A Canelli: Memoria Viva, la Giornata del Ricordo delle vittime delle foibe

Memoria Viva, la Giornata del Ricordo delle vittime delle foibe

gen 30th, 2012
di webmaster.
 

L’Associazione Memoria Viva di Canelli, seguendo i dettami della legge n. 92 del 30 marzo 2004, propone la celebrazione della Giornata del Ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. E’ un avvenimento che servirà a far comprendere a Canelli, realtà lontana dai luoghi di quella tragedia, il senso degli avvenimenti della fine del secondo dopoguerra.

La giornata si svolgerà giovedi 9 febbraio 2012 in due momenti: al mattino, nella palestra dell’Istituto Artom e Pellati di Canelli, gli studenti affronteranno il tema insieme alle scuole medie guidati da Mario Renosio dell’ISRAT di Asti. Alla ore 21, nel Salone delle Stelle del Municipio, lo stesso relatore, tratterà il tema “I drammi del confine orientale: guerra, foibe, esodo” in un incontro aperto a tutta la popolazione e che ha lo scopo di far comprendere il senso della questione.

L’invito a partecipare è aperto a tutti.

 

da: http://www.vallibbt.com/2012/01/30/memoria-viva-la-giornata-del-ricordo-delle-vittime-delle-foibe/

 

 

Gelo: Notte da record assoluto a Castell'Alfero (-21,6°)!

 

domenica 05 febbraio 2012, 22:25

Gelo: Notte da record assoluto a Castell'Alfero (-21,6°)! E' arrivato un Gianduja congelato

In Piemonte, temperature minime da brivido, con primato regionale conquistato nell'astigiano. In paese domenica tranquilla, la gente ha festeggiato l'avvio del Carnevale in tono minore con la presenza di Gianduja, originario di Calianetto. Dopo lo spettacolo dei burattini al Teatro Comunale, distribuita polenta spezzatino e vin brulè

(repubblica.it)

 

Fa e farà, nelle prossime ore, molto freddo a Castell'Alfero, il Comune dell'astigiano a 235 metri di altitudine, sulle morbide colline del basso Monferrato, dove stanotte sono stati registrati dall'Arpa -21,6°, ma la gente, certamente non avvezza a tali condizioni meteo polari, non e' spaventata, ne' sembra aver cambiato in modo particolare le proprie abitudini.   

Anche se lunedi' e giovedi' scorso hanno chiuso le scuole, anche se tutte le strade e le piazze del paese sono coperte di sale, anche se e' stata cancellata meta' dell'attesa festa di carnevale di Gianduja in programma tra ieri e oggi perche', per la troppa neve, le maschere astigiane e i bambini mascherati non hanno potuto raggiungere il 'Cjabot' della borgata di Callianetto, paese originario della maschera di Gianduja.

Anche se, questa mattina alla Santa Messa tenuta da don Pietro nella centrale Chiesa di San Pietro e Paolo, c'erano meno persone, soprattutto gli anziani sono rimasti a casa.  

Ma nel complesso la gente del posto non l'ha presa cosi' male, anzi, i ragazzi, soprattutto i neopatentati, si sono divertiti ad andare in giro per la campagne a cercare il luogo dove il termometro della macchina segnava la temperatura piu' bassa: ''Il mio ha segnato -19°''. ''Il mio -20°'', ''Il mio-18°''.

Poi tutti nel bar del centro, il Caffe' del Conte, da Luca, a vedere chi aveva vinto e inserire le foto su Facebook.   

Perche', se e' anche vero che temperature del genere da queste parti non si avvertivano da decenni, e' altrettanto vero che negli anni Cinquanta-Sessanta, come ha ricordato don Pietro, ''il freddo era di casa, proprio qui in zona c'e' una localita', chiamata 'Verno' dove fino all'inizio del secolo scorso veniva ammucchiata la neve come riserva di ghiaccio per l'estate".

"Poi le temperature negli ultimi anni si sono alzate e quella storia li' si e' un po' dimenticata. Comunque - ha aggiunto il parroco - fa strano che i media, anche i telegiornali si stupiscano cosi' tanto di una cosa poi normale. Questa mattina degli amici che avevano visto la televisione mi hanno telefonato per chiedermi...se ero ancora vivo. E io sto benissimo''.   

Comunque, nonostante tutto, la festa di Gianduja, anche se parziale, a Castell'Alfero si e' svolta. Gianduja, la popolare maschera piemontese e' arrivata in paese, e nel Teatro Comunale, si e' anche tenuto lo spettacolo dei burattini per la gioia dei bambini. Sulla piazza del paese, poi, sono stati organizzati giochi e distribuiti polenta e spezzatino, bugie e vin brule'.  

Le condizioni di freddo particolarmente intenso continuano ad interessare la regione, con temperature minime che sono ulteriormente scese in pianura, dove permangono costantemente sotto zero, con valori minimi che nelle ore notturne continuano a rimanere molto al di sotto degli zero gradi, e le condizioni di vento hanno interessato il Piemonte meridionale.

Il sistema regionale di Protezione civile prosegue l’attività di monitoraggio meteorologico ed è in costante contatto con il Centro Funzionale Regionale di Arpa Piemonte per gli aggiornamenti circa la situazione osservata ed attesa.

In particolare, la neve al suolo ha favorito un più elevato irraggiamento notturno e, in concomitanza ad un rasserenamento avvenuto nella notte passata, sono stati raggiunti molti record storici nelle temperature minime registrate dalle centraline automatiche di ARPA Piemonte con valori mediamente compresi tra i –15 e i –10 °C. I valori estremi registrati nella notte sono stati, per provincia: -15.0 °C a Castel Ponzano (AL, 146 m slm),-21.6 °C a Castell’Alfero (AT, 140 m slm), -15.3 °C a Masserano (BI, 226 m slm), -19.7 °C a Villanova Solaro (CN, 267 m slm), -16.8 °C a Varallo Pombia (NO, 268 m slm), - 20.5 °C a Santena (TO, 238 m slm), -10.8 °C a Domodossola (VB, 252 m slm) -17.3 °C a Vercelli (VC, 132 m slm).

Le temperature continueranno a rimanere rigide ancora fino a domani, con temperature massime che difficilmente toccheranno gli zero gradi centigradi e minime stazionarie.

L’assessore regionale alla Protezione civile, Roberto Ravello, ha dichiarato:

La situazione in Piemonte al momento è sotto controllo. Il freddo polare continuerà ad investire gran parte dell’Italia ancora per qualche giorno. Invitiamo comunque i cittadini a limitare, per quanto possibile, gli spostamenti ed a consultare i siti istituzionali ed i centralini telefonici delle province e dei comuni piemontesi per informazioni sulla viabilità e su eventuali provvedimenti cautelari di chiusura delle scuole”.

Nel sottolineare l’importanza di assumere atteggiamenti congrui con il quadro meteorologico delineato, si comunica che eventuali aggiornamenti e comunicazioni saranno consultabili all’indirizzo:  http://www.regione.piemonte.it/notizie

 

da: http://www.atnews.it/index.php?id=388&tx_ttnews[year]=2012&tx_ttnews[month]=02&tx_ttnews[day]=05&tx_ttnews[tt_news]=497242&tx_ttnews[cat]=413&cHash=92baafe8fc1585321e88e4085f74780d

 

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Cuneo, 24° sotto zero

 

06.02.2012

La temperatura di questa mattina alle 7 a Cuneo

Gelano tubature esterne dell'acqua

g.mar.

Cielo sereno e freddo intenso. Questa mattina alle 7, lontani dalle case, alla periferia di Cuneo si sono registrati 24 gradi sotto lo zero con il termometro elettronico installato su un'auto. Temperatura indicativa, scientificamente non valida, ma che offre un'indicazione chiara. Ieri, in tutta la Granda, molti i privati che hanno chiesto l'intervento di idraulici per sgelare le condutture dell'acqua potabile o liberare le grondaie bloccate dal gelo. L'Acda, società che garantisce la distribuzione di acqua nel Cuneese, raccomanda, là dove ci sono contatori in superficie, di coibentarli in modo adeguato o lasciar scorrere un filo di acqua da un rubinetto nell' abitazione per evitare che fermando il flusso possa gelare.

 

da: http://edizioni.lastampa.it/cuneo/articolo/lstp/264/

 

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Barbara D'Amico: Liveblogging Anno accademico Torino, le proteste degli studenti

 

Liveblogging Anno accademico Torino, le proteste degli studenti

Scritto da barbaradamico | Pubblicato: 06/02/2012

Quest'anno a causa dei tagli all'istruzione l'anno accademico universitario inaugura tra polemiche e tensioni

Torino. Un anno accademico inaugurato al freddo e al gelo ma infuocato dalle tensioni. I drastici tagli della Regione alle borse di studio erogate dall’Edisu, l’ente per il diritto allo studio piemontese, fa da sfondo all’apertura dell’anno dell’Università degli Studi di Torino. Studenti esclusi dalle borse, studenti che hanno perso l’alloggio per essere stati estromessi dalle graduatorie a causa della penuria di investimenti e la conseguente modifica dei criteri per l’assegnazione delle abitazioni e delle decurtazioni dalle tasse universitarie.

Per non parlare di un ente per il diritto allo studio sottoposto ad  «esercizio provvisorio» – cioè, con la facoltà spendere per ogni mese un dodicesimo del bilancio dell’anno scorso, fino alla definizione di un nuovo documento economico. Scenari da società in bancarotta, e invece la bancarotta è quella del sapere. Già il 10 gennaio 2012 gli studenti avevano duramente protestato contro l’Edisu  , oggi tornano a farlo in piazza Bodoni. Futura continuerà a fornire aggiornamenti per i suoi lettori.

11.45 Dal Conservatorio in piazza Bodoni  è partito il corteo di studentborsiti Edisu e gruppi sindacali verso via Cavour.  Si tratta di un corteo piccolo circondato da tutti i lati dalle forze dell’ordine. Ci sono state già due due cariche della polizia e un paio di ragazzi sono stati malmenati (una ragazza colpita alla testa un altro alla mano). Il gruppo  si sta ora  spostando su via Po.

11.35 Iniziano gli interventi di  Renato Balduzzi, Ministro della Salute ed  Elsa Fornero, Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali con delega alle Pari Opportunità. Il Conservatorio è blindato per gli studenti e i lavoratori che stanno protestando nel piazzale antistante l’edificio.

11.20 In sala non funzionano né il video né l’audio e chi interviene è costretto a urlare. E’ atteso l’intervento di Elsa Fornero, Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali con delega alle Pari Opportunità. Presenti anche le associazioni studentesche.

 

da: http://futura.unito.it/blog/2012/02/06/liveblogging-anno-accademico-torino-le-proteste-degli-studenti/#more-16309

 

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Ancora gelo intenso in Piemonte


 

Il sistema regionale di Protezione civile prosegue l’attività di monitoraggio meteorologico ed è in costante contatto con il Centro funzionale regionale di Arpa Piemonte.

Continuano ad interessare tutto il Piemonte le condizioni di freddo particolarmente intenso. Le temperature minime sono ulteriormente scese in pianura, dove permangono costantemente sotto zero, soprattutto nelle ore notturne.
In particolare, il forte irraggiamento notturno dovuto alla presenza di neve al suolo e cielo sereno ha determinato minime fortemente al di sotto della media del periodo ed inferiori a quelli dei giorni scorsi. I valori estremi registrati nella notte tra il 5 e il 6 febbraio sono stati: -21.5 a Sezzadio (AL, 110 m slm), -22 a Castell’Alfero (AT, 140 m slm), -15.3 a Pray Sessera (BI, 409 m slm), -23.8 a Villanova Solaro (CN, 267 m slm), -16.9 a Varallo Pombia (NO, 268 m slm), -21.4 a Carmagnola (TO, 238 m slm), -12.3 a Domodossola (VB, 252 m slm), -19.3 a Vercelli (132 m slm). Nell’area urbana di Torino la minima è stata di -11° C con valori molto inferiori nelle zone periferiche.

Le temperature, seppur in lieve aumento, continueranno a rimanere rigide ancora fino a martedì, con massime che potranno superare di qualche grado lo zero. La presenza di neve al suolo favorirà la formazione di banchi di nebbia notturni, che in concomitanza con le basse temperature potranno causare fenomeni di galaverna. La ventilazione rimarrà sostenuta sull’Appennino con raffiche comprese tra i 50 ed i 60 km/h.

Dal pomeriggio di martedì è prevista una ripresa delle precipitazioni nevose a partire dal settore meridionale e sulla fascia prealpina sud-occidentale, in estensione nella serata alla pianura torinese con valori generalmente deboli.
Mercoledì si assisterà ad uno spostamento del nucleo di aria fredda verso l’Italia meridionale, con un temporaneo aumento delle temperature che si riporteranno nella media del periodo. I valori minimi subiranno un incremento di circa 10°.

Per informazioni sulla viabilità e su eventuali provvedimenti cautelari di chiusura delle scuole, si invita la popolazione ad informarsi presso i siti istituzionali e i centralini telefonici di Province e Comuni piemontesi.

Nel sottolineare l’importanza di assumere atteggiamenti congrui con il quadro meteorologico delineato, si comunica che eventuali aggiornamenti e comunicazioni sono consultabili su www.regione.piemonte.it/protezionecivile/

 

vpippo / 06 febbraio 2012 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/ancora-gelo-intenso-in-piemonte.html

 

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Piemonte informa: Firmato il trattato Italia-Francia per la Torino-Lione

 

Firmato il trattato Italia-Francia per la Torino-Lione

 

"L'ennesimo tassello per la realizzazione di un’opera fondamentale non solo per il Piemonte, ma per molte regioni d’Europa che si sviluppano intorno al complesso alpino: la Tav sarà la via di trasporto principale di una vasta area omogenea che possiamo definire come Euroregione alpina. A questo punto penso sia chiaro a tutti che la Tav si fa”: non ha dubbi il presidente Roberto Cota nel commentare la firma ufficiale del trattato Italia-Francia, apposta il 30 gennaio a Roma dal viceministro alle Infrastrutture, Mario Ciaccia, e dal segretario di Stato ai Trasporti francese, Thierry Mariani.. .

E non ha dubbi nemmeno l'assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino, che ha presenziato alla cerimonia: "Stiamo facendo grandi passi in avant. La firma di questo trattato era uno degli snodi fondamentali per poter dare il via libera al progetto suddiviso in fasi costruttive e il viceministro Ciaccia ha riconosciuto il ruolo importante svolto dalla Regione. Inoltre, ha garantito che alla prossima riunione del Cipe verrà approvato lo stanziamento di 20 milioni di euro per le opere di prima fase del nodo di Torino.Ora, avanti con i lavori per la costruzione della galleria geognostica di Chiomonte”.

Proposto dalla Commissione intergovernativa su richiesta dei due Governi, questo documento addizionale all’accordo del 30 gennaio 2001 definisce gli elementi indispensabili alla finalizzazione del progetto. In particolare: il tracciato definitivo, che tiene conto delle evoluzioni intervenute sul versante italiano per migliorare il suo inserimento nell’ambiente naturale e umano; le varie fasi che condurranno a realizzare in primo luogo la sezione transfrontaliera che comporta il tunnel di base di 57 km tra le stazioni di Saint-Jean-de-Maurienne e Susa; le modalità di governance del progetto e del futuro promotore pubblico che sarà incaricato di realizzare i lavori e che succederà a Ltf, con sede legale a Chambery ed operativa a Torino, presidente francese, amministratore delegato e direttore finanziario e amministrativo italiani; la ripartizione dei costi della prima fase. Complessivamente, il costo della linea sarà di 8,2 miliardi di euro, 3,3 della Commissione europea, 2,7 dell’Italia e 2,2 della Francia. I lavori principali partiranno nel 2013 e dureranno dieci anni, ma quelli per la galleria geognostica della Maddalena di Chiomonte cominceranno nel 2012. Il nuovo trattato sarà esaminato dai Parlamenti dei due Paesi per l’approvazione finale.

La nuova linea consentirà di trasferire su rotaia circa 700.000 camion all’anno e di ridurre a due ore i tempi di percorrenza fra Torino e Lione (ora sono quattro) e a quattro ore il viaggio fra Milano e Parigi contro le attuali sette.

 

ggennaro / 30 gennaio 2012 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/firmato-il-trattato-italia-francia-per-la-torino-lione.html

 

 

Le decisioni della Giunta regionale del 03/02/2012

Le decisioni della Giunta regionale

 

Piano socio-sanitario e misure per gli imprenditori agricoli sono i principali argomenti esaminati il 3 febbraio dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

Piano socio-sanitario. Su iniziativa dell’assessore Paolo Monferino è stata approvata la delibera che modifica il Piano socio-sanitario cosi come già illustrato nelle sedute della IV Commissione consiliare e che è frutto anche delle osservazioni raccolte nelle varie audizioni svoltesi sul territorio. Approvata anche una modifica della delibera n.51 del 29 dicembre 2010, che proponeva al Consiglio regionale la nuova configurazione delle aziende sanitarie. Proposta inoltre la costituzione dell’Azienda 118 per il servizio di emergenza territoriale.

Imprenditori agricoli. I contributi erogati per aiutare gli imprenditori agricoli singoli o associati a pagare gli interessi sui prestiti contratti per la conduzione aziendale vengono fissati, su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, fino al 2% per le imprese ubicate in pianura o in collina e nel 3% per quelle ubicate in zona di montagna, aumentato dello 0,3% se almeno metà del prestito è garantito da confidi. A questa misura vengono destinati 590.000 euro.

Pesca e acquicoltura. I criteri per l’ammissione al terzo bando di interventi nel settore della pesca e dell’acquacoltura prevedono, su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, un finanziamento complessivo di 408.000 euro per gli investimenti produttivi, della trasformazione e della commercializzazione e per lo sviluppo di nuovi mercati e di campagne rivolte ai consumatori.

Sono stati inoltre approvati:

- su proposta dell’assessore Ugo Cavallera, l’autorizzazione all’Atc di Novara e VCO all’utilizzo di 1.460.000 euro per la manutenzione straordinaria del fabbricato di via da Vinci 48 ad Omegna;

- su proposta dell’assessore Alberto Cirio, la definizione nel 15 marzo 2012 del termine entro il quale le Province devono trasmettere alla Regione, che le valuterà entro il 31 marzo, le opzioni relative agli istituti tecnici e professionali per l’a.s. 2012-13;

- su proposta dell’assessore Paolo Monferino, l’autorizzazione alla prosecuzione del programma di sperimentazione gestionale del Centro ortopedico di quadrante di Omegna;

- su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, l’assegnazione al Consorzio irriguo Valle Gesso di una quota integrativa di 1.160.000 euro per la copertura finanziaria dei lavori imprevisti riguardanti il progetto che vuole rendere disponibile per l’uso irriguo l’acqua invasata nei bacini Enel della zona, nonché l’autorizzazione al prelievo selettivo del capriolo nell’ambito territoriale di caccia AL2 fino al 15 marzo.

 

ggennaro / 03 febbraio 2012 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-57.html

 

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Piemonte informa: Contratti di fiume: condivisa la prima Carta nazionale

 

Contratti di fiume: condivisa la prima Carta nazionale

 

La Carta nazionale dei contratti di fiume e il lavoro di ricerca sull’avanzamento di questi documenti sono stati il tema di un convegno svoltosi il 3 febbraio a Torino presso il Museo regionale di Scienze naturali.

Il coordinamento della Commissione Ambiente e Energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduto dall’assessore all’Ambiente del Piemonte, Roberto Ravello, ha da diverso tempo avviato un percorso di condivisione e diffusione dei contenuti della Carta ed ha affidato proprio al Piemonte il compito di diffondere presso tutte le Regioni e Province autonome il testo del documento e di attivare con le competenti autorità statali un percorso utile per dare legittimazione ai contratti.

La Carta è una prima proposta di contenuti per caratterizzare in modo univoco i contratti di fiume e di lago quali strumenti utili e praticabili per il contenimento del degrado e la riqualificazione dei territori fluviali, un documento attraverso cui i soggetti già coinvolti in esperienze concrete e quelli che ne stanno valutando l’applicazione possono trovare una linea di indirizzo comune su questo tema.

“Sono particolarmente orgoglioso - ha dichiarato Ravello - che a fare da capofila nella diffusione dei contenuti della Carta nazionale dei contratti di fiume sia il Piemonte, tra le prime Regioni ad aver creduto nell’applicazione di tali forme di pianificazione partecipata. Il tema delle risorse idriche, della loro conservazione in termini qualitativi e quantitativi, del loro corretto e razionale utilizzo sta assumendo una rilevanza primaria nella vita quotidiana e caratterizza sempre più anche le scelte dei decisori pubblici. La presenza dei fiumi sul territorio è quindi un’importante risorsa strategica e anche un patrimonio naturale, culturale e ambientale da preservare per il futuro, immaginando utilizzi e funzioni basati sulla sostenibilità, la conservazione delle risorse e la biodiversità, la tutela del territorio. Per questi motivi la Carta nazionale rappresenta una sfida per le istituzioni regionali e provinciali chiamate ad uscire da vecchie logiche di programmazione e gestione di tipo settoriale, per investire invece sulla messa in comune, sulla coerenza e integrazione delle strategie, sulla gestione di nuove forme di coordinamento”.

Per il Piemonte Ravello ha annunciato che “l’obiettivo è ora quello di estendere le modalità di azione previste dai contratti di fiume a tutti i 34 bacini idrografici del territorio, trasformandoli così da progetti pilota a modalità ordinaria di gestione integrata e partecipata delle risorse idriche”.

Il Piemonte ha avviato fino ad oggi 9 contratti di fiume (Sangone, Belbo, Orba, Agogna, Bormida, Sura di Lanzo, Alto Po, Scrivia, Erro) e 2 i di lago (Viverone e Avigliana). Rispetto alle altre esperienze nazionali, si configurano con modalità di programmazione e di intervento piuttosto strutturate e dotate di una certa valenza istituzionale. Le principali questioni affrontate sono il miglioramento dello stato ecologico delle acque, il contenimento del rischio idraulico, la riqualificazione dei sistemi ambientali e paesaggistici vicini ai corsi d’acqua, il rafforzamento della cultura dell’acqua, la partecipazione delle popolazione e dei portatori di interesse presenti sul territorio attraverso azioni di sensibilizzazione, coinvolgimento e responsabilizzazione.

 

 

sdepalma / 03 febbraio 2012 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/contratti-di-fiume-condivisa-la-prima-carta-na

 

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Piemonte informa: Risorse mirate per aiutare il sistema neve

 

Risorse mirate per aiutare il sistema neve

 

La neve caduta abbondante ha permesso alle stazioni invernali di ripartire ma non ha risolto i problemi economici degli operatori, danneggiati dalla siccità registrata durante il periodo più importante della stagione, quello che va dal ponte dell’8 dicembre all’Epifania. La Regione intende quindi modificare la propria legge sul sistema neve per introdurre una misura specifica e stanziamenti mirati ad aiutare il settore. La decisione è stata assunta durante la seconda riunione del tavolo per l’emergenza neve, riunito il 30 gennaio a Torino dall’assessore al Turismo e Sport, Alberto Cirio.

“Siamo felici che la neve sia arrivata - afferma Cirio - ma purtroppo tre mesi di siccità hanno avuto conseguenze che non sono recuperabili e devono essere affrontate. Anche se ora tutte le stazioni sono ben innevate e aperte, l’andamento della stagione invernale è stato compromesso in modo irrimediabile. Il tavolo si occuperà di questo. Non abbiamo potuto chiedere lo stato di calamità naturale perché la siccità nevosa non figura fra le cause previste dalla legge”.

La Regione vuole controbilanciare questa lacuna della normativa nazionale prevedendo all’interno della sua legge che regola il sistema neve una misura specifica per casi come questo, con la possibilità di attingere a stanziamenti straordinari. “Un emendamento di modifica - annuncia Cirio - sarà discusso al più presto in Consiglio regionale”.

Tra i risultati già ottenuti, l’assessore ha ricordato lo slittamento di due anni della fine della vita tecnica degli impianti in scadenza quest’anno, inserito nel “decreto milleproroghe” ed i passi avanti con le banche per la moratoria sulle rate dei mutui, ed ha rimarcato che “è evidente che le nostre azioni non sono rivolte solo ai gestori degli impianti, ma a tutto l’indotto della ristorazione, del commercio e dei lavoratori di questo comparto, che vivono una situazione drammatica. Non sono le nevicate di questi giorni a poter sanare una crisi che ha ormai compromesso il 50% del fatturato dell’intera stagione e di queste aziende, impedendo di lavorare normalmente nei mesi turisticamente più intensi, ovvero dicembre e gennaio. Mi rafforza in questo pensiero l’atteggiamento del presidente del Consiglio regionale, Cattaneo, che in modo assolutamente trasversale sta lavorando per modificare la legge 2 individuando strumenti in via d’urgenza nel caso situazioni analoghe dovessero ripresentarsi in futuro”.

redazione / 30 gennaio 2012 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/risorse-mirate-per-aiutare-il-sistema-neve.html

 

 

Consiglio Regionale: Ridefinito l’ambito territoriale dell’Aipo

 

Ridefinito l’ambito territoriale dell’Aipo


Martedì 31 Gennaio 2012

Foto del comunicato stampa Nella seduta del Consiglio regionale del 31 gennaio è stata approvata a larga maggioranza (30 sì, 1 no e 4 non votanti) la proposta di deliberazione n. 158 che ridefinisce l’ambito territoriale di competenza dell’Aipo.
Il provvedimento, il cui esame era iniziato nella seduta del 17 gennaio, modifica l’ambito territoriale di competenza dell’Agenzia interregionale per la gestione del fiume Po, come concordato nel 2008 tra l’Agenzia e gli enti che l’hanno istituita, le Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.
Si tratta di una razionalizzazione delle competenze: in pratica rimarrà alla Agenzia la gestione degli argini del fiume Po e dei principali affluenti compresi i punti più critici rispetto alla messa in sicurezza del territorio durante le piene del più lungo fiume d’Italia, vero e proprio core-business dell’Aipo.
I corsi d’acqua secondari e più distanti dal Po saranno seguiti dalle strutture regionali dislocate nelle varie province.
Per questo motivo l’Aipo trasferirà alla Regione Piemonte la somma annua di 700 mila euro per il 2012, 2013 e 2014 per permettere alla strutture regionali preposte alle OO.PP. e alla difesa del suolo di eseguire gli interventi ordinari di manutenzione nei tratti di territorio passati sotto la competenza della Regione.
Come previsto dall’atto deliberativo, gli interventi saranno oggetto di un programma di manutenzione predisposto dall’Esecutivo regionale.
L’Aipo ha sede a Parma ed è presente nel territorio piemontese con tre uffici decentrati a Moncalieri (To), Alessandria e Casale M.to (Al).

abruno


da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2012/gennaio/586-ridefinito-lambito-territoriale-dellaipo.html

 

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Gelo 'polare' in arrivo nel Novarese

 

01-02-2012

Gelo 'polare' in arrivo nel...

Intanto, da martedì, nevica su tutta la provincia

NOVARA - In arrivo temperature decisamente polari a Novara e nel Novarese.

Anche la nostra provincia, infatti, è colpita dalla forte ondata di gelo che, a partire proprio da queste ore, sembra possa portare a temperature a dir poco record, sino anche a meno 12, meno 15 gradi.

Una situazione meteorologica, dunque, che vedrà, sembrerebbe per la durata di un'intera settimana, gelo e nevicate.

La neve è iniziata a scendere già dal pomeriggio di ieri martedì 31 gennaio, dopo un piccolo accenno in mattinata.

Le temperature preannunciate dai meteorologi non si vedono in Italia da almeno 27 anni. A determinare questa situazione, il vento gelido di provenienza russa.

Monica Curino


da: http://www.corrieredinovara.com/it/web/gelo-polare-in-arrivo-nel-novarese-6274/sez/novara-citta

 

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E’ nata l’Unione dei Comuni: un grande passo a favore dei più deboli

 

gen 27th, 2012
di webmaster.

 

Beppe Tassone, consigliere comunale di Cuneo, annuncia: ”Il Consiglio Comunale di Cuneo ha approvato lo Statuto e deliberato l’adesione all’Unione dei Comuni del Cuneese e della Valle Stura. Si tratta di un passo importante e decisivo per rimarcare la scelta di considerare primaria l’assistenza e la cura degli strati più deboli e meno protetti della nostra società.

Il settore dell’assistenza sociale, fino ad ora curato dal Consorzio Socio Asistenziale del Cuneese, transiterà all’Unione dei Comuni del Cuneese e della Valle Stura, un ente che consentirà al territorio ed ai suoi comuni di continuare ad occuparsi degli interventi e della gestione del welfare. Una decisione che é salutata, con piena soddisfazione, da quanti hanno a cuore l’assistenza e lo stato sociale e sono convinti del suo insostituibile ruolo nel garantire ai cittadini un’accettabile qualità della vita e alle nostre comunità di vedere assicurata la coesione sociale.

Il Consiglio Comunale di Cuneo, sempre nell’ottica di assicurare interventi idonei ai settori socio assistenziali, ha anche approvato un ordine del giorno con il quale si chiede alla Regione Piemonte di riconsiderare le norme che prevedono la sospensione dell’adeguamento dei trasferimenti per le prestazioni residenziali e semiresidenziali dell’area socio-sanitaria erogate presso strutture accreditate, pubbliche e private.

Questo per assicurare idonee fonti di finanziamento ai Consorzi Socio Assistenziali in relazione ai servizi che vengono assicurati alle persone, per lo più non autosufficienti, inserite nelle varie strutture operanti sul territorio. Due deliberazioni che vanno nel senso giusto e che qualificano l’attività del Consiglio Comunale di Cuneo: la soddisfazione è ancora maggiore in considerazione dell’unanimità con la quale sono state approvate.”

 

da: http://www.vallibbt.com/2012/01/27/e-nata-lunione-dei-comuni-un-grande-passo-a-favore-dei-piu-deboli/

 


Piemonte informa: Le decisioni della Giunta regionale del 30/01/2012

 

Le decisioni della Giunta regionale

 

 

Aree non idonee per impianti a biomasse e procedure autorizzative per le fonti rinnovabili sono stati i principali argomenti esaminati il 30 gennaio dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

Biomasse. Una delibera presentata dagli assessori Massimo Giordano, Ugo Cavallera, William Casoni, Roberto Ravello e Claudio Sacchetto individua le aree ed i siti non idonei all’installazione ed all’esercizio di impianti alimentati da biomasse, relativamente alle filiere dei combustibili ligno-cellulosic, liquidi e del biogas, con lo scopo di conciliare la tutela del paesaggio, dell’ambiente, del territorio rurale e delle tradizioni agroalimentari locali con lo sviluppo e la valorizzazione delle energie rinnovabili stabiliti dalle normative europee. Sono stati dichiarati inidonei, tra gli altri, i siti inseriti o candidati a patrimonio mondiale dell’Unesco ed i tenimenti dell’Ordine Mauriziano, i Comuni che presentano le peggiori criticità sotto il profilo della qualità dell’aria, le aree agricole più fertili e quelle con elevato carico zootecnico, i boschi da seme o costituenti habitat ad interesse comunitario, gli impianti di arboricoltura finanziati con fondi comunitari, le zone soggette ad esondazione dei fiumi e fenomeni gravi di dissesto idraulico e idrogeologico.

Fonti rinnovabili. Su proposta degli assessori Massimo Giordano, Ugo Cavallera, Roberto Ravello e Claudio Sacchetto sono state definite le indicazioni per il procedimento unico per il rilascio dell’autorizzazione alla costruzione ed esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Il testo intende conciliare le esigenze di semplificazione delle linee guida nazionali con le peculiarità del territorio piemontese, a tutela delle politiche di salvaguardia del paesaggio, dell’ambiente e del territorio rurale. Per uniformare i procedimenti affidati alle Province, si fa particolare riferimento alla documentazione da allegare alla richiesta, agli oneri istruttori, alle modalità di conduzione dell’iter procedurale, alla compatibilità paesaggistica ed ambientale dell’intervento, alla variante al piano regolatore, alle garanzie finanziarie.

Sono stati inoltre approvati:

- su proposta del presidente Roberto Cota e dell’assessore Michele Coppola, la designazione di Riccardo Bertollini quale consigliere di competenza della Regione nel consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Stabile di Torino;

- su proposta dell’assessore Massimo Giordano, l’autorizzazione all’Ente bilaterale dell’artigianato piemontese ad utilizzare 100.000 euro, derivanti da contributi già assegnati, per la stabilizzazione dei rapporti a tempo determinato,

- su proposta dell’assessore Paolo Monferino, la presa d’atto delle dimissioni di Corrado Cattrini da commissario dell’Asl VCO.

ggennaro / 30 gennaio 2012 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-56.html

 

 

Il ministro De Paola e Cota in visita all'aeroporto di Cameri

 

30-01-2012

Il ministro De Paola e Cota...

Per verificare lo stato di avanzamento dei lavori del cantiere per la produzione degli F35

CAMERI - Roberto Cota, novarese e presidente della Regione Piemonte, ha fatto visita questa mattina, lunedì 30 gennaio, insieme al Ministro della Difesa, ammiraglio Giampaolo Di Paola, all'aeroporto di Cameri, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori del cantiere per la produzione degli F35.
"Questa mattina sono stato a Cameri con il ministro - ha evidenziato il governatore - L'impatto è notevole e le cose stanno procedendo. Dobbiamo fare in modo che continuino senza intoppi. Questo progetto, che ho sempre sostenuto, è molto importante, perché porterà sviluppo e occupazione. Dobbiamo inoltre ricordarci - ha aggiunto Cota - che le tecnologie aeronautiche hanno sempre applicazioni duali e quindi non solo militari, ma anche civili. Il Piemonte - ha poi concluso il presidente della Regione Piemonte - è una regione industriale e l'industria aeronautica è sempre stata un vero e proprio fiore all'occhiello".

Monica Curino

 

da: http://www.corrieredinovara.com/it/web/il-ministro-de-paola-e-cota-in-visita-allaeroporto-di-cameri-6255/sez/novara-provincia

 

 

Piemonte informa: Inaccettabile la chiusura del planetario di Pino Torinese

 

Inaccettabile la chiusura del planetario di Pino Torinese

 

L'assessore regionale alla Cultura, Michele Coppola, giudica “inaccettabile” la paventata chiusura del planetario di Pino Torinese, struttura inaugurata nel 2007 la cui gestione costa un milione l'anno e dà lavoro a 11 dipendenti, e sollecita i soci fondatori e sostenitori a "mantenere gli impegni, come fa la Regione".

"Nel 2010 e nel 2011 - ricorda Coppola - abbiamo sostenuto con convinzione il planetario, mantenendo tutti gli impegni che aveva preso, ed è già stata annunciata la volontà di mantenere gli impegni per il 2012. Ho fatto appello a tutti gli altri soci fondatori e sostenitori per chiedere che facciano lo stesso. E mi auguro di avere entro breve da loro la stessa determinazione che abbiamo messo in campo noi".

Secondo l’assessore “occorre rafforzare la vocazione dei giovani verso le materie scientifiche e il planetario, che dovrà aprire anche alle aziende private, può esserne una testimonianza concreta".

"L'ultima cosa che voglio fare da assessore - rimarca Coppola - è vedere il planetario chiuso e i giovani licenziati. Sarebbe inaccettabile ed escludo che accada. Lo dico in considerazione dei milioni di euro spesi per rimodernare la struttura e per costruire delle aule da mettere a disposizione per l'osservatorio astronomico, l'università e le attività collegate, alcune delle quali sono ora quasi pronte per essere inaugurate. Sarebbe difficile spiegare ai piemontesi e alla Corte dei Conti un simile cambio di orientamento nel sostegno all'associazione Apriti Cielo, che lo gestisce".

 

redazione / 24 gennaio 2012 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/inaccettabile-la-chiusura-del-planetario-di-pino-torinese.html

 

 

Fino a 50 centimetri di neve attesi nel weekend in tutta la Granda

 

venerdì 27 gennaio 2012, 13:42

Allerta 1 della Protezione civile per nevicate intense

La mappa delle precipitazioni nella notte tra sabto e domenica tratta da ilmeteo.it

Si è fatta attendere tutto l'inverno e adesso, finalmente, la neve dovrebbe arrivare sulla Granda: le previsioni sono infatti in peggioramento con le nevicate che dovrebbero abbattersi copiose, anche a bassa quota, già dalla giornata di domani, sabato 28 dicembre. 

Le precipitazioni inizieranno sulle zone montane e pedemontane nelle ore prima dell'alba di sabato e si estenderanno progressivamente al resto della regione dalla tarda mattinata. Le zone maggiormente interessate saranno i settori occidentale e meridionale. Le precipitazioni si attenueranno nel pomeriggio di domenica, si esauriranno sulle pianure orientali in serata e proseguiranno sul Cuneese fino al primo mattino di lunedì 30 gennaio.

Sulla provincia di Cuneo sono attesi dai 30 ai 50 cm di neve, la temperatura si terrà sui -5°C per scendere gradualmente fino a venerdì prossimo quando, per effetto del vento, le temperature percepite potranno essere addirittura di 18 gradi sotto lo 0 nelle località di montagna e -10°C altrove. 

Il pericolo valanghe resta, per ora, debole (livello 1) su tutto l'arco alpino cuneese ma si prevede possa aumentare a due e successivamente a 3 nei prossimi giorni.

L'Arpa Piemonte (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) ha diramato oggi alle 13 il bollettino di allerta meteoidrologica che indica allerta di livello 1 (su una scala da 1 a 3) per nevicate abbondanti su tutto il Piemonte.

Tale situazione potrà determinare problemi alla viabilità e locali situazioni di criticità nella fornitura dei servizi. Ricordiamo che è sempre in vigore l'obbligo delle catene da neve o pneumatici invernali sull'Autostrada Torino-Savona e sulle SS 20 e 21 del Colle di Tenda e del Colle della Maddalena mentre l'obbligo vige in caso di nevicate o condizioni del manto stradale sfavorevoli su tutte le strade provinciali.

Francesco Ameglio

 

da: http://www.targatocn.it/2012/01/27/sommario/fossanese/leggi-notizia/argomenti/cronaca-1/articolo/maltempo-1.html

 

 

E' in arrivo l'anticiclone russo, neve e freddo sul Centro-Nord

27/01/2012 - MALTEMPO

Negli ultimi giorni l’anticiclone russo si è espanso verso l’Europa centro-orientale (In foto la bufera di neve che ha investito Bucarest)

Fiocchi anche su Torino e Milano

roma

Per il fine settimana rischio forti nevicate sulle regioni del Nord Italia, le prime vere della stagione, anche sulle zone più pianeggianti. Tra sabato e domenica una perturbazione con aria gelida in arrivo dal Nord Europa porterà neve e freddo su quasi tutte le regioni settentrionali: il servizio meteo dell'Aeronautica Militare prevede che saranno imbiancate soprattutto Piemonte e Lombardia occidentale (comprese Torino e Milano), con uno strascico sull'Emilia.

Nel resto d'Italia, al Centro piogge sparse e nubi al Sud. Sabato sono attese quindi precipitazioni diffuse su tutto il Nord-Ovest, con neve dal pomeriggio anche in pianura su Piemonte e Lombardia occidentale. Piogge anche forti in Liguria e deboli nevicate in arrivo dal pomeriggio anche sull'Emilia Romagna. Al Centro e sulla Sardegna nubi compatte e piogge sparse sulla Sardegna. Isolate deboli precipitazioni anche sull'alta Toscana. Nuvolosità medio-alta sulle regioni del Centro, con poca probabilità di pioggia.

Al Sud: velature diffuse e nubi più consistenti sulla Sicilia e sul Salento, dove potranno arrivare piogge per fine giornata. Sabato le temperature si prevedono in diminuzione (vicine allo 0 anche di giorno) su Valle d'Aosta, Liguria, Piemonte e Lombardia. Stazionarie sul resto del Nord, sulla Sardegna e sulla Sicilia, in lieve aumento sul resto del paese. Domenica ancora nubi e neve diffusa sul Nord-Ovest, ma in attenuazione. Piogge sparse sulla Sardegna e più forti invece sulla Sicilia e sulle regioni joniche. Qualche pioggia anche sulle coste adriatiche. Tempo più stabile, ma nuvoloso, sul resto del paese. Le temperature saranno stazionarie.


da: http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/440062/

 

 

Piemonte informa: Il Giorno della Memoria 2012

 

Il Giorno della Memoria 2012

 

Il 27 gennaio si ricorda il 67° anniversario dell’apertura dei cancelli di Auschwitz da parte dell’esercito russo. Numerose le manifestazioni organizzate in Piemonte.

ASTI.

Venerdì 27 gennaio il Comune di Costigliole d’Asti, in collaborazione con l’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea di Asti, ospita, alle ore 21 presso il Teatro Comunale, lo spettacolo teatrale “Comandante ad Auschwitz. La normalità del male”, con Emanuele Arrigazzi. Drammaturgia e regia di Luciano Nattino. Replica sabato 28 gennaio alle ore 10,30 per gli studenti della scuola media. Ingresso libero. www.comune.costigliole.at.it

BIELLA

Fino al 28 gennaio nella Sala consiliare di Trivero, in frazione Ronco, è visitabile la mostra “Porrajmos: altre tracce sul sentiero per Auschwitz”, sulla deportazione e lo sterminio di rom e sinti, realizzata dall’Istituto di Cultura Sinta di Mantova e dall’Associazione Nevo Drom di Bolzano. Orari: da lunedì a venerdì, ore 9-12, 14-17; sabato ore 10-12.
www.comune.trivero.bi.it

CUNEO

Decima edizione del Concerto della Memoria a Cuneo: venerdì 27 gennaio, sul palco del Teatro Toselli, si esibirà Ron, cantautore molto impegnato nel sociale, come dimostra la sua attività a sostegno dell’Aisla (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica). I biglietti per il concerto sono in distribuzione fino a mercoledì 25 gennaio, con orario 9-12, presso l’ufficio Giustizia e Pace del Vescovado, in via Roma 7. www.concertodellamemoria.it

Dal 26 gennaio al 29 febbraio il Comune di Cuneo ospiterà presso palazzo Samone, in via Amedeo Rossi 4, la mostra documentaria “Anne Frank, una storia attuale”, ideata e realizzata dalla Anne Frank House di Amsterdam e promossa dall'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia. Orari: dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 19. Ingresso libero.
www.comune.cuneo.it

TORINO

Saranno esposte per la prima volta in Italia al Museo Diffuso della Resistenza, in corso Valdocco 4/A a Torino, le riproduzioni di 50 dei 79 disegni realizzati dal giovanissimo Thomas Geve subito dopo la liberazione dal lager di Auschwitz.. La mostra nasce dal volume Qui non ci sono bambini. Un'infanzia ad Auschwitz, pubblicato da Giulio Einaudi editore nel gennaio 2011. I disegni rappresentano una testimonianza straordinaria per la lucidità con la quale un ragazzino di 15 anni è riuscito a rappresentare l’orrore del lager, vissuto in tenera età. Gli originali sono conservati a Gerusalemme presso il Museo Yad Vashem e non sono trasportabili a causa della fragilità della carta. Il 25 gennaio, alle ore 18, presso il cinema Nazionale in via Pomba 7, sarà proiettata in anteprima assoluta, alla presenza di Thomas Geve,la versione italiana del documentario-intervista di Wilhelm Rösi, “Thomas Geve. Nient’altro che la vita”, curata dal Goethe-Institut. Geve terrà inoltre una serie di incontri con gli studenti il 28, 30 e 31 gennaio. www.museodiffusotorino.it

Venerdì 27 gennaio, dalle ore 21, il teatro Baretti di Torino organizza “Vogliamo la luce”, una serata che propone una serie di contributi che raccontano il rapporto della musica con la cultura ebraica del centro Europa e con la tragedia dell’Olocausto. Queste le esibizioni previste: il concerto del gruppo Les Nuages Ensemble, prima realtà in Italia a eseguire con un organico interamente femminile brani di musica klezmer; lettura, affidata a Davide Livermore, del racconto di Anton Čechov Il violino di Rotschild; proiezione del documentario Tutto è un dono di Christopher Nupen, dedicato alla straordinaria figura di Alice Sommer Herz. www.cineteatrobaretti.it

Il Comune di Moncalieri organizza numerose iniziative: venerdì 27 gennaio, al Teatro Matteotti, alle 9 e alle 11, un reading musicale riservato alle scuole, intitolato “Compagni di viaggio”, con voci narranti Gianni Bissaca e Gisella Bein; mercoledì 1° febbraio alle 18, presso la Biblioteca civica Arduino, in via Cavour 31, presentazione del libro “Le monde est bon. Storia di un antifascista (Giorgio Devalle, Torino 1905 - Mauthausen 1945)”, di Gabriella Pernechele, in collaborazione con gli studenti del Progetto Memoria; venerdì 3 febbraio presentazione del libro “Nell'inferno di Dora. Il Tunnel delle armi segrete di Hitler", di Clara Bounous, dedicato alla memoria di Albino Moret, cittadino onorario di Moncalieri. www.comune.moncalieri.to.it

Il Teatro Garybaldi di Settimo Torinese organizza una serata a favore di Amnesty International. Venerdì 27 gennaio, alle ore 21, sarà in scena “Eva e le uova”, spettacolo ambientato nella Germania del Sud alla vigilia della seconda guerra mondiale. Testo e regia di Titino Carrara, con l’interpretazione di Annalisa Perserico. Ingresso ad offerta libera.
www.santibriganti.it
    

VERCELLI

Gli studenti vercellesi decidono di ricordare le vittime dell’Olocausto in maniera originale: sei gli istituti comprensivi coinvolti (quattro di Vercelli e due di Varallo e Trino) e circa 300 i ragazzi invaderanno pacificamente il centro di Vercelli, seguendo un percorso che li porterà in visita in prefettura e in sinagoga. Prima, però, si esibiranno in un flashmob capace di coinvolgere anche i passanti. Nel Salone Dugentesco si può visitare fino all’8 febbraio “Capelli d'oro e di cenere”, mostra di fotografia voluta dall'Associazione Italia Israele che si arricchisce di un folto gruppo di artisti vercellesi che aderiscono al progetto ispirato dalle donne della Shoah.

 

redazione / 24 gennaio 2012 /da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/il-giorno-della-memoria-in-piemonte.html

 

 

Piemonte informa: La seconda fase della piattaforma dell’aerospazio


La seconda fase della piattaforma dell’aerospazio

Investimenti per 40 milioni per sviluppare nuovi filoni innovativi

 

Inizia la seconda fase della piattaforma piemontese per l’aerospazio, che prevede investimenti per 40 milioni di euro (metà dalla Regione con i fondi europei e metà dai privati) per raccogliere i risultati sui progetti già portati avanti e per sviluppare nuovi filoni innovativi che possano consolidare la prestigiosa tradizione del Piemonte nel settore.

“Aggiungiamo un nuovo tassello al percorso di attuazione del Piano Competitività - ha messo in evidenza l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, dopo la riunione avuta il 23 gennaio con i rappresentanti del distretto - Dopo l'avvio della piattaforma automotive di qualche settimana fa, ci concentriamo adesso sul settore aerospaziale, dove verranno sviluppate nuove interessanti progettazioni. La fase 2 consentirà soprattutto di preparare al meglio il territorio alle nuove sfide che ci attendono, a cominciare dai bandi ministeriali per i distretti dell’Italia centro-settentrionale. Su queste opportunità il Piemonte, forte della sua tradizione, dovrà avere un ruolo di primo piano, anche grazie alla collaborazione avviata con la Regione Lombardia per la creazione di un unico meta distretto”.

La fase 2 della piattaforma aerospaziale piemontese intende offrire continuità e sviluppo ai progetti avviati nel 2008, intensificando la collaborazione tra centri di ricerca e sistema industriale che ha generato risultati eccellenti nel campo dei velivoli senza pilota (UAV) per il monitoraggio del territorio (record europeo il 30 settembre con la missione contemporanea di 3 velivoli), nello sviluppo di motoristica aeronautica eco-compatibile (Green Engine) e nelle tecnologie per l’esplorazione spaziale (Luna e Marte).

Rispetto ai finanziamenti della prima fase, il nuovo intervento registra l’inserimento di due nuove aree tematiche che tengono conto dell’evoluzione della tecnologia e degli assetti industriali del distretto: il tema della “cattura e rimozione dei detriti orbitanti” rappresenta una sfida su cui i principali gruppi aerospaziali europei stanno concentrando i loro sforzi e che si presta ad interessanti innesti nel tessuto industriale piemontese; la prospettiva di mercato guida anche “more electric aircraft”, che coniuga le esigenze di efficienza e sostenibilità dell’aeronautica con le ambizioni di innovazione di una larga parte degli specialisti della componentistica aerospaziale piemontese.

Si potrà così assicurare al Piemonte la competitività tecnologica di medio-lungo periodo, puntando soprattutto sulla crescita delle pmi. A questo proposito, il Comitato Distretto Aerospaziale Piemonte, su impulso della Regione, ha sviluppato un approfondito studio strategico che ha consentito di identificare le tecnologie critiche più promettenti per il futuro delle filiere aerospaziali secondo i rigorosi standard internazionali di sviluppo TRL (Technology Readiness Level), per condividere con la Regione un percorso di crescita ancorato alla competizione sui mercati globali ed alle competenze radicate sul territorio.

Le misure di agevolazione, che verranno gestite da Finpiemonte, includeranno contributi finanziari, soprattutto per il coinvolgimento dei centri di ricerca e delle università, e finanziamenti a tasso agevolato con condizioni particolarmente favorevoli per le pmi. La procedura sarà a bando, con presentazione di progetti di almeno 3 milioni di euro che prevedano il coinvolgimento di un numero significativo di piccole e medie imprese (minimo il 30% del costo) e con auspicabile presenza di almeno un organismo di ricerca (non più del 20% del costo). La partecipazione delle grandi imprese è consentita a condizione che coinvolgano un numero significativo di pmi. Gli interventi devono collocarsi in una logica di filiera. L’obiettivo è di poter approvare e avviare i nuovi progetti entro l’estate.


lcitriniti / 23 gennaio 2012 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/scenari/la-seconda-fase-della-piattaforma-dell-aerospazio.html

 

 

Piemonte informa: Le decisioni della Giunta regionale del 23/01/2012


Le decisioni della Giunta regionale

 

Servizi per la prima infanzia, contributi per le famiglie numerose ed emergenza neve sono i principali argomenti esaminati il 23 gennaio dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

Servizi per la prima infanzia. Viene riproposto, su iniziativa dell’assessore Paolo Monferino, l’atto di indirizzo per il finanziamento di centri di custodia oraria e nidi in famiglia nei Comuni privi di servizi per la prima infanzia, dopo che al bando della primavera scorsa sono pervenuti 5 progetti. Lo stanziamento disponibile di 872.000 euro intende consentirne la realizzazione anche in centri già sede di nidi in famiglia, il riavvio dei centri e dei nidi già attivati e successivamente chiusi o sospesi, l’apertura di centri di custodia oraria a seguito di riconversione di asili nido o micronidi. L’importo massimo del contributo assegnabile sarà di 65.000 euro per i centri di custodia oraria e 15.000 euro per i nidi in famiglia e potrà servire per la parziale copertura delle spese di avviamento e gestione fino ad un massimo di dodici mesi in luogo dei sei precedentemente previsti (chi è già stato ammesso al finanziamento potrà quindi chiedere un contributo aggiuntivo per altri sei mesi).

Famiglie numerose. Su proposta dell’assessore Paolo Monferino è stata definita un 453,61 euro la quota di contributo spettante a ciascuno dei 3476 nuclei famigliari con quattro o più figli ed un indicatore Isee non superiore a 29.000 euro individuati quali beneficiari della sperimentazione delle iniziative di abbattimento dei costi dei servizi.

Emergenza neve. E’ stata formalizzata, su proposta dell’assessore Alberto Cirio, la costituzione del tavolo operativo di crisi incaricato di promuovere e sostenere azioni concrete rivolte all’intero sistema turistico invernale, gravemente colpito dall’assenza di precipitazioni nevose significative sulle montagne. Ne faranno parte, oltre alla Regione, Finpiemonte, le Province, le associazioni del Comuni e delle Comunità montane, le Camere di Commercio, l’Associazione bancaria italiana, l’associazione degli esercenti degli impianti di trasporto a fune in concessione, la Cuneo Neve, il Club alpino italiano, il collegio dei maestri di sci e guide alpine, le organizzazioni sindacali ed i consorzi turistici, e sarà aperto alla partecipazione di altre categorie direttamente coinvolte.

Sono stati inoltre approvati:

- su proposta dell’assessore Ugo Cavallera, l’autorizzazione all’Atc di Vercelli per l’utilizzo di 1.100.000 euro per la manutenzione straordinaria di 67 alloggi ubicati in alcuni fabbricati di proprietà dell’agenzia stessa;

- su proposta dell’assessore Michele Coppola, la proroga al 31 dicembre 2012 dei tempi di attuazione dell’accordo di programma tra Regione, Provincia di Biella e Comuni di Candelo, Cossato, Ronco, Soprana, Mezzana, Zubiena, Sordevolo e Salussola per la realizzazione di interventi in campo ecomuseale e la parziale modifica del testo mediante la sostituzione del consolidamento di via di Lizza a Candelo con la manutenzione straordinaria della cellula ecomuseale situata all’interno del Ricetto;

- su proposta dell’assessore Elena Maccanti, il documento di programmazione 2012-2014 presentato da Finpiemonte S.p.A in vista dell’assemblea sociale;

- su proposta dell’assessore Paolo Monferino, un disegno di legge che sostituisce la norma della Finanziaria regionale 2008 sulle partecipazioni delle aziende sanitarie ai programmi di sperimentazione gestionale;

- su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, la richiesta al Ministero delle Politiche agricole e forestali della declaratoria dell'esistenza del carattere di eccezionalità delle piogge a carattere alluvionale avvenute dal 4 all’8 novembre 2011 nelle province di Alessandria, Biella, Cuneo, Novara e Torino, che comprende i danni subiti dalle infrastrutture rurali per un ammontare complessivo di 5.125.000 euro.

 

ggennaro / 23 gennaio 2012 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-55.html

 

 

Giornata della Memoria: mostra documentaria sul campo di concentramento di Bolzano

 

gen 17th, 2012
di webmaster.
 

In occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria, l’Associazione Memoria Viva di Canelli organizza, da sabato 21 gennaio a giovedi 9 febbraio 2012,  una mostra documentaria di Dario Venegoni e Leonardo Visco Gilardi dal titolo “Oltre quel muro” – La Resistenza nel Lager di Bolzano 1944-45: donne e uomini che si opposero alle SS.

La mostra sarà arricchita da una sezione dedicata ai “Canellesi prigionieri nel Lager di Bolzano”, ove si potranno leggere le memorie dei nostri concittadini che vissero questa pagina di storia. L’inaugurazioneavrà luogo sabato 21 gennaio, alle ore 11, nel Salone Consiliare del Comune di Canelli.

I prigionieri nel campo di Bolzano furono circa 9500. Le persone a vario titolo coinvolte nelle attività della Resistenza fuori e dentro il lager furono alcune centinaia. Tante foto e documenti di una febbrile attività di resistenza all’interno del Campo e di collegamento col mondo civile: un’esperienza che ci presenta una pagina che pareva sconosciuta nella pur ricca storia dei campi di concentramento nazisti.

La presentazione sarà a a cura dello stesso curatore dell’opera: Leonardo Visco Gilardi di Milano.

Seguiranno la proiezione de “Un viaggio nel Tempo” e la ricostruzione 3D del Lager di Bolzano. In questo viaggio nel tempo guideranno due testimoni diretti che furono imprigionati nel 1945: Pietro Rosso e Franco Aliberti, entrambi canellesi.

Alla manifestazione è invitata tutta la popolazione. “Potrebbe essere l’occasione per incontrare deportati della zona ancora viventi che furono incarcerati a Bolzano e per rivivere insieme a loro una terribile pagina di storia. Lo scopo della nostra Associazione è infatti anche quello di raccogliere testimonianze di tutti coloro che in zona vissero l’esperienza della Deportazione o dell’Internamento e creiamo appositamente occasioni affinchè queste storie possano emergere.”

La mostra resterà aperta al pubblico fino a giovedi 9 febbraio per poi trasferirsi ad Acqui Terme. Sarà visitabile negli orari di apertura del Comune di Canelli (tutte le mattine e martedi e giovedi pomeriggio) nella Galleria dei Cavalieri del Lavoro al 1° piano.   Info: Memoria Viva www.memoriaviva-canelli.it oppure info@memoriaviva-canelli.it  Tel.   0141-824956 (Mauro Stroppiana).

 

da: http://www.vallibbt.com/2012/01/17/giornata-della-memoria-mostra-documentaria-sul-campo-di-concentramento-di-bolzano/

 


Piemonte Mese: premiato il Master di Giornalismo

 

Scritto da Redazione Futura | Pubblicato: 20/01/2012

Lorenza Castagneri e Lucilla Cremoni di Piemonte Mese

Piemonte Mese premia anche il Master di Giornalismo di Torino. Tra i vincitori del concorso, giunto alla quinta edizione, ci sono, per la sezione enogastronomia, Lorenza Castagneri con l’articolo “Wanteat: quando il formaggio diventa social” e per la sezione multimedia Ugo Leo, autore del video “Le marionette della famiglia Lupi”.

Tra le menzioni, in Cultura e ambiente: Valentina Roberto (“I tesori di Viverone nascosti tra lago e collina”); in Economia: Francesca Dalmasso (“Il Vernatin, un coltello in via di estinzione”) e Federico Floris (“Horas e Laboras. I kebab di Bibo nel cuore di San Salvario”); in Audio-video: Barbara D’Amico (“La tradizione rullante del Piemonte), Fabio Lepore e Viviana Monastero (“Piemonte campo minato”) e Luisa Perona (“Immigrati e impresa, binomio in crescita”).


da: http://futura.unito.it/blog/2012/01/20/piemonte-mese-premiato-il-master-di-giornalismo/#more-1603

 

 

Piemonte Informa: Nuovi fondi per i sentieri cuneesi

 

Nuovi fondi per i sentieri cuneesi

 

La Regione Piemonte ha destinato al sistema sentieristico della provincia di Cuneo 1.900.000 euro derivanti da risorse dedicate all’escursionismo dall’Unione Europea tramite il Piano di sviluppo rurale 2007-2013 (misura 313 azione 1).

Tale misura, che per questa fase ha una dotazione finanziaria di 7 milioni, consente l’infrastrutturazione della rete sentieristica piemontese per la realizzazione di itinerari escursionistici fruibili a piedi, in bicicletta e a cavallo.

Nella Granda sono stati programmati i seguenti interventi: “Dalle vigne alle Alpi” della Comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese (€ 300.000), “Trekking nelle valli occitane” CM Valli Grana e Maira (€ 300.000), “Tra Alpi Liguri e Marittime” della CM Alpi del Mare (€ 245.500), “Rocche a 360°” dell’Ecomuseo delle Rocche del Roero (€ 171.500), “Lou Viage” della CM Valle Stura di Demonte (€ 300.000), “Camminando per le valli del Monviso” della CM Valli del Monviso (€ 113.000), “Dai noccioleti agli uliveti” della CM Alta Langa (€ 180.300), “Bar to bar” dell’Unione Colline di Langa e del Barolo (€ 115.700).

“In un momento di grave congiuntura economica - commentato l’assessore regionale alla Montagna, Roberto Ravello - queste risorse costituiscono un importante aiuto all’economia locale delle aree montane e collinari. Alla fase di realizzazione sentieristica seguirà l’utilizzo a fini turistici di una risorsa ambientale e paesaggistica che è universalmente riconosciuta al nostro Piemonte. Mi auguro di poter proseguire su questa strada anche per il futuro periodo di programmazione dei fondi europei 2014-2020”.

 

sdepalma / 19 gennaio 2012 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/nuovi-fondi-per-i-sentieri-cuneesi.html

 

 

Piemonte Informa: Le decisioni della Giunta regionale del 16/01/2012

 

Le decisioni della Giunta regionale

 

Programmazione socio-sanitaria, aumento della partecipazione dei fondi rotativi nei finanziamenti alle imprese, gestione dei contributi per la cultura e lo spettacolo, dematerializzazione dei documenti sono i principali argomenti esaminati il 16 gennaio dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

Programmazione socio-sanitaria. Un disegno di legge proposto dall’assessore Paolo Monferino e che passa ora all’esame del Consiglio modifica l’art .8 della l.r 18/2007 “Norme per la programmazione socio-sanitaria e il riassetto del servizio sanitario regionale”. Il ddl introduce, in caso di gestione dei servizi sociali da parte delle Asl, un potenziamento della funzioni di indirizzo e controllo svolte dal Comitato dei sindaci per quanto concerne la programmazione dei servizi sociali nell’ambito territoriale di competenza e l’espressione di parere vincolante sui provvedimenti adottati dal direttore generale dell’Asl, per la parte attinente la delega, concernenti il bilancio preventivo e relative variazioni, l’assestamento e il rendiconto di gestione.

Questo testo pubblicato il 17 gennaio sostituisce quello messo on line il 16 (leggi), in quanto non corretto.

Fondi rotativi. Su proposta dell’assessore Massimo Giordano, si autorizza la modifica dei bandi attualmente operativi in modo da portare dal 50 all’80% la partecipazione del fondo rotativo regionale nella composizione dei finanziamenti per le imprese composti da uno stanziamento regionale abbinato ad uno bancario. Nell’attuale e delicato contesto di crescente difficoltà di ricorso al credito, questa misura vuole rappresentare un efficace strumento di sostegno agli investimenti, all’innovazione produttiva ed alle attività di ricerca.

Contributi per la cultura e lo spettacolo. In attesa della predisposizione del programma di attività 2012-14, l’assessore Michele Coppola ha presentato le linee di indirizzo per l’assegnazione dei contributi da destinare agli interventi di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, delle attività culturali e dello spettacolo per i quali lo scorso anno è stata inoltrata domanda di finanziamento. Verrà data priorità alle iniziative contraddistinte da grande rilievo ed esemplarità, a quelle connotate da incontestabili caratteri di eccellenza ed unicità, alle attività consolidate la cui interruzione potrebbe compromettere il positivo investimento effettuato negli anni, al recupero del patrimonio culturale locale, ai progetti che attivano reti e sinergie sul territorio, si avvalgono di contributi assegnati da una pluralità di soggetti, si rivolgono ai giovani oppure si svolgono in territori disagiati o periferici rispetto ai consolidati circuiti della distribuzione culturale.

Dematerializzazione dei documenti. Le linee guida presentate dagli assessori Elena Maccanti, Giovanna Quaglia e Massimo Giordano hanno lo scopo di coordinare la dematerializzazione dei documenti, necessaria per operare una reale innovazione nei processi interni di ogni pubblica amministrazione e nei rapporti con i cittadini e le imprese. L’iniziativa sarà attuata utilizzando il sistema di gestione documentale condiviso denominato DoQui, progettato e realizzato in stretta collaborazione con Provincia, Comune, Politecnico e Università di Torino e con il supporto del CSI-Piemonte. Alle direzioni regionali Innovazione, Risorse umane e Affari istituzionali vengono affidate le definizioni operative e gli aggiornamenti che si renderanno opportuni.

Sono stati inoltre approvati:

- su proposta del vicepresidente Ugo Cavallera, la riconferma per ulteriori dieci mesi della localizzazione a Venaria, tra le vie Casagrande e Paganelli, di un intervento di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata che dovrà essere realizzato dall’Atc di Torino;

- su proposta dell’assessore Paolo Monferino, l’avvio della seconda fase dell’Anagrafe regionale degli operatori del sistema sanitario;

- su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, il programma di intervento dei Servizi antisofisticazioni vinicole per il 2012

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ggennaro / 16 gennaio 2012 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-54.html

 

 

A VENARIA REALE UN’ALTRA BANDIERA ONU - La Reggia scelta dall’Unesco come sede del centro mondiale sui beni culturali

 

Diventano quattro i centri delle Nazioni Unite

Reggia della Venaria Reale - hotelditalia.com

L´Unesco ha scelto la Reggia di Venaria come sede del centro mondiale per i beni culturali. E’ la quarta struttura delle Nazioni Unite a Torino dopo quelli in riva al Po. E il sindaco Fassino già pensa alla quinta: l´Agenzia per l´Acqua, per coordinare da sotto la Mole i progetti sulla risorsa idrica per l´intero pianeta.

Un´altra bandierina dell´Onu svetterà su Torino. L´Unesco ha dato il via libera al suo settimo centro al mondo di formazione e ricerca. Un altro fiore all´occhiello per la città. Un polo che non nasce dal
nulla: fin dal 2001 sotto la Mole si sono tenuti master internazionali sugli aspetti economici e produttivi dei beni culturali.
Corsi già realizzati in partnership con l’organizzazione che fa capo alle Nazioni Unite. Ora il salto di qualità, con il riconoscimento a tutti gli effetti del centro che avrà una doppia sede: nella Reggia di
Venaria, dove si trovano già gli uffici e dove potrebbe essere allestito un polo per la ricerca, e al Bit di corso Unità d’Italia per le lezioni.
Con il via libera dell’Unesco Torino avrà un ruolo importante a livello mondiale.
Esistono già sei strutture simili a Oslo, Bahrein, Pechino, Rio de Janeiro, Johannesburg e in Messico a Zacatecas, ma tutte hanno un raggio di azione locale, diretto in maniera stretta al patrimonio
protetto dall´organizzazione dell´Onu nell´ambito locale. «Torino avrà invece un ruolo trasversale - spiega il professor Walter Santagata, docente di Economia della cultura all’Università di Torino e tra
i padri del progetto - si occuperà della formazione e della ricerca in campo economico legato a tutto il patrimonio dell’umanità dichiarato dall´Unesco».
Nel Centro si formeranno organizzatori di mostre e gestori di musei, direttori di siti archeologici e promotori di eventi. Arriveranno a Torino e Venaria esperti internazionali, quadri e funzionari dell’Unesco, studenti dai cinque continenti per imparare a valorizzare i loro patrimoni territoriali. «Lo scopo del settimo centro - spiega Dario Arrigotti, direttore aggiunto di Cif-Oil - è quello di promuovere la ricerca e la formazione in contatto con i 1.000 siti Unesco, di cui più di 700 sono
beni culturali».
Il via libera al “Centro internazionale di ricerca sull’economia della cultura e sugli studi sul patrimonio culturale” è arrivato dell’Assemblea generale dell’Unesco, che si è tenuta a Parigi. E a gennaio, per l’inaugurazione del nuovo polo, potrebbe arrivare a Torino Pierfrancesco Bandarin,
direttore del centro del patrimonio mondiale Unesco. Nel consiglio di amministrazione del polo di Torino ci saranno rappresentanti dell’Università, dell’Unesco, dell’Ilo, della Reggia di Venaria, del
ministero dei Beni Culturali. Tra gli osservatori senza diritto di voto, compaiono due istituti di ricerca: Siti, ovvero Sistemi territoriali integrati, gestito dal Politecnico, e il centro studi Silvia Santagata.
Le ricadute per la città e per il Paese non mancheranno. Oltre all’aspetto formativo, con un aumento dei corsi e lo studio di pacchetti che verranno venduti per gli altri centri e per le organizzazioni che ne faranno richiesta, si lavorerà molto sul fronte ricerca: «Questo vuol dire che dagli studi commissionati - spiega il professor Santagata - nasceranno molti progetti ad hoc sui siti Unesco. Un’attività che rappresenta un volano per il sistema universitario e in prospettiva anche per quello
produttivo».


Diego Longhin
Repubblica - Torino, 13 novembre 2011

 

da: www.tricolore-italia.com   Tricolore: pagina 22 - numero 267, Gennaio 2012

 


Miro: Gioventura Piemonteisa, iniziative del gennaio 2012

 

mercoledì 11 gennaio 2012

 

Dopo la pausa natalizia riprendono le iniziative a Gioventura Piemontèisa, oggi vi segnaliamo quelle che stanno per iniziare in questi giorni.

Giòbia 12 ëd gené 2012 a 3 bòt e mes

an Sede (Turin, via San Secondo 7 bis) a pijo l’andi j’ancontr con Mariella Pintus, organisà da l’Università delle Genti e delle Tradizioni,

I Celti e i Longobardi

Për anformassion:
349 7411473 –  unigentra@libero.it

image

Sabato 21 gennaio 2012, ore 18/20

riprende il Corso di Lingua piemontese a Cossato (BI)
nell’ambito del Programma ARBUT "Ël Piemontèis a scòla" a.s. 2011/’12 presso la Scuola media "Maggia" - Civitatis Schola - Piazza della Pace, Cossato.

Docente: Dott. Andrea Di Stefano

Informazioni: 339 2100604 – giovpiem@yahoo.it

Gioventura Piemontèisa invita tutti a rinnovare o a fare una nuova iscrizione al movimento per sostenere le nuove iniziative più che mai urgenti, chi fosse interessato a saperne di più può visionare il video seguendo il relativo link.

Gioventura Piemontèisa
Via San Secondo 7 bis
10128 Turin (Piemont)

www.gioventurapiemonteisa.net

 Mirò

 

da: http://www.ilcinzanino.org/2012/01/gioventura-piemonteisa-iniziative-del.html 

 


Marta Manzoni: il processo Baita Clarea (No Tav) si terrà probabilmente a Torino


No Tav: il processo Baita Clarea si terrà probabilmente a Torino

Scritto da martamanzoni | Pubblicato: 11/01/2012

Beppe Grillo nella Baita Clarea

Il processo per la costruzione abusiva della baita Clarea da parte dei NoTav dovrebbe andare in scena nel Palazzo di giustizia di Torino e non dal Tribunale di Susa: sarebbe questa la decisione finale della Procura di Torino. Il reato contestato ai 22 i notav indagati, tra i quali figura il nome Beppe Grillo, è appunto quello di costruzione abusiva. La baita Clarea è il presidio simbolo della lotta del movimento No Tav, costruita vicino al cantiere dell’Alta Velocità per ospitare i manifestanti, ma anche per impedire il proseguimento dei lavori. Il pm Giuseppe Ferrando non ha ancora provveduto formalmente a citare in giudizio le persone interessate perché attende di conoscere quale sarà la sede del dibattimento. Secondo gli avvocati dei NoTav però la sede naturale del processo dovrebbe essere il Tribunale di Susa e non quello di Torino: secondo i legali infatti “Il trasferimento verte sulla mancanza dei presupposti, in primo luogo formali, all’applicazione dell’art. 48 quinquies 1° comma dell’Ordinamento Giudiziario”. Il predetto comma può infatti eventualmente essere applicato ma solo dopo la citazione a giudizio e non prima.


da: http://futura.unito.it/

 


Piemonte informa: La qualità vince anche con prodotti low cost

 

La qualità vince anche con prodotti low cost

 

La qualità può essere arma vincente sul mercato anche quando si tratta di prodotti industriali a basso costo. E' la riflessione fatta dal presidente della Regione, Roberto Cota, durante la visita compiuta il 10 gennaio alla Universal di Settimo Torinese, azienda con 200 dipendenti e una sede in Spagna che produce ogni giorno quattro milioni di articoli per la scrittura ed è detentrice del celebre marchio di pennarelli Carioca.

"Realtà come questa - ha sottolineato Cota - dimostrano non solo come si possa intraprendere nel nostro territorio, ma pure che la sfida della qualità si vince anche con prodotti a basso costo unitario, smentendo chi afferma che la qualità è decisiva solo per le merci care".

"L'esempio della Universal - ha aggiunto - dimostra inoltre che ancor più del basso costo di produzione è determinante raggiungere in breve tempo i fornitori. Risultato che si ottiene con un sistema efficiente di infrastrutture. E grazie alle linee ferroviarie ad alta capacità ora in progetto si potrà raggiungere ancora più rapidamente i mercati francese e tedesco".


redazione / 10 gennaio 2012 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/la-qualit-vince-anche-con-prodotti-low-cost.html

 

 

Francesca Dalmasso: Piemonte senza neve, crisi nel Cuneese

 

 

 

Piemonte senza neve, crisi nel Cuneese

Scritto da Francesca Dalmasso | Pubblicato: 09/01/2012

Le vacanze natalizie sono finite e il bilancio per l’industria piemontese dello sci è tutt’altro che roseo. Nelle stazioni della provincia torinese, nonostante le scarse nevicate, i molti impianti chiusi anche nella Vialattea a causa del forte vento e le difficoltà per l’innevamento programmato dovute alle temperature primaverili, gli incassi sono stati tutto sommato positivi. Non solo per le società che gestiscono gli impianti ma anche per tutto l’indotto, dalle strutture ricettive alle scuole di sci. Nel Cuneese, invece, tra Natale e l’Epifania la neve proprio non si è vista, tanto che si è parlato dell’ipotesi di richiedere lo stato di calamità naturale per alcune località, fatto che dà l’idea della gravità della situazione. Per comprendere meglio la situazione nella Granda, Futura ha intervistato Pietro Blengini, assessore provinciale al turismo e responsabile di Mondolé Ski.

Come definire le vacanze natalizie sulle montagne cuneesi?

Il bilancio è disastroso. I principali comprensori, in particolare Limone Piemonte e Mondolé Ski, hanno aperto lo stesso sopportando costi altissimi, ma con un calo degli incassi del 90 % rispetto agli anni precedenti, dato che si è poi ripercosso anche sulle attività commerciali. Le stazioni più piccole, come Lurisia, San Giacomo di Roburent e Garessio non hanno neppure aperto. Senza dimenticare il danno occupazionale, perché fino a oggi le società degli impianti hanno mantenuto i dipendenti fissi, ma non so per quanto tempo ancora potranno farlo. Inoltre, molti dipendenti stagionali e maestri di sci non hanno lavorato.

La richiesta di calamità naturale è una soluzione concreta?

No, non credo che quella possa essere la via per risolvere i problemi. Piuttosto è auspicabile una politica di sgravi fiscali, così da poter spalmare il debito negli anni.

Da questa stagione nera emerge il problema di località che hanno investito tutto sul turismo dello sci e che senza la neve faticano a sopravvivere.

Lo sci muove un ingente numero di persone. Queste località sono cresciute nel tempo, livellando la propria economia su un flusso massiccio di persone nei weekend e nelle vacanze. L’indotto è quindi cresciuto su queste basi. Credo sia impossibile “riciclare” queste stazioni oggi, perché bisognerebbe trovare un’attività collaterale in grado di smuovere un numero massiccio di turisti. Non vedo un’alternativa al turismo della neve per le località montane cuneesi.

Attività collaterali minori nelle stazioni sciistiche non potrebbero costituire una fonte di attrazione indipendente dalla neve per chi possiede una seconda abitazione in montagna?

No, senza la neve la gente non va in montagna, anche se ha la casa di proprietà. La dimostrazione è che molte seconde case sono rimaste chiuse in queste vacanze. Il Trentino è lontano dai grandi centri, con località difficilmente raggiungibili in giornata, quindi negli anni si è sviluppato un turismo alberghiero, settimanale, anche grazie alle sovvenzioni della Regione. Quello che ha permesso alle località cuneesi di stare in piedi fino a oggi, invece, è il fattore comodità, ed è per questo che molti liguri e francesi hanno comprato le case a Limone Piemonte piuttosto che a Frabosa. L’80% dell’introito delle nostre stazioni deriva dalla vendita dei biglietti giornalieri. Finora queste sono riuscite a sopravvivere da sole, ora c’è bisogno di interventi concreti da parte della Regione, per risollevare un comparto che riveste grande importanza nel sistema economico della Granda.

 

da: http://futura.unito.it/blog/2012/01/09/piemonte-senza-neve-crisi-nel-cuneese/#more-15637

 

 

Interventi sui paesaggi di Langhe, Roero e Monferrato

 

Il vicepresidente Cavallera con i firmatari degli accordiUna serie di interventi per valorizzare il paesaggio, recuperare edifici o punti panoramici e mitigare l’effetto di quegli elementi incongrui che caratterizzano alcune zone è quanto prevedono gli accordi di programma sottoscritti il 28 dicembre dalla Regione con le Province di Asti, Alessandria ed il Comune di La Morra (CN) nell’ambito del progetto di candidatura “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero-Monferrato” a Patrimonio mondiale dell’Unesco.

Come noto, il progetto, che coinvolge 3 Province, 203 Comuni - di cui 74 in “core zone” - e 30.000 ettari di territorio è attualmente alla valutazione dell’Unesco In questa fase gli enti promotori, le istituzioni e le amministrazioni locali stanno attivando una serie di azioni di sensibilizzazione e di valorizzazione per far accrescere nelle popolazioni la consapevolezza dei valori identitari dei territori e del paesaggio.

Per il vicepresidente della Regione, Ugo Cavallera, che ha sottoscritto i tre documenti, “la firma è un’ulteriore tassello di un progetto complessivo che ha l’obiettivo di far conoscere un territorio unico al mondo. Naturalmente, l’auspicio è che il dossier di candidatura possa trovare riscontro positivo nella valutazione dell’Unesco. Sarebbe il giusto coronamento di un lungo lavoro e contemporaneamente il punto di partenza per una rinnovata valorizzazione territoriale di una parte importante del Piemonte, con evidenti ricadute benefiche anche dal punto di vista economico, fatto non trascurabile in un periodo particolarmente difficile come quello che stiamo attraversando.”

Gli accordi sono stati sottoscritti anche dal vicepresidente della Provincia di Asti, Giuseppe Cardona, dai sindaci di Castelletto Molina, Massimiliano Caruso, Pino d’Asti, Giuseppe Cirio, Portacomaro, Walter Pierini, dall’assessore della Provincia di Alessandria Gianfranco Comaschi, dal sindaco di La Morra, Giovanni Bosco.

pmora / 28 dicembre 2011  da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/interventi-sui-paesaggi-di-langhe-roero-e-monferrato.html

 

Il Piemonte è tra le regioni più internazionalizzate d’Italia

 

Il Piemonte è tra le regioni più internazionalizzate d’Italia
21 dicembre 2011
L’indice socio-economico dell’internazionalizzazione del Piemonte registra una performance positiva e nei primi 9 mesi del 2011 l’export aumenta del 13,6%
È stato presentato martedì 20 dicembre, presso la sede di Unioncamere Piemonte, il nono Rapporto sull’internazionalizzazione del Piemonte, vero e proprio monitoraggio dello sviluppo regionale sui mercati esteri, inteso come livello di proiezione commerciale, sociale e culturale, realizzato da Unioncamere Piemonte e Regione Piemonte. Il volume è concepito come strumento per realizzare efficaci politiche locali a supporto dell’internazionalizzazione, nell’ottica di rispondere ad una forte esigenza conoscitiva e di sostegno alle policies.

Dopo i saluti del Segretario Generale di Unioncamere Piemonte Paolo Bertolino, il Coordinatore Area Studi e Sviluppo del territorio di Unioncamere Piemonte Roberto Strocco ha illustrato i dati del nono Rapporto sull’internazionalizzazione del Piemonte. È infine intervenuto Massimo Giordano, Assessore allo Sviluppo economico della Regione Piemonte.

“I dati che presentiamo oggi ci mostrano un Piemonte che, nonostante i colpi inferti dalla crisi, sa ancora porsi come protagonista nello scenario mondiale, sostenuto dalla forte propensione delle sue imprese al commercio internazionale”, ha commentato Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere Piemonte.
Internazionalizzarsi non significa solo esportare all’estero, ma anche attrarre capitali e investimenti, stipulare accordi con partner stranieri, attirare giovani talenti da oltre confine, puntare su un’offerta turistica di grande appeal. È il territorio nel suo complesso che deve saper offrire un contesto positivo: le Camere di commercio sono storicamente impegnate su questo fronte, a fianco delle imprese, per sostenerne la dinamicità e la capacità di mettersi in gioco nelle sfide sui mercati internazionali".

Da parte sua, Massimo Giordano, Assessore allo Sviluppo economico della Regione Piemonte, ha evidenziato come dal rapporto emergano “segnali abbastanza confortanti”, in quanto “il nostro sistema delle imprese è solido e capace di emergere sui mercati, grazie alle proprie eccellenze.
Per questo abbiamo lavorato fin dall’inizio della nostra esperienza di governo a creare un modello di supporto che andasse in favore della massima competitività possibile. Con i diversi piani adottati e con le relative misure messe a punto (taglio della burocrazia, di agevolazione fiscale per chi offre lavoro, di sostegno alla competitività e, soprattutto, all’innovazione) abbiamo inserito finora elementi importanti per l’internazionalizzazione delle nostre imprese. Ora, con l’inizio del 2012, saremo pronti con una serie di misure specifiche, dai connotati innovativi e con risorse adeguate”.

Il calcolo dell’indice sintetico di internazionalizzazione si basa su due approcci. Il primo affronta l’internazionalizzazione in un’ottica dinamica, con un calcolo “per punti” che consente di evidenziare l’avanzamento o l’arretramento internazionale del territorio nel corso degli anni. Il secondo approccio affronta, invece, l’internazionalizzazione sotto un profilo di benchmarking territoriale, utilizzando il metodo dei numeri indice, con una media pari a 100 per il valore nazionale. Questo approccio evidenzia, quindi, il posizionamento strutturale del Piemonte nei confronti di altre regioni italiane competitors.
L’indice dell’internazionalizzazione del Piemonte è risultato pari a 15.023 punti, realizzando una variazione positiva del 4% rispetto all’indice calcolato per il Rapporto 2010.
L’incremento complessivo è scaturito dalla
dinamica positiva registrata sia per l’indice di internazionalizzazione economica (cresciuto, però, solo dell’1%) che per quello di internazionalizzazione sociale, che ha realizzato un aumento del 9%.

L’aumento dell’indice di internazionalizzazione economica è stato sostenuto esclusivamente dalla tendenza positiva registrata dalla propensione piemontese al commercio internazionale: nel 2010, infatti, il Piemonte ha beneficiato della ripresa del commercio mondiale, mettendo a segno variazioni positive sia sul fronte degli scambi di merci che su quello degli scambi di servizi.
L’incremento dell’indice di internazionalizzazione sociale è scaturito, invece, dalla dinamica positiva di tutti e tre gli indici elementari che lo compongono, primo tra tutti quello relativo alla formazione internazionale. Risulta sempre più rilevante, inoltre, la componente straniera tra i residenti in Piemonte. Per quanto riguarda l’indice relativo al turismo internazionale, si rileva come, dopo il calo registrato nel 2009, nel 2010 la quota straniera sulle presenze turistiche complessivamente registrate in Piemonte sia tornata a crescere.
A conferma di una tendenza pluriennale, il Piemonte sembra oggi più internazionalizzato dell’Italia di oltre 21 punti percentuale (con un indice pari a 121,2). Confermando una tendenza rilevata negli ultimi anni, anche nel 2011 il Piemonte si distingue dal complesso della nazione soprattutto per gli aspetti sociali legati all’internazionalizzazione.
Nel dettaglio della componente sociale, il confronto con l’Italia mette in evidenza la maggiore attrattività esercitata dai quattro Atenei piemontesi sugli studenti universitari stranieri e la più elevata incidenza della popolazione straniera sul totale della popolazione residente. Il Piemonte perde, invece, il confronto con l’Italia relativamente alla capacità di attrarre turisti stranieri sul territorio regionale.

Per quanto riguarda la componente economica dell’indice, il Piemonte manifesta, rispetto all’Italia, una più spiccata propensione al commercio internazionale, relativamente allo scambio sia di beni (tendenza già in atto negli scorsi anni) che di servizi. Il Piemonte mostra, inoltre, una più intensa partecipazione degli stranieri al mercato del lavoro, sia come lavoratori autonomi che come dipendenti.
Il confronto tra il numero indice complessivo calcolato per il Piemonte e quelli delle principali regioni competitors evidenzia come, anche quest’anno, solo la Lombardia si collochi al di sopra della nostra regione.

Per quanto riguarda l’export, nei primi 9 mesi del 2011 (gennaio-settembre 2011)
il valore delle esportazioni piemontesi di merci ha raggiunto i 28,4 miliardi di euro, registrando un incremento del 13,6% rispetto allo stesso periodo del 2010, in linea con la media nazionale (+13,5%).
Il Piemonte si conferma quarta regione esportatrice, con una quota del 10,2% dell’export nazionale, dopo Emilia Romagna (+14,3%), Lombardia (13,0%) e Veneto (+12,4%) ed.
L’analisi dei principali settori dell’export regionale rivela come i mezzi di trasporto costituiscano, anche nei primi 9 mesi del 2011, il primo comparto. Tuttavia, la crescita nulla dell’export di mezzi di trasporto, frutto delle dinamiche contrapposte registrate per le vendite di componenti veicolari (+7,8%) e di autoveicoli (-10,0%), ha determinato una progressiva erosione della quota detenuta dal comparto sul totale regionale, scesa al 21,5% dal 24,4% dei primi 9 mesi del 2010. Le esportazioni di macchinari e apparecchi, seconde in ordine d’importanza dopo quelle dei mezzi di trasporto, concretizzano un aumento superiore alla media regionale (+16,3%). È ancora il settore dei metalli e prodotti in metallo a realizzare la performance migliore (+25,5%), seguita da quella dei prodotti tessili e dell’abbigliamento (+17,2%). Risulta in linea con la media regionale la variazione messa a segno dall’export di prodotti alimentari e bevande (+13,0%).
Il bacino dell’Ue 27 ha convogliato il 62,4% delle esportazioni regionali, contro il 37,6% dei mercati extracomunitari. La crescita è risultata tuttavia più intensa per le esportazioni dirette ai partner extra-Ue 27 (+16,5%) e meno sostenuta per quelle destinate complessivamente all’Ue 27 (+11,9%). Tra i principali mercati di sbocco si segnala l’incremento del 15,5% messo a segno dalle vendite piemontesi verso la Germania e le variazioni del +22,0% e del +32,1% registrate sui mercati brasiliano e russo.
(ItalPlanet News)

Piemonte informa: Far ripartire il Piemonte dalle riforme della sanità e dei trasporti

 

Far ripartire il Piemonte dalle riforme della sanità e dei trasporti

Si potranno liberare risorse per nuovi servizi ed investimenti 

“Nel 2012 perseguiremo un disegno ben preciso: far ripartire il Piemonte con quelle riforme, iniziando da sanità e trasporti, necessarie per fornire servizi e liberare nuove risorse da investire nello sviluppo economico e sociale”: è l’impegno che il presidente della Regione, Roberto Cota, si è assunto durante la tradizionale conferenza stampa di fine anno, tenuta il 30 dicembre con il vicepresidente Ugo Cavallera ed alla presenza di tutti gli assessori.

“Inoltre - ha annunciato Cota - continuerà il lavoro per fare della Regione un ente che sia sempre più centro di servizi per i cittadini e sempre meno centro di potere. Abbiamo ereditato una situazione di grande difficoltà, la macchina regionale era messa molto male a cause di un indebitamento astronomico e di un’assoluta incapacità di programmazione della passata amministrazione”.

Cota ha portato su tutti l’esempio della sanità: “Visto che assorbe l’82% del bilancio e la spesa stava proliferando, ci stava portando a fondo. Abbiamo compiuto uno sforzo titanico, tanto che siamo stati in grado di gestire la situazione e per la prima volta di risparmiare sull’anno precedente. Ora, con la riforma che ha il suo cuore negli ospedali in rete e che spero sarà votata anche dalle opposizioni perché sarà basata solo sull’interesse dei cittadini, dobbiamo sviluppare un sistema che elimini gli sprechi e garantisca servizi sempre più adeguati anche nel campo assistenziale. Stanziare fondi in questo settore, che è di competenza dei Comuni, è una scelta politica che non tutte le Regioni hanno compiuto”.

Poi i trasporti: “Pensiamo di rivedere completamente il meccanismo degli stanziamenti - ha anticipato il presidente - Ci sono meno risorse e per questo da gennaio partirà con le Province un lavoro analitico che interesserà l’utilizzo di tutte le linee ferroviarie ed automobilistiche, anche perché l’accordo con lo Stato prevede per il 2012 una maggiore integrazione del rapporto ferro-gomma. Effettueremo anche un attento monitoraggio dell’andamento del contratto di servizio con Trenitalia”.

Infine la Tav: “Quando siamo arrivati c’erano poche certezze. Abbiamo seguito la vicenda con attenzione, ottenendo 20 milioni per le opere di compensazione sulla linea storica e l’avvio del cantiere di Chiomonte, lanciando una campagna di comunicazione a sostegno dell’economia turistica della Valsusa, partecipando attivamente a tutte le riunioni per i finanziamenti. Grazie ad un accordo con il Governo - ha ricordato il presidente Cota - la Regione sarà nel consiglio di amministrazione della società che realizzerà la Nuova linea Torino-Lione con un ruolo istituzionale, politico ed operativo pari a quello dell’Unione Europea. La nostra legge regionale sulle grandi opere è stata inserita nell’accordo italo-francese”.

Cota ha poi ripercorso l’attività della Giunta mese per mese, ricordando le misure varate per il bonus bebé, la legge sulle grandi opere, il rilancio dell'Ict, il piani per l'edilizia abitativa, la competitività e i giovani, la riduzione dell'Irap per gli insediamenti produttivi in 236 Comuni. In totale l’esecutivo si è riunito 60 volte, approvando 1850 delibere e 19 disegni di legge.

 

da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/scenari/far-ripartire-il-piemonte-dalle-riforme-della-sanit-e-dei-trasporti.html

 

 

Piemonte informa: Il Piemonte è sempre più internazionale

 

Il Piemonte è tra i territori più internazionalizzati d’Italia e nei primi nove mesi del 2011 l’export è aumentato del 13,6% grazie anche alla maggiore attrattività esercitata dai quattro Atenei sugli studenti stranieri e alla più elevata incidenza degli stranieri sul totale della popolazione residente.

Il nono Rapporto realizzato da Unioncamere e Regione, presentato il 20 dicembre a Torino, registra che tra gennaio e settembre di quest’anno il valore delle esportazioni piemontesi di merci ha raggiunto i 28,4 miliardi di euro e che l’incremento del 13,6% rispetto allo stesso periodo del 2010 è in linea con la media nazionale (+13,5%). La crescita tendenziale del periodo gennaio-marzo 2011 (+16,8%) ha lasciato il passo ad aumenti progressivamente più contenuti nei due trimestri successivi (rispettivamente +13% e +11,3%).

“I segnali - ha dichiarato Massimo Giordano, assessore regionale allo Sviluppo economico - sono abbastanza confortanti. Significa che il nostro sistema delle imprese è solido e capace di emergere sui mercati grazie alle proprie eccellenze. Per questo abbiamo lavorato fin dall’inizio della nostra esperienza di governo per creare un modello di supporto che andasse in favore della massima competitività possibile. Con i diversi piani adottati e con le misure messe a punto abbiamo inserito elementi importanti per l’internazionalizzazione. Con l’inizio del 2012 saremo pronti con una serie di misure specifiche, dai connotati innovativi e con risorse adeguate”.

“I dati - ha commentato Ferruccio Dardanello, presidente di Unioncamere - ci mostrano una regione che, nonostante i colpi inferti dalla crisi, sa ancora porsi come protagonista nello scenario mondiale, sostenuto dalla forte propensione delle sue imprese al commercio internazionale. Internazionalizzarsi non significa solo esportare all’estero, ma anche attrarre capitali e investimenti, stipulare accordi con partner stranieri, attirare giovani talenti da oltre confine, puntare su un’offerta turistica di grande appeal”.

redazione / 20 dicembre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/il-piemonte-sempre-pi-internazionale-2.html

 

 

"Ferrero resterà un gruppo familiare"

 

16/12/2011
 
" A sinistra: Giovanni Ferrero, dopo la scomparsa del fratello Pietro, è rimasto l'unico ad del gruppo. A destra: Francesco Paolo Fulci, presidente di Ferrero spa e vice di Ferrero International

Fulci: niente manager esterni, Giovanni rimane l'unico ad

LUCA UBALDESCHI
alba

Nel grande stabilimento affacciato sul Tanaro sono giorni di trasformazione. Finita la produzione per Natale, è tempo di preparare gli impianti per i dolci destinati al prossimo traguardo, Pasqua 2012.

Ma per il mondo Ferrero, le novità si fermano a questo. In tutto il resto, la parola magica è continuità. Vale per i risultati aziendali, ancora una volta in crescita a dispetto di una congiuntura da far tremare i polsi: all’assemblea del 21 dicembre l’azienda Italia del gruppo si presenterà con un fatturato di 2502 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al periodo precedente. E vale per la gestione del colosso dolciario, che resta saldamente nelle mani della famiglia: nessun manager esterno, Giovanni Ferrero unico amministratore delegato dopo la scomparsa del fratello Pietro ad aprile, vittima di un malore in Sudafrica, con il quale per 14 anni aveva condiviso la guida del gruppo.

«Quel lutto ha lasciato tracce profonde in ognuno di noi», spiega Francesco Paolo Fulci, diplomatico di lunga esperienza, ex ambasciatore all’Onu, oggi presidente di Ferrero Italia e vice di Ferrero International. «Per quanto riguarda la gestione - aggiunge - è stata naturalmente necessaria una razionalizzazione della catena dei flussi decisionali per adattarsi alla nuova situazione. Giovanni ha dovuto aggiungere un carico di lavoro non indifferente, ma rimane l’unico amministratore delegato, con la guida strategica del padre, Michele Ferrero, che continua ogni giorno a creare nuovi prodotti. Giovanni ha ereditato da lui la stessa fibra e la stessa capacità lavorativa». Una risposta chiara a chi, recentemente, ha scritto del possibile ingresso di Umberto Quadrino - ex ad di Edison - nella sala comandi della Ferrero. «Il dottor Quadrino - spiega Fulci - è un consulente personale di Michele Ferrero per le questioni economiche. Nulla di più. Michele Ferrero si avvale del suo contributo, come di quello di altri consulenti per aspetti legali o scientifici. Ma è la famiglia che continua a guidare il gruppo».

Fulci parla nell’ufficio al primo piano della palazzina direzionale dell’impianto di Alba. Davanti a lui, una telecamera per le videoconferenze con le filiali sparse nel mondo; alle sue spalle, due grandi finestre sulle colline delle Langhe. Globale e locale si incontrano in questo stabilimento grande come 50 campi di calcio, oltre 3500 addetti, cuore e paradigma di una storia imprenditoriale di successo lunga 65 anni. Fulci la racconta muovendo il ragionamento su due piani. Da una parte ci sono i numeri e i prodotti, per cui quel 7% in più della Ferrero Italia - il cui fatturato è pari a circa un terzo dell’intero gruppo - «è ancora più importante perché conseguito in un mercato da tempo maturo ed è figlio dell’unicità dei nostri prodotti, della scelta di puntare su qualità e freschezza».

Dall’altra, sottolinea il contributo della formula imprenditoriale voluta da Michele Ferrero, ancora così presente nella realtà aziendale a dispetto degli 86 anni (è verità e non leggenda, assicurano ad Alba, che continui a fare visite a sorpresa in supermercati e punti vendita per controllare la freschezza dei suoi prodotti). E’ una formula - dice Fulci - «nella quale l’azienda cerca di restituire ai lavoratori molto di ciò che essi danno: ad esempio con un’attenzione alle esigenze quotidiane loro e delle loro famiglie, anche dopo l’età della pensione, che determina un patto fiduciario di cui beneficia il lavoro nel suo complesso». Assistenza sanitaria, aiuti alle mamme lavoratrici, borse di studio, sono alcuni capitoli di una storia in cui gioca un ruolo-chiave anche la Fondazione Ferrero guidata dalla signora Maria Franca, moglie di Michele.

«Vede - aggiunge Fulci - noi della Ferrero siamo orgogliosi di rappresentare un’azienda che fa dell’etica e della responsabilità sociale i valori fondanti». Fulci porta a esempio le Imprese sociali Ferrero, di cui è presidente onorario: a fronte di insediamenti industriali in Paesi del Terzo Mondo, dall’India al Camerun, il gruppo destina una percentuale dell’attività produttiva - non dei profitti a progetti per la salute e l’educazione dei bambini.

L’obiettivo strategico della Ferrero è d’altronde diventare sempre più internazionale. La politica di realizzare un nuovo stabilimento ogni due anni circa continua, e dopo Russia 2009 sono all’orizzone Turchia e Messico. «Prevediamo - spiega l’ambasciatore Fulci - che entro il 2015 il 70% della crescita dei mercati per l'industria del cioccolato sarà trainato da Asia, Europa dell’Est, America Latina. E’ a queste aree che guardiamo per espanderci. Inoltre, confidiamo nel vantaggio competitivo che ci dà la riconoscibilità delle nostre grandi marche, come Nutella, Rocher, Kinder, Tic Tac, scommettendo al tempo stesso sull’innovazione capace di rinnovare i prodotti storici e di svilupparne nuovi».

Nessuna ombra, dunque, all’orizzonte? «E’ chiaro - risponde Fulci - che c’è preoccupazione per la crisi economica, che può portare a una riduzione delle spese per beni voluttuari. Ma pensiamo di poterla fronteggiare garantendo prodotti sempre più equilibrati nell’aspetto nutrizionale e con attenzione ai prezzi. La gente apprezza chi offre qualità».

Crescita per linee interne, dunque, fedeli a una storia aziendale che rifugge dalle acquisizioni. Ancora Fulci: «Sinceramente non vedo al momento né ragioni, né condizioni per comportarsi diversamente». Ad Alba è ancora fresco il ricordo della tentazione che il gruppo ebbe di conquistare la Cadbury. Un dossier infine abbandonato, e chissà se la decisione venne davvero presa in seguito alla riunione in cui Michele riunì i manager in una stanza e ascoltò i commenti dopo aver fatto assaggiare loro i prodotti dell’azienda inglese.

Con questi presupposti, non stupisce che la Ferrero preferisca restare a distanza dalla Borsa. La famiglia privilegia la libertà di scelta e, conclude Fulci, «non esistono vincoli di fabbisogno finanziario o di altra natura per giustificare operazioni di questo genere». Niente azioni Nutella, insomma: vince la continuità.

 

da: http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/434648/

 

 

L'antimafia siamo noi

 

Mercoledì 14 Dicembre 2011

Foto del comunicato stampa Dopo diciotto anni ritorna l’iniziativa del Comitato Resistenza e Costituzione “La mafia è cosa nostra” in collaborazione con l’Aiace. Quattro film inseriti nel programma di Sottodiciotto Filmfestival e una tavola rotonda finale – che si è svolta al Teatro Alfieri di Torino il 14 dicembre – per sentir raccontare, dalla viva voce di chi combatte contro la criminalità organizzata ogni giorno, che cosa vuol dire effettivamente la parola “mafia”, sia nel sud che nel nord Italia.

Dopo i saluti di Roberto Placido (vicepresidente del Consiglio regionale, delegato al Comitato Resistenza e Costituzione) e Tullio Ponso (consigliere segretario, delegato all'Osservatorio Usura), ne hanno parlato, davanti ad una platea composta da diverse centinaia di studenti di scuole non solo piemontesi, Gian Carlo Caselli (procuratore capo della Repubblica di Torino), Francesco Forgione (già presidente della Commissione parlamentare Antimafia), don Marcello Cozzi (responsabile nazionale della formazione, dei temi antiusura e antiracket per Libera) e anche Pif, Pierfrancesco Diliberto, popolarissimo vj e conduttore televisivo).
Ha moderato l’incontro il giornalista Lirio Abbate (inviato de L’Espresso ed esperto di mafia).

I comportamenti antimafia che ognuno di noi può mettere in atto ogni giorno, la cultura della legalità in ogni suo aspetto, la pasta prodotta nelle terre confiscate alla mafia, il rischio per una famiglia o per un piccolo imprenditore di cadere nelle maglie terribili dell’usura, la paura che si insinua nella vita quotidiana, i piccoli ricatti a cui si pensa di poter resistere facilmente, il riciclaggio del denaro raccolto in modo criminale, le trappole della droga fuori dalle scuole ma anche il coraggio di dire: “io sono di Palermo, ma la mafia mi scandalizza come se fossi svedese!”. Questi sono solo alcuni degli argomenti trattati durante una mattinata che ha davvero coinvolto le centinaia di ragazzi che hanno ascoltato ed applaudito gli uomini seduti di fronte a loro (tutti sotto scorta).

In apertura sono stati proiettati i due spot della campagna Io non gioco con la vita! contro il gioco d’azzardo e sulla sicurezza stradale, recentemente promossi dalla Consulta regionale dei giovani e dall’Osservatorio usura, oltre a due cortometraggi sulla mafia, Ladri di vita di Gennaro Testa (Italia 2005, 16') e Io vivo! di Marina Paterna (Italia 2009, 10').


fcalosso - da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/dicembre/533-lantimafia-siamo-noi.html

 

 

Apre a Cuneo la mostra “Espongo il mio presepio”

 12 dicembre 2011, 13:11

 

Sarà inaugurata domenica 18 dicembre alle 10.30, presso la Sala San Giovanni, in via Roma 4 a Cuneo, la mostra intitolata “Espongo il mio presepio”, patrocinata dal Comune di Cuneo. L’iniziativa, sempre molto attesa, vede l’esposizione di opere originali da parte di numerosi artisti. Una sezione è dedicata alle scolaresche, che con semplicità, ma con creatività e spirito di gruppo, esprimono il messaggio evangelico.

Quest’anno il  tema è l’arte del presepe provenzale di Marsiglia, Aix en Provence e Arles, con molti personaggi “Santons”che riflettono la vita quotidiana della regione. Si tratta di un presepio ricco di simboli e credenze. La mostra rimarrà aperta fino all’8 gennaio con ingresso gratuito e col seguente orario: nei giorni feriali dalle 16 alle 19, nei giorni festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Per ulteriori informazioni contattare il n. 333-3028355 oppure consultare il sito internet www.presepiingranda.it.

 

da: http://www.targatocn.it/2011/12/12/leggi-notizia/argomenti/cuneo-e-valli/articolo/apre-a-cuneo-la-mostra-espongo-il-mio-presepio.html

 

 

 

 

Barbara D'Amico: Province, Cota contro l’esecutivo Monti

 

Province, Cota contro l’esecutivo Monti

Scritto da barbaradamico | Pubblicato: 13/12/2011

Roberto Cota vuole ridurre le province piemontesi da 8 a 4, il Governo invece vuole la completa abolizione di questi enti territoriali 

Il Piemonte non vuole  cancellare le proprie province ma solo razionalizzarle. E’ quanto sosterrà il presidente della Regione, Roberto Cota, oggi durante il vertice da lui convocato con i presidenti delle province.

La proposta,  approvata dal Consiglio provinciale torinese, è di dimezzare gli attuali otto enti territoriali portandoli a quattro (Cuneo, Asti e Alessandria unite, e le restanti Vercelli, Biella ecc. in un’unica provincia con l’aggiunta dell’area metropolitana di Torino). 

Una decisione che non si allinea al programma di abolizione fatto proprio dal governo Monti,  parte della più ampia manovra anti-crisi che vede nel mantenimento delle pubbliche amministrazioni un inutile spreco di risorse.  Subito dopo la votazione dell’ordine del giorno   l’assessore Roberto Russo, reduce dalla riunione con l’Unione delle Province Italiane, ha tenuto a precisare che non si tratta “di una difesa corporativa dell’ente. Occorre una riforma delle istituzioni organica e non a spizzichi e bocconi“.

La controproposta alla secca cancellazione prevede una razionalizzazione in grado di mantenere competenze che la Regione difficilmente potrebbe assorbire, a cominciare dalla gestione delle strade provinciali.   Il progetto riflette una posizione condivisa dalle diverse forze politiche piemontesi – lo stesso presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta (Pd), aveva più volte ribadito la necessità di accorpare e ridurre gli enti territoriali – e la Regione si dice favorevole ad impugnare  la norma sulla cancellazione delle province, se il Governo non la modificherà.

 

da: http://futura.unito.it/blog/2011/12/13/province-cota-contro-l%e2%80%99esecutivo-monti/#more-15268

 

 

Francesco Riccardini: Rete Imprese Italia: siamo preoccupati per il decreto Monti

 

Rete Imprese Italia: siamo preoccupati per il decreto Monti

Scritto da francescoriccardini | Pubblicato: 12/12/2011

Continua a suscitare critiche anche in Piemonte il decreto del governo Monti. Nel mirino la riforma delle pensioni e l’aumento dell’Iva. Un limite secondo numerosi imprenditori per la spinta ai consumi. Giorgio Felici, presidente di Rete Impresa Italia (associazione imprenditoriale piemontese), lancia l’allarme contro la manovra : “Il riequilibrio dei saldi di finanza pubblica non può essere raggiunto se prevalgono gli effetti depressivi su redditi e consumi, rispetto ai tagli alla spesa”. 

La preoccupazione di Felici si concentra sulle norme che riguardano direttamente il mondo dell’imprenditoria. A questo proposito non manca l’appello a favorire in particolare modo la piccola e media impresa, vera ossatura dell’economia nazionale: “Per sostenere l’impresa diffusa e le imprese di minore dimensione, che contribuiscono alla creazione della maggior parte del reddito e dell’occupazione vanno attentamente calibrate le misure relative a liberalizzazioni, concorrenza e accesso al mercato degli appalti”.

Il suggerimento di Giorgio Felici  è quello di favorire il finanziamento per le piccole imprese e potenziare il fondo di garanzia, che si ritiene particolarmente utile in tempi di crisi diffusa come la nostra. Nei prossimi mesi gli effetti della manovra si faranno sentire, ed è per questo che  l’associazione Rete Impresa ha voluto inviare al governo il suo messaggio.

da: http://futura.unito.it/blog/2011/12/12/rete-imprese-italia-siamo-preoccupati-per-il-decreto-monti/#more-15227

Marmo: sul traguardo Unesco dei paesaggi vitivinicoli piemontesi

 

nov 29th, 2011

di webmaster

A proposito della candidatura a Patrimonio dell’Umanità dei paesaggi vitivinicoli piemontesi, l’on. Roberto Marmo (PdL) invia, martedì 29 novembre, la seguente riflessione: «Ora che siamo in vista del responso sulla candidatura a Patrimonio dell’Umanità dei paesaggi vitivinicoli piemontesi, vorrei ricordare il ruolo trainante che ha avuto l’Astigiano, oggi accomunato alle province di Cuneo e Alessandria, al centro di un progetto che condizionerà il futuro del Piemonte.

Tutto – e sia detto senza alcun sospetto di campanilismo, ma solo per amore di verità – è partito da Canelli e dalle sua meravigliose cattedrali storiche.
Va riconosciuto merito a Oscar Bielli, allora sindaco della città dello spumante e del moscato che è anche la mia città dove anch’io sono stato primo cittadino, di avere saputo cogliere il messaggio profondo che una proposta, nata in ambito locale e poi  sviluppatasi in modo transprovinciale, regionale e nazionale, avrebbe portato.

E mi preme ricordare come la Provincia di Asti, sotto la mia presidenza prima, quella della collega Maria Teresa Armosino e sempre con come assessore incaricato al Progetto Unesco, la collega Annalisa Conti, sia stata al timone di questa iniziativa fin dai primi passi, attraverso finanziamenti, progetti, forum ed eventi su tutto il territorio astigiano e favorendo e promuovendo anche sinergie virtuose con Cuneese e Alessandrino.

È un traguardo importante quello che ci attende in primavera, quando l’Unesco si esprimerà in merito alla candidatura a patrimonio dell’Umanità dei nostri paesaggi vitivinicoli.
E ha oltremodo ragione chi dichiara che parlare solo di ricadute turistico-economiche sarebbe riduttivo. Sono d’accordo, invece, con coloro che vedono questo riconoscimento non unicamente come uno strumento di rilancio territoriale, ma anche chiave per la tutela di un paesaggio verso il quale tutti siamo legati da vincoli di amore e rispetto personali e culturali.

Vero che in questi anni sono stati fatti molti errori. Vero che per decenni non ci sono state regole stringenti a garanzia dell’ambiente e del paesaggio naturale. Vero che spesso gli amministratori si sono trovati con armi spuntate a contrastare gli attacchi al territorio. Ed è vero che manca ancora una sensibilità diffusa e radicata, in primis nella stessa classe politica, verso i temi ambientali.
Ma è anche vero che oggi le cose stanno cambiando. Che sta nascendo una coscienza popolare che guarda alla natura come un bene comune. E su queste basi, ne sono certo, si costruirà un paesaggio migliore, che sia davvero patrimonio nostro e di tutta l’Umanità.
Persino al di là di qualsiasi riconoscimento ufficiale, a cui pure aspiriamo enormemente. Semplicemente perché il nostro paesaggio ne è ampiamente degno.»

da: http://www.vallibbt.com/2011/11/29/marmo-sul-traguardo-unesco-dei-paesaggi-vitivinicoli-piemontesi/

 

 

 

Canelli si avvia a uscire dalla Unione Collinare tra Langa e Monferrato

 

 nov 30th, 2011

di webmaster

Canelli si avvia a uscire dall’Unione Collinare Tra Langa e Monferrato. Lo ha annunciato il sindaco Marco Gabusi all’interno di un travagliato Consiglio comunale che lunedì 28 novembre ha riservato non pochi colpi di scena. Come quello del piccolo giallo circa l’ordine del giorno presentato da Canelli Futura sul mantenimento dell’ufficio canellese del giudice di pace: dopo il niet di Gabusi all’approvazione, il documento è passato con tre voti a favore e l’astensione dell’intera maggioranza. Tra i banchi è circolata voce che l’esito fosse dovuto a una svista, ma potrebbe essere segno della volontà di Gabusi e dei suoi di mettere in stand by una situazione molto delicata, ovvero la posizione dell’amministrazione sui come e i quando della “lotta” per scongiurare che la cittadina spumantiera venga privata dell’ennesimo servizio.

La richiesta di Canelli Futura, infatti, è che il Comune si faccia promotore di un pressing a livello istituzionale per difendere la presenza dell’ufficio del giudice di pace, che verrà soppresso in tutti i Comuni a seguito della manovra sulla riorganizzazione degli uffici giudiziari, a meno che l’ente locale si faccia carico – anche attraverso l’accorpamento con altri comuni – delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio. Ma le specifiche che determineranno i costi non sono ancora arrivate e la posizione di Gabusi è di temporeggiare, senza abbassare la guardia, in attesa di maggiori informazioni dal Ministero.

«Per ora prendere quell’impegno sarebbe una presa in giro per i cittadini: ne abbiamo già discusso con i professionisti canellesi, meglio aspettare il decreto. E poi dove li prenderemmo i soldi per accollarci i costi dell’Ufficio?». Atteggiamento condiviso dalla minoranza Pdl/Lega di Oscar Bielli, ma non da Fausto Fogliati.

«A Nizza hanno votato lo stesso odg all’unanimità: è un atto dovuto che ribadisce l’assoluta necessità di questo servizio» ha spiegato l’avvocato canellese definendo ‘pazzesca’ l’approvazione con quattordici astenuti. La sorte di Canelli nella Comunità collinare, invece è emersa durante la discussione dell’assestamento generale di bilancio, con una “spesa imprevista” di 75 mila euro da versare all’Unione per colmare l’ammanco generato dal taglio di fondi regionali (da 350 a 110 mila euro).

«Non usciremo sbattendo la porta, – annota Gabusi – ma la nostra priorità è la qualità del sevizio al cittadino e potremo garantirla solo controllando direttamente i nostri dipendenti». Per Fogliati la scelta «è un attentato al futuro di Canelli e dell’Unione». Caustica l’esortazione di Bielli, che sul tema ha chiesto al più presto un incontro chiarificatore: «Cerchiamo di difendere la centralità che Canelli non ha mai avuto».

 

da: http://www.vallibbt.com/2011/11/30/canelli-si-avvia-a-uscire-dalla-unione-collinare-tra-langa-e-monferrato/

 

 

 

 

PIEMONTE INFORMA: Le decisioni della Giunta regionale del 28 novembre 2011

 

Le decisioni della Giunta regionale

Trasporto pubblico locale, misure per l’automotive e la reindustrializzazione, interventi per le aziende in crisi ed i lavoratori cassintegrati, statuto della Fondazione Stadio Filadelfia sono i principali argomenti esaminati il 28 novembre dalla Giunta regionale. La seduta straordinaria è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

Trasporto pubblico locale. La riduzione dei trasferimenti statali per il trasporto pubblico locale e le necessità di contenimento della spesa verranno affrontate, come proposto dall’assessore Barbara Bonino, con una razionalizzazione dei servizi minimi per gli anni 2012, 2013 e 2014, che si tradurrà in una riduzione annuale del 10% delle risorse per i servizi ferroviari con decorrenza 1° luglio 2012 (quindi per l’anno prossimo del 5%) e del 5% dal 1° gennaio 2012 per i servizi effettuati tramite autobus. Per mitigare queste riduzioni si rende inevitabile applicare dal 1° gennaio 2012 un adeguamento delle tariffe. D’intesa con gli enti locali delegati e sentite le organizzazioni sindacali e le associazioni dei consumatori, si prevede un adeguamento generalizzato degli abbonamenti del 6% (corrispondente al 50% dell’inflazione maturata tra febbraio 2006 ed agosto 2011), ai quali va aggiunto per il trasporto ferroviario un ulteriore 12% medio per conseguire la parificazione con le tariffe dei servizi autobus.

Automotive. Per dare attuazione alla realizzazione della piattaforma innovativa nel settore dell’automotive sono stati stanziati, su proposta dell’assessore Massimo Giordano, 30 milioni di euro, che serviranno per finanziare i progetti sui motori a basso impatto ambientale, i nuovi materiali, il recupero energetico. Alle strutture regionali competenti viene affidato il mandato di attivare le procedure per la presentazione delle proposte e definire uno o più accordi di programmi con il Ministero per l’Istruzione e la Ricerca scientifica.

Fondo per la reindustrializzazione. Definiti, su proposta dell’assessore Massimo Giordano, i contenuti generali del Fondo di reindustrializzazione previsto dal Programma per le attività produttive 2011-15. Lo strumento, che ha una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro, è finalizzato all’acquisto totale o parziale di asset patrimoniali di imprese che intendono ridimensionare la propria capacità produttiva e, grazie alle risorse derivanti dalla cessione degli immobili, specializzare il proprio portafoglio e concentrate l’attività in settori ritenuti più performanti. L’immobile acquisito dal Fondo viene adeguato per consentire l’insediamento di nuove imprese preferibilmente operanti in settori ad alto contenuto d’innovazione o nei servizi avanzati.

Interventi per aziende in crisi. Fissati, su proposta degli assessori Massimo Giordano e Claudia Porchietto, i contenuti di una misura che stanzia quasi 7 milioni di euro per agevolare le acquisizioni di aziende in crisi e di impianti produttivi chiusi o a rischio di chiusura ed incentivare l’assunzione del personale dipendente, che potrà essere riqualificato.

Interventi per cassintegrati in deroga. La realizzazione delle attività di politiche del lavoro rivolte a persone in cassa integrazione e in mobilità in deroga (orientamento e formazione professionale, accompagnamento al lavoro) vede, su proposta dell’assessore Claudia Porchietto, incrementare di 8 milioni di euro la dotazione finanziaria attribuita alle Province, mentre il termine per la conclusione delle misure viene prorogato al 31 dicembre 2012.

Obbligo di istruzione. Gli 8 milioni di euro che le Province non hanno utilizzato nel periodo 2000-2006 per la formazione professionale vengono reinvestiti, su proposta dell’assessore Claudia Porchietto, per le attività finalizzate a far assolvere l’obbligo di istruzione agli adolescenti in uscita dal sistema scolastico, i progetti mirati al recupero della dispersione scolastica-formativa ed i percorsi sperimentali per il diploma professionale di tecnico per il periodo 2011-14.

Formazione continua. La dotazione finanziaria delle direttiva per la formazione continua ad iniziativa individuale dei lavoratori delle imprese private viene incrementata, su proposta dell’assessore Claudia Porchietto, di 5 milioni di euro.

Saldi. Le date di inizio dei saldi di fine stagione 2012 praticati dalle imprese commerciali saranno, come proposto dall’assessore William Casoni, giovedì 5 gennaio per la stagione invernale e sabato 7 luglio per quella estiva.

Sicurezza sulle piste da sci. Un disegno di legge proposto dall’assessore Alberto Cirio, che passa ora all’esame del Consiglio, modifica la legge regionale n.2/2009 sulla sicurezza delle piste da sci e il sostegno al sistema neve sancendo il riequilibrio dell’aiuto economico per tutte le stazioni invernali piemontesi. Modificati anche alcuni articoli relativi alla figura dell’operatore di primo soccorso, la cui qualifica viene differenziata per le piste da discesa e da fondo, e stabilite alcune equiparazioni all'abilitazione rilasciata dalla Regione (se conseguita nelle scuole di addestramento alpino dell’Esercito e dei corpi militarizzati, nonché presso le scuole nazionali del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico).

Fondazione Stadio Filadelfia. Via libera, su proposta degli assessori Alberto Cirio e Michele Coppola, al nuovo schema di statuto della Fondazione Stadio Filadelfia, adeguato alle norme sulla composizione degli organi collegiali stabilite dalla legge n.122/2010.

Sono stati inoltre approvati:

- su proposta del presidente Roberto Cota e dell’assessore Giovanna Quaglia, il testo dell’accordo di programma con il Comune di San Maurizio d’Opaglio per la realizzazione di una struttura polifunzionale;

- su proposta del presidente Roberto Cota, il disciplinare d’uso del poligono di tiro di Pian dell’Alpe, sito nel territorio di Usseaux;

- su proposta del vicepresidente Ugo Cavallera, le varianti ai piani regolatori di Caresanablot (VC), Macugnaga (VB) e Giaveno (TO), nonché l’autorizzazione all’Agenzia territoriale per la casa di Cuneo all’utilizzo di 80.400 euro per la manutenzione straordinaria degli edifici di via Bianco 1/5/7 a Savigliano;

- su proposta dell’assessore Barbara Bonino, l’intesa per lo sviluppo e l’integrazione dei servizi di bike sharing nella zona Ovest di Torino, la determinazione delle tariffe unitarie dei canoni della navigazione interna per il 2012, la bozza di convenzione tra le Regioni Piemonte e Lombardia per la realizzazione del raccordo autostradale Mortara-Stroppiana;

- su proposta degli assessori Michele Coppola e Giovanna Quaglia, lo schema di accordo di programma tra Regione, Provincia di Vercelli, Comunità montana Valsesia e Comuni di Alagna, Balmuccia e Rossa per il recupero dei teatri storici del territorio;

- su proposta dell’assessore Massimo Giordano, l’istituzione dell’Osservatorio piemontese sui Confidi;

- su proposta dell’assessore Roberto Ravello, l’approvazione dei dati di produzione dei rifiuti urbani e di raccolta differenziata del 2010.

 

ggennaro / 28 novembre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-47.html

 

 

In provincia di Cuneo rallenta il tessuto produttivo

 

ATTUALITÀ | martedì 22 novembre 2011, 07:30

Analisi della congiuntura industriale nel terzo trimestre del 2011 compiuta dalla Camera di Commercio

 

 Ferruccio Dardanello

I dati del III trimestre 2011 evidenziano un rallentamento del tessuto produttivo locale, in coerenza con il clima di incertezza che caratterizza lo scenario economico e finanziario internazionale. Nel periodo luglio-settembre 2011, la variazione tendenziale grezza della produzione industriale (ossia confrontata sullo stesso trimestre dello scorso anno) risulta essere per il Piemonte pari a +3%. A livello territoriale, si rilevano tendenzialmente performance positive nella maggior parte delle province. Biella (+5,9%) e Torino (+4,9%) conseguono i risultati migliori, superiori alla media regionale. Inferiori al dato Piemontese, ma comunque positive, le variazioni tendenziali della produzione industriale registrate nei territori di Cuneo (+2,6%), Alessandria (+2,4%), Asti (+2,1%) e Novara (+0,5%). Risultano invece negative le variazioni dell’output prodotto dai comparti manifatturieri delle province del Verbano Cusio Ossola (-0,2%) e Vercelli (-2%).

Questi sono alcuni dei dati emersi dalla 160ª Indagine congiunturale sull’industria manifatturiera relativa ai mesi di luglio, agosto e settembre 2011, coordinata dall’Unioncamere Piemonte in collaborazione con le Camere di commercio provinciali. La rilevazione è stata realizzata su un campione di 1.242 imprese industriali piemontesi con un numero complessivo di 96.717 addetti e un valore pari a 38,6 miliardi di euro di fatturato. La performance del tessuto produttivo locale trae origine dai buoni risultati di quasi tutti i principali comparti dell’economia regionale. Le industrie meccaniche registrano un incremento tendenziale dell’output prodotto del 8,6%, seguite dalle industrie tessili dell’abbigliamento e delle calzature, che concretizzano un aumento pari al 7,4%. Si collocano al di sopra della media regionale anche le variazioni tendenziali realizzate dalle industrie dei metalli (+5,4%) e dalle industrie elettriche ed elettroniche (+3,3%). Risulta inferiore alla media regionale, invece, l’entità di crescita messa a segno dalle industrie chimiche, petrolifere e delle materie plastiche (+2,4%), da quelle alimentari (+1,3%). In calo il trend congiunturale delle industrie dei mezzi di trasporto (-1,8%).

Nel III trimestre 2011, l’indagine congiunturale sull’industria manifatturiera cuneese è stata condotta su un campione composto da 170 imprese per un numero complessivo di 8.189 addetti e un valore pari a 2,8 miliardi di euro di fatturato. La variazione tendenziale grezza della produzione industriale in provincia di Cuneo è stata pari a +2,6 punti percentuali. I comparti economici provinciali presentano, in linea di massima, un buon andamento. Primeggia il settore tessile e abbigliamento (+14%), seguito dalle industrie alimentari (+5,2%) e dal metalmeccanico (+5,1%).  

Nonostante i dati dell’indagine congiunturale del III trimestre 2011 presentino una situazione tendenzialmente positiva, il ritmo di crescita sta progressivamente decelerando a causa del clima di incertezza e di preoccupazione derivanti dalla crisi economica e finanziaria - afferma il presidente della Camera di commercio, Ferruccio Dardanello. I comparti del tessile, dell’alimentare e del metalmeccanico riportano le migliori performance favorendo le esportazioni che si confermano l’unico motore della ripresa per le imprese cuneesi”.  

Sotto il profilo dimensionale delle imprese, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, le micro imprese (da 0 a 9 addetti) evidenziano un trend lievemente negativo della produzione (-1,2%), contrariamente a quanto registrato dalle imprese da 10-49 addetti e da quelle fino a 249 addetti, che rispettivamente rilevano un +3,4% e +6%. Gli ordinativi interni concretizzano un lieve aumento dello 0,8%, rispetto al III trimestre 2010. Il risultato è raggiunto grazie alla buona performance delle industrie tessili (+5,7%), metalmeccaniche (+4,1%) e alimentari (+3%), ma rallentato dal trend negativo delle altre industrie manifatturiere, che relativamente alle commesse interne hanno subito un calo del 3,9%. Dai dati analizzati emerge un positivo andamento degli ordinativi esteri (+2,7%), che confermano la tendenza delle imprese cuneesi a cercare nuovi mercati esteri, nonostante il fragile contesto nazionale e internazionale.

Decisamente trainante, ancora una volta, il comparto tessile e abbigliamento che, su base annua ha segnato un +17,1%. Anche il fatturato totale appare in crescita: le imprese manifatturiere registrano un incremento tendenziale pari al 3,2%, sostenuto da un’espansione del fatturato estero concentrato principalmente nei settori alimentare e tessile, in perfetta coerenza con il dato delle commesse estere. Il grado medio di utilizzo degli impianti della capacità produttiva si attesta al 68,35%, in buona crescita rispetto al dato del trimestre precedente (65,49%), ma ancora nettamente inferiore al dato registrato nel III trimestre 2010 (71,4%, %).      

Il quadro delle previsioni per il prossimo trimestre ottobre-dicembre 2011 è molto cauto per le imprese cuneesi, che si attendono un rallentamento degli ordini interni e della produzione in generale, ma vedono con ottimismo l’andamento degli ordinativi esteri a conferma che l’export si conferma la carta vincente per quelle aziende che in questi anni hanno conquistato nuovi sbocchi di mercato all’estero.    

Per ulteriori approfondimenti sull’Indagine congiunturale manifatturierawww.cn.camcom.it/congiuntura (c.s.)

da: http://www.targatocn.it/2011/11/22/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/in-provincia-di-cuneo-rallenta-il-tessuto-produttivo.html

 

 

Appello dei sindaci del territorio alla Regione Piemonte: “Non chiudete le Comunità Montane!”

 

martedì 22 novembre 2011, 08:33

Ma è tutto inutile: la Regione ha deciso di calare il sipario su questi Enti che entro la fine di novembre riuniranno presumibilmente per l’ultima volta i loro Consigli

 

Aldo Perotti, presidente della Comunità Montana del Monviso

 

ilvano Dovetta, vicepresidente della Comunità Montana del Monviso

La prossima settimana tornerà a riunirsi il Consiglio della Comunità Montana del Monviso: lo vogliono le scadenze tecniche dovute all’approvazione dell’ultima variazione di bilancio. Sarà con ogni probabilità la recita finale, prima che su questo e su tutti gli Enti montani la Regione Piemonte cali definitivamente il sipario.

La scorsa settimana frattanto, un documento redatto dall’Unione Nazionale Comuni, Comunità e Enti Montani del Piemonte, è stato sottoposto in tutta fretta per la firma a tutti i sindaci del territorio interessato dal “taglio”. L’Ente montano delle Valli del Monviso ha addirittura inviato a mo’ di messaggero un proprio impiegato, al domicilio di tutti i “suoi” sindaci per far siglare loro l’urgente missiva. Sembrerebbe una sorta di fulmine a ciel sereno e non invece “cosa” trita, ritrita e risaputa, ribadita ad ogni incontro con l’assessore competente Elena Maccanti.

La missiva dell’Uncem, controfirmata da non si quanti primi cittadini, parte con una constatazione: quella “che le Comunità Montane gestiscono attualmente per delega dei Comuni da un minimo di 5 ad oltre 20 servizi comunali”. Poi, rileva “che le Comunità Montane non sono ‘un costo’ per la comunità regionale, bensì una grande risorsa visto che ‘costano’ alla Regione appena il 30% dell’attività che producono (nel 2009 le Comunità Montane – a fronte di un finanziamento regionale di 23 milioni di euro – hanno realizzato attività per oltre 71 milioni di euro”. Quindi rammentando che la stessa “Uncem Piemonte ha più volte, su sollecitazione degli Assessori regionali alla Montagna ed agli Enti locali, espresso la disponibilità degli Enti rappresentati a adottare nuovi e più rigorosi criteri di montanità, purché i parametri non siano esclusivamente altimetrici, ma tengano conto delle effettive e differenti peculiarità territoriali tra Alpi ed Appennini ed all’interno della stessa catena alpina e rivedere – ove opportuno – gli accorpamenti del 2008 per costituire Comunità più rispondenti ai criteri di omogeneità e coesione dei territori” arriva la proposta appello alla Regione Piemonte.

Una proposta che chiede di “confermare le Comunità Montane nelle loro attuali funzioni, ivi compresi la stipula delle convenzioni con i Comuni di qualsiasi dimensione demografica, per la gestione associata, sia obbligatoria che facoltativa, delle funzioni e dei servizi comunali, di ridefinire il titolo di montanità dei Comuni e quindi l’appartenenza alle Comunità Montane sulla base di criteri oggettivi stabiliti dal Consiglio Regionale” ma invita anche, eventualmente, a “procedere – d’intesa con i Comuni interessati e le Comunità Montane – alla revisione delle aree omogenee anche con la separazione di Comunità Montane aggregate dalla Legge Regionale del 2008 ove ne ricorrano le richieste del territorio e le esigenze oggettive”.

L’impressione è che sia tutto inutile. Prova ne sia che qualcuno da queste parti, quatto quatto, ha nel frattempo già cercato un altro “posto” al caldo sole della politica. 

Walter Alberto

 

da: http://www.targatocn.it/2011/11/22/leggi-notizia/argomenti/politica/articolo/appello-dei-sindaci-del-territorio-alla-regione-piemonte-non-chiudete-le-comunita-montane.html

 

 

Brevetto Vergnano. Caffè in capsula, la sfida alla Nestlé parte da Santena

 

21/11/2011 - torino verso il mondo

Caffè in capsula, la sfida alla Nestlé parte da Santena

L'avventura imprenditoriale di Vergnano iniziò nel 1882L'avventura imprenditoriale di Vergnano iniziò nel 1882

Richieste dall’estero per il brevetto Vergnano.
L’azienda raddoppia gli spazi di produzione

MAURIZIO TERNAVASIO
torino

È partita da Santena, la sfida alla Nestlé: si tratta della commercializzazione delle capsule di caffè compatibili con le macchinette «Nespresso» della multinazionale svizzera da parte di Caffè Vergnano. L’avventura imprenditoriale della più antica azienda italiana produttrice di questa bevanda iniziò nel 1882 nel retro di una piccola drogheria nel centro di Chieri, dove Domenico Vergnano, nonno degli attuali proprietari Carlo e Franco, si dedicava alla tostatura dei chicchi provenienti da Africa e Sud America.

«La nostra realtà è fortemente radicata in 70 Paesi di tutto il mondo nel settore dei bar, ma siamo ben posizionati anche per quanto riguarda la grande distribuzione - spiega Carolina Vergnano, quarta generazione della famiglia, responsabile dell’export -. La scorsa estate, dopo due anni di studi, abbiamo deciso di lanciare sul mercato un brevetto che non vuole copiare “Nespresso”, bensì viaggiare al suo fianco: le macchinette che stanno sempre più prendendo piede nelle case possono essere adoperate utilizzando anche “Èspresso”, il nostro prodotto. Che a differenza di quello della Nestlé, acquistabile solo nelle boutique “Nespresso” o in Rete, viene venduto nei supermercati ad un prezzo minore».

Un prodotto sul quale Vergnano, 110 dipendenti, 50 venditori e 52 boutique del caffè sparpagliate per il mondo (in Piemonte sono a Torino, Chieri ed Alba), ha puntato forte. «Per supportare in maniera adeguata un investimento che sta già dando risultati superiori alle aspettative, abbiamo raddoppiato gli spazi di produzione con un nuovo stabilimento di fronte a quello storico di Santena, dove sono in funzione tre tostatrici». L’obiettivo è aggiungere, a un anno dalla commercializzazione, un milione e mezzo di fatturato ai 50 milioni conseguiti a fine 2010. Un apporto che a tendere dovrà aumentare molto di più. «Per ora il 90 per cento del mercato è in mano alla moka: con la capsula “Èspresso” ci siamo sforzati di immaginare l’evoluzione dei consumi domestici nei prossimi dieci anni», continua Carolina Vergnano.

In Europa il nuovo prodotto viene al momento distribuito nei Paesi dove «Nespresso» va più forte. Ma questo è solo il primo passo verso quella che molti considerano la vera scommessa del futuro. Infatti tra pochi giorni l’azienda di Santena lancerà la prima macchina per il caffè ad uso domestico marchiata Vergnano che ovviamente utilizzerà le rivoluzionarie capsule made in Santena. In aprile la gamma si amplierà ulteriormente, per consacrare Torino come la regina dell’aroma nazionale. A pochi chilometri di distanza operano infatti, oltre al colosso mondiale Lavazza, anche Costadoro e Splendid. «Una sfida nella sfida: vogliamo che una piccola azienda come la nostra si riappropri in fretta di un gusto tipicamente italiano come quello del caffè».

 

da: http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/economia/articolo/lstp/430841/

 

 

Cuneo: Don Andrea Gallo mattatore della prima giornata di Scrittorincittà

EVENTI | venerdì 18 novembre 2011, 11:19

Don Andrea Gallo mattatore della prima giornata di Scrittorincittà

 Sono intervenuti tra gli altri: Gianni Rivera, Flavio Oreglio, Piergiorgio Odifreddi, Edoardo Nesi

rea

Don Andrea Gallo

La 13esima edizione della kermesse non poteva esordire con un "botto" più forte, vale a dire don Andrea Gallo che, con la sua ironia, si è messo nuovamente in discussione di fronte al pubblico di Cuneo. A cimentarsi, nella giornata di giovedì, sul tema degli orizzonti verticali sono state diverse personalità del mondo della scienza, del giornalismo, dello sport, della solidarietà.

Dopo l'inaugurazione, per la prima volta affidata ad gran numero di bambini delle scuole elementari e di ragazzi delle scuole medie ai quali sono dedicati moltissimi appuntamenti, hanno aperto ufficialmente l'edizione numero tredici le due redattrici di Popotus, Rossana Sisti e Nicoletta Martinetti, parlando di notizie e giovani: come spiegare il mondo dell'informazione ai più piccoli. Contemporaneamente Andrea Valente ha tentato di intervistare Gianni Rivera, il calciatore che Pelé ha definito il "miglior calciatore italiano degli anni Settanta", senza parlare di Italia Germania 4-3. Valente ci ha provato, ma non c’è riuscito per più di cinque minuti. Un incontro, tuttavia, in cui si è parlato di calcio, ma non solo (maggiori dettagli su www.campioni.cn).

Di reti si è parlato anche, ma non in termini calcistici, con il comandante del Gat (Gruppo Speciali Frodi telematiche) della Guardia di Finanza Umberto Rapetto. Rapetto ha relazionato sui rischi e sui benefici di internet, con un occhio di riguardo verso le persone più deboli per una "lezione di educazione civica telematica". 

Melania Corradini, campionessa di sci, con la sua simpatia e spigliatezza, ha raccontato la sua vita e le sue emozioni di vincitrice, così come di perdente. Una vita da cui prendere esempio per piccole cose, come il commuoversi davanti a una telecamera, e per le grandi, come il saper superare le difficoltà con grinta e determinazione.  

In un'affollatissima sala blu il comico e musicista Flavio Oreglio e il matematico “nostrano” Piergiorgio Odifreddi hanno ragionato su scienza e tecnologia che poi significa indagare sui perché delle cose ribellandosi ai preconcetti, ai dogmi, ai miti e alle facili interpretazioni. Spazio anche per il Premio Strega 2011 Edoardo Nesi che, collegato via Skype con la sala cuneese, ha ragionato con Giorgio Vasta sul destino individuale che si compenetra con quello degli altri, in un viaggio tra memoria personale e analisi dei meccanismi socioeconomici italiani.

Al circolo ’L Caprissi si è svolta la premiazione dei vincitori del premio Città di Cuneo per il primo romanzo alla presenza di Andrea Molesini, PaolaTosi, Enrico Unterholzner e Pierre Szalowski.

Infine Cuneo si è riversata per un unico abbraccio a don Andea Gallo al teatro Toselli. Qui il "prete rivoluzionario", 83 anni compuiti e 5 vescovi "affrontati", inizia intonando "Bella ciao" poi tra ironia e amarezza non risparmia la politica di oggi: Berlusconi, la Lega Nord e persino la Santanché. L'esperienza della strada aiuta il prete del marciapiede, come si firma in alcune lettere, a spiegare il concetto di democrazia, una democrazia figlia dell'esperienza e degli incontri fatti negli anni con Enzo Biagi, Giorgio Bocca, Mario Monicelli, Paolo Rossi, oppure con i suoi superiori il cui rapporto è sempre stato spesso burrascoso. Poi invita le donne ad alzare la testa al ritmo di "Se non ora quando?", parla di sessualità e di Chiesa, di cappellani militari e bombe "caritatevoli", di Costituzione e di Fabrizio De Andrè. Don Andrea Gallo ha dedicato al pubblico il suo tributo al cantautore, il suo "Vangelo secondo De Andrè", affermando "A voi che mi avete fatto passare una serata da papa" (ben sapendo, come gli aveva detto un superiore 50 anni fa, che papa non sarebbe mai diventato perché papa Gallo suona male!).

 

da: http://www.targatocn.it/2011/11/18/leggi-notizia/argomenti/eventi/articolo/don-andrea-gallo-mattatore-della-prima-giornata-di-scrittorincitta.html

 

 

A Eataly la conferenza stampa di presentazione della 101ª edizione della Fiera del Bue Grasso di Carrù

EVENTI | venerdì 18 novembre 2011, 17:08

Nella Sala dei Duecento presso il presigioso negozio di Torino Lingotto

 

 

Mercoledì 23 novembre, alle 11, si svolgerà a Torino, nella Sala dei Duecento di Eataly Lingotto, la conferenza stampa di presentazione della 101ª edizione della Fiera Nazionale del Bue Grasso, in programma per il 15 dicembre a Carrù. 

La Fiera, nota mostra mercato di bovini da macello di razza piemontese sorta nel 1910 per valorizzare il patrimonio zootecnico locale, ha assunto negli anni i connotati tipici dei grandi avvenimenti commerciali, folkloristici e gastronomici tant’è che, quest’anno,  per festeggiare il primo anno del nuovo secolo, il Comune di Carrù, in collaborazione con la locale Pro Loco, ha allestito un ricco programma di eventi che inizieranno giovedì 1 dicembre alle ore 21 presso il Palafiera in Piazza Divisione Alpina Cuneense con la cena “Metti una sera … Bue e Raschera”: gemellaggio culinario fra il Bue di Carrù e la Raschera d’alpeggio D.O.P. promossa dalla Confraternita della Raschera e del Bruss di Frabosa Soprana e dal Consorzio di tutela della Raschera d’alpeggio , per concludersi domenica 18 dicembre: giorno in cui il Bue incontrerà Maria, Giuseppe e l’asinello giunti a Carrù dopo un lungo peregrinare e accompagnati dai Babbi Natale impersonati dai giovani carrucesi animatori dell’Oratorio parrocchiale .         

La Fiera si terrà, come da tradizione, il secondo giovedì antecedente il S. Natale presso l’ala mercatale “Dott. Borsarelli” con inizio fin dalle prime ore del mattino quando arriveranno i capi bovini che, suddivisi in 16 categorie, verranno valutati e giudicati da un’attenta ed esperta giuria che decreterà i vincitori a cui verranno attribuite le  ambite gualdrappe dipinte a mano ed i premi messi in palio dagli sponsors istituzionali  e privati sostenitori di Carrù e delle sue tradizioni.         

Contestualmente alla mostra zootecnica  si terrà il consueto mercato settimanale e l’esposizione di macchine ed attrezzature agricole, mentre  presso il palafiera si terrà la consueta festa del “bollito no stop”, con servizio a cura della Pro Loco di Carrù che sarà artefice e cuoca anche delle serate e dei pranzi che si svolgeranno, presso il medesimo padiglione,  nei giorni antecedenti .         

Durante le manifestazioni sono previsti intrattenimenti musicali  e serate danzanti. Fra tutti va ricordato lo spettacolo che Piero Montanaro  terrà presso il Teatro F.lli Vacchetti  domenica 18 dicembre, alle ore 17.00,  dal titolo “Cantè e contè mia tèra” (ingresso libero).         

Appuntamento, dunque, a Eataly per tutti gli aggiornamenti e soprattutto per tutte le più importanti novità di questa 101ª edizione della Fiera Nazionale del Bue Grasso di Carrù

da: http://www.targatocn.it/2011/11/18/leggi-notizia/argomenti/eventi/articolo/a-eataly-la-conferenza-stampa-di-presentazione-della-101a-edizione-della-fiera-del-bue-grasso-di-ca.html

 

 

 

Giuliano Adaglio: Piemonte, parte la stagione invernale

 

Scritto da Giuliano Adaglio | Pubblicato: 17/11/2011

Il truck promozionale "Piemonteneve" 

La stagione sciistica in Piemonte dovrebbe aprirsi ufficialmente tra il 2 e l’8 dicembre, ma è possibile che qualche comprensorio scelga di inaugurare già nel weekend del 26-27 novembre, complici le nevicate delle ultime settimane. Oggi, sul nuovo truck promozionale allestito dalla Regione in piazza Castello, si è tenuta la presentazione ufficiale.

“La neve è il prodotto di punta del nostro territorio – ha dichiarato Alberto Cirio, assessore al Turismo e Sport della Regione Piemonte –, lo scorso inverno abbiamo registrato sulle nostre montagne 1,6 milioni di presenze turistiche, un dato che ci fa guardare in modo positivo anche a questa nuova stagione”. L’offerta turistica invernale piemontese può contare su oltre 60 stazioni sciistiche, 1300 km di piste e più di 300 impianti di risalita. 

Tante le novità in programma per la stagione 2011/12, sia dal punto di vista pubblicitario, sia da quello gestionale. Il truck promozionale, dopo aver fatto tappa nel capoluogo nel weekend del 19 e 20 novembre, toccherà tutte le principali piazze della regione e non solo: sono previsti appuntamenti anche a Genova e Milano, con l’intento di lanciare l’offerta turistica anche fuori del Piemonte. “La promozione del territorio è essenziale – ha ribadito Cirio –, in questi anni abbiamo investito molto nelle strutture trascurando un po’ l’aspetto comunicativo. Ora l’intenzione è quella di lanciare il Piemonte come una area di eccellenza turistica invernale: non abbiamo nulla da invidiare rispetto a Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige e vogliamo che il pubblico se ne accorga”.

A breve la Giunta approverà la riforma della Legge regionale 2 sulla sicurezza delle piste e il sostegno al sistema neve, che dovrebbe ottimizzare il rapporto tra l’ente pubblico e le stazioni sciistiche, siano esse di grandi o piccole dimensioni, semplificando il lavoro di operatori e volontari della neve.

Il “sistema neve” del Piemonte prevede non solo un’ampia offerta sciistica, ma anche un patrimonio naturale, culinario e ricettivo di grande fascino: dalle valli olimpiche del Torinese, agli spettacolari scenari del Monte Rosa, passando per i comprensori del Cuneese, dell’Ossola e del Biellese.

Sul sito www.piemonteneve.com è possibile monitorare in tempo reale i giorni di apertura degli impianti, le condizioni del meteo e della neve e le offerte promozionali, selezionando il proprio stile di sci, la dimensione della stazione e le attività disponibili.

da: http://futura.unito.it/blog/2011/11/17/piemonte-parte-la-stagione-invernale/#more-14630

 

 

 

Inaugurata mostra sui Parchi Naturali del Piemonte

 

nov 12th, 2011

di webmaster.

Venerdì 11 novembre, alle ore 17, il Comune di Isola d’Asti e l’Ente Parchi Astigiani hanno inaugurato al Centro Congressi di Isola d’Asti, la mostra sui Parchi Naturali del Piemonte “Laboratori di Futuro”.

L’obiettivo della mostra è raccontare più di cento fra parchi e riserve naturali del Piemonte attraverso le immagini realizzate dai migliori fotografi d’ambiente. Curata da Toni Farina, fotografo e giornalista del mensile Piemonte Parchi, e dalla Ditta Hapax di Torino, la mostra è composta da 101 pannelli dedicati al Sistema dei parchi e delle riserve naturali del Piemonte. Tema centrale è la tutela degli ambienti naturali e della ricca varietà biologica della Regione.

A tal fine, i pannelli dedicati alle aree protette sono alternati a pannelli dedicati agli habitat e alle specie animali e vegetali più minacciate, oppure più rappresentative del territorio.

Periodo di apertura: 12 -27 novembre 2011. Orari: sabato e domenica dalle ore 10,00 alle 17,00.
Negli altri giorni della settimana apertura su prenotazione.
Info: tel. 3395315104 – e-mail:
info@welcomepiemonte.itwww.welcomepiemonte.it

 

da: http://www.vallibbt.com/2011/11/12/inaugurata-mostra-sui-parchi-naturali-del-piemonte/

 

 

Piemonte informa: Incontro con la Camera di commercio americana

 

Incontro con la Camera di commercio americana

“Noi abbiamo una filosofia, che è quella di riaffermare il concetto che il Piemonte è un’opportunità. I dati recenti che abbiamo ci dicono che il saldo import/export è in aumento e che le nostre aziende funzionano soprattutto dal punto di vista delle esportazioni. Questo dimostra che quando puntiamo soprattutto sulla qualità dei nostri prodotti siamo pressoché imbattibili, riusciamo a vincere anche sfide molto difficili. E io intendo fare tutto il possibile perché questa filosofia venga assecondata”: il presidente della Regione, Roberto Cota, ha introdotto così l’incontro che ha avuto il 9 novembre con la Camera di Commercio americana in Italia e 65 aziende piemontesi.

“Il Governo regionale finora ha fatto molto - ha proseguito Cota - attraverso misure importanti, come il contratto di insediamento che hanno sottoscritto già 15 aziende creando più di 2000 nuovi posti di lavoro, i bandi per la ricerca e l’innovazione, le misure fiscali. In cantiere inoltre noi abbiamo un Piano Giovani che prevede una serie di incentivi fiscali per quelle aziende che assumono giovani sotto i 35 anni a tempo indeterminato e per i giovani che intendono avviare una loro attività produttiva. L‘ultimo pilastro della nostra azione è il Piano per l’internazionalizzazione. Fino ad oggi abbiamo avuto un sistema in cui le nostre aziende che intendevano esportare ricevevano degli incentivi all’inizio ma poi venivano un po’ abbandonate a loro stesse. Noi, lavorando con il sistema delle imprese e delle Camere di commercio e con il Ceip, intendiamo varare una serie di misure che accompagnino le nostre imprese nelle procedure e negli adempimenti necessari per intraprendere un’attività produttiva o di vendita all’estero”.

“Infine non posso non ricordare il nostro impegno per il processo di sburocratizzazione - ha aggiunto il presidente - Non è un caso se il Tribunale di Torino ha per la giustizia civile il minor carico di arretrati e quindi tempi più brevi nelle procedure. Questo tipo di azione è sostenuta dal Governo regionale attraverso una serie di protocolli che abbiamo firmato con il presidente della Corte d’Appello. La burocrazia non può essere di ostacolo al cittadino ma al suo servizio, per cui stiamo varando una modifica alla legge urbanistica affinché ci siano dei tempi certi per l’approvazione da parte degli uffici regionali”.

Il console generale degli Stati Uniti a Milano, Kyle R. Scott, ha ricordato che “il mercato americano, trasparente, con ottime infrastrutture e con un sistema giudiziario e fiscale efficiente, continua a rappresentare una fonte di benefici per le aziende del Nord Italia e questo non può che farci piacere. Le aziende italiane dal 2007 hanno creato nel mio Paese 115.000 posti di lavoro e l’Italia è al decimo posto tra i Paesi stranieri per numero di assunzioni. Inoltre, l’Italia è all’undicesimo posto tra i paesi europei che investono negli Stati Uniti. Sono sicuro che le aziende del Piemonte troveranno nel mio Paese grandi opportunità di espansione e incoraggio il presidente Cota a proseguire nel suo impegno verso una maggiore internazionalizzazione delle imprese piemontesi”-

Al termine dell’incontro è stata regalata ai presenti una chiavetta usb con un documento illustrativo delle attività del Ceip. Le aziende presenti hanno inoltre preso contatti che potranno approfondire direttamente con gli uffici competenti per avere maggiori indicazioni tecniche sul contratto di insediamento e altre eventuali esigenze.
 

redazione / 10 novembre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/incontro-con-la-camera-di-commercio-americana.html

 

 

Consiglio regionale del piemonte: A lezione di democrazia

 

Mercoledì 09 Novembre 2011

Foto del comunicato stampa “Gli insegnanti hanno l’importante responsabilità di trasferire sapere e conoscenza alle nuove generazioni. Il nostro paese non è sufficientemente grato a chi si impegna quotidianamente per la formazione e l’istruzione dei giovani, perché è solo facendo tesoro del passato che si può costruire un presente ricco di prospettive e di valori”. Con queste parole il vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Placido, delegato al Comitato Resistenza e Costituzione, ha aperto - mercoledì 9 novembre al Centro Congressi della Regione - l’incontro Governare società complesse. I nodi della democrazia.
Organizzato dal Comitato Resistenza e Costituzione in collaborazione con il Comitato Colle del Lys, l’iniziativa era rivolta agli studenti delle scuole superiori piemontesi.
Nel corso del dibattito si sono alternati sul palco i relatori: Enrico Grosso, docente di Diritto costituzionale a Torino, è intervenuto sul tema della democrazia costituzionale e della società pluralista, sottolineando l’importanza di un principio che subordini l’esercizio della sovranità popolare alla Costituzione, nel governo di società complesse; Massimo Cavino, docente associato di Diritto costituzionale all’Università del Piemonte orientale, ha ricordato come la scuola sia, da sempre, lo specchio di una società di cittadini consapevoli; Claudio Vercelli, ricercatore di Storia contemporanea all’Istituto di studi storici Salvemini, ha tratteggiato il rapporto tra collettività e singolo cittadino, il cui compito è di integrarsi nel tessuto sociale, tenendo insieme le differenti identità che danno forma al concetto di democrazia.
Al termine dei lavori la presidente del Comitato Colle del Lys Fernanda Dalmasso ha esortato i ragazzi a non affrontare i problemi della società in modo superficiale, perché “chi si illude di comprendere la realtà con slogan e pensieri troppo semplici sbaglia, perché sono i pensieri articolati e complessi a costruire le basi per la comprensione del presente e del futuro”.


droselli
ctagliani

 

da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/novembre/466-a-lezione-di-democrazia.html 

 

 

Piemonte Informa: Le decisioni della Giunta regionale del 07/11/2011

 

Maltempo, innovazione, energia, nuovi autobus, sussidi ai lavoratori e tavolo vitivinicolo sono i principali argomenti esaminati il 7 novembre dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

Stato di calamità. Il presidente Roberto Cota ha annunciato che verrà inviata al Governo la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale in seguito ai danni provocati dal maltempo. Sarà anche sottoposta la necessità che venga al più presto finanziato il piano per il dissesto idrogeologico già sottoscritto tra Regione e Ministero all’Ambiente.

Innovazione. Attivate su proposta dell’assessore Massimo Giordano e finanziate con 4 milioni di euro due misure per sostenere le pmi che vogliono portare la banda larga senza fili nei territori non raggiunti dalle tradizionali soluzioni di rete fissa, in special modo aree rurali o a bassa densità di popolazione, e le microimprese operanti nei campi del design e delle tecnologie dell’informazione che vogliono realizzare progetti di innovazione che prevedano la partecipazione di creativi con meno di 35 anni.

Consumi energetici negli edifici pubblici. Il bando sugli incentivi per la razionalizzazione dei consumi energetici negli edifici di proprietà degli enti locali verrà incrementato, su proposta dell’assessore Massimo Giordano, di 6 milioni di euro in aggiunta ai 35 già stanziati. Sarà così possibile finanziare tutte le domande dichiarate ammissibili

Nuovi autobus. Inserito nel programma di cofinanziamento per l’acquisizione di materiale rotabile, su proposta dell’assessore Barbara Bonino, l’acquisto da parte di GTT di 65 autobus snodati, alimentati a gasolio e dotati di tutti i sistemi per la massima riduzione delle emissioni di articolato e ossidi di azoto, in sostituzione dei 51 snodati Euro 0 presenti nel parco rotabile. Alle ditte che hanno acquistato in autofinanziamento nuovi autobus tra il 1° gennaio 2008 e il 7 settembre 2009 per sostituire mezzi omologati fino all’Euro 0 sarà concesso un contributo del 60% della spesa sostenuta.

Sussidi ai lavoratori. Stabilite in 152.000 euro, su proposta dell’assessore Claudia Porchietto, le risorse da destinare ai lavoratori in mobilità utilizzati in attività socialmente utili nelle sedi territoriali dell’Inps e nelle sedi giudiziarie del Verbano-Cusio-Ossola.

Tavolo vitivinicolo. Istituito su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto il Tavolo vitivinicolo regionale, che dovrà proporre e coordinare le misure per la sburocratizzazione del settore, le politiche di qualificazione delle produzioni e di gestione delle denominazioni di origine e l’attività regionali delle organizzazioni comuni di mercato. Ne faranno parte la Regione, le Province, le organizzazioni di categoria, le associazioni dei produttori.

Sono stati inoltre approvati:

- su proposta dell’assessore Ugo Cavallera, le varianti ai piani regolatori di Torrazza Piemonte (To), Bruno (At) e Marene (Cn), il finanziamento delle varianti che i Comuni sotto i 5.000 abitanti devono effettuare per adeguarsi alle indagine sismiche ed ai piani conseguenti a calamità naturali, l’autorizzazione all’ATC di Novara e VCO all’utilizzo di 350.000 euro per la manutenzione straordinaria degli alloggi siti in via Asilo 2/4 e 6/8 a Verbania;

- su proposta dell’assessore Paolo Monferino, la costituzione del Comitato percorso nascite, previsto dall’accordo Stato-Regioni per il miglioramento degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo;

- su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, alcune deroghe agli impegni a favore dei beneficiari dei contributi per l’eradicazione della flavescenza dorata, in quanto l’espansione della malattia continua in alcune aree viticole piemontesi.

ggennaro / 07 novembre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-44.html

 

Comuni piccoli… ma non per il turismo

 

ott 29th, 2011

 

di webmaster

 

Beppe Tassone, consigliere comunale della Città di Cuneo, ci scrive: «Il premio Nobel per la letteratura Thomas Stearns Eliot nella sua opera: ”Tradizione e talento individuale” sosteneva, a ragione, che “la tradizione non si può ereditare e chi la vuole deve conquistarla con gran fatica”.
Lo scrivo mentre ho sotto gli occhi i provvedimenti legislativi che stanno per limitare l’azione dei comuni, soprattutto di quelli più piccoli, col rischio che, entro pochi anni, siano destinati ad accorparsi e poi a sparire…anche dalla memoria.

L’Italia è composta di piccoli comuni, non si tratta solo di pochi borghi, di qualche campanile, di piccoli scorci, ma di un patrimonio di cultura, di tradizioni, di gastronomia, di dialetti, d’usanze che contraddistinguono località anche minime, distanti l’una dall’altra pochi chilometri.
Queste località hanno fatto la storia d’Italia, ma soprattutto l’hanno caratterizzata agli occhi del mondo.
Un Paese dove le differenze uniscono: gli stessi sapori, vero fulcro attorno al quale ruotano mille e mille sagre di paese, sembrano quasi marcare il territorio, elevarlo ad eccellenza, a sottolineare quanto genuina sia l’aria che si respira o quanto viene proposto nel piatto o nel bicchiere.
Questi mille borghi dalle proporzioni minime sono altrettante locomotive che potrebbero trainare un turismo nuovo e diverso, fatto di rispetto per l’ambiente, di ricerca della novità, d’apprezzamento per il “bel vivere”.

Invece rischiano la rottamazione, superati dalla volontà di accorpare senza porsi il problema di cosa potrebbe avvenire dopo.
Il turismo di massa, certo, non è attirato da queste località, ma il turismo dei grandi numeri è in forte sofferenza, mentre resiste l’altro, quello più limitato (nelle spese, nei costi, nelle esigenze), un turismo che “bussa alla porta e non la sfonda”, che sa ancora chiedere permesso e rispetta le individualità.

Quante volte mi è capitato di giungere in piccole località e di trovarmi, nel bar della piazza, a parlare con uno sconosciuto e sentirmi illustrare, con dovizia di particolari e di aneddoti,  storia, vita, passato della sua località!
E poi le pro loco, vera grande fucina d’idee e bagaglio di tradizioni!
Non vorrei che anche per loro stesse per suonare l’ultimo rintocco della campana: costituiscono una ricchezza immensa, fatta di volontariato, d’impegno gratuito, d’entusiasmo, di passione.

Accorpare i comuni potrebbe chiudere queste pagine e consegnarci un’Italia “forse” (ma ne dubito) amministrativamente più efficiente, sicuramente meno appetibile sotto il profilo turistico.
Piccoli borghi abbarbicati sulle colline o incastonati fra i mondi, decine di sindaci che gratuitamente li difendono e lottano per abbellirli: sono convinto che il turismo post crisi debba partire da lì… a patto che esistano ancora.
Per questo, consentitemi, questo inno al piccolo comune, al suo dialetto, al piatto che lo contraddistingue, alla sua storia di paese, a quel prete che si accalora tramandandone le tradizioni: non voglio che chiudano!

Penso vi siano sistemi per preservarli senza danneggiare l’economia: cerchiamo con ogni strumento di aiutarli a sopravvivere.
Costituiscono il nostro investimento per il futuro: il turismo responsabile, quello che praticano quanto viaggiano in camper come quanti rifuggono la massificazione, parte proprio da lì, da quel tintinnio di campana che richiama alla chiesetta in centro al borgo, o dalla danza popolare o dal racconto tramandato oralmente di padre in figlio.
Crederci vuol dire scommettere sul nostro futuro, su quell’Italia di ottomila e passa comuni che merita di uscire dalla crisi e di ritornare ad essere grande e rispettata e della quale il turismo non può che costituire uno degli elementi economici ed occupazionali più rilevanti.»

(pubblicato sulla rubrica “L’opinione” della rivista Turismo all’aria aperta di novembre 2011)

da: http://www.vallibbt.com/2011/10/29/comuni-piccoli%e2%80%a6-ma-non-per-il-turismo/

 

Piemonte Informa: Sulle orme dei dinosauri

 

Sulle orme dei dinosauri

La Regione invita le scuole piemontesi a scoprire le tracce del passato, andando fin sulle orme dei dinosauri ed a quando tra le vette delle Alpi si infrangevano le onde del mare, percorrendo itinerari geoturistici che l’assessorato all’Istruzione e al Turismo ha deciso di promuovere con una giornata di formazione rivolta agli insegnanti che si terrà sabato 5 novembre nel Palazzo Mostre e Congressi di Alba.

“Il turismo geologico non è solo una importante forma di turismo naturalistico, ma anche un’opportunità per conoscere direttamente i grandi fenomeni che hanno portato alla formazione del paesaggio che caratterizza i luoghi in cui viviamo - commenta Alberto Cirio, assessore regionale all’Istruzione e Turismo - Ecco perché abbiamo voluto promuovere questi itinerari: la scuola è il luogo naturale in cui si insegnano le scienze della terra e la geografia, ma il nostro territorio, come sosteneva il grande geologo piemontese Federico Sacco, è il libro migliore su cui imparare queste materie dal vivo”.

Gli spunti preistorici attraversano tutto il territorio piemontese, dall’Appennino alle Alpi, dalle Langhe alle colline moreniche, passando attraverso le miniere, le grotte e i borghi storici fatti di pietre, in un intreccio affascinante di geologia, arte, architettura, economia, letteratura ed enogastronomia. Un patrimonio geologico straordinario i cui strati, rocce, fossili e minerali sono, come scriveva il grande geologo piemontese Federico Sacco, le pagine e le lettere alfabetiche di un grande libro, un libro aperto, a portata di mano da sfogliare e gustare … geogirovagando per il Piemonte!

jurso / 24 ottobre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/sulle-orme-dei-dinosauri.html

 

 

Piemonte Informa: Tav: Cota ringrazia le forze dell’ordine

 

Tav: Cota ringrazia le forze dell’ordine

Al termine della manifestazione del 23 ottobre in Valsusa contro la realizzazione della Torino-Lione il presidente della Regione, Roberto Cota, ha voluto “ringraziare sentitamente le forze dell’ordine" perché “tutto si è svolto senza violenze".

Cota ha inoltre precisato che "non corrisponde al vero la circostanza che sarebbero state tagliate le reti del cantiere, perché ad esso i manifestanti non si sono nemmeno avvicinati” ed ha sostenuto che “adesso sarebbe ora di finirla con questo teatrino, più che altro mediatico: la Tav si farà. Il processo è inarrestabile".

"In un momento come questo - ha proseguito Cota - dobbiamo mandare messaggi positivi perché abbiamo un assoluto bisogno di lavoro, di infrastrutture e di prospettive di sviluppo dei collegamenti con l'Europa. Cioè, il Piemonte e l'intero Paese hanno bisogno di un'opera come questa".

Infine, il presidente si è augurato che “ci sia anche chiarezza politica perché, ancora oggi, abbiamo visto un autorevole esponente del Pd, ex ministro dei Trasporti e attuale presidente della Liguria, Claudio Burlando, criticare l'opera e sostenere le ragioni dei manifestanti, e questo lascia veramente perplessi".

ggennaro / 23 ottobre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/tav-cota-ringrazia-le-forze-dell-ordine.html

 

 

Consiglio Regionale: Dibattito su Torino Nuova Economia

 

Dibattito su Torino Nuova Economia

Martedì 25 Ottobre 2011

Foto del comunicato stampa Nella seduta del 25 ottobre si è svolta la sessione straordinaria su “Torino Nuova Economia”, chiesta dall’opposizione e basata su tre ordini del giorno presentati rispettivamente da Eleonora Artesio (Fds), Stefano Lepri (Pd) e Andrea Buquicchio (IdV): gli ultimi due sono stati ritirati mentre, sulla votazione del primo, è mancato il numero legale, per la volontà nella maggioranza di non partecipare al voto.
Nel dibattito, dopo l’illustrazione dei documenti, gli interventi dei relatori dell’opposizione – Aldo Reschigna e Davide Gariglio (Pd), Tullio Ponso (Idv) e Monica Cerutti (Sel) – hanno criticato l’operato della Giunta regionale per quella che hanno ritenuto una mancanza di autorevolezza nei confronti di Fiat. Infatti, l’azienda torinese non avrebbe ancora chiarito le sue reali intenzioni rispetto agli impegni produttivi dichiarati, pur chiedendo notevoli quantità di ore di cassa integrazione. Mentre l’Esecutivo si mostrerebbe accondiscendente rispetto alle affermazioni di Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat. Si lamenta anche l’atteggiamento dilatorio dell’azienda che, periodicamente, sposta in avanti le date di inizio delle nuove produzioni.
L’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, ha respinto la paternità della vicenda definendola figlia dell’assistenzialismo del centrosinistra. Pur condividendo in linea di principio le critiche all’azienda torinese e in particolare all’iniziativa giudiziaria contro la stessa Tne, ha assicurato che si farà tutto il possibile per evitare autorevolmente il contenzioso. Giordano ha rivendicato il grande lavoro svolto per verificare le soluzioni possibili, anche in ambito commerciale, con la disponibilità a intervenire economicamente per un’ultima volta.
Gli interventi della maggioranza – Luca Pedrale, Angelo Burzi e Massimiliano Motta (Pdl), Mario Carossa e Antonello Angeleri (Lega Nord) e Michele Giovine (Pensionati) – hanno evidenziato che gli esecutivi degli enti pubblici che allora scelsero di costituire la Tne erano di centrosinistra (investirono 67 milioni di euro già nel 2005). Hanno inoltre sottolineato come le critiche dell’attuale minoranza somiglino in gran parte alle critiche che l’allora opposizione di centrodestra espresse alla nascita dell’operazione.

abruno
pmorelli

 

da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/ottobre/443-dibattito-su-torino-nuova-economia.html

 

 

Le decisioni della Giunta regionale del 24/10/2011

 

Le decisioni della Giunta regionale

Seduta di ordinaria amministrazione quella che la Giunta regionale ha tenuto il 24 ottobre. Durante la riunione, coordinata dal presidente Roberto Cota, sono stati approvati:

- su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, l’aggiornamento delle disposizioni attuative della misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti secondo quanto prescritto dal decreto ministeriale n.6822 del 13 ottobre scorso, che intende rendere l’importo dei contributi più rispondente ai reali costi di realizzazione;

- su proposta del presidente Roberto Cota e dell’assessore Elena Maccanti, l’adesione della Regione all’Associazione italiane vittime del terrorismo e dell’eversione contro l’ordinamento costituzionale dello Stato;

- su proposta dell’assessore Paolo Monferino, la nomina di Nicola Giorgione, il cui incarico di direttore generale dell’azienda ospedaliera SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo di Alessandria scadrà il 31 ottobre, a commissario della stessa azienda dall’1.11 al 31.12.2011;

- su proposta dell’assessore Alberto Cirio, lo schema di intesa con l’Ufficio scolastico regionale per il sostegno alle fasce deboli della popolazione studentesca.

ggennaro / 24 ottobre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-43.html

 

 

Piemonte Informa: Rinasce il Museo olimpico

24/10/2011

Rinasce il Museo olimpico

Rinasce il Museo olimpico Torino 2006. Dopo un prima parentesi che vide l’allestimento nelle sale del Museo regionale di Scienze naturali, è destinato a nuova vita dopo che Regione Piemonte e Città di Torino hanno voluto che la struttura trovasse nuova linfa nelle due sedi del Museo della Montagna di Torino ed Exilles.

Il Cortile olimpico del Monte dei Cappuccini di Torino è completamente all’aperto, realizzato con pochi pezzi altamente emblematici: gli arredi urbani del Look of the City, lo shangai, i vasi, l’anemometro dal tipico colore rosso cinabro, il braciere. Elementi di grande dimensione e di grande impatto visivo che si possono visitare con accesso gratuito dal martedì al sabato dalle 10 alle 24 e la domenica dalle 10 alle 14.


La Mostra olimpica è invece visitabile a Exilles, nella fortezza sede staccata del Museo della Montagna cogestita con la Regione, dove vengono ricordate le emozioni vissute nel 2006. Nelle sale dell’Area del Diamante il percorso si sviluppa avvicinando molteplici tematiche: il viaggio della torcia, i tedofori, la bandiera olimpica, la città e la montagna dalla candidatura agli impianti, le cerimonie, gli atleti, i volontari, i cittadini, i turisti e naturalmente i giorni di gara olimpici e paralimpici. Le sezioni, pensate come capitoli di un grande libro virtuale, si sviluppano all’interno di gigantesche pagine tridimensionali costituite da totem mobili con video, foto, testi e cimeli di alcuni atleti. Uno spazio da protagonista è riservato alla torcia firmata da Pininfarina. La mostra è stata inaugurata domenica 23 ottobre e da martedì 25 ottobre la visita è collegata a quella del Forte. Nella stessa occasione è stato inaugurato il nuovo ascensore scavato nella roccia.


“Per il Museo Olimpico - sostiene l’assessore regionale alla Cultura, Michele Coppola - inizia dunque una nuova vita e la rinascita del Forte di Exilles deve rappresentare un nuovo punto di partenza per il rilancio della Valsusa e dei comuni olimpici, proprio in questo momento storico. Sono molto soddisfatto perché un anno fa, in occasione del primo incontro con gli amministratori della zona, avevo fatto una promessa: portare a termine i lavori del nuovo ascensore, insieme ai quelli di ristrutturazione, e spostare in una sede più opportuna il Museo Olimpico. Promessa mantenuta grazie all’impegno della Regione e alla collaborazione e alla capacità dei sindaci e degli amministratori di fare squadra”.


Ora si apre una nuova stimolante fase: continuare a lavorare insieme perché il Forte, grazie al nuovo ascensore scavato nella roccia e alla Mostra Olimpica, diventi la calamita di un sistema culturale e turistico che vede nei Comuni olimpici i principali protagonisti”. A questo proposito l’assessore ha auspicato un incontro con tutti i soggetti interessati per un nuovo obiettivo: “Portare al Forte il museo dello sci, che oltre la collezione coinvolga imprese del settore e i marchi più importanti”.

 

da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/rinasce-il-museo-olimpico.html

 

 

Piemonte Informa: Le decisioni della Giunta regionale del 18/10/2011

 

Le decisioni della Giunta regionale

Dimensionamento delle autonomie scolastiche, fondi per i Poli di Innovazione, realizzazione della rete dei sensori di traffico in tempo reale, rinuncia alla partecipazione come socio fondatore a nove istituti scientifici sono i principali argomenti esaminati il 18 ottobre dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

Autonomie scolastiche. Sono stati fissati, su proposta dell’assessore Alberto Cirio, i criteri per la programmazione e la definizione del piano regionale di dimensionamento delle autonomie scolastiche piemontesi e per la programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2012/13 e per gli anni successivi, in un’ottica di razionalizzazione della spesa. Tali criteri e indirizzi saranno poi trasmessi alle Province per la redazione dei piani di competenza. Sarà istituito un tavolo di confronto tra Regione, Province e Ufficio scolastico regionale proprio per concordare una proposta unificata.

Poli di Innovazione. Su proposta dell’assessore Massimo Giordano, è stata deliberata la dotazione finanziaria di 30 milioni di euro che verrà messa a disposizione dei 12 Poli di Innovazione, strumenti di politica industriale a sostegno della competitività delle imprese. I fondi, prelevati dall’asse I “Innovazione e transizione produttiva” del Programma operativo regionale 2007-2013, ssono così ripartiti: 7 milioni di euro per il 2011, 20 per il 2012 e 3 per il 2013. Saranno utilizzati per il finanziamento delle attività di investimento e funzionamento dei gestori, gli studi di fattibilità, i progetti di ricerca e innovazione, l’acquisizione di servizi qualificati per l’innovazione.

Traffico in tempo reale. E’ stata approvata, su proposta dell’assessore Barbara Bonino, la bozza di protocollo d’intesa per realizzare un progetto di costruzione della rete dei sensori di traffico in tempo reale sulle strade provinciali, che comprende anche lo scambio dei dati riguardanti tutto il traffico automobilistico. L’attuazione del progetto, pee il quale sono stanziati 3.523.000 euro, avverrà in varie fasi.

Rinuncia a socio fondatore di istituti scientifici. Su proposta dell’assessore Elena Maccanti si chiede al Consiglio regionale di approvare la rinuncia della Regione a partecipare come socio fondatore ad alcuni enti: Fondazione Isi, Asp, Fondazione per le biotecnologie, Icer, Isaidat, Fondazione Michele Pellegrino, Fondazione Ariodante Faretti, Centro Studi Nuccia Fonio Mortara, Coripe Piemonte, tenuto conto delle finalità istituzionali della Regione in materia di ricerca scientifica e tecnologica e della necessità di concentrare le risorse disponibili in ambiti di ricerca fortemente finalizzati e coordinati in un’ottica di sistema con gli Atenei.

Sono stati inoltre approvati:

- su proposta dell’assessore Giordano, il programma di attività per l’anno 2011 dell’Osservatorio regionale della cooperazione con il finanziamento di 100.000 euro ed i criteri per incentivare i progetti finalizzati a sostenere il processo di sviluppo, il consolidamento e la conversione delle società cooperative a favore dei Centri di consulenza tecnica accreditati nel 2011;

- su proposta dell’assessore Cirio, la modifica e l’integrazione dello statuto dell’associazione per l’organizzazione dei World Masters Games;

- su proposta dell’assessore Cavallera, la variante strutturale numero nove al Piano regolatore generale di Priero (Cuneo);

- su proposta dell’assessore Monferino, la terza revisione trimestrale per l’anno 2011 del Prontuario terapeutico e la sospensione della convenzione con la casa di cura privata “Villa Cristina” di Savonera, in attesa che vengano realizzati gli adeguamenti necessari agli standard richiesti dalla normativa vigente;

- su proposta dell’assessore Casoni, il programma di attività 2011 dell’Osservatorio regionale del commercio, che ha il compito di assicurare un sistema di monitoraggio e di valutazione sull’entità e sull’efficienza della rete distributiva in Piemonte;.

- su proposta dell’assessore Quaglia, l’affidamento dell’incarico di direttore della direzione regionale della Sanità a Sergio Morgagni, il rinnovo dell’incarico di direttore ad interim della direzione Comunicazione Istituzionale della Giunta regionale a Luciano Conterno, il rinnovo dell’incarico di direttore ad interim della direzione Controllo di gestione a Sergio Rolando.

dactis / 18 ottobre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-42.html

 

 

Piemonte Informa: Mantenere la vocazione industriale del Piemonte

 

Mantenere la vocazione industriale del Piemonte

Un appello affinché contribuisca per quanto in suo potere al mantenimento della vocazione industriale del Piemonte è stato rivolto dal presidente della Regione, Roberto Cota, al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, durante la visita compiuta il 6 ottobre a Biella.

Nell’incontro svoltosi nel Teatro sociale, Cota ha analizzato i temi dell’economia, dell’occupazione e delle infrastrutture. Sottolineando in particolare come Biella abbia sofferto la crisi del manifatturiero in Italia, ha sostenuto che “la globalizzazione selvaggia ha danneggiato le nostre aziende con la concorrenza sleale proveniente dall’estero. Per anni si è confusa l’internazionalizzazione con la delocalizzazione e purtroppo ci si è accorti con ritardo della necessità di difendere con forza le nostre aziende. Il territorio biellese ha pagato un prezzo più alto anche a causa di un deficit infrastrutturale: Biella infatti è tagliata fuori dai principali collegamenti autostradali e ferroviari. Ma le infrastrutture, e penso in particolare alla Tav, servono per dare lavoro e opportunità alle nostre aziende”.

“Il Piemonte - ha affermato Cota - ha un futuro industriale, produttivo, manifatturiero, e non deve rassegnarsi a diventare qualcos’altro. L’arte e il turismo vanno benissimo, ma noi siamo e intendiamo rimanere una regione produttiva. La ricetta che dobbiamo mettere in campo è quella di rendere il nostro territorio più attrattivo per le aziende. Ci vogliono misure, incentivi e una semplificazione normativa. La Regione ha già varato tre piani per favorire gli insediamenti produttivi: la strada che dobbiamo percorrere è quella di produrre qui per vendere poi i nostri prodotti sui grandi mercati esteri”.

Napolitano ha risposto che si tratta di un appello “che va raccolto con grande attenzione e serietà, non solo per garantire il consolidamento di ciò che esiste, ma anche per aprire nuove possibilità di crescita economica. Darò per quanto possibile il mio contributo in questo senso”. Il capo dello Stato ha poi detto che “venire a Biella significa avvicinarsi al cuore eccellente dell’industria manifatturiera tessile italiana. Quando a Pechino e a Tokyo mi capita di leggere i nomi delle nostre aziende di eccellenza in questo campo ne sono gratificato e ricavo fiducia nella nostra forza produttiva. Il peso dell’industria manifatturiera in Italia è irrinunciabile”.

ggennaro / 06 ottobre 2011 da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/mantenere-la-vocazione-industriale-del-piemonte.html

 

 

Consiglio Regionale: Modifica confini La Mandria

 

Modifica confini La Mandria

Mercoledì 05 Ottobre 2011

Foto del comunicato stampa Nella seduta del mattino di mercoledì 5 ottobre è stata discussa la mozione n° 509, presentata dalle opposizioni, riguardante la ‘Arbitraria modifica dei perimetri del Parco regionale La Mandria’.
“Chiediamo di censurare l’atteggiamento dell’assessore William Casoni – ha detto il primo firmatario del documento Aldo Reschigna – perché le planimetrie approvate in commissione sono diverse da quelle allegate alla legge approvata in Consiglio e pubblicata sul Bur. Ogni variazione su una norma deve avvenire con un emendamento approvato dall’Aula e così non è successo. Le modifiche riguardano il Comune di San Gillio e altre quattro zone in Piemonte. Va fatta chiarezza sulle responsabilità. L’assessore non può chiamarsi fuori sostenendo la tesi dell’errore tecnico”. L’attenzione dei proponenti si è concentrata in particolar modo sulla modifica dei confini nel Comune di San Gillio che riguardano un’area di circa 20 ettari, dal particolare valore economico.

L’assessore regionale ai Parchi, William Casoni, ha replicato: “Non ho responsabilità diretta sulle modifiche cartografiche, non è competenza dell’assessore. Ora non ho elementi per dire se ci sia una diretta responsabilità di un funzionario dell’assessorato. Vista la lunga discussione e la documentazione consegnata, gli uffici hanno dato per scontato che le modifiche fossero a conoscenza dell’Aula. Mi scuso con il Consiglio e, soprattutto, con i Comuni interessati. Mi impegno a riconvocare tutti i sindaci. Le modifiche verranno stralciate, si andrà ad approfondire tutto quello che è successo. Tra una settimana presenteremo un provvedimento per sanare la situazione”.
A fronte della richiesta che le strutture del Consiglio verifichino puntualmente la correttezza delle pubblicazioni, il presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo, ha poi precisato: “Il Consiglio è garante che la pubblicazione sul Bur sia coerente con quanto approvato sia in Aula, che nelle commissioni. Non possiamo invece fare controlli su supporti realizzati all’esterno come successo con le cartografie consegnateci su cd. Si è proceduto a mia firma a richiedere l’errata corrige su San Gillio, ora si procederà con la rettifica per le altre quattro aree”.

Sono intervenuti, durante il lungo dibattito, anche diversi esponenti di maggioranza e opposizioni, concordi nel richiedere chiarezza e verificare che le procedure di approvazione delle leggi siano state rispettate. La mozione è stata respinta con 30 voti contrari e 20 favorevoli.



fmalagnino / pmorelli  da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/ottobre/415-modifica-confini-la-mandria.html

 

 

Piemonte informa: Le decisioni della Giunta regionale del 03/10/2011

 

Le decisioni della Giunta regionale

Sostegno alle persone disabili, assunzione di persone svantaggiate, organizzazione del soccorso ai pazienti politraumatizzati, potenziamento dei Confidi sono i principali argomenti esaminati questa mattina dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

Sostegno alle persone con disabilità. L’entità dei finanziamenti a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie da assegnare agli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali viene confermata, su proposta del presidente Roberto Cota, in quella erogata nel 2010, ovvero 17,5 milioni di euro. Particolare attenzione sarà rivolta alle persone con disabilità grave e, nell’ambito dei progetti individuali socio-sanitari, alla continuità della compartecipazione sanitaria.

Lavoro ai soggetti svantaggiati. I datori di lavori privati che assumeranno a tempo indeterminato lavoratori con più di 45 anni, persone tossicodipendenti/alcoldipendenti in trattamento, soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale (in regime di semilibertà, affidamento in prova al servizio sociale, ammessi al lavoro esterno, in liberazione condizionale, in attesa di giudizio da almeno sei mesi), ex detenuti che hanno terminato di scontare la pena da non oltre cinque anni riceveranno, su proposta dell’assessore Claudia Porchietto, un contributo a titolo di incentivo di 10.329 euro se si tratta di un uomo e di 11.878 euro se si tratta di una donna. La somma complessiva a disposizione, considerando le risorse non impiegate lo scorso anno, è di 1.464.000 euro. Saranno le Province a presentare alla Regione un piano di attività e spesa sulla base dei finanziamenti assegnati (Alessandria 198.200 euro, Asti 92.800, Biella 52.430, Cuneo 188.160, Novara 96.316, Torino 738.056, VCO 43.394, Vercelli 54.552).

Pazienti politraumatizzati. Fissati, su proposta dell’assessore Paolo Monferino, i criteri organizzativi e le indicazioni che le aziende sanitarie dovranno seguire per la ridefinizione dei percorsi clinico-organizzativi dei pazienti politraumatizzati secondo il modello di rete già indicato dalla Giunta, che prevede il presidio di pronto soccorso generale, dieci centri trauma di zona (San Giovanni Bosco, Maria Vittoria, Molinette, CTO, Regina Margherita e Mauriziano di Torino, San Luigi di Orbassano, Maggiore della Carità di Novara, SS. Biagio e Arrigo di Alessandria, S. Croce e Carle di Cuneo) ed un centro ad alta specializzazione con sede nel CTO di Torino.

Confidi. Le azioni per la razionalizzazione e il potenziamento del sistema dei Condidi presentate dall’assessore Massimo Giordano sono finalizzate a promuovere modelli di business più efficienti, l’aggregazione di servizi e le fusioni su base associativa, nonché ad indirizzare le agevolazioni nei confronti di strutture la cui attività sia principalmente rivolta all’imprenditoria piemontese in termini di volume di garanzie.

Sono stati inoltre approvati:

- su proposta dell’assessore Roberto Ravello, l’individuazione in 30 euro dell’importo da versare per il rilascio dell’autorizzazione annuale per la raccolta dei funghi nel triennio 2012-2014, mentre l’autorizzazione giornaliera costerà 5 euro e quella settimanale 10 euro;

- su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, la richiesta al Ministero delle Politiche agricole e forestali della declaratoria di carattere di eccezionalità dei nubifragi con trombe d’aria avvenuti tra il 10 e il 13 luglio 2011 nella provincia di Torino (Agliè, Alice Superiore, Barone Cavavese, Candia Canavese, Castellamonte, Cuceglio, Ozegna, San Giorgio Canavese).

ggennaro / 03 ottobre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-40.html

 

 

Comunicato stampa del Consiglio Regionale: Eletto il presidente del Cal

 

Eletto il presidente del Cal

Lunedì 03 Ottobre 2011

Foto del comunicato stampa Carlo Riva Vercellotti è stato eletto, nella seduta del 3 ottobre, presidente del Consiglio delle autonomie locali.
La candidatura, frutto di un accordo unitario tra le associazioni degli enti locali del territorio, ha portato il presidente della Provincia di Vercelli a ottenere la larghissima maggioranza di 56 voti su 58 votanti.

In base all’accordo eletti anche i due vicepresidenti; Roberto Colombero (31 voti), sindaco di Canosio (Cn) e Bruna Sibille (23), sindaco di Bra (Cn).
L’ufficio di presidenza è completato dai tre segretari: il sindaco di Cortazzone (At), Francesco Chiara, il vicesindaco di Grugliasco (To) Roberto Montà, e il vicesindaco di Borgomanero (No) Ignazio Zanetta.

“Con l’elezione del presidente e dell’Ufficio di presidenza – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo, che ha presieduto la sessione - il Cal potrà iniziare la sua attività formulando i pareri sui disegni di legge finanziari della Regione, bilancio e assestamento. Un compito non più rinviabile è il lavoro che dovrà essere intrapreso per mettere a punto la riforma in senso federalista delle istituzioni e quella del federalismo fiscale”.

L’organo di raccordo tra le realtà locali del territorio e la Regione si era insediato il 19 settembre quando il tentativo di eleggere il presid
ente non ebbe esito dato che nessuno dei candidati raggiunse il quorum di 31 voti su 61.


da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/ottobre/406-eletto-il-presidente-del-cal.html

 

Consiglio regionale: Convegno su Cavour e l'agricoltura

 

Convegno su Cavour e l'agricoltura

Venerdì 30 Settembre 2011

Foto del comunicato stampa “Proprio nel nuovo museo, che oggi rappresenta una delle più prestigiose presenze culturali di Torino e del Piemonte, dove si può ammirare, non senza una certa emozione, la ricostruzione dello studio di Camillo Benso conte di Cavour, si svolge il momento conclusivo di un importante progetto culturale che riguarda un inedito e sorprendente Cavour imprenditore agrario. Un’esperienza che influenzerà anche la sua straordinaria attività di statista”.
Così si è espresso il presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo, in occasione del convegno – tenutosi il 30 settembre al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino - “Cavour riformatore agrario” nel 150° della morte del grande statista piemontese.
“Questo convegno avrà un posto d’onore nella collana di pubblicazione del Comitato – ha dichiarato il presidente del Comitato di Torino dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Umberto Levra - la cui realizzazione è stata possibile grazie al prezioso contributo dell’Assemblea legislativa del Piemonte”
Nel corso del convegno sono stati premiati i ricercatori che si sono aggiudicati la borsa di studio e che hanno ricostruito l’attività del conte di Cavour in campo agricolo con i lavori pubblicati: “Cavour e l’irrigazione. Reti di collegamento e corsi d’acqua nella campagna piemontese”, di Davide Bobba; “Dai poderi modello ai progetti di legge: il dibattito sull’agricoltura nella stampa e in Parlamento”, di Antonio Chiavistelli; “Cavour e l’agricoltura tra accademia e associazionismo”, di Emanuele Faccenda; “Cavour e la terra. L’amministrazione delle tenute di famiglia”, di Pierangelo Gentile; “Dalla teoria alla sperimentazione: successi e fallimenti di Cavour agricoltore”, di Paola Gullino.
Sono intervenuti Pietro Piccarolo, presidente dell’Accademia di Agricoltura di Torino, Renata Allio, docente di storia economica contemporanea. Ha coordinato i lavori Rita Marchiori direttore della Comunicazione istituzionale dell’Assemblea regionale.


da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/settembre/401-convegno-su-cavour-e-agricoltura.html

 

 

Piemonte informa: Buone pratiche per ridurre i rifiuti e gli imballaggi

 

Buone pratiche per ridurre i rifiuti e gli imballaggi

Saranno applicate in 17 punti vendita della grande distribuzione

L'assessore Ravello firma il protocollo d'intesaCon la sottoscrizione di un protocollo d’intesa avvenuta il 28 settembre tra l’assessorato all’Ambiente della Regione, i consorzi rifiuti CISA di Ciriè, CCA di Ivrea e Cosrab di Biella, le catene Auchan, Novacoop, Il Gigante e Leroy Merlin si impegnano a promuovere con strumenti di comunicazione personalizzati una serie di azioni per ridurre la produzione di rifiuti, ottimizzare il recupero e il riciclo dei rifiuti di imballaggio, diminuire gli altri impatti ambientali generati dall’attività commerciale.

I punti vendita aderenti avvieranno o potenzieranno forme di “dematerializzazione” della pubblicità e della comunicazione alla clientela, potranno ad esempio decidere di incentivare la vendita di prodotti disimballati (quali detersivi, prodotti alimentari secchi sfusi come pasta, riso, cereali, frutta secca) mediante specifici “ecopunti” ben segnalati all'interno, incrementare l’uso di contenitori riutilizzabili per i prodotti ortofrutticoli, utilizzare una carta dotata di marchio ecologico per attività amministrative e di comunicazione, attuare un recupero solidale delle eccedenze alimentari cedendole alle Onlus convenzionate. Ai clienti viene data la possibilità di acquistare prodotti sfusi o con minor imballaggio, portare i tappi di sughero da destinare al recupero in bioedilizia, scegliere prodotti riutilizzabili anziché usa e getta, consegnare gratuitamente al punto vendita i vecchi elettrodomestici in occasione dell’acquisto di un prodotto equivalente.

Il protocollo fa parte del progetto italo-francese R2D2, avviato circa due anni fa, che ha permesso di testare la validità di alcune buone pratiche volte alla minimizzazione dei rifiuti urbani attraverso lo scambio di esperienze e l’attuazione di iniziative pilota in merito a compostaggio domestico e collettivo, manifestazioni eco-compatibili, promozione dell’uso di pannolini lavabili, riduzione di imballaggi e pubblicità, riduzione dei rifiuti alimentari e raccolta differenziata con innovativi sistemi di controllo per il conferimento del rifiuto indifferenziato. I risultati e gli sviluppi futuri di tutte le iniziative saranno al centro di un convegno che si terrà il 29 settembre presso il Museo regionale di Scienze naturali di Torino.

“Sempre più spesso - commenta l’assessore regionale all’Ambiente, Roberto Ravello - i consumatori scelgono per i loro acquisti i grandi magazzini, gli ipermercati e i supermercati i cui scarti sono costituiti per la maggior parte da imballaggi e quindi da carta e cartone, legno, plastica, alluminio acciaio e vetro. Basti pensare che 1/3 dei rifiuti urbani annualmente prodotti in Piemonte, circa 2.240.000 tonnellate, è costituito da imballaggi. Per queste ragioni abbiamo deciso di investire in azioni di promozione, informazione e comunicazione, poiché esse costituiscono un aspetto essenziale per i programmi di prevenzione dei rifiuti e, di conseguenza, anche dei rifiuti di imballaggio”.

“Le buone pratiche previste dall’accordo e le relative attività di comunicazione alla clientela - annuncia Ravello - saranno mantenute per un anno, al termine del quale si verificherà la possibilità di estendere il protocollo d’intesa a tutte le catene interessate, attribuendo un marchio di qualità ai punti vendita aderenti”.

sdepalma / 28 settembre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/scenari/buone-pratiche-per-ridurre-i-rifiuti-e-gli-imballaggi.html

 

 

Coppola alla Sacra di San Michele

29/09/2011

Coppola alla Sacra di San Michele

L’assessore alla Cultura, Michele Coppola, si è recato il 29 settembre in visita alla Sacra di San Michele, che ha preceduto il doppio appuntamento del 23 ottobre dell’inaugurazione del nuovo ascensore e del Museo olimpico al Forte di Exilles.

“La visita - ha dichiarato Coppola - é stata un'ulteriore conferma di quanto questo luogo sia unico e straordinario, così carico di fascino, e proprio per questo motivo scelto come simbolo della nostra Regione. Bisogna assolutamente preservare questo gioiello architettonico e continuare ad investire in questo monumento di rara bellezza anche per le importanti ricadute sulla Valle di Susa con i suoi 100.000 visitatori l'anno. Sono anche rimasto colpito dalla professionalità e dalla passione dei 300 volontari al servizio dei visitatori e della Sacra nel suo complesso”.

 

da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/in-breve/index.php

Piemonte informa: Tav, nuovo accordo italo-francese

 

Tav: nuovo accordo italo-francese

“Grazie al nuovo accordo con la Francia, l’Italia ha ottemperato anche all’ultima delle tre richieste avanzate dall’Unione Europea per mantenere i fondi destinati alla Tav: ora non ci sono più ostacoli alla realizzazione della Nuova Linea Torino-Lione”: è il commento rilasciato dall’assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino, dopo aver appreso dell’l’intesa raggiunta il 27 settembre a Parigi tra il ministro alle Infrastrutture, Altero Matteoli, e il suo omologo francese Thierry Mariani.

“Grazie all’impegno del Governo, ed in particolare del ministro Matteoli e della delegazione tecnica del Ministero, in questi mesi sono stati compiuti passi decisivi verso la realizzazione dell’opera - ha continuato Bonino - La nuova ripartizione dei costi è molto più favorevole all’Italia e la suddivisione del progetto in due fasi funzionali ci consente di realizzare gli interventi essenziali, differendo la costruzione del tunnel dell’Orsiera ”.

Secondo Bonino, l’accordo è anche un messaggio agli oppositori all’opera. “I due Governi e i due popoli vogliono la Torino-Lione: ad opporsi contro ogni logica resta soltanto una minoranza assolutamente marginale, che sta perdendo oltretutto ogni sostegno popolare per via delle sue azioni violente. E non basta certo partecipare ad una marcia per la pace a cancellare i due mesi di attacchi quotidiani al cantiere di Chiomonte che hanno causato oltre 300 feriti tra gli agenti impiegati”.

Sui contenuti dell’intesa è intervenuto anche il presidente Roberto Cota, parlando a margine della cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico svoltasi il 28 settembre a Torino: “E’ un buon accordo, l’ultimo passaggio burocratico legato alla realizzazione della Tav. Il Governo sta predisponendo il piano sulle infrastrutture e io ho chiesto al ministro Tremonti di inserirvi la Torino-Lione, ma era scontato che così fosse”. Per quanto riguarda le contestazioni, il presidente spera “che ci sia un calo di tensione, è ovvio. Ma il mondo va avanti e la Tav è il mondo che va avanti”. Infine, ha reso noto che l’11 ottobre sarà a Parigi per la ratifica; “Non me la voglio perdere visto che ci ho lavorato parecchio. I fondi da Bruxelles? Ora l’Europa non avrà più alibi”.

L’accordo di Parigi prevede la realizzazione della linea in due fasi: con la prima, del valore di circa 8,2 miliardi di euro e per la quale sono in corso le opere propedeutiche, saranno costruiti il tunnel di base e le due stazioni internazionali di Susa e Saint Jean de Maurienne; con la seconda saranno realizzati i tunnel di Belledonne e Glandon in territorio francese e, se ritenuto necessario, il tunnel dell'Orsiera sul lato italiano. Inoltre, viene fissata una ripartizione complessivamente equilibrata che accoglie le richieste italiane e sostituisce un’intesa che prevedeva per l’Italia il 70% dei costi. Questa spesa viene ridotta al 57,9% per l’Italia e portata al 42,1% per la Francia. Considerando l’intera parte comune, la suddivisione diventa così del 50% .

ggennaro / 28 settembre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/tav-nuovo-accordo-italo-francese.html

 

 

Consiglio Regionale: Per ridurre i costi della politica

 

Per ridurre i costi della politica

Lunedì 26 Settembre 2011

Foto del comunicato stampa Riduzione di consiglieri da 60 a 50, degli assessori da 14 a un massimo di 11: così prevede la proposta di legge di modifica dello Statuto della Regione, primo firmatario Valerio Cattaneo, presidente dell’Assemblea, sottoscritta da tutti i componenti dell’Ufficio di Presidenza: i vicepresidenti Riccardo Molinari e Roberto Placido, i consiglieri segretari Lorenzo Leardi, Gianfranco Novero e Tullio Ponso.
“A pochi giorni dall’entrata in vigore della legge che approva la manovra di stabilizzazione – dice Cattaneo – come Ufficio di Presidenza abbiamo voluto depositare una proposta di legge che si adegua alle previsioni di legge, rispettando i parametri per definire la 'virtuosità' della Regione. La modifica statutaria, che entrerà in vigore a partire dalla prossima legislatura, è il primo passo per avviare la modifica della legge elettorale, che a questo punto diventa in pratica obbligata. Credo che nel definire le nuove regole elettorali regionali si debba puntare ad assicurare governabilità e rappresentanza di tutti i territori”.
Sulla base delle nuove norme contenute nella manovra convertita in legge lo scorso 14 settembre, le Regioni con popolazione tra i 4 e i 6 milioni di abitanti possono avere fino a 50 consiglieri, dieci in meno di quelli oggi assegnati a Palazzo Lascaris, oltre al presidente della Giunta regionale. Analogamente, il numero degli assessori deve essere al massimo pari a un quinto dei componenti del Consiglio, arrotondato per eccesso, il che porta a stabilire un numero di 11 assessori contro i 14 attualmente previsti dallo Statuto vigente.
“Con la prevista riduzione di consiglieri e assessori – aggiunge Cattaneo – si può stimare un risparmio per le casse regionali di circa 12 milioni di euro nell’arco dei cinque anni di legislatura”.
La procedura di modifica statutaria prevede che la proposta di legge sia approvata dal Consiglio, a maggioranza assoluta dei sui componenti, quindi con 31 voti, per due volte, la seconda a distanza di non meno di due mesi dalla prima approvazione.

dtomatis

da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/settembre/394-per-ridurre-i-costi-della-politica.html

 



"La crisi l'affrontiamo insieme" - Regione, Provincia e Comune hanno deciso di marciare compatti

28/09/2011

"La crisi l'affrontiamo insieme"
 
 Saitta,Cota e Fassino
 
Regione, Provincia e Comune hanno deciso di marciare compatti


Dal welfare ai trasporti le tre amministrazioni hanno deciso di marciare
compatte contro i tagli mettendo insieme le poche risorse. Riunioni ogni lunedì dei tre vertici di Regione, Provincia e Comune superando le divisioni politiche

MAURIZIO TROPEANO
torino

Cultura. Welfare e assistenza. Trasporti. Grandi Eventi. Infrastrutture. Ecco i campi dove Regione, Provincia e Comune di Torino proveranno a lavorare insieme per individuare le priorità, mettere in comune le risorse disponibili - poche e con prospettive di riduzione - e provare a cercare finanziatori nazionali e internazionali per realizzare progetti di sviluppo. Il governatore Roberto Cota, il presidente Antonio Saitta e il sindaco Piero Fassino hanno deciso di creare una cabina di regia che non può che partire dalla gestione della crisi ma che punta con «il gioco di squadra a individuare le soluzioni», spiega Cota.

La cabina di regia si riunirà ogni lunedì sotto la presidenza dei tre vertici istituzionali. Il modello di lavoro è quello utilizzato dagli assessori alla cultura: si parte dall’esame dei progetti esistenti, dal loro costo e dai soldi che possono mettere in campo i singoli enti. L’obiettivo è quello di razionalizzare spese e progetti eliminando doppioni e puntando all’efficienza. Spiega il governatore: «Questo è un momento in cui ci sono meno risorse pubbliche e quindi occorre spenderle bene, non disperdendole in mille rivoli e individuando delle priorità. Per questo abbiamo deciso di mettere in campo un tavolo dove si intrecciano diverse competenze».

Il punto di partenza, in ogni caso, è «un lavoro di razionalizzazione», spiega Saitta. Solo così, infatti, si «possono trovare le risorse, condividere i progetti e mettere a punto un piano di sviluppo di sviluppo per Torino e la sua provincia», aggiunge Fassino. Si parte, appunto dalla Cultura - «il nostro obiettivo è di mantenere l’offerta culturale esistente», precisa il sindaco - e si proseguirà nelle prossime settimane con il welfare e l’assistenza.

L’idea è quella di «fare squadra». Un’immagine che piace molto al presidente Cota e che Fassino non ha fatto fatica ad accettare perché si tratta di «una questione di senso pratico prima che istituzionale» resa possibile dall’«assunzione di responsabilità da parte della politica». Del resto «in questi giorni ogni ente è impegnato in una difficile operazione per cercare di far quadrare i conti. Guerre di posizione o in difesa di singole manifestazioni non sono più possibili», aggiunge Saitta.

E’ chiaro che la cabina di regia servirà anche per rimuovere gli intrecci burocratici legati all’applicazione di alcune leggi a partire dal settore culturale dove la Regione delega alle province la gestione dei fondi della legge 58 ma poi conserva anche una quota di gestione e «qui in rischi di doppi finanziamenti o di finanziamenti negati sono alti», precisa ancora Saitta.

La semplificazione legislativa e burocratica e l’individuazione di progetti prioritari permetterà alle tre istituzioni di presentarsi insieme agli investitori nazionali e internazionali, fondazioni bancarie comprese.

La prima applicazione pratica di questo schema di lavoro ha permesso ai tre enti di trovare un’intesa sul finanziamento delle «Olimpiadi over 50». «I master world game si faranno - annunciano Fassino e Cota - perché rappresentano un’opportunità per il territorio».

 

da: http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/politica/articolo/lstp/422359/

 

 

Consiglio regionale: Contro il taglio del tg regionale

 

Contro il taglio del tg regionale

Martedì 27 Settembre 2011

Foto del comunicato stampa Il Consiglio regionale si schiera a favore del diritto dei cittadini a una esauriente informazione regionale. È questo l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato dall’Ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa piemontese - approvato a larga maggioranza nella seduta del 27 settembre - contro la soppressione della terza edizione dei telegiornali regionali, decisione varata dalla Rai che dovrebbe diventare operativa fra pochi giorni.   
“Riteniamo che questa compressione dell’informazione pubblica leda un fondamentale diritto dei contribuenti che, pagando il canone per ottenere un servizio, si attendono di ricevere una informazione territoriale completa e capillare”, ha affermato il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo.
Nello specifico l’ordine del giorno impegna il presidente del Consiglio regionale ad “adoperarsi presso gli Organi di amministrazione della Rai, il Governo e il Parlamento affinché l’Azienda modifichi la decisione assunta, così da difendere l’informazione regionale e il patrimonio di professionalità” e inoltre “ad assumere informazioni sulle strategie aziendali per lo sviluppo e il futuro della testata giornalistica regionale della Rai del Piemonte”.

ecorreggia

da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/settembre/393-contro-il-taglio-del-tg-regionale.html

 

 

Piemonte informa: Le decisioni della Giunta regionale del 26/09/2011

 

Le decisioni della Giunta regionale

Contributi alle organizzazioni di volontariato, scioglimento del comitato di gestione del comprensorio alpino TO5 e finanziamenti alla Coutenza Canale Cavour sono i principali argomenti esaminati questa mattina dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

Volontariato. Confermati, su proposta del presidente Roberto Cota, i criteri per l’assegnazione dei contributi a favore degli organismi di collegamento formati da organizzazioni di volontariato a carattere regionale, interregionale o interprovinciale iscritte nell’apposito registro regionale. Nell’ottica della razionalizzazione delle spese, saranno premiati i progetti che garantiscono efficacia degli interventi in termini di rapporto tra risorse impegnate e destinatari e verrà data priorità alle azioni a favore delle fasce di popolazione più bisognosa, quali anziani e diversamente abili. Nelle prossime settimane verrà predisposto il bando per l’erogazione dei contributi.

Comprensorio alpino TO5. Come previsto dalla legge si richiede al presidente della Provincia di Torino, su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, di sciogliere il comitato di gestione del Comprensorio alpino TO5 e nominare un commissario per un periodo massimo di sei mesi, entro i quali l’organismo dovrà essere rinnovato. La decisione è conseguente alla verifica ispettiva sulla gestione finanziaria del comprensorio, dalla quale sono emersi comportamenti contrari agli atti di indirizzo e di programmazione della Giunta regionale.

Canale Cavour. Sarà la Coutenza Canali Cavour il destinatario, su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, di tutti i fondi derivanti dai ribassi d’asta del completamento del piano irriguo nazionale. Si potrà così intervenire, come segnalato dall’associazione di irrigazione Ovest Sesia, per la manutenzione del tratto denominato “Rilevata Dora” ed evitare così il rischio di interruzione della fornitura d’acqua per tutto il comprensorio risicolo interessato.

Sono stati inoltre approvati:

- su proposta dell’assessore Barbara Bonino, la proroga al 31 dicembre 2013 degli accordi di programma per la costruzione della variante sud-est di Cavallermaggiore e del raccordo della sr20 con sp30 nel territorio di Racconigi;

- su proposta dell’assessore Ugo Cavallera, la variante strutturale n.1 al piano regolatore di Moncestino (Al), la variante strutturale di revisione del piano regolatore di Prolungo (Bi) e il nuovo piano regolatore generale di Guarene (Cn);

- su proposta dell’assessore Roberto Ravello, il giudizio positivo di compatibilità ambientale, previa osservanza di una serie di prescrizioni, sul progetto dell’Aipo per le difese spondali e la ricalibratura del torrente Orco a Foglizzo e la regimazione idraulica dello stesso torrente a Foglizzo, Montanaro e Chivasso;

- su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, i piani numerici di prelievo nei comprensori alpini del fagiano di monte, della coturnice, della pernice bianca e della lepre variabile.

ggennaro / 26 settembre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-39.html

 

 

Miro: Gioventura Piemontèisa iniziative di settembre e ottobre 2011

venerdì 23 settembre 2011

Gioventura Piemontèisa ha messo insieme per i mesi di settembre e ottobre una serie di iniziative decisamente interessanti  che vale la pena conoscere e parteciparvi.

Qui di seguito trovate l’elenco di tutti gli appuntamenti di Gioventura Piemontèisa  

Images

Ij randevó ‘d Gioventura Piemontèisa dij mèis dë Stèmber e d’Otóber 2011

 

Dumìnica 25 dë Stèmber al Seto Rojé (Settimo Rottaro – Canavèis) a-i é na pre-inaugurassion dël vilagi sèltich “Axa Briga” a parte da 10 ore dla matin. Gioventura Piemontèisa a aderiss a l’inissiativa ‘d Max Rota e dla Comun-a dël Seto Rojé, e av anvita a vnì dëscheurve ‘s pòst anté che ‘l temp a l’é fërmasse.

 Màrtes 27 dë Stèmber nòsta Valentina Mansone a ancamin-a ‘n cors ëd Lenga Piemontèisa a Turin. Randevó a 8 e mesa dla sèira al Green Box - Via Sant’Anselmo 25.

 Giòbia 29 dë Stèmber Valentina Mansone a réplica: un cors ëd Literatura Piemontèisa. A 9 ore ‘d sèira, sèmper al Green Box - Via Sant’Anselmo 25, Turin.

 Saba 1 d’Otóber a 4 ore an Sede a-i é na riunion arzervà a j’iscrit.

Dumìnica 2 d’Otóber a La Vila (Villastellone – TO) i presentoma, ansema a l’AssOlivero, l’Agenda dël Piemont 2012. A 4 ore, ant la sala dël Consej comunal, via Cossolo 32.

 nner 7 d’Otóber a 9 ore ‘d sèira an Sede as deurb l’ann social con la presentassion dël lìber "La Maròda" da part ëd Franco Sèita. An colaborassion con l’ Università delle Genti e delle Tradizioni.

 Giòbia 13 d’Otóber, semp an Sede, a 11 ore dla matin a-i sarà la conferensa stampa ‘d presentassion dij cors ëd l’Università delle Genti e delle Tradizioni e la duvertura dl’ani académich.

Saba 15 d’Otóber, an Sede a Turin, Ciambrea general a parte da 3 bòt e mes. Arzervà a j’iscrit.

Vënner 21 d’Otóber a 9 ore ‘d sèira, Réssital ëd Beppe Novajra e soe canson piemontèise; presentassion dël lìber, dël CD e dl’Armanach "Mè Borgh San Pàul", ëd Sergio Donna e Beppe Novajra.

An colaborassion con Monginevro Cultura e l’ Università delle Genti e delle Tradizioni.

 Saba 22 d’Otóber a 4 ore, arlongh ëd l’ancontr dj’iscrit, as farà la prima presentassion turinèisa dl’Agenda dël Piemont 2012, an colaborassion con l’AssOlivero. L’intrada a l’é duverta a tuti.

 Vënner 28 d’Otóber a 9 ore ‘d sèira, vijà për la presentassion dla cujìa ‘d poesìe “Tersa stagion” ëd Beppe Sinchetto. Con l’autor. An colaborassion con l’ Università delle Genti e delle Tradizioni.

 Gioventura Piemontèisa

MOVIMENT PËR L'IDENTITÀ DLA MINORANSA LINGUÌSTICA PIEMONTÈISA
Sede operativa: Via San Secondo 7 bis - 10128 Torino
Tel. e fax 011 7640228 -
giovpiem@yahoo.it

Mirò

da: http://www.ilcinzanino.org/2011/09/gioventura-piemonteisa-iniziative-di.html

 

 

Piemonte informa: Il risparmio energetico comincia da scuola

 

Il risparmio energetico comincia da scuola

Progetto sperimentale per gli studenti di Torino, Vercelli e Alba

Più di 2.000 studenti delle scuole elementari e medie di Torino, Vercelli e Alba parteciperanno al progetto sperimentale “Il risparmio energetico comincia dalla scuola”, con il quale la Regione Piemonte si propone di educare i giovani a rispettare l’ambiente, combattere gli sprechi e sensibilizzare sull’argomento anche le loro famiglie.intende educare i giovani a rispettare l’ambiente, combattere gli sprechi e sensibilizzare sull’argomento anche le loro famiglie.

L’iniziativa dell’assessorato all’Istruzione, che si inserisce nell’ambito delle attività di sensibilizzazione ambientale rivolte al mondo scolastico, ha ricevuto l’attenzione dell’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) e sarà realizzata in collaborazione con il Ministero all’Istruzione, il Museo A come Ambiente, l’Ipla (Istituto per le piante da legno e l’ambiente) e l’Acfa (Associazione di cultura e formazione ambientale).

Il progetto si svilupperà mediante lezioni frontali che spiegheranno i principi del risparmio energetico non solo come necessità di un corretto stile di vita ma anche come opportunità professionale per il loro futuro. I ragazzi verranno guidati alla scoperta delle fonti energetiche più usate e di quelle rinnovabili, per comprenderne il differente impatto sull’ambiente.

Ma soprattutto, attraverso questionari anonimi, si partirà dalle abitudini stesse di ognuno di loro. Scopriranno così l’esistenza di elettrodomestici “energivori”, ovvero gli apparecchi che a casa e a scuola consumano (o meglio “divorano”) più energia e dopo averne analizzato gli sprechi saranno loro stessi a proporre e suggerire metodi per abbatterne l’impatto. Verrà spiegato poi cosa possono fare gli adulti, genitori e famiglia, per combattere gli sprechi energetici (dalla sostituzione dei vecchi impianti alle nuove tecniche di bioedilizia), ma anche e soprattutto cosa può fare ognuno di noi a prescindere dall’età con piccoli gesti quotidiani che hanno però un grandissimo valore per l’ambiente che ci circonda.

Lezioni dietro i banchi, ma anche intrattenimento educativo: durante uno degli incontri verrà messo in scena lo spettacolo teatrale “Game over”, in cui il giovane protagonista farà i conti con un misterioso uomo del futuro che gli mostrerà il degrado ormai irrecuperabile del pianeta a causa dei comportamenti sbagliati dell’umanità…Ma quello è il futuro. Nel presente c’è ancora spazio per scegliere e recuperare. Dipende solo da ognuno di noi.

“Questo progetto - sottolinea Alberto Cirio, assessore all’Istruzione della Regione Piemonte - punta a far capire ai nostri studenti che ognuno di noi nel proprio piccolo ha una grande responsabilità, perché il futuro di quella casa che chiamiamo pianeta dipende dalle scelte che facciamo oggi. Senza catastrofismo, ma con una consapevolezza sana che deve guidarci a essere di buon esempio. Ci auguriamo che i nostri studenti lo siano a casa con le proprie famiglie, ma anche la Regione farà la sua parte a cominciare proprio dalla scuola. Questo progetto, infatti, oltre alla formazione di studenti e insegnanti, prevede anche un “audit” energetico degli edifici scolastici. Cercheremo di capire come e dove sprechiamo energia e, una volta incrociati i dati, faremo in modo di diffondere un nuovo sistema di gestione che renda le nostre scuole un luogo modello di risparmio energetico, non solo nelle parole ma anche nei fatti”.

“Sono certo che l’impegno congiunto delle istituzioni sul risparmio energetico - aggiunge il direttore generale dell’Usr, Francesco de Sanctis - insieme al buon esempio che certamente ci dimostreranno a scuola i nostri giovani studenti, possa essere un’ottima occasione per lanciare un messaggio forte a tutti i cittadini piemontesi sulla necessità che ognuno debba fare la propria parte per avere città a misura di uomo e, soprattutto, a misura di bambini. Questa iniziativa sarà molto utile per iniziare a modificare i nostri stili di vita, a casa e a scuola, poco sostenibili”.

jurso / 21 settembre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/scenari/il-risparmio-energetico-comincia-da-scuola.html

 

 

Il Prix Italia torna a Torino

 18-23/09/2011

Il Prix Italia, il più antico e prestigioso concorso internazionale per programmi radiotelevisivi e per il web, torna a Torino per il terzo anno consecutivo. "Lo spettacolo nella storia" è il titolo della rassegna che dal 18 al 23 settembre si snoderà attraverso i luoghi simbolo della cultura e dell'attività radiotelevisiva torinese. Tra questi la sede Rai, il Palazzo della Radio, il Museo del Cinema e il Cinema Massimo. Poi c’è il restauro e la digitalizzazione dell'Archivio storico del Prix, curato da Rai Teche. I numeri sono come sempre significativi: 48 nazioni presenti di 5 continenti, 93 emittenti associate e oltre 300 prodotti in gara.

La manifestazione si avvale dell’Alto Patronato del presidente della Repubblica, del patrocinio del Ministero dei Beni artistici e culturali, della Città di Torino, della Provincia di Torino e del sostegno della Regione Piemonte.

 

da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/in-breve/index.php

Piemonte informa: Le decisioni della Giunta regionale del 19/09/2011

 

Ampliamento dell’aeroporto di Malpensa, nuovi regolamenti agricoli e ambientali, linee guida per i contratti di fiume e di lago sono i principali argomenti esaminati questa mattina dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

Malpensa. Su proposta degli assessori Barbara Bonino e Roberto Ravello, si è ritenuto che non vi siano elementi sufficienti per esprimere il parere di competenza della Regione sulla compatibilità ambientale del nuovo masterplan dell’aeroporto di Malpensa presentato dall’Enac. In particolare: si prende atto della valutazione di incidenza ambientale sul sito di importanza comunitaria Valle del Ticino espressa dall’ente di gestione del Parco naturale omonimo; si ritiene che tale valutazione vada estesa ai siti di Natura 2000 posti nelle immediate vicinanze (Lagoni di Mercurago, Canneti di Dormelletto, Baraggia di Bellinzago); si considera l’attuazione di una serie di integrazioni e approfondimenti sull’impatto acustico, sulla qualità dell’aria, sull’ambiente idrico, sull’ecosistema, sulle mitigazioni e sulle compensazioni come condizione necessaria per stimare con maggiore attendibilità le ricadute e commisurare adeguate precauzioni progettuali e mitigazioni ambientali connesse con una motivata realizzazione del progetto, che in ogni caso non potrà prescindere dalla messa a disposizione di congrue risorse per l’accompagnamento ambientale. Il parere, che quindi presuppone un’integrazione documentale, verrà inviato al Ministero dell’Ambiente.

Nuovi regolamenti agricoli e ambientali. Sono stati deliberati, su proposta degli assessori Claudio Sacchetto e Roberto Ravello, tre regolamenti regionali riguardanti l’ulteriore semplificazione degli aspetti procedurali ed organizzativi per la gestione economica delle foreste, l’ottimizzazione del flusso delle informazioni agli enti competenti da parte delle aziende agricole interessate dall’utilizzo agronomico degli effluenti zootecnici e delle acque reflue, l’estensione al 2011 della comunicazione semplificata per l’utilizzo agronomico delle acque di vegetazione e delle sanse umide.

Contratti di fiume e di lago. Le linee guida per l’attuazione dei contratti di fiume e di lago, presentate dall’assessore Roberto Ravello, contengono criteri omogenei e schemi esemplificativi per predisporre future iniziative alla luce dell’esperienza maturata con i contratti riguardanti i torrenti Sangone, Belbo e Orba.

Sono stati inoltre approvati:

- su proposta dell’assessore Ugo Cavallera, la concessione al Comune di Santhià di 104.000 euro per la manutenzione straordinaria dei tetti degli edifici di vicolo San Benedetto 13 e via Gramsci 19, finanziati con il Programma Casa;

- su proposta dell’assessore Massimo Giordano, la collaborazione con un contributo di 88.000 euro alla realizzazione degli eventi di promozione internazionale del settore della gioielleria piemontese in occasione di Valenza Gioielli 2011.

ggennaro / 19 settembre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-38.html

 

 

Humanscape tra i due laghi

 

Scritto da Futura Online | Pubblicato: 14/09/2011

L’opera It’s my island di Antti Laitinen

Tremila chilometri separano Ameno in provincia di Novara e Helsinki la capitale della Finlandia.  Grazie ad Asilo Bianco, partner del progetto di valorizzazione Cuore Verde tra due Laghi, attivo sul territorio tra il Lago d’Orta e il Lago Maggiore, questa distanza si è accorciata e ha dato vita al progetto Humanscape, che verrà inaugurato il 24 settembre nello Spazio Museale di Palazzo Tornielli in Piazza Marconi 1 ad Ameno. “Humanscape – racconta Davide Vanotti, co-fondatore di Asilobianco insieme ad Enrica Borghi e referente per le attività formative con le accademie – è un progetto di Seppo Salminen, direttore del corso Time and Space della Finnish Academy of fine Arts di Helsinki. E’ il risultato dei colloqui e degli scambi avvenuti durante la fase di conoscenza tra le nostre realtà”.  Dodici artisti finlandesi (Teuri Haarla, Antti Laitinen, Pekka Nevalainen, Kaarina Kaikkonen, Hanna Vihriälä, Seppo Salminen, Heini Räsänen, Nestori Syrjälä, Antti Majava, Alma Heikkilä, Elina Tuhkanen e Paavo Järvensivu) realizzeranno, attraverso diversi linguaggi (light-works, performing arts, new media) opere legate ad una  visione aperta sull’uomo e sull’ambiente. “I loro interventi – spiega Vanotti – sono stati costruiti in funzione dei luoghi in cui saranno ospitati, preservandone la forza dettata dalla storia umana e naturale che li ha formati”.
Parallelamente ci sarà un workshop con gli studenti dell’Accademia Albertina di Torino, della Finish Academy di Helsinki e dell’Ecole  Régionale des Beaux Arts di Rennes, che nel mese di settembre saranno per quindici giorni in residenza ad Ameno. “Le attività del workshop – spiega Vanotti – saranno condotte da Seppo Salminen e i docenti intrecceranno l’esperienza di Asilo Bianco con le ricerche dei tre enti universitari a confronto. Il programma ha lo scopo di aumentare i punti di osservazione sulla visione ecologica contemporanea, già aperta attraverso gli incontri annuali di Futura promossi da Asilobianco, tra ricercatori del mondo scientifico e dell’universo artistico-umanistico”.

Info: www.cuoreverdetraduelaghi.it

 

da: http://futura.unito.it/blog/2011/09/14/humanscape-tra-i-due-laghi/#more-14194

 

 

Piemonte informa: Le decisioni della Giunta regionale del 13/09/2011

 

Le decisioni della Giunta regionale

Sviluppo della cooperazione, gare per il trasporto ferroviario, progetti per le imprese dello spazio alpino e caccia sono i principali argomenti esaminati il 13 settembre dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

Cooperazione. Il programma degli interventi per lo sviluppo e la promozione della cooperazione previsto dalla l.r. 23/2004 stabilisce, come proposto dall’assessore Massimo Giordano, che le società cooperative a mutualità prevalente ed i loro consorzi possono presentare domanda per il sostegno dei soggetti di nuova costituzione e degli investimenti che portano un incremento occupazionale di una o più unità a tempo indeterminato ed a orario pieno (riguardanti giovani tra i 18 ed i 35 anni, lavoratori e lavoratrici in cassa integrazione, in mobilità o provenienti da aziende in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali o da stabilimenti dismessi, disoccupati, emigrati piemontesi, persone inserite in un programma di protezione sociale, accolte dai centri antiviolenza o con status di rifugiato). Si potranno ottenere finanziamenti a tasso agevolato per acquisire macchinari, attrezzature, arredi ed automezzi, costruire immobili, attivare o adeguare impianti tecnici e locali necessari per l’esercizio delle attività, nonché contributi a fondo perduto per spese generali di avviamento, introduzione e sviluppo dei sistemi di certificazione di qualità e della rintracciabilità dei prodotti, creazione di reti commerciali, in via telematica, formazione professionale e manageriale dei soci, consolidamento di sistemi di rendicontazione sociale e di controllo di gestione.

Trasporto pubblico. Sarà la Società di committenza regionale (SCR) a predisporre, su proposta dell’assessore Barbara Bonino, il capitolato speciale di gara e tutti gli atti necessari per attivare le procedure ad evidenza pubblica per la messa a gara del servizio pubblico di trasporto ferroviario.

Spazio alpino. La Regione, su proposta dell’assessore Massimo Giordano, parteciperà ai progetti Alps4EU in qualità di capofila e Alplastics in qualità di partner. Il primo intende rafforzare le strategie di coordinamento tra enti e poli di innovazione dell’area alpina di Italia, Francia, Svizzera, Germania, Austria e Slovenia mediante l’individuazione di collaborazione congiunta e strategie comuni; il secondo vuole elaborare strategie rivolte all’innovazione dei poli della plastica dello spazio alpino. Entrambi i progetti si inseriscono nelle azioni del Programma pluriennale regionale per la competitività 2011-15.

Caccia. Fissati, su proposta dell’assessore Alberto Sacchetto, i piani numerici di prelievo della volpe, della starna e della pernice rossa negli ambiti territoriali di caccia e nei comprensori alpini per la stagione venatoria 2011-12. Il cacciatore dovrà dare giornalmente comunicazione di ogni abbattimento effettuato al presidente dell’ente di ammissione. Questi, una volta completato il piano, dovrà pubblicizzare la chiusura dell’attività.

Sono stati inoltre approvati:

- su proposta dell’assessore Ugo Cavallera, le variante n.6 al piano regolatore di Almese (TO) e il piano regolatore generale comunale di Casalvolone (NO);

- su proposta dell’assessore Alberto Cirio, 100.000 euro al Comune di Cuorgné per la messa in sicurezza e l’adeguamento dell’impianto elettrico della scuola elementare Peno, 100.000 euro al Comune di Perosa Argentina per l’adeguamento sismico della scuola media, nonché l’individuazione della aree sciabili del comprensorio del Mottarone ubicate nel territorio di Stresa.

ggennaro / 13 settembre 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-37.html

 

 

IV° Festival della magia e della solidarietà, a Cherasco

 

 

ago 31st, 2011

 

di webmaster.

Domenica 4 settembre 2011, a Cherasco (Cn) andrà in scena il IV° “Festival della magia e della solidarietà” proposto dalla Fondazione Mago Sales,  animata da don Silvio Mantelli, con gli artisti dell’Associazione Amici del Mago Sales, spettacolo di magia con affermati artisti internazionali, presentati anche quest’anno da Marco Berry, delle Iene televisive.

Ospiti della giornata saranno gli artisti testimonial delle varie iniziative benefiche della Fondazione.
Hanno già dato la loro adesione Ivan, Magicus, Schizzo, Beppe Brondino e Madame Zora’, Marco Aimone mentre altri artisti stanno confermando in questi giorni la loro presenza.

Magia. La giornata inizierà alle 10 con la visita al costruendo Museo della Magia sito in via Cavour, 35 a Cherasco, sede dell’associazione SMILAB (Laboratorio del sorriso), mentre alle 12 presso la chiesa di Sant’Agostino don Mantelli presiederà la celebrazione eucaristica.

Dalle 16 le vie del centro storico saranno animate dagli artisti di strada dell’Associazione Amici del Mago Sales per poi dare il via intorno alle 17 allo «Smilab Show» presso lo scenografico Arco della Madonna. Famiglie, gruppi di amici, singoli sono invitati a partecipare alla visita al Museo, alla messa ed agli spettacoli pomeridiani, ad ingresso libero senza alcuna prenotazione.

Solidarietà. Durante l’intera manifestazione verranno raccolte offerte per l’emergenza “Corno d’Africa”. Tre Paesi in Africa Orientale sono oggi colpiti dalla peggiore siccità registrata negli ultimi 60 anni.

L’Etiopia, la Somalia, il Kenya si trovano a fronteggiare una crisi che riguarda 12.4 milioni di persone.
Aiutare chi soffre, soprattutto i bambini, è una magia, una grande magia… Una magia per la vita… Nessuno si può ritenere così povero da non poterlo fare. Al termine dello spettacolo verrà annunciata pubblicamente la somma raccolta: sarà una soddisfazione e un arricchimento per tutti.

Tramite l’opera salesiana questi fondi verranno immediatamente utilizzati per queste popolazioni sofferenti, visitate anni fa dallo stesso don Mantelli

Smilab. Proprio a Cherasco, ad opera dello SMILAB, sta nascendo la “casa del sorriso”. Sono in corso i lavori di restauro del vecchio asilo sito in via Cavour, dove, sotto la direzione artistica di Arturo Brachetti, troveranno posto un museo, una scuola e, naturalmente, un teatro magico con programmi e appuntamenti che già fin d’ora si preannunciano estremamente allettanti.

Mentre nelle prime sale restaurate sabato 3 settembre si svolgerà un interessante stage formativo tenuto dal mago Sales e dal mago Fax, riservato esclusivamente agli addetti ai lavori e iscritti ai vari circoli magici internazionali (su prenotazione allo 011.9538353), a breve apriranno i corsi rivolti a tutti.

Dal prossimo ottobre tutti gli interessati, in particolare operatori del sociale in ambienti ospedalieri o di recupero, missionari, animatori di oratorio ma anche semplici appassionati, potranno frequentare le lezioni tenute da don Silvio e da affermati artisti internazionali.

Per tutti i nonni sono quindi in programma seminari per imparare ad intrattenere magicamente i propri nipoti ed i loro amici, distogliendoli così dalla televisione e dalla playstation. Iscrizioni ed informazioni allo 011.9538353.

da: http://www.vallibbt.com/2011/08/31/iv%c2%b0-festival-della-magia-e-della-solidarieta-a-cherasco/

 

 

 

L’artigianato piemontese a Italia in miniatura

 

 

Storia, enogastronomia, artigianato e cultura piemontesi saranno protagoniste dal 4 all’11 settembre a Italia in Miniatura, il grande parco di divertimento a tema didattico di Rimini.

La presenza si inserisce all’interno di “E’ made in Italy”: un format che prevede l’ospitalità di Regioni, Province ed eccellenze italiane all’interno per offrire al pubblico momenti unici di contatto diretto con le qualità dei vari territori.

Nell’area espositiva di Piazza Italia l’artigianato piemontese proporrà un programma di interventi articolati in esposizione e vendita dei prodotti (dalle produzioni pregiate del manifatturiero da quelle dell’enogastronomia di qualità), lavorazioni dal vivo, degustazioni, curiosità e animazione. Il settore manifatturiero sarà presente con le produzioni in legno, le realizzazioni artistiche di gioielli, gli strumenti musicali, i tessuti, i giocattoli “alternativi”. Mentre quello enogastronomico sarà rappresentato da specialità dolciarie dalle più tipiche a quelle più rare (cioccolato, torrone, paste di meliga), dai prodotti sottovetro, ai vini e spumanti fino ai sali e alle spezie rari. Previsti anche momenti di intrattenimento con musiche e concerti ed uno speciale annullo filatelico in edizione limitata dedicato da “Italia in Miniatura” al Piemonte e alle sue eccellenze.

L’appuntamento è considerato dalla Regione una buona opportunità per far conoscere non solo il marchio “Piemonte eccellenza artigiana” ma tutto il territorio e la cultura piemontese all’insegna della qualità e della tradizione.

 

da: redazione / 02 settembre 2011  http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/l-artigianato-piemontese-a-italia-in-miniatura.html

 

 

PIEMONTE INFORMA: La Fiat conferma gli impegni su Mirafiori e Grugliasco

 

La Fiat conferma gli impegni in Piemonte. A riferirlo è il presidente della Regione, Roberto Cota, dopo l’incontro con l’amministratore delegato dell’azienda, Sergio Marchionne, avuto il 29 agosto negli uffici del Lingotto.

Marchionne ha confermato l’avvenuta partenza degli investimenti sullo stabilimento di Grugliasco, dove verranno prodotte vetture con il marchio Maserati, e l’intenzione di procedere su Mirafiori, sul quale si sta facendo una valutazione, che si concluderà in tempi brevi, legata al modello da produrre.

Parole che Cota ha accolto con molta soddisfazione: “In un momento non facile a causa della crisi internazionale penso sia importante che venga riaffermato il ruolo produttivo della Fiat in Piemonte”.

redazione / 29 agosto 2011 / da: http://www.piemonte.org.br/00_admin/

 

 

Miro: UTET, storica casa editrice con sede a Torino dal 1791

mercoledì 10 agosto 2011

UTET, storica casa editrice con sede a Torino dal 1791

 

L'UTET (Unione Tipografico-Editrice Torinese), nata a Torino  nel 1791

L’UTET è una casa editrice tra le più antiche d'Italia. Da oltre duecento anni pubblica grandi opere enciclopediche e di divulgazione, spaziando dalla cultura generale al diritto, dalla medicina all'architettura, dalle scienze naturali a quelle tecniche.

Cenni storici

La casa editrice UTET nasce dall'attività dei librai Fratelli Pomba ed è il figlio di Giovanni, Giuseppe Pomba, a trasformare la piccola bottega familiare in un'impresa editoriale e tipografica. La UTET si sviluppò in particolare a partire dal 1854, quando Giuseppe Pomba operò la fusione delle attività librarie con altre aziende del settore. Diretta da due generazioni di Pomba, quindi da Carlo Verde (dal 1935) e da Giovanni Merlini (dal 1975), UTET ha assunto un ruolo di primo piano nel panorama editoriale italiano e, tra le sue numerose edizioni, annovera opere che sono state un punto di riferimento per la formazione di intere generazioni.

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Le successive acquisizioni di Petrini, Garzanti e altre società hanno consentito ad Utet di consolidare la forte presenza nell’area della cultura classica e delle grandi opere, ma anche di diversificare la sua produzione in altri settori come l’editoria scolastica, quella multimediale e i servizi di aggiornamento on-line.

Nel 2002 Utet è entrata a far parte del Gruppo De Agostini, con il quale è iniziato un processo di integrazione e sinergia nei settori cultura generale, scuola e università, al fine di focalizzare l’attività della casa editrice nell’ambito della cultura e della divulgazione della conoscenza. Oggi le pubblicazioni UTET sono riconducibili ai marchi Utet Cultura, Utet Libreria, Utet Scienze Mediche, Utet Università.

Le opere

Utet Cultura vanta un patrimonio di oltre 1.000 titoli, fra i quali spiccano il Grande Dizionario della Lingua Italiana, fondato dal filologo Salvatore Battaglia ed erede diretto del Dizionario del Tommaseo, il Grande dizionario italiano dell'uso diretto da Tullio De Mauro, il Grande Dizionario Enciclopedico e le collane di “Classici”, che costituiscono la più vasta raccolta in Italia di testi fondamentali del pensiero umano: dalla letteratura (italiana, latina, greca) alla filosofia, dal pensiero politico a quello religioso, scientifico, storiografico e pedagogico.

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Tra le pubblicazioni più recenti La Cultura Italiana, edita nel 2009 e diretta da Luigi Luca Cavalli Sforza. Nuovo settore di pubblicazioni, inoltre, quello delle opere di grande pregio realizzate in tiratura limitata e numerata, destinate ad un pubblico di intenditori molto sofisticato.

Utet Libreria è invece specializzata nella pubblicazione di saggistica, in particolare di argomento storico e scientifico. Le opere di questo marchio si suddividono in Classici, Dizionari, Storia, Politica, Scienze, Arte, Cinema. Utet Scienze Mediche pubblica opere per l’informazione e l’aggiornamento professionale della classe medica, con un catalogo di Grandi Opere e un’articolata proposta di titoli suddivisi per specialità utilizzando i supporti più diversi e integrandoli in progetti di formazione globale. Utet Università comprende testi e manuali per i principali settori disciplinari dell’università, dalle scienze umane all'economia, dalla storia alla filosofia, dall'architettura all'ingegneria, alle discipline scientifiche e matematiche.

Vicende societarie

La UTET negli anni novanta ha proceduto all'assorbimento della Petrini nel 1990 e poi all'acquisizione della Garzanti nel 1995. Nel 2002 a sua volta è stata acquisita dall'Istituto Geografico De Agostini; nel novembre dello stesso anno viene presentato il piano industriale: la riorganizzazione mira a tenere conto delle possibili sinergie con le Società del Gruppo De Agostini e una razionalizzazione delle attività e dei processi. Nel gennaio 2005 il Gruppo De Agostini cede alla multinazionale olandese Wolters Kluwert la Utet Professionale, che pubblica con i marchi Utet Giuridica e Utet Scienze Tecniche.

Fonte: Wikipedia

Mirò

da: http://www.ilcinzanino.org/2011/08/utet-storica-casa-editrice-con-sede.html

 

 

Piemonte informa: Basta falsi allarmi su frutta e verdura

 

Basta falsi allarmi su frutta e verdura

L’assessore regionale all’Agricoltura, Claudio Sacchetto, considera il recente rapporto di Legambiente “I pesticidi nel piatto”, inerente la possibile presenza di residui chimici all’interno di frutta e verdura, “l’ennesima azione informativa che rischia di affondare un comparto, quello ortofrutticolo piemontese, reduce da emergenze mediatiche spesso e volentieri ingiustificate. I dati scientifici, dunque oggettivi, denotano tre importanti realtà: in primo luogo il fatto che frutta e verdura del Piemonte sono eccellenti, i valori sono ottimali e soprattutto decisamente migliori di gran parte delle regioni italiane, per non parlare di altri Stati europei dove i residui di agrofarmaci raggiungono cifre enormi. In secondo luogo va sottolineato come la Regione Piemonte, che da anni finanzia la professionale attività dell’Ipla, è la prima a preoccuparsi di controllare la qualità dei prodotti, in quanto un monitoraggio costante tutela il consumatore ma anche il produttore, rendendone credibile il lavoro. Infine, va evidenziato come valori già di per sé positivi siano esponenzialmente migliorati negli ultimi 10 anni. E’ ora di finirla con il lancio di emergenze e paure che mettono in ginocchio interi comparti, è giunto il momento di lasciar lavorare in pace gli agricoltori senza pregiudicare il lavoro di mesi con falsi allarmi”.

 

da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/in-breve/index.php

 

 

L'aquilone Brontolo sulle montagne olimpiche

 

 

06/08/2011 - sauze d'oulx

L'aquilone Brontolo sulle montagne olimpiche

  Acrobazie mai viste prima nelle due giornate di "Olympikite"

luca indemini
sauze d'oulx

Sono come le bolle di sapone. Basta vederne uno alzarsi in cielo e si ritorna bambini. Ce lo ha ricordato nel 2004, Khaled Hosseini col suo bellissimo «Il cacciatore di aquiloni». Da cinque anni lo conferma «Olympikite», il Festival internazionale di aquiloni di Sauze d’Oulx. Grandi e piccini restano due giorni col naso all’insù, per ammirare colori, forme e evoluzioni, che dipingono il cileo delle montagne olimpiche. Una magia, da osservare sì con animo infantile, ma che per essere realizzata richiede abilità e perizia. E non c’è trucco, solo sensibilità, tempismo, conoscenza delle correnti ascensionali.

Oggi e domani convergeranno all’Eliporto di viale Genevris, i componenti del team Free Vola di Biella, organizzatore del Festival assieme al Comune di Sauze d’Oulx, e alcuni tra i migliori gruppi aquilonistici italiani e stranieri. Ci saranno aquiloni statici, gonfiabili, banners e giochi d’aria, sono previste esibizioni di ogni genere: dai voli acrobatici a suon di musica alle dimostrazioni di volo con vele da trazione, per spingersi fino alle evoluzioni a bordo di buggy trainate da aquiloni e mountainboard con vele da kite.

Alcuni membri del Free Vola, creeranno in gruppo «balletti scenografici» a suon di musica, con treni multicolori, e faranno sollevare tantissimi aquiloni statici e gonfiabili, di grandi dimensioni, molto suggestivi.

C’è grande attesa poi, per l'esibizione di Edy Angelino, l’unico manovratore a livello internazionale, in grado di far volare in uno spettacolare balletto, 4 aquiloni acrobatici da solo. A Sauze d'Oulx si cimenterà con 3 treni di 6 aquiloni acrobatici tricolori, che si muoveranno a tempo sulle note dell’Inno di Mameli, per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. E il tricolore sarà ancora protagonista grazie a quattro aquiloni tematici realizzati dai vari club partecipanti, tra i quali spicca, per il suo forte impatto visivo, il «francobollo gigante» realizzato dal club Sopravvoliamo di Prato.

Grandi protagonisti saranno, com’è ovvio, i bambini. Tra gli aquiloni costruiti dai vari club, in una gara di colori e di forme, molti sono dedicati ai personaggi dei fumetti: un Calimero gigante (di 30 metri, inclusa la coda) volteggerà insieme a una bellissima Titti, che non sfigura nemmeno in termini di dimensioni, con i suoi 27 metri, coda inclusa; e un Brontolo di 16 metri, più 10 di coda, smetterà finalmente di sentirsi un nano.

Inoltre il cielo di montagna si trasformerà improvvisamente in un grande acquario, dove faranno la loro comparsa piovre giganti, stelle marine, pesci variopinti, un’enorme manta e persino la bianca lisca di un pesce. E sempre per i bambini, è previsto il «lancio delle caramelle dagli aquiloni». Debitamente annunciato, si librerà in cielo un aquilone equipaggiato con un sacchetto magico, che raggiunta una certa quota farà scendere sul campo volo tanti piccoli elicotterini bon-bon; a quel punto la caccia è aperta: i più veloci e i più astuti riusciranno ad aggiudicarsi il maggior numero di dolciumi. In quello che per due giorni sarà un «Villaggio del Vento», non mancheranno laboratori ludici e didattici, pensati soprattutto per i più piccoli e vari eventi a corollario del Festival.

A cominciare dal laboratorio di costruzione aquiloni, con orario 10 - 12, che permetterà ai partecipanti di costruire, sotto la guida di personale esperto, il proprio aquilone personale, per poi farlo decollare nel vicino campo da pallone. È poi previsto il divertente laboratorio «Cucina e gioca col cioccolato», per imparare a preparare golosi dolcetti, e sarà allestita la mostra del famoso fotografo genovese Gasgaskite, incentrata sul tema del vento, con splendide immagini dei più rinomati festival di aquiloni da ogni angolo del mondo.

A completare la già ricca offerta, fino al 20 agosto, dal lunedì al venerdì, con orario 15 - 18, presso l’Eliporto, si organizzano corsi e stages di aquilonismo acrobatico, da trazione e voli liberi con aquiloni statici. Infine il week end del 14 e 15 agosto va in scena la Festa «Speciale Bambini» animata dall’Associazione Bianconiglio di Bologna e ancora allietata dalle evoluzioni degli aquiloni più grandi e colorati.


Eliporto,
Sauze d’Oulx
viale Genevris
Tel: 0122/858.009

 

da: http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/appuntamenti/articolo/lstp/414806/

 

 

Piemonte informa: Paolo Monferino assessore alla Sanità

 

Il presidente della Regione, Roberto Cota, ha firmato il 3 agosto il decreto di nomina di Paolo Monferino (nella foto) ad assessore regionale alla Tutela della Salute e Sanità, Edilizia Sanitaria e A.r.e.s.s.

“Occorreva dare rapidamente alla sanità una guida autorevole in un momento molto importante visto il processo di riforme in atto - ha dichiarato Cota - L’ingegner Monferino è un tecnico di grandi capacità. La scelta che è stata fatta va nella direzione di una sanità moderna, efficiente, che mette in primo piano le esigenze dei cittadini”.

“Con il Pdl - ha aggiunto Cota - ho concordato di approfondire dopo la pausa estiva le questioni relative alla funzionalità della Giunta ed alla attribuzione delle deleghe agli assessori”.

ggennaro / 03 agosto 2011 / http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/paolo-monferino-assessore-alla-sanit.html

 

 

Piemonte informa: Sbloccati i fondi per i siti olimpici

 

Il via libera sancito dalla Camera alla mozione che sblocca i 40 milioni di euro avanzati dall’Agenzia Torino 2006, mettendoli a disposizione per la promozione e il futuro degli impianti, è stato accolto in Regione con grande soddisfazione.

“La mozione presentata dai parlamentari piemontesi e approvata dalla Camera è importante perché assegna i fondi per dare un futuro agli impianti olimpici - ha commentato il presidente Roberto Cota - Avevo lavorato a questa soluzione già da parlamentare e sono quindi molto contento”’.

“L’azione intrapresa dalla Regione e in primis dal presidente Cota per recuperare le risorse indispensabili al rilancio del post-olimpico ha portato i suoi frutti ed è stato un successo - ha aggiunto l’assessore regionale allo Sport e Turismo, Alberto Cirio - Un risultato ottenuto grazie anche ai parlamentari piemontesi e, soprattutto, grazie all’intervento determinante del sottosegretario Gianni Letta, che dopo il nostro incontro a Roma ha in un primo tempo garantito la prosecuzione dell’attività dell’Agenzia e oggi fatto sì che il Governo esprimesse parere favorevole al recupero di queste risorse. Soldi che serviranno finalmente al rilancio delle valli olimpiche e al progetto della ‘Coverciano della neve’. Condivido anche le critiche mosse all’atteggiamento quasi di letargo che la Regione ha avuto in tutti questi anni, ma da quando ci siamo insediati noi la musica è cambiata e in un solo anno abbiamo portato a casa il risultato”.

Conscio che “queste risorse bisognerà spenderle bene”, Cirio annuncia per settembre un incontro con i sindaci olimpici e tutti gli operatori sportivi e turistici, in modo da condividere il progetto: “Le valli olimpiche devono diventare la palestra naturale per gli sport invernali, in cui i club e le squadre di tutto il mondo potranno allenarsi. Ciò richiederà ovviamente anche un’attività di promozione, ma potremo finanziarla con queste risorse perché la novità non è rappresentata solo dallo sblocco dei fondi, ma anche dalla possibilità di usarli oltre che per interventi infrastrutturali anche per la promozione dei siti e di eventi sportivi per cui candidarci”. Pertanto, esorta l’assessore, “adesso tutti al lavoro! ”.

redazione / 28 luglio 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/sbloccati-i-fondi-per-i-siti-olimpici.html

 

 

Confederazione italiana agricoltori di Asti: Il riconoscimento a Giorgio Conte e le firme dei sindaci alla Carta di Matera

lug 25th, 2011

di webmaster.
Il riconoscimento a Giorgio Conte e le firme dei sindaci alla Carta di Matera

Un Giorgio Conte in gran forma, fresco reduce dal successo della serata di Rocchetta Tanaro in ricordo di Bruno Lauzi, ha ricevuto, sabato 23 luglio, all’agriturismo Possavina di Penango, l’Agrestino 2011 della Cia di Asti. Un riconoscimento, andato negli anni scorsi, tra gli altri a Nuto Revelli, Oddino Bo, Guido Quazza, Nils Liedholm, Bruno Lauzi, Carlo Cerrato, Giuliano Noè e Marco Devecchi, che la Confederazione italiana agricoltori di Asti assegna ogni anno a personalità che si siano distinte nell’opera di valorizzazione e promozione dei principi della cultura contadina.

La consegna dell’Agrestino è avvenuto, per mano del presidente provinciale e vicepresidente nazionale Cia, Dino Scanavino, nel corso della Festicamp, l’annuale incontro dei soci della Confederazione fissato nel bel mezzo della stagione agraria, che aveva come tema dell’incontro dibattito del mattino il rapporto tra Città e campagna, come momento di espressione musicale e poetica. Presenti il direttore nazionale della Confederazione, Rossana Zambelli ed il presidente regionale Roberto Ercole, il dibattito è stato seguito da un folto pubblico, tra cui l’on. Massimo Fiorio, il presidente della Camera di Commercio di Asti, Mario Sacco, il consigliere regionale Rosanna Valle, l’assessore provinciale all’agricoltura Fulvio Brusa e tutti i sindaci dell’Unione Collinare Colli Divini di cui il comune di Penango fa parte.

Sono stati proprio questi ultimi, al termine della mattinata ad apporre la propria firma sulla Carta di Matera, un documento elaborato dalla Cia alla fine dello scorso anno in cui si chiede l’impegno di tutti i primi cittadini d’Italia a ridare all’agricoltura ed alla salvaguardia del territorio il livello di grande importanza che merita e che negli ultimi anni è stato un po’ dimenticato. Una vocazione che il direttore nazionale Zambelli ha attribuito alla Cia, da sempre in prima fila nella difesa dei valori culturali della ruralità.

Relatori “in libertà” della mattinata sono stati il prof. Enrico Ercole, docente di sociologia all’Università del Piemonte orientale ed il dr. Gianluigi Porro, dirigente del settore Turismo e Promozione del territorio del Comune di Asti che hanno sottolineato, da una parte, i profondi mutamenti avvenuti negli ultimi decenni nel rapporto città-campagna sotto l’aspetto dell’interscambio culturale e, dall’altra, la grande potenzialità anche turistica ed economica che può avere la valorizzazione del patrimonio musicale e poetico del territorio.

Tra il pubblico anche il ristoratore astigiano Piero Fassi (ideatore del premio musicale Gener Neuv, andato negli anni scorsi, tra gli altri, anche a Tommaso Conte, virtuoso chitarrista figlio d’arte)) che ha lanciato un appello all’ascolto della buona musica come elemento di serenità nei rapporti interpersonali.

Infine Giorgio Conte che, con l’abituale capacità affabulatoria, tra poesia ed ironia, ha letto in anteprima, suscitando emozioni e commozioni tra gli ascolatori, uno strepitoso capitolo dedicato a “Gundu” (il tuttofare agricolo della cascina che il nonno aveva a Viatosto) che comparirà in un libro di storie e ricordi in uscita a Settembre e dal promettente titolo “Il trattore arancione”.

Nel pomeriggio, l’Assemblea provinciale della Cia ha approvato il bilancio consuntivo 2010, mentre sui campi del Circolo Acli di Moncalvo si concludevano le tradizioni gare a bocce (Memorial Meraldi) ed a carte (Memorial Violardo) vinte entrambe dalle formazioni di Nizza. Sette giorni prima si era invece svolta la sfida alla Pantalera (Memorial Dante Rattazzo) tra due formazioni Cia, in cui si erano imposti i “Rossi” sugli “Azzurri” per 9 a 6. (a cura di Paolo Monticone)

 

da: http://www.vallibbt.com/2011/07/25/il-riconoscimento-a-giorgio-conte-e-le-firme-dei-sindaci-alla-carta-di-matera/

 

 

Ora trema anche il Piemonte

 

26/07/2011 Dopo Pianura Padana e Liguria, forte sisma nel Torinese.
Centinaia di persone in strada

MARCO ACCOSSATO

TORINO
Lo sciame sismico che quindici giorni fa ha fatto tremare la Pianura Padana lombardo-veneta e a inizio mese si era liberato al largo di Imperia si è spostato in Piemonte. Ieri il terremoto ha raggiunto Torino e la sua provincia, facendo fuggire in strada centinaia di persone terrorizzate. Sgombrati uffici, molti si sono precipitati all’aperto anche da casa, nell’ora del dopo pranzo. Tanta paura, ma nessun danno grave.

La terra ha tremato alle 14,31, per poco più di dieci secondi, toccando magnitudo 4,3 della scala Richter. L’epicentro è stato registrato a una trentina di chilometri dal capoluogo piemontese, tra Cumiana e Giaveno: numerosi i Comuni interessati dall’onda più forte, tra le valli di Susa e Chisone. Altre scosse minori sono state registrate lungo la stessa superficie nel resto del pomeriggio, ma nessuna di queste percepita distante come la prima. La zona aveva tremato - fino a magnitudo 5,1 già nel 1980, il 5 gennaio. Altre due scosse più forti - con epicentro sempre nella medesima area - avevano terrorizzato il Torinese nel 1914 (magnitudo 5,3) e nel 1808, (5,6). Oggi come allora, nessuna vittima. Ma l’allarme ha costretto ieri pomeriggio le ferrovie a fermare per precauzione i treni fino alle 19 sulla Torino-Pinerolo-Torre Pellice e fino alle 18 sulla Torino-Modane.

Il sisma è stato avvertito in tutto il settore alpino occidentale, dalla Valle d'Aosta al Ponente ligure. Secondo gli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’energia del terremoto in Piemonte si è sprigionata a una profondità di 25 chilometri e «rientra nella normale attività sismica della penisola italiana», sottolinea Antonio Piersanti, funzionario dell’Ingv. «Viviamo in una nazione altamente sismica e questo è un terremoto che non dovrebbe destare particolari problemi, poiché ha toccato una magnitudo modesta che in un Paese avanzato non deve provocare alcun tipo di danno». Un terremoto modesto ma profondo, «il che - prosegue Piersanti - spiega la ragione per cui è stato avvertito a Torino. Alle 14,31 la terra trema per dieci secondi. Epicentro tra Cumiana e Giaveno qualche decina di chilometri di distanza dall’epicentro». Con una magnitudo intorno a 4, ma una profondità meno elevata, le vibrazioni sarebbero state contenute in un’area più ristretta.

Si è trattato dunque di una scossa analoga a quella registrata il 17 luglio scorso tra Rovigo, Ferrara e Mantova. Protezione civile e vigili del fuoco si sono messi immediatamente all’opera. Il centralino del 115 è andato il tilt a causa del numero di chiamate: persone che cercavano soprattutto rassicurazioni. Impossibile, per molti, telefonare utilizzando i cellulari: anche in questo caso le linee sono rimaste a lungo sovraccariche. Impazzito anche Internet, con raffiche di voci sulweb.

Con la scossa di ieri salgono a cinque, in Piemonte, gli eventi sismici avvertiti da inizio anno, a cominciare dal 22 febbraio in provincia di Cuneo.

Ettore Aielli, sindaco di Cumiana - dov’è stata più forte la scossa - ha compiuto una ricognizione sull’elicottero dei vigili del fuoco per verificare eventuali danni sul territorio che conta una settantina di borgate. Alcuni massi si sono staccati dalle montagne circostanti la Sacra di San Michele, monumento simbolo del Piemonte: le pietre hanno sfiorato un edificio utilizzato per il convogliamento dell’acqua potabile, mentre nel Comune di Chiusa di San Michele si è deciso di chiudere al traffico pedonale tutti i sentieri della zona. A Torino città evacuato anche il Municipio, per un’ora circa.



da: http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/413078/

 

 

Piemonte informa: Le decisioni della Giunta regionale del 22/07/2011

 

Le decisioni della Giunta regionale

Commissario dell’Asl CN1, dipartimento aziendale 118, rinnovo degli autobus inquinanti, crediti delle pmi verso le aziende sanitarie, fondi per gli edifici ad energia quasi zero, programma per la creazione d’impresa sono i principali argomenti esaminati questa mattina dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

Commissario Asl CN1. Una delibera presentata dal presidente Roberto Cota nomina Giovanni Monchiero commissario dell’Asl CN1 in sostituzione del dimissionario Corrado Bedogni. L’incarico avrà decorrenza dal 1° agosto e fino alla definizione del nuovo assetto del servizio sanitario regionale, e comunque non oltre il 31 dicembre 2011.

Dipartimento interaziendale 118. Per coordinare le strutture che gestiscono il sistema, viene istituito su proposta del presidente Roberto Cota il Dipartimento interaziendale 118, costituito dalle aziende ospedaliere SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, Maggiore della Carità di Novara e San Luigi Gonzaga di Orbassano e dall’Asl CN1. Il Dipartimento sarà attivo dal 1° gennaio 2012, dopo il rispetto di un cronoprogramma che prevede entro il 31ottobre l’assegnazione temporanea delle funzioni della struttura Emergenza Sanitaria Territoriale 118 di Cuneo alla struttura Maxiemergenza 118 e delle funzioni della struttura Elisoccorso 118 alla struttura Emergenza Sanitaria Territoriale 118 di Torino, ed entro il 31 dicembre il trasferimento dell’Emergenza Sanitaria Territoriale 118 di Torino e dell’Elisoccorso Torino all’azienda ospedaliero-universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano, dove verrà realizzata la nuova centrale operativa 118 per la provincia di Torino.

Medicina nucleare. Stanziati su proposta del presidente Roberto Cota 5.500.000 euro per l’adeguamento strumentale, organizzativo e logistico delle strutture di Medicina nucleare alle norme di legge sulla preparazione dei radiofarmaci. Le attività dovranno essere completate entro il 31 dicembre 2011. La direzione Sanità e l’Aress costituiranno un nucleo di esperti che dovrà verificare il rispetto delle procedure.

Rinnovo autobus. Il Piano annuale di investimenti del trasporto pubblico locale su gomma presentato dall’assessore Barbara Bonino stabilisce la continuazione della sostituzione degli autobus maggiormente inquinanti oggi in circolazione (pre Euro, Euro 0, Euro 1) con un investimento di 63 milioni di euro. La delibera revoca l’indizione della gara centralizzata a livello piemontese stabilita nel settembre 2009 e prevede un programma di rinnovo tramite investimenti direttamente effettuati dagli operatori del settore cui la Regione parteciperà con un contributo del 60% del costo del mezzo. Vengono salvati i diritti acquisiti delle aziende che hanno acquistato autobus in sostituzione di quelli con motorizzazione omologata fino all’Euro 0 fidando sul successivo riconoscimento di mezzi finanziati integralmente con fondi regionali e che avrebbero dovuto essere acquistati con la procedura centralizzata.

Crediti delle pmi verso le aziende sanitarie. Il fondo di garanzia per lo smobilizzo presso il sistema bancario dei crediti che le pmi piemontesi vantano nei confronti della Regione, delle Province e dei Comuni, istituito nel dicembre scorso, viene esteso anche ai crediti nei confronti delle aziende sanitarie locali, ospedaliere ed ospedaliero-universitarie. Al fondo, gestito da Finpiemonte Spa, sono ammessi i crediti commerciali scaduti da un minimo di 10.000 ad un massimo di 300.000 euro al netto di Iva (per quelli superiori a tale cifra si possono prevedere azioni sui costi amministrativi). L’intervento consiste nella concessione di una fideiussione alle banche della durata massima di 240 giorni dalla scadenza dei crediti.

Edifici ad “energia quasi zero”. Definiti su proposta dell’assessore Massimo Giordano i criteri e le modalità di concessione a persone fisiche, enti o organismi pubblici e privati senza scopo di lucro di contributi per costruire edifici ad “energia quasi zero”, ovvero ad altissima prestazione energetica e con un fabbisogno molto basso o nullo coperto in misura molto significativa da fonti rinnovabili anche prodotte in loco o nelle vicinanze. Le risorse disponibili ammontano a 2.200.000 euro.

Creazione d’impresa. L’atto di indirizzo per la creazione di impresa presentato dall’assessore Claudia Porchietto assegna alle Province per il biennio 2012-13 complessivi 7 milioni di euro per proseguire gli interventi di supporto all’imprenditorialità e al lavoro autonomo, i servizi di consulenza per la creazione d’impresa e di lavoro autonomo e il tutoraggio post-avvio. Spetta ora alle Province predisporre e presentare alla Regione i programmi di attività e di spesa.

Torino Giustizia. Deliberato, su proposta del presidente Roberto Cota, che Regione Piemonte, Provincia, Comune, Tribunale, Università, Unione Industriale, Camera di Commercio, Ordini degli Avvocati e dei Dottori commercialisti ed esperti contabili di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Collegio notarile di Torino e Pinerolo costituiranno l’associazione Torino Giustizia, che si prefigge lo scopo di assicurare il valore della massima efficienza nell’amministrazione della giustizia civile e penale quale irrinunciabile valore di democrazia e progresso sociale, oltre che importante condizione di sviluppo economico. Il provvedimento fa seguito al protocollo siglato il 7 febbraio scorso alla presenza dei ministri Alfano e Brunetta.

Sono stati inoltre approvati:

- su proposta dell’assessore Alberto Cirio, lo schema di accordo con l’Ufficio scolastico regionale per l’apertura di nuove sezioni di scuola dell’infanzia nell’a.s. 2011-12;

- su proposta dell’assessore Massimo Giordano, l’espressione dell’intesa per il rilascio dell’autorizzazione per la costruzione della variante all’elettrodotto Mercallo-Cameri nel territorio di Bellinzago, per la ricostruzione della stazione elettrica di San Rocco a Cuneo;

- su proposta dell’assessore Elena Maccanti, un cofinanziamento di 50.000 euro al Collegio Einaudi di Torino per la ristrutturazione della sezione Po;

- su proposta dell’assessore Claudia Porchietto, il trasferimento all’Agenzia Piemonte Lavoro di 130.000 euro per l’erogazione ai datori di lavoro pubblici e privati di contributi per il rimborso delle spese sostenute negli anni 2010 e 2011 per le trasformazioni tecniche delle postazioni di lavoro finalizzate all’impiego di persone con disabilità sensoriale visiva e l’installazione di strumenti per le mansioni di centralinista telefonico;

- su proposta dell’assessore Roberto Ravello, l’accordo tra Regione, consorzi di Ciriè, Ivrea e Biella e catene commerciali per la riduzione della produzione di rifiuti;

- su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, i piani di abbattimento della fauna stanziale e degli ungulati e delle specie soggette a prelievo nelle aziende agri-faunistico-venatorie per la stagione 2011-12, nonché le norme per l’istituzione, la conferma, revoca e modifica territoriale di aree a caccia specifica.

ggennaro / 22 luglio 2011 da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-32.html

 

 

Miro: Piemontèis Ufissial»: ël Consej Regional a debat la propòsta ‘d lej al Parlament për ël piemontèis ant la Lej 482

giovedì 21 luglio 2011

Ci sono novità per quanto riguarda il Piemontese lingua Ufficiale ("Piemontèis Ufissial!") e la raccolta firme che gli amici di Gioventura Piemontèisa hanno raccolto (otre12.000) e presentato in Regione nei giorni scorsi.

Un primo risultato parziale è stato ottenuto: la proposta di legge 10/2010 per fare riconoscere il piemontese a livello legislativo è stata calendarizzata oggi per la seduta di Consiglio regionale di giovedì 21.

imageConsegna delle firma in Regione da parte di Carlo Comoli di Gioventura Piemontèisa


La notizia intera la trovate rigorosamente in Piemontese: http://www.gioventurapiemonteisa.net/?p=6156

Questo post sarà sempre aggiornato in tempo (quasi) reale pertanto chi è interessato metta questa pagina tra i preferiti e la visiti regolarmente, nella speranza un giorno di poter brindare insieme per la riuscita di questa battaglia.

Aggiornamento: 21/07/2011 ore: 18:55

Il Consiglio Regionale chiede al Parlamento il riconoscimento della Lingua Piemontese.

Approvata la proposta di legge 10/2010

Oggi il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato all'unanimità la proposta di legge al Parlamento n.10/2010 (prima firmataria Angela Motta) per l'inserimento della lingua piemontese nella legge 482/99 e il suo riconoscimento come minoranza linguistica da parte dello Stato.

È questo il primo risultato della petizione "Piemontèis Ufisssial!", promossa da Gioventura Piemontèisa e sostenuta da venti associazioni di tutto il Piemonte, che ha raccolto al momento 12.000 firme - consegnate lo scorso 29 giugno all'ufficio di Presidenza.

La lingua piemontese è patrimonio di oltre tre milioni di persone nella sola Regione Piemonte (dati IRES-Università di Torino 2009) ed è già riconosciuta dall’UNESCO e dal Consiglio d’Europa.

Ora questa Legge Regionale verrà trasmessa alla Camera dei Deputati, dove sono depositati altre tre disegni di legge analoghi in attesa di discussione.

Adesso ci si aspetta l’impegno di tutti i parlamentari eletti in Piemonte affinché queste proposte vengano discusse e approvate al più presto e la lingua piemontese possa finalmente ottenere il giusto riconoscimento che attende da quarant’anni.

Mirò

da: http://www.ilcinzanino.org/2011/07/piemonteis-ufissial-ultimi.html

Consiglio regionale del Piemonte: Chiuso il 2010 in avanzo

 

Mercoledì 20 Luglio 2011

Foto del comunicato stampa
È stato approvato dall’Aula all’unanimità, nella seduta del 20 luglio, il rendiconto generale 2010 del Consiglio regionale. Il pareggio dell’esercizio è raggiunto alla cifra di 131.039.268,46 euro, con un avanzo di amministrazione pari a 10.327.303,90 euro, anche dovuto ai primi risultati delle politiche di risparmi e di tagli ai costi generali introdotti dal presidente Valerio Cattaneo.
L’Assemblea ha votato unanime anche l’assestamento di bilancio per l’esercizio finanziario 2011 stabilendo l’utilizzo di una parte cospicua dell’avanzo di amministrazione, pari a 5.340.000 euro, per la manutenzione straordinaria, l’installazione di impianti e l’adeguamento alle norme di sicurezza per gli immobili del Consiglio regionale, in particolare per l’immobile situato in via Alfieri 13 (locali ex Banco di Sicilia).
“I risparmi della gestione 2010 sono stati convertiti in investimenti”, ha spiegato il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo. “Queste risorse consentiranno la ristrutturazione dello stabile dell’ex Banco di Sicilia dove a breve potrà essere trasferita la maggior parte degli uffici attualmente fuori dalla sede di Palazzo Lascaris. Ne deriverà un consistente risparmio sul costo degli affitti che attualmente il Consiglio deve sostenere”.

ecorreggia

da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/luglio/324-chiuso-il-2010-in-avanzo-.html

 

 

Apicoltori ricevuti in Consiglio regionale del Piemonte

 

 

Mercoledì 20 Luglio 2011

Foto del comunicato stampa Dal 4 luglio alcuni rappresentanti del coordinamento Contadino Piemontese, che raccoglie agricoltori, tecnici e consumatori, stanno effettuando uno sciopero della fame per sollecitare la Regione a vietare l’uso di sostanze neonicotinoidi nella coltura del mais.
Mercoledì 20 luglio il coordinamento è stato ricevuto in Consiglio regionale dal presidente Valerio Cattaneo, dal vicepresidente della commissione Agricoltura Mino Taricco e da esponenti di alcuni gruppi consiliari di maggioranza e opposizione.
I neonicotinoidi sono insetticidi neurotossici che stanno causando numerosi problemi all’apicoltura perché danneggiano in maniera irreversibile il sistema nervoso degli insetti, compromettendone le funzioni e causandone la morte.
Gli apicoltori hanno inoltre denunciato il pericolo di tali sostanze nei confronti della salute umana. Ad oggi circa 50 prodotti diversi sono oggetti di trattamento con neonicotinoidi, tra cui la vite, per combattere il fenomeno della flavescenza dorata.
I rappresentanti del coordinamento hanno chiesto l’impegno del presidente Cattaneo e di tutto il Consiglio presso il Ministero della Salute affinché impedisca il reintegro di tali sostanze dal mese di novembre in tutto il paese.
“Nelle prossime sedute verrà discusso in Aula un ordine del giorno già presentato e verrà approfondita la materia in incontri successivi” ha dichiarato in conclusione Cattaneo.

fmalagnino

da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/luglio/325-rappresentanti-apicoltori-ricevuti-in-consiglio-regionale.html

 

 

Piemonte informa: Tav - è allarme turismo in Valsusa, dimezzate le presenze

 

Tav: è allarme turismo in Valsusa, dimezzate le presenze

E’ allarme turismo in Valsusa: le montagne olimpiche si ritrovano quest’estate con le presenze quasi dimezzate e il 20% delle prenotazioni che sono state disdette perché i turisti la disertano a causa del cantiere per la Torino-Lione, ritenendo che la protesta dei No Tav renda insicura la zona.

Il problema è stato preso di petto dal presidente della Regione, Roberto Cota, che il 19 luglio ha ricevuto con l’assessore Barbara Bonino una ventina di sindaci preoccupati per la principale industria del loro territorio.

“Non posso accettare - ha affermato Cota dopo l’incontro - che gli atti di violenza di chi è contrario all’opera gettino una luce negativa sulla Valsusa e mettano in fuga i turisti. Non è tollerabile che si diffonda un’immagine negativa delle montagne olimpiche e si provochi un danno a coloro che andando a testa alta, senza farsi intimidire, svolgono un’azione importante di difesa del territorio”.

Le risposte che la Regione metterà in campo saranno due: una campagna informativa da studiare con l’assessorato al Turismo per far sapere che la zona è sicura e un tavolo permanente con i sindaci per un focus su tutto quello che la Regione fa per la Valsusa, utile anche per recepire le istanze provenienti dai primi cittadini.

All’appuntamento con Cota e Bonino sono arrivati a Torino i sindaci di tutte le principali località della Valsusa e della Val Germanasca, da Sestiere a Bardonecchia, da Susa a Chiomonte, da Cesana e Claviere fino a Giaveno. “Abbiamo ospitato egregiamente le Olimpiadi - questo il filo conduttore dei loro interventi - e nei primi tre fine settimana dell’estate abbiamo avuto i paesi vuoti. Gli stranieri disertano le nostre montagne, e il 20% di coloro che avevano già prenotato ha disdetto. Siamo quasi al 50% in meno di presenze: se questo è il trend, che ne sarà della stagione invernale?”

La situazione, hanno rimarcato, mette a repentaglio un’economia turistica che con 17mila presenze alberghiere l’anno e un milione e mezzo di presenze complessive (soprattutto nelle seconde case) rappresenta il 50% del turismo complessivo nella provincia di Torino e il secondo bacino turistico del Piemonte.

redazione / 19 luglio 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/tav-allarme-turismo-in-valsusa-dimezzate-le-presenze.html

 

 

Nomine effettuate dal Consiglio regionale del Piemonte

 

Mercoledì 20 Luglio 2011

Foto del comunicato stampa Il Consiglio regionale, nella seduta del 20 luglio, ha effettuato alcune nomine.

Associazione “Enoteca regionale Colline del Moscato”, nomina di 1 rappresentante nel Consiglio Direttivo: Marco Vercellio.

Fondazione Film Commission Torino - Piemonte, nomina di 2 componenti nel Collegio dei Revisori: Rosa Chirico e Alessandra Francesca Fraire.

Scuola di Amministrazione Aziendale, designazione di 1 rappresentante nel Consiglio Direttivo: Emanuele Davide Ruffino.

Associazione per lo sviluppo scientifico e tecnologico del Piemonte – A.S.P. , designazione di 1 rappresentante nel Consiglio di Amministrazione: Adriano Furlan.

Fondazione per l’ambiente “Teobaldo Fenoglio” - ONLUS, designazione di 1 componente nel Collegio dei Revisori: Sara Rolando.

Comitato promotore PRUSST 2010 PLAN, nomina di 1 componente effettivo nel Collegio dei Revisori: Nadia Biscola.

Fondazione “Luigi Einaudi”, designazione di 1 rappresentante nel Consiglio di Amministrazione: Gianluca Casalegno.

Fondazione per le biotecnologie, designazione di 2 componenti nel Consiglio di Amministrazione: Vincenzo Sblendorio e Massimiliano Turra.

E.V.A.E.T. Azienda speciale della Camera di Commercio di Novara, nomina di 1 componente effettivo e di 1 componente supplente nel Collegio dei Revisori dei Conti: Simone Camano (supplente) e Gianfilippo Maria Camanna (effettivo).

Consorzio – Agenzia di accoglienza e promozione turistica locale della Provincia di Novara, designazione di 1 componente nel Consiglio Direttivo: Marzia Vicenzi.

Associazione d’irrigazione Ovest Sesia – Consorzio d’irrigazione e bonifica, nomina di 1 componente effettivo e di 1 componente supplente nel Collegio dei Revisori dei Conti: Alberto Bosso (supplente) e Tino Candeli (effettivo).

Azienda speciale intercamerale “ADR Piemonte”, nomina di 1 componente effettivo e di 1 componente supplente nel Collegio dei Revisori dei Conti: Nadia Biscola (supplente) e Pietro Carlo Malvolti (effettivo).

Comitato misto paritetico Regioni – Autorità militari sulla nuova regolamentazione delle servitù militari, designazione di 1 componente effettivo e 1 componente supplente (in sostituzione delle signore Cattaneo e Vindigni dimissionarie): Francesco Arcudi (supplente) e Marco Miletto (effettivo).

Premio internazionale “Piemontese nel mondo”, nomina di 1 consigliere regionale nella Commissione giudicatrice (in sostituzione del consigliere Michele Marinello): Federico Gregorio.

abruno

da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/luglio/326-nomine-effettuate-dal-consiglio-regionale.html

 

 

Miro: Piemontèis Ufissial»: ël Consej Regional a debat la propòsta ‘d lej al Parlament për ël piemontèis ant la Lej 482

 

lunedì 18 luglio 2011

Ci sono novità per quanto riguarda il Piemontese lingua Ufficiale ("Piemontèis Ufissial!") e la raccolta firme che gli amici di Gioventura Piemontèisa hanno raccolto (otre12.000) e presentato in Regione nei giorni scorsi.

Un primo risultato parziale è stato ottenuto: la proposta di legge 10/2010 per fare riconoscere il piemontese a livello legislativo è stata calendarizzata oggi per la seduta di Consiglio regionale di giovedì 21.

imageConsegna delle firma in Regione da parte di Carlo Comoli di Gioventura Piemontèisa


La notizia intera la trovate rigorosamente in Piemontese: http://www.gioventurapiemonteisa.net/?p=6156

Questo post sarà sempre aggiornato in tempo (quasi) reale pertanto chi è interessato metta questa pagina tra i preferiti e la visiti regolarmente, nella speranza un giorno di poter brindare insieme per la riuscita di questa battaglia.

Mirò

da: http://www.ilcinzanino.org/2011/07/piemonteis-ufissial-ultimi.html

 

 

Consiglio regionale del Piemonte: Nuovi componenti del Consiglio delle autonomie locali (Cal).

 

 

Lunedì 18 Luglio 2011

Foto del comunicato stampa Sono Sergio Bossi (presidente Comunità Collinare - Unione dei Comuni collina torinese - To) e Francesco Marengo (presidente Unione dei Colli divini nel cuore del Monferrato - At) i due rappresentanti delle Comunità Collinari eletti oggi quali componenti del Consiglio delle autonomie locali (Cal). L’assemblea dei presidenti delle Comunità Collinari del Piemonte si è riunita a Palazzo Lascaris il 18 luglio e ha decretato questo risultato. Primo dei non eletti è Valter Malino (presidente Unione dei Comuni del Pianalto artigiano - At) e secondo dei non eletti Daniele Baglione (Comunità Collinare Aree pregiate del Nebbiolo e del Porcino - Vc).
“Con questa seconda elezione, dopo quella dei rappresentanti delle Comunità Montane, si procede celermente alla composizione del Consiglio delle autonomie locali, che dovrebbe quindi insediarsi entro settembre”, ha affermato il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo. “Si tratta di un organismo importante che trova riconoscimento costituzionale e statutario, e che rappresenta un passo avanti per rafforzare la collaborazione fra la Regione e il sistema degli enti locali”.


da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/luglio/319-nuovi-componenti-del-cal.html

 

 

Miro: Uccidere i lupi in Piemonte, la nuova idea di Sacchetto, di male in peggio…assessore

sabato 16 luglio 2011

Ci risiamo. l’assessore al agricoltura della Regione Piemonte, Claudio Sacchetto (Lega Nord) adesso vuole eliminare, o quasi, i lupi dalla nostra regione.

Probabilmente dipende da come si valutano gli avvenimenti ma a me come a moltissimi altri non pare proprio che ci sia una emergenza lupi nel Cuneese o in altre zone del Piemonte.

Mi sa che sia un’altra delle iniziative di Claudio Sacchetto per cercare di eliminare la fauna in Piemonte.

Cuccioli di lupo

L’assessore in questione è quello che già vuole fermare il referendum sulla caccia (che si deve fare) che impedirebbe l’uccisione di molte specie oggi cacciabili, ma addirittura vuole una quasi liberalizzazione dell’attività venatoria facendo del Piemonte una regione per free per i cacciatori a dispetto di ogni regola animalista e ambientalista a solo e unico vantaggio della lobby della doppietta.

L’idea aberrante di Sacchetto e collaboratori è aumentare le specie cacciabili, di cacciare nei parchi, di allungare la stagione venatoria, di introdurre l’arco tra i mezzi di caccia, di autorizzare la caccia alle specie protette dalle norme internazionali.

E’ in atto un attacco alla fauna selvatica che in Piemonte non ha precedenti

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Certo che sentire Claudio Sacchetto parlare di tutelare la natura e sofferenza degli animali fa veramente rabbrividire e sembra una presa in giro verso i residenti del Piemonte e degli elettori che se mai avessero saputo di una simile inclinazione del sig. Sacchetto dubito lo avrebbero votato….vero Mirò… si proprio io.

Ho votato Claudio Sacchetto…e me ne sto pentendo amaramente e chiedo scusa a tutti gli animali che, grazie, anche, al mio gesto, vengono o verranno sterminati senza un motivo, se non per divertimento e interessi di pochi a questo punto posso solo fare, tramite il mio blog, una campagna perchè questo signore, in questi anni, faccia meno danni possibili agli animali della nostra regione.

 

No alla caccia e vogliamo il referendum subito…ne abbiamo il diritto…….

Mirò

da: http://www.ilcinzanino.org/2011/07/uccidere-i-lupi-in-piemonte-la-nuova.html

Consiglio Regionale del Piemonte: Piazze del Piemonte

 

Piazze del Piemonte

Venerdì 08 Luglio 2011

Foto del comunicato stampaÈ stata inaugurata il 6 luglio all’Hotel de Cordon di Chambéry (F), al 71 di rue Saint Real, la mostra itinerante "Piazze del Piemonte - Architettura, urbanistica, eventi, quotidianità".
L’allestimento, già esposto in varie località del Piemonte e a Città del Messico, è promosso dalla direzione Comunicazione Istituzionale del Consiglio regionale ed è composto da 23 pannelli con le fotografie di 57 piazze, realizzato in collaborazione con 29 Comuni piemontesi.
All’evento sono intervenuti, con il direttore della Comunicazione Istituzionale dell’Assemblea regionale Rita Marchiori, il sindaco di Chambéry Bernadette Laclais e Jean Pierre Ruffier dell’Associazione Piemontesi in Savoia.
Fortemente voluta dalla presidente dell’Associazione Piemontesi in Savoia Angela Caprioglio, in occasione del 150° dell’Unità d’Italia, l’inaugurazione della mostra è stata un’occasione per rinsaldare l’amicizia tra il Piemonte e la Savoia, le cui piazze sono state progettate da architetti piemontesi. Il 23 luglio il sindaco di Chambéry e una trentina di componenti dell’Associazione Piemontesi in Savoia verranno a visitare Palazzo Lascaris, sede dell’Assemblea regionale.
L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 18 settembre, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. Ingresso libero.

ctagliani

 

da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/luglio/306-piazze-del-piemonte-.html

 

 

Sciopero della fame in difesa delle api minacciate dai prodotti chimici

 

 lug 18th, 2011

di webmaster.

Avrete già sentito parlare dei Neonicotinoidi, utilizzati nella lotta alla flavescenza dorata della vite e di tanti altri prodotti per le principali colture ortofrutticole. La principale conseguenza collaterale di questi composti è la loro tossicità letale per le api, che sono i principali agenti impollinatori sulla terra.

Come dappertutto, anche qui nell’astigiano, numerosissimi apicultori stanno pagando un prezzo pesantissimo per questo: tra gli altri, la ditta di Renato Bologna e Marisa Valente, di Rocchetta Tanaro. Per chi non la conosce, Marisa Valente è la presidente e cuore pulsante della Consulta delle Associazioni Ambientaliste della Provincia di Asti.

Dal 4 luglio, Marisa e Renato hanno avviato uno sciopero della fame, per richiamare l’attenzione del mondo politico su questo gravissimo problema, con un piccolo presidio davanti all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte, a Torino, in C.so Stati Uniti. Potete seguire il loro diario, sul sito aggiornato quotidianamente.
Soprattutto, possiamo tutti sostenere (almeno a distanza), la loro battaglia, aderendo all’appello Basta veleni, al seguente indirizzo:
www.rfb.it/bastaveleni/adesioni.htm

Anche questa è una battaglia di civiltà!

da: http://www.vallibbt.com/2011/07/18/sciopero-della-fame-in-difesa-delle-api-minacciate-dai-prodotti-chimici/

 

 

 

Miro: Tav, nessun ostacolo ai lavori

 

Tav, nessun ostacolo ai lavori

Il presidente Roberto Cota ha accolto con favore l’approvazione in Senato dell’emendamento alla manovra finanziaria che non impone scadenze alla Commissione per la valutazione di impatto ambientale che deve, tra l’altro, occuparsi della Torino-Lione: “L’ostacolo burocratico è stato rimosso. Nella giornata di ieri avevo lavorato per far inserire questo emendamento che risolve il problema della operatività della Commissione Via. Quindi sono contento che sia stato approvato”.

Giudizio positivo anche sulla sentenza del Tar del Lazio, che secondo Cota “non pone ostacoli al prosieguo dei lavori”. I giudici hanno respinto, in quanto non ci sono le ragioni previste dalla legge, le richieste di sospensione dei lavori di scavo del tunnel geognostico della Maddalena inoltrate dalla Comunità montana Valle Susa e Val Sangone insieme al Comune di Guaglione.

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Nella loro ordinanza, hanno anche osservato come “il cunicolo rappresenti, giusto quanto evidenziato dallo stesso soggetto attuatore Lyon-Turin Ferroviarie, un supporto esplorativo a scopo geognostico, necessariamente integrato con il progetto principale riguardante la realizzazione della tratta ferroviaria, la cui compiuta definizione di carattere progettuale non risulta, allo stato, ancora perfezionata” ed hanno anche escluso che i pregiudizi addotti dai ricorrenti “rivelino incontroversa e documentata consistenza, sì da consentirne un positivo apprezzamento non affidato alla mera deduzione di asserzioni prive di riscontrabile fondamento”.

Analoga soddisfazione per il contenuto della sentenza è stata espressa dall’assessore ai Trasporti e Infrastrutture, Barbara Bonino:E’ stato respinto l’ennesimo ricorso intentato da Sandro Plano per cercare di bloccare i lavori della galleria geognostica. Al di là della soddisfazione per questa sentenza, che conferma la validità delle procedure adottate dagli enti preposti, si impone ora una riflessione sul ruolo che la Comunità montana Val Susa e Val Sangone ha deciso di assumere.

Intanto, riteniamo che non sia corretto violare costantemente il principio di leale collaborazione, sancito dalla Costituzione, che dovrebbe stare alla base dei rapporti tra le istituzioni. In secondo luogo, poi, è evidente che la Comunità montana, spinta dal presidente Plano, sta venendo meno al suo ruolo principale, che non è certamente quello di impugnare ostinatamente ogni atto riguardante la NLTL o di promuovere e organizzare manifestazioni No Tav.

Plano e i consiglieri che lo appoggiano forse si sono dimenticati che la Comunità montana è nata con lo scopo precipuo di promuovere lo sviluppo del territorio. Che non si ottiene certo promuovendo manifestazioni come quella di domenica 3 luglio, risoltasi in una battaglia campale tra le forze dell’ordine e i gruppi di professionisti della violenza”.

Senza considerare poi la questione sempre aperta della reale rappresentanza della Comunità montana. “Come ho detto in tempi non sospetti, questo ente è nato male per via della sua insita incapacità di poter rappresentare territori tanto diversi - ha precisato Bonino - Differenze che Plano non ha fatto nulla per sfumare, anzi adoperandosi per esasperarle con il suo accanimento quasi patologico contro la NLTL. A questo punto chiederò al presidente Cota e alla Giunta di esprimere una valutazione su eventuali provvedimenti da assumere per restituire centralità e attenzione ai reali problemi della Valsusa”. 

Fonte: regione.piemonte.it

Mirò

da: http://www.ilcinzanino.org/2011/07/tav-nessun-ostacolo-ai-lavori-la.html

 

 

Alessandria: Il Console tunisino accolto in Provincia

15/7/2011

 

"Avviare inziative congiunte"

Il Console tunisino accolto in Provincia

 

E’ stato accolto a Palazzo Ghilini dalla Vicepresidente della Provincia di Alessandria, Maria Rita Rossa, il Console di Tunisia a Genova, Slaheddine Ben Abid. Nominato dal mese di settembre 2010, con giurisdizione sulle Regioni Liguria, Valle d’Aosta, Emilia Romagna e Piemonte, il Console ha ribadito, nel corso dell’incontro, l’intenzione di stabilire solidi rapporti con la Provincia di Alessandria per avviare iniziative congiunte, in particolare nel settore economico e turistico.

Dopo la Francia – ha dichiarato la Vicepresidente Rossa – l’Italia è il secondo Paese per volumi di scambi con la Tunisia e per numero di aziende insediate, circa 850. In area mediterranea, la Tunisia è un paese che, per i recenti sviluppi verso la democrazia sul fronte degli assetti istituzionali, può rappresentare uno stimolo al cambiamento per tutto il Nord Africa. In quest’ottica, Alessandria, come retroporto di Genova, può svolgere una funzione cruciale per la sua posizione strategica nello scambio di merci internazionali, tanto più che ospita sul suo territorio numerose comunità tunisine inserite nell’economia locale, a testimonianza di come l’integrazione debba essere, soprattutto, dialogo e costruzione di comuni orizzonti di civiltà”.

 

da: http://www.giornal.it/pagine/articolo/articolo.asp?id=33931

 

 

Piemonte informa; Bonino: la Torino-Lione si farà

13/07/2011

Bonino: la Torino-Lione si farà

“Con l’apertura del cantiere di Chiomonte l’Italia ha rispettato la scandenza fissata dall’Unione Europea: questo è ciò che conta. La Nuova Linea Torino-Lione si farà, a dispetto delle estemporanee e inutili iniziative del movimento No tav, ormai irrimediabilmente screditato”. L’assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino, commenta così la lettera di accuse al vicepresidente della Commissione Europea Siim Kallas da parte dei No tav. “Mi sembra un banale tentativo da parte loro per riuscire a ritagliarsi un qualche spazio sui giornali. - continua Bonino - E’ evidente come ormai gli irriducibili del movimento stiano annaspando, mentre vedono il sostegno alle loro azioni affievolirsi sempre di più”. La Torino-Lione resta una certezza incrollabile. “Non saranno certo assurdi ricorsi al Tar o deliranti lettere al vicepresidente Kallas a intralciare i lavori a La Maddalena. - spiega Bonino - Il cantiere di Chiomonte è la nostra “linea del Piave”: non recederemo di un solo passo di fronte ai tentativi legali ed illegali del movimento No tav per bloccare questa grande opera, strategica e fondamentale per il futuro del nostro territorio”.

 

da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/in-breve/index.php

 

 

Piemonte informa: Allarme lupi, la Regione chiede l’abbattimento programmato

 

 

Allarme lupi, la Regione chiede l’abbattimento programmato

In Piemonte scatta l'allarme lupi. Dopo che in pochi giorni si sono contati 82 tra pecore e capre uccise dai branchi tra le montagne del Cuneese, l’assessore regionale all’Agricoltura, Claudio Sacchetto, ha chiesto al ministero di procedere a un abbattimento programmato.

“Fin dall’inizio - sostiene Sacchetto - ci siamo schierati con fermezza dalla parte dei pastori e si continuerà con convinzione a cercare soluzioni concrete per difendere le loro attività: gli episodi degli ultimi tempi dimostrano che la presa di posizione della Regione non è fine a sé stessa, ma dettata da una problematica oggettiva che, per colpa di visioni distorte ad opera di alcune realtà, peggiora di anno in anno mettendo in ginocchio l’ecosistema e le fondamentali attività economiche che garantiscono la tutela del patrimonio montano. Ci vuole buonsenso: il lupo non ha più paura dell’uomo e attacca con frequenza. Basta con componenti ideologiche cieche, continueremo a chiedere al Ministero di autorizzarci ad abbattere i lupi qualora non permettano la sopravvivenza di un ecosistema equilibrato: è ora di intervenire, lo chiede la montagna esasperata da agguati e aggressioni”.

“Nonostante le opposizioni - continua l’assessore - cercheremo con tenacia di porre rimedio alla situazione continuando con il lavoro già avviato con il progetto Propast, di sostegno alla pastorizia. La Regione si scontra, purtroppo, non solo con anacronistiche normative internazionali che garantiscono una superprotezione ingiustificata alla specie lupina, ma anche con una particolare insensibilità delle strutture ministeriali ai problemi degli allevatori e dei pastori. A differenza di altri Paesi, dove, a fronte della constatazione di gravi danni per gli allevamenti, si attivano abbattimenti selettivi in deroga, in Italia sono state predisposte delle procedure che condizionano le decisioni in materia del Ministero dell’Ambiente a organismi autoreferenziali di matrice ambientalista orientati per motivi ideologici a non concedere alcun abbattimento indipendentemente dalla gravità della situazione. La Regione sta predisponendo una riorganizzazione nell’ambito dei risarcimenti e degli interventi attivi a supporto degli allevatori vittime della predazione lupina: si parla dunque non solo del recupero delle carcasse finite in posizioni di difficile recupero, ma anche del sottovalutato problema degli animali feriti (da individuare, recuperare, curare o eutanasizzare): spesso e volentieri l’attacco del lupo, quando non si traduce nella morte della preda, significa giorni di lunga agonia e sofferenza per l’animale ferito. Anche prendere in considerazione tale aspetto significa tutelare la natura”.
 

redazione / 14 luglio 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/allarme-lupi-la-regione-chiede-l-abbattimento-programmato.html

 

 

Piemonte Informa: Le decisioni della Giunta regionale del 12 luglio 2011

 

Riforma della legge urbanistica, aumento a 250 milioni del plafond per gli enti locali soggetti al Patto di stabilità, “lunetta di Chivasso” sono i principali argomenti esaminati il 12 luglio dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

Riforma legge urbanistica. Un disegno di legge presentato dal vicepresidente Ugo Cavallera, che passa ora all’esame del Consiglio, si propone di riformare la cosiddetta “legge Astengo” (l.r. 56/1977) perseguendo due obiettivi prioritari: semplificare e coordinare. Tutta l’attenzione viene spostata sugli aspetti tecnici e procedurali, attribuendo alla titolarità diretta di Province e Comuni la procedura di approvazione dei propri strumenti urbanistico-territoriali. Inoltre, si apre ad una riforma incisiva, che già si preannuncia nella prassi organizzativa degli uffici regionali: il passaggio integrale alle procedure informatizzate, con l’obiettivo di arrivare il più presto possibile alla “urbanistica senza carta”.

Le principali novità del ddl sono: nuovo ruolo del piano territoriale e del piano paesaggistico regionale, maggior operatività per i piani territoriali a scala provinciale, riconoscimento del Consiglio provinciale quale organo competente all’approvazione del piano territoriale, affermazione della copianificazione quale strumento ordinario da estendere all’intero sistema, conferma del ruolo centrale del piano regolatore generale come strumento unitario di governo del territorio alla scala locale, riconoscimento dei processi di variante “semplificata” agli strumenti urbanistici derivanti da norme e discipline statali o regionali speciali (accordi di programma, fondi europei, sportelli unici, interventi di recupero urbano), introduzione di nuovi strumenti (definiti come “accordi territoriali” e “accordi di pianificazione”) per la condivisione e concertazione delle scelte delle politiche territoriali, introduzione dei principi della perequazione territoriale e urbanistica, coordinamento della valutazione ambientale strategica nelle procedure di pianificazione e di tutela idrogeologica e sismica del territorio, eliminazione dei riferimenti relativi al regime attuativo delle trasformazioni edilizie in contrasto con la legislazione nazionale.

Patto di stabilità interno. Sale da 65 a 250 milioni di euro, su proposta dell’assessore Giovanna Quaglia, l’impegno per gli enti locali piemontesi soggetti al Patto di stabilità: l’applicazione di nuovi criteri consentirà a 123 Comuni e otto Province di sbloccare i pagamenti relativi alle spese di investimento. Sarà così possibile favorire la crescita dell’economia e migliorare la dotazione di infrastrutture pubbliche. Un intervento innovativo e di grande respiro che rappresenta un ulteriore sforzo in favore degli enti locali, con il quale la Giunta dimostra la massima sensibilità e attenzione verso le difficoltà del territorio.

Lunetta di Chivasso. La cosiddetta “lunetta di Chivasso”, ovvero il progetto di bretella ferroviaria bidirezionale di collegamento tra le linee Chivasso-Aosta e Torino-Milano, ottiene dalla Giunta il giudizio positivo di compatibilità ambientale. La delibera presentata dagli assessori Barbara Bonino e Roberto Ravello sostiene che la scelta progettuale che evita l’attestamento a Chivasso è quella funzionalmente più valida per migliorare il trasporto sulla Aosta-Torino, in quanto consente significative riduzioni dei tempi di percorrenza ed aumenta il livello di sicurezza ed affidabilità dell’infrastruttura ferroviaria. Inoltre, il tracciato definitivo della lunetta ha raggiunto una maggiore efficacia rispetto all’opera ipotizzata nel 2005 e sottoposta a verifica nel 2008.

Life+. La Regione, su proposta degli assessori Roberto Ravello, William Casoni e Claudio Sacchetto, parteciperà ad alcuni progetti del programma comunitario Life+ per l’attuazione delle politiche ambientali e lo sviluppo sostenibile: “Air qualità governance”, per l’adeguamento della rilevazione della qualità dell’aria finora attuata alle esigenze della nuova normativa; il mantenimento della biodiversità delle Alpi Liguri; la conservazione il ripristino della biodiversità nell’area metropolitana torinese.

Città Studi. Su proposta dell’assessore Elena Maccanti, sono stati nominati nel consiglio di amministrazione di Città Studi di Biella Piero Ceretti, Valentina Savio e Paolo Gallana.

ggennaro / 12 luglio 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-31.html

 

 

Piemonte informa: Tav - le istituzioni prendano distanza da chi strumentalizza

 

Tav: le istituzioni prendano distanza da chi strumentalizza

Nuova presa di posizione del presidente della Regione, Roberto Cota, sulla costruzione della Torino-Lione.
“Chiedo a tutte le istituzioni - ha dichiarato l’8 luglio - una presa di distanza da chi vuole utilizzare la Tav per fare pure strumentalizzazioni contro l’interesse della gente”.

Cota ne ha approfittato per ribadire ancora una volta che “la Tav è un’opera che va realizzata nell’interesse di tutto il territorio e di tutto il sistema Paese. Noi siamo impegnati per rispettare assolutamente la tempistica”.

L’assessore ai Trasporti, Barbara Bonino, ha dal canto suo annunciato che entro fine settembre sarà convocata una riunione congiunta dei comitati di pilotaggio italiano e francese per affrontare il tema delle opere di compensazione. Lo ha fatto al termine di un incontro svoltosi presso la sede della Provincia di Torino al quale hanno partecipato, fra gli altri, il commissario governativo Mario Virano, e Bernard Barneoud in rappresentanza del Conseil General de Savoie.

Secondo Bonino, “è stato un appuntamento importante, perché ha rappresentato il primo passo concreto per sviluppare le attività previste dalla legge regionale Cantieri-Sviluppo-Territorio usufruendo dell’esperienza già maturata Oltralpe con la costruzione delle discenderie”.

Barnéoud ha illustrato il lavoro sin qui condotto in Francia per definire i vari interventi da mettere in campo, lavoro che ha portato alla definizione di un documento programmatico che prevede la spesa di circa 25 milioni di euro per far fronte a tutte le attività previste. “E’ bene specificare, però, che si tratta di una cifra prevista, ma non ancora impegnata - ha puntualizzato Bonino - In Francia, come qui in Piemonte, gli unici fondi messi a disposizione sono i 200mila euro per il funzionamento della struttura di coordinamento. E come accaduto Oltralpe, i lavori per la galleria geognostica costituiranno un interessante banco di prova per l’applicazione della legge CST, ma la sua piena applicazione è prevista con l’apertura del cantiere del tunnel di base”.

 

ggennaro / 08 luglio 2011 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/tav-le-istituzioni-prendano-distanza-da-chi-strumentalizza.html

 

 

Piemonte Informa: Tav: non c’è alternativa

 

Tav: non c’è alternativa

“La Tav la vogliono tutte le istituzioni. Non a caso Governo, Regione Piemonte, Provincia e Comune di Torino, anche nei giorni scorsi, hanno parlato con una sola voce. La vogliono i piemontesi e la vuole l’intero sistema Paese. Aggiungo che alla Tav non c’é alternativa”: è lla dichiarazione rilasciata dal presidente della Regione, Roberto Cota, intervenendo il 6 luglio alla riunione della Commissione intergovernativa per la nuova linea ferroviaria Torino-Lione, svoltasi a Roma presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

“ll presidente Besson, capo della delegazione francese - ha aggiunto Cota - ha ribadito che la Francia esclude qualunque altra soluzione di collegamento al Corridoio 5 per le merci diversa dalla Torino-Lione, in particolare ha escluso che le merci possano passare dalla Costa Azzurra”.

Il presidente Cota ha inoltre acccolto con soddisfazione l'approvazione da parte della Commissione intergovernativa del fasaggio sul primo tratto di linea fino a Susa: "Si tratta di un ottimo risultato, che mette un ulteriore tassello per la realizzazione dell’opera. C’è dunque unità di intenti ed anche condivisione operativa con la Francia e con la Commissione Europea, visto che alla riunione era presente anche un rappresentante della stessa".

Gli ultimi sviluppi della situazione in Valsusa sono stati discussi anche in Consiglio regionale. A margine del dibattito, l’assessore ai Trasporti, Barbara Bonino, ha respinto con forza “l'opera di disinformazione in atto per scaricare sulle forze dell'ordine la responsabilità degli scontri a Chiomonte di domenica scorsa. Nonostante le immagini e i video parlino chiaro, è in atto un pericoloso tentativo di alterare la realtà dei fatti accaduti. E' inaccettabile che taluni gruppi politici, rappresentati anche a palazzo Lascaris, avallino e diffondano ricostruzioni dei fatti volutamente travisate, se non inventate. E' inaccettabile che si accusino le forze dell'ordine di aver attaccato proditoriamente i manifestanti, così come è inaccettabile anche mettere sullo stesso piano black bloc e anarchici con polizia e carabinieri: chi ricopre un ruolo istituzionale non può permettersi di accomunare i professionisti della violenza e dell'eversione ai rappresentanti dello Stato".

redazione / 06 luglio 2011 / http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/tav-non-c-alternativa.html

 

 

Il gioco d’azzardo cresce in Piemonte. Tre casinò anche in Langa?

 

 

05/07/2011

 

di webmaster.

Martedì 28 giugno, durante la conferenza stampa  del consiglio regionale, don Luigi Ciotti  ha definito il gioco d’azzardo una tassa sulla povertà.

Per l’occasione, l’Osservatorio  regionale sull’usura e ‘Libera’  hanno presentato i dati allarmanti del fenomeno usura e del gioco d’azzardo in Piemonte, nel triennio 2008-2010. I Gratta e vinci, le sale da poker, le macchinette  da bar sono i nuovi “vizi” dei torinesi, terzi in Italia per l’uso smodato dei videopoker dietro solo a Milano e Roma.

Don Ciotti ha spiegato come il gioco d’azzardo colpisca una fascia di persone che spazia tra i 15 e gli 80 anni, per un fatturato di oltre 1,26 miliardi di euro.
In Consiglio,  si sono fatti sentire coloro che sono contrari  al comitato promotore  di “Un Casinò per la Granda” in quanto i problemi che i Casinò  creerebbero sarebbero di gran lunga superiori ai benefici occupazionali ed economici che potrebbero arrecare.

Forte la richiesta alla Regione di attuare misure restrittive in materia di apertura di nuove case di gioco, accantonando il provvedimento di Marco Botta che richiede l’ampliamento smisurato di sale gioco su tutto il territorio piemontese.

 

da: http://www.vallibbt.com/2011/07/05/il-gioco-dazzardo-cresce-in-piemonte-tre-casino-anche-in-langa/

 

 

Consiglio regionale del Piemonte: Mons.Nosiglia a Palazzo Lascaris

 

Mons.Nosiglia a Palazzo Lascaris

Lunedì 04 Luglio 2011

Foto del comunicato stampa Accoglienza, emergenze sociali, scuola e lavoro sono stati i principali temi affrontati da monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, che il 4 luglio è stato ricevuto dal presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo per una visita istituzionale. Hanno partecipato all’incontro anche il vicepresidente Riccardo Molinari e i consiglieri segretari Gianfranco Novero e Tullio Ponso.
È stato un incontro intenso e proficuo, durante il quale ho voluto ribadire la piena disponibilità del Consiglio regionale a confrontarsi con la Chiesa piemontese su alcune importanti problematiche, a cominciare dal sostegno alle scuole materne paritarie, che svolgono un prezioso compito senza ricevere il sussidio statale, e alla valorizzazione della formazione professionale”, ha affermato il presidente Cattaneo.
Con le istituzioni regionali abbiamo avviato un confronto attivo su vari fronti, in primis sulla necessità di fronteggiare le emergenze sociali legate sia alle ondate migratorie tuttora in corso sia alle difficoltà economiche in cui versano molte famiglie”, ha dichiarato monsignor Nosiglia. “Un altro risultato positivo per la Chiesa piemontese è stato raggiunto con la recente firma del Protocollo sulla sanità. Si tratta di un documento che promuove la collaborazione fra le Regione e i presidi sanitari di ispirazione cristiana. Sul tema giovani e lavoro è stato poi avviato un tavolo per favorire la definizione di nuovi percorsi, che aiutino i ragazzi a mettere a frutto la loro creatività e capacità di intraprendere. Abbiamo infine giudicato positivamente la volontà del governo regionale di ridurre la fiscalità per le aziende che assumono giovani”.
L’incontro è stato anche occasione per un confronto su un argomento di forte attualità come le manifestazioni dei no-Tav di domenica scorsa. “Voglio ribadire la mia vicinanza e solidarietà alle forze dell’ordine condannando la protesta violenta”, ha precisato Cattaneo. “Per un’opera come la Tav, che non interessa solo la Val di Susa e il Piemonte ma tutta l’Italia e l’Europa, l’invito è quello a trovare una via di mediazione”, ha continuato monsignor Nosiglia. “Il dissenso è legittimo solo se avviene nell’ambito della legalità, fuori dal confronto democratico non è possibile concorrere alla realizzazione del bene comune”.

 

da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/luglio/292-monsnosiglia-a-palazzo-lascaris.html

 

 

Piemonte informa: Bardonecchia. Documentary in Europe

05/07/2011

Bardonecchia. Documentary in Europe

Dal 5 all’8 luglio torna a Bardonecchia la manifestazione internazionale dedicata al mondo del documentario che si propone come un’occasione unica di incontro tra produttori, registi, responsabili delle più importanti emittenti televisive europee, addetti ai lavori e semplici appassionati per discutere e valutare le proposte di nuovi documentari e fare il punto sull’evoluzione dello scenario internazionale del documentario di creazione. Quest’anno la rassegna, sostenuta come sempre dalla Regione, ha raggiunto il numero record di 164 progetti pervenuti da ben 28 Paesi

 

da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/territorio/index.php

 

 

Consiglio regionale del Piemonte: Ricordato il 39° caduto Isaf

 

Martedì 05 Luglio 2011

Foto del comunicato stampa Il 5 luglio, in apertura di seduta, l’Assemblea legislativa di Palazzo Lascaris ha commemorato il caporalmaggiore scelto Gaetano Tuccillo, carrista della “Ariete”, ucciso dagli insorti afgani nel corso della missione Isaf in Afghanistan.
Il presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo, ha chiesto un minuto di raccoglimento.
Testo della commemorazione:
“Le Forze Armate italiane presenti in Afghanistan hanno subito, nella mattinata di sabato 2 luglio scorso, un attentato in cui un militare ha perso la vita e un altro è rimasto ferito.
L’attentato è avvenuto nei pressi di un villaggio a 16 chilometri ad ovest di Bakwa, dove un mezzo italiano – secondo quanto riferito dallo Stato Maggiore della Difesa - è stato coinvolto dall’esplosione di un ordigno posizionato lungo la strada.
Nell’esplosione è rimasto ucciso il conducente del mezzo blindato, un autocarro che rientrava da un’attività di ricognizione congiunta con l’Esercito Afgano. Si tratta del Caporalmaggiore scelto Gaetano Tuccillo, di 29 anni, del Battaglione logistico “Ariete” con sede a Maniago (Pordenone); nato a Palma Campania (Napoli), sposato, risiedeva a Treviso.
A bordo dello stesso mezzo anche il ferito, Caporalmaggiore Aniello Cerqua, un paracadutista del 186° Reggimento “Folgore” di Siena, che ha riportato lesioni a una gamba, senza correre pericolo di vita.
La salma del Caporalmaggiore Tuccillo è rientrata in Italia nella giornata di lunedì, e oggi, alle ore 11.30, nella chiesa di Santa Maria degli Angeli a Roma si svolgono i funerali di Stato.
Con la morte del caporale Tuccillo sale a 39 il numero delle vittime italiane dall’inizio della missione, nel 2004, nell’intento di portare stabilità nel martoriato Paese asiatico.
Con profonda commozione ci uniamo al cordoglio manifestato da tutte le Istituzioni per questo grave lutto che colpisce le nostre Forza Armate, esprimendo alla moglie e ai famigliari e ai commilitoni del Caporalmaggiore Gaetano Tuccillo le più sentite condoglianze.
Al militare ferito rivolgiamo i più calorosi auguri di pronta guarigione unitamente alla nostra piena solidarietà.
Rinnoviamo a tutti i soldati italiani in Afghanistan e in altre aree di crisi la gratitudine per il loro impegno al servizio della pace e della sicurezza

 

da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/luglio/295-ricordato-il-39d-caduto-isaf.html

 

 

Piemonte informa: Tav; solidarietà e apprezzamento alle forze dell’ordine

 

 

Gli scontri di Chiomonte (da www.ansa.it)Il presidente della Regione, Roberto Cota, in riferimento agli scontri scoppiati il 3 luglio a Chiomonte durante l’assalto all’area di cantiere della galleria geognostica portato da alcuni gruppi di partecipanti alla manifestazione indetta ai comitati No Tav, innanzitutto ha espresso “tutta la mia solidarietà e il mio personale apprezzamento alle forze dell’ordine per il lavoro svolto a fronte dei vili attacchi subiti messi in atto da facinorosi estremisti”.

Poi, ha affermato che “questi violenti non rappresentano la val di Susa. Questa gente venuta da fuori vorrebbe colonizzare la valle con la violenza e la strumentalizzazione politica. Sono persone che vogliono portare la violenza a casa nostra, ma non ce la faranno”. Quindi, ha invitato “tutte le forze politiche, senza ambiguità”, a condannare quello che è successo. “Voglio ricordare - ha concluso - che la Torino-Lione è un’opera indispensabile per il Piemonte e per l’intero sistema Paese per dare opportunità e futuro alle giovani generazioni, un’opera che apre le porte alla modernità”.

Successivamente, il presidente Cota, il sindaco di Torino, Piero Fassino, e il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, hanno diffuso una dichiarazione congiunta per ribadire “solidarietà e sostegno alle forze dell’ordine impegnate in un’azione a difesa della legalità” ed esprimere “una ferma condanna per gli atti di violenza a loro danno, riaffermando nel contempo l’importanza strategica della Tav e la volontà di andare avanti senza farsi intimorire”.

In serata Cota ha ringraziato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, “per l'attenzione dimostrata e per le sue importanti parole". Il Capo dello Stato ha dichiarato che “non si può tollerare che a legittime manifestazioni di dissenso cui partecipino pacificamente cittadini e famiglie si sovrappongano, provenienti dal di fuori, squadre militarizzate per condurre inaudite azioni aggressive contro i reparti di polizia chiamati a far rispettare la legge. Quel che è accaduto in val di Susa, per responsabilità di gruppi addestrati a pratiche di violenza eversiva, sollecita tutte le istituzioni e le componenti politiche democratiche a ribadire la più netta condanna, e le forze dello Stato a vigilare e intervenire ancora con la massima fermezza. Esprimo plauso e solidarietà - ha proseguito Napolitano - alle forze dell'ordine che hanno subito un pesante numero di feriti, e confido che si accresca in val di Susa, con chiari comportamenti da parte di tutti, l'impegno a isolare sempre di più i professionisti della violenza".

L’assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino, dal canto suo ha sostenuto che “il movimento No Tav esce sconfitto dalla violenza divampata durante la manifestazione: dopo questi fatti di assoluta gravità non ci può essere più dialogo con i portatori di pericolosa doppiezza. Purtroppo ora dobbiamo commentare un nuovo bollettino di guerra e fare la conta di operai e agenti feriti, a cui va tutta la mia solidarietà. Il mio pensiero va anche alle loro famiglie, che ora staranno vivendo ore di ansia e preoccupazione. Allo stesso tempo ribadisco la più ferma condanna sia nei confronti degli anarchici nuovamente responsabili di gravi episodi di violenza sia dei movimenti politici che li fiancheggiano e li appoggiano: a tutti i partiti chiedo di rompere le alleanze e gli accordi con i fiancheggiatori di questi professionisti del disordine e dell'eversione”.

Bonino ha provato anche amarezza per la conclusione scontata della manifestazione: “Come volevasi dimostrare, la pretesa di isolare i violenti si è rivelata irragionevole. Dopo questo nuovo attacco deliberato alle forze dell'ordine serve una stagione di chiarezza. E' inaudito che rappresentanti istituzionali come i sindaci abbiano partecipato alla manifestazione accanto a black block ed anarchici indossando le fasce tricolori”.

ggennaro / 03 luglio 2011 / http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/il-movimento-no-tav-sconfitto-dalla-violenza.html

 

 

Consiglio regionale del Piemonte: Mons.Nosiglia a Palazzo Lascaris

 

Lunedì 04 Luglio 2011

Foto del comunicato stampa Accoglienza, emergenze sociali, scuola e lavoro sono stati i principali temi affrontati da monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, che il 4 luglio è stato ricevuto dal presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo per una visita istituzionale. Hanno partecipato all’incontro anche il vicepresidente Riccardo Molinari e i consiglieri segretari Gianfranco Novero e Tullio Ponso.
È stato un incontro intenso e proficuo, durante il quale ho voluto ribadire la piena disponibilità del Consiglio regionale a confrontarsi con la Chiesa piemontese su alcune importanti problematiche, a cominciare dal sostegno alle scuole materne paritarie, che svolgono un prezioso compito senza ricevere il sussidio statale, e alla valorizzazione della formazione professionale”, ha affermato il presidente Cattaneo.
Con le istituzioni regionali abbiamo avviato un confronto attivo su vari fronti, in primis sulla necessità di fronteggiare le emergenze sociali legate sia alle ondate migratorie tuttora in corso sia alle difficoltà economiche in cui versano molte famiglie”, ha dichiarato monsignor Nosiglia. “Un altro risultato positivo per la Chiesa piemontese è stato raggiunto con la recente firma del Protocollo sulla sanità. Si tratta di un documento che promuove la collaborazione fra le Regione e i presidi sanitari di ispirazione cristiana. Sul tema giovani e lavoro è stato poi avviato un tavolo per favorire la definizione di nuovi percorsi, che aiutino i ragazzi a mettere a frutto la loro creatività e capacità di intraprendere. Abbiamo infine giudicato positivamente la volontà del governo regionale di ridurre la fiscalità per le aziende che assumono giovani”.
L’incontro è stato anche occasione per un confronto su un argomento di forte attualità come le manifestazioni dei no-Tav di domenica scorsa. “Voglio ribadire la mia vicinanza e solidarietà alle forze dell’ordine condannando la protesta violenta”, ha precisato Cattaneo. “Per un’opera come la Tav, che non interessa solo la Val di Susa e il Piemonte ma tutta l’Italia e l’Europa, l’invito è quello a trovare una via di mediazione”, ha continuato monsignor Nosiglia. “Il dissenso è legittimo solo se avviene nell’ambito della legalità, fuori dal confronto democratico non è possibile concorrere alla realizzazione del bene comune”.

 

da: http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/comunicati/2011/luglio/292-monsnosiglia-a-palazzo-lascaris.html

 

 

Piemonte informa: Le decisioni della Giunta regionale

 

Contratto di fiume per la valle Bormida, bonifica dall’amianto, sperimentazione a Levaldigi dei sistemi senza pilota sono i principali argomenti esaminati il 4 luglio dalla Giunta regionale. La riunione è stata coordinata dal presidente Roberto Cota.

Valle Bormida. La definizione di un piano di azione condiviso per la bonifica e il recupero economico ed ambientale della Valle Bormida avverrà, su proposta dell’assessore Roberto Ravello, mediante lo strumento del contratto di fiume, che conterrà un piano operativo di sviluppo del territorio basato sulle opportunità espresse dal territorio, a partire da quelle ambiental-paesaggistiche. A tale attività sono destinati 250.000 euro. Per l’avvio e la regia del contratto la Regione coinvolgerà tutti i soggetti interessati (Regione Liguria, Province di Savona, Alessandria, Asti e Cuneo) e si avvarrà del supporto operativo di Finpiemonte.

Bonifica dall’amianto. Riaperti al 30 settembre 2011, su proposta dell’assessore Roberto Ravello, i termini per la presentazione delle domande di contributo per la bonifica dei manufatti contenenti amianto presenti negli edifici scolastici di proprietà comunale e provinciale. A copertura della spesa vengono destinati 1.500.000 euro, oltre ad eventuali disponibilità risultanti dalla rinuncia di soggetti che hanno già ottenuto il finanziamento.

Sistemi senza pilota. Viene ritenuto strategico, su proposta dell’assessore Massimo Giordano, dotare l’aeroporto di Cuneo-Levaldigi degli equipaggiamenti idonei ad ospitare sviluppi futuri di sistemi senza pilota e farlo diventare il punto di riferimento di future iniziative di monitoraggio avanzato del territorio nel campo civile. Per la costruzione di un hangar in grado di ospitare i velivoli sperimentali viene concesso alla Geac un contributo di 254.400 euro, pari all’80% dell’investimento complessivo.

Sono stati inoltre approvati:

- su proposta dell’assessore Barbara Bonino, il conferimento all’Agenzia per la mobilità metropolitana delle risorse aggiuntive per il 2009, che ammontano a 25.870.000 euro, e delle competenze amministrative sui servizi ferroviari sulla Torino-Bra e sui servizi automobilistici sostitutivi della Torino-Bra-Ceva;

- su proposta degli assessori Alberto Cirio e Roberto Ravello, il giudizio positivo di compatibilità ambientale sul progetto di riposizionamento dello stadio olimpico del free style e di adeguamento funzionale della Gran pista presentato dal Comune di Sauze d’Oulx;

- su proposta dell’assessore Claudio Sacchetto, il piano operativo per l’allineamento e il trasferimento dei dati nello Schedario viticolo e la bozza di protocollo d’intesa da sottoscrivere con i rappresentanti del mondo agricolo.

La Giunta ha inoltre discusso una proposta di delibera presentata dall’assessore Roberto Ravello sulla parziale abolizione del bollino blu per le autovetture. Il testo passa ora all’esame della Commissione Regione-Autonomie locali.

ggennaro / 04 luglio 2011 / http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-30.html

 

 

35a Alpàa a Varallo

sabato 2 luglio 2011

Dal 08-07-2011 Al 17-07-2011

Una grande mostra mercato di prodotti artigianali e locali dislocata per le vie del centro storico cittadino, musica, arte, cultura, tradizioni, enogastronomia, sport, folklore: dal 1977, anno della sua nascita, l'Alpàa si è affermata come manifestazione di grande rilievo che porta ogni anno a Varallo Sesia oltre centomila persone.

La manifestazione offre momenti dedicati all’arte e alla cultura e la possibilità di assistere gratuitamente ai concerti tenuti da nomi importanti del panorama musicale italiano nello splendido scenario di Piazza Vittorio Emanuele, tra cui in questa edizione 2011, Alex Britti, Ornella Vanoni e Raf. Grande spazio, curato dalla Condotta locale di Slow Food, è dedicato all’enogastronomia del territorio. 

alpàa 2011, logo

Nata nel 1977 con l'intento di valorizzare e promuovere il territorio valsesiano con lo straordinario patrimonio di tradizioni, arte e cultura che lo contraddistingue, l'Alpàa si è affermata come manifestazione di grande rilievo portando ogni anno a Varallo oltre 100.000 persone.

Il successo dell'Alpàa, il cui nome richiama il momento di festa in ricordo dei pastori che scendevano a valle per dare vita al mercato dei prodotti della montagna, è determinato dalla sua formula originale che propone, oltre alla mostra mercato dislocata per le vie del centro storico cittadino, musica, arte, cultura, tradizioni, enogastronomia, sport, folklore.

Punto di forza ed elemento trainante della manifestazione, i concerti gratuiti che si svolgono nel cuore della Città, Piazza Vittorio Emanuele II, dove si sono esibiti nel corso degli anni artisti di primo livello all'interno del panorama musicale italiano, come Lucio Dalla, Giorgia, Gianna Nannini, Francesco de Gregori, i Pooh, Fiorella Mannoia, Antonello Venditti.

INFO:

Comitato per l'Alpàa
Corso Roma, 31 - 13019 Varallo (VC)
Tel. 0163/56.27.11 - 56.27.12 Fax. 0163/51.826
www.alpaa.net /
info@alpaa.net

Mirò

da: http://www.ilcinzanino.org/2011/07/alpaa-varallo-dal-08-07-2011-al-17-07.html

 

 

Miro: Manifestazioni ed eventi in Piemonte nel mese di luglio 2011

venerdì 17 giugno 2011

Manifestazioni in Piemonte luglio 2011 - Mostre mercato, fiere specializzate, eventi vari

Le manifestazioni e gli eventi a carattere Nazionale, Regionale e locale.

Sono un po’ meno del solito le manifestazioni a luglio 2011 in Piemonte, ma sempre un numero sufficiente di mostre mercato, fiere specializzate, artigianato etc.. per poter scegliere quale visitare e per  passare una giornata in compagnia e assaggiare delle specialità in uno dei tanti eventi enogastronomici. 

Piemonte Fiere

Manifestazioni  Internazionali: 0  - Manifestazioni Nazionali: 1 -  Manifestazioni Regionali: 6  - Manifestazioni Locali: 32 = 39

Le Sagre e le Fiere di Luglio in Piemonte le trovate nel post dedicato cliccando sul link

Manifestazioni Nazionali

Comune di:     Torino (To)
Data:     Dal 30-06-11 al 02-07-11

Denominazione:     Protec - 1^ Salone di Tecnologie e Servizi per la Protezione Civile e Ambientale
Tipologia:     Fiera specializzata
Ente organizzatore:     GL Events Italia S.p.a. - Via Nizza 294 - 10126 Torino
Tel: 011/664.41.11 - Fax: 011/664.66.42 - E-mail: info@lingottofiere.it
Sito internet: http://www.lingottofiere.it
Sede:     Centro Espositivo Lingotto Fiere - Via Nizza 294
Settori:     Editoria, Protezione Civile e Sicurezza, Veicoli,

Manifestazioni Regionali

Comune di:     Bosio (Al)
Data:     Dal 24-07-11 al 24-07-11

Denominazione:     Antica Fiera del bestiame delle Capanne di Marcarolo

Tipologia:     Fiera Specializzata
Ente organizzatore:     Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo – V. Umberto 32/a -  Bosio (Al)
Tel: 0143/684.777 - Fax: 0143/684.777 - E-mail: parco.marcarolo@reteunitaria.piemonte.it
Sito internet: http://www.parcocapanne.it
Sede:     Frazione Parco Capanne di Marcarolo
Settori:     Zootecnia, (bovini, ovi-caprini, equini, avicoli, cunicoli), alimentari, macchinari ed attrezzi agricoli, artigianato

Comune di:     Front Canavese (To)
Data:     Dal 29-07-11 al 03-08-11

Denominazione:     Ceretti Expo 2011

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Associazione Ricreativa Cerettiese - Piazza S. Domenico 4 - 10070 Front (To)
Tel: 011/924.35.09 - Fax: 011/924.35.04 - E-mail: cerettinfesta@davide.it
Sito internet: http://www.cerettinfesta.it
Sede:     Ceretti di Front
Settori:     Abbigliamento, Agricoltura, Enogastronomia, Artigianato

Comune di:     Macugnaga (Vb)
Data:     Dal 01-07-11 al 03-07-11

Denominazione:     "Fiera di San Bernardo - 25^ Fiera regionale di artig. alpino e Walser"

Tipologia:     Fiera specializzata
Ente organizzatore:     Comune - Piazza Municipio 1 - 28876 Macugnaga (Vb)
Tel: 0324/650.09 - Fax: 0324/658.17 - E-mail: municipio@comune.macugnaga.vb.it
Sito internet: http://www.comune.macugnaga.vb.it
Sede:     Centro storico
Settori:     Artigianato alpino artistico e tipico

Comune di:     Montezemolo (Cn)
Data:     Dal 01-07-11 al 03-07-11

Denominazione:     32^ APiemonte - Fiera del miele

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Comune - Via Padre G. Secco 5 - 12070 Montezemolo (Cn)
Tel: 0174/781.306 - Fax: 0174/781.307 - E-mail: com.montezemolo@vallinrete.org
Sito internet: http://www.montezemolomiele.it
Sede:     Piazza Pubblica - Localita Fabbrica
Settori:     Miele e relativi derivati, enogastronomia, macchinari agricoli, artigianato, florovivaismo

Comune di:     Usseglio (To)
Data:     Dal 16-07-11 al 17-07-11
Denominazione:     15^ Mostra mercato della toma di Lanzo e dei formaggi d'alpeggio

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     "Pro Loco - Via Roma 2b - 10070 Usseglio (To)"
Tel: "011/627.12.38" - Fax: "011/627.16.94" - E-mail: p.mariogrosso@tiscali.it
Sito internet: http://www.sagradellatoma.it
Sede:     Concentrico
Settori:     Formaggi di alpeggio e Toma di Lanzo, zootecnia, alimentari di eccellenza artigiana,

Comune di:     Varallo (Vc)
Data:     Dal 08-07-11 al 17-07-11

Denominazione:     XXXV Mostra mercato ALPA' A
Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Comitato per l' ALPA' A - Corso Roma 31 - 13019 Varallo (Vc)
Tel: 0163/562.711 - Fax: 0163/518.26 - E-mail: info@alpaa.net
Sito internet: http://www.alpaa.net
Sede:     Centro storico
Settori:     Artigianato, enogastronomia, abbigliamento, pelletteria

Manifestazioni Locali

Comune di:     Barge (Cn)
Data:     Dal 23-07-11 al 26-07-11

Denominazione:     Golosita del Monviso
Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     AICA - Associazione Commercianti ed Artigiani Bargesi - Via Bagnolo 37 - 12032 Barge (Cn)
Tel: 0175/346.001 - Fax: 0175/346.001 - E-mail: info@aicabarge.it
Sito internet: http://www.aicabarge.it
Sede:     Piazza Garibaldi
Settori:     Alimenti, bevande e relative tecnologie

Comune di:     Brandizzo (To)
Data:     Dal 18-07-11 al 18-07-11

Denominazione:     Fiera dei Santi Giacomo e Giovanni Evangelista

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Comune - Ufficio Commercio - Piazza Carlo Ala 6 - 10032 Brandizzo (To)
Tel: 011/917.02.54 - Fax: 011/913.88.51 - E-mail: vigilanza.commercio@comune.brandizzo.to.it
Sito internet: http://www.comune.brandizzo.to.it
Sede:     Via Nicolao Cena
Settori:     Agricoltura, zootecnia, artigianato, florovivaismo

Comune di:     Canale (Cn)
Data:     Dal 23-07-11 al 31-07-11

Denominazione:     69° Fiera del pesco

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Ente Fiera del Pesco - Piazza Italia 18 - 12043 Canale (Cn)
Tel: 0173/979.129 - Fax: 0173/979.044 - E-mail: entefieradelpesco@gmail.com
Sede:     Centro storico
Settori:     Pesche, enogastronomia, agricoltura, commercio

Comune di:     Canale (Cn)
Data:     Dal 24-07-11 al 24-07-11

Denominazione:     4^ Mostra mercato - Macchine  agricole, enologiche ed arredo giardino

Tipologia:     Mostra Mercato
Ente organizzatore:     Ente Fiera del Pesco - Piazza Italia 18 - 12043 Canale (Cn)
Tel: 0173/979.129 - Fax: 0173/979.044 - E-mail: entefieradelpesco@gmail.com
Sede:     Piazza Europa
Settori:     Macchine ed attrezzature agricole, enologiche e arredi giardino

Comune di:     Caravino (To)
Data:     Dal 31-07-11 al 31-07-11

Denominazione:     Fiera di Sant'Anna
Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Comune - Via Cap. Saudino 6 - 10010 Caravino (To)
Tel: 0125/778.107 - Fax: 0125/778.159 - E-mail: caravino@ruparpiemonte.it
Sito internet: http://www.comunecaravino.it
Sede:     Via Cap. Saudino
Settori:     Artigianato, prodotti locali

Comune di:     Chiusa di Pesio (Cn)
Data:     Dal 03-07-11 al 03-07-11

Denominazione:     ChiusaArte

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Pro Loco Valle Pesio - Piazza Cavour - 12013 Chiusa di Pesio (Cn)
Tel: 0171/734.009 - Fax: - - E-mail: info@vallepesio.it
Sito internet: http://www.proloco.vallepesio.it
Sede:     Concentrico
Settori:     Artigianato, prodotti locali

Comune di:     Coassolo Torinese (To)
Data:     Dal 16-07-11 al 17-07-11

Denominazione:     "Artigianato che passione!"

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Associazione culturale Uniart Valli di Lanzo - c/o Azzinelli Marco - Fraz. Chiamorio 9 - 10070 Ceres (To)
Tel: 347/220.21.27 - Fax: - - E-mail: -
Sede:     Frazione San Pietro di Coassolo
Settori:     Artigianato

Comune di:     Coassolo Torinese (To)
Data:     Dal 31-07-11 al 31-07-11

Denominazione:     Fiera d'Agosto

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Associazione L' Impronta - Via San Pietro 16 - 10070 Coassolo T.se (To)
Tel: 347/812.19.92 - Fax: 0123/455.98 - E-mail: p.vigna-grap@alice.it
Sede:     Piazza della Chiesa
Settori:     Alimentare, artigianato, abbigliamento

Comune di:     Collegno (To)
Data:     Dal 17-07-11 al 17-07-11

Denominazione:     Raccolti, lavorati e mangiati

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Ass. San Lorenzo - Via Martiri XXX Aprile 61 - 10093 Collegno (To)
Tel: 334.755.27.58 - Fax: 011/416.06.77 - E-mail: -
Sede:     Piazza IV Novembre e Via Martiri XXX aprile
Settori:     Artigianato, prodotti naturali ed agricoli, gastronomia

Comune di:     Cortemilia (Cn)
Data:     Dal 02-07-11 al 03-07-11

Denominazione:     Fiera del Tartufo nero Piemonte

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Comune - Corso Luigi Einaudi 1 - 12074 Cortemilia (Cn)
Tel: 0173/810.27 - Fax: 0173/811.54 - E-mail: turismo1@comune.cortemilia.cn.it
Sito internet: http://www.comunecortemilia.com
Sede:     Centro storico
Settori:     Alimentari, tartufi e prodotti tipici

Comune di:     Isola Sant'Antonio (Al)
Data:     Dal 09-07-11 al 10-07-11

Denominazione:     Sagra del melone

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Pro Loco Isolana - Piazza Garibaldi 1 - 15050 Isola Sant'Antonio (Al)
Tel: "0131/857.121" - Fax: 0131/857.475 - E-mail: segreteria@comuneisolasantonio.191.it
Sito internet: http://www.comuneisolasantantonio.al.it
Sede:     Piazza della Posta
Settori:     Ortofrutticoltura

Comune di:     Isola Sant'Antonio (Al)
Data:     Dal 16-07-11 al 17-07-11

Denominazione:     Sagra del melone

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Pro Loco Isolana - Piazza Garibaldi 1 - 15050 Isola Sant'Antonio (Al)
Tel: "0131/857.121" - Fax: 0131/857.475 - E-mail: segreteria@comuneisolasantonio.191.it
Sito internet: http://www.comuneisolasantantonio.al.it
Sede:     Piazza della Posta
Settori:     Ortofrutticoltura

Comune di:     Ivrea (To)
Data:     Dal 10-07-11 al 10-07-11

Denominazione:     Fiera equina di San Savino

Tipologia:     Fiera specializzata
Ente organizzatore:     Comune - Piazza Vittorio Emanuele 1 - 10015 Ivrea (To)
Tel: 0125/410.437 - Fax: 0125/410.442 - E-mail: commercio@comune.ivrea.to.it
Sito internet: http://www.comune.ivrea.to.it
Sede:     Piazza Freguglia e Corso Re Umberto
Settori:     Agricoltura e allegamento equino

Comune di:     Landiona (No)
Data:     Dal 17-07-11 al 17-07-11

Denominazione:     Mercatini di campagna amica

Tipologia:     Mostra Mercato
Ente organizzatore:     Comune - Piazza Vittorio Emanuele II - 28064 Landiona (N0)
Tel: 0321/828.121 - Fax: 0321/828.350 - E-mail: municipio@comune.landiona.no.it
Sede:     Palazzo Porta - Via Mons. Cracchi 2
Settori:     Agricoltura

Comune di:     Lanzo Torinese (To)
Data:     Dal 01-07-11 al 03-07-11

Denominazione:     Sagra del torcetto, del grissino e della toma - Fiera dei prodotti biologici

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Pro Loco Lanzo Torinese - Piazza G. Rolle 2 - 10074 Lanzo T.se (To)
Tel: 0123/272.08 - Fax: 0123/322.441 - E-mail: prolocolanzo@interfree.it
Sito internet: http://www.prolocolanzo.altervista.org
Sede:     Centro storico
Settori:     Alimentari, prodotti biologici

Comune di:     Levice (Cn)
Data:     Dal 31-07-11 al 31-07-11

Denominazione:     Mostra mercato I prodotti della nostra terra

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Comune - Piazza Municipio 1 - 12070 Levice (Cn)
Tel: 0173/833.113 - Fax: 0173/833.907 - E-mail: levice@reteunitaria.piemonte.it
Sito internet: http://www.comune.levice.cn.it
Sede:     Piazza Municipio
Settori:     Agricoltura, artigianato

Comune di:     Limone Piemonte (Cn)
Data:     Dal 23-07-11 al 24-07-11

Denominazione:     VII Edizione del Salone del Libro e dell'Editoria di mare e montagna

Tipologia:     Fiera specializzata
Ente organizzatore:     Comune - Via Roma 32 - 12015 Limone Piemonte (Cn)
Tel: 0171/925.211 - Fax: 0171/925.249 - E-mail: comune@comune.limonepiemonte.it
Sito internet: http://www.limonepiemonte.it
Sede:     Via Roma
Settori:     Editoria

Comune di:     Maglione (To)
Data:     Dal 16-07-11 al 18-07-11

Denominazione:     Sagra delle pesche

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Comune - Piazza XX Settembre 4 - 10030 Maglione (To)
Tel: 0161/400.123 - Fax: 0161/400.257 - E-mail: info@comune.maglione.to.it
Sito internet: http://www.comune.maglione.to.it
Sede:     Centro storico
Settori:     Ortofrutticoltura, pesche

Comune di:     Martiniana Po (Cn)
Data:     Dal 08-07-11 al 10-07-11

Denominazione:     Sagra dei piccoli frutti, buon gusto e benessere

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Comune - Via Roma 29 - 12030 Martiniana Po (Cn)
Tel: 0175/265.102 - Fax: 0175/265.494 - E-mail: martiniana.po@reteunitaria.piemonte.it
Sito internet: http://www.comune.martinianapo.cn.it
Sede:     Piazza Giovanni Borgna
Settori:     Frutticoltura, enogastronomia, artigianato

Comune di:     Mombarcaro (Cn)
Data:     Dal 31-07-11 al 31-07-11

Denominazione:     12^ Sagra della patata e Fiera di Sant'Anna

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Pro Loco Mombarcaro  - Piazza della Liberta 2 - 12070 Mombarcaro (Cn)
Tel: 0174/971.55 - Fax: 0174/907.900 - E-mail: mombarcaro@tiscali.it
Sito internet: http://www.comune.mombarcaro.cn.it
Sede:     Centro storico
Settori:     Agricoltura, artigianato

Comune di:     Monastero Bormida (At)
Data:     Dal 25-07-11 al 25-07-11

Denominazione:     Fiera del bestiame di San Desiderio

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Comune - Piazza Castello 1 - 14058 Monastero Bormida (At)
Tel: 0144/880.12 - Fax: 0144/884.50 - E-mail: monastero.bormida@libero.it
Sito internet: http://www.comunemonastero.at.it
Sede:     Localita San Desiderio
Settori:     Zootecnia , macchinari agricoli, prodotti tipici

Comune di:     Monasterolo di Savigliano (Cn)
Data:     Dal 02-07-11 al 03-07-11

Denominazione:     Sagra del pollo e dei prodotti tipici locali

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Pro Loco - Via Mazzini 30 - 12030 - Monasterolo di Savigliano
Tel: 349/556.99.82 - Fax: O172/373.174 - E-mail: info@comune.monasterolodisavigliano.cn.it
Sito internet: http://www.comune.monasterolodisavigliano.cn.it
Sede:     Piazza Castello e vie limitrofe
Settori:     Prodotti agricoli, allevamento avicolo, artigianato locale

Comune di:     Montacuto (Al)
Data:     Dal 17-07-11 al 17-07-11

Denominazione:     Sagra del pane cotto nel forno a legna

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Pro Loco c/o Comune,Frazione Capoluogo - 15050 Montacuto (Al)
Tel: 346/642.5709 - Fax: - - E-mail: -
Sede:     Frazione Giarolo di Montacuto
Settori:     Alimentare

Comune di:     Montacuto (Al)
Data:     Dal 31-07-11 al 31-07-11

Denominazione:     Fiera delle Valli Unite del Giarolo

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Pro Loco - Frazione Giarolo 33 - 15050 Montacuto (Al)
Tel: "0131/785.110 348/444.33.56" - Fax: 0131/785.110 - E-mail: forlinodavide@libero.it
Sede:     Frazione Giarolo di Montacuto
Settori:     Enogastronomia, Caseario,zootecnia, Artigianato,

Comune di:     Montelupo Albese (Cn)
Data:     Dal 17-07-11 al 17-07-11

Denominazione:     Bancarelle nel Borgo Antico

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Comune - Via Umberto, 4 - 12050 Montelupo Albese
Tel: 0173/617.117 - Fax: 0173/617.514 - E-mail: info@comune.montelupoalbese.cn.it
Sito internet: http://www.comune.montelupoalbese.cn.it
Sede:     Piazza Castello
Settori:     Agricoltura, enogastronomia, Artigianato

Comune
di:     Ormea (Cn)
Data:     Dal 31-07-11 al 31-07-11

Denominazione:     Fiera dell'Artigianato

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Pro Loco - Via Teco, 1 - 12078 Ormea (Cn)
Tel: 0174/392.157 - Fax: 0174/392/157 - E-mail: -
Sede:     Concentrico
Settori:     Artigianato, Enologia, Gastronomia

Comune di:     Oulx (To)
Data:     Dal 17-07-11 al 17-07-11

Denominazione:     Fera della Scapolera

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizzatore:     Comune - Piazza Garambois 6 - 10050 Oulx (To)
Tel: 0122/831.102 - Fax: 0122/831.232 - E-mail: commercio@comune.oulx.to.it
Sito internet: http://www.comune.oulx.to.it
Sede:     Piazza Garambois
Settori:     Prodotti tipici alimentari e non alimentare

Comune di:     Revello (Cn)
Data:     Dal 22-07-11 al 24-07-11

Denominazione:     9^ Sagra della pesca, artigianato e commercio

Tipologia:     Mostra mercato
Ente organizza