDIONALE
Alameda Jaú, 1200
01420-001-San Paolo - Brasile
Tel.: +55.11.3081.3861
E-mail:
segreteria@fabioporta.com

 

 

Ambasciata d’Italia em Brasilia: Projeto “Embaixada Verde”, realizado em colaboração com a empresa italiana Enel Green

 

Ambasciata d’Italia
Brasilia

  
 
Brasília, 1º de junho de 2010.
 
No âmbito das iniciativas promovidas a favor do Meio Ambiente pelo Ministério das Relações Exteriores da Itália, hoje será instalado, no teto da Embaixada da Itália em Brasília, o primeiro lote dos 405 painéis fotovoltaicos que fazem parte do projeto “Embaixada Verde”, realizado em colaboração com a empresa italiana Enel Green Power e em estreita coordenação com as Autoridades brasileiras competentes.
 
A instalação dos painéis será completada ao longo dos próximos 4 meses e serão realizadas ligações com o sistema elétrico da Embaixada e com a rede de distribuição da cidade de Brasília. Até o final do ano estima-se que a produção de energia fotovoltaica alcançará os 50 kW, capazes de atender à demanda de energia da Embaixada. A perspectiva é de tornar a Embaixada completamente auto-suficiente do ponto de vista energético.
 
“Num panorama de redução de gastos, o projeto “Embaixada Verde” – sublinhou o Ministro das Relações Exteriores Frattini – nasce da exigência de uma mais atenta e eficiente gestão da coisa pública e permite valorizar, entre as tecnologias de ponta disponíveis no campo das energias renováveis, uma fonte de energia com taxa zero de emissão da qual o Brasil dispõe em abundância.”
 
Nesse contexto foi fundamental a contribuição fornecida pela Enel Green Power, empresa líder no setor de energias renováveis e operante na Europa, Estados Unidos e na América Latina com aproximadamente 5.700 MW instalados.
 
O lançamento da iniciativa “Embaixada Verde” em concomitância com as celebrações em Brasília da Festa Nacional da República Italiana conjuga tradição, tecnologia e respeito pelo meio ambiente e manifesta o empenho do Ministério das Relações Exteriores da Itália e da Rede Diplomático-Consular italiana na procura de soluções ecos-sustentáveis para o exercício de suas atividades.

 

 

A Rio de Janeiro l’On. Fabio Porta tiene una conferenza su “Costituzione, amministrazione pubblica e potere legislativo in Italia”

 

Roma, 1 giugno 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta 
 
 
Invitato dall’Università Federale Rurale di Rio de Janeiro, il parlamentare italiano ha parlato ai giovani delle facoltà di diritto e di economia dell’attualità e delle sfide future della nostra Costituzione.
 
 
Alla vigilia della Festa della Repubblica, l’On. Fabio Porta ha voluto incontrare duecento studenti delle facoltà di diritto, economia e relazioni internazionali dell’UFRRJ (Università Federale Rurale di Rio de Janeiro).
“Ho accettato volentieri l’invito rivoltomi qualche mese fa dall’Università – ha dichiarato il Vice Presidente del Comitato per gli italiani all’estero della Camera dei Deputati – e questo anche perché era mia intenzione riflettere apertamente e con dei giovani intorno ai valori ancora attuali ma anche alle sfide che la società italiana contemporanea pone all’attuazione della nostra Carta Costituzionale”.
“E’ stato bellissimo e sorprendente vedere come giovani di un altro Paese, non solo quelli di origine italiana, siano interessati e curiosi su quanto succede in Italia sia in termini di dibattito politico che in materia culturale ed economica”.
“L’esperienza dei parlamentari italiani aletti all’estero – secondo il deputato del PD – costituisce poi un fattore di riflessione comune sull’opportunità di costruire un mondo davvero aperto e globalizzato, nel quale la cittadinanza cosmopolita rappresentata dagli italo-discendenti può avere un ruolo di stimolo ed innovazione continua”.
“Continuerò nei prossimi mesi questo tipo di incontri e conferenze – ha concluso l’On. Porta – poiché sono convinto che il futuro dell’Italia all’estero passi in maniera particolare dal rapporto con le giovani generazioni e le università”.

 

 

A Belo Horizonte oltre trentamila persone alla festa popolare italiana: la testimonianza dell’On. Fabio Porta

 

 

Roma, 31 maggio 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta 
  
“Una grande manifestazione segnata dall’ unità e dalla collaborazione tra Comites e associazioni italiane; un atto di amore verso l’Italia nel momento più duro per gli italiani all’estero”
 
La “Festa italiana di Belo Horizonte”, quest’anno alla sua sesta edizione, si è confermata nel suo genere il maggiore evento di piazza in Brasile: per un’intera giornata, lungo la grande e centrale Avenida Getulio Vargas, oltre trentamila persone hanno visitato gli stands delle associazioni, dei patronati e di tutte le entità italiane e italo-brasiliane presenti nello Stato brasiliano di Minas Gerais.
“Un successo – secondo quanto affermato dall’On. Fabio Porta – del lavoro comune tra Comites e Acibra (l’associazione delle entità italiane di Minas Gerais) e in particolare dei due Presidenti, Silvia Alciati e Anisio Ciscotto; ho potuto anche quest’anno fare questa esperienza straordinaria: il pubblico partecipa alla festa portando un chilo di alimenti non deperibili che vengono poi destinati ad entità e progetti di carattere sociale. Quest’anno anche questo record è stato battuto, con circa dieci tonnellate di alimenti raccolti.”
“La festa di quest’anno – secondo il parlamentare del Partito Democratico – coincide con uno dei peggiori momenti per gli italiani all’estero: ai tagli ripetuti e indiscriminati a tutti i programmi a loro destinati, infatti, si aggiunge la sciagurata decisione del governo di rimandare di ulteriori due anni le elezioni dei loro organismi di rappresentanza”.
“Ciononostante – ha aggiunto il deputato eletto in America Meridionale – le nostre collettività continuano a dimostrare anche con questi eventi popolari il loro forte attaccamento al nostro Paese; significativa a questo proposito è la perfetta sintonia a Belo Horizonte tra lo spettacolo di musica e danze e la ricca presenza di stand di entità pubbliche e private che a vario titolo offrono servizi ai nostri connazionali”.
Numerose le autorità intervenute alla cerimonia inaugurale del grande evento: presenti tra gli altri il Console Generale d’Italia Bryan Bolasco, il Governatore di Minas Gerais Anastasia, il Sindaco della città Lacerda e il Responsabile del Coni in Brasile Apicella.

 

São Paulo: FESTA DO 64º ANIVERSÁRIO DA REPÚBLICA ITALIANA no dia 06 de junho de 2010

 

O COMITATO DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO – COMITES SAN PAOLO E O CONSULADO GERAL DA ITÁLIA  DE SÃO PAULO,  

 

convidam para participar da FESTA DO 64º ANIVERSÁRIO DA REPÚBLICA ITALIANA a ser realizada no próximo dia 06 de junho de 2010 na Igreja Nossa Senhora da Paz (Rua Glicério, 225 – Liberdade), a partir das 10h30hs com a execução dos Hinos brasileiro e italiano pelo Corpo Musical da Polícia Militar e as 11:00 horas  a celebração da Santa Missa pelo Pe. Giorgio Cunial.

Após a missa será realizada uma confraternização e a apresentação de vários Corais cantando lindíssimas canções italianas.

 

VI ASPETTIAMO NUMEROSI !!

Troféu “Lupa Romana” - Convite do Presidente da Assembléia Legislativa do Estado de São Paulo

 

– O Presidente da Assembléia Legislativa do Estado de São Paulo, Dep. Barros Munhoz,  sentir-se-á honrado com sua presença na Sessão Solene com a finalidade de comemorar o Dia da Comunidade Italiana que, por solicitação do nobre Deputado Vitor Sapienza, será realizada  em 31 de maio de 2010, às 20 horas, no Plenário “Presidente Juscelino Kubischek de Oliveira" Oliveira”, Palácio 9 de Julho (Av. Pedro Álvares Cabral, 201 – Ibirapuera),ocasião em que será entregue o troféu “Lupa Romana” a italianos e ítalobrasileiros que se destacaram na comunidade italiana.

 

 

 

 

 

COMITES São Paulo - Festa da Repubblica

 

 Na última sexta-feira, 21 de maio, foi realizada na Sede do Comites São Paulo (Rua Rocha, 245 – Bela Vista) a Reunião da Comissão Eventos presidida pelo Conselheiro Sonia Galuchi, e da Comissão Cultura presidida pelo Conselheiro Sebastião Zoli Jr, com as associações italianas e ítalo-brasileiras de São Paulo para a definição e preparação da Festa da República, a ser realizada dia 6 de junho p. futuro na Igreja Nossa Senhora da Paz iniciando às 10h30 com a execução dos Hinos Italiano e Brasileiro pela Banda da Polícia Militar com as bandeiras italiana e brasileira e os estandartes das associações presentes.
A seguir, será celebrada a Santa Missa em italiano pelo Padre Giorgio Cunial. Após a celebração da Santa Missa será realizada uma confraternização e a apresentação de vários Corais cantando lindíssimas canções italianas.
Participaram da reunião: do Comites: Rita Blasioli Costa, Natalina Berto, Daniela Dardi, Claudio Pezzilli, Ricardo Olivati, Vezio Nardini e os representantes das associações: Assoc. Piemontesi nel Mondo, Assoc. Trevisani nel Mondo, Assoc. Lucchesi nel Mondo, Fecibesp, Federazione Assoc. Piemontesi in Brasile, Assoc. San Marco Veneto, Assoc. Polesani nel Mondo, Feabra - Federazione Assoc. Abruzzesi in Brasile, Circolo Toscano, Somib, Soc. Cult. Brasilitalia, Assoc. Veronesi nel Mondo, Patronato Inas, Patronato Epasa, Patronato Sias.

 

 

 

A CITTA’ DEL MESSICO L’ON. FABIO PORTA PARTECIPA AL III FORUM DELLA RETE PARLAMENTARE EURO-LATINOAMERICANA.

 

Roma, 26 maggio 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta

 

Il deputato eletto in Sudamerica è l’unico parlamentare italiano invitato alla “Rete” promossa dal BID; in contemporanea i lavori del VI Forum parlamentare Interamericano.
 
 
Dopo essere stato tra i promotori e i costituenti della prima rete euro-latinoamericana di parlamentari, riunitasi per la prima volta a L’Aia (Paesi Bassi) nel maggio del 2009, l’On. Fabio Porta è oggi uno dei principali esponenti del gruppo di parlamentari europei e latinoamericani che periodicamente si riunisce per discutere ed elaborare nuove prospettive ed una strategia comune tra i Parlamenti dei Paesi dei due continenti con particolare riferimento alle politiche di bilancio, di sviluppo e di cooperazione regionale.
Inizia oggi a Città del Messico la riunione annuale del Forum Interamericano dei parlamentari e del Forum della Rete parlamentare euro-latinoamericana: una volta l’anno, infatti, i due gruppi si riuniscono insieme grazie al patrocinio del Banco Interamericano di Sviluppo, co-promotore e artefice dell’iniziativa.
Il parlamentare italiano eletto in Sudamerica interverrà nella sessione dal titolo: “La nuova architettura della cooperazione internazionale per lo sviluppo – nuovi spazi e opportunità per i parlamenti”; l’On. Porta svolgerà una relazione sul tema con particolare attinenza alle politiche italiane ed europee ed ai rapporti con i Paesi dell’America Latina.
 
 

Camera dei Deputati
Palazzo Marini II                                                 
P.zza San Claudio,166-00187 Roma  
Tel.:   +39.06.6760.5801                                       
Fax:   +39.06.6760.5832                                        
E-mail:
porta_f@camera.it                 
 

 

Informativo del Circolo Italiano di San Paolo – Giugno 2010

 


 
SEDE SOCIAL - 64° Aniversário da República Italiana
Sábado, 12 de Junho  -  20:30h
A Diretoria decidiu festejar o 64° Aniversário de Fundação da República Italiana com um jantar e baile no sábado, 12 de junho, às 20:30h. A música estará a cargo do Grupo "Sapore di Napoli" (orquestra com 12 componentes). Durante o jantar será entregue o prêmio “Circolo Italiano-San Paolo – Presença da Itália no Brasil” ao cidadão ou entidade que se destacou  com trabalhos, atividades artísticas, culturais e assistenciais em prol de uma maior presença italiana no Brasil. Reservas : Sra. Silvana (tel. 2189-2916), a partir do dia 1° de junho, das 10:00h em diante.


SEDE SOCIALE - 64° Anniversario della Repubblica Italiana
Sabato 12 Giugno   -  Ore 20:30
La Direzione ha stabilito di festeggiare il 64° Anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana con una cena, seguita da ballo, sabato 12 giugno p.v., alle ore 20:30. La serata sarà allietata dal Gruppo Sapore di Napoli (orchestra con 12 componenti). Durante la serata sarà effettuata la ormai tradizionale consegna del premio “Circolo Italiano San Paolo - Presenza d’Italia in Brasile” a cittadino o ente che si sia distinto in modo particolare con opere, attività artistiche, culturali e assistenziali, a favore di una maggiore presenza italiana in Brasile. Prenotazioni: Sig.ra Silvana (tel. 2189-2916), a partire dal giorno 1/6, dalle ore 10:00 in poi.
 
Sede Social- JANTARES DANÇANTES 
Durante o mês de junho, nos dias  02, 09 , 16 , 23 e 30 continuam os jantares das quartas-feiras com música ao vivo.
Sede Sociale - CENE DEL MERCOLEDÌ                     
Durante il mese di giugno continuano le Cene del mercoledì con musica dal vivo. Vi aspettiamo, dunque, nei giorni 2, 9, 16, 23 e 30.
Sede Social - Quarta-feira 09/06  - 11:00h
 
BAZAR  PARA  A  FESTA DOS  NAMORADOS
A  Presença Feminina, por ocasião da festa dos namorados, organiza um bazar no dia 09 de junho, das 11:00 às 21:00h. Venha e presenteia alguém que você ama!
Sede Sociale - Mercoledì 9/6  - Ore 11:00                
BAZAR  PER  LA  FESTA DEGLI  INNAMORATI
La Presenza Femminile, per la  festa degli innamorati, organizza un Bazar nel giorno 9 giugno, dalle 11 alle 21:00. Venga e troverà il regalo per la persona amata!
 
Sede Campestre - “FESTA JUNINA”
Domingo, 27/06   - 12:00h
Os diretores das Sedes Campestre e Social, em colaboração com a Presença Feminina e com a participação de todos os outros diretores, os convidam para a “Festa Junina”. Haverá comidas, brincadeiras e músicas típicas. Tragam seus familiares e amigos.
Sede Campestre - “FESTA JUNINA”
Domenica, 27/6   - Ore 12:00
I direttori delle Sedi Campestre  e Sociale, in collaborazione con la  “Presenza Femminile" e con la partecipazione di tutti gli altri direttori, vi invitano alla “Festa Junina”.  Troverete giochi, musiche e piatti tipici. Portate i vostri familiari e amici.
 
 
Sede Social - Quarta, 16 de junho  - 19:00h
Palestra do Prof.  Frederico A. Hecker                                 
O Prof. Frederico Alexandre Hecker, professor  da História Contemporânea na Universidade Presbiteriana Mackenzie, falará sobre a "História da imprensa italiana em São Paulo".
Sede Sociale - Mercoledì 16 giugno  - ore 19:00
Conferenza del Prof. Frederico A. Hecker                                         
Il Prof. Frederico Alexandre Hecker, professore di Storia Contemporanea all'Università Presbiteriana Mackenzie, parlerà sulla "Storia della stampa italiana a San Paolo".
 
TEATRO DE DANÇA-TEATRO ITÁLIA   
 Sede Social - Quarta, 23 de junho - 18:00h - Teatro de Dança-Teatro Itália, em colaboração com o Circolo Italiano,  continua uma programação mensal de "aula-baile de danças de salão", com professores especialmente contratados. Excepcionalmente, essa aula será  realizada quarta-feira, dia 23 de junho, no horário das 18:00 às 21:00h
TEATRO DI DANZA - TEATRO ITALIA                            
Sede Sociale - Mercoledì,  23/6 -  Ore 18:00   - Il Teatro di Danza-Teatro Italia,  in collaborazione con il Circolo Italiano, continua una programmazione mensile di "aula-baile de danças de salão", con professori che saranno a disposizione degli interessati. Questa lezione, eccezionalmente, avverrà mercoledì 23 giugno, dalle 18:00 alle 21:00.
 
PRESENÇA FEMININA     - ALMOÇO-JOGO   - Quarta-feira 23/06 -  12:30h
As  componentes da Presença Feminina convidam as senhoras associadas e amigas para um almoço na quarta -feira, 23 de junho p.f., na sede social.  Após o almoço, as senhoras que quiserem  poderão  jogar cartas.  Haverão sorteios e surpresas!   
PRESENZA FEMMINILE    -  PRANZO-GIOCO   -   Mercoledì 23/6 - Ore 12:30
La Presenza Femminile invita le Signore Associate e loro amiche al pranzo  che avrà luogo mercoledì 23 giugno p.v., nella Sede Sociale.  Dopo il pranzo, le signore che lo vorranno potranno giocare a carte.   Ci saranno sorteggi e sorprese!
 
TORNEIO DE TRANCA
Sábado, 26/06  - 15:30h 
O próximo torneio de tranca será realizado sábado, 26 de junho. Permanecem inalteradas as normas fixadas pelos torneios precedentes, modalidade em dupla: início as 15:30h e conclusão na noite do mesmo dia.
TORNEO DI TRANCA - Sabato 26/6  - Ore 15:30
Il prossimo torneo di tranca sarà realizzato sabato 26 giugno p.v. Rimangono inalterate le norme fissate per i tornei precedenti, modalità a coppie: inizio alle ore 15:30, conclusione nella serata dello stesso giorno.
 
CINEMA ITALIANO - Quarta 30/06  - 18:30h
Também neste mês de junho, no Salão de Festas, será projetado um filme italiano. No dia 30/06, poderão assistir  a "Totò cerca casa", com a direção de Steno e Mario Monicelli.
CINEMA ITALIANO - Mercoledì 30/6  - Ore 18:30
Anche questo mese, verrà  proiettato, nel Salone delle Feste, un film italiano.
Il giorno 30/6, alle ore 18:30, potrete assistere a Totò cerca casa, con  regia di Steno e Mario Monicelli.
 
FESTA DA MARINHA ITALIANA - Domingo, 06 de junho
A  Associação Nacional “Marinai d’Italia”, lembrando a memorável ação do Cap. de "Corvetta Luigi Rizzo", convida à festa que terá o seguinte programa: 11:00h, Santa Missa aos “caduti del mare”, Igreja Nossa Senhora da Paz  (R.Glicério, 225); 12:30h - Almoço de confraternização no Circolo Italiano  (Ed. Itália).  Maiores informações:Sr. Luigi Sonzogno e Sra. Maria Cecilia (5579-6612).
FESTA DELLA MARINA ITALIANA - Domenica 6 giugno
L'Associazione Nazionale Marinai d’Italia, ricordando l’intrepida azione del Cap. di Corvetta Luigi Rizzo, vi invita alla festa che avrà il seguente programma: Ore 11:00, Santa Messa ai “caduti del mare”, nella Chiesa Nossa Senhora da Paz  (R. Glicério, 225); Ore 12:30 - Pranzo di Fraternizzazione al Circolo Italiano (Ed. Itália).   Ulteriori informazioni: Sig. Luigi Sonzogno e Sig.ra Maria Cecilia (5579-6612).
 
QUASE 100 ANOS... CONTANDO  A  HISTÓRIA...
Construção do Edifício Itália   - Sede transferida  na Rua Conselheiro Crispiniano (4ª parte!)
 
Depois de concluído que o melhor a fazer no momento seria construir um edifício no lugar da casa, a sede foi transferida temporariamente para a Rua Conselheiro Crispiniano.       Em    1954, aconteceram intensas festas, atividades culturais e sociais,  como a festa da Cidade de São Paulo e uma grandiosa Mostra de Pintura Italiana. Em 30 de abril do mesmo ano, conclua-se o contrato para a construção do Edifício Itália, no qual o Circolo Italiano é co-proprietário. As atividades do Circolo começam a se expandir.  Com o falecimento do Presidente Comm. Emídio Falchi,  assume a Presidência o Cav. Renzo Scalini. Em 1958, aconteceu o baile de Grande Gala oferecido pela direção do Circolo em   homenagem ao Sr. Giovanni Gronchi, presidente da República Italiana, na ocasião.


         Firmati gli accordi con ditte competenti il Circolo Italiano lascia la sede della Rua São Luiz e si trasferisce alla Rua Conselheiro Crispiniano. Dal 1954 vengono organizzate delle grandissime feste come quella in commemorazione dei 400 anni di fondazione della Città di San Paolo. Attività sociali e culturali si susseguono così come Mostre di Pittura. E nello stesso anno, il 30 aprile, si conclude e si definisce il contratto per la costruzione dell’Edificio Italia, del quale il Circolo Italiano è comproprietario. Con la scomparsa del Presidente Comm. Emidio Falchi assume la Presidenza il Cav. Renzo Scalini. Nel 1958, viene organizzato il ballo di Grande Gala offerto dalla direzione del Circolo in omaggio al Sig. Giovanni Gronchi, nell’occasione Presidente della Repubblica Italiana.

 

 

 

Comissione Giovani do Comites tem atuação destacada durante visita do ex-ministro Massimo D'Alema em São Paulo

 

A Comissione Giovani do Comites, que tem a participação de um dos diretores da Associazione Piemontesi nel Mondo de São Paulo, Waldemar Manassero, teve atuação destacada durante a visita do ex-ministro, Massimo D'Alema, à Fundação Getúlio Vargas (FGV) de São Paulo.   Inicialmente foi realizada uma reunião entre os alunos da FGV, que participarão de um intercâmbio com a universidade Bocconi de Milão, e integrantes da comissão para tratar de assuntos ligados à relação entre jovens de Brasil e Itália nos temas "Estágio", "Cooperação Empresarial" e "Semelhanças e Diferenças Culturais".   Após a conclusão deste primeiro encontro o grupo apresentou, com a presença de D'Alema, um texto questionando diversos pontos desta bilateralidade nesta época de globalização. 

------------

  Leiam abaixo o documento apresentado:  

RELAZIONI GIOVANILI E UNIVERSITARIE TRA ITALIA E BRASILE

L’OPINIONE DELLA COMISSIONE GIOVANI DEL COMITES DI SÃO PAULO

 

Premessa: La Commissione Giovani del Comites di São Paulo

 

La Commissione Giovani del Comites di São Paulo diventa operativa a partire dal luglio del 2008, in preparazione della 1a Conferenza Giovani, tenutasi a Roma nel dicembre dello stesso anno. Quando, 600 giovani discendenti italiani nel mondo si incontrano in Italia per discutere e confrontarsi su temi ed esigenze comuni. Il risultato della Conferenza è duplice: se da un lato viene redatto un testo, come prodotto del dibattito, dall´altro è stata l´occasione per i ragazzi delegati di São Paulo presenti, di essere chiamati per la prima volta direttamente dal Comites a ricoprire il ruolo di protagonisti delle attivitá della Commissione. 

È quindi proprio da quel luglio del 2008 che la Commissione Giovani è non solo culturalmente, ma anche politicamente attiva. Quel piccolo gruppo di giovani che aveva partecipato alla Conferenza di Roma è quindi cresciuto notevolmente e l´impegno di sensibilizzazione e appoggio alla Comunitá Italiana di São Paulo si é consolidato. 

La 1a Settimana Giovani d`Arte e Cultura a São Paulo e la 1a Giornata della Donazione di Sangue, patrocinata dall´Avis e dalla Fides, sono solo due esempi dell´eccellente lavoro che la Commissione Giovani sta portando avanti. 

È per questo che anche durante l´incontro di oggi la Commissione vuole dare un suo contributo rispetto alle relazioni giovanili e universitarie tra l´Italia e il Brasile.

 

Le Relazioni Italia-Brasile: La proposta della Commissione Giovani del Comites di São Paulo 

Il fenomeno di crescita progressiva delle relazioni e degli scambi a livello mondiale in diversi ambiti, comunemente chiamato globalizzazione, che dall'inizio degli anni 80 ha come effetto principale una decisa convergenza economica e culturale tra i Paesi del mondo, sembra spesso scontrarsi ancora con la chiusura dei singoli Stati.
Nell'immaginario collettivo la globalizzazione è spesso percepita come un fenomeno progressivo, che si è andato sviluppando nel tempo in modo naturale, e che vede la condizione attuale nei suddetti ambiti come una fase intermedia tra il generico passato ed il futuro.
 

In realtà, se con globalizzazione ci si riferisce ad un fenomeno specifico degli ultimi decenni, scientificamente il concetto è tutt'altro che consolidato. Tanto i sistemi economici come quelli educativi sono comunque fondamentalmente a base nazionale e anche quelli di dimensione tendenzialmente continentale presentano diversi aspetti di chiusura (come ad esempio le politiche protezionistiche dell'Unione Europea).

 Le relazioni bilaterali tra l'Italia e il Brasile non costituiscono certo un'eccezione in questo senso. 

L'internalizzazione delle attività di produzione e degli scambi commerciali, lo sviluppo dei mercati globali, la diffusione dell'informazione e dei mezzi di comunicazione, la mobilità delle materie prime, degli investimenti e infine delle persone, sappiamo come abbiano stravolto il concetto di confini territoriali. Eppure ci sono settori di fondamentale importanza, come quello dell'educazione e del lavoro, che ancora non sembrano essersi adattati in termini di flessibilità alla mobilità internazionale.

 Il Brasile e l'Italia, è importante ricordare, sono profondamente legati da un fenomeno d'immigrazione iniziato già dalla fine del 1800 e sono solo uno dei tanti esempi mondiali d'influenza socio-culturale.

Solo nella città di Sao Paulo vivono più di 6 milioni di italiani, pari a più del 50% del totale della popolazione paulista. Per questa ragione e per l'epoca in cui viviamo oggi, sembra pertanto inconcepibile come non sia ancora possibile muoversi, professionalmente parlando, in totale libertà da uno Stato all'altro, senza incorrere in complicati e obsoleti meccanismi burocratici.

 La presenza sul territorio brasiliano di numerose associazioni, imprese e istituzioni italiane e la scarsa presenza di organizzazioni brasiliane in Italia, dimostra come siano ancora squilibrate le relazioni bilaterali tra questi due Stati.

 Ai giovani italiani e brasiliani dei nostri tempi si richiede la conoscenza di almeno due lingue straniere per accedere ad un impiego dignitoso, oltre a titoli universitari eccellenti e una esperienza sul campo pregressa, eppure non è permesso con altrettanta facilità di lavorare o studiare, durante un periodo del proprio percorso professionale, fuori dai confini nazionali.

 Studiare e lavorare all'estero per un periodo determinato spesso infatti, non è conciliabile con un ritorno in patria produttivo. La possibilità di ottenere un riconoscimento di equipollenza tanto per gli stage, come per i titoli universitari ottenuti all'estero è materia ancora inesplorata. L'ottenimento di un visto di lavoro o di studio è un assunto ancora estremamente delicato.

 Risiedere all'estero senza una doppia cittadinanza è difficile, senza contare che i programmi di interscambio promossi in Italia e in Brasile sono pochi e spesso accessibili solo a una ristretta percentuale di popolazione. Ancora una volta le politiche protezionistiche sembrano sopraffare l'obiettivo ultimo, che dovrebbe essere quello di investire sulla professionalità di domani.

 In Italia, il fenomeno del regionalismo inoltre, discrimina studenti e giovani professionisti in base alla provenienza d'origine. Esistono infatti numerose possibilità di borse di studio e fondi per giovani imprenditori a livello regionale, che cambiano di regione in regione, in base alle politiche regionali di ognuna. Questo sommato alle profonde differenze di densità di popolazione presenti sul territorio nazionale, aumentano notevolmente il “gap” di offerta tra regione e regione.

 Sembra mancare, sia in Brasile che in Italia, un organo istituzionale nazionale che possa garantire maggior equità sia in termini di comunicazione che di effettiva possibilità di accesso ai programmi di scambio interculturale, che tuteli coloro che sono interessati ad una esperienza all'estero, sia nella pianificazione della stessa, che una volta rientrati in patria.

 Servirebbero organi ponte che colleghino burocraticamente le diverse nazioni a livello pubblico. 

In entrambi i paesi, infatti, sono quasi sempre solo le università private ad offrire possibilità di questo tipo. Oggi abbiamo tra noi due grandi rappresentanti in termini di educazione mondiale: la FGV di São Paulo e la Bocconi di Milano, eccellenti e rinomate Università, che offrono diversi ed interessanti programmi di scambio culturale. La FGV e la Bocconi si distinguono per la loro apertura internazionale, aspetto che conferisce ad entrambe l'eccellenza nel campo educativo. 

Proprio seguendo l'esempio delle Università private, si dovrebbe poter raggiungere risultati simili anche nel settore pubblico, affinché un numero sempre maggiore di studenti laureandi, laureati e giovani professionisti possano avere le stesse opportunità d'inserimento. 

Una maggiore efficienza comunicativa tra le Università e le imprese, e quindi un rafforzamento dell'attività di “placement”, garantirebbero infine un'ottimizzazione del collocamento, tanto sul territorio nazionale come all'estero. 

Anche l'ultima riforma universitaria italiana non sembra aver giovato affatto l'apertura verso l'estero, complicando ancor di più il riconoscimento dei diversi livelli di laurea. Servirebbe un sistema unificato che agevoli l'equipollenza dei titoli fuori dai confini nazionali. In Brasile è noto come il sistema scolastico, ad esempio, differisca da quello italiano e questo crea dei problemi a quei giovani studenti brasiliani interessati ad un percorso universitario in Italia. 

Non si può certo dimenticare che la crisi finanziaria ed economica, cominciata nel 2008, ha ulteriormente complicato gli equilibri e quindi le strategie politiche internazionali, che hanno dovuto necessariamente invertire le priorità d'intervento. In questo panorama è facile notare come non siano stati sporadici i casi di tagli alle politiche giovanili, gli investimenti sulla scuola, l'Università e quindi all'organizzazione del mondo del lavoro in generale. I giovani, che costituiscono l'unico vero costo opportunità per il futuro di qualsiasi Nazione, sono spesso lasciati all'ultimo posto nella lista delle priorità politiche.
Gli Stati in generale sembrano preferire oggi una perdita della competitività ad un investimento sui giovani, lasciando fuggire i nuovi cervelli all'estero piuttosto che trattenerli sul territorio nazionale, perdendo i profitti del lavoro dei giovani e quindi perdendo sul futuro non solo del singolo paese, ma del mondo tutto.
 

Conclusioni 

Il Brasile risulta essere oggi una potenza economica futura. L'Italia è d'altro canto la culla della cultura europea. Uno scambio culturale più profondo tra queste due realtà così diverse eppure così simili tra loro, sarebbe solo un profitto per entrambe. 

È per questo che la Commissione Giovani di Sao Paulo vorrebbe sensibilizzare gli organi governativi dei rispettivi paesi ad una riflessione profonda sull'argomento. C'è molto da fare e bisogna saperlo lasciar fare alle giovani menti. Aprirsi davvero al mondo può solo arricchire le economie interne dei singoli Stati. Solo in questo modo si potrà vivere oggi con la serenità di avere davvero un domani.                                            

 São Paulo, 13 Maggio 2010                           

 La Commissione Giovani del Comites di São Paulo

    

Descubra a origem da sua família no Memorial do Imigrante de São Paulo

 

 terça-feira - 18/05/2010

Foram microfilmados documentos de passageiros de mais de 70 nacionalidades, que desembarcaram no Brasil entre os séculos 19 e 20

Maurício Palazzuoli está feliz. Finalmente viu a pesquisa sobre sua origem italiana avançar e ganhar fôlego, graças às frequentes idas ao Memorial do Imigrante. Principalmente agora que a instituição realizou a microfilmagem das Listas de Desembarque de passageiros de mais de 70 nacionalidades que chegaram ao Brasil entre os séculos 19 e 20, período que mais o interessa. Esses documentos eram preenchidos no Porto de Santos ou produzidos pelas companhias de navegação, durante o desembarque e levados à antiga sede da Hospedaria. A documentação já pode ser consultada no local.

Maurício comemora porque no momento tem mais pistas a seguir. Aos 40 anos, pesquisa a história da família desde a adolescência. Começou na Igreja dos Mórmons, que abriga grande acervo de microfilmes do mundo todo, entre eles alguns registros da Hospedaria, nome antigo do Memorial. "Infelizmente não encontrei meus antepassados nesses registros e parei a pesquisa por vários anos, devido à falta de informações a respeito da família do meu avô paterno". Ele explica que desconhecia a data de chegada do avô/bisavô, com exceção do avô que provavelmente tenha nascido em 1909, na Itália. Iniciou a busca nos registros de desembarque a partir do final de 1911 e descobriu que o bisavô desembarcou, em 25 de outubro de 1912, com 30 anos de idade, casado, mas chegou sozinho. "No momento estou procurando a esposa dele e meu avô, que desconfio terem chegado em 1913, pois já esgotei a pesquisa de 1912 e 1914, faltam apenas alguns meses de 1912 e o ano de 1913, que ainda não foram microfilmados. O estado de conservação da documentação não permite o manuseio".

Acervo

O Memorial do Imigrante tem cerca de 120 mil unidades documentais de listas de passageiros, e desse total 80% em microfilme. Segundo a historiadora responsável pelo arquivo, Débora Cristina dos Santos, as listas correspondem aos anos de 1888 a 1978. A última etapa da ação que contemplou a microfilmagem de 41 mil documentos começou em junho de 2009 e foi realizada nas dependências do Memorial. "Firmamos convênio com uma empresa responsável pelo trabalho e disponibilizamos espaço apropriado".

Débora explica que faltam microfilmar algumas listas que estão em estado de conservação insatisfatório. São as referentes aos anos de 1913, 1925, 1926 e 1927, que serão restauradas. Documentos de 1913, os quais Maurício se refere, podem ser solicitados ao técnico responsável pelo arquivo, informa a diretora.

Para dar continuidade ao trabalho, o Memorial assinou recentemente termo de cooperação com o Centro Internazionale Di Studi Sull Emigrazione Italiana (Cisei), com sede em Piazza Della, na Itália. A ação objetiva criar banco de dados por meio da digitalização dos microfilmes existentes no acervo do Memorial. Caberá ao Centro buscar as informações em listas de desembarques de passageiros italianos que partiram do Porto de Gênova para o Brasil entre 1888 e 1912.

Além de importantes acervos históricos como os Livros de Registros, premiado com o Diploma do Registro Nacional, do Programa Memória do Mundo da Unesco, que contemplam documentos ou acervos de relevância para a memória coletiva, vale destacar o acervo. Dispõe de 150 livros microfilmados de 1882 a 1962, compostos por informações como a data de chegada, nome do imigrante, sobrenome, país de origem, parentesco e nome do navio aportado no Brasil. Alguns possuem também o nome da fazenda de destino. As informações estão disponíveis ao público nos terminais multimídia e no site do Memorial do Imigrante.

Conservação e restauro

No espaço destinado ao restauro dos documentos, a história passa pelas mãos de especialistas todos os dias, comenta a restauradora Patrícia Pamplona. As listas chegam amassadas, amareladas, danificadas com fitas adesivas, grampos, ponteiras. Mãos à obra, como numa intervenção cirúrgica, os três técnicos se revezam na remoção do pó, retirado dos pequenos objetos, remoção da ferrugem e na higienização. "Cada documento permite um tipo de trabalho diferente, dependendo do estado do papel", diz Patrícia que, a exemplo de Maurício já fez consulta ao passado de sua família. "Trata-se de um trabalho contagiante". No ano passado, segundo ela, "isso aqui virou uma academia de ginástica, quando vieram estagiários de História para conhecer nosso trabalho e acabaram ficando por dois meses nos ajudando na tarefa de recuperar a história". Outra funcionária, da Catalogação, Joane Camargo Olivare, em dia com a pesquisa sobre a origem do sobrenome, explica que a documentação, depois de restaurada, passa para o microfilme. "Não só protegemos o papel como também oferecemos outra forma de pesquisa".

Maurício, mais uma vez, comemora. Além de pesquisador incansável, o acaso o ajudou a encontrar até o que não estava procurando: o registro de desembarque da bisavó materna, que chegou ao País sozinha, solteira, com 22 anos de idade. O próximo passo é requerer a cidadania italiana, após conseguir todos os documentos necessários, pois o processo é complicado e demorado. "Para mim, significa muito poder viajar e conhecer os locais de origem de minha família, no caso, a região de Luca".

 Serviço

Listas de Desembarque para consultas: Das 10 às 16h30, sala de arquivos

Agendamento pelo telefone 2692-1866

Imigrante ou descendente poderá solicitar a emissão da Certidão de Desembarque. O serviço de utilidade pública expede documento oficial no valor de R$ 20, aceito nos países europeus e no Japão, para a concessão de dupla cidadania, sucessões hereditárias e diversas demandas judiciais
Memorial do Imigrante - Rua Visconde de Parnaíba, 1.316 - Mooca (perto do Metrô Bresser)

 



da: Redação revista eletrônica Oriundi

 

 

Cirko Vertigo di Torino: PROSEGUE IL TOUR INTERNAZIONALE DELLA PICCOLA TRIBU' CORSARA

 

10/5/2010

PROSEGUE IL TOUR INTERNAZIONALE DELLA PICCOLA TRIBU' CORSARA

 

Proseguono i successi della compagnia Cirko Vertigo nel mondo. Dopo le date di Buenos Aires di “Una piccola Tribù Corsara”, lo spettacolo coprodotto dal Festival Mirabilia di Fossano - Festival Internazionale Sul Filo del Circo - Associazione Qanat Arte e Spettacolo - Casa del Circo di Grugliasco - KinémaComitato Italia 150 - Regione Piemonte, la compagnia si trova attualmente a San Paolo in Brasile per prendere parte alla Virada Cultural ospite della Prefeitura di Sao Paulo e dell’Istituto Italiano di Cultura. In questo peregrinare per le vie del mondo, anche numerosi incontri con nostri connazionali.

A Buenos Aires lo spettacolo è stato visto e apprezzato dal giornalista di Rai Tre Gianfranco Bianco. L’appuntamento con il pubblico italiano è per venerdì 11 giugno, a Fossano (CN) presso il festival Mirabilia dove avverrà il debutto nazionale.

GUARDA LE FOTO DELLO SPETTACOLO

Paolo Stratta e Gianfranco Bianco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A SAN PAOLO L’ON. D’ALEMA INAUGURA L’ISTITUTO “NORBERTO BOBBIO” E TIENE UNA CONFERENZA SU “BRASILE ED UNIONE EUROPEA” ALLA FONDAZIONE “GETULIO VARGAS”.

 

 

Roma, 14 maggio 2010 - Ufficio Stampa On. Porta 
 

Il politico italiano era accompagnato dall’On. Fabio Porta e dall’ex Sottosegretario agli Affari Esteri Donato Di Santo. Secondo l’ex Presidente del Consiglio il voto all’estero è una conquista da preservare mentre da modificare sono le procedure del voto per corrispondenza.
 
 
A San Paolo dopo aver incontrato a Brasilia il Presidente Lula ed aver svolto una conferenza presso la scuola dei diplomatici brasiliani, l’ex Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha avuto una intensa due-giorni di incontri e iniziative pubbliche.
Ad accompagnarlo il deputato eletto in Sudamerica Fabio Porta e l’ex Sottosegretario agli Affari Esteri Donato Di Santo.
Nel corso di una emozionante cerimonia, alla quale ha anche partecipato il figlio del filosofo e senatore a vita italiano Norberto Bobbio, del quale lo scorso anno è stato celebrato il centenario dalla nascita, l’On. D’Alema ha inaugurato l’omonimo istituto. Il Presidente dell’Istituto “Bobbio” di San Paolo, Raymundo Magliano Neto, ha voluto fare coincidere l’inaugurazione della nuova sede dell’Istituto presso l’edificio Italia con la visita in Brasile dell’On. D’Alema. Numerose le personalità italiane e brasiliane presenti all’evento, tra le quali il Presidente della Camera di Commercio di San Paolo Sen. Pollastri e l’ex Minisitro degli Esteri del Brasile Celso Lafer.
Il giorno successivo l’On. D’Alema ha voluto incontrare i giovani dell’apposita commissione del Comites di San Paolo insieme agli studenti ed ai professori della Fondazione “Getulio Vargas”, svolgendo una conferenza sul tema “Europa e Brasile: opportunità in tempo di crisi”.
Nel corso delle due giornate l’On. D’Alema e l’On. Porta hanno anche incontrato gli imprenditori italiani e brasiliani e la presidenza del Comites di San Paolo.
“Il voto all’estero – ha dichiarato D’Alema – è una conquista importante che va preservata, anche se si rendono necessarie alcune modifiche alle procedure del sistema attuale, che ha dimostrato di non essere immune da rischi di brogli”.
Anche il sistema di rappresentanza, secondo l’ex Ministro degli Esteri “va rafforzato e reso più coerente con l’attuale presenza dei deputati eletti all’estero, che non potrebbero svolgere il proprio ruolo senza questo fondamentale supporto”.
Sull’ennesimo rinvio delle elezioni di Comites e Cgie, infine, l’On D’Alema e l’On. Porta hanno convenuto sull’inopportunità del decreto che rinvia al 2012 il rinnovo di detti organismi, auspicando la correzione in sede parlamentare di tale decisione del governo.

 

 

Comissão Parlamentar Brasil – Itália defende acordo bilateral para simplificar legalização de documentos públicos [pt]

 

 sexta-feira - 14/05/2010

Foto: Divulgação/Edson Santos

Foto

Documento assinado, em Brasília, esta semana, por parlamentares brasileiros e italianos, defende, entre outros pontos, a simplificação na legalização de documentos públicos entre o Brasil e a Itália

A importância de finalizar um acordo bilateral sobre a simplificação de legalizações em documentos públicos, a fim de facilitar as trocas bilaterais e favorecer as atividades das empresas do Brasil e da Itália, é um dos destaques da “Declaração Final”, assinada por parlamentares brasileiros e italianos, na primeira reunião da Comissão Parlamentar de Colaboração Brasil – Itália, realizada na última terça (11) e quarta-feira (12), em Brasília. O tema já vinha sendo tratado, na Câmara dos Deputados, desde o ano passado, por iniciativa do deputado italiano Fabio Porta (PD), eleito pela circunscrição América do Sul, que estava presente na reunião e comemorou a inclusão, no documento firmado, da reivindicação da comunidade ítalo-brasileira.

Segundo Porta, se trata de uma reivindicação importante que, se atendida, servirá para simplificar os processos de cidadania italiana, que hoje se acumulam em longas filas nos Consulados. Ele lembra que, em 2008, o governo da Itália chegou a agendar uma missão especial para discutir o assunto em Brasília com representantes do governo brasileiro, mas, por problemas técnicos, a missão não teve continuidade.

Atualmente, a tramitação de documentos oficiais exige que, para serem válidos na Itália, tenham a previa autenticação do Ministério de Relações Exteriores do Brasil e do Consulado italiano. Alguns dos documentos emitidos no Brasil que precisam ser autenticados pelas vias consulares para terem suas validades reconhecidas são cópias de documentos de identificação pessoal; documentos destinados ao comércio exterior; procurações; atos judiciais que devem surtir efeitos no exterior; documentos para obtenção de visto de trabalho no exterior; certidões de nascimento, casamento, óbito; documentos para convenções científicas, convênios culturais; contratos de empréstimos e financiamentos no exterior; etc.

Outra questão apontada pelo parlamentar como sendo de grande relevância, no âmbito do documento, é o pedido de fortalecimento da rede consular italiana no Brasil, “a fim de que ela seja adequada à importância das relações bilaterais e da presença da comunidade italiana no Brasil”. Esta solicitação – conforme o deputado – complementa o que já foi requerido às autoridades italianas sobre o andamento e desequilíbrios da operação “task force”, criada para reduzir o grande acúmulo de solicitações de reconhecimento da cidadania italiana, principalmente no Brasil.

Porta também destacou a referência ao reconhecimento dos graus e dos títulos de estudos universitários entre os dois países, e à importância da promoção do intercâmbio de estudantes e professores brasileiros e italianos.

A Comissão

A Declaração Final foi assinada pelo Vice-Presidente da Câmara dos Deputados, Marco Maia (PT-RS), e pelo Vice-Presidente da Câmara dos Deputados da Itália, Maurizio Lupi. Os dois parlamentares coordenaram os trabalhos da Comissão Parlamentar de Colaboração Brasil – Itália, em nome de seus países. Este foi o primeiro encontro realizado entre os dois Parlamentos, desde que um protocolo de integração foi assinado, em 2002. Os trabalhos foram realizados nos dias 11 e 12 de maio.

Participaram da reunião os demais integrantes da comissão italiana, além do deputado Fabio Porta, vice-presidente do Comitato Permanente per gli Italiani nel Mondo, os deputados Lino Duilio, Barnara Saltamartini, Domenico Scilipoti e Gabriele Toccafondi.

Além de Marco Maia, integram o grupo brasileiro os deputados Ricardo Barros (PP-PR), Arlindo Chinaglia (PT-SP), Nelson Marquezelli (PTB-SP), Rose de Freitas (PMDB-ES), Fátima Pelaes (PMDB-AP), Carlos Zarattini (PT-SP) e Ricardo Tripoli (PSDB-SP). A delegação de deputados italianos foi formada por seis parlamentares.

 
da: www.oriundi.net

 

 

COMMISSIONE PARLAMENTARE ITALIA-BRASILE: LA SODDISFAZIONE DELL’ON. PORTA PER IL RIFERIMENTO NELLA DICHIARAZIONE FINALE A DUE IMPORTANTI QUESTIONI DI PRIMARIO INTERESSE PER LA COLLETTIVITA’ ITALO-BRASILIANA

 

Roma, 13 maggio 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta

 
 
 
Il testo sottoscritto dai parlamentari italiani e brasiliani sollecita le autorità dei due Paesi a firmare un accordo bilaterale per il riconoscimento dei documenti e a rafforzare la rete consolare con riferimento alla conclusione positiva della “task force” sulla cittadinanza.
 
L’On. Fabio Porta ha espresso la sua grande soddisfazione per l’inserimento nella dichiarazione finale firmata dai Presidenti e dai componenti la commissione parlamentare Italia-Brasile riunitasi in questi giorni a Brasilia di alcuni importanti punti di grande interesse per la grande collettività italiana residente in Brasile.
“Mi riferisco in particolare – ha dichiarato il parlamentare – alla richiesta di finalizzare in tempi brevi un accordo bilaterale sulla semplificazione delle legalizzazioni di documenti pubblici: ciò risolverebbe finalmente tanti problemi e tante lungaggini dovute alla mancata adesione del Brasile al Trattato internazionale de L’Aia sul riconoscimento di atti amministrativi pubblici”.
“Altra questione di grande rilevanza – ha aggiunto l’On. Porta – la richiesta di rafforzare la rete consolare italiana in Brasile affinché sia adeguata all’importanza delle relazioni bilaterali e della presenza della comunità italiana in Brasile; questa richiesta – sottolinea il deputato del PD – è stata completata dalla sollecitazione alle autorità italiane di procedere alla conclusione positiva dell’operazione “task force” per l’azzeramento dell’accumulo di domande di cittadinanza presso gli stessi consolati”.
“Importante anche –  sostiene il parlamentare eletto in America Meridionale – il riferimento al riconoscimento dei titoli universitari in entrambi i Paesi e l’invito a promuovere e intensificare l’interscambio di studenti e docenti tra Italia e Brasile”.
“Sono solo alcuni dei 13 punti di una dichiarazione ricca e articolata che riprende alcuni dei contenuti dell’accordo di partenariato strategico firmato dai due capi di governo italiano e brasiliano a Washington qualche settimana fa; la novità e l’importanza di questo accordo – conclude l’On. Porta – è il fatto che sia stato sottoscritto dai rappresentanti dei Parlamenti dei due Paesi”.
 
 
ITALIA
Camera dei Deputati
Palazzo Marini II                                                 
P.zza San Claudio,166-00187 Roma  
Tel.:   +39.06.6760.5801                                       
Fax:   +39.06.6760.5832                                        
E-mail:
porta_f@camera.it                 
 
AMERICA MERIDIONALE
Alameda Jaú, 1200
01420-001-San Paolo -Brasile
Tel.: +55.11.3081.3861
E-mail:
segreteria@fabioporta.com

 

 

Norberto Bobbio, um instituto para ensinar democracia

 

- O Estado de S.Paulo de 12/05/2010

Quando se conta a história da Itália no século 20, três nomes são imediatamente evocados como "cardeais seculares": Giovanni Gentile (1875-1944), Benedetto Croce (1866-1952) e Antonio Gramsci (1891-1937), respectivamente um fascista, um liberal e um comunista. Faltou à lista um nome fundamental que transformasse o trio num quarteto, justamente o do democrata italiano Norberto Bobbio (1909-2004), que está sendo homenageado hoje, a partir das 18 horas, no Circolo Italiano, com a inauguração do instituto que leva o seu nome. Se as cinzas do vulcão islandês Eyjafjallajokull não cancelarem o voo, seu filho Andrea Bobbio e o ex-ministro italiano Massimo D"Alema estarão presentes para cortar a fita do Instituto Norberto Bobbio, no histórico Edifício Itália, no centro da cidade. É lá que, a partir de hoje, três pesquisadores e a coordenadora científica da entidade, Claudia Perrone, estarão recebendo os interessados na obra do filósofo, historiador e político italiano que dedicou sua vida à valorização do direito, da democracia e dos direitos humanos.

 

O instituto foi criado há cinco anos por iniciativa da Bolsa de Valores de São Paulo (Bovespa), então dirigida por Raymundo Magliano Filho, ainda à frente da iniciativa, que visa a pesquisar e divulgar a obra do pensador italiano, autor de obras essenciais para o entendimento da sociedade contemporânea, entre elas O Futuro da Democracia (Paz e Terra) e Teoria Geral da Política (Campus). A atualidade de seu pensamento, segundo Magliano, impressiona. "Experimentamos um desenvolvimento econômico, mas não sei se a sociedade e as instituições estão preparadas para a democracia e a cidadania", diz o fundador do instituto, definindo as metas perseguidas por ele, baseadas em três premissas de O Futuro da Democracia: visibilidade, acesso e transparência. É dessa tríade que nascerá, espera, "uma democracia real, e não apenas formal".

Magliano justifica a implantação do instituto como forma de chegar a todos os segmentos sociais. Há mais de três décadas estudando a obra do filósofo, o empresário, descendente de italianos, ajudou a popularizar a Bolsa de Valores de São Paulo (de 85 mil investidores em 2003 ela passou a 450 mil no final de seu mandato). E, como forma de retribuição, criou mecanismos para levar o pensamento de Bobbio à população carente, promovendo concursos entre escolares sobre direitos humanos e bancando a publicação de livros de Bobbio - dois foram editados pela Manole por meio do instituto, Da Estrutura à Função e Terceiro Ausente, ambos com prefácio de Celso Lafer. A mais recente tentativa de disseminar o pensamento de Bobbio veio pela criação de um blog (www.norbertobobbio.worldpress.com), que já recebeu 7 mil visitantes.

A organização tem ainda uma biblioteca de acesso público com mais de mil volumes e promove cursos e debates sobre a obra de Bobbio, que revela forte influência de pensadores como Kant, Rousseau e Thomas Hobbes, além do jurista Hans Kelsen, com quem divide o credo neopositivista de que uma sociedade só é capaz de melhorar ao obedecer aos princípios da justiça, da liberdade e da igualdade. Bobbio, filho de família burguesa, fez oposição ao fascismo e foi condenado por integrar um grupo que combatia o ditador Benito Mussolini. Nos anos 1960 fez críticas ao Partido Comunista Italiano, condenando as Brigadas Vermelhas e lembrando que o passado histórico não passou de um "imenso matadouro". / A.G.F.

QUEM É
NORBERTO BOBBIO.
FILÓSOFO, HISTORIADOR E POLÍTICO
CV: Nascido em 18 de outubro de 1909 e morto em 9 de janeiro de 2004, em Turim, o pensador e jurista dedicou sua vida ao combate de regimes totalitários, filiando-se, já na juventude, a um grupo antifascista. Professor, ele ensinou ciências políticas até 75 anos. É autor do clássico Dicionário de Política (UNB)

 

da: "O Estado de São Paulo"

 

 

A San Paolo, Brasilia e Rio la Commissione Parlamentare di collaborazione Italia-Brasilia

 

 Roma, 12 maggio 2010 - Ufficio Stampa On. Porta

 Le due delegazioni riunite nella capitale brasiliana; sarà firmato un documento comune di impegni su tutte le principali materie oggetto dei lavori della Commissione

  

Dopo una prima tappa a San Paolo, caratterizzata dall’incontro con la Vice Sindaco della città Alda Marco Antonio e con i rappresentanti della collettività italiana, la delegazione parlamentare italiana della Commissione Italia-Brasile ha raggiunto Brasilia, dove per due giorni ha lavorato insieme ai colleghi della analoga delegazione del Parlamento brasiliano.

Per l’Italia erano presenti il Vice Presidente della Camera Maurizio Lupi, il Vice Presidente del Comitato Permanente per gli italiani nel mondo Fabio Porta e gli onorevoli Lino Duilio, Barbara Saltamartini, Domenico Scilipoti e Gabriele Toccafondi.

Il documento finale dovrebbe fare riferimento al Piano Strategico Italia-Brasile firmato poche settimane fa a Washington dai Presidenti Lula e Berlusconi, con riferimento specifico all’importante ruolo che le assemblee legislative dei due Paesi potranno avere per sostenere una piena attuazione dei suoi punti programmatici.

In particolare, anche a seguito delle richieste della comunità italo-brasiliana e su esplicita richiesta dell’On. Porta, sarà inserito un riferimento specifico all’accordo bilaterale che – in mancanza dell’adesione brasiliana all’accordo de L’Aia – risolverebbe ugualmente e con piena reciprocità i problemi legati alla traduzione di documenti e certificati; analogamente si chiederà il rafforzamento della rete diplomatico-consolare, anche in relazione all’operazione “task-force” per la riduzione dei tempi di attesa per i processi di cittadinanza.

La delegazione si sposterà quindi a Rio de Janeiro, dove saranno visitati alcuni progetti di cooperazione ed è anche previsto un incontro con la collettività italiana.

 

 

Vinda a São Paulo da “Commissione Parlamentare di” presidida pelo Deputado Maurizio Lupi

 

No dia 10 de maio às 15h00, por ocasião da vinda a São Paulo da “Commissione Parlamentare di” presidida pelo Deputado Maurizio Lupi, Vice Presidente da Câmara dos Deputados na Itália, realizou-se na Sala das Colunas da Sede Social do Circolo italiano di San Paolo, presidido pelo Dr. Giuseppe Cappellano, um encontro com a comunidade italiana.

Presentes os Deputados Fabio Porta, Lino Duílio, Barbara Saltamartini, Domenico Scilipoti e Gabriele Toccafondi, Dra. Maria Teresa Calabrò, Dra. Paola Corradini, Dr. Giampaolo Grazian e Dr. Emanuele Forlani, o Cônsul Geral da Itália em São Paulo, Min. Plen. Mauro Marsili, o Vice Cônsul de São Paulo Dr. Marco Leone, Dr. Attilio De Gasperis do Istituto Italiano di Cultura, Claudio Pieroni membro do CGIE, Walter Petruzziello Conselheiro CGIE, Antonio Laspro Vice Presidente do Comites e Conselheiro CGIE, o Presidente do Comites Rita Blasioli Costa e os Conselheiros Claudio Pezzilli, Giovanni Laspro, Sandra Borghini e Vezio Nardini, numerosos Presidentes de Associações e representantes da comunidade local.

INFORMATIVO DEL CIRCOLO ITALIANO "CIVEDIAMO" - MAGGIO 2010

 


DIREZIONE:  Esercizio 2010/2011  - Diretoria: Exercício 2010/2011
Presidente:  Giuseppe Cappellano
Dir. 1º Vice Presidente: Giuseppe Bezzi
Dir. 2º Vice Presidente: Giuseppe Marcheggiano
Dir. 1º Segretario: Attilio Fania
Dir. 2º Segretario: Leonardo Asta
Dir. 1º Tesoriere: Franco Di Bisceglie
Dir. 2º Tesoriere: Giuseppe Bezzi
Dir. 1º Economo: Bruno Amadei Sandin
Dir. 2º Economo: Mario Trebacchetti
Dir. 1º Sociale: Giuseppe Giovanni Pagano
Dir. 2º Sociale: Amneris Biagini Michels
Dir. 1º Sede Centrale: Carlo Maveri
Dir. 2º Sede Centrale: Claudio Ferranda
Dir. 1º Sede Campestre: Giuseppe G. Pagano
Dir. 2º Sede Campestre: Rosa Marra Pacifico
Direttori: Riccardo Artioli, Dario Ceragioli, Sergio Cosulich, Mario de Fiori, Giovanni Del Curto, Giovanni Laspro, Giovanni Manassero e Edoardo Pollastri.
 
 
CENE DEL MERCOLEDÌ - Sede Sociale
Durante il mese di maggio continuano le Cene del mercoledì con musica dal vivo. Vi aspettiamo, dunque, nei giorni 5, 12, 19  e 26  per passare insieme altri momenti indimenticabili.
JANTARES DANÇANTES - Sede Social
Durante o mês de maio, nos dias 05, 12, 19 e 26, continuam  os jantares das quartas-feiras com música ao vivo. Momentos inesquecíveis brindarão estas noites. 
 
LA NOSTRA MESSA  - Chiesa N. S. Da Paz - Domenica 2/5  - ore 11
Nella Chiesa “Nossa Senhora da Paz” (Chiesa degli Italiani), rua Glicério, 225, domenica 2 maggio, alle ore 11, verrà celebrata una Santa Messa in italiano. Durante la cerimonia sarà reso omaggio a tutte le mamme presenti. Dopo il rito,  nell’attiguo Salone Parrocchiale, patrocinato dal Circolo Italiano, verrà servito un rinfresco a tutti gli intervenuti. Un ringraziamento speciale a tutti coloro che porteranno un chilo di alimenti per aiutare la nostra chiesa nelle sue opere assistenziali. 
NOSSA MISSA  - Igreja N. S. Da Paz  - Domingo 02/05 - 11:00h
Na Igreja Nossa Senhora da Paz (Igreja dos Italianos), rua Glicério, 225, domingo, 02 de maio, às 11:00 horas, será celebrada uma Santa Missa em italiano. Durante a cerimônia será prestada uma homenagem às mães presentes. Após à celebração, será oferecido aos presentes um lanche patrocinado pelo Circolo Italiano, no Salão Paroquial ao lado. Um agradecimento especial a todos aqueles que colaborarem levando um quilo de alimento não perecível para ajuda às obras assistenciais de nossa igreja.
 
FESTA DELLA MAMMA - Sede Sociale e Campestre - 9/5 - ore 12
Il prossimo 9 maggio, Festa dedicata  alle Mamme, nella Sede Campestre, alle ore 12, sarà celebrata una Messa Campale. Alla Sede Sociale come alla Campestre sarà allestita la Tavola Fredda e serviti Piatti Caldi.  Partecipate numerosi!
FESTA DIA DAS MÃES - Sede Social e Campestre - 09/05 -12:00h
No próximo domingo, 09 de maio, dia dedicado às Mães, às 12:00h, em nossa Sede Campestre, será celebrada uma Missa Campal. Tanto na Sede Social como na Sede Campestre estará à disposição um Buffet com pratos Frios e Quentes. Participem!
 
CINEMA ITALIANO - Mercoledì 26/5 - Ore 18:30
Anche questo mese, verrà  proiettato, nel Salone delle Feste, un film italiano. Il giorno 26/5, alle ore 18:30, potrete assistere a "Totò, Peppino e la mala femmina", con  regia di Camillo Mastrocinque.
CINEMA ITALIANO - Quarta 26/05 - 18:30h
Também neste mês de maio, no Salão de Festas, será projetado um filme italiano. No dia 26/05, poderão assistir a "Totò, Peppino e la mala femmina", com a direção de Camillo Mastrocinque.
Sede Campestre - CHIUSURA  DELLE PISCINE                                               Da lunedì 10  maggio p.v. le piscine resteranno chiuse per i normali lavori di manutenzione durante l’inverno.
Sede Campestre  - FECHAMENTO DAS PISCINAS
A partir do dia 10/05 p.f. as piscinas serão fechadas para os trabalhos normais de manutenção durante o inverno.
 
ASSOCIAZIONE SAN VITO MARTIRE - Venerdì 14/5  - Ore 20:30 – Sede Sociale
Iniziando i festeggiamenti 2010,  l'Associazione Beneficente San Vito Martire,  insieme all'Istituto Italiano di Cultura ed il Circolo Italiano, realizza una manifestazione nel nostro Salone delle Feste. Ci sará una presentazione di un documentario a carico del direttore Gianni Torres di Polignano e, di seguito, uno show di fisarmonica con il famoso maestro Vince Abbracciante. Seguirà una degustazione di prodotti tipici della festa di San Vito e gli associati del Circolo sono invitati, con entrata gratis.
ASSOCIAÇÃO "SAN VITO MARTIRE"   -    Sexta, 14/5  - 20:30h – Sede Social
Marcando o início dos festejos de 2010, a Associação Beneficiente San Vito Martire, em parceria com o Instituto Italiano de Cultura e o Circolo Italiano, realiza manifestação no nosso Salão de Festas. Haverá apresentação de um documentário a cargo do diretor Gianni Torres de Polignano, e, a seguir, show de acordeão com o famoso maestro Vince Abbracciante. Seguirá degustação de produtos típicos da festa de São Vito e os associados do Circolo estão convidados, com entrada livre.
 
TEATRO DI DANZA-TEATRO ITALIA -  Mercoledì,  19/5 -  Ore 19:00  – Sede Sociale                                                                       Il Teatro di Danza-Teatro Italia, in collaborazione con il Circolo Italiano, inizia una programmazione mensile di "aula-baile de danças de salão", dalle 18:00 alle 21:00, con professori che saranno a disposizione degli interessati. Queste lezioni avverrano sempre tutti i i terzi mercoledì del mese, nell'orario che va dalle 18:00 alle 21:00..
TEATRO DE DANÇA-TEATRO ITALIA   Quarta-feira,  19/5 -  19:00h  – Sede Social                                                                       O Teatro de Dança-Teatro Itália, em colaboração com o Circolo Italiano,  inicia uma programação mensal de "aula-baile de danças de salão", no horário das 18:00 às 21:00h, com professores especialmente contratados. Essas aulas serão realizadas todas as terceiras quartas-feiras de cada mês, no horário das 18:00 às 21:00h.
 
TEOSP - 27/5 - Ore 21:00
Il gruppo TEOSP presenta un altro dei suoi spettacoli teatrali agli associati, dipendenti e amici. Quest’anno la presentazione sarà giovedì 27 maggio p.v., alle ore 21, nel salone delle colonne.
TEOSP - 27/05 - 21:00h
O grupo TEOSP apresentará mais um espetáculo teatral aos associados, familiares e amigos. Este interessante encontro será quinta-feira, 27 de maio, às 21:00 horas, no salão das colunas.
Sede Sociale  - TORNEO DI TRANCA - Sabato 29/5  - Ore 15:30
Il prossimo torneo di tranca sarà realizzato sabato 29 maggio p.v. Rimangono inalterate le norme fissate per i tornei precedenti, modalità a coppie: inizio alle ore 15:30, conclusione nella serata dello stesso giorno.
Sede Social   -  TORNEIO DE TRANCA  -   Sábado, 29/05 -  15:30h
O próximo torneio de tranca será realizado sábado, 29  de maio. Permanecem inalteradas as normas fixadas pelos torneios precedentes, modalidade em dupla: início as 15:30h e conclusão na noite do mesmo dia.
 
ASSOCIAZIONE BASILICATA di San Paolo  - Sabato 8/5, ore 20:00
Associazione Basilicata di San Paolo: Cena in occasione del 25º Anniversario. Durante la serata sarà fatto un omaggio speciale a tutte le mamme presente. Musica dal vivo.  Informazioni:
Sig. Domenico Miranda (tel. 3611-6390).
ASSOCIAÇÃO BASILICATA  de São Paulo  - Sábado 8/05, 20:00h
Associação Basilicata de São Paulo: Jantar em ocasião do 25º Aniversário. Durante o jantar as mães presentes serão homenageadas. Música ao vivo.  Informações: Sr. Domenico Miranda (tel. 3611-6390).

 

 

A Brasilia l’On. Porta ribadisce la grande preoccupazione per la possibile paralisi dell’operazione “task force”

 

terça-feira - 20/04/2010

L’allarme lanciato nel corso della riunione dei rappresentanti consolari, dei consiglieri Cgie e dei presidenti dei Comites del Brasile riuniti con l’Ambasciatore La Francesca

A pochi giorni dalla presentazione in Parlamento di una specifica interrogazione al Ministro degli Esteri, con la quale il Vice Presidente del Comitato per gli italiani all’estero ha chiesto al governo dati precisi circa l’andamento in Brasile della cosiddetta “operazione task force” (voluta da Governo e Parlamento a seguito delle sollecitazioni della collettività italiana per porre fine al grande accumulo di processi di cittadinanza presso i consolati) la riunione dell’Intercomites a Brasilia è stata l’occasione per rinnovare tale appello e anzi rafforzarlo alla luce di nuove preoccupanti notizie relative alle pesantissime conseguenze che i tagli al bilancio del MAE per il 2010 arrecherebbero al normale andamento e ad una positiva conclusione dell’operazione.

“Proprio nel momento in cui la ‘task force’ sta iniziando a dare i suoi primi risultati – ha detto l’On. Porta nel suo intervento – il Ministero taglia le risorse destinate al rinnovo dei contratti dei digitatori, ossia del personale direttamente impegnato in questo lavoro”.

“Si tratta – secondo il deputato eletto in Sudamerica e residente in Brasile – di un taglio di oltre il 60% che in alcuni casi arriverebbe anche al 75%; il Consolato di Recife sarebbe stato già costretto a licenziare 7 digitatori (pari al 50% della forza-lavoro dell’intera struttura), quello di Porto Alegre riceverebbe solo un quarto delle risorse necessarie a dare continuità al lavoro dei digitatori mentre la sede consolare di Brasilia non riceverebbe addirittura nulla”.

“Siamo in presenza di una situazione gravissima, allarmante e per certi versi paradossale – continua il deputato del PD – Se non verrà garantita una continuità economica per il 2010 alla ‘task force’ avremmo buttato al mare risorse economiche ed umane, oltre ad avere umiliato e mancato di rispetto alla maggiore comunità di italo-discendenti al mondo che aspettava da anni una risposta adeguata a tale situazione”.

“Sarebbe come – aggiunge il parlamentare – se dopo aver costruito un edificio con un notevole dispendio di soldi e tanto lavoro decidessimo di buttarlo giù perché non abbiamo le risorse per decorarlo e arredarlo!“

“Per la prima volta – sostiene l’On. Porta – questo grido d’allarme è condiviso pienamente e senza distinguo dai rappresentanti consolari oltre che dai rappresentanti delle nostre collettività; in tutti i consoli italiani in Brasile ho potuto notare una reale preoccupazione unitamente ad un sentimento di frustrazione qualora tali tagli fossero confermati vanificando l’intenso lavoro di questi mesi, comprensivo di una specifica azione di formazione del personale che proprio nel momento in cui entra a regime sarebbe resa inutile dal mancato rinnovo dei contratti”.

“Il governo italiano – ha concluso il deputato – deve dirci se ha interesse nel mantenere un legame vitale e virtuoso con la sua collettività residente in Brasile o se vuole mortificarla ancora una volta rendendo vana e inutile un’operazione che, se adeguatamente sostenuta, potrebbe dare entro un anno i risultati attesi se ne venisse garantita continuità ed efficacia”.






da: Redação revista eletrônica Oriundi

 

Il Vicepresidente del MAIE - Argentina Claudio Zin alla Trevisana di Buenos Aires: "I valori dell' associazionismo alimentano l'azione del MAIE"

MOVIMENTO ASSOCIATIVO ITALIANI ALL'ESTERO

 
COMUNICATO STAMPA
 

Buenos Aires, Aprile 2010:- Domenica 19 aprile si è festeggiato a Buenos Aires il 67º anniversario dell'Associazione Trevisana, a cui hanno partecipato più di 600 connazionali che hanno riempito le magnifiche sale di questa storica Istituzione. Tra i presenti oltre al padrone di Casa, Arch. Floido Visentin presidente della Trevisana, e Padre Sante Cervelin che ha celebrato la messa,la Dott.ssa Pina Maineri (Presidente di FEDIBA), Iside Donadon (Vice-presidente della Federazione Argentina delle Collettività), Luciano Andreoli Presidente della Federazione delle Associazioni Trentine, il Dott. Dario Signorini in rappresentanza della Presidenza dell' Associazione Lombarda di Bs. As., i rappresentanti dei principali media dedicati alla collettività italo-argentina (Voce D'Italia, Tribuna Italiana, L'Eco de Italia) Juan Balestretti e il Dott.Claudio Zin Vice-presidente del Maie Argentina.
Al termine dell'evento il Dr. Claudio Zin ha preso la parola e in qualità di vice presidente del MAIE Argentina ha portato il messaggio di saluto dell' On.Ricardo Merlo - Presidente del MAIE, che, in Italia per impegni istituzionali, non era potuto intervenire alla manifestazione. Il Dott. Claudio Zin ha dichiarato:"La Trevisana è una delle più gloriose espressioni dell'associazionismo in Argentina. Questi valori associativi e questo esempio di volontariato alimentano anche le azioni politiche del MAIE. Dobbiamo credere nei giovani e investire sul futuro facendoli diventare più consapevoli e partecipi della nostra complessa realtà di italiani residenti all'estero: una realtà sociale-culturale ed economica integrata, che ha anticipato il tema dell'odierna globalizzazione."

 

 

Paolo Manzo: I retroscena delle minacce all’ex ferrarista Reutemann (Argentina)

 

Cristina, c'è lei dietro a Mimicha? (Credits: Mariano Pernicone by Flickr) Cristina, c'è lei dietro a Mimicha? (Credits: Mariano Pernicone by Flickr)

 

Sembra una telenovela sudamericana e invece sono le ultime notizie politiche che stanno creando scandalo in Argentina proprio quando il paese si prepara a quella che sarà la grande kermesse presidenziale del 2011.  Stavolta a finire sotto i pesanti rifelttori del gossip più spregiudicato è proprio uno dei potenziali candidati alla successione di Cristina Kirchner, Carlos Lole Reutemann, ex pilota di Formula 1 della Ferrari, oggi senatore peronista ma diffidente nei confronti del governo. Sulla sua testa pende adesso però una sorta di spada di Damocle.

La sua ex moglie, infatti, Maria Noemi Claudia Bobbio, soprannominata affettuosamente Mimicha, dalla quale Carlos ha divorziato nel 2006, ha pubblicato sul suo blog un messaggio ambiguo in cui dice di essere pronta “a dire tutta la verità che, per ora, per pudore e rispetto, sono riuscita a non esternare”. Ma il bello è che non è il primo messaggio con questo tono ricattatorio ad apparire sul sito, bensì il terzo di una serie che il senatore a questo punto teme non abbia fine.

La donna - che vive da tempo in una casa regale in quel di Montecarlo mentre l’ex marito risiede principalmente nella città argentina di Rosario - aggiunge anche nella sua pagina web che “con la massima indignazione avverto che sto perdendo davvero la pazienza e insisto per l’ennesima volta rivolta al senatore ed ai suoi seguaci: non accetto questo inammissibile gioco in cui sono coinvolta”. Poi a stretto giro di posta l’ennesima minaccia di “svelare tutta la verità“.

Cosa si celi veramente dietro questo scontro finito sul web sono in molti a chiederselo adesso in Argentina. Potrebbero essere semplici questioni di gelosia femminile: l’ex pilota si è infatti recentemente risposato con una ragazza oriunda italiana, molto bella e molto più giovane di “Mimicha”, tal Veronica Ghio. Oppure uno scandalo montato ad arte da qualcuno interessato ad impedire l’ascesa del senatore alla presidenza dell’Argentina, magari vicino all’entourage dei Kirchner, acerrimi nemici di “Lole” Reutemann.

Resta un’unica certezza: la telenovela rosa tra “Mimicha” e l’ex ferrarista tiene banco in tutti i salotti buoni e nei caffé di Buenos Aires. Tutti, siano essi imprenditori o pueblo, avanzano ipotesi ma cosa ci sia realmente dietro solo i prossimi mesi potranno svelarlo.

 

Giovedì 22 Aprile 2010

Paolo Manzo, giornalista , vive a San Paolo, in Brasile, con la moglie. Per Baldini e Castoldi ha scritto Lula il presidente dei poveri. Appartiene all'Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo

da: Panorama.it>Mondo

 

25 aprile: FESTA DELLA LIBERAZIONE



25 aprile 2010



Il prossimo 25 aprile, domenica, presso l'Istituto Italiano di Cultura, Avenida Higienópolis 436 (ex sede del Consolato Italiano), il Comites di São Paulo e le Associazioni Italiane d'Arme e Civili hanno promosso la commemorazione della fine della seconda guerra mondiale avvenuta per l'Italia il 25 aprile 1945.


Come si sa, la data del 25 aprile in Italia è FESTA NAZIONALE, ossia FESTA DELLA LIBERAZIONE.


PROGRAMMA


Ore 9,45 - Apertura ufficiale con bandiere ed inni nazionali.



" 10, 00 - Messa officiata dal Padre Giorgio Cunial.



" 10,20 - Saluto da parte del Console Generale di São Paulo, Ministro Mauro Marsili

e del Presidente del Comites Rita Blasioli Costa.



" 10,30 - Inizio testimonianze di ex combattenti e civili italiani e brasiliani (FEB e FAB) ed esposizione fotografica dell'ex

combattente della FAB Amaro Maia.



" 11,10 - Proiezione del film "PAISA'" di Roberto Rossellini.



" 12,10 - Servizio Cocktail.



Si invitano tutti i cittadini, le Associazioni d'Arme e Civili ad intervenire numerosi portando le loro bandiere ed i loro gagliardetti per commemorare questa ricorrenza di grande importanza storica.



Il Comitato Organizzatore,

il Comites e le Associazioni Italiane

 

A San Paolo l’On. Porta partecipa al Circolo Italiano alla presentazione del nuovo Console d’Italia, Mauro Marsili

 

Roma, 20 aprile 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta 

 

Nel pomeriggio il parlamentare aveva partecipato all’assemblea ordinaria del Comites 

L’On. Fabio Porta, unico parlamentare residente in Brasile, ha partecipato all’evento organizzato presso il Circolo Italiano di San Paolo per presentare alla collettività il nuovo Console Generale d’Italia, Mauro Marsili.

All’incontro erano presenti numerose autorità italiane e brasiliane, oltre a tanti esponenti della grande comunità italiana della metropoli brasiliana.

Il deputato italiano aveva avuto modo di partecipare nel corso della stessa giornata all’assemblea ordinaria del Comites, dove ha avuto modo di riferire sull’esito della riunione consolare e Intercomites della scorsa settimana presso l’Ambasciata italiana a Brasilia.

Nel suo intervento di saluto al Circolo Italiano, il Vice Presidente del Comitato per gli italiani all’estero della Camera ha voluto evidenziare come “il nuovo Console conosca bene il Brasile, avendo già ricoperto un importante incarico presso la nostra Ambasciata, ed abbia espresso in più occasioni la sua forte motivazione nonché il grande entusiasmo di poter essere a capo della sede di San Paolo”.

“Il mio augurio – ha aggiunto il deputato – è che il nuovo Console d’Italia in questa vera e propria ‘capitale dell’italianità e degli italiani nel mondo’ sappia rispondere alle grandi aspettative della nostra collettività anche se in un momento di gravi tagli che rischiano di compromettere gli stessi servizi ad essi destinati”; “mi riferisco – ha specificato l’On. Porta – all’assistenza sociale ma anche all’operazione “task force” per azzerare l’arretrato sulle pratiche di riconoscimento della cittadinanza, avviata da solo un anno e ancora lontana dal raggiungere i risultati prefissi.”

 

 

L’On. Fabio Porta (PD) visita la comunità italiana di Goiania in Brasile

 

 

 Roma, 20 aprile 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta

 

Incontri con l’Associazione italiana, il Vice Console, i consiglieri Comites e le autorità locali

 

Primo parlamentare italiano a visitare Goiania, capitale dello Stato di Goiàs al centro del Brasile, l’On. Fabio Porta ha trascorso un’intera giornata con la numerosa collettività italiana della città.

La serie di incontri è iniziata con un colloquio con il Vice Console d’Italia e con i due consiglieri del Comites dello Stato di Goiàs, nel corso del quale il deputato ha potuto avere un primo quadro generale della situazione relativa ai problemi della locale comunità italiana.

Quindi, presso l’AIGO (Associazione Italiana di Goiàs), il parlamentare ha avuto modo di intrattenersi a lungo con un folto gruppo di italiani e italo-discendenti residenti nella capitale brasiliana; con loro il deputato ha potuto affrontare uno per uno i principali temi al centro delle preoccupazioni e delle rivendicazioni della nostra collettività.

Prima tra tutte la richiesta di un migliore servizio consolare, possibilmente attraverso un accorpamento dello Stato di Goiàs al Distretto Federale di Brasilia: il Consolato Generale italiano sarebbe così distante 200 km e non più 800, facilitando enormemente l’accesso ai servizi da parte dei nostri connazionali.

Altre richieste sono state una maggiore attenzione da parte delle autorità diplomatiche italiane anche con riferimento a eventi e iniziative culturali, che difficilmente in passato hanno coinvolto Goiania, ma anche un miglioramento della qualità dell’assistenza fornita dal nostro consolato di Belo Horizonte anche con riferimento al trattamento riservato dagli impiegati agli italiani e italo-discendenti.

L’On. Porta ha infine avuto modo di incontrare nel corso della giornata rappresentanti del Comune di Goiania con il quale ha potuto parlare e confrontarsi circa alcuni importanti progetti che avranno al centro la nostra collettività, come l’inaugurazione di una piazza della città dedicata alla immigrazione italiana in Brasile.

 

 

A BRASILIA L’ON. PORTA RIBADISCE LA GRANDE PREOCCUPAZIONE PER LA POSSIBILE PARALISI DELL’OPERAZIONE “TASK FORCE” PER L’ELIMINAZIONE DEL GRANDE ARRETRATO DI PROCESSI DI CITTADINANZA

 

 

Roma, 19 aprile 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta

 

 L’allarme lanciato nel corso della riunione dei rappresentanti consolari, dei consiglieri Cgie e dei presidenti dei Comites del Brasile riuniti con l’Ambasciatore La Francesca

 

A pochi giorni dalla presentazione in Parlamento di una specifica interrogazione al Ministro degli Esteri, con la quale il Vice Presidente del Comitato per gli italiani all’estero ha chiesto al governo dati precisi circa l’andamento in Brasile della cosiddetta “operazione task force” (voluta da Governo e Parlamento a seguito delle sollecitazioni della collettività italiana per porre fine al grande accumulo di processi di cittadinanza presso i consolati) la riunione dell’Intercomites a Brasilia è stata l’occasione per rinnovare tale appello e anzi rafforzarlo alla luce di nuove preoccupanti notizie relative alle pesantissime conseguenze che i tagli al bilancio del MAE per il 2010 arrecherebbero al normale andamento e ad una positiva conclusione dell’operazione.

“Proprio nel momento in cui la ‘task force’ sta iniziando a dare i suoi primi risultati – ha detto l’On. Porta nel suo intervento – il Ministero taglia le risorse destinate al rinnovo dei contratti dei digitatori, ossia del personale direttamente impegnato in questo lavoro”.

“Si tratta – secondo il deputato eletto in Sudamerica e residente in Brasile – di un taglio di oltre il 60% che in alcuni casi arriverebbe anche al 75%; il Consolato di Recife sarebbe stato già costretto a licenziare 7 digitatori (pari al 50% della forza-lavoro dell’intera struttura), quello di Porto Alegre riceverebbe solo un quarto delle risorse necessarie a dare continuità al lavoro dei digitatori mentre la sede consolare di Brasilia non riceverebbe addirittura nulla”.

“Siamo in presenza di una situazione gravissima, allarmante e per certi versi paradossale – continua il deputato del PD – Se non verrà garantita una continuità economica per il 2010 alla ‘task force’ avremmo buttato al mare risorse economiche ed umane, oltre ad avere umiliato e mancato di rispetto alla maggiore comunità di italo-discendenti al mondo che aspettava da anni una risposta adeguata a tale situazione”.

“Sarebbe come – aggiunge il parlamentare – se dopo aver costruito un edificio con un notevole dispendio di soldi e tanto lavoro decidessimo di buttarlo giù perché non abbiamo le risorse per decorarlo e arredarlo!“

“Per la prima volta – sostiene l’On. Porta – questo grido d’allarme è condiviso pienamente e senza distinguo dai rappresentanti consolari oltre che dai rappresentanti delle nostre collettività; in tutti i consoli italiani in Brasile ho potuto notare una reale preoccupazione unitamente ad un sentimento di frustrazione qualora tali tagli fossero confermati vanificando l’intenso lavoro di questi mesi, comprensivo di una specifica azione di formazione del personale che proprio nel momento in cui entra a regime sarebbe resa inutile dal mancato rinnovo dei contratti”.

“Il governo italiano – ha concluso il deputato – deve dirci se ha interesse nel mantenere un legame vitale e virtuoso con la sua collettività residente in Brasile o se vuole mortificarla ancora una volta rendendo vana e inutile un’operazione che, se adeguatamente sostenuta, potrebbe dare entro un anno i risultati attesi se ne venisse garantita continuità ed efficacia”.

 

 

Estágio como percurso formativo na Emilia-Romagna

 

 

Dá-se inicio o Programma Boomerang 2010, que oferece a jovens de origem emiliano-romagnola residentes no exterior a possibilidade de frequentar um estágio de um ou dois meses em empresas e entidades com sede na Emilia-Romagna, para adquirir competências profissionais nos seguintes setores: arquitetura e engenharia, esporte e cuidado da pessoa, turismo, agro turismo e setor hoteleiro, restaurantes e agro alimentar, comercio exterior. O pedido para participar deve ser enviado até 21 de maio de 2010.   Podem partecipar jovens de idade entre 18 e 38 anos, residentes no exterior descendentes de emigrados da Emilia-Romagna, membros de associações inscritas no elenco regional, ou interessados em projetos de colaboração com a Região, que coloquem em comunicação empresas, entidades e comunidade emiliano-romagnola no exterior. O período do estágio vai de 7 de junho a 24 de julho de 2010.   A seleção dos participantes será feita de comum acordo entre a Consulta dos Emiliano-Romagnolos no Mundo e o Cides de Bologna. Como requisito, pede-se o conhecimento da língua italiana, ao menos para a gestão das relações pessoais. O programa dos estágios prevê também a aquisição de competências linguisticas. O edital está publicado no site http://www.emilianoromagnolinelmondo.it na seção "Documentazione", contendo todas as indicações úteis para pedir informações e apresentar o pedido até 21 de maio.  

Aos participantes da I° Fase do Programa Boomerang 2010 será particularmente pedido de continuarem empenhando-se no desenvolvimento da associação dos emiliano-romagnolos no mundo da qual pertencem.

 

A todos os participantes será fornecido alojamento e uma adequada contribuição para refeições; será também reembolsado, na conclusão do percurso, o custo relativo à transferência da cidade de residência até Bologna (ida e volta) até um limite máximo de € 1.000,00 (mil euros); de tal reembolso serão retidos €150,00 (cento e cinquenta euros), referente à quota de adesão ao projeto que cada participante chamado deverá pagar.

 

Para outras informações e para saber como se associar ao Circolo Emilia-Romagna di San Paolo, favor encaminhar email para emiliaromagnasp@yahoo.com.br.

 

Fonte: http://circoloemiliaromagnadisanpaolo.blogspot.com

 

 

PRÓXIMO RETIRO NO ARSENAL DA ESPERANÇA Neste próximo SÁBADO, dia 24 DE ABRIL

***   PRÓXIMO RETIRO NO ARSENAL DA ESPERANÇA   Neste próximo SÁBADO, dia 24 DE ABRIL, acontecerá o RETIRO espiritual aberto a todos os amigos da casa. Pregará o retiro padre Boris Agustín Nef Ulloa.   ***   

4º CHÁ BENEFICENTE COM BINGO

NO ARSENAL DA ESPERANÇA 
  

Quinta-feira 29 de Abril de 2010

 

a partir das 14:00 horas

 

*** 

 

ARSENAL DA ESPERANÇA  -  Dom Luciano Pedro Mendes de Almeida   

Rua Dr. Almeida Lima, 900 - Mooca

CEP 03164-000 - São Paulo - SP

Tel/Fax (11) 2292-0977

PRÓXIMO DA ESTAÇÃO DO METRÔ BRESSER MOOCA

 

PRÓXIMO BAZAR

NO ARSENAL DA ESPERANÇA

 Todos estão convidados a participarem do próximo

Bazar Beneficente no dia

 

8 de Maio de 2010 

 

das 8:00 às 13:00 horas

  ***

 

VOCÊ PODE SEGUIR AS NOVIDADES DO ARSENAL DA ESPERANÇA NO TWITTER OU GOOGLE BUZZ: www.twitter.com/arsenaldobrasil www.google.com/profiles/arsenaldobrasil  

CONHEÇA AS NOVIDADES DO ARSENAL DA ESPERANÇA NO NOSSO BLOG:

  www.arsenalesperanca.blogspot.com 

 

ARSENAL DA ESPERANÇA - Dom Luciano Pedro Mendes de Almeida

Rua Dr. Almeida Lima, 900 - Mooca

CEP 03164-000 - São Paulo - SP

Tel/Fax (11) 2292-0977

PRÓXIMO DA ESTAÇÃO DO METRÔ BRESSER MOOCA

 

 

Conta Banco Banespa Agência 0144 - número 13-003147-6

CERT. DE ENTIDADE BENEFICENTE DE ASSISTÊNCIA SOCIAL Resolução 231 CNAS - de 24/10/2000

UTILIDADE PÚBLICA FEDERAL Decreto 50517/61 - de 03/07/2000

UTILIDADE PÚBLICA ESTADUAL Decreto 45471 - de 28/11/2000

UTILIDADE PÚBLICA MUNICIPAL Decreto 41132 - de 13/09/2001

 

E-MAIL arsenaldaesperanca@sermig.org.br

SITE www.arsenaldaesperanca.org.br

BLOG www.arsenalesperanca.blogspot.com 

TWITTER www.twitter.com/arsenaldobrasil

GOOGLE BUZZ www.google.com/profiles/arsenaldobrasil

 

 

25 Aprile: FESTA NAZIONALE ITALIANA

 

16/04/2010

 

 Il prossimo 25 aprile, domenica, presso l'Istituto Italiano  di Cultura (Av. Higienópolis n. 436, São Paulo (ex sede del Consolato Italiano)  sarà commemorata la fine della seconda guerra mondiale; come si sa, la data del  25 aprile in Italia è festa nazionale, ossia LA FESTA DELLA LIBERAZIONE 

Alle ore 9,45 una funzione religiosa darà inizio al nostro incontro; seguirà una breve conferenza e un documentario filmato.

Un cocktail concluderà l'evento.

Intervenite numerosi, per commemorare questa  data di grande importanza storica.

 

                                                                Il Comitato Organizzatore,

                                                         il Comites e le Associazioni Italiane

 

 

Lula e Berlusconi assinam amplo acordo de cooperação

 

12/04/2010

Comentários
 

O presidente Luiz Inácio Lula da Silva cumprimenta o primeiro-ministro italiano, Silvio Berlusconi, durante encontro em Washington Foto: Ricardo Stuckert/PR/Divulgação

O acordo de Lula e Berlusconi estabelece um diálogo "de alto nível" entre os países
Foto: Ricardo Stuckert/PR/Divulgação

 

O presidente Luiz Inácio Lula da Silva e o primeiro-ministro da Itália, Silvio Berlusconi, assinaram nesta segunda-feira um acordo de cooperação em temas econômicos, ambientais e militares após um encontro bilateral em Washington.

Segundo eles, o plano estabelece um diálogo "de alto nível" entre Brasil e Itália em assuntos como o combate à pobreza, a mudança climática, o meio ambiente e o desenvolvimento sustentável.

A iniciativa também cria um marco de cooperação no desarmamento e na não-proliferação de armas nucleares, que é o assunto da cúpula convocada pelos Estados Unidos e que levou Lula e Berlusconi a Washington.

Os dois governantes, que se reuniram hoje na residência do embaixador do Brasil em Washington, participarão nesta noite do jantar que dará início à cúpula junto com representantes de outros 45 países. O encontro dedicado ao controle do material atômico chega ao fim na terça-feira.

da: www.terra.com.br

 

 

Paolo Manzo: Messico - vodoo contro i narcos

Riti Vodoo anti narcos (Credits: Symic by Flickr) Riti Vodoo anti narcos (Credits: Symic by Flickr)

 

La lotta contro il narcotraffico in Messico ormai non conosce più regole. E la polizia corre ai ripari chiedendo aiuto nientemeno che al Vodoo haitiano e alla Santeria cubana.  Antichi rituali , insomma, si intreccianocon tattiche di guerra, costruite a tavolino, con tanto di placet del presidente Calderon e degli Stati Uniti. Eppure basta recarsi alla frontiera con gli Usa, nella città di Tijuana per capire perché alla fine i poliziotti stessi si siano affidati al Vodoo.

Negli ultimi anni solo in questa parte di Messico sono morti ammazzati dalle gang della droga almeno 150 poliziotti. Un’ecatombe che ha costretto adesso chi è sopravvissuto a ricorrere a rimedi estremi. I rituali hanno luogo per lo più di sera o di notte. Sacerdoti neri, originari del Caribe e del Centro America vengono reclutati per presenziare ai riti dove i sacrifici animali sono accompaganti da danze prossime alla trance.

Elias Alvarez, a capo della Polizia Federale della Baja Califórnia, lo spiega così: “Cercano qualcosa in cui credere”. E così quando le cerimonie finiscono il mistero della magia continua e molti dei poliziotti si impossessano di amuleti, di oggetti magici e chi può si fa tatuare sulla pelle uno degli spiriti più famosi del Vodoo, il Bosou Koblamin.

Chi arriva a questo in genere è chi è sottoposto a turni massacranti e lavora soprattutto di notte quando i rischi di rimanere uccisi dal fuoco delle gang si decuplicano.
Ormai a Tijuana lo sanno tutti che i poliziotti si attaccano al vodoo pur di salvare la pelle. Chissà se la voce non sia arrivata anche ai narcos. Loro a riti e cerimonie credono da sempre.

 

Paolo Manzo, giornalista , vive a San Paolo, in Brasile, con la moglie. Per Baldini e Castoldi ha scritto Lula il presidente dei poveri. Appartiene all'Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo

da: Panorama.it>Mondo

 

 

ANEIB: CONVOCATÓRIA A ASSEMBLÉIA GERAL

 

 

ASSOCIAÇÃO NACIONAL DE ESTRANGEIROS E IMIGRANTES NO BRASIL (ANEIB)

________________________________________________

 

CONVOCATÓRIA A ASSEMBLÉIA GERAL

 

Convoca-se aos membros associados da ANEIB, à assembléia geral que se realizará no dia 07 de abril do corrente ano, às 17:50 horas em primeira convocatória e às 18:00 horas em segunda convocatória (iniciaremos a assembléia pontualmente), no Arsenal da Esperança, localizado à Rua Dr. Almeida de Lima, 900, Metro Bresser, São Paulo; para tratar sobre os trabalhos propostos e deferidos, na ultima Assembléia.

 

Informamos que está em construção nosso site, razão pela qual solicitamos trazer sugestões para que o mesmo facilite e suplante as necessidades dos estrangeiros no Brasil, mantendo-os atualizados e comunicados em tempo real.

 

Para os que não puderem comparecer, solicitamos enviar suas sugestões, dúvidas, idéias e propostas, através de nosso e-mail institucional: estrangeiros_aneib@yahoo.com.br  

 

São Paulo, 31 de março de 2010.

 

DIRETORIA.

ASSOCIAÇÃO NACIONAL DE ESTRANGEIROS E IMIGRANTES NO BRASIL - ANEIB.

  

  

Assemblea Nazionale del MAIE Argentina: Il dott. Claudio Zin eletto Vicepresidente

 

 

Comunicato stampa


Roma 29 marzo 2010: - Sabato 27 marzo, presso la sede del Club Italiano di Buenos Aires, si è tenuta l'Assemblea Nazionale del MAIE (Movimento Associativo Italiani all`estero) Argentina.

All'ordine del giorno, diversi argomenti tra i quali spiccava la richiesta d`ingresso al Movimento del Dott. Claudio Zin, ex ministro della Salute della provincia di Buenos Aires.

Tra i delegati presenti, oltre al Presidente del MAIE on. Ricardo Merlo e la Senatrice Mirella Giai Coordinatrice MAIE per América Latina, parteciparono: da Rosario Mariano Gazzola (Presidente MAIE Argentina), da Mendoza il noto giornalista Grand Uff. Marcelo Romanello, da Bahia Blanca Juan Carlos Paglialunga (Presidente InterComites Argentina), da Lomas de Zamora, il dott. Gerardo Pinto (presidente Fedital), il coordinatore di Cordoba, dott. Mario Borghese, appena rientrato dalla sua missione in Australia, il coordinatore di Morón Antonio Coppola, il coordinatore di Buenos Aires Dario Signorini (che ha annunciato l'ingresso al MAIE Buenos Aires di Juan Ballestreti, membro COMITES della stessa città), la Coordinatrice dei Giovani MAIE Baires, Sabrina Bartolo e Florencia Fumaio, Segretaria Nazionale dei Giovani MAIE Argentina.

Dopo il benvenuto del Presidente di MAIE Argentina Mariano Gazzola, la sen. Mirella Giai, ha cominciato con un messaggio di saluto a tutti i partecipanti e, in particolare, al Dott. Zin, che - come ha sottolineato- ".ha voluto intraprendere un cammino di indipendenza nelle file dell'unico movimento politico italiano nato all'estero e presente in Parlamento, di vera rappresentanza della nostra collettività, dalla quale sento salire un grido, un desiderio, una aspirazione, per una politica che guardi agli interessi generali e che riesca a difendere i diritti duramente conquistati."

Il dott. Claudio Zin, che ha accettato con grande entusiasmo la sua elezione come vicepresidente del movimento associativo affidatogli dall'assemblea Nazionale, ha affermato: "Confermo la mia scelta piena e solidale di far parte del progetto del MAIE dell'on. Ricardo Merlo. Sono onorato dell'elezione a vicepresidente del MAIE Argentina e affronterò il mandato affidatomi con un impegno serio, coscienzioso, equilibrato, attento alle aspettative e alle decisioni di questa Assemblea Nazionale e di tutta la nostra collettività."

A chiusura dei lavori dell'Assemblea Nazionale del MAIE Argentina, l'on. Ricardo Merlo ha dichiarato dal canto suo: "Ci aspetta, nei prossimi mesi, un periodo di intenso lavoro. L'ingresso del dott. Claudio Zin nella dirigenza del Movimento Associativo, è una scelta dell'Assemblea Nazionale fatta nel rispetto degli impegni presi con la nostra collettività, di cui egli è senza dubbio un attento conoscitore, grazie anche al suo annoso impegno sociale come medico e giornalista."

 

Ritorno al Veneto per persone di origine, residenti in Brasile, che abbiano compiuto 60º anno di età


Quinta-feira - 01/04/2010

Foto: Regione Veneto
Com o apoio da região do Veneto, viagem de retorno oportuniza a pessoas que já completaram 60 anos visitar a terra dos ancestrais.

La Regione del Veneto ha accolto la richiesta di finanziare un viaggio ”Visita al Veneto”per n. 15 persone di origine veneta residenti in Brasile e che abbiano compiuto 60º anno di età.

Il soggiorno, è completamente gratuito e viene organizzato a Belluno dal 06 al 20 settembre 2010.

La spesa per il viaggio aereo verrà riborsada all’arrivo in Italia con un cntributo del 50%, per un massimo di spesa di euro 500,00.

Il programma prevede varie escursioni e visite culturali alle città del Veneto, incontro con le instituizioni e visita ad attività commerciali ed agricole nel Veneto.

Le prenotazione devovo esse effettuate entro il 15 luglio 2010.

Precisiamo che una apposita commisione vaglierà le domande pervenute per la scelta dei partecipanti, dando precedenza a quanti non sono ancora mai venuti a visitare l’Italia e il Veneto e a quanti conoscono, la lingua italiana.

 

da: Redação revista eletrônica Oriundi

i

 

 

Ci Vediamo: Informativo do Circolo Italiano-San Paolo - abril 2010

 

 

99°ANIVERSÁRIO DO CIRCOLO ITALIANO

Noite Especial - Sábado 17/04 - 20:30h - Sede Social

Caro associado, como você já sabe , no dia 17 de abril p.f., às 20:30 h, no salão de festas da Sede Social, comemoraremos o 99° aniversario de fundação do nosso Sodalício. Lembrando os fundadores e os associados que iniciaram e continuaram a caminhada, temos a alegria de continuar o caminho, com os mesmos sentimentos de italianidade. Participem!

Reservas: Sra. Silvana - tel. 2189-2916(a partir de segunda-feira dia 05 de abril p.f.)



99°ANNIVERSARIO DEL CIRCOLO ITALIANO

Serata Speciale - Sabato 17/4 - Ore 20:30 - Sede Sociale

Caro associato, come già saprai, il 17 aprile p.v., alle 20:30, nel Salone della Feste della Sede Sociale, avremo il piacere di commemorare il 99° anniversario di fondazione del nostro Sodalizio. Un riverente ricordo ai fondatori e agli associati che ci hanno preceduto.

Tocca ora a noi il compito di continuare il cammino da essi iniziato, uniti negli stessi sentimenti di italianità.

Venite numerosi!

Prenotazioni: Sig.ra Silvana - tel. 2189-2916 (a partire da lunedì 5 aprile p.v.).



DOMINGO 04 DE ABRIL - PÁSCOA - Sede Social e Sede Campestre

Em ocasião da Santa Páscoa, nas duas sedes social e campestre, serão servidos buffet frio e quente. Às crianças serão oferecidos ovos, símbolos da Páscoa de Ressurreição. Todos estão convidados para vivermos momentos de alegria e para a troca dos votos de Boa Páscoa.



DOMENICA 4 Aprile - PASQUA - Sede Sociale e Sede Campestre

In occasione della Santa Pasqua, nelle due sedi Sociale e Campestre, saranno serviti piatti caldi e tavola fredda. Ai nostri piccoli sarà offerto un uovo, simbolo della Pasqua di resurrezione.

Vi aspettiamo numerosi per trascorrere insieme alcune piacevoli ore e scambiarci anche gli auguri.





JANTARES DANÇANTES - Sede Social

Durante o mês de abril, nos dias 07, 14, 21 e 28 continuam os jantares das quartas-feiras com música ao vivo. Momentos inesquecíveis brindarão estas noites. Os encontros são apropriados para comemorar datas significativas em companhia de parentes e amigos. Todas as quartas-feiras, das 18:00 às 20:00 horas, haverá um "Happy Hour", no bar do 1° andar da sede central, com petiscos, bebidas alcoólicas e não alcoólicas.

CENE DEL MERCOLEDÌ - Sede Sociale

Durante il mese di aprile continuano le Cene del mercoledì con musica dal vivo. Vi aspettiamo, dunque, nei giorni 7, 14, 21 e 28/4. Questi incontri possono servire per commemorare date speciali in compagnia di parenti e amici.Tutti i mercoledì, dalle 18:00 alle 20:00, ci sarà nel bar del 1° piano del Sodalizio un "Happy Hour", con intingoli, manicaretti, bevande alcoliche e non alcoliche.



TORNEIO DE TRANCA - Sábado, 24/4 - 15:30h

O próximo torneio de tranca será realizado sábado, 24 de abril. Permanecem inalteradas as normas fixadas pelos torneios precedentes, modalidade em dupla: início as 15:30h e conclusão na noite do mesmo dia. Café, chá, chocolate e sanduíche serão servidos durante a manifestação.

TORNEO DI TRANCA - Sabato 24/4 - Ore 15:30
Il prossimo torneo di tranca sarà realizzato sabato 24 aprile p.v. Rimangono inalterate le norme fissate per i tornei precedenti, modalità a coppie: inizio alle ore 15:30, conclusione nella serata dello stesso giorno. Durante la manifestazione saranno serviti panini, cioccolata, caffè e tè.

CINEMA ITALIANO - Quarta 28/04 - 18:30h
Também neste mês de abril, no Salão de Festas, será projetado um filme italiano. No dia 28/04, poderão assistir a "Amarcord", com a direção de Federico Fellini.

CINEMA ITALIANO - Mercoledì 28/4 - Ore 18:30
Anche questo mese, verrà proiettato, nel Salone delle Feste, un film italiano.

Il giorno 28/4, alle ore 18:30, potrete assistere a "Amarcord", con regia di Federico Fellini.



Palestra com o Prof. Sergio Casoy - 14/04 - 18:30h

Com a coordenação da Comissão Cultural, o Prof. Sergio Casoy, renomado autor de livros relativos à Opera e apresentador/produtor de concertos líricos, nos brindará com "Le donne di Puccini".

Conferenza con il Prof. Sergio Casoy - 14 aprile - Ore 18:30 Con il coordinamento della Commisione Culturale, il Prof. Sergio Casoy, rinomato autore di libri sull'Opera e presentatore/produttore di concerti lirici, ci brinderà con "Le donne di Puccini".



QUASE 100 ANOS...CONTANDO A HISTÓRIA...

NA "PALAZZINA" DA RUA BOA VISTA (3ª parte!)

No início de 1924, começou a reforma da nova sede. E sua inauguração se deu em 3 de janeiro de 1925, com um grande baile de gala. O desenvolvimento das atividades continuou normal, agora no distinto ambiente da nova sede. Nos anos 40, a tranqüilidade cessa. Com a chegada da Segunda Guerra Mundial, o Circolo sofreu mudanças jurídicas e com isso forçou a Assembléia Geral a aprovar em 1942, a suspensão temporária das atividades do Circolo Italiano. Esta situação se manteve inalterada até o final de agosto de 1950, quando as atividades puderam recomeçar.

Em 1952 começa então a funcionar a sede na Rua São Luiz, depois de ter sido fechada por 10 anos e finalmente a grande família do Circolo voltou a se reunir. Após três meses de estudos, conclue-se a necessidade de uma nova sede, no mesmo terreno da Rua São Luiz. Seria um moderno edifício, que se chamaria Edifício Itália.

Fin dall'inizio del 1924, vengono apportate delle modifiche alla nuova sede che, un anno dopo, il 3 gennaio1925, viene inaugurata con un grande ballo di gala. Lo sviluppo delle attività è continuato normale e per molti anni il Circolo vive momenti di gloria fino agli inizi degli anni '40 quando, con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, per problemi giuridici, durante l'Assemblea del 1942 si decide la sospensione temporanea delle attività del Circolo Italiano. Questa situazione termina solo a fine agosto 1950, quando le attività riprendono e la grande famiglia del Circolo si riunisce un'altra volta. Dopo tre mesi di studi, si decide che è necessario costruire una nuova sede proprio sul terreno della Rua São Luiz. Sarebbe un moderno edificio, che porterebbe il nome di Edificio Italia.

 

Giuseppe Lantermo di Montelupo: Brasil: Diamantes, Rubis, Safira...

Esmeraldas, diamantes, águas marinhas, turmalinas, granitas e cristais tão luminosos e cheios de mistério em suas fabulosas formações que aguçam a imaginação de qualquer um... Este paraíso é Tocantins, o mais jovem Estado brasileiro, no qual se encontram as maiores minas de pedras preciosas do país e, onde, surpreendentemente, não existe uma escola profissional adequada para gemólogos, lapidadores de pedras etc. Nunca se pensou em começar a ensinar aos lapidadores brasileiros o “corte” moderno da pedra ressaltando ao máximo sua luz e beleza, em contraste com o antigo corte que privilegiava o peso e o valor da pedra.

 

O prefeito da capital, Palmas, Raul Lustosa Filho, entendeu o potencial econômico do setor, caso fosse adequadamente desenvolvido com métodos modernos, não somente do ponto de vista financeiro, mas também social, e constatou que é preciso investir na formação de novos profissionais com a inserção, como acontece na Europa, de mulheres e de deficientes físicos.

Hoje, o prefeito enfrenta um problema muito difícil, devido à falta de uma legislação adequada e de financiamentos no Brasil. Isso fez com que a prefeitura de Palmas aderisse à proposta da Câmara Ítalo-Brasileira de São Paulo, através do Desk Turim, de implementar um projeto, aliás, um “Pólo Tecnológico” do setor. Para começar a desenvolver o projeto foram necessários quase dois anos para localizar e definir o parceiro indispensável para a transferência de know-how e da tecnologia de lapidação, e as coberturas financeiras necessárias.

 

Com o auxílio do prefeito e das participações sempre ativas do Secretário de Desenvolvimento, Carlos Tadeu Zerbini, e do Chefe de Gabinete, Hilton Faria da Silva, sob a coordenação da Presidente da Delegação da Câmara Ítalo-Brasileira em Palmas, Rosangela Franca, iniciou-se o novo projeto de formação profissional brasileiro denominado: ''Pólo Tecnológico de Gemas Palmas''. O primeiro curso terá 30 alunos com ensino médio completo. Todos participarão de um pré-curso de um ano sobre o setor geológico e gemológico e fundamentos de lapidação. Em seguida, após um exame, cada aluno seguirá um determinado curso administrado por professores selecionados no curso que será ministrado em Palmas, no primeiro trimestre de 2010, por um dos maiores gemólogos do mundo, Prof. Gian Franco Lenti. No término do curso, 15 alunos receberão uma Bolsa de Estudos na Itália.

 

A parte italiana, coordenada pelo Prof. Lenti e pela Profª Carla Solio, da Secretaria Especial de Políticas para as Mulheres, aderiu completamente à iniciativa, através de um importante acordo com a famosa Escola For Al, em Valenza, confirmado, por escrito, pelo Diretor Marco Cavallera, ao qual, se juntaram o prefeito de Valenza, Gianni Raselli, o prefeito de Alessandria, Piercarlo Fabbio e a conselheira de Paridades da Região Piemonte, Alida Vitale. A viagem do prefeito de Palmas e sua delegação à Valenza, na Itália, para a assinatura do acordo, está prevista para a última semana de fevereiro.

 

A Câmara Ítalo-Brasileira de São Paulo e a Monte Bianco Intermediação de Negócios acompanharão todo o processo que se baseará nas palavras de uma autoridade de Valenza:unir, em um centro comercial, a fonte das pedras com o trabalho correto e moderno de um ourives especialista de Valenza, numa síntese perfeita de vendedor e comprador", e acrescento a possibilidade de proporcionar trabalho a jovens preparados que serão a base da futura e já prevista Feira Técnica das Gemas, em Palmas, dedicada ao setor do turismo.

 

Mais uma vez, nossa Câmara, presente há mais de cem anos no Brasil, estimula o desenvolvimento do país.

 

Giuseppe Lantermo di Montelupo

Resp. Desk Câmara de Turim no Brasil

 

Comunicato stampa: Assemblea Nazionale del MAIE Argentina: Il dott. Claudio Zin eletto Vicepresidente

 


 
Roma 29 marzo 2010: - Sabato 27 marzo, presso la sede del Club Italiano di Buenos Aires, si è tenuta l’Assemblea Nazionale del MAIE (Movimento Associativo Italiani all`estero) Argentina.
All’ordine del giorno, diversi argomenti tra i quali spiccava  la richiesta d`ingresso al Movimento del Dott. Claudio Zin,  ex ministro della Salute  della provincia di Buenos Aires.
Tra i delegati presenti, oltre al Presidente del MAIE on. Ricardo Merlo e la Senatrice Mirella Giai Coordinatrice MAIE per América Latina, parteciparono: da Rosario  Mariano Gazzola (Presidente MAIE Argentina), da Mendoza il noto giornalista Grand Uff. Marcelo Romanello, da Bahia Blanca Juan Carlos Paglialunga (Presidente InterComites Argentina), da Lomas de Zamora, il dott. Gerardo Pinto (presidente Fedital), il coordinatore di Cordoba, dott. Mario Borghese, appena rientrato dalla sua missione in Australia, il coordinatore di Morón Antonio Coppola, il coordinatore di   Buenos Aires Dario Signorini (che ha annunciato l’ingresso al MAIE Buenos Aires di Juan Ballestreti, membro COMITES della stessa città), la Coordinatrice dei Giovani MAIE Baires, Sabrina Bartolo e Florencia Fumaio,  Segretaria Nazionale dei Giovani MAIE Argentina.
Dopo il benvenuto del Presidente di MAIE Argentina Mariano Gazzola, la sen. Mirella Giai, ha cominciato con un messaggio di saluto a tutti i partecipanti e, in particolare, al Dott. Zin, che - come ha sottolineato- “…ha voluto intraprendere un cammino di indipendenza nelle file dell’unico movimento politico italiano nato all’estero  e presente in Parlamento,  di vera rappresentanza della nostra collettività,  dalla quale sento salire un grido, un desiderio, una aspirazione, per una politica che guardi agli interessi generali e che riesca a difendere i diritti duramente conquistati.”
Il dott. Claudio Zin, che ha accettato con grande entusiasmo la sua elezione come vicepresidente del movimento associativo affidatogli dall’assemblea Nazionale, ha affermato: “Confermo la mia scelta piena e solidale di far parte del progetto del MAIE dell’on. Ricardo Merlo. Sono onorato dell’elezione a vicepresidente del MAIE Argentina e affronterò il mandato affidatomi con  un impegno serio, coscienzioso, equilibrato, attento alle aspettative e alle decisioni di questa Assemblea Nazionale e di tutta la nostra collettività.”
A chiusura dei lavori dell’Assemblea Nazionale del MAIE Argentina, l’on. Ricardo Merlo ha dichiarato dal canto suo: “Ci aspetta, nei prossimi mesi,  un periodo di intenso lavoro. L’ingresso del dott. Claudio Zin nella dirigenza del Movimento Associativo, è una scelta dell’Assemblea Nazionale fatta nel rispetto degli impegni presi con la nostra collettività, di cui egli è senza dubbio un attento conoscitore, grazie anche al suo annoso impegno sociale come medico e giornalista.”

 

 

Gisele: "Basta sfilate, vado in pensione"

 

 

Corpo sinuoso, 1 metro e 80 di altezza, lunghi capelli biondi e occhi azzurri: si potrà fare a meno della falcata in passerella della bellezza più nordica che carioca di Gisele Bundchen? A quanto pare bisognerà abituarsi, visto che la stessa top model nata nell?entroterra brasiliano, a Horizontina, il 20 luglio 1980, ha detto oggi a San Paolo di aver deciso di andare «in pensione».

«Per le sfilate sono ormai in pensione», è stato il ferale annuncio che ha subito fatto il giro del mondo. Origini tedesche, Gisele Bundchen, attualmente la modella più pagata del mondo, fu scoperta a 14 anni in un fast food di San Paolo da un talent scout e da lì proiettata nel firmamento della moda, conquistando passerelle (Versace tra tutti) e protagonista nel '97 di una storica edizione del calendario Pirelli. Con seno abbondante e curve, è stata tra le top model ad invertire la tendenza anni '90 di indossatrici filiformi al limite dell?anoressia.

Molte le campagne di cui è stata protagonista, tra cui l'intimo americano di Victoria's Secret e le campagne Stefanel fotografate da Mario Testino, mentre sui magazine di tutto il mondo è finita per una love story abbastanza travagliata con Leonardo DiCaprio. La natura è la sua passione: è ambasciatrice e madrina dell'ambiente per l'Onu. Alla vigilia dei 30 anni, neo mamma da pochi mesi di Benjamin, nato nel dicembre scorso dalla sua unione con la superstar del football americano Tom Brady, Gisele Bundchen bella, ironica e in gran forma lascia le passerelle ma non le copertine. Vogue America di aprile la immortala con maglia monospalla rossa e short bianca in posa atletica.

(Fonte: Masterphoto Milano)

da: "La Stampa Web" del 25/03/2010

 

 

Continuano a Mendoza gli incontri dell’On. Porta con la comunità e le istituzioni italiane e argentine

 

 

Roma,  23 marzo 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta

 

Il parlamentare del Partito Democratico ha incontrato i nostri connazionali, il Console, il Comites, il Cgie, la Camera di Commercio italo-argentina, i militanti del PD, i rappresentanti delle associazioni e le autorità locali

 Intensa due-giorni di incontri a Mendoza per il Vice Presidente del Comitato per gli italiani all’estero della Camera dei Deputati.

Proveniente da una altrettanto impegnativa serie di attività svolta a Cordoba, il parlamentare si è recato a Mendoza dove ha voluto riprendere il rapporto iniziato prima delle elezioni con la nostra grande collettività di origine italiana; un rapporto mai interrotto ed anzi arricchitosi nel corso di questi due anni grazie a successivi incontri ricchi di positive sollecitazioni per il deputato italiano.

Il primo incontro dell’On. Porta è stato quello con i soci del locale Circolo del Partito Democratico che recentemente avevano avuto una parte attiva nel cammino congressuale di costruzione del partito anche all’estero. Particolarmente significativo, sempre nel corso della prima giornata a Mendoza, la riunione con la locale USEF (Unione Siciliani Emigrati e Famiglie) con la quale il parlamentare di origine siciliana mantiene uno speciale rapporto di collaborazione.

La seconda giornata è iniziata con la riunione con il Console Generale d’Italia, nel corso della quale sono state esaminate in maniera dettagliata e approfondita tutte le problematiche relative ai servizi consolari e di carattere socio-assistenziale destinati alla popolazione italiana e di origine italiana residente nella grande circoscrizione consolare argentina.

Dal consolato alla locale attivissima Camera di Commercio italo-argentina, dove l’On. Porta ha voluto incontrare il Presidente ed un gruppo di imprenditori per discutere insieme sui problemi e le prospettive dei rapporti economici e commerciali tra Italia e Argentina.

A conclusione delle due giornate gli incontri con la nostra collettività; prima con i rappresentanti del Comites e del Cgie poi con un folto gruppo di nostri concittadini e italo-discendenti.

“Questo tipo di incontri – ha dichiarato il deputato eletto in America Meridionale – danno sostanza e contenuto al mio mandato di parlamentare”; “sono la migliore risposta a chi vorrebbe mettere definitivamente in soffitta gli italiani all’estero – ha aggiunto – rimettendo in discussione diritti e conquiste ottenute nel corso degli anni grazie al sacrificio ed all’impegno dei milioni di italiani sparsi nei cinque continenti”.

  

 

On. Porta: prima riunione del Circolo del Partito Democratico di Cordoba in Argentina

Roma, 22 marzo 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta 

 

Nei prossimi giorni sarà convocata l’Assemblea che eleggerà gli organismi esecutivi. 
 

Si è svolta a Cordoba presso l’Hotel Interplaza la riunione costitutiva del locale Circolo del Partito Democratico.

La costituzione del nuovo circolo argentino del PD ha coinciso con la visita in città dell’unico parlamentare del Partito Democratico eletto in Sudamerica, l’On. Fabio Porta.

Con la nascita del nuovo circolo, secondo quanto ha dichiarato nel corso del suo intervento il deputato del PD “si riapre una nuova pagina nell’organizzazione del partito nel mondo e in particolare in Sudamerica”.

“Le primarie e il congresso del Partito Democratico hanno visto la partecipazione attiva dei circoli del PD dell’America Meridionale – ha detto l’On. Porta – e adesso ci attendiamo dal partito, che ha da poco nominato il suo nuovo Responsabile per gli italiani nel mondo Eugenio Marino, una rinnovata attenzione al rafforzamento della struttura dei circoli dei territori e dell’organizzazione nei Pesi e nelle Ripartizioni”.

“In Sudamerica le forze che hanno dato vita nel 2007 al PD – ha aggiunto il parlamentare – hanno sempre avuto un forte radicamento sociale ed un consolidato legame con i partiti progressisti e riformisti.”

“Adesso è il momento di riprendere questo importante lavoro che si è sempre basato più sull’entusiasmo e sul volontariato dei militanti che sul sostegno strutturale dei partiti”, ha concluso il deputato eletto in America Meridionale.

A Cordoba l’On. Porta ha poi avuto incontri con il Console Generale, i giovani italo-argentini e le autorità istituzionali locali. 

 

 

Abbiamo Ricevuto: Assessoria de Imprensa ANEIB - Medicamentos gratuitos

 

 

Pessoal,

Eu estou trabalhando como voluntária em uma "farmácia" que foi montada na Igreja Santa Rita de Cássia, onde são entregues diversos medicamentos
totalmente de graça para a população!
Mas como esse trabalho é pouco divulgado, estamos perdendo muitos medicamentos, pois acabam vencendo.
Ajudem a divulgar... Sempre tem alguem que precisa!!!!


O endereço é:

Paróquia Santa Rita de Cássia
Rua Pe Agnaldo Sebastião VIeira, 70 - Santo André
Telefone: 4426-6462
Segunda a Quinta-Feira das 09 as 11h.


Thais Zampa de Campos Trindade

----------------------------------------

Assessoria de Imprensa ANEIB

Dr. Gil Manigrassi

fone (11) 3901.5521

 

 

www.radioitaliana.com.br : ENTRETENIMENTO: Novela da TV Globo terá Vaticano como cenário

15/03/2010

     

Novela da TV Globo terá Vaticano como cenário'Passione', de Silvio de Abreu, a próxima novela das 20h da Rede Globo, terá o Vaticano como cenário.

De acordo com a coluna 'Telinha', do Extra Online, assinada por Leonardo Ferreira, as cenas serão gravadas na Praça de São Pedro durante o tradicional discurso do Papa Bento XVI aos domingos.


Ainda segundo o colunista, parte da equipe da novela já está na Itália, entre eles, os atores como Tony Ramos, Aracy Balabanian, Marcelo Médici, Leandra Leal, Reynaldo Gianecchini e Mariana Ximenes. Eles ficarão lá por aproximadamente 30 dias e em seguida continuarão a gravar na região da Toscana.

As primeiras cenas da novela já foram gravadas em São Paulo, onde se passa a maior parte da novela.

 

 

Waldemar Manassero: Cônsul da Itália em São Paulo recebe homenagem em festa de despedida

 

11/03/2010

A presidente do Comites, Rita Blasioli Costa (à esq.), presta homenagem ao cônsul geral da Itália em São Paulo, Marco Marsilli (no centro), e à Cristina Marsilli (na dir.)O Cônsul Geral da Itália em São Paulo, ministro Marco Marsilli, foi homenageado em festa de despedida no Bar do Nelson, no bairro de Santa Cecília na capital Paulista, organizada pela presidente do Comites, e coordenadora do patronato Acli, Rita Blasioli Costa.

 

Na ocasião dos festejos, Marsilli, comovido, disse que sentirá saudades das pessoas da comunidade que chefiou por quatro anos, e que acredita ter cumprido, com auxílio de outras personalidades, o seu papel.

 

Afirmou também que quando recebeu o convite para trabalhar em São Paulo, relutou um pouco antes de aceitar, já que havia tido uma primeira passagem pela cidade muito boa, e que não sabia se teria o mesmo êxito.

 

Em seguida passou a palavra a sua esposa, que se despediu de todos os presentes, convidando-os a visitarem-nos em Paris, onde se estabelecerão nos próximos quatro anos.

 

Estiveram presentes no encontro diversas personalidades, dentre eles o vice-cônsul, Marco Leone, a presidente do Comites, Rita Blasioli Costa, representantes do Istituto Italiano di Cultura de São Paulo, do CGIE, dos patronatos e das Associações.

 

Waldemar Manassero é Diretor Esportivo da "Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo - Brasile" e comunicador da: www.radioitaliana.com.br e do programa radio "Bella Italia"

 

 

Paolo Manzo: Bolivia: c’è sindacato e sindacato …

 

 05/03/2007

Bolivia alcolismo disastri politica sciopero sindacati

  

di Paolo Manzo

I mezzi pubblici paralizzati per 48 ore in Bolivia. Scioperano infatti gli autisti contro le nuove misure antiebbrezza. Il loro sindacato ha deciso di spegnere i motori e parcheggiare i camion e pullman per protestare contro il decreto che inasprisce le sanzioni per chi si mette alla guida ubriaco. Il decreto, voluto dall’amministrazione Morales, è una misura dovuta se si tiene in considerazione che nell’ultimo mese i morti causati dagli incidenti sono stati un centinaio. La stragrande maggioranza, poi, è avvenuta per imprudenza dei conducenti, spesso trovati in stato d’ebbrezza. Oltre alla proclamazione dello sciopero, 24 dirigenti sindacali hanno deciso di fare lo sciopero della fame. Il segretario esecutivo del sindacato, Franklin Duran, a cui è stata ritirata la patente quattro anni fa per guida in stato d’ebbrezza, ha fatto sapere che “il decreto è incostituzionale”. Se lo dice lui siamo a posto

 

da: "Latinos - Cronache Sudamericane" a cura di Paolo Manzo

Paolo Manzo, giornalista , vive a San Paolo, in Brasile, con la moglie. Per Baldini e Castoldi ha scritto Lula il presidente dei poveri

http://blog.vita.it/latinos/2010/03/05/bolivia-ce-sindacato-e-sindacato/

 

 

L'On. Merlo (MAIE) interroga i Ministri Frattini e Tremonti sull'assistenza sanitaria ai connazionali in Sud America

 

Comunicato stampa    04/03/2010






Roma, 4 febbraio 2010:- Trovare i soldi per ri-estendere la copertura sanitaria agli italiani in Argentina e per garantire la stessa a tutti i connazionali residenti negli altri Paesi dell'America Latina. Questa, in estrema sintesi, la richiesta contenuta nell'interrogazione che l'onorevole Ricardo Merlo (Maie) ha presentato ieri ai Ministri degli esteri, Frattini, e dell'Economia, Tremonti.

L'on. Ricardo Merlo ha così commentato l'interrogazione sul caso della Swiss Medical: "Quest'anno, a causa dei tagli di bilancio, migliaia di connazionali, in gravi condizioni di salute ed economicamente in difficoltà, si sono visti revocare l'assistenza sanitaria dal Consolato. A seguito delle numerose richieste di aiuto, ricevute nelle ultime settimane, ho ritenuto necessario presentare un'interrogazione, per sapere se ci sia la volontà politica - e se si possano recuperare ulteriori fondi nel bilancio dello Stato - per garantire l'assistenza sanitaria ai più di tremila connazionali che sono stati a tutt'oggi esclusi. Al contempo, ho ritenuto necessario, richiedere al governo se intenda prendere delle misure a favore delle altre migliaia di connazionali residenti negli altri Paesi dell'America Latina, come il Brasile, Venezuela, Uruguay, Cile, Perù ecc." .

 

Paolo Manzo: Cuba: la lotta per la libertà del dissidente Fariñas e le bugie di regime

 

Paolo Manzo, giornalista , vive a San Paolo, in Brasile, con la moglie. Per Baldini e Castoldi ha scritto Lula il presidente dei poveri.

Da "Panorama nel Mondo" -  Venerdì 5 Marzo 2010

Un mondo migliore? Sì, senza prigionieri politici (Credits: Russell C by Flickr) Un mondo migliore? Sì, senza prigionieri politici (Credits: Russell C by Flickr)

 

Come previsto dopo la morte del dissidente Orlando Zapata e nonostante alcune dichiarazioni del presidente Raul Castro che si è detto “dispiaciuto” per l’accaduto, il regime ha stretto il cerchio attorno a qualsiasi forma d’opposizione. 

La blogger Yoani Sanchez è stata arrestata e maltrattata nelle ore in cui avrebbe voluto presenziare al funerale di Zapata assieme ad altre 125 persone, tutte vittime di quella che Elizardo Sanchez, marito di Yoani nonché portavoce della Commissione cubana per i diritti umani - illegale ma sinora tollerata – ha definito “l’ondata di repressione messa in atto dalle autorità”.

Come se ciò non bastasse la madre di Orlando è stata mostrata dalla televisione di stato mentre ringraziava i medici che si erano presi cura del figlio nelle ore immediatamente precedenti la sua morte.

Una registrazione fatta di nascosto, senza avvertire l’inconsapevole protagonista, e che prova solo l’educazione di una madre disperata ma che è stata presentata sotto forma di “reportage” dalla tv di regime per dimostrare che Cuba ha fatto di tutto per salvargli la vita, assistendolo al meglio.

Una tesi purtroppo avvalorata anche da alcune forze politiche italiane, come dimostra questa analisi del responsabile relazioni internazionali del PdCI.

Guillermo Fariñas in sciopero della fame, dal sito web: Misceláneas de Cuba Guillermo Fariñas in sciopero della fame, dal sito web: Misceláneas de Cuba

 

Da segnalare, infine, che paio di dissidenti sono stati convinti ad interrompere lo sciopero della fame intrapreso come forma di protesta dopo il decesso di Zapata ma non Guillermo Fariñas (nella foto qui sopra da Misceláneas de Cuba) conosciuto da tutti come “el Coco”.

Lui continua la sua protesta non violenta iniziata una settimana fa e ieri l’altro, non appena le sue condizioni in carcere si sono aggravate, per evitare che l’immagine del regime fosse ulteriormente danneggiata, le autorità cubane lo hanno ricoverato d’urgenza all’ospedale Arnaldo Miliar Castro di Santa Clara dopo che Guillermo sofferto uno “shock ipoglicemico ed essere rimasto incosciente”.

In serata, poi, le dimissioni anche se le sue condizioni restano gravi da quanto fa sapere un altro dissidente, Ismely Iglesias. “È sempre più debole ma mantiene la sua ferma posizione di portare avanti il digiuno totale”.
Sociologo-giornalista 48enne, Fariñas è l’autore di un libro diventato cult sull’isola tra i dissidenti del regime Radiografia de los miedos de Cuba ma, soprattutto, non è nuovo ai gesti estremi.

Già condannato nel 2002 per la sua opposizione al líder máximo, quattro anni dopo Fariñas venne arrestato per aver sostenuto la libertà di connessione ad internet per i cubani che vivono sull’isola.
Obbligato a chiudere dopo un irruzione della polizia in redazione il sito di Cubanacán Press, l’agenzia stampa che dirigeva e che sino ad allora nonostante fosse considerato illegale dal regime era tollerato, aveva iniziato uno sciopero della fame e della sete che, proprio come in queste ore, lo aveva portato ad un passo dalla morte.

Artefice di azioni di protesta che sono diventate famose, come quando si mise dei frammenti di specchio in gola minacciando di tagliarsi la giugulare, nei suoi primi 48 anni di vita (e di regime castrista) detiene il record degli scioperi della fame tra i dissidenti: 23.

Prima di essere ricoverato in un’intervista a El Pais aveva dichiarato che questa volta “è pronto ad andare fino alle estreme conseguenze e al martirio. Si , voglio morire. È ora che il mondo si renda conto che questo governo è crudele, ci sono momenti nella storia dei paesi in cui ci devono essere martiri”. Staremo a vedere. Di certo c’è che per interrompere il suo ennesimo sciopero della fame Fariñas chiede “la liberazione immediata dei 26 detenuti politici ammalati che presto potrebbero diventare dei nuovi Zapata”.

[La foto in apertura è di Russel C su Flickr]

 http://blog.panorama.it/mondo/2010/03/05/cuba-la-lotta-per-la-liberta-del-dissidente-farinas-e-le-bugie-di-regime

 

  

PORTA E BUCCHINO: VISITA IN BRASILE DEL PRESIDENTE BERLUSCONI. I PROBLEMI DELLE NOSTRE COLLETTIVITA’ NON POSSONO ESSERE IGNORATI

 

 

A pochi giorni dall’annunciata visita in Brasile dell’ On. Silvio Berlusconi abbiamo inviato al Presidente del Consiglio una lettera che richiama diversi problemi aperti tra le nostre collettività in America Latina.

Nonostante l’incertezza che ancora aleggia su tale visita riteniamo di rendere pubbliche le domande rivolte all’On. Silvio Berlusconi, dal momento che attengono a diritti e interessi concreti e urgenti dei nostri connazionali emigrati in Brasile e in Sud America.

  

1)      In Brasile vive oggi la maggiore comunità di italo-discendenti al mondo: si tratta secondo stime attendibili di circa 36 milioni di persone; di queste oltre 300mila hanno la cittadinanza italiana (più della metà solo nella circoscrizione consolare di San Paolo).   Con molte difficoltà e poche risorse è partita circa un anno fa la cosiddetta “operazione task-force” per consentire ai sei Consolati italiani presenti sull’enorme territorio brasiliano di evadere l’accumulo di oltre mezzo milione di domande di cittadinanza. Il governo intende sostenere tale azione, anche con il rafforzamento e l’estensione di una rete consolare precaria e non adeguata alle dimensioni del Brasile e della grandissima comunità di origine italiana?

 

2)      In Brasile risiede anche la più grande comunità al mondo di discendenti dei territori dell’ex impero austro-ungarico ai quali, grazie alla legge 379/2000, è stato concesso il diritto di presentare domanda di cittadinanza italiana. Cosa intende fare il governo per diminuire i tempi di trattazione di tali domande presso l’apposita commissione ministeriale insediata a Roma e – dando seguito ad uno specifico Ordine del Giorno approvato dalla Camera – per valutare la possibilità di una proroga della scadenza del termine ultimo del 31/12/2010 per la presentazione di tali domande?

 

3)      Presso la Commissione Affari Costituzionali della Camera è tornato il disegno di legge che modifica la normativa sulla concessione della cittadinanza. In quel disegno di legge, gli aspetti riguardanti gli italiani all’estero sono completamente ignorati. Restano così senza risposta le annose e diffuse richieste di riaprire i termini per la concessione, di consentire a chi nato in Italia l’ha perduta di poterla riacquistare, di considerare finalmente le donne soggetti di pieno diritto anche sotto il profilo della trasmissione della cittadinanza, di superare l’odiosa discriminazione tra i figli nati prima dell’entrata in vigore della Costituzione e quelli nati dopo. Quale posizione il Governo prenderà nella discussione della legge sulla cittadinanza? 

 

4)      La grave riduzione dei finanziamenti per i corsi di lingua e cultura italiane all’estero penalizza una richiesta di “italianità” che negli ultimi tempi era in espansione e delude le aspettative delle nuove generazioni. Il Governo si impegna a interrompere la spirale discendente dei finanziamenti in questo campo e a ritornare almeno al livello raggiunto nell’ultima Finanziaria approvata dal Governo di centrosinistra?     

 

5)      I tagli delle ultime due Finanziarie stanno contenendo severamente le possibilità operative dei Centri di cultura, che dovrebbero essere, come quelli di nostri partners europei, gli avamposti culturali del Paese in aree di interesse strategico. Quali impegni il Governo assume per mettere gli Istituti di cultura nelle condizioni di svolgere efficacemente il loro ruolo? Per l’America Latina, in particolare, l’oscillazione dei cambi spesso taglia ulteriormente le risorse destinate alla loro attività. Perché il Governo non adotta un sistema di bilanciamento congiunturale, in modo che gli Istituti possano programmare la loro attività sulla base di risorse certe?

 

6)      I tagli previsti dalle due ultime leggi finanziarie hanno colpito, come si diceva, l’assistenza diretta degli italiani all’estero e in modo particolare l’assistenza sanitaria. I nostri connazionali residenti in America Latina da tempo chiedono invece di dare continuità e valorizzare gli interventi volti a garantire agli italiani indigenti la necessaria copertura sanitaria tramite assicurazioni sanitarie e altre forme di assistenza laddove  se ne verifichino le condizioni: un sistema sanitario locale insufficiente e la contemporanea disponibilità di società di assicurazione a condizioni adeguate. Cosa intende fare il suo Governo per venire incontro a queste legittime e impellenti richieste?

 

7)      Sono decenni che lo Stato italiano promette l’istituzione di un assegno di solidarietà a favore degli italiani in stato di grave indigenza residenti in America Latina. Nessun Governo tra tutti quelli che si sono succeduti ha mai finora mantenuto le promesse. Non crede che sia arrivato il momento di dire una parola certa garantendo vitale sostegno ai propri cittadini costretti ad emigrare che vivono oggi in condizione di indigenza?

 

8)      La protezione sociale dei nostri emigrati è certamente una delle priorità che il Governo dovrebbe affrontare in America Latina. Perché non viene approvato l’accordo di sicurezza sociale con il Cile e non vengono rinnovati gli accordi con il Brasile e l’Argentina oramai datati e inadatti  a garantire una più equa ed efficace tutela previdenziale?

 

9)      Da molti anni – come denunciamo da tempo - non vengono erogate ai nostri pensionati in America Latina, senza alcuna ragione plausibile se non quella di risparmiare,  due importanti prestazioni pensionistiche: la maggiorazione aggiuntiva e l’importo aggiuntivo. Si tratta di decine di migliaia di euro che potrebbero essere di concreto sostegno per i nostri connazionali più bisognosi, soprattutto in presenza dei pesanti tagli alla voce dell’assistenza. Perché i ministeri competenti non danno disposizione all’Inps di pagare diritti riconosciuti dalle leggi in vigore?

 

10)  L’accordo contro le doppie imposizioni fiscali tra Italia e Brasile nella parte che riguarda le pensioni è scritto in maniera ambigua ed è ha creato difficoltà interpretative alle autorità competenti. Paradossalmente, infatti, tutti i pensionati italiani residenti in Brasile i quali fanno valere un reddito da pensione superiore ai 5000 dollari vengono tassati due volte, prima alla fonte dal fisco italiano (sulla quota eccedente tale cifra) e poi nel Paese di residenza. Nonostante continui appelli e proteste, l’Italia non ha ancora superato questa forma di vessazione fiscale. Cosa intende fare il Governo per accogliere le giuste rivendicazioni dei nostri pensionati in Brasile?

 

11)  I pagamenti delle pensioni dell’Inpdap in Brasile sono ancora oggi caratterizzati da procedure farraginose, ritardi, cambi penalizzanti, commissioni esose. Perché non è stato ancora possibile utilizzare anche per i pensionati italiani dell’Inpdap in Brasile il metodo dell’accredito diretto su conto corrente bancario in loco?

 

12)  Da tempo attende di essere ratificato dall’Italia il trattato sul trasferimento delle persone condannate nei rispettivi Paesi, in modo che esse possano scontare la pena nel Paese d’origine. Quando il Governo presenterà alle Camere il disegno di legge di ratifica del trattato ?

 

13)  Il colpo che si è assestato all’unico strumento di presenza informativa all’estero, RAI Italia, eliminando dalla Convenzione del Governo con la RAI ben 12 milioni di euro, rende incerte e preoccupanti le prospettive del sistema comunicativo italiano verso l’estero. A questo si aggiunge la riduzione del 50% delle somme destinate alla stampa italiana all’estero, che svolge una insostituibile funzione di coesione e promozione comunitaria. Il Governo ha intenzione di reintegrare le risorse così gravemente decurtate? In particolare, si intende ripristinare il notiziario italiano in lingua portoghese, fornito gratuitamente alla rete informativa locale, per fare in modo che l’immagine dell’Italia si estenda e si accrediti?

 

 

 

Roma, 4 marzo 2010

 

On. Fabio Porta

On. Gino Bucchino

 

 

Abbiamo ricevuto dall' ICE São Paulo: VI Conferência Anual da Associação INSME, 10-13 Maio de 2010, Rio de Janeiro

 

 03/03/2010

Prezado Senhor(a)


Tenho o prazer de escrever sobre a Rede Internacional para as Pequenas e Médias Empresas (PME) - INSME, uma iniciativa coordenada pelo Instituto para a Promoção Industrial (IPI www.ipi.it) sob o patrocínio do Ministério Italiano de Desenvolvimento Econômico e da Organisation for Economic Cooperation e Development - OCDE.

A Associação INSME (www.insme.org) é uma organização sem fins lucrativos que visa promover a colaboração entre os setores público e privado a nível transnacional, a fim de facilitar a difusão da inovação e transferência de tecnologia para as Pequenas e Médias Empresas (PME). Os beneficiários diretos da rede INSME e seus serviços não são as empresas individuais, mas as estruturas intermédias de apoio às empresas, suas associações e redes, e agências governamentais, nacionais e internacionais, lidando com as políticas e ferramentas para a inovação a competitividade das empresas.

A Associação INSME, que desde 2004 tem 76 membros dos setores público e privado de 30 países nos 5 continentes e que envolve inúmeras organizações internacionais e ONGs, está situada em Roma, na sede do IPI, que se ocupa da gestão e coordenação das atividades.

Nesta ocasião, gostaria de assinalar a VI Conferência Anual da Rede INSME
www.annualmeeting2010.insme.org), intitulada "PME Inovação: Promover o crescimento e desenvolvimento em Tempos de Mudança", que será realizado no Hotel Sofitel, em Copacabana, Rio de Janeiro, 10 a 13 de maio de 2010. Este evento, organizado em colaboração com o SEBRAE (Serviço  de Apoio às micro e pequenas empresas no Brasil), membro da INSME, é um marco importante para a consolidação e crescimento da visibilidade e reputação da rede INSME na
América Latina

O programa da conferência prevê que o primeiro dia, 10 de maio, é restrita aos membros da Associação INSME e dedicado a reunião dell'INSME Junta e da Assembleia Geral. O segundo e terceiro dias, 11 e 12 de Maio, é uma conferência internacional - aberta para não-membros INSME - com a participação de representantes do governo brasileiro e com a ajuda de representantes dos setores público e privado em diferentes áreas geográficas. Estes dias são divididos em seis sessões temáticas dedicadas a questões de inovação, de apoio às PME. A língua de trabalho será o Inglês com tradução simultânea para Português e vice-versa.

Estamos anexando a brochure com o programa do evento e o formulário para o registro de participação.

Esperando contar com sua presença enviamos nossas cordiais saudações.

Giovanni Sacchi
Diretor Geral para o Brasil - ICE São Paulo



Instituto Italiano para o Comércio Exterior
Departamento para a Promoção de Intercâmbios da Embaixada da Itália

Sra. Simone Maria Sanzovo Fiorelli

Av. Paulista, 1971 – 4º Andar, 01311-300 São Paulo (SP), Brasil
T +55 11 2148.7253 F +55 11 2148.7251
s.fiorelli@ice.it
www.ice.gov.it * www.ice-sanpaolo.com.br

 

 

Paolo Manzo: Cile, storie dal terremoto: padre e figlia vivi per miracolo dopo caduta dal 13esimo piano

 

unedì 1 Marzo 2010

Paolo Manzo, giornalista , vive a San Paolo, in Brasile, con la moglie. Per Baldini e Castoldi ha scritto Lula il presidente dei poveri.

Fa parte dell'Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo

Talcahuano (EPA/LEO LA VALLE) Talcahuano (EPA/LEO LA VALLE)

 

Abbracciati. Nella vita come nella morte. Ma il destino ha dato un’altra chance ad Alberto Rozas, 25 anni e a sua figlia di 7 anni. Il loro palazzo a Concepcion, non lontano dall’epicentro del sisma che ha travolto sabato il Cile, è letteralmente precipitato su se stesso. Così padre e figlia si sono trovati anche loro a precipitare dal tredicesimo piano in cui si trovava il loro appartamento.  

Il loro abbraccio non solo non è stato fatale ma li ha salvati perchè li ha protetti l’un l’altro. Molte escoriazioni e tanto spavento ma adesso i due raccontano la loro storia, felici di averla scampata.

“E’ stato terribile-spiega Alberto mescolando il dolore di quanto vissuto con la gioia del lieto fine- siamo stati letteralmente sbalzati fuori dal nostro appartamento. Ricordo solo della luna piena che illuminava la notte. Io credevo di morire ma in quegli attimi ero rimasto quasi ipnotizzato da questa luna piena che ci guardava”.

L’edificio in cui i due abitavano si chiamava Vista Río, un nome che suona adesso cupamente ironico. Dei quindici piani di appartamenti con bella vista sul fiume resta adesso solo un palazzo spaccato in due, un cuore rotto, fermo per sempre a quelle 3.34 in cui la terra ha tremato. Ma Alberto è comunque felice di come è andata e di come invece sarebbe potuta andare.

IL TERREMOTO, LE NOSTRE FOTOGALLERY

“Là dentro ci saranno almeno una sessantina di persone, spero che si riesca a salvarle” grida quando pensa ai vicini di cui non ha più notizia. E la cifra è confermata dai soccorritori che da ore scavano senza sosta, adesso anche con l’aiuto delle unità cinofile che da poco hanno raggiunto il sito. Ma la storia di Alberto non è l’unica a lieto fine del suo palazzo.

I suoi vicini del secondo piano Maribel Alarcón e suo marito Gunther poco prima della scossa erano corsi in camera di Oliver, il loro bambino perchè piangeva. Spostarsi di stanza li ha salvati. La cameretta di Oliver è stato l’unico locale del loro appartamento a rimanere in piedi
“Siamo dei miracolati” ripete come un mantra Maribel mentre guarda quel che resta del suo palazzo.

L'autostrada di Santiago accartocciata (Credits: Rodrigo Linfati by Flickr) L'autostrada di Santiago accartocciata (Credits: Rodrigo Linfati by Flickr)

 

da:  http://blog.panorama.it/mondo/2010/03/01/cile-storie-dal-terremoto-padre-e-figlia-vivi-per-miracolo-dopo-caduta-dal-13esimo-piano/

On. Porta: “spero che sicurezza sociale, cultura e trasferimento delle persone condannate siano nell’agenda degli incontri Italia-Brasile”

 

 Roma, 2 marzo 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta

  

In vista della visita che il Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi, farà in Brasile, l’On. Fabio Porta nelle scorse settimane ha indirizzato al Sottosegretario agli Esteri on. Vincenzo Scotti, titolare della delega per l’America Latina, una comunicazione in cui richiama alcune situazioni impellenti che attengono alla vita della comunità italiana in Brasile.

“Nell’ambito di un rapporto di collaborazione che ritengo debba sempre ispirare il comportamento degli eletti quando il nostro paese agisce in ambito internazionale – ha sostenuto l’on. Porta - , ho richiamato l’attenzione del Sottosegretario Vincenzo Scotti sulle situazioni di più stretto interesse dei nostri connazionali in Brasile. La prima di esse riguarda l’accordo di sicurezza sociale, ormai inadatto all’efficace tutela degli interessati. In questo quadro mi sembra urgente un intervento diretto a semplificare le procedure di pagamento delle pensioni Inpdap in quel paese per le quali non è ancora possibile l’accredito diretto. Sempre su questo filone, mi sembra matura la revisione dell’accordo volto a evitare le doppie imposizioni fiscali. Un altro aspetto non più prorogabile riguarda la presentazione alle Camere da parte del Governo del disegno di legge di ratifica del trattato sul trasferimento delle persone condannate nei rispettivi paesi. Ho sottolineato, infine, al Sottosegretario Scotti, l’opportunità di procedere ad una concreta verifica degli sviluppi che l’accordo culturale tra i due paesi ha avuto a distanza di oltre dieci anni dalla sua sottoscrizione.

Mi auguro vivamente che l’impegno del Sottosegretario Scotti su queste importanti questioni ottenga il risultato di fare inserire tali temi nell’agenda dei colloqui bilaterali”

 

 

"Ci Vediamo" - Informativo del Circolo Italiano di San Paolo del mese di marzo

 

MARZO MESE DELLA DONNA - Sede Centrale

La "Presenza Femminile" del Circolo Italiano vi invita ai seguenti appuntamenti:

1 - Mercoledì 10/3, alle ore 20:00,  nel Salone delle Feste, Cena  in omaggio al giorno della donna. Musica dal vivo con Carlos Bonanni. Durante la serata ci sarà una sorpresa!

2 - Mercoledì 17/3, alle 17:00, nella sala delle colonne,  venite a conoscere "il mondo color rosa di Mary Ray". Ci sarà una lezione pratica per imparare a prevenire e combattere i segni del precoce invecchiamento, dando consigli di bellezza e  insegnando come autotruccarsi. Si prega di essere puntuali per il successo dell'incontro.

3 - Mercoledì 24/3, alle ore 12:30, sempre in omaggio allle donne, pranzo seguito da gioco, per chi lo desidera.

Venite numerose! Sorteggio di regali.        

 

MARÇO  MÊS DA MULHER - Sede Central   

A "Presença Feminina" do Circolo Italiano  vos convida aos seguintes encontros:

1 - Quarta-feira, dia 10/03,  às 20:00h, na Salão de Festas, jantar em homenagem ao dia da mulher. Música ao vivo com Carlos Bonanni. Durante o jantar haverá uma atração surpresa.

2- Quarta-feira, dia 17/03, às 17:00h, na sala das colunas, venham conhecer "o mundo cor de rosa de Mary Ray". Haverá uma aula prática para aprender a prevenir e combater os sinais de envelhecimento precoce, com conselhos de beleza e dicas de auto maquiagem.

3 - Quarta-feira, dia 24/03, às 12:30h, sempre em homenagem às mulheres, almoço seguido de jogo para quem o desejar.

Participem! Sorteio de brindes.   

CORSI DI ITALIANO    nella Sede Sociale                                                           A partire da lunedì 1° marzo p.v. avranno inizio i corsi di lingua italiana.  Come di consueto, gli associati  ed  i  loro dipendenti  avranno      lo sconto del 20%    sulle mensilità. I corsi sono divisi in tre livelli: elementare, intermediario e avanzato. Per le iscrizioni ed eventuali informazioni  telefonare al 2189-2912, con il Prof. Raffaele (orario commerciale).

CURSOS  DE ITALIANO    na Sede  Social

A partir de segunda-feira, dia 01 de março p.f., começarão os cursos de língua  italiana. Como  de costume, os associados e os dependentes  terão o desconto de 20% sobre as mensalidades. Os cursos estão divididos em três níveis: básico, intermediário e avançado. Para as inscrições e outras informações, ligar para  2189-2912, com o Prof. Raffaele (horário comercial).

 

CENE DEL MERCOLEDÌ - Sede Sociale

Durante il mese di marzo continuano le Cene del mercoledì con musica dal vivo. Vi aspettiamo, dunque, nei giorni 3, 10 (omaggio alle donne), 17, 24 e 31. Momenti indimenticabili vi aspettano!

ASSOCIAZIONE PIEMONTESI  NEL MONDO 

Mercoledì 3/3, alle 20:00, al Circolo Italiano, cena speciale con le "penne alla siciliana e scaloppine". 

 

JANTARES  DANÇANTES - Sede Social

Durante o mês de março, nos dias 03, 10 (homenagem às mulheres), 17,  24 e 31, continuam os jantares das quartas-feiras com música ao vivo. Venham com parentes e amigos.

ASSOCIAÇÃO "PIEMONTESI NEL MONDO"

Quarta-feira, dia 03/03, às 20:00h, no Circolo Italiano,  jantar especial com  "penne alla siciliana con scaloppine".

TORNEO DI TRANCA - Sabato 27/3  - Ore 15:30                

Il prossimo torneo di tranca sarà realizzato sabato 27 marzo p.v. Rimangono inalterate le norme fissate per i tornei precedenti, modalità a coppie: inizio alle ore 15:30, conclusione nella serata dello stesso giorno. Durante la manifestazione saranno serviti panini, cioccolata, caffè e tè.

TORNEIO DE TRANCA  - Sábado, 27/3  - 15:30h

O próximo torneio de tranca será realizado sábado, 27 de março. Permanecem inalteradas as normas fixadas pelos torneios precedentes, modalidade em dupla: início as 15:30h e conclusão na noite do mesmo dia. Café, chá, chocolate e sanduiche serão servidos durante a manifestação..

CINEMA ITALIANO - Mercoledì 24/3  - Ore 18:30

A partire dal mese di marzo, e sempre nel quarto mercoledì, per tutto l'anno 2010, verranno proiettati, nella sala delle colonne, film italiani.

Il giorno 24/3, alle ore 18:30, potrete assistere a "I soliti ignoti", con regia di Mario Monicelli

CINEMA ITALIANO - Quarta 24/03   - 18:30h

A partir do mês de março, e sempre na quarta quarta-feira do mês, durante o ano 2010, serão projetados filmes italianos. No dia 24/03, poderão assistir a "I soliti ignoti", com a direção de Mario Monicelli

 

ANÚNCIOS COMERCIAIS!

O informativo CIVEDIAMO  vem impresso a cores e é distribuído aos associados, a todos os escritórios do Edifício Itália  e a muitas entidades da Cidade de São Paulo (Consolado, Colégios Eugenio Montale e Dante Alighieri, Instituto Italiano de Cultura,  A.E.D.A., I.C.E., Câmara de Comercio, etc.). Divulgue sua empresa também!!!  Maiores informações com o Sr. Raffaele Papa  (tel. 2189-2912).

 

Quase 100 anos ... Contando a história...

Em janeiro de 1915 o Circolo se transferiu para o Palácio da Previdência, no Largo da Sé. A transferência da sede para o Palácio, que naquele tempo era considerado muito suntuoso e um dos mais bonitos da cidade, contribuiu para dar maior importância ao Circolo. Com a nova sede, aumentou o número de associados e cresceram, também, as necessidades do Circolo.

        A Guerra termina! Com o Baile da Vitória, o Circolo retoma as suas atividades normais. As manifestações culturais e artísticas acontecem em ritmo crescente. Não existiam artistas italianos de passagem por São Paulo que o Circolo não oferecesse um recebimento.

        O quadro social aumentou tanto que se tornou quase impraticável a nova sede continuar onde era. Era necessário procurar uma nova sede e com uma certa urgência... A direção do Circolo que já havia dado a sua adesão ao projeto de uma Federação das Associações Italianas, avança a proposta de construir a “Casa d’Italia”. No dia 6 de dezembro de 1923 o Comm. Vincenzo Frontini, Presidente do Circolo Italiano, assina o contrato para  a aquisição de uma linda e muito elegante “palazzina” da Rua São Luiz.

ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA

30 e 31/3 - Elezione di 7 membri  della Direzione

Gli Associati  con diritto a voto sono invitati a partecipare all’Assemblea Generale Ordinaria che, in ottemperanza all’Articolo 22 e 24  dello Statuto Sociale, avrà luogo Il 30 marzo 2010, martedì, nella sede sociale di Av. São Luis, 50-1º piano, alle ore 20:00 in prima convocazione ed alle ore 20:30 in seconda convocazione, con il seguente ordine del giorno: approvazione della Relazione Morale, Sociale e Finanziaria relativa all'esercizio 2009.                              

Mercoledì 31 marzo, dalle ore 11 alle 21, si svolgerà la votazione per l'elezione di sette membri della Direzione in sostituzione di altrettanti il cui mandato scade a  marzo 2010, a norma dell'art. 41 dello Statuto  e per l'elezione di tre Revisori dei Conti titolari e tre supplenti, a norma dell'art. 60. I Direttori, il cui mandato scade nel prossimo mese, sono: Artioli Riccardo,  Asta Leonardo, Benevento Márcio, Di Bisceglie Franco, Ferranda Claudio, Manassero Giovanni  e Trebacchetti  Mario

I candidati alle elezioni  della Direzione debbono iscriversi in Segreteria almeno cinque giorni utili prima della data dell'Assemblea e pertanto fino alle ore 20:00 del giorno 23 marzo 2010 (art. 32 dello Statuto Sociale). Ricordiamo che, oltre ai sette direttori che saranno eletti il 31 marzo p.v., anche il primo supplente farà parte della nuova direzione , esercizio aprile 2010/marzo 2011, al posto del deceduto Mattoli Socrate.

Rivolgiamo un caloroso appello a tutti gli associati effettivi perché intervengano numerosi, sia all'Asseblea che alle votazioni, affinché i candidati eletti rappresentino veramente la volontà di tutti gli associati del Circolo.

 

 

ASSEMBLÉIA GERAL ORDINÁRIA - 30 e 31/03

Eleição de 7 membros da Diretoria

Ficam os Senhores Associados com direito a voto convocados a participar da Assembléia Geral Ordinária que, conforme o disposto no Artigo 22 e 24 do Estatuto Social, será realizada no dia 30 de março de 2010, terça-feira, às 20:00 horas em primeira convocação e às 20:30 horas em segunda convocação, na sede social  em  Av. São Luiz, 50-1º andar, a fim de discutir e deliberar sobre a seguinte ordem do dia: aprovação da Relação Moral, Social e Financeira relativa ao exercício 2009.

Quarta-feira, 31 de março, das 11 às 21:00 h., haverá a eleição de sete membros da Diretoria em substituição àqueles cujo mandato finda em março 2010, conforme artigo 41 do estatuto  e para a eleição de três Revisores de Contas e três suplentes, conforme o artigo 60. Os diretores, cujo mandato finda no próximo mês, são: Artioli Riccardo,  Asta Leonardo, Benevento Márcio, Di Bisceglie Franco, Ferranda Claudio, Manassero Giovanni  e Trebacchetti  Mario

Os candidatos às eleições de sete membros da Diretoria devem inscrever-se na Secretaria até cinco dias úteis antes da data da Assembléia e, portanto, até às 20:00h do dia 23 de março de 2010 (art. 32 do Estatuto Social). Lembramos, ainda que, além dos sete diretores que serão eleitos no dia 31 de março p.f., também o primeiro suplente entrará na nova diretoria, exercício abril 2010/março 2011, no lugar do falecido Mattoli Socrate.

Convidamos todos os associados efetivos para que participem em grande número, na assembléia e nas eleições, a fim de que os eleitos sejam parte significativa e representativa dos associados do Circolo.

 

 

L’On. Porta ospite dell’Assemblea annuale dell’Unione Italiana (UI) di San Paolo (Brasile)

 

 

Roma, 17 febbraio 2010- Ufficio Stampa On. Fabio Porta

All’evento, organizzato nella Sede dell’associazione, hanno partecipato oltre un centinaio di soci e simpatizzanti dell’entità italo-brasiliana

 

Oltre un centinaio di soci e simpatizzanti hanno gremito il salone dell’Unione Italiana di San Paolo in occasione della visita dell’On. Fabio Porta, Vice Presidente del Comitato per gli italiani all’estero della Camera dei Deputati.

Il Presidente Dante Perini, intervenuto all’apertura dell’evento, ha voluto personalmente e a nome dell’entità salutare e ringraziare il parlamentare italiano per l’attenzione dimostrata nei confronti delle nostre collettività residenti all’estero, ed in particolare per quella brasiliana e sudamericana.

“Siamo orgogliosi di avere sostenuto un nostro connazionale qui residente che, una volta eletto, ha continuato a mantenere forte e vivo il rapporto con la nostra comunità”, ha esordito il Presidente Perini.

Nel corso del suo breve ma emozionato intervento, l’On. Porta ha voluto elencare i principali punti intorno ai quali si è sviluppato il suo impegno di parlamentare eletto all’estero: “La lotta per ripristinare i fondi per l’assistenza in Sudamerica, la legge per l’introduzione dell’insegnamento della storia dell’emigrazione nelle scuole, la difesa del nostro sistema di rappresentanza all’estero con proposte di riforma volte a rafforzarlo e migliorarlo, i progetti di formazione per i giovani e per la diffusione della lingua italiana, l’istituzione dell’assegno di solidarietà per gli anziani indigenti, la ‘task force’ per migliorare i servizi consolari e ridurre i tempi delle pratiche di cittadinanza: ecco alcuni dei temi intorno ai quali ho condotto in Parlamento una lotta serrata e mantenuto un impegno serio e costante, in aula e in commissione”.

Dopo un lungo e franco dibattito tra il parlamentare e gli intervenuti la serata è continuata con una cena offerta dalla direzione ai soci e un estemporaneo spettacolo di musiche e canzoni italiane.

Presenti all’evento, tra gli altri, anche la Responsabile del patronato Inca-Cgil di San Paolo, Ana Serra e la Consigliere del Comites Sandra Borghini.

 

 

L’On. Porta a San Paolo partecipa al centenario della nascita del musicista italo-brasiliano Adorinan Barbosa

 

 

 

Roma, 16 febbraio 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta

  

Arrivata dall’Italia una delegazione del Comune di Cavarzere (VE).  Presente anche la Vice Sindaco di San Paolo, Alda Marcantonio.   Lo spettacolo della “Italian Crazy Band” ha aperto le commemorazioni.

 

 Cento anni fa nasceva a Valinhos (Brasile), un centinaio di chilometri da San Paolo, Joao Rubinatto.   Questo il vero nome, da pochi conosciuto, di Adorinan Barbosa, uno dei padri consacrati del samba brasiliano, autore di opere conosciutissime come “trem das onze” (in Italia nota come “figlio unico”).

I genitori di Rubinatto si erano trasferiti in Brasile dal lontano paese veneto di Cavarzere, oggi comune della provincia di Venezia.

Per ricordare il noto artista e rendere omaggio alle sue origini italiane una delegazione del Comune di Cavarzere, con a capo il Vice Sindaco Roberta Crepaldi, si è recata in Brasile; ad accompagnare la delegazione ufficiale il giornalista del “Messaggero di S. Antonio” Paolo Meneghini ed il gruppo musicale “Italian Crazy Band”.

L’On. Fabio Porta, parlamentare italiano eletto nella Circoscrizione Estero e residente a San Paolo, ha preso parte alla manifestazione che ha dato inizio alle commemorazioni ufficiali.

L’evento, organizzato dalla UIM (Unione Italiani nel Mondo) del Brasile con il patrocinio del Comune di San Paolo, ha potuto contare con la partecipazione dell’Istituto Italiano di Cultura e della Federazione delle Associazioni venete.

Un folto pubblico ha riempito le gradinate della grande sala dedicata ad Adorinan Barbosa dal Centro Culturale Vergueiro di San Paolo; la “band” italiana ha eseguito un lungo e coinvolgente repertorio di musiche italiane e brasiliane.

La grande collettività di origine italiana residente a San Paolo ha risposto positivamente all’iniziativa; presenti tra gli altri il Presidente della UIM Brasile Plinio Sarti, la Presidente della Federazione delle Associazioni Venete Bruna Spinelli, la Segretaria del Comites Natalina Berto e il Consigliere CGIE Claudio Pieroni.

 

 

Commissione Informazione Comites São Paulo: 1ª GIORNATA DELLA DONAZIONE DI SANGUE

 

09/02/2010

 

È stata numerosa la presenza dei volontari giovani e meno giovani sabato 6 febbraio scorso, nei Centri Trasfusionali degli Ospedali delle città di Santos, Campinas e San Paolo, che si sono presentati per rispondere all’appello lanciato dalla Commissione Giovani del COMITES di San Paolo del Brasile per la  1ª Giornata di Donazione di Sangue.

L’iniziativa, che ha avuto l’appoggio delle Istituzioni Italiane AVIS e FIDAS è stata realizzata simultaneamente in queste tre città, prossima alla settimana del Carnevale, uno dei periodi dell’anno di maggior richiesta di sangue. La campagna che si estenderà fino al 28 febbraio, ha avuto come scopo principale quello di sensibilizzare la comunità italiana ed italo-brasiliana a questo atto umanitario con l’auspicio che si ripeta sempre più spesso e non rappresenti un evento “una tantum”.

Soddisfatti gli organizzatori che hanno ricevuto molte manifestazioni di appoggio ed incentivo anche da organizzazioni giovanili di altre parti del Mondo, in modo speciale dell’America Latina. 

Daniela Dardi

Comm. Informazioni

 

 

A relevância da imigração italiana na consolidação da imprensa brasileira


Quinta-feira - 04/02/2010


De 1870 até 1940 existiram 500 publicações italianas no Brasil, sendo quase 300 em São Paulo.As primeiras publicações operárias em São Paulo foram escritas em italiano: Il Messagero, de Bertolotti, em 1891, e Gli Schiavi Bianchi em 1892, dirigido por Galileo Botti, seguidas por La Giustizia, em 1893.
Esses dados são reveladores da importância da imigração italiana na consolidação da imprensa brasileira. A trajetória de jornais e revistas produzidos no século XIX  , tanto por imigrantes italianos como de outras nacionalidades, tiveram e ainda possuem significativas influências políticas, sociais e culturais na sociedade paulista.

Por isso, continua até março a oportunidade de manter um contato mais direto com esse universo que, em última análise, revela e delineia uma vertente fundamental do tecido social do país. O Memorial do Imigrante, instituição ligada à Secretaria de Estado da Cultura de São Paulo continua apresentado  a exposição A Imprensa Imigrante em São Paulo.

A mostra conta com mais de 50 exemplares de jornais e revistas do século XIX, XX e XXI produzidos por pessoas das comunidades imigrantes em São Paulo, além de equipamentos originais antigos utilizados para a confecção dos impressos, como as máquinas de escrever, prensas, máquinas de impressão, pautadeira, linotipo e clichês utilizados na redação do Jornal Fanfulla, fundado pelo jornalista Vitaliano Rotellini em 1893.

Entre os impressos originais, reproduções e fotografias estarão o italiano - Fanfulla (1893), o português- Portugal Democrático (1956), o alemão- Deutsche Zeitung (1897), o espanhol - El Diário Español (1912), a revista tcheca - Slovan (1915), o primeiro jornal japonês - Shukan Nambei (1916), o árabe - Al Afkar (1903) o lituânio- Musu Lietuva (1948) e diversos italianos, espanhóis, búlgaros, tchecos, húngaros, lituanos, alemães, portugueses, árabes, da comunidade judaica, entre outros.

A exposição também exibe ilustrações e caricaturas retratadas pelo desenhista, caricaturista e jornalista português, Rafael Bordalo Pinheiro no jornal O Mosquito (1875), um dos primeiros pasquins do país. Segundo a coordenadora de Projetos do Memorial do Imigrante, Soraya Moura a mostra é interativa e conta com o manuseio dos materiais. “Criamos um catálogo da exposição em formato de jornal que traça um panorama sobre a história e curiosidades dos periódicos expostos. Além disso, os visitantes poderão levar para casa exemplares que ainda circulam em São Paulo, como a Revista Chams, da comunidade árabe, fundada na década de 50 e o jornal Mundo Luzíada criado em 1997 como um informativo para a colônia portuguesa. Todo o material de pesquisa utilizado para a produção da mostra será transformado em um livro com publicação prevista para 2010.”

De acordo com o curador Marcelo Cintra , a mostra é um resgate da história da imprensa em São Paulo. “Os impressos escritos em língua estrangeira e voltados para o público específico das comunidades imigrantes exerciam, ao lado das fundações, associações, clubes e igrejas, o papel de preservadores dos valores culturais e de inserção do imigrante no novo contexto social. Hoje, na capital paulista ainda circulam mais de 30 títulos da imprensa imigrante que imprimem mais de 500 mil exemplares”, acrescenta Cintra.

Serviço

Exposição: A Imprensa Imigrante em São Paulo
De 14/11 até março
Local: Memorial do Imigrante
Rua Visconde de Parnaíba, 1.316, Mooca, perto do Metrô Bresser.
Tel.: (11) 2692.1866
Ingressos: R$ 4,00 e ½ entrada para estudantes (entrada gratuita no último
sábado do mês)
Aberto: De terça a domingo (inclusive aos feriados).
Horário: 10h às 17h

 

Redação revista eletrônica Oriundi  www.oriundi.net

 

No SÁBADO 6 de FEVEREIRO, haverá o GRANDE BAZAR BENEFICENTE do Arsenal da Esperança

 

 
O Bazar "que tem como objetivo arrecadar recursos para manter aberta a porta do Arsenal" ficará aberto das 8h às 13h00. Roupas, sapatos, acessórios, brinquedos etc, etc. estão te aguardando... Contamos com a sua presença e colaboração em divulgar esse trabalho.
 
CONHEÇA AS NOVIDADES DO ARSENAL DA ESPERANÇA
NO NOSSO BLOG:
http://www.arsenalesperanca.blogspot.com


ARSENAL DA ESPERANÇA - Dom Luciano Pedro Mendes de Almeida

Rua Dr. Almeida Lima, 900 - Mooca

CEP 03164-000 - São Paulo - SP

Tel/Fax (11) 2292-0977

PRÓXIMO DA ESTAÇÃO DO METRÔ BRESSER MOOCA



Conta Banco Santander Agência 0144 - número 13-003147-6

CERT. DE ENTIDADE BENEFICENTE DE ASSISTÊNCIA SOCIAL Resolução 231 CNAS - de 24/10/2000
UTILIDADE PÚBLICA FEDERAL Decreto 50517/61 - de 03/07/2000
UTILIDADE PÚBLICA ESTADUAL Decreto 45471 - de 28/11/2000
UTILIDADE PÚBLICA MUNICIPAL Decreto 41132 - de 13/09/2001


E-MAIL arsenaldaesperanca@sermig.org.br
SITE www.arsenaldaesperanca.org.br
BLOG
www.arsenalesperanca.blogspot.com

www.radioitaliana.com.br : Vice-cônsul de SP Marco Leone recepciona em sua residência grupo de jovens da coletiviade italiana

 

 

Vice-cônsul de SP Marco Leone recepciona em sua residência grupo de jovens da coletiviade italiana

Vicê-consul de SP, Marco LeoneO vice-cônsul Marco Leone, abriu as portas de sua residência no bairro dos Jardins nesta última sexta-feira, para reunir os jovens da comunidade ítalo-brasileira.

 

Estiveram representando a Rádio Italiana, os radialistas Waldemar Manassero e Danilo Pericoli. Com apenas 28 anos, Leone ressaltou a importância da integração dos jovens com o consulado italiano. "Tenho muito interesse em desenvolver vários projetos com este grupo ativo e participativo, pois são os jovens que darão sequência ao trabalho em prol a comunidade", ressaltou.

 

Jovens da comunidade italianaNa ocasião, foram discutidos vários temas de interesse da coletividade, entre eles, um maior estreitamento entre o próprio consulado italiano com o grupo de jovens, a importância da Rádio italiana como um dos principais veículos de comunicação da atualidade, a elaboração de eventos culturais e o desempenho dos jovens na parte social, como por exemplo, a "Giornata Della Donazione di Sangue", que será realizado no próximo dia 06 de fevereiro, em várias cidades paulistas.

 

Jovens reunidos na casa do vice-consul de SPEstiveram presentes no encontro, a presidente do COMITES, Rita Blasioli, o presidente do grupo de jovens do Comites, Ricardo Olivati, Gilles Pires, Camila Meneghello, Antonella Saccardo, Henrique Narducci, Dario Spinelli entre diversos jovens de várias associações.

 

Após a recepção na casa do vice-cônsul, o grupo se confraternizou na tradicional "Cantina Sargento".

 

 

Waldemar Manassero: Navio italiano "Cavour" atraca no Brasil e seguirá para o Haiti

 

29/01/2010

 

O Navio-Aeródromo Cavour segue hoje para o HaitiO navio italiano "Cavour" atracou em Fortaleza para realizar o embarque de autoridades brasileiras, que, em parceria entre os dois países, farão ações humanitárias no Haiti.

 

Militares dos dois países realizarão, a bordo da embarcação, uma coletiva de imprensa que será seguida de um almoço. Ao final dos eventos de apresentação dos trabalhos que serão realizados, o Navio-Aeródromo "Cavour" irá para o país da América Central, que foi atingido por terremoto e teve mais de 100 mil mortos e 300 mil desabrigados.

 

A situação, que já era precária ficou bem pior com os incidentes, e nos próximos dias novo tremor de terra é previsto, e com mais intensidade do que aquele que arrasou a capital Porto Príncipe.

 

O enterro de milhares de vítimas tem sido em valas comuns, uma vez que não há espaço nos cemitérios.

 

Leiam comunicado oficial da Embaixada Italiana no Brasil

 

Operação humanitária conjunta ítalo-brasileira em favor da população do Haiti

 

A Itália – retomando as palavras do Ministro italiano das Relações Exteriores Franco Frattini – está profundamente próxima ao povo do Haiti tão duramente atingido por esta terrível catástrofe e não poupará esforços para estar concretamente perto ao povo do Haiti. Desde as primeiras horas o Governo italiano ativou-se para adquirir informações e organizar as primeiras operações de socorro, mantendo uma estreita coordenação com as Nações Unidas e com os principais parceiros, entre os quais em especial o Brasil.

 

O empenho financeiro da Itália nesta primeira fase atinge cerca de 5,7 milhões de Euro:

. 1 milhão de Euros, destinado pela Direção Geral para a Cooperação ao Desenvolvimento do Ministério italiano das Relações Exteriores, foi subdividido entre o Programa Alimentar Mundial e a Federação Internacional da Cruz Vermelha e da Meia-lua Vermelha;

 

. atendendo pedido da OMS, a Direção Geral para a Cooperação ao Desenvolvimento do Ministério italiano das Relações Exteriores colocou à disposição 10 “kit trauma” para a cura de 500 pessoas, por uma importância de 80.000 Euros;

 

. foi destinado um ulterior milhão de Euros em favor do Escritório das Nações Unidas para Assistência Humanitária (OCHA) e em favor da OMS para assegurar o fornecimento de remédios de emergência.

 

Até a data de hoje, a Direção Geral para a Cooperação ao Desenvolvimento do Ministério italiano das Relações Exteriores e o Departamento italiano da Proteção Civil, em colaboração com a Aeronáutica Militar Italiana organizaram três vôos humanitários com aeronaves C-130: 

. o primeiro vôo levando uma primeira instalação médico-cirúrgica;

 

. o segundo com 80 toneladas de bens de primeira necessidade;

 

. o terceiro com 47 toneladas de bens humanitários (550.000 Euro).

 

. a Itália, atendendo pedido do Programa Alimentar Mundial (PAM), colocará à disposição 20 toneladas de rações alimentares doadas pelo Departamento italiano da Proteção Civil (140.000 Euro).

 

O Governo italiano assumiu a decisão de proceder ao cancelamento da dívida do Haiti. Isto comportará o cancelamento de uma dívida (originada por créditos comerciais) de 40,43 milhões de Euros, que somam-se agora aos quase 12 milhões de Euros que tinham sido anteriormente cancelados no mês de julho de 2008. Graças a tal iniciativa, será totalmente eliminada a dívida do Haiti com a Itália, que é o segundo credor naqueles País.

 

Neste quadro de forte empenho, o Governo italiano resolveu enviar para o Haiti o Porta-Aviões “Conte di Cavour” da Marinha Militar Italiana, com a finalidade de fornecer uma base de apoio para as esquadras de operadores italianos e de outros Países parceiros presente. A embarcação partiu na última terça-feira 19 de janeiro.

 

A decisão do Governo italiano relativa ao envio do Porta-Aviões “Conte di Cavour”, no âmbito de uma operação humanitária conjunta entre a Itália e o Brasil, da seguimento à uma conversação telefônica entre os Ministros da Defesa brasileiro e italiano, Nelson Azevedo Jobim e Ignazio La Russa. Os dois Ministros concordaram que o Porta-Aviões, antes de chegar na área de operações, realizará uma parada em Fortaleza nos dias 27 e 28 de janeiro, onde embarcará 2

helicópteros e pessoal médico brasileiro seja civil que militar.

 

Esta colaboração constitui um reconhecimento por parte da Itália do forte empenho do Governo brasileiro na assistência humanitária em favor da população da ilha caribenha. A mesma, outrossim, integra-se plenamente com os esforços italianos em favor do Haiti e insere-se no quadro de uma geral retomada da cooperação entre Itália e o Brasil em todos os setores.

 

O Porta-Aviões está em condições de oferecer notáveis capacidades de assistência sanitária: a área hospitalar de bordo dispõe de 2 ambulatórios, 1 sala de reanimação, 2 salas operatórias, 8 vagas para terapia intensiva, sala radiológica-Tomografia Axial Computadorizada, sala de tratamento de queimados, laboratório de analise e laboratório odontológico. Além disso, será embarcada uma câmara hiperbárica transportável e um hospital Role 2 “Light Manoeuvre”.

 

O contingente embarcado será assim estruturado:

. Exército Italiano: Task Force Engenharia Militar (1 companhia) incluindo também um pelotão de Force Protection , um pelotão de transmissão, 15 veículos sobre rodas e sobre lagartas para o movimento de terra, 20 caminhões caçamba, 5 auto-guindaste e pessoal sanitário.

 

. Marinha Militar: Porta-Aviões “Conte di Cavour” com a bordo, além do tripulação do navio (cerca de 550 pessoas), pessoal destinado para a Force Protection, 6 helicópteros com capacidade de transporte de homens, um diretor e pessoal sanitários.

 

. Aeronáutica Militar: uma composição de Force Protection, um Team Base Ops para a coordenação das atividades aéreas e pessoal sanitário.

 

. Carabinieri: um núcleo de polícia militar e pessoal sanitário.

 

A contribuição brasileira será constituída por: 

. 1 Helicóptero AS 332 F1 “Super Puma” + tripulação e suporte (6 oficiais, 26 suboficiais, graduados de tropa e comuns);

 

. 1 Helicóptero AS 350/355 “Ecureuil” + tripulação e suporte (3 oficiais, 10 suboficiais, graduados de tropa e comuns);

 

. Esquadra para evacuação de área: 1 oficial médico, 2 suboficiais;

 

. Pessoal médico e para-médico militar: 14 unidades;

 

. Pessoal médico civil;

 

. Meios de transporte.

 

Os equipamentos sanitários serão empregados conjuntamente pelo pessoal italiano e brasileiro no hospital do Porta-Aviões “Conte di Cavour”.

 

Waldemar Manassero é Diretor da "Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo - Brasile" e comunicador da: www.radioitaliana.com.br e do programa radio "Bella Italia

 

 

Giorno del Ricordo 2010

28/01/2010

 

Ricorrendo l'anniversario della celebrazione del “Giorno del Ricordo” istituito dal Parlamento Italiano, con la Legge N° 92/2004, la Repubblica Italiana riconosce il 10 febbraio data fatidica dedicata alla  memoria della tragedia degli italiani, vittime delle foibe e dell’esodo  degli Istriani, Fiumani, Giuliani e Dalmati dalle loro terre nel secondo dopo guerra.

 Le famiglie degli esuli Istriani, Giuliani, Fiumani, Dalmati invitano gli Italiani e tutti i simpatizzanti a partecipare alla Commemorazione della Memoria dei martiri massacrati nelle Foibe e dell’esodo, con una Santa Messa celebrata dal Padre Giorgio Cunial. Seguirá una pellicola sui fatti: 

21 febbraio 2010, domenica, alle ore 11:00

 Chiesa degli Immigranti “Madonna della Pace”

Rua do Glicerio, 225 - San Paolo.

  

Recapito:  2950.8519 / 2977.9412   o  8405 1284

 

 

Informativo COMITES: 19/01/2010

 

 

 

São Paulo, 19 de janeiro de 2010

 

MISSA DE NATAL

         

No dia 20 de dezembro p. passado na Igreja Nossa Senhora da Paz foi celebrada, pelo nosso querido Padre Scalabriniano Giorgio Cunial, a Santa Missa de Natal, organizada pelo Comites de São Paulo e as Associações de São Paulo. Na cerimônia religiosa contamos com grande número de representantes de Associações da comunidade e no final da Missa, o Presidente do Comites Rita Blasioli Costa agradeceu em nome do Comites, às autoridades presentes do Consulado Italiano, do CGIE, do Comites e aos numerosos Presidentes das Associações e amigos desejando a todos os presentes Boas Festas.

             

Após a Missa, foi oferecido um “rinfresco” a todos os presentes no Salão Paroquial para a troca de cumprimentos natalinos ao som de tradicionais melodias italianas cantadas pelo Coral Sapore d’Italia do Circolo Sociale Calabrese di San Paolo. Um especial agradecimento a família Bauducco pelas generosas doações oferecidas para serem distribuídas aos presentes.

FESTA DOS ASSISTIDOS

              

Na tarde do dia 22 de dezembro p. passado, o Comites de São Paulo e o Consulado Geral da Itália, com a colaboração dos Patronatos, organizaram nas dependências da Igreja Nossa Senhora da Paz a tradicional Festa de Natal para as pessoas e famílias carentes da comunidade italiana e ítalo-brasileira.

        

Presentes ao evento o Cônsul Geral da Itália, Min. Plen. Marco Marsilli, funcionários do Consulado, o Presidente do Comites Rita Blasioli Costa, o Presidente da Commissão Assistência do Comites, Natalina Berto, o Vice Presidente Coadjuvante Daniela Dardi, o Vice Presidente e Conselheiro do CGIE Antonio Laspro, o Presidente da Comissão Eventos Sonia Galuchi, o Conselheiro Emilia Cairo e vários representantes de Patronatos e Associações italianas. Foi oferecido um delicioso lanche com a animação do Coral Sapore d’Italia. Durante a festa foram sorteados e entregues presentes natalinos e graças a doações recebidas, a festa foi coroada de pleno êxito.

FESTA DELLA BEFANA

No último 06 de janeiro, foi realizada na cidade de Salto/SP a Festa della Befana, organizada pela Associazione Italiana Giuseppe Verdi”, com a colaboração do Comites de São Paulo. Estiveram presentes os representantes do Comites (Presidente Rita Blasioli Costa, e os Conselheiros Natalina Berto, Daniela Dardi, Paulo Moretti, Ricardo Olivati, Sonia Galuchi)  e o Vice Cônsul Dr. Marco Leone, vários representantes da comunidade italiana e ítalo-brasileira local e região.

                      

 

                   

Às 19 horas, na Igreja de São Francisco, foi celebrada a Santa Missa em língua italiana pelo Pe. José Ignácio Sonsini, responsável pela Igreja de São João Batista, no bairro Parque das Indústrias de Itu, tendo a participação de atores encenando a chegada e a adoração dos três Reis Magos, com presentes para o Menino Jesus.

Após a celebração, as famílias dirigiram-se ao salão paroquial onde tiveram a oportunidade de prestigiar a Festa com a chegada da Befana distribuindo para as crianças guloseimas e tradicionais panettones e bolachas doadas pela família Bauducco, e a apresentação do palhaço Bang com seu teatro de marionetes.


 

 

 

20/12/2009 – Foi realizada a Missa italiana de Natal em São Bernardo do Campo, na Igreja N. Sra. da Boa Viagem, com a presença de mais 100 alunos da Sociedade Cultural Brasilitalia, que, sob a regência da Maestrina Simone Strublic, entoaram Cânticos Natalinos em Italiano. Esteve presente, para homenagear o evento, o Presidente da Fecibesp e Membro do Comitato di Presidenza do CGIE Sr. Claudio Pieroni.


 

 

10/01/2010 – Foi realizada na sede da Brasilitalia, em São Bernardo do Campo, a 2ª Festa della Befana, com a animação do grupo teatral Regina Pacis, o teatro de marionetes de Nanci Follena, pula-pula, piscina de bolinhas, pinturas e presentes para 50 crianças entregues pela Befana Ana. A Brasilitália agradece o patronato INAS, Padaria Bem-Hur, Bauducco, Secretaria de Obras da Prefeitura Munic. de São Bernardo do Campo e todos os alunos que colaboraram para a realização e o sucesso do evento (Diretoria Cultural da Brasilitália) 


 

 Il Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti” in collaborazione con l’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea, bandisce un Concorso per la migliore testimonianza video sul tema dell’emigrazione italiana all’estero. Testimonial di questa edizione sono i giornalisti Piero Angela ed Antonio Caprarica ed il regista Pasquale Squitieri.

La partecipazione alla VI edizione del Concorso Video “MEMORIE MIGRANTI” è gratuita e prevede tre categorie: SCUOLE, MASTER e ANDATI IN ONDA.  Il Concorso prevede un premio consistente in una somma complessiva di 2.000 euro.Il Concorso ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, di Rai Teche, della Presidenza della Giunta Regionale dell’Umbria, del Consiglio Regionale dell’Emigrazione e della Provincia di Perugia.

Per ulteriori informazioni, bando completo e scheda tecnica di partecipazione, potete consultare il sito internet www.emigrazione.it, link "Concorso Video", o contattare direttamente la Segreteria organizzativa allo tel. E fax: +39 075 9 142445.


Premio IILA-FotoGrafia- Festival Internazionale di Roma- 3° edizione per giovani fotografi latino americani 

L’Istituto Italiano di Cultura comunica che per il terzo anno consecutivo viene indetto il Premio IILA-FotoGrafia, nell’ambito di FotoGrafia- Festival Internazionale di Roma, realizzato con la collaborazione del Centro Culturale BID (Banco Interamericano de Desarrollo). Questa iniziativa, ideata da Patricia Rivadeneira, Segretario Culturale dell’ IILA, e Marco Delogu, Direttore del Festival, è il segno di una collaborazione che si è consolidata con il passare degli anni e che rappresenta un’interessante partnership che lega l’Italia e la fotografia latinoamericana.

Un importante Premio Internazionale che apre uno spazio all’arte fotografica dell’America Latina e che rappresenta per i nuovi talenti un’opportunità unica di partecipare a questo Festival assieme a grandi figure di fama mondiale come, per esempio, Nan Goldin, Paul Fusco, Josef Koudelka, Anders Petersen, Martin Parr, Araki, David Farrell, Patti Smith e importanti fotografi latinoamericani come Graciela Iturbide, Manuel Álvarez Bravo, Sebastião Salgado, Luís González Palma, Gerardo Suter.

Quest’anno il tema centrale è “La Natura” in relazione alla metropoli, un’esplorazione del valore della natura e della tensione che attorno a questa si sviluppa nelle grandi città. Il festival si svolgerà dal 28 maggio al 27 giugno 2010, e durante questa occasione si potrà conoscere l’opera del vincitore della II edizione, il panamense José Manuel Castrellón, che esporrà nella mostra principale di FotoGrafia, all’ex Mattatoio di Testaccio, il suo lavoro dedicato a Roma realizzato durante il suo soggiorno presso l’IILA.

Il bando del Premio, che scade il 28 marzo 2010, è a disposizione di tutti gli interessati nel sito web dell’IILA (www. iila.org) e anche in quello di Zone Attive (www.zoneattive.it), produttori dell’evento.


A GIOVEB (Gioventù Veneta del Brasile), convida todos os profissionais de origem veneta a participarem do projeto: GLOBALVENE - banco de dados dos profissionais venetos no mundo.

O objetivo deste projeto é criar um banco de dados de profissionais venetos espalhados pelo mundo,  desenvolvendo assim uma rede de contatos para diversas categorias profissionais.

Essa iniciativa é promovida pelo Assessorato ai Flussi Migratori della Regione del Veneto em colaboração con l'Associazione Veneti nel Mondo onlus, o Coordinamento Regionale dei Giovani Veneti, le associazioni storiche dell'emigrazione con sede in Veneto, gli ordini professionali regionali, le Federazioni e i Comitati delle associazioni venete all'estero, i circoli e le associazioni dei veneti nel mondo.

Para participar, basta entrar no site http://www.globalven.org/  e se cadastrar gratuitamente. O cadastro pode ser feito, em português ou italiano. É importante manter seus dados sempre atualizados.

A inscrição no GLOBALVEN te permite de estar sempre atualizado sobre as novidades e eventos relativos ao banco de dados.  

A participação dos descendentes e oriundos venetos, nos projetos oferecidos pela Regione del Veneto é muito importante para que eles continuem a existir.


 

 

 

30/01/2010 – A União Beneficente Amigos de Casalbuono convida os amigos para a Festa de Santo Antero, padroeiro de Casalbuono, com a celebração da Santa Missa às 19h30 e a partir das 20h30 inicia-se a parte festiva. Maiores informações e reservas na secretaria da entidade (Trav. Casalbuono, 4 – Vila Guilherme – Tel.11 – 2221.8386) ou por e-mail ubac@terra.com.br

 

 

Terremoto ad Haiti: Il Presidente dell’Associazione “Italia-Brasile” esprime soddisfazione per la decisione dei due paesi di organizzare una missione umanitaria congiunta

 

 

Roma, 20 gennaio 2010-Ufficio Stampa On. Fabio Porta

 

Terremoto ad Haiti: Il Presidente dell’Associazione “Italia-Brasile” esprime soddisfazione per la decisione dei due paesi di organizzare una missione umanitaria congiunta

 

Per l’On. Fabio Porta “si tratta di un fatto storico e di un segnale importante di natura diplomatica per il rafforzamento della relazione privilegiata tra i due Paesi”; “Si al coordinamento e no a rischiosi interventi estemporanei come quello della regione Lombardia”

 

 

La decisione, confermata ieri dai due governi, di procedere ad una importante missione umanitaria coordinata tra Italia e Brasile, costituisce secondo l’On. Fabio Porta, Presidente dell’Associazione “Italia-Brasile”, “un concreto esempio di positiva sinergia tra i due Paesi nell’ambito delle operazioni umanitarie relative alla giù grande tragedia affrontata dalla comunità internazionale dal dopoguerra ad oggi”.

“Italia e Brasile – ha sostenuto il parlamentare – realizzeranno per la prima volta una missione militare, anche se a carattere umanitario, dopo la seconda guerra mondiale quando il Brasile partecipò a fianco degli alleati alla liberazione dell’Italia dal nazifascismo”.

“E’ la risposta migliore a chi in questi mesi ha parlato a sproposito di crisi delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi – ha enfatizzato il Presidente di “Italia-Brasile” ; “la presenza di oltre 35 milioni di italo-discendenti unitamente a relazioni economiche e commerciali rilevanti e in sostenuta crescita garantiscono a queste relazioni – sempre secondo l’On. Porta – un futuro certo e duraturo”.

“Alla tragedia di Haiti si risponde con unità di azione e coordinamento – ha concluso il deputato – e non con azioni isolate e scollegate dal contesto degli aiuti internazionali, che rischierebbero di mettere a repentaglio la vita dei nostri volontari oltre a non raggiungere l’effetto sperato, come nel caso dell’intervento della Regione Lombardia, giustamente criticato dal Capo della Protezione civile italiana, Guido Bertolaso”.

 

 

www.radioitaliana.org.br : Imigração de italianos é tema de encontro em São Paulo

 

19/01/2010

 

Funcionários do Lanifício Rossi, em Schio na Itália. Muitos deles, no final do século XIX, vieram para o BrasilCom inscrição gratuita, o Centro de Documentação e Memória da Unesp (Cedem) realizará no dia 21 de janeiro, em São Paulo, o 2º Encontro dos Descendentes dos Imigrantes de Schio no Brasil, com pesquisas que promovem a busca por dados que ajudem na identificação de pessoas originárias da cidade italiana da região de Vêneto.

 

Estudos já identificaram cerca de 16 mil descendentes dessa cidade europeia. “Esse número aumenta a cada dia devido ao interesse dos próprios descendentes, que buscam pelos sobrenomes das famílias em nosso site”, afirma Antônio Folquito Verona, coordenador do encontro e autor das pesquisas.

 

De 1891 a 1895, cerca de 300 famílias saíram dessa cidade rumo ao Brasil. “Diferentemente da maioria dos imigrantes italianos, que eram trabalhadores rurais, esses eram operários da indústria têxtil”, relata Verona, que também é professor da Faculdade de Ciências e Letras (FCL), câmpus de Assis.

 

A maioria dessas pessoas era empregada da fábrica de tecidos Lanifício Rossi. “Após uma série de greves e conflitos trabalhistas, cerca de 13% da população daquela cidade italiana emigrou, boa parte dela para o Brasil, Suíça e EUA, além da Austrália.”

 

Para Angelo Trento, um dos maiores especialista em imigração italiana para o Brasil, uma das razões para o país ter se tornado um destino recorrente era que o governo brasileiro pagava a passagem. Outro fator, ainda mais decisivo, eram as correntes migratórias, que são os fluxos de pessoas da mesma cidade que vão para um lugar e influenciam outros a irem também. “Isso facilitava a ida do emigrante porque representava a possibilidade de apoio e cooperação do outro lado do oceano.” Trento é professor aposentado da Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, em Nápoles, Itália, e ministrará uma palestra durante o encontro.

 

Trajetória

 

Para identificar as famílias, a partir de 1990, o professor Verona passou a reunir dados da prefeitura de Schio e da província de Vicenza, em Vêneto, além de arquivos do Lanifício Rossi. Ele cruzou as informações obtidas com as existentes no Memorial do Imigrante, no Arquivo Municipal de São Paulo e no Arquivo do Estado de São Paulo. Também consultou documentos em outros estados e contou com financiamento do município de Schio para a realização de pesquisas na Itália e no Rio Grande do Sul.

 

Das mais de trezentas famílias que saíram da cidade italiana rumo ao Brasil, 157 ainda não tiveram a identificação de seus destinos e locais de desembarque. Entre as identificadas, a maior parte se instalou em São Paulo, mas poucas puderam continuar no ofício de tecelão. A maioria foi empregada nas lavouras de café, que tinham grande necessidade de mão-de-obra.

 

O segundo destino escolhido por esses imigrantes foi o Rio Grande do Sul, corrente que vai dar origem a Galópoles, um vilarejo da cidade de Caxias do Sul. No local foi criada a Cooperativa Industrial Têxtil, mais tarde transformada no Lanifício São Pedro. “A instalação de uma tecelagem em meio ao ambiente rural ocasionou um movimento que, mais tarde, tornaria Caxias do Sul o conhecido pólo industrial dos dias atuais”, diz Verona.

 

O Rio de Janeiro também foi um destino importante, sobretudo o distrito de Cascatinha, na cidade de Petrópolis. Dados de 1906 informam que, no local, a Companhia Petropolitana, única fabricante de tecidos de seda no Brasil naquela época, empregou 1.100 funcionários, quase todos italianos. “Muitos imigrantes de Schio foram contratados porque detinham um conhecimento sobre a indústria têxtil que os demais italianos desconheciam, por serem, em sua maioria, trabalhadores rurais”, relata o professor.

 

Uma minoria dos imigrantes foi para Minas Gerais e para o Espírito Santo. O isolamento territorial e o distanciamento das demais famílias que vieram da Itália dificultaram a localização de registros que apontem quais atividades econômicas esse grupo desenvolveu.

 

PROGRAMAÇÃO DO EVENTO

 

08h30 - 09h - Recepção dos participantes

 

09h - 09h30 - Mesa de Abertura - Coordenador: Dr. Antonio Folquito Verona (UNESP - Campus de Assis);

 

09h30 - 11h – Conferência Magistral: “A imprensa operária italiana em São Paulo, do final do séc. XIX ao início da década de 1920” - Coordenadora: Dra. Tânia Regina de Luca (UNESP - Campus de Assis);

Conferencista: Dr. Angelo Trento (Università di Napoli “L’Orientale”).

 

11h - 11h15 - Coffee-break

 

11h15 - 13h - Mesa redonda: “A presença italiana no Estado de São Paulo” - Coordenadora: Dra. Cátia Inês Negrão Berlini de Andrade (UNESP – Campus de Assis);

 

Expositores:

- Carlos Felipe da Silva dos Santos (Discente – UNESP – Campus de Assis - orientando do Prof. Antonio Folquito Verona) A imigração italiana em São Paulo e sua contribuição no aspecto cultural e religioso.

- Dra. Edilene Toledo (UNIFESP – Campus de Guarulhos): Os Sindicalistas Revolucionários italianos em São Paulo no início do século XX.

- Dr. Luigi Biondi (UNIFESP – Campus de Guarulhos): Os significados da militância transnacional: Anarquistas, Socialistas e Republicanos italianos em São Paulo, na Primeira República.

- Dra. Soraya Moura (Memorial do Imigrante – São Paulo): Hospedaria de Imigrantes no contexto da imigração para o Estado de São Paulo.

 

13h00 - 14h30 – Almoço de confraternização e foto histórica do evento.

 

14h30 - 16h30 – Mesa redonda: Com a palavra os descendentes dos imigrantes de Schio no Brasil (fala um representante por família presente). Coordenador: Dr. Silvério Crestana (São Paulo);

 

16h30 - 16h45 - Coffee-break 16h45

 

17h - Encerramento

 

Centro de Documentação e Memória da UNESP (CEDEM) - Praça da Sé, 108 – 1o. andar - proximidades da Estação Sé do Metrô, São Paulo.

 

Tel./Fax  (11) 3105-9903 

 

Cínthia Leone
Fonte: http://www.unesp.br/int_noticia_2imgs.php?artigo=4786

L’ON. FABIO PORTA INTERVIENE IN AULA A NOME DEL GRUPPO DEL PARTITO DEMOCRATICO SULLA RATIFICA DELL’ACCORDO ICRANET

 

Roma, 12 gennaio 2010 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta 

 

Il progetto prevede l’istituzione di un network di astrofisica tra Italia, Brasile, Armenia e Città del Vaticano e avrà sede in Abruzzo, nella città di Pescara

 L’Onorevole Fabio Porta e’ intervenuto in aula a nome del gruppo del Partito Democratico annunciando il voto favorevole alla ratifica del progetto “Icranet”, Network internazionale di centri di ricerca nel campo dell'astrofisica relativistica, finalizzato alla promozione della cooperazione scientifica internazionale e all'effettuazione di ricerche nel campo dell'astrofisica relativistica. All'intesa aderiscono, oltre al nostro Paese,  il Brasile,   l'Armenia e lo Stato della Città del Vaticano.

Il parlamentare eletto nella ripartizione America Meridionale ha sottolineato la sua soddisfazione personale per la presenza del Brasile all’interno di questo network, che potrebbe nei prossimi anni ampliarsi coinvolgendo altri Paesi.

Altro elemento importante, secondo il deputato, la scelta dell’Abruzzo e di Pescara come sede di un centro internazionale di tale livello, che godrà dello stesso status di istituzioni internazionali presenti in Italia come la FAO a Roma e l’OIL a Torino.

Infine, secondo l’On. Porta, va sottolineato l’importante investimento in  un progetto che mette al centro della propria azione la ricerca pura, che è sempre un fattore importante di sviluppo e accrescimento del patrimonio di conoscenze di un paese.

Un investimento su risorse umane qualificate, su strutture accademiche all’avanguardia; un’attenzione, infine, a campi e settori di ricerca meno assistiti dagli investimenti privati ma che nella storia della ricerca scientifica italiana ed europea hanno sempre segnato livelli di grande specializzazione.

Unico rammarico, ha concluso il parlamentare, il fatto che i fondi necessari all’avvio del progetto verranno sottratti al contributo dell’Italia alla lotta contro la desertificazione in Africa: “Chiedo al Governo – ha concluso Porta –  la possibilità di rifinanziare al più presto, nell’ambito delle consentite manovre di riassestamento del Bilancio, la legge 170 del 1997 al fine di non ridurre il contributo dell’Italia alla lotta alla desertificazione”.

 

 

Italia Jovem ha inviato un messaggio ai membri di Donazione di Sangue.

06/01/2010




Oggetto: Invito alla Donazione, Convite a Doação

Cari Amici,

Vorrei farvi un invito a partecipare di una azione di solidarietà idealizzata per la Commissione Giovani del Comites di San Paolo.

Nel giorno 06 febbraio 2010, la Commissione, realizzerà nelle città di San Paolo, Campinas e Santos, la 1ª Giornata della Donazione di Sangue, com l´obiettivo di promuovere la donazione di sangue nel territorio nazionale ed internazionale, aiutando così le organizzazioni impegnate in questa causa.

In questo modo invitiamo a tutti ad organizzare nelle sue città gruppi per realizzare questo piccolo atto di cittadinanza e solidarietà. Non importa la dimensione del gruppo, o l´esatta data del giorno 06 febbraio, l´importante è che la nostra italianità e brasilianità prevalgono a favore dei bisognosi, soprattutto nel periodo del carnevale.

Alcune istituizioni nazionali ed internazionali, già stanno appoggiando questa nostra iniziativa, come: il Comites di San Paolo, AGIM, Società Italiana di Santos, EFASCE, Italia Jovem, Giovani Abruzzesi in Brasile, Gioveb, Molisani in Brasile, Circolo dell´Emilia-Romagna di San Paolo, Rádio Italiana, Hemocentro da Unicamp, Instituto Pro Sangue e Avis (
http://www.facebook.com/l/e8ea1;www.avis.it). Aspettiamo che questo elenco sia ancora molto più grande con la partecipazione di tutti.

A tutti gli interessati in organizzare dei gruppi, chediamo di rispondere questa mail, così metteremo in nostro sito il contatto per che altre persone possono anche partecipare. Il sito della campagna è
http://www.facebook.com/l/e8ea1;www.italiajovem.com.br/donazionedisangue.

Caros amigos,

Gostaria de fazer um convite para participarem de uma ação solidária idealizada pela Comissão Jovem do Comites de São Paulo.

No dia 06 de fevereiro de 2010, a Comissão, irá realizar nas cidades de São Paulo, Campinas e Santos, a 1ª Giornata della Donazione di Sangue, com o objetivo de promover a doação de sangue em território nacional e internacional, colaborando com organizações empenhadas nesta causa.

Desta maneira convidamos a todos para que organizem em suas próprias cidades grupos para realizar este pequeno gesto de cidadania e solidariedade. Não importa o tamanho do grupo, ou a exata data do dia 06 de fevereiro, o importante é que a nossa italianidade e brasilianidade prevaleçam a favor daqueles que precisam, principalmente no período do Carnaval.

Algumas instituições nacionais e internacionais, já estão apoiando nossa iniciativa, como: Comites de São Paulo, AGIM, Società Italiana di Santos, EFASCE, Italia Jovem, Giovani Abruzzesi in Brasile, Gioveb, Molisani in Brasile, Circolo dell´Emilia-Romagna di San Paolo, Rádio Italiana, Hemocentro da Unicamp, Instituto Pro Sangue e Avis (
http://www.facebook.com/l/e8ea1;www.avis.it). Esperamos que esta lista seja muito maior com a participação de todos.

Aos que se interessarem em organizar um grupo, por favor responda a este email, assim colocaremos em nosso site o contato para que outras pessoas possam participar. O site da campanha é
http://www.facebook.com/l/e8ea1;www.italiajovem.com.br/donazionedisangue.

 

Fabio Botto: FELIZ NATAL!!! E o povo foi às lojas comprar, se endividar e se esquece do principal!

 

25/12/2009

 

O significado do Natal agora se resume ao capitalismo e o consumo do que a mídia quer que seja sucesso. 

O Natal deveria marcar o nascimento de Jesus, que ensinou o que era solidariedade e respeito através da divindade. 

Hoje, reduzimos o Natal à uma corrida maluca por presentes, muitos desnecessários e inúteis. Milhões de pessoas no mundo todo passam fome, milhões de crianças não tem onde brincar porque sua região está assolada por uma guerra, e mais de dois bilhões de pessoas sobrevivem com menos de dois dólares por dia.

Estimular o consumo consciente e racional deveria ser uma política de educação nas escolas do Brasil. Um abraço sincero é muito mais importante do que um presente caro e de utilidade duvidosa.

Se a população aprendesse a comprar, a economizar para comprar e, principalmente, a não se deixar levar pelo modismo, teríamos muito mais pessoas felizes e conscientes do verdadeiro significado desta data. 

Que nossa comemoração possa ser um dia de reflexão pela paz, pelo amor, pela caridade e pela solidariedade, nunca se esquecendo do “nascimento de Jesus”, que é o tema central de uma das mais importantes festividades cristã. 
 

FELIZ NATAL A TODOS!  

 

Fabio Botto é Diretor da "Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo - Brasile" e jornalista da: www.radioitaliana.com.br e do programa radio "Bella Italia"

 

 

Waldemar Manassero: Arsenal da Esperança recebe menção honrosa na USP

 12/12/2009

Um dos fundadores do Arsenal da Esperança, Ernesto Olivero, no centro, recebeu o presidente da Associazione Piemontesi nel Mondo de São Paulo e a diretora-secretária da mesma instituição, respectivamente, Giovanni Manassero e Cecília Gasparini, e posou para fotos também ao lado do vice-reitor da USP, Franco Maria Lajolo, e do vice-cônsul da Itália em São Paulo, Marco LeoneO "Arsenal da Esperança", que trabalha com moradores de rua da cidade de São Paulo, recebeu, no último dia 10 de dezembro, a menção honrosa do Décimo Prêmio USP de Direitos Humanos.

 

A condecoração mostra a importância dos trabalhos realizados pelos profissionais e voluntários da casa de acolhimento, e avaliza a luta deles em tirar das ruas milhares de pessoas que vivem em situações de risco.

 

Estiveram presentes no evento Ernesto Olivero, um dos fundadores do Arsenal da Esperança, o vice-cônsul da Itália em São Paulo, Marco Leone, o presidente da Associazione Piemontesi nel Mondo de São Paulo, Giovanni Manassero, e a diretora-secretária da associação, Cecília Gasparini.

 

Os premiados da USP (da esquerda para a direita): Débora Diniz, Abdias do Nascimento, o vice-reitor da USP, Franco Maria Lajolo, os representantes doO principal prêmio da noite foi para Abdias do Nascimento (ex-senador brasileiro de 95 anos) que venceu o Décimo Prêmio USP de Direitos Humanos "Categoria Individual", e para a Caminhada pela Paz na categoria Institucional. Já Débora Rodrigues Diniz na Categoria Individual e o "Arsenal da Esperança Dom Luciano Pedro Mendes de Almeida" receberam Menção Honrosa.

 

O Arsenal da Esperança

 

Fundado em 1996 por Ernesto Olivero e dom Luciano de Almeida, a entidade recebe diariamente mais 1150 homens, moradores de rua, que vivem em situação de risco, e que não têm trabalho, casa, alimento, saúde e família.

 

Em 13 anos de atividades foram oferecidos mais de 4,5 milhões de atendimentos, mais de 12 milhões de refeições, e mais de 30 mil homens tiveram onde dormir e encontraram ali uma possibilidade de recomeçar a vida.

 

Leiam, em italiano, o artigo feito pela SERMIG sobre o prêmio

 

L’ARSENALE della SPERANZA premiato dalla USP

 

Ogni uomo dovrebbe essere brasiliano con i brasiliani, ugandese con gli ugandesi, bambino di strada con i bambini di strada, giovane con i giovani... Ognuno dovrebbe sapersi mettere, almeno un po’, nei panni degli altri per poi provare a cambiare, in meglio, questo mondo. È il cammino quotidiano del Sermig, il Servizio Missionario Giovani, fondato a Torino, nel 1964, da Ernesto Olivero.

 

Il dramma silenzioso della fame del mondo, le drammatiche condizioni di vita di tre quarti dell’umanitá, sono stati costantemente per il Sermig una realtá di riferimneto, con cui confrontarsi per crescere, verso cui attivarsi, coinvolgendo quanti si ritrovano in una cultura della solidarietá, della mondialitá, della difesa dei diritti umani. Una vocazione che si é tradotta, nell’arco di 45 anni, in oltre 2500 progetti di sviluppo nei 5 continenti grazie alla collaborazione di tantissimi amici di buona volontá.

 

Tra le amicizie piú preziose del Sermig c’è sicuramente quella con Dom Luciano Mendes de Almeida, che fu uno degli uomini più amati e stimati non solo in Brasile, ma nell’intera America Latina. Dall’incontro con lui, che risale al 1987, sono sorti centinaia di progetti, sostenuti dal Sermig, soprattutto a favore dei bambini.

 

Nel 1996, su invito del Governo dello Stato di San Paolo e della Arcidiocesi di San Paolo, il Sermig - Fraternità della Speranza ha accettato la sfida di portare tra le mura dell’antica “Hospedaria dos Imigrantes” (casa che accolse immigrati da tutto il mondo e da cui sono passati almeno un milione di italiani) l’esperienza e lo spirito, di solidarietà e accoglienza, dell’Arsenale della Pace di Torino (sede centrale del Sermig, ex fabbrica di armi, che la Provvidenza ha permesso di trasformare in una casa di pace).

 

La Fraternità del Sermig ha accettato, per la prima volta, di dar vita ad un “Arsenale” anche oltre oceano. Un gruppo di monaci della Fraternità sono diventati il nucleo portante dell’Arsenale della Speranza, alla cui porta bussano quotidianamente 1200 uomini in difficoltà, che si trovano sulla strada; in questa “casa che accoglie” trovano ristoro, un posto dove coricarsi, il cibo per sostenersi e soprattutto un rifugio e un’occasione per cercare di ripartire.

 

L’offerta di una formazione professionale e culturale rappresenta un passo fondamentale per sentirsi parte attiva della società, un grande stimolo a ripartire... All’Arsenale c’è chi decide, indipendentemente dall’età, di ritornare sui banchi di scuola per imparare a leggere e scrivere o per imparare una professione.

 

Sono ormai 32.000 le persone che hanno usufruito dei servizi offerti dall’Arsenale della Speranza in questi 14 anni. Molti sono stati accolti nel tempo della fragilità, del dolore, della malattia; in situazioni di massimo disagio e sconforto. Molti sono coloro che sono riusciti a trovare un lavoro e che stanno tentando di ricostruirsi una vita, nuove amicizie, nuove strade. Altri, sono riusciti a riallacciare i rapporti con le proprie famiglie.

 

É questo servizio ai più deboli che lo scorso 10 dicembre l’Universitá di San Paolo (USP) ha scelto di riconoscere con una Menzione Onoraria nell’ambito del 10° Premio USP dei Diritti Umani, riconoscimento ricevuto dalle mani del fondatore Ernesto Olivero, presente alla cerimonia.

 

Un onore e, al tempo stesso, una grande responsabilitá a continuare a vivere realmente ogni giorno il proprio impegno di solidarietà e speranza, seminando tracce indelebili in ogni persona che varca la porta dell’Arsenale: non un ghetto finalizzato a togliere i poveri dalla strada, ma uno spazio di promozione umana e di integrazione tra i diversi strati della società.

 

SERMIG – Fraternitá della Speranza

 

Per saperne di più:

www.arsenalesperanca.blogspot.com      www.arsenaldaesperanca.org.br      www.sermig.org

Waldemar Manassero é Diretor Esportivo da "Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo - Brasile" e comunicador da: www.radioitaliana.com.br e do programa radio "Bella Italia

 

 

"Ci Vediamo": gennaio 2010

23/12/2009

Cari  Associati e Simpatizzanti in nome della Direzione invio a voi tutti gli auguri di Buone Feste e un ringraziamento speciale per avere aiutato il Circolo Italiano-San Paolo durante il 2009, contribuendo in varie maniere alla sua continuità.  Le modifiche per la normalizzazione del nostro Sodalizio sono state compiute parzialmente a causa di varie difficoltà - alcune già superate -  tra cui hanno primeggiato il pagamento degli interessi, la scarsezza di  fondi, l’eccesso di burocrazia interna e la mancanza di documenti aggiornati, necessari alla realizzazione dei progetti. Ne hanno risentito principalmente l’ordinaria amministrazione, l’adeguazione del personale (in parte  compiuta) alla nostra attuale realtà, la modifica dello statuto (pronta, ma  ferma per ciò che riguarda la sua revisione e la sua approvazione) e la vendita di alcuni uffici (attualmente ancora in corso) per la realizzazione dei fondi. Tuttavia la Sede Campestre, con  l’avvenuta cessione in affitto del ristorante e con la realizzazione di eventi (matrimoni, anniversari, ecc.), non solo non è più in deficit, ma ha cominciato a contribuire con le entrate del Circolo.  Anche l’adeguazione dello spazio della Sede Centrale alle attuali circostanze, con l’affitto della ex sala-gioco alla Camera Italiana di Commercio, sta contribuendo ad incrementare le risorse. 

Ho fiducia negli  Associati, nella Direzione, nel Collegio Tutelare e nel Pubblico Simpatizzante  per continuare  insieme il cammino intrapreso verso una completa  riabilitazione del nostro Sodalizio.

Ancora Auguri di Buon Natale e Felice 2010,

                                                                             Giuseppe Bezzi - Presidente

 

Caros associados e simpatizantes, em nome da Direção envio-lhes os meus melhores votos de Boas Festas e um agradecimento especial para ajudar o Circolo Italiano-São Paulo em 2009, contribuindo de diversas formas para sua continuidade. Alterações para a normalização do nosso Sodalício têm sido realizadas em parte devido às várias dificuldades - algumas já finalizadas – tais quais o pagamento de juros, a escassez de fundos, o excesso de burocracia interna e a falta de documentos atualizados, necessários a implementação de projetos. Elas têm mais afetadas a administração ordinária, a  readaptação do pessoal (em parte realizada) para a nossa realidade atual, a mudança do estatudo (pronta, mas parada no que diz respeito à sua revisão e aprovação) e a venda de alguns escritórios (atualmente ainda em curso) para a realização dos fundos. No entanto, a Sede Campestre, com o aluguel do restaurante e com a realização de mais eventos (casamentos, aniversários, etc.), não só não está mais em  déficit, mas começou a contribuir para as receitas do Circolo. Também a adequação do espaço da sede central à atual situação, com o aluguel  da ex-sala de jogo à Câmara de Comércio Ítalo-Brasileira, está ajudando a aumentar os recursos. Tenho confiança nos Associados, na Direção, no Colégio Tutelar e no Público em geral para prosseguirmos juntos na caminhada para uma reabilitação completa do nosso Sodalício.

Mais uma vez,  Feliz Natal e Próspero 2010,

                                                                    Giuseppe Bezzi - Presidente

 

FESTA  DELLA  BEFANA - Sede Campestre -Domenica 10/1/10 - Ore 12

Un invito speciale   ai nostri piccoli associati: la Befana vi porterà   la calza piena   di   dolcetti e caramelle. Arrivederci, dunque,  a domenica 10 gennaio p.v.!

FESTA DA BEFANA  -  Sede Campestre  -   Domingo 10/01/10 - 12:00h

Um convite especial aos nossos queridos e pequeninos associados: a “Befana”  está chegando com a tradicional “meia” com doces e bombons. Até domingo 10 de janeiro p.f.!

Cene del Mercoledì    e Torneo di Tranca

Informiamo i Sig.ri  Associati che le "Cene del Mercoledì", con musica dal vivo, saranno riprese mercoledì 3 febbraio 2010. I tornei di tranca, invece,  riprenderanno sabato 27 febbraio 2010. Durante la manifestazione saranno serviti panini, cioccolata, caffè e tè.

Jantares das Quartas  e Torneio de Tranca

Os jantares das quartas-feiras, com música ao vivo, recomeçarão no dia 03 de fevereiro de 2010. Os torneios de tranca voltarão a serem realizados no dia 27 de fevereiro de 2010. Café, chá, chocolate e sanduiche serão servidos durante a manifestação.

CORSI DI ITALIANO  CORSO INTENSIVO   DI GENNAIO

A   partire   da   lunedì  11 gennaio p.v. riprenderanno i corsi di lingua italiana promossi dal Circolo Italiano con un corso intensivo.             Gli associati ed i loro dipendenti avranno  lo sconto del 20% sulla retta.  Le iscrizioni sono già  aperte. Per ulteriori informazioni,  telefonare al 2189-2912  (Prof. Raffaele Papa).

CURSOS DE ITALIANO  CURSO INTENSIVO   DE JANEIRO

A partir de segunda-feira, dia 11 de janeiro p.f., recomeçarão os cursos de língua    italiana promovidos pelo Circolo Italiano com um curso intensivo. Os associados e seus  dependentes  terão  um desconto   de 20%.    As matrículas  já estão abertas. Para maiores informações, ligar ao 2189-2912  (Prof. Raffaele Papa).

 

ESPAÇO PARA  ANÚNCIOS COMERCIAIS!

Como  todos sabem, agora o nosso informativo CIVEDIAMO  vem impresso a cores e é distribuído aos associados, a todos os escritórios do Edifício Itália e  a muitas entidades da Cidade de São Paulo (Consolado, Colégios Eugenio Montale e Dante Alighieri, Instituto Italiano de Cultura,  A.E.D.A., I.C.E., Câmara de Comercio, etc.).

Agências de Viagens, Seguros, Dentistas, Médicos, Empresários, Advogados, Agentes Imobiliários, Professores, etc... Lembramos a todos  que o espaço para anúncios comerciais continua a disposição.

Maiores informações com o Sr. Raffaele Papa  (tel. 2189-2912).   O informativo é fechado no dia 20 do mês que antecede a publicação.

 

 

www.radioitaliana.com.br : Câmera de Comércio Ítalo-Brasileira de São Paulo inaugura sua nova sede

 

16/12/2009

(Da esquerda para a direita) o conselheiro da embaixada da Itália no Brasil, Antonio Alessandro, o secretário de relações internacionais da prefeitura de São Paulo, Alfredo Cutait Neto, o presidente da Camera di Commercio, Edoardo Polastri, o cônsul geral da Itália em São Paulo, Marco Marsilli, e o presidente do Instituto Norberto Bobbio, Raymundo Magliano Filho A Câmera de Comércio Ítalo-Brasileira de São Paulo inaugurou sua nova sede em evento realizado na última quarta-feira no Circolo Italiano da mesma cidade. É a terceira vez que o órgão vai para o Edifício Itália.

 

O início das atividades foi feito com os hinos nacionais da Itália e do Brasil, e em seguida, as personalidades que fizeram parte da mesa diretiva falaram a respeito da entidade e das parcerias realizadas.

 

O presidente da instituição, Edoardo Polastri, comentou a respeito da importância em ir para um dos imóveis que é referência da comunidade italiana e que representou e ainda representa um marco da italianidade no Brasil.

 

Falou também das atividades realizadas pela câmera no ano de 2009, dentre elas as reuniões com mais de 6 mil empresas brasileiras e mais de 300 italianas, a V Semana de Cinema Pirelli e a parceria com o Instituto Norberto Bobbio, e finalizou citando a reaproximação com o Istituto Italiano di Cultura de São Paulo, a recente parceria com o Circolo Italiano e os trabalhos desenvolvidos junto do Consulado Geral da Itália em São Paulo.

 

O secretário-geral, Francesco Paternó, por sua vez, relatou os planos para os próximos cinco anos, a partir de 2010, e que culminarão na participação da câmara na Expo Milão 2015.

 

Por fim o secretário de relações internacionais da prefeitura de São Paulo, Alfredo Cutait Neto, o cônsul geral da Itália em São Paulo, Marco Marsilli, o representante da embaixada, Antonio Alessandro, e o presidente do Instituto Norberto Bobbio, Raymundo Magliano Filho, falaram principalmente de 2011, que será o ano da Itália no Brasil.

 

Após os discursos foi servido um coquetel para os convidados, entre eles a Rádio Italiana.

 

Estiveram presentes no encontro a presidente do COMITES, Rita Blasioli Costa, o presidente do Istituto Commercio Estero, Giovanni Sacchi, o conselheiro do CGIE, Antonio Laspro, o cônsul de San Marino, Giuseppe Lantermo, o 1o. secretário da Fecibesp, Attilio Fania, o vice-diretor do Istituto Italiano di Cultura de São Paulo, Claudio D'Agostini, o presidente do Circolo Italiano, Giuseppe Bezzi, a presidente da Associazione da Emilia-Romagna, Lidia Tarozzi, e o presidente da Associazione Piemontesi nel Mondo de São Paulo, Giovanni Manassero.

 

 

Fabio Botto: Supremo Tribunal Federal diz que Lula deve se ater a acordo com Itália no caso Cesare Battisti

 

17/12/2009

Cesare BattistiO Supremo Tribunal Federal (STF) disse que o presidente Luiz Inácio Lula da Silva deve se ater ao tratado de extradição assinado com a Itália no momento de decidir se entregará ou não o ex-ativista de esquerda Cesare Battisti.

O STF se pronunciou hoje diante de um pedido de esclarecimento apresentado pelo Governo italiano o qual pedia um parecer sobre se o presidente poderia ignorar o tratado de extradição e se negar a mandar o ex-ativista para seu país para cumprir a pena por quatro assassinatos cometidos na década dos anos 70.

 

A extradição de Battisti foi aprovada pelo STF no mês passado, mas a decisão final ficou nas mãos de Lula.


Segundo o anunciado hoje pelo STF, essa decisão deverá estar de acordo com o tratado assinado com a Itália, que somente contempla a possibilidade de que uma pessoa pedida em extradição não seja entregue caso haja a comprovação de que é vítima de "perseguição política".


O Governo brasileiro alegou isso em janeiro passado para outorgar a Battisti um polêmico status de refugiado, negado inicialmente pelo Comitê Nacional para os Refugiados (Conare), mas ratificado depois pelo Ministério da Justiça e finalmente cancelado pelo STF.


Diante da ação apresentada pelo Governo italiano, o ministro do STF Eros Grau esclareceu hoje que a decisão do presidente Lula deverá ser tomada à luz do que está estabelecido no tratado de extradição.


Caso Lula decida não entregar a Battisti, sua decisão poderia ser "objeto de outro processo", inclusive contra o próprio presidente, por "crime de responsabilidade", disse Grau.


A lei brasileira tipifica como crime de responsabilidade aqueles relacionados à violação de "tratados legitimamente estipulados com países estrangeiros".


O ministro do STF Cezar Peluso, que atuou como instrutor no processo de extradição, concordou com Grau e disse que "o ato do presidente (ao decidir sobre a extradição) será discricionário, mas as consequências que sua decisão possa ter são outro capítulo".


Battisti foi julgado e condenado à prisão perpétua na Itália em 1993 pelo assassinato de dois policiais, um joalheiro e um açougueiro, todos cometidos entre 1977 e 1979.


Ex-integrante do grupo armado Proletários Armados pelo Comunismo, braço do grupo Brigadas Vermelhas, o italiano escapou da condenação porque vivia na França, onde gozou de refúgio político até 2004.


Naquele ano, as autoridades francesas aprovaram sua extradição e Battisti fugiu para o Brasil, onde viveu clandestinamente até ter sido detido em março de 2007 no Rio de Janeiro.


Desde então, está detido em uma prisão de Brasília, da qual só saiu há dez dias para responder a um julgamento no Rio de Janeiro por ter ingressado ao Brasil com documentos falsos.

 

Fabio Botto é Diretor da "Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo - Brasile" e jornalista da: www.radioitaliana.com.br e do programa radio "Bella Italia"

 

 

A PORTO ALEGRE L’ON. PORTA (PD) PRESENTE A “NATALE INSIEME” E ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “P.A.R.T.I.” PER I GIOVANI ITALO-BRASILIANI

 

Roma, 16 dicembre 2009 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta

 

Il deputato partecipa anche quest’anno al tradizionale pranzo di Natale della comunità italiana della capitale del Rio Grande del Sud e interviene alla presentazione del progetto di formazione finanziato dal governo italiano e destinato ai giovani italiani residenti all’estero.

 

 

“Natale Insieme” è ormai un appuntamento fisso per la grande comunità italiana del Rio Grande del Sud, lo Stato dove si concentra una delle maggiori collettività di italo-discendenti del Sudamerica.

Presso l’Università Cattolica di Porto Alegre erano in quasi cinquecento a partecipare all’iniziativa promossa dall’Associazione “Mazzolin de Fiori”;  ad accoglierli anche quest’anno il ‘patron’ dell’iniziativa Antonio Alberti e il Presidente dell’Associazione Paolo Mazzolini.   Entrambi hanno voluto ricordare e rendere il dovuto omaggio a Frei Rovilio Costa, scomparso quest’anno, tradizionalmente presente a tutti i “Natale Insieme”. Presenti tanti esponenti della comunità italiana, tra le quali Claudia Antonini, consigliere Comites e dirigente del PD in Sudamerica, Guido Moretti, Presidente dell’Ital-Uil e Plinio Sarti, Presidente della UIM Brasile; il Vice Sindaco Fortunati è intervenuto a nome dell’amministrazione comunale mentre il Console Generale d’Italia Francesco Barbaro ha portato ai presenti il saluto delle istituzioni italiane.

L’On. Porta ha preso la parola ricordando che “è ormai una bellissima consuetudine quella di partecipare alla più grande festa di fine anno organizzata al Sud del Brasile dalla nostra comunità”; “Una festa – ha aggiunto il parlamentare – che senz’altro Frei Rovilio sta benedicendo dall’alto e che noi abbiamo il dovere di mantenere viva come momento di incontro e di festa dei tanti italiani e italo-discendenti che vivono a Porto Alegre e nel Rio Grande del Sud”.

Sempre a Porto Alegre il deputato italiano ha poi partecipato alla presentazione del progetto “P.A.R.T.I.”, un programma di formazione manageriale destinato a venticinque italo-discendenti finanziato dal Ministero del Lavoro e realizzato grazie ad una partnership tra il Consorzio italiano “Quality Training” e la Unione Italiani nel Mondo del Brasile.

“Il progetto – ha detto nel suo intervento l’On. Porta – permetterà non soltanto ai giovani che saranno selezionati tra le diverse centinaia di curriculum pervenuti, ma a tutta la comunità italiana del Brasile di avviare iniziative imprenditoriali nel settore del turismo e della ristorazione grazie alla collaborazione di partner italiani e locali”.

“Una maniera intelligente e pioniera di valorizzare sul serio e non a parole la grande risorsa costituita dai giovani italiani che vivono all’estero – ha aggiunto il parlamentare eletto in Sudamerica - e al tempo stesso di internazionalizzare ancora di più due delle eccellenze italiane nel mondo: l’unica e inimitabile gastronomia e la schietta e tradizionale ospitalità.”

Presente all’evento di presentazione il Direttore del Consorzio “QT” Giuseppe Bruno, il Coordinatore del progetto Adolfo Bracci e i massimi dirigenti del SINDPOA (l’associazione di categoria del settore del turismo e della ristorazione di Porto Alegre) e della ESPM (la Scuola Superiore di Propaganda e Marketing), entrambi partner strategici del progetto.

 

 

Fabio Porta: Rede consular e reforma do sistema de representação dos italianos no exterior: 2010, o ano de realizar mudanças

 

Caros amigos e amigas, italianos e ítalo-brasileiros,

Como Vice-presidente do Comitê para os italianos no exterior, instituído pela Câmara dos Deputados na Itália, onde tenho a honra de representar nossos conazionali residentes na América do Sul, anunciei, durante a IV Conferência Itália-América Latina e último encontro do Conselho Geral dos Italianos no Exterior (CGIE), realizado recentemente em Milão, um projeto de minha autoria, no âmbito das propostas que reformulam o sistema de representação dos italianos no exterior.

No encontro, recordei aos presentes a aprovação, por unanimidade, na Comissão do Exterior da Câmara dos Deputados, da ordem do dia bi-partidária solicitando ao governo a imediata suspensão do plano de racionalização da rede consular e a real participação do Parlamento e de todo o sistema de representação dos italianos no exterior sobre os termos da referida operação.

O presidente do CGIE e as autoridades influentes dos estados sul-americanos, na ocasião, foram unívocos ao destacaram o papel importantíssimo das nossas coletividades no Continente e as extraordinárias oportunidades, daí decorrentes, que se apresentam ao nosso País, em termos de internacionalização comercial. Pecado que este esforço não seja acompanhado de uma adequada rede diplomática-consular - que hoje, ao contrário do esperado, dá claros e repetidos sinais de padecimento, e não só em matéria dos serviços prestados aos italianos, mas também no que diz respeito ao empenho cultural, onde estamos presentes de maneira pouco relevante, se comparada a outras grandes potências européias.

Outro aspecto por mim apontado foi a relevância da participação dos italianos no exterior na ampliação do debate político-cultural do País, que tem, entre outros temas a serem tratados, o crescimento e desenvolvimento futuro, o crescente fenômeno dos “cérebros em fuga”, a discussão sobre a cidadania e o relacionamento com os países emergentes nos quais é forte a presença dos ítalo-descendentes.

Diante de tantos desafios há a necessidade de fortalecer as instâncias representativas dos italianos no exterior, tornando-as mais capilares, mais visíveis e ativas. Entretanto, infelizmente, o que emerge a partir da linha deste governo e, particularmente, do texto único sobre o Comites e CGIE, aprovado por pequeno grupo do Senado, é o oposto disso. Um projeto infeliz que une em uma única reforma Comites e CGIE , confundindo e sobrepondo as funções e prejudicando a autonomia de ambas as instâncias, "um projeto originado numa grave e equivocada precipitação sobre este tema no Parlamento, que não considerou as reais prioridades dos italianos residentes no exterior; um projeto que distancia nossas comunidades dos territórios, impedindo a formação de Comites em países como o Equador , Paraguai, Bolívia e confirma uma impressão eurocêntrica, desatualizada e perigosamente anti-democrática; um projeto que promove uma concentração absurda e perigosa de poder nas mãos de poucas pessoas que manipulam a seu bel prazer as nossas comunidades no estrangeiro.

Por todas estas razões prosseguiremos trabalhando para evitar que este texto de lei chegue em etapa deliberativa, antes de ser discutido e aprofundado. Além disso, iremos requerer, com firmeza e sem demora, que nos primeiros meses de 2010, sejam realizadas as eleições dos Comites, a fim de que sejam respeitados aqueles tantos jovens que há um ano participaram da Pré-conferência dos Jovens italianos no mundo, em Roma, e que têm o direito e dever de concorrer à renovação do nosso sistema de representação.

Aproveito para aqui manifestar, a você e a seus familiares, os meus votos de um Feliz Natal e próspero 2010, com muita saúde, paz e fraternidade, e agradecer pela confiança em mim depositada ao longo de 2009.

Deputado Fabio Porta

Roma, 15 de Dezembro de 2009.

 

 

Fabio Botto: Dom Bosco - Relíquia italiana cumpre mais uma etapa da peregrinação pelo Brasil

03/12/2009

 

Urna com os restos mortais do padre italiano Dom Bosco, em peregrinação pelo Brasil, chega a São PauloA peregrinação pelo Brasil da  urna com as relíquias do  padre italiano  Dom Bosco, fundador da congreção salesiana, depois de concluir a etapa no Rio Grande do Sul,  chegou a São Paulo e, a partir desta quinta-feira (03), estão programadas missas, visitação pública às relíquias, confissões, vigílias de oração e apresentações musicais, que vão acontecer no Colégio Santa Teresinha, Colégio de Santa Inês, Liceu Coração de Jesus e Instituto Dom Bosco, nos dias 03 e 04/12. Veja no blog dos salesianos salesianos.com.br/urna/ a programação completa.

 

Iniciada em agosto passado em Turim, na Itália, onde Dom Bosco começou suas obras e está sepultado, a peregrinação passará por 133 países, onde os salesianos estão presentes. A viagem durará até 2015, ano em que se comemorará os 200 anos de nascimento do padre, que há 150 anos fundou a congregação, voltada para a juventude e a educação. No Brasil, a urna já passou pelo Paraná e por Santa Catarina.

 

Acompanhada por um grupo de padres italianos, a urna segue no Brasil até 28 de fevereiro de 2010.

 

A Urna, projetada pelo Arquiteto Gianpiero Zoncu, foi realizada em alumínio, bronze e cristal. Os mestres que realizaram a obra são: Marco Berrone (artífice do ferro), Francesco Boglione (marcheteiro). Os cristais são trabalho da firma Bivetro. A “Fundição Artística De Carli” preparou as ambiências metálicas e a firma Perlaluce cuidou da iluminação.

 

A urna, que contém os restos do braço direito de Dom Bosco, é sustentada por quatro pilares nos quais se gravaram as datas relativas ao bicentenário (1815-2015), o escudo da congregação salesiana e o lema carismático de Dom Bosco:

 

"Dêem-me almas e levem todo o resto". Os pilares são decorados para os lados da Urna com quadrângulos mostrando semblantes de jovens dos cinco continentes, obra do escultor Gabriele Garbolino. O Rosto de Dom Bosco da Estátua que está na Urna foi reproduzido a partir da máscara que Cellini realizou por ocasião da morte de Dom Bosco.

 

Incluindo a base, a Urna mede 2,53m de comprimento, 100 m de largura e 1,32m de altura. Seu peso total é de 530 quilos.

 

Quem cuida de toda a logística da peregrinação é a empresa Italiana, Roberto Bertoli, juntamente com a Missioni Dom Bosco de Turim.

 

A peregrinação da Urna é uma iniciativa do Reitor-Mor dos Salesianos, Padre Pascual Chávez em preparação ao Bicentenário de nascimento de Dom Bosco, que ocorrerá em 2015. A Urna de Dom Bosco foi preparada para ser transportada pelo mundo inteiro ao longo de cinco anos. Em seguida voltará para a Itália por ocasião do bicentenário da Congregação

 

Fabio Botto é Diretor da "Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo - Brasile" e jornalista da: www.radioitaliana.com.br e do programa radio "Bella Italia"

 

 

L’ON. FABIO PORTA INTERVIENE A SAN PAOLO AL SEMINARIO CONCLUSIVO DEL PROGETTO ITES

 

Roma, 30 novembre 2009 - Ufficio Stampa On. Fabio Porta 

Il parlamentare incontra i giovani italo-brasiliani e discute con loro su strategie e programmi per il riconoscimento e la valorizzazione delle nuove generazioni di italiane nel mondo

 Intervenendo a San Paolo a conclusione del progetto ITES di “Italia-Lavoro” l’On. Fabio Porta ha affrontato il tema del futuro del rapporto dell’Italia con le sue comunità all’estero a partire dal ruolo essenziale che le giovani generazioni possono assumere nella prospettiva di rilanciare un legame che rischia di essere compromesso dalle recenti politiche di tagli e attacchi al sistema di rappresentanza ed alla rete diplomatico-consolare.

“Siamo di fronte ad un bivio: – ha esordito il Vice Presidente del Comitato della Camera sugli italiani all’estero – da una parte chi vuole porre la parola “fine” al capitolo italiani nel mondo mettendo in discussione tante conquiste a partire dal sistema di rappresentanza Comites-Cgie che il testo-unico licenziato dal Comitato ristretto del Senato vuole ridimensionare e svilire; dall’altra chi vuole rilanciare e costruire su basi nuove tale rapporto, a partire da un rafforzamento della partecipazione democratica e da un nuovo investimento su questa risorsa che parta proprio dalla valorizzazione delle nuove generazioni”.

Secondo il deputato eletto in America Meridionale “ai giovani non serve offrire un viaggio in Italia una volta l’anno o un posto in qualche conferenza o comitato: bisogna semplicemente lasciare a loro lo spazio necessario per realizzare progetti e iniziative che partano da una autonoma e originale elaborazione, sapendo che è l’Italia ad avere in questo momento bisogno del loro apporto e non il contrario !”.

Un esempio positivo e concreto, secondo l’On. Porta “è proprio il Comites di San Paolo che sotto la encomiabile azione della sua Presidente Rita Blasioli Costa ha saputo uscire dalla solita retorica di apparente apertura ai giovani sostenendone la partecipazione grazie ad una apposita commissione e ad iniziative entrambe autogestite con successo dagli stessi giovani”.

Per questi motivi, secondo il parlamentare del PD “occorre rinnovare quanto prima i Comites, che hanno una necessità vitale di rigenerarsi anche grazie all’apporto dei tanti giovani che in questi ultimi mesi si sono avvicinati alla vita della nostra comunità”.

In questa prospettiva, ha concluso l’On. Porta “risulta essenziale una riflessione sugli interventi formativi destinati ai giovani italiani all’estero, a partire dall’opportunità di prevedere una fattiva collaborazione con le autorità locali unitamente al necessario coordinamento tra i programmi che fanno capo al Ministero del Lavoro con le politiche del Ministero degli Esteri, in raccordo con gli organismi di rappresentanza e la rete associativa sparsa sul territorio”.

 

 

Rádio Italiana completa seu primeiro aniversário neste dia 1º de dezembro

01/12/2009

Rádio Italiana completa 1 ano de atividadesO portal Rádio Italiana , o primeiro feito por ítalo-brasileiros na Internet, direcionado ao jornalismo segmentado, foi criado e idealizado pelo jornalista Fabio Botto, que conduz há 14 anos uma programação voltada para a coletividade italiana no rádio convencional, através do programa “Bella Italia”.


Com o avanço das novas ferramentas de comunicação, Botto colocou em prática este projeto via internet com o objetivo de atingir um público abrangente, jovem e atualizado com as tecnologias contemporâneas. Depois de vários testes pela internet e pesquisas de opinião pública surgiu oficialmente em 01 de dezembro de 2008 a Rádio Italiana.

 

Na ocasião, Fabio Botto convidou o radialista Waldemar Manassero para integrar este novo veículo, através de uma parceria profissional, já sabendo de sua competência e de seu trabalho de êxito voltado na própria comunidade. 

 

Participando ativamente dos principais fatos e acontecimentos da comunidade italiana, o portal consegue atingir ouvintes/internautas  em mais de 40 países. A Rádio Italiana, concretizou diversas parcerias com entidades sérias e de credibilidade como o “Istituto Italiano di Cultura” e a “Associazione Piemontesi nel Mondo”, ambas de São Paulo; a APBA – Associação Paulista de Belas Artes; os Consulados Italianos de São Paulo e de Recife; a ACIBRA - Associação Cultural Ítalo-Brasileira e a Ponte entre Culturas, ambas de Minas Gerais, além da “Federazione dei Circoli Trentini”, que tem sede em Santa Catarina, e os COMITES de São Paulo e de Belo Horizonte. 

Em âmbito internacional contamos com as parcerias da “Rai Itália – Radio e Televisione Italiana”, a “Regione Piemonte” e a “Produtora Esportiva Fischio d’Inizio”. 

Entre nossos apoiadores destacam-se a empresa “Di Martino”, o “Movimento Cristiano Lavoratori”, o “Grupo Editorial Sfera” e “Calzature Tempia”, com sede na Itália. 

Sabendo da importância deste trabalho, a Rádio Italiana não apenas fez coberturas de matérias e eventos, mas também, participou da coordenação de alguns deles, destacando a “1ª Settimana Giovane d’Arte e Cultura a San Paolo”, que foi feito em parceria com o “Consulado Italiano de São Paulo”, o “Istituto Italiano di Cultura de São Paulo”, a “Associazione Giovani Italiani nel Mondo de São Paulo”, a “Comissione Giovani do COMITES” e o próprio “CO