Piemonte Informa: Nuovo insediamento industriale nel Biellese

 

Sarà realizzato in un ex lanificio dismesso di Quaregna (Biella) e porterà in dote oltre 200 nuovi posti di lavoro il primo contratto di insediamento che il Piemonte mette a segno nell’ambito del nuovo Piano per l’occupazione della Giunta regionale.

La FGV di Verduggio, multinazionale brianzola che ha sedi in Cina, Brasile e Slovacchia, ha scelto di produrre nel Biellese 5 milioni di cassetti in un anno destinati all’Ikea. Il nuovo stabilimento, allestito su 12mila metri quadrati, beneficerà pertanto delle agevolazioni previste dal Piano, come uno sconto fiscale del 15% e incentivi per assumere manodopera qualificata.

La presentazione dell’iniziativa si è svolta il 21 luglio a Biella alla presenza del presidente della Regione, Roberto Cota, e dell’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano.
“Questa è una giornata molto importante, direi storica - ha dichiarato Cota con grande soddisfazione - Nonostante il momento di difficoltà, per la prima volta dopo molti anni una grande azienda sceglie il Piemonte invece dell’Est europeo per insediare un nuovo stabilimento da oltre 200 posti di lavoro. E questo avviene grazie al nuovo Piano per l’occupazione e, nello specifico, alle agevolazioni contenute nei nuovi contratti di insediamento messi a punto dall’assessore Giordano”.

“Non sarà un’iniziativa estemporanea, perché fa parte di una precisa e concreta strategia politica volta ad attirare occupazione - ha assicurato il presidente - Ci siamo subito concentrati sulla questione occupazione, ed i primi risultati non tardano ad arrivare, anche grazie al lavoro di squadra fatto con enti locali, mondo imprenditoriale e rappresentanze sindacali. La ‘squadra Piemonte’ mette da parte le differenze per conseguire un risultato superiore nell’interesse dei piemontesi. Questo è solo un primo tassello di un piano ben più ampio. Il secondo arriverà a settembre, con la definizione delle linee guida di intervento sul lavoro per il prossimo quinquennio. Terzo ed ultimo tassello sarà il federalismo fiscale, grazie al quale potremmo usare l’autonomia fiscale della Regione per sgravare la tassazione sulle aziende e quindi fare del nostro un territorio appetibile per nuovi insediamenti industriali”.

“Siglare la richiesta di questo nuovo contratto di insediamento secondo i dettami del Piano straordinario - ha osservato Giordano - è per noi motivo di soddisfazione perché concretizza il lavoro sin qui fatto con l’arrivo in Piemonte di una grande azienda leader del settore degli accessori e componenti per mobili. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nella realizzazione di questo ambizioso progetto che sfrutta soltanto una delle tante possibilità contenute nel Piano. Incentivi con voucher per chi assumer ultra45enni, contributo di 5.000 euro per tre anni per ogni nuovo occupato a chi dimostra di aumentare l’occupazione in un determinato arco temporale: molte sono le opportunità e spetta anche agli enti locali, come in questo caso, aiutarci nel coordinare le esigenze del territorio alle nostre politiche. Il nostro obiettivo è molto semplice: dare risposte ai problemi concreti della nostra gente”.

I fratelli Formenti, alla guida dell'azienda, hanno precisato che “la filosofia è di non portare la produzione all’estero, ci era stata prospettata un’opportunità in Slovacchia, ma di rimanere in Italia. Ci siamo rivolti al Piemonte, quindi abbiamo scelto il Biellese perché garanzia di qualità sotto molti aspetti: per la disponibilità di manodopera, per la prossimità ai collegamenti autostradali, per la possibilità di disporre di un’unità immobiliare adeguata, per la presenza di reti di servizi”.

redazione / 21 luglio 2010 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/nuovo-insediamento-industriale-nel-biellese.html

 

 

Piemonte Informa: Bonino:"Importante il sì dei sindacati alla TAV"

 

L’assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture, Barbara Bonino, ha incontrato il 21 luglio i responsabili regionali di Cgil, Cisl e Uil nella sede dell’Assessorato di via Belfiore 23. Durante la riunione sono stati toccati vari temi di stretta attualità, dalle proteste dei pendolari per alcuni disservizi riscontrati sulle tratte servite da Trenitalia, ai progetti futuri. Su tutti, la TAV. “Mi sembra importante coinvolgere tutti gli attori sociali e politici nell’iter di questa grande opera strategica per il futuro della nostra Regione. - ha spiegato l’assessore - Come ho già ribadito in varie occasioni, sono stati persi cinque anni inutilmente ed ora è venuto il momento di spingere sull’acceleratore e dare le gambe al progetto. E riscontro con soddisfazione l’appoggio e l’assenso mostrato dai rappresentanti sindacali in vista dell’avvio della cantierizzazione”.

Si è parlato anche dell’accordo ponte con Trenitalia e della reintroduzione dei bonus. “ Conto di arrivare alla firma del documento triennale entro l’autunno. - ha aggiunto - Anche perchè senza di esso non abbiamo la possibilità di imporre alcunchè. Abbiamo comunque raccolto in questo incontro con i sindacati tutta una serie di indicazioni utili che terremo in debito conto in sede di trattativa”.

 

da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/in-breve/index.php del  22/07/2010

 

 

Piemonte Informa: Una holding tra Regione Piemonte e Comune di Torino

 

Regione Piemonte e Comune di Torino si alleano per gestire insieme l'intero sistema dei trasporti locali.

Dall'unione nasce una holding che sarà partecipata al 50%, ma costruita in modo che la Regione abbia la maggioranza sulle ferrovie e il Comune su quanto attiene al trasporto cittadino (bus, tram, metropolitana). Sarà invece paritetica la gestione del sistema ferroviario metropolitano di Torino. Accanto alla holding con i tre rami operativi (ferrovie regionali, trasporto cittadino, ferrovie metropolitane), ci sarà Infra.To, che avrà il compito di gestire le infrastrutture esistenti e costruire quelle in programma, a partire dal completamento della metropolitana. Anche in questa società la partecipazione sarà al 50% e la Regione vi porterà in dote gli 80 chilometri di binari delle linee di sua proprietà: la Torino-Ceres e la Canavesana.

Una rivoluzione che sarà perfezionata entro il 31 dicembre e che è iniziata il 20 luglio con la firma di un protocollo d'intesa tra il presidente della Regione, Roberto Cota, e il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino. "La collaborazione istituzionale, anche fra enti di colore politico diverso - ha sottolineato Cota - è importantissima. Tanto più in un campo come i trasporti, nel quale i problemi e gli interessi si intersecano. Andare in direzioni diverse non avrebbe senso. E la Regione da sempre si occupa di trasporti, sotto il profilo legislativo e della programmazione, e per la consistente parte di bilancio che vi investe”.

L'assessore ai Trasporti, Barbara Bonino, ha sostenuto che "il protocollo rappresenta una rivoluzione epocale. Il nostro obiettivo è programmare il trasporto piemontese, a partire da Torino, riducendo i costi e migliorando i servizi. La Regione vuole essere presente per difendere il diritto del cittadino ad avere servizi di trasporto più efficienti".

ggennaro / 20 luglio 2010 / da: www.regione.piemonte.it

 

 

Piemonte Informa: Il primo Screening Center oncologico in Italia

 

Migliorare l’efficienza e l’efficacia della prevenzione dei tumori alla mammella e al colon retto, ridurre i tempi d’attesa, semplificare le procedure di lettura degli esami sono alcuni degli obiettivi dello Screening Center oncologico, il primo in Italia, inaugurato il 16 luglio presso il dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Torino.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra Regione Piemonte, Università di Torino, Fondazione Edo Tempia e im3D, sarà attivato, per la parte relativa al tumore alla mammella, in via sperimentale per le Asl di Biella e Vercelli e, successivamente, per quelle di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola per valutarne le potenzialità e i risultati. La sperimentazione per lo screening al colon retto sarà, invece, avviata presso l’Istituto per la ricerca sul cancro di Candiolo, le Asl di Biella e Torino2, le Molinette di Torino e l’Ospedale Maggiore di Novara.

Il Centro raccoglierà in forma digitale le immagini inviate. Un pool di radiologi le analizzerà e restituirà i referti alle aziende sanitarie, che provvederanno a contattare i pazienti in caso di necessità di ulteriori accertamenti.

“Ogni anno in Piemonte vengono diagnosticati circa 800 tumori al seno grazie al programma Prevenzione Serena, che coinvolge le donne tra i 50 e i 69 anni - ha affermato Caterina Ferrero, assessore regionale alla Tutela della salute e Sanità - Recentemente, il piano di riorganizzazione dello screening ha stabilito l’estensione di quello mammografico con frequenza annuale alle donne tra i 45 e i 49 anni che decidono di effettuarlo e, con cadenza biennale, alle donne tra i 70 e i 75 anni che desiderano proseguire il programma di prevenzione. Lo Screening Center rappresenta, quindi, una grande opportunità per la riorganizzazione del programma”.

“Le nuove tecnologie - ha commentato l’assessore all’Innovazione, Massimo Giordano - permettono l’identificazione di patologie nel 93 per cento dei casi. Ecco perché questa Giunta ha deciso di sostenere progetti di ricerca in materia di sanità e tecnologia che, uniti al fattore abilitante della banda larga, che oggi copre gran parte del territorio piemontese, porteranno a un nuovo modello di sanità tecnologica. Grazie alla banda larga, infatti, abbiamo l’occasione di sperimentare servizi di nuova generazione, come lo scambio sempre più efficiente di informazioni su pazienti e trattamenti, ma anche il consulto video e il monitoraggio dei pazienti da remoto, che apporteranno indubbi vantaggi e una migliore qualità della vita ai cittadini piemontesi e finalmente abbatteranno frontiere geografiche e temporali”.

lcitriniti / 16 luglio 2010 / da: http://www.regione.piemonte.it/notizie/

 

 

Piemonte, 14 mila voti da ricontare

L'intervento del presidente Cota

 

16/07/2010 - PIEMONTE   

I giudici sei ore in camera di consiglio: accolto in parte uno
dei ricorsi, Cota vinse per 9 mila

RAPHAËL ZANOTTI
torino

Dopo sei, interminabili ore in camera di consiglio, il Tar del Piemonte ha accolto in parte uno dei ricorsi che riguarda presunte irregolarità di due liste che appoggiavano Cota alle elezioni regionali. Si va dunque verso il riconteggio di due delle liste sub iudice. Per la terza, quella di Giovine, si deciderà in autunno.

Con il riconteggio dei suffragi i giudici vogliono capire se i voti ottenuti da Cota siano sufficienti per battere la Bresso. Le due liste hanno ottenuto circa 14000 voti. Cota battè la Bresso per novemila. La zarina nella notte ha commentato: «Avevo ragione io. Cota ha vinto le elezioni barando. È stato un modo indegno di gareggiare».

Una giornata convulsa, quella di ieri, stretta tra la canicola e i giochi di fioretto dei legali del centrodestra e del centrosinistra. «Qui non si fa politica, si applicano le leggi». Era cominciata così, con questa dichiarazione dell’avvocato Luca Di Raimondo, legale della Federazione dei Verdi, la lunga cavalcata legale. Due ricorsi, quelli da discutere: da una parte le presunte irregolarità commesse dalla lista Verdi Verdi (confondibile con gli storici ambientalisti), dalla lista Al Centro con Scanderebech (dal nome del fuoriuscito dell’Udc che avrebbe sfruttato la sua appartenenza al precedente gruppo consigliare per non presentare le firme dei cittadini) e la lista Consumatori con Cota (stessa contestazione).

Il secondo ricorso, quello contro i Pensionati con Cota di Michele Giovine, oggetto di un’indagine penale della procura di Torino che ha per ora accertato come 18 delle 19 firme dei candidati sarebbero false. I ricorsi erano partiti in sordina. Ha raccontato ieri la loro origine il presidente della Federazione dei Verdi, Angelo Bonelli, arrivato ieri da Roma apposta per l’udienza: «Andai da Bersani ai primi di maggio e gli dissi: "Pierluigi, guarda che noi abbiamo vinto già molti ricorsi in giro per l’Italia, secondo me ci sono margini di manovra"». Il Pd, come è noto, si è defilato. Ma ai Verdi si sono presto aggiunti l’Udc e i Pensionati e Invalidi di Luigina Staunovo, l’indomita pensionata che ha fatto esplodere lo scandalo firme false del concorrente Giovine.

Ieri i legali delle due parti hanno battagliato a lungo. I legali del centrosinistra (oltre a Di Raimondo, Sabrina Molinar Min, Nicolò Paoletti ed Enrico Piovano) hanno ribadito le loro contestazioni. Affondo particolarmente duro quello sulla lista di Giovine: «Non è necessario attendere una sentenza penale - ha dichiarato l’avvocato Piovano - Giovine potrebbe in futuro anche risultare assolto perché, chessò, indotto in errore, oppure può aver agito sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Il problema qui è l’accertamento del fatto. Ed è un fatto che alcuni firmatari hanno disconosciuto quelle firme. La lista è inesistente, e come tale i suoi voti vanno considerati persi». Si tratta di 27.000 preferenze. E considerato che lo scarto tra il candidato di centrosinistra Mercedes Bresso e quello di Roberto Cota è di poco più di 9.000. Difesa a spada tratta dei legali di centrodestra (Luca Procacci, Carlo Emanuele Gallo, Paolo Forno, Giorgio Strambi).

Nota la tesi di Cota: «I ricorsi sono tardivi, dovevano essere presentati prima dell’ammissione delle liste e non dopo aver visto il risultato elettorale». In più: le imbarazzanti carte dell’indagine su Giovine non possono essere ammesse: secondo i legali del centrodestra sono inammissibili per svariati motivi. Ma sono anche prive di contraddittorio, non essendoci per ora stato alcun processo. «Per me questo è proprio il caso in cui il tribunale non può che sospendere» ha dichiarato l’avvocato Gallo.

 

da: "La Stampa Web"

 

 

Piemonte Informa: Volare in Piemonte. Gate: Torino

 

L'assessore Cirio davanti al cartellone promozionaleDal prossimo autunno il Piemonte sarà assoluto protagonista nei confronti di volerà con due delle principali compagnie aeree internazionali grazie a diverse iniziative di comarketing: menu piemontese a bordo della classe Magnifica di Alitalia tra ottobre e novembre 2010 e degustazioni a base di prodotti tipici nelle Vip Lounge dell’aeroporto di Fiumicino a settembre; cappelliere personalizzate sui voli Ryanair e redazionali turistici sul magazine ufficiale.

I progetti - frutto dell’accordo siglato nei mesi scorsi tra la Regione Piemonte, insieme a Sagat Turin Airport e alla Camera di commercio, il Comune e la Provincia di Torino a seguito dell’attivazione di 4 nuovi voli Alitalia (Amsterdam, Mosca, Berlino e Istanbul) e altrettanti nuovi voli Ryanair (Bari, Brindisi, Madrid e una nuova destinazione a partire dal 2011) - sono stati presentati agli operatori turistici il 15 luglio a Torino alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, Alberto Cirio.

In questi giorni è invece iniziata la proiezione a bordo di spot tematici sul Piemonte, che proseguirà fino a dicembre 2010, che spaziano dalla cultura all’enogastronomia e alla neve, ma che includono anche i festeggiamenti per Italia 150, Torino e la sua provincia, le Langhe e il Roero, e il video istituzionale “Piemonte Symphony”, che racchiude tutte le eccellenze del territorio regionale .

A queste azioni si aggiungono i banner sulla homepage Alitalia e nella sezione per le “offerte speciali” e le ricevute elettroniche d’acquisto, i redazionali nella newsletter commerciale e sulla rivista Ulisse, eventi promozionali, workshop, press trip ed educational tour. Sulla homepage di Ryanair saranno evidenziate informazioni turistiche sul Piemonte, e sono previste conferenze e viaggi stampa, oltre a campagne di comunicazione sui media locali britannici e sul magazine di bordo.

Tra le altre iniziative già avviate o ancora da realizzare con Alitalia grazie al supporto di Turismo Torino e Provincia, coordinatore progettuale e operativo del comarketing, ci sono anche offerte “city break on line”, che prevedono tre pernottamenti bed&breakfast (domenica gratis) con inclusa la Torino+Piemonte card da due giorni e un aperitivo sotto la Mole.

Le nuove rotte già avviate, aggiunte ai voli esistenti per un totale di 45 destinazioni da e per Torino hanno contribuito, con un totale ad oggi di oltre 115mila passeggeri, all’ottimo risultato consolidato nella primavera-estate dall’aeroporto di Caselle: +16% tra maggio-giugno e +15% a luglio (dato aggiornato al 13 luglio) rispetto al 2009.

jurso / 15 luglio 2010 / da: www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma

 

 

Piemonte Informa: Cambia la composizione della Giunta regionale

 

Il neo assessore Claudia PorchiettoIl 13 luglio Roberto Rosso ha rassegnato le dimissioni da vicepresidente e da assessore regionale, esercitando l’opzione per il Parlamento.

Il presidente Roberto Cota ha provveduto a nominare Claudia Porchietto assessore al Lavoro e alla Formazione professionale e vicepresidente l’assessore Ugo Cavallera.

Cota ha espresso a Roberto Rosso il ringraziamento per l’impegno profuso e alla neo assessore il migliore augurio di buon lavoro.

redazione / 13 luglio 2010 / www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma

 

 

Piemonte informa: I 40 anni della Regione Piemonte

 

L'intervento del presidente CotaGestione efficiente della sanità pubblica, sburocratizzazione ed aiuto ai Comuni piemontesi sono i principali temi di attualità focalizzati dal presidente della Giunta regionale, Roberto Cota, durante la solenne seduta celebrativa, svoltasi nel Teatro Carignano di Torino, per il 40° anniversario del primo insediamento dell’Assemblea legislativa regionale, avvenuto il 13 luglio 1970.

Cota, che dal 2000 al 2005 è stato presidente del Consiglio regionale, ha sottolineato che “il nostro Piemonte è stato nel passato uno Stato ed ora è una Regione importante, che diventerà parte di un sistema federale. Partita 40 anni fa, la nostra Regione è oggi pronta ad introdurre il federalismo fiscale, in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione, con uno Statuto regionale in grado di recepire queste novità. Uno Statuto che venne approvato da una larga maggioranza, così com’è accaduto per il rinnovato regolamento dei lavori consiliari. Con il federalismo, non sarà più necessario andare a Roma con il ‘cappello in mano’, per chiedere risorse, perché i mezzi finanziari arriveranno dal territorio”.

Il presidente ha inoltre annunciato che la Regione chiederà allo Stato nuove competenze, come previsto dalla riforma del Titolo V della Costituzione: “Non voglio anticipare le materie, perché ritengo che se ne debba discutere con tutte le forze politiche e condividere un percorso nella sede del Consiglio regionale, dove ho già colto segnali di apertura da parte della minoranza”.

Ha poi ringraziato i dipendenti regionali, del comparto sanitario, dei Comuni e delle Province: “Quando parlo di Regione, mi riferisco anche e soprattutto ai 1206 Comuni, ai quali la Regione fornirà un supporto amministrativo e pratico. In settembre intendo convocare tutti i sindaci del Piemonte per offrire loro un pacchetto di proposte, che vanno dall’ausilio in campo informatico all’aiuto per la realizzazione di piccole opere”.

Il discorso di Cota ha quindi toccato la gestione efficiente della sanità pubblica: “Un settore che assorbe l’80 per cento delle risorse regionali e necessita di una gestione diversa, che mantenga i servizi e magari offra qualcosa di più ai cittadini. Introdurremo il concetto del costo standard, riassegnando i budget ai direttore di Asl e aziende ospedaliere. Ci stiamo lavorando, confrontandoci con esperti di vari orientamenti”. Poi la sburocratizzazione: “Non è accettabile che il tempo di approvazione dei Piani regolatori sia di sei anni. Perché un tempo così lungo? La nuova legge urbanistica è uno dei nostri obiettivi, così come ci viene richiesto dai cittadini e dalle categorie produttive”. Altro importante fronte è quello del lavoro: “La gente vuole delle risposte concerete, non delle parole. Chi non ha un lavoro sente la terra franare sotto i propri piedi. Mi metto nei panni dei piemontesi che vivono questo problema. I nostri sforzi vanno concentrati in questi cinque anni per aumentare l’occupazione e ridurre i disoccupati. Il Piemonte è stata la prima Regione a varare un Piano del lavoro, coinvolgendo tutte le parti interessate, dai sindacati alle associazioni di categoria”.

“Il quarantennale della Regione - ha concluso Cota - ci deve far riflettere, perché siamo di fronte ad uno spartiacque. In politica bisogna dare delle risposte concrete ed io sono ottimista, perché il Piemonte ha tutte le carte in regola per potercela fare. Sono certo che ce la faremo”.

rdutto / 13 luglio 2010 / www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma

 

 

Piemonte Informa: Come va l’ambiente in Piemonte

 

 

da sx Ravera e l'assessore RavelloUtilizzo consapevole delle risorse e incremento nell’utilizzo di fonti rinnovabili, miglioramento dell’efficienza energetica, perfezionamento dei mezzi adibiti a trasporto pubblico e privato in termini di impatto ambientale sono solo alcune delle buone pratiche e degli interventi che la Regione intende mettere in pratica e perfezionare nei prossimi anni alla luce dei dati raccolti nella Relazione 2010 sullo stato dell’ambiente in Piemonte, presentata il 7 luglio presso il Centro Incontri della Regione a Torino dall’assessore all’Ambiente, Roberto Ravello, e dal direttore di Arpa Piemonte, Silvano Ravera.

I dati documentano una tendenza al cambiamento delle dinamiche del clima. Nonostante un inverno particolarmente rigido, il 2009 ha fatto registrare una temperatura mediamente superiore alla norma degli ultimi anni, con un avanzamento di 0,7°C, così come superiori alla media climatologica (+10%) sono state le precipitazioni piovose.

L'analisi dell’aria conferma la tendenza degli anni passati: resta critica la situazione per il biossido d’azoto, ozono e polveri sottili, valore più strettamente legato all’inquinamento, seppure quest’ultimo ha registrato un leggero decremento dei livelli di concentrazione (anche se poco significativo ai fini del raggiungimento degli obiettivi previsti dalla normativa vigente). Situazione stabile invece per monossido di carbonio, biossido di zolfo, metalli e benzene, i cui livelli si mantengono al di sotto dei limiti previsti dalla legge.

Nel 2009 le attività di controllo delle Asl (oltre 22mila i campionamenti effettuati) hanno confermato la buona qualità dell’acqua distribuita agli utenti, tanto che il 95% circa dei campionamenti è risultato conforme ai limiti di legge. Le maggiori criticità delle acque superficiali e sotterranee riguardano invece i pesticidi, i nitrati, i metalli e i composti organici volatili.

Per quanto riguarda la difesa del suolo, si registra l'aumento dell’impermealizzazione dei terreni ad elevata produttività agricola perché molti suoli prima destinati all’agricoltura sono stati infatti convertiti ad usi residenziali, produttivi o forestali. Una questione che la Regione sta affrontando disincentivando gli interventi di nuova edificazione e favorendo invece la riqualificazione delle aree già urbanizzate, definendo soglie massime di consumo di suolo, tutelando le aree agricole e avviando progetti di recupero e bonifica dei siti inquinati.

La produzione totale di rifiuti urbani conferma il trend in leggera discesa già riscontrato nel 2008. In particolare, si segnala un aumento dei rifiuti raccolti in modo differenziato (la cui percentuale media si è attestata al 48,4%, ambito in cui si aggiudica il primato la città di Verbania che ha ottenuto anche quest’anno il primo posto nella classifica dei capoluoghi d’Italia “ricicloni”), una sostanziale stabilità dei rifiuti prodotti (508 kg/anno) ed una continua riduzione dei quantitativi avviati a smaltimento (262kg/anno).

“Tre - ha commentato l’assessore Ravello - sono i presupposti essenziali dai quali partiremo per riuscire a mettere in atto azioni efficaci e contribuire alla crescita economica del Piemonte: pensare all’ambiente non più in termini di costo ma come a qualcosa di interdisciplinare, al centro di tutte le decisioni e le politiche che hanno diretta ricaduta sui cittadini; un utilizzo e sviluppo consapevole e controllato delle risorse che l’ambiente produce; la diffusione di una cultura dell’educazione ambientale, base di tutti i comportamenti virtuosi”.

sdepalma / 07 luglio 2010 / da: www.regione.piemonte.it/notizie

 

 

Piemonte Informa - Territorio: Grugliasco. Festival Circo

02/07/2010

Trenta spettacoli di circo realizzati da 100 artisti provenienti da tutto il mondo caratterizzano la nona edizione del festival internazionale "Sul Filo del Circo" promosso dal 2 al 28 luglio nel Parco Le Serre di Grugliasco dalla Scuola di Cirko Vertigo, con il sostegno di ministero per i Beni e le Attività culturali, Regione Piemonte, Provincia di Torino e Compagnia di San Paolo. Il programma è su www.sulfilodelcirco.com/

 

 

Piemonte Informa: La Ferrero International orgoglio del Piemonte

 

 

“Siete l’orgoglio del Piemonte. Siete qui a ritirare giustamente questo premio perché proprio in un momento di crisi, di difficoltà come questo, che ha visto anche in Piemonte tante aziende andare all’estero, voi siete rimasti, avete investito, e invece che sulla delocalizzazione avete puntato sull’internazionalizzazione”: il presidente della Regione, Roberto Cota, ha salutato così Pietro e Giovanni Ferrero, titolari della Ferrero International, che si è aggiudicata la seconda edizione del premio “Winning Italy Award”.

La storica industria piemontese ha ricevuto il riconoscimento il 5 luglio, a Villa Madama a Roma, dal ministro degli Esteri, Franco Frattini, perché considerata “la più affidabile al mondo dal Reputation Institute, l’istituto internazionale di ricerca che misura la fiducia delle aziende leader nel mondo”.

“Questo premio ci inorgoglisce e ci dà speranza - ha detto ancora Cota ai fratelli Ferrero - Nei giorni scorsi in Piemonte abbiamo varato un piano straordinario per l’occupazione per incentivare le aziende a restare sul nostro territorio, a non delocalizzare, e affinché assumano personale”.

ggennaro / 06 luglio 2010 / www.regione.piemonte.it/notizie

 

 

Piemonte Informa: Più sicurezza sul Lago Maggiore

 

 

I firmatari del patto“Un esempio concreto della politica del federalismo della sicurezza, che prevede il coinvolgimento e il riconoscimento dell’importanza degli enti locali”: il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, ha definito così il Patto per la sicurezza dell’area del Lago Maggiore firmato il 1° luglio a Varese.

A sottoscrivere il documento erano presenti il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, gli assessori alla Sicurezza del Piemonte, Elena Maccanti, e della Lombardia, Romano La Russa, i prefetti e i presidenti delle Province di Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Varese e Como, i rappresentanti del Canton Ticino. Era presente anche il ministro delle Riforme, Umberto Bossi.

L’accordo prevede la creazione di un sistema integrato di sicurezza nell’area del Lago Maggiore, con un incremento dei controlli delle forze dell’ordine a contrasto di criminalità organizzata, immigrazione clandestina, commercio ambulante abusivo e sfruttamento della prostituzione. Previsti anche maggiori ispezioni sulle strade e sulla regolarità dei contratti di lavoro.

“Questo patto - ha aggiunto Cota - assume una valenza particolare perché giunto dopo il decreto attuativo della legge relativa al federalismo demaniale ed è solo il primo di una lunga serie di collaborazioni con il ministero degli Interni. Con il ministro Maroni ne abbiamo previsto uno specifico per la Regione Piemonte, che sarà presentato a breve”.

Secondo il presidente, “la politica del federalismo della sicurezza è un modello vincente, perché coinvolge e riconosce l’importanza degli enti locali e affida alle Regioni una funzione di coordinamento della polizia locale. Appoggiare gli amministratori locali significa fornire risposte concrete ai problemi del territorio da parte di chi li conosce meglio”.

da: pdevita / 01 luglio 2010 / www.regione.piemonte.it/notizie

 

 

Piemonte Informa: Più controlli ai prodotti che arrivano dall’estero

 

La Regione si sta attivando perché non si ripetano episodi come la scoperta di 70mila mozzarelle provenienti dalla Germania che mutavano il loro colore a causa di un batterio, in quanto ritiene inaccettabile che certi prodotti riescano ad arrivare sugli scaffali dei supermercati.

L’assessore all’Agricoltura, Claudio Sacchetto, informa che “stiamo facendo pressioni nelle sedi opportune affinché vengano introdotte etichettature molto più precise e chiare, di modo che il consumatore possa conoscere con certezza la provenienza di ciò che sta acquistando”.

“Trovo assurdo - commenta l’assessore - che si vengano a creare situazioni del genere, derivanti da controlli poco scrupolosi sui prodotti che arrivano dall’estero, mentre le nostre aziende devono subire quotidianamente ogni sorta di verifica, mettendo in seria difficoltà i produttori locali. Sarebbe opportuno elaborare piani di controlli concentrati sul cibo di qualità scadente che arriva dagli altri Paesi, consentendo ai nostri prodotti di alta qualità di essere più competitivi sul mercato e soprattutto non più minacciati dalla concorrenza di prodotti stranieri che possono rivelarsi dannosi anche per la salute”.

In quest’ottica, Sacchetto rivolge un appello ai responsabili dei punti vendita: “Sarebbe opportuno che controllassero accuratamente la merce che quotidianamente arriva sugli scaffali”.

ggennaro / 23 giugno 2010 / da: www.regione.piemonte.it

 

 

Piemonte Informa: Il Piemonte sponsor del CaterRaduno 2010

 

 

Una festa o meglio un “bike party” lungo 650 km che partirà da Torino il 21 giugno per concludersi una settimana dopo, il 28 giugno, nelle Marche: la Regione Piemonte è lo sponsor dell’edizione 2010 del “CaterRaduno”, festa-evento organizzato da RAI 2 Caterpillar che ogni anno trasmette per un’intera settimana in diretta dalla spiaggia di Senigallia.

L’occasione è l’uscita in libreria della prima edizione della guida Lonely Planet “Italia in bicicletta”, di cui il Piemonte è tra i principali protagonisti con la varietà dei suoi numerosi percorsi cicloturistici che si estendono su tutto il territorio tra pianura, collina, montagna e lungo lo specchio dei laghi.

Il 21 giugno un team Lonely Planet Italia partirà dal Parco delle Vallere e, passando per Moncalieri, Carmagnola, Racconigi, Caramagna, Sommariva del Bosco, Monteu Roero, Canale d'Alba, Castellinaldo e Priocca, arriverà a Govone. Il 22 la seconda tappa da Costigliole d’Asti a Nizza Monferrato passando per Castagnole Lanze, Neive, Mango, Camo, Santo Stefano Belbo e Canelli, il 23 la terza da Ovada al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure. Ogni sosta sarà caratterizzata dalla degustazione di prodotti tipici e specialità locali e vedrà il coinvolgimento della popolazione, dei partecipanti bikers e dei fans in diretta radiofonica.

“Essere tra i protagonisti di una guida famosa come la Lonely Planet - dichiara Alberto Cirio, assessore regionale al Turismo - è senza dubbio una grande opportunità. Agganciare la sponsorizzazione del CaterRaduno, evento che oltre ad attrarre migliaia di partecipanti può contare sui tantissimi seguaci radiofonici, rappresenta un’ulteriore vetrina per la nostra rete di percorsi ciclabili e in generale per la variegata offerta turistica piemontese, adatta a tutti i target e le età”.

L’iniziativa è organizzata dalla Regione Piemonte con la collaborazione delle Atl Alexala Alessandria&Monferrato, AstiTurismo, Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, TurismoTorino&Provincia e del Parco fluviale del Po torinese.


jurso / 18 giugno 2010 / da: www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma

 

 

Cota: "Ricorso vergognoso Sarebbe un golpe giudiziario"

 

14/06/2010 - piemonte
  

«Se il risultato del voto non mi piace, chiedo di annullarlo? Così si fa nelle dittature quando il dittatore non vince»

torino

«Il ricorso che è stato fatto al Tar è semplicemente vergognoso, giuridicamente e politicamente inaccettabile». Lo sottolinea in una nota il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota che ribadisce: «Il ricorso non riguarda l’esito del voto ma presunti cavilli legati all’accettazione di candidature di una delle tante liste di appoggio».

«Le liste -prosegue- le valuta il Tribunale prima del voto e se non vanno bene le esclude. Se qualcuno ha qualcosa da ridire fa ricorso subito, prima delle elezioni, come ho fatto io contro le liste patacca, altrimenti è troppo comodo».

«Se il risultato del voto non mi piace chiedo di annullarlo come si fa nelle dittature quando il dittatore non vince, se succedesse qualcosa del genere sarebbe un golpe giudiziario -osserva Cota- ma sono certo che Torino esprime una cultura diversa. Aggiungo anche -conclude- che la gente tiene alla democrazia e, per usare un eufemismo, non lo prenderebbe bene».

da: "La Stampa Web"

 

 

Piemonte Informa: Cambio della guardia a Italia 150

 

Un'immagine della riunionePrima riunione, il 14 giugno in Regione, del consiglio d’amministrazione del Comitato Italia 150 sotto la presidenza di Roberto Cota.

In un clima di grande concordia, Cota ha confermato il proprio impegno nella guida del Comitato, sottolineando di voler proseguire il lavoro in uno spirito costruttivo, così come sempre avvenuto sinora, evitando le polemiche inutili. Ha sottolineato l’importanza di proiettare “Esperienza Italia” verso il futuro, rivolgendosi in particolare ai giovani per capire cosa pensino del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e più in generale delle istituzioni. Per questo motivo si realizzerà una ricerca tra i ragazzi, che verrà predisposta nelle prossime settimane.

Tra i temi affrontati il budget operativo del Comitato, dell’importo complessivo di 46 milioni di euro. Oltre alla conferma degli impegni economici assunti dai singoli membri, il consiglio di amministrazione ha evidenziato lo stanziamento di 18 milioni per le celebrazioni del 2011 nella manovra economica in fase di approvazione in Parlamento. Su questo punto, Cota ha assunto l’impegno personale, in accordo con i vicepresidenti Chiamparino e Saitta, di promuovere la destinazione di un terzo dei fondi nazionali, pari a 6 milioni, ai festeggiamenti organizzati a Torino e in Piemonte. Se ciò avvenisse, il Governo darebbe un contributo diretto a “Esperienza Italia”, oltre a quello già erogato per il Parco Dora di Torino e il Broletto di Novara (circa 43 milioni complessivi).

Inoltre, il presidente promuoverà presso i ministri interessati l’istituzione di una lotteria istantanea “Gratta e vinci” destinata a finanziare la grande festa di Torino, già proposta al momento dell’ingresso del Governo nel Comitato Italia 150.

Sono stati toccati quindi altri temi come la collaborazione tra Torino e Milano e il Piemonte e la Lombardia (sui quali i rispettivi assessori alla Cultura hanno esposto lo stato delle relazioni) e la definizione del calendario di appuntamenti complessivi dell’evento, comprese le manifestazioni collaterali.

La riunione ha sancito anche l’ingresso nel consiglio di amministrazione dell’assessore alla Cultura del Piemonte, Michele Coppola.

redazione / 14 giugno 2010 da: www.regione.piemonte.it

 

 

Piemonte Informa: Italia 150 deve guardare al futuro - Il federalismo necessario per uno Stato più moderno

 

“Nessuna retorica. ma uno sguardo rivolto al futuro che tenga conto delle aspettative della gente e dei giovani in particolare”: è la direzione per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia che il presidente del Piemonte, Roberto Cota, ha indicato nell’intervento svolto il 5 giugno a Palazzo Reale davanti al capo dello Stato, in visita a Torino per la presentazione ufficiale del programma delle manifestazioni.

"Mi sono chiesto - ha sottolineato Cota - quale chiave di lettura dare a queste celebrazioni, o meglio quali aspetti mettere in luce secondo la mia sensibilità, ma anche e soprattutto secondo la sensibilità e le aspettative dei piemontesi. A mio avviso esistono due modi per affrontare l'evento: il primo, fatto di retorica, di autocelebrazione, un po' di pensiero unico, insomma una modalità vecchia, dove in buona sostanza si recita sempre lo stesso copione; il secondo che cerca di proiettarsi verso il futuro, che tiene conto delle aspettative della gente, soprattutto dei giovani. Ho suggerito di inserire nel programma uno studio per comprendere come i giovani vedano il rapporto Stato-Istituzioni. Il 2011 e le varie iniziative che vi sono connesse non possono essere un punto di arrivo, semmai devono essere un punto di partenza per attualizzare l'organizzazione dello Stato e migliorare il rapporto coi cittadini".

"Ho molto apprezzato - ha rimarcato rivolto a Napolitano - i suoi richiami sulla necessità delle riforme: il federalismo è assolutamente necessario perché serve per ottenere uno Stato più moderno, più vicino alle gente, dove il senso di responsabilità e le aspirazioni di autogoverno si coniughino col contrasto agli sprechi, che non siamo più in grado di sopportare. Deve esserci quindi la riforma della pubblica amministrazione e della macchina regionale. Anche su questo tema - ha rimarcato Cota - farebbe piacere costruire un clima nuovo, perché o si cambia o non si va da nessuna parte. Non ci sono rendite di posizione da conservare, ma servizi ai cittadini che devono essere garantiti. Se non si tagliano gli sprechi e i privilegi, bisogna tagliare i servizi , e questo non può essere accettato. Ecco il senso che io intendo dare alle celebrazioni del 2011”.

Cota ha poi annunciato estrema attenzione “alle spese che verranno fatte per il 2011, per evitare che le celebrazioni stridano con il momento. All'interno del comitato c'é una grande convergenza su questo. Non dobbiamo sprecare le risorse e posso assicurare che verrà accolto l’invito del capo dello Stato: punteremo a fare infrastrutture durevoli che non comportino sprechi. In questo momento dobbiamo sapere che esiste una priorità, che è quella del lavoro, e quindi pensare prioritariamente a politiche attive per creare nuova occupazione”.

Lasciando Palazzo Reale, il presidente della Repubblica ha ricordato che “lo Stato unitario nacque nel 1861 con una forte impronta centralizzatrice, all'insegna di una uniformità che ha rappresentato un vizio di origine che ha poi avuto una fondamentale correzione. Nel processo unitario ci fu anche una componente del pensiero federalista, anche se poi lo Stato nacque senza di essa”. La “correzione” che è stata apportata a quell’impronta, e che ha costituito quasi "una svolta", la si ebbe nel 1945 con la Liberazione e poi nel 1947 con le Regioni a statuto speciale e "con l'approvazione di una Costituzione che all'articolo 5 lega l'unità e l'indivisibilità della nazione italiana alla promozione delle autonomie locali".

Domenica mattina Cota ha accompagnato il presidente della Repubblica prima al quotidiano La Stampa, dove è stato presentato l’archivio digitale realizzato anche con il contributo della Regione, e poi a Santena, per l’omaggio alla tomba di Cavour e l’intervento ad un convegno in occasione del secondo centenario della nascita dello statista. “Due i punti che mi hanno colpito positivamente del discorso di Napolitano - ha commentato Cota - Sono il richiamo ai giovani e alla necessità di celebrare i 150 anni dell’Unità d'Italia senza retorica, guardando al futuro. Me lo ha ripetuto quando mi ha salutato. L'altra cosa è stata il suo richiamo alle riforme per uno Stato moderno e federale".

Galleria fotografica
(foto di M. Rutigliano)
La presentazione di Esperienza Italia
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La visita a Santena
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ggennaro / 06 giugno 2010 / da: www.regione.piemonte.it

 

 

Piemonte Informa - Territorio: Parco di Superga. Storie bosco e di Masche

07/06/2010

Parco di Superga. Storie bosco e di Masche

Il Parco propone sabato 12 giugno alle 21 una suggestiva escursione notturna nel bosco della collina, in una versione speciale tutta dedicata alle famiglie, con i bambini come protagonisti!Un viaggio in un mondo notturno sconosciuto, in compagnia degli abitanti del bosco dell'immaginario. Nuove avventure saranno vissute attraverso l'uso dei sensi e della fantasia.
Informazioni e prenotazioni Centro Visite del Parco Naturale della Collina Torinese tel/fax: 011.890.36.67 e-mail:
cvparcosuperga@artefatto.com

 

da: www.regione.piemonte.it 

 

 

Piemonte Informa: Sospesa la gara per il servizio ferroviario regionale

 

 

La Regione Piemonte sospende le procedure per la gara del servizio ferroviario voluta dalla precedente amministrazione. In questo modo la scadenza per la presentazione delle offerte slitta dal 20 luglio al 31 ottobre.

”La società di committenza Scr, che ha indetto la gara pubblica, ha manifestato l’esigenza di sospendere le procedure a causa delle difficoltà di accesso ai depositi-officine attualmente esistenti - puntualizza l’assessore ai Trasporti, Barbara Bonino - Questa circostanza incide sulle possibilità dei concorrenti di formulare le offerte in conformità ai documenti di gara entro il termine del 20 luglio 2010”.

Bonino precisa anche che “è intendimento della Regione adoperarsi per risolvere il problema dell’accesso di tutti i concorrenti ai beni funzionali all’esercizio ferroviario a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie. Pertanto condivide la proposta di Scr di sospendere le procedure di gara per il tempo necessario a risolvere il problema. E si è ritenuto ragionevole indicare la data del 30 settembre”.

ggennaro / 01 giugno 2010 da: www.regione.piemonte.it

 

 

Piemonte Informa: Torino-Lione - Una legge per le ricadute immediate

 

 

Ricadute immediate per l’intero territorio della nuova linea ferroviaria Torino-Lione sin dai primi scavi dei tunnel esplorativi.

Con questì obiettivi la Regione si prepara a varare una legge ad hoc, sull'esempio di quella francese chiamata De Marche Grand Chantier, promulgata per i cantieri della Tav in quella zona.

Sulla legge regionale sono d'accordo i presidenti del Piemonte, Roberto Cota, e della Provincia di Torino, Antonio Saitta, che il 28 maggio hanno incontrato a Torino gli amministratori dei Comuni interessati dall’infrastruttura.

La legge indicherà la quota di lavoratori residenti nei territori interessati dai cantieri della Torino-Lione, le abitazioni da utilizzare per ospitare operai e tecnici, i relativi criteri urbanistici e, infine, le regole di stoccaggio delle terre di scavo e il loro successivo impiego. Lo strumento normativo dovrebbe essere applicato già per lo scavo del tunnel geognostico di Chiomonte, che dovrebbe partire alla fine del 2010.

ggennaro / 28 maggio 2010 / da: / www.regione.piemonte.it

 

 

 

Piemonte Informa: Le 10 buone regole per una promozione efficace ed etica del Piemonte

Maggior coordinamento per l’organizzazione di eventi e iniziative

da sx l'assessore Cirio e il presidente CotaIniziative più efficaci, utilizzo eticamente corretto delle risorse, immagine condivisa, comunicazione di prodotto, calendari coordinati per le presenze in Italia e all’estero, potenziamento delle offerte sul web sono alcuni dei contenuti del “Decalogo di promozione turistica” messo a punto dalla Regione. Buone regole alle quali dovranno strettamente attenersi tutti coloro che vorranno accedere ai contributi erogati dall’ente.

A presentarle sono stati il presidente Roberto Cota e l’assessore al Turismo, Alberto Cirio, nel corso di una conferenza stampa svoltasi il 25 maggio a Torino.

“Questo decalogo - ha dichiarato Cota - è pienamente in linea con l’input che, fin dalle prime azioni, la nostra Giunta ha dato per un uso più corretto delle risorse pubbliche in tutti gli ambiti di competenza. Non è soltanto una giusta questione etica, ma, a fronte di risorse che sappiamo essere particolarmente limitate in questo momento, significa semplicemente usare un po’ più di logica in modo da concentrare gli sforzi collettivi su azioni che, così coordinate, avranno anche maggiori chance di portare buoni risultati. Fare attenzione all’equilibrio quantitativo e professionale di una delegazione, scegliere un volo low cost dove possibile e una categoria d’albergo decorosa, ma non necessariamente costosa, è un atto di responsabilità nei confronti del portafoglio pubblico non lontana da ciò che ognuno di noi è già abituato a fare con le proprie finanze”.

“Promuovere il Piemonte, in Italia e all’estero, vuol dire vendere vacanze, non andare in vacanza - ha commentato Cirio - È fondamentale non frammentare le azioni. Non possiamo andare in tanti e in momenti diversi: serve un calendario coordinato e questo vale sia per le diverse direzioni regionali che per coloro che accedono ai nostri contributi. Un’immagine positiva, coordinata e, soprattutto, di prodotto: sono i tre aggettivi chiave per quanto riguarda l’efficacia della promozione. Il Piemonte è certamente una meta turistica, ma lo deve ai suoi prodotti d’eccellenza: dieci di essi diventeranno i protagonisti della nostra prossima campagna di promozione. L’uso del web, poi, deve diventare prioritario per tutti, dal momento che l’e-commerce è cresciuto del 15% nell’ultimo anno e più della metà degli acquisti on-line è proprio in ambito turistico: pensiamo a una collaborazione con l’Università che preveda la valorizzazione di studenti specializzati in materie turistiche. Inoltre, è importante verificare le ricadute delle azioni intraprese sui mercati di riferimento, per correggere le scelte di metodo là dove necessario. E, infine, creeremo un grande database nel quale confluiranno tutti i contatti sviluppati attraverso i vari eventi di promozione: potranno accedervi tutti gli operatori del mondo turistico, pubblico e privato, ampliando sia quantitativamente che qualitativamente il proprio bacino di relazioni”.

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IL DECALOGO DELLA PROMOZIONE TURISTICA DEL PIEMONTE

 Per una migliore efficacia delle iniziative di promozione:

 

  1. Una linea grafica coordinata: i soggetti che ottengono contributi regionali per l’attività di promozione dovranno attenersi alla linea grafica coordinata indicata dalla Regione.
  2. Strategia di prodotto: rimodulazione della strategia di comunicazione in un'ottica di “prodotto” turistico. Nella comunicazione saranno privilegiati i prodotti che costituiscono i veri attrattori del territorio: il Piemonte non come destinazione turistica in sé, ma come meta “contenitore” di prodotti turistici d’eccellenza.
  3. Una promozione unitaria dell’Ente Regione: deve essere attuato un attento coordinamento tra le varie Direzioni regionali nella presentazione in Italia e all’estero del “Piemonte”.
  4. Programmazione e coordinamento con i privati: i soggetti pubblici e privati, che intendono accedere ai contributi regionali per la promozione, dovranno presentare alla Regione entro il 15 gennaio di ogni anno un calendario delle attività previste nel corso dell’anno, per consentire alla Regione un coordinamento di tutte le iniziative e una razionalizzazione dei calendari stessi. La presentazione del programma nei tempi previsti costituirà un fattore premiante nell’ambito delle graduatorie per l’assegnazione dei contributi.
  5. 100 giorni di web marketing: sono incentivate, da subito, le azioni di posizionamento sui portali, l’attivazione di booking online con forte coinvolgimento degli operatori, azioni di destination marketing aggressivo su web. La Regione si avvarrà per queste azioni, anche, di studenti in convenzione con le Università competenti.
  6. Verifica delle ricadute: ogni attività di promozione del Piemonte, dovrà dar luogo ad una attenta analisi delle ricadute, in termini di flussi turistici indotti. I risultati delle analisi effettuate costituiranno la base per valutare l’opportunità di un rifinanziamento delle singole azioni o per una riprogrammazione delle attività.
  7. Condivisione delle informazioni: i soggetti che usufruiscono di contributi regionali per le attività di promozione, entro 60 giorni dalla fine dell’evento, sono tenuti a conferire in una specifica banca dati regionale report dettagliati relativi ai contatti, con rilevanza turistica o di comunicazione, avviati nel corso delle attività. La banca dati sarà messa a disposizione di tutti gli operatori del settore.

 

Per un utilizzo eticamente corretto delle risorse:

 

  1. Attenzione nella scelta dei vettori: i soggetti che ottengono finanziamenti regionali per le attività di promozione in Italia e all’estero, devono dare priorità ai voli low cost, in ogni caso sempre in classe economica, a utilizzare ove possibile collegamenti veloci ferroviari.
  2. Riduzione costi hotel: utilizzo di hotel a tre stelle, nei Paesi che prevedono una classificazione analoga a quella italiana. Priorità a strutture ricettive convenzionate con l’Ente regionale.
  3. Composizione delle delegazioni: nelle trasferte promozionali dovranno essere rispettati i principi dell’equilibrio delle rappresentanze e della qualificazione dei soggetti partecipanti. La rappresentanza politico-istituzionale dovrà essere ridotta all’essenziale, mentre deve essere privilegiata la componente tecnica, con particolare attenzione alla preparazione linguistica e professionale. Comunque non saranno accettate in rendicontazione tutte le spese di rappresentanza (cene, convivi, etc..) e tutti gli altri costi non strettamente riconducibili ad azioni di promozione turistica.

 

jurso / 25 maggio 2010 / da: www.regione.piemonte.it

 

 

Piemonte Informa: Imprese al femminile e formazione

 

“Le imprese al femminile e la formazione nell’artigianato piemontese” sono i temi del convegno che si è tenuto il 24 maggio a Torino su iniziativa del Sistema informativo dell’Artigianato della Regione per presentare due indagini sulle imprese del settore.

La prima ricerca sottolinea il ruolo strategico delle donne all’interno della famiglia-impresa artigiana, in qualità di socie e collaboratrici familiari, e per questo fondamentali nel determinare una parte del vantaggio competitivo delle aziende stesse. Nel 2007 (anno in cui sono disponibili i dati più recenti) risultavano 7.898 coadiuvanti familiari donne professionalmente attive, il 23% del totale delle lavoratrici indipendenti in Piemonte, che sono considerate come un grande vantaggio in costi e flessibilità d’impiego per l’azienda a conduzione familiare. Si tratta infatti, nella maggior parte dei casi, di mogli, figlie e sorelle del titolare, che garantiscono affidabilità e continuità nel funzionamento dell’azienda. Tuttavia il loro ruolo manca di un riconoscimento appropriato perché l’istituto del coadiuvante non prevede la possibilità di accedere personalmente ad un prestito bancario, ad un mutuo, a corsi di formazione, oppure a sistemi di protezione sociale nel caso di cessazione dell’attività. Le intervistate delle generazioni più giovani guardano all’impresa famigliare con minore condiscendenza e interesse delle donne di età più avanzata, ma sarebbe azzardato prefigurare un prossimo superamento della micro-impresa famigliare, cui l’istituto della coadiuvanza appare consustanziale. La sfida che emerge da questa ricognizione è dunque individuare schemi di tutela e di riconoscimento coerenti con le peculiarità e i modi di funzionamento delle famiglie-imprese.

L’importanza della formazione per rendere più competitiva l’impresa artigiana piemontese emerge dall’indagine condotta nel 2009 su un campione di 400 aziende appartenenti ai settori più rappresentativi: riparazioni, metalmeccanica, costruzioni e servizi alle imprese. Il 66% degli intervistati considera la formazione un importante fattore di sviluppo, opinione condivisa soprattutto dalle aziende più grandi, il 76%. Nel triennio 2006-2008 ha partecipato ad attività formative il 53% delle imprese, le stesse che presentano un fatturato medio-alto e si collocano in una posizione di performances generali più positive. Tra quelle che hanno fatto formazione, il 24% è in crescita contro il 14% di quelle in crescita senza aver investito in attività formativa. Risulta poi che il 51,6% vede la formazione come strumento per un cambiamento strategico, mentre per il 48% è lo strumento idoneo a migliorare l’adattabilità alle richieste del mercato e quindi a migliorare la qualità del prodotto. Il modello più utilizzato è il learning by doing (imparare lavorando) e nell’80% delle aziende intervistate i formatori sono il titolare o i soci. Nel corso di questa ricerca uno sguardo specifico è stato dedicato alla formazione effettuata o che occorrerebbe effettuare nelle imprese artigiane che operano nel campo del cinema e della televisione.

aquaglia / 25 maggio 2010 da: www.regione.piemonte.it

 

 

Piemonte Informa: 45 ingegneri per progettare motori ibridi

 

da sz il console Perez e il presidente CotaLa partnership tra la Gm e il Politecnico di Torino darà occupazione, a Torino, a 45 ingegneri sul progetto dei motori ibridi.

L’annuncio è del presidente della Regione, Roberto Cota, che il 24 maggio ha incontrato il console generale degli Stati Uniti a Milano, Carol Z. Perez. ”Una visita davvero gradita - commenta Cota - visto il rapporto stretto che da sempre esiste tra Stati Uniti e Piemonte. Come presidente della Regione sono particolare lieto che ben 45 nostri nuovi ingegneri vengano assunti per un progetto sui motori ibridi. Questo conferma ancora una volta l'estrema dinamicità di Torino e del Piemonte nell'ambito della ricerca e dalla tecnologia applicata all'auto, una vocazione storica che continua ad essere riconosciuta in tutto il mondò”.

"Con il console Perez - conclude Cota - ci siamo vicendevolmente ripromessi di mantenere uno stretto rapporto di collaborazione, con ulteriori possibilità d'incontro”.

ggennaro / 24 maggio 2010 / www.regione.piemonte.it

 

 

Provincia di Cuneo: La presidente della Provincia di Cuneo. “Spero con federalismo fine a Province di serie A ed altre di serie B”

 

Cuneo, lì 14 maggio 2010

ISTITUZIONI

Province, Gancia: “Trento batte Cuneo 100 a uno, fortuna che almeno vinciamo nella pallavolo”

La presidente della Provincia di Cuneo. “Spero con federalismo fine a Province di serie A ed altre di serie B”

Cuneo -  Dichiarazione del presidente della Provincia, Gianna Gancia: “Apprendo dall’Ansa che il collega presidente della Provincia di Trento ha festeggiato il rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2009 con 596 milioni di euro di avanzo d’amministrazione, applicabili al bilancio 2010. Bene: sono felice per lui e per i suoi concittadini. Meno per noi, visto che la nostra Provincia ha un avanzo di 5,417 milioni di euro sul 2009.

Come Province, Trento batte Cuneo 100 a uno. Per fortuna vinciamo contro Trento nella pallavolo grazie alla Brebanca-Lannutti.

Aggiungo solo che spero che con il Federalismo fiscale finisca la stagione dei ‘figli e figliastri’, delle Province di Serie A, due, e delle altre di serie B.

Con 3.500 chilometri di strade, 80 edifici scolastici, 580.000 abitanti, 80.000 imprese, un territorio per due terzi montano e più esteso della Regione Liguria, la nostra ‘Granda’ non può rassegnarsi oltre a queste disparità e sperequazioni.

Invoco con forza l’intervento del Legislatore nazionale, ma anche di quello europeo, perché siamo dinanzi ad una concorrenza sleale intollerabile, che privilegia in modo ingiustificato ed anacronistico cittadini e aziende di Regioni a Statuto Speciale e Province Autonome a scapito di tutte le altre. (20-281ag10)

C.SO NIZZA 21 – 12100 CUNEO – TEL 0171.4451 – FAX 0171.698620

(pagina 1 di 1)

da: www.provincia.cuneo.it

 

 

Piemonte Informa: In parallelo Torino-Lione e linea storica

 

L’iter per la nuova Torino-Lione e il miglioramento del servizio sulla linea storica in valle di Susa procederanno in parallelo.

L’annuncia arriva dall’assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino, dopo aver partecipato alla riunione dell’Osservatorio tecnico tenutasi il 18 maggio: “La Regione è impegnata per convincere Trenitalia a migliorare da subito il servizio ferroviario per i tanti utenti della valle. Questo argomento è uno dei primi punti all’ordine del giorno del tavolo di confronto con la società che abbiamo richiesto al ministero dei Trasporti”.

Un’altra azione avviata dalla Regione riguarda la comunicazione: “I cittadini dei territori coinvolti dalla Torino-Lione - sostiene l’assessore - devono ricevere informazioni certe sull’opera, sui cantieri, sulle opportunità e sulle garanzie di tutela dell’ambiente e della salute pubblica che hanno accompagnato e accompagneranno ogni fase di progettazione e realizzazione dell'opera”.

Per quanto riguarda le risorse economiche la Regione, assicura Bonino, “da un lato verificherà lo stato dei finanziamenti e la loro disponibilità cronologica e dall’altro gli eventuali aggiustamenti nelle priorità degli interventi”.

L’assessore regionale all’Ambiente, Roberto Ravello, anch’egli presente alla riunione, ribadisce “il totale sostegno all’organismo, che ha fatto proseguire in modo virtuoso il progetto dell'opera”, e l’impegno della Regione “per la tutela dell’ambiente e dell’assetto idrogeologico”.

L’ultima versione del progetto della linea ad alta capacità prevede che il 90% del tratto italiano sarà realizzato in galleria e che per gli 8-9 chilometri all’aperto, a Susa e Orbassano, verrà seguita un’attenzione particolare. Gli studi sugli aspetti idrologici saranno particolarmente approfonditi e, con il supporto della Regione, l’Osservatorio organizzerà seminari tra progettisti e tecnici per confrontare le ipotesi allo studio, che vedranno il coinvolgimento di esperti del mondo accademico e scientifico ogni volta che emergerà un aspetto critico.

ggennaro / 19 maggio 2010 / da: www.regione.piemonte.it

 

 

Piemonte Informa: Poli d’innovazione, intuizione vincente da rinnovare

 

“I Poli d’Innovazione sono un’intuizione vincente che porta valore aggiunto alle piccole e medie imprese del nostro territorio. Intendiamo però sottoporli a un processo di rinnovamento attraverso un’attenta analisi delle capacità che ciascuno ha di sviluppare sinergie utili al territorio”: è lo scenario delineato dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Massimo Giordano, durante la visita effettuata il 13 maggio nel Parco scientifico e tecnologico Valle Scrivia di Tortona, sede dei due Poli alessandrini su nuovi materiali e sulle energie rinnovabili e biocombustibili.

“Non escludo novità e possibili aggregazioni, sulla base di una valutazione dei settori maggiormente competitivi - ha aggiunto Giordano - Uno dei nostri obiettivi sarà inoltre accrescere il meccanismo di premialità, affinché le risorse siano assegnate in maniera proporzionale alla qualità dei progetti presentati dai soggetti gestori. In questi primi giorni di approccio con la realtà produttiva piemontese sto rilevando numerose eccellenze. Il Piemonte ha una marcia in più: è valorizzando queste realtà che possiamo davvero vincere la crisi che negli ultimi mesi ha colpito il tessuto produttivo”.

Sono oltre 100 i soggetti aggregati ai due Poli alessandrini, tra aziende, consorzi, atenei e centri di ricerca, e quasi 10 i milioni di euro di budget totale assegnato. Due i soggetti gestori: Proplast, il Consorzio per la promozione della cultura plastica, e il Parco scientifico e tecnologico di Tortona. Diverse le traiettorie di ricerca: per il primo, i materiali sostenibili (da risorse rinnovabili, da riciclo, compositi ecosostenibili), i materiali con nuove performance (metal replacement, nuove funzionalità, compositi ad altissime performance) e i materiali per il biomedicale; per il secondo lo sviluppo di tecnologie per il fotovoltaico di terza generazione e l’innovazione della filiera bio-energetica per la conversione di biomasse in biocombustibili ed energia.

sbuosi / 14 maggio 2010 / www.regione.piemonte.it

 

 

Piemonte Informa: Presidente e assessori si riducono lo stipendio del 5%

 

 

I fondi risparmiati andranno ai cassintegrati

La Giunta regionale del PiemonteIl presidente Roberto Cota e gli assessori regionali hanno deciso di ridursi lo stipendio del 5% e di destinare la somma risparmiata, circa 100.000 euro l'anno, ad alimentare un fondo a favore dei piemontesi che si trovano in cassa integrazione.

Allo scopo di evitare lungaggini burocratiche e garantire l’immediata disponibilità delle risorse, il taglio non avverrà per legge, ma nella forma di un contributo volontario erogato dai componenti della Giunta. Cota rinuncerà a 700 euro mensili, il vicepresidente Roberto Rosso a 672 euro, ciascuno degli assessori a 614 euro.

In una lettera indirizzata al presidente del Consiglio regionale, Valerio Cattaneo, si chiede di iscrivere le somme così ottenute direttamente nei competenti capitoli del bilancio, in modo da garantirne l’immediata spendibilità.

“Non si tratta di un provvedimento demagogico - ha commentato Cota - ma di un intendimento che abbiamo avuto fin dall’inizio del mandato. Questa decisione è un segnale concreto ai cittadini. Ed è una risposta tempestiva al dibattito in corso sugli eccessivi costi della politica e alla grave crisi economica che colpisce il Piemonte”.

 

ggennaro / 17 maggio 2010 / www.regione.piemonte.it

 

 

Piemonte Informa: Alleanza tra Piemonte e Lombardia Per fare sistema nell’interesse dei cittadini

 

 

 

 

I presidenti Cota e Formigoni incontrano i giornalisti dopo l'incontroPiemonte e Lombardia hanno stretto un’alleanza, aperta anche alle altre Regioni vicine, per fare sistema nell’interesse dei cittadini. “Una forma di sostegno al Governo per quanto sta facendo”, ha spiegato il presidente del Piemonte, Roberto Cota, che il 12 maggio si è recato a Milano per incontrare il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, per il quale “la parola d'ordine è collaborare per migliorare la vita dei cittadini, perché Piemonte e Lombardia costituiscono una grande area connessa e vocata ad obiettivi di eccellenza”.

I primi punti prevedono un protocollo di collaborazione sull’Expo, le infrastrutture (come gli aeroporti e il ponte sul Ticino), le università, l’ambiente, la sanità, a cominciare dalla Scuola superiore che si vorrebbe realizzare nella nuova Città della Salute di Torino

Cota non ha dubbi: “Non un Piemonte isolato, come lo concepiva Mercedes Bresso, ma un Piemonte aperto. Non la Lombardia vista come avversaria, ma una grande alleanza. Le scelte strategiche della grande area urbana che si estende da Torino a Milano vanno fatte come squadra, confrontandosi e lavorando insieme. Del resto i nostri rispettivi assessori si incontreranno periodicamente per sviluppare questo lavoro che poi noi due presidenti porteremo a sintesi”.

Per entrambi non si tratta di “un patto esclusivo, ma di un’alleanza aperta innanzitutto alle altre Regioni del Nord e a tutte quante, che può far sentire il suo peso a Roma e in Europa”.
L’obiettivo politico è il federalismo dell’inclusione, che esalti le eccellenze e il protagonismo di ogni parte del Paese e cementi una nuova forma di unità. “Del resto - ha evidenziato Cota - il centralismo negli ultimi decenni ha accentuato e non colmato il divario con il Mezzogiorno. Un nuovo patto federalista è l’unica via di riscatto anche per il Sud”.

ggennaro / 12 maggio 2010 /  dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

Piemonte Informa: Industriali e sindacati nella squadra Piemonte

 

 

L'incontro con le categorie economicheAnche i rappresentanti delle categorie economiche e dei lavoratori entrano nella squadra Piemonte che il presidente della Regione, Roberto Cota, sta allestendo per dare una risposta concreta alla crisi.

Al termine di due incontri svoltisi il 4 maggio, ed ai quali hanno partecipato gli assessori Roberto Rosso e Massimo Giordano, Cota ha ribadito che “i prossimi cento giorni saranno fondamentali per dare un’iniezione di energia all’economia del nostro territorio colpito dalla crisi. Per fare questo, piuttosto che presentare iniziative unilaterali, preferiamo coinvolgere fin da subito tutte le categorie, ascoltando istanze e suggerimenti e sollecitandone la partecipazione attiva. Come governo regionale non vogliamo presentare a sindacati e associazioni di categoria progetti già fatti e finiti, ma vogliamo al contrario la loro collaborazione e i loro suggerimenti per costruire una politica che faccia prima di tutto gli interessi del nostro territorio. Metteremo così in campo un piano straordinario dell’occupazione targato squadra Piemonte”.

“Una delle nostre priorità - ha sottolineato Cota - sarà il lavoro. Gli assessori stanno iniziando a delineare le linee guida degli interventi per un piano straordinario per l’occupazione. Stiamo già delineando le linee guida dei primi interventi, soprattutto per quanto concerne i contratti di localizzazione delle imprese, la rivisitazione dello strumento della formazione e l’ottimizzazione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro, anche per coloro che l’occupazione l’hanno persa in età critica. Colpendo sprechi e burocrazia, potremmo finalmente liberare nuove risorse e rilanciare la realizzazione di infrastrutture”.

ggennaro / 04 maggio 2010 / dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Il programma di governo della Giunta regionale - Illustrato durante l’insediamento del Consiglio

 

 
Attuazione del federalismo, lavoro, sanità, infrastrutture, valori etici, semplificazione legislativa e burocratica, “squadra Piemonte” sono gli argomenti che il presidente Roberto Cota ha affrontato illustrando il programma di governo della Giunta nel corso della seduta di insediamento del Consiglio regionale, svoltasi il 3 maggio a palazzo Lascaris.

Federalismo. “L’attuazione del programma che ho presentato agli elettori avrò come stella polare il federalismo fiscale, che necessita dei decreti attuativi nazionali. Bisogna che il federalismo possa partire al più presto, in modo di far rimanere ed investire in Piemonte le tasse che i piemontesi pagano. Solo così ci sarà un’autentica responsabilizzazione di coloro che amministrano la cosa pubblica. In tale ottica si inserisce l’opera per far ottenere alla Regione nuove competenze”.

Lavoro. “Sarò un bravo presidente solo se al termine del mandato avrò potuto aumentare l’occupazione e diminuito il numero dei disoccupati. In questa direzione possono influire la Fiat e le piccole e medie imprese. Queste ultime avranno a disposizione i contratti di insediamento, dei voucher per incentivare l’assunzione di personale, una semplificazione delle procedure, la rimodulazione al ribasso della pressione fiscale di competenza della Regione”.

Sanità. “Con l’assessore Ferrero ci sarà molto da fare. Innanzitutto, non possiamo permetterci che i conti vadano fuori controllo. Poi penseremo ad una riforma strutturale, che parta dall’analisi della spesa storica per colpire inefficienze e sprechi e dare servizi più efficaci. Provvederemo anche a rafforzare il sistema dei medici di famiglia, affinché la loro presenza sul territorio sia sempre più capillare”.

Infrastrutture. “La Torino-Lione, la Genova-Rotterdam e le opere collegate, insieme allo sviluppo della logistica, sono necessarie per fare al Piemonte nuove opportunità. Non devono pertanto verificarsi ambiguità e perdite di tempo. Ecco che diventa importante spiegare alla popolazione della Valsusa che la Torino-Lione va vista come un’occasione di sviluppo del territorio”.

Trasporti. “Occorre recuperare i rapporti con Trenitalia, in quanto il sistema del trasporto locale è alla deriva e va reso migliore. Con i legali stiamo rivedendo le gare indette dalla precedente amministrazione”.

Valori. “Perseguiremo la tutela della vita, della famiglia naturale e della libera scelta educativa. La legge sul buono scuola sarà rivista e riportata alla sua impostazione originale”.

Semplificazione e sburocratizzazione. “Sarà un’altra grande sfida. La riduzione del numero degli assessori è stato un segnale di cambiamento sull’aspetto dei costi della politica. Allo stesso modo, mi opporrò alla proliferazione dei gruppi consiliari, sotterfugio per aumentare i costi. Inoltre, la Regione deve offrire alla gente un sistema snello, che aiuta ad avere le risposte”.

Squadra Piemonte. “I cittadini si aspettano risposte dalla politica, lo sento nel cuore e sulle spalle, e non voglio assolutamente deluderli. Noi ce la metteremo tutta per far ripartire il Piemonte, anche facendo squadra con tutte le istituzioni, indipendentemente dal colore politico, e le categorie sociali e produttive. Se si fa squadra si va lontano e si vincono le sfide, mentre con lo scontro personale si fa invece poca strada. Sarà anche importante recuperare un ruolo politico nella Conferenza Stato-Regioni, per ottenere quanto più sarà possibile. A chi non vuole accettare il risultato delle elezioni, dico che i piemontesi hanno lanciato un segnale chiaro e univoco sulla necessità di cambiare il presidente, in quanto ultimamente il Piemonte aveva perso molte opportunità”.

Ruolo del Consiglio regionale. “L’aula deve essere la sede di alto dibattito politico, oltre che un organo legislativo. Cercherò di valorizzarne in ogni modo ruolo e funzioni con un rapporto di franca e leale collaborazione. L’assessore Maccanti terrà un legame costante sulle iniziative della Giunta”.

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(foto di G. Mariotti)
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ggennaro / 03 maggio 2010 / dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

E' Cattaneo il nuovo presidente del Consiglio regionale

 

politica 03/05/2010 - Piemonte

Eletto con 41 voti questa mattina dall’assemblea di Palazzo Lascaris riunita per la prima volta dall’arrivo
di Roberto Cota alla presidenza

torino

Valerio Cattaneo è il nuovo presidente del Consiglio regionale del Piemonte. Lo ha eletto l’assemblea di Palazzo Lascaris con 41 voti nel corso della seduta di insediamento della IX legislatura. Cattaneo, conosciuto imprenditore del settore turistico attivo nel Vco, è stato capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale ai tempi in cui il Piemonte era governato dall’azzurro Enzo Ghigo.

Prima dell’elezione del presidente dell’Aula la seduta che è presieduta dal consigliere più anziano di età, Gianfranco Novero ha votato la surroga dei 6 consiglieri del Pdl dimissionari perchè nominati assessori e di un consigliere eletto sia nel listino sia nella lista provinciale del Verbano-Cusio-Ossola che ha optato per la lista regionale.

Pertanto, a Roberto Rosso, assessore al Lavoro è subentrato Raffaele Costa primo escluso nella circoscrizione di Cuneo, a Barbara Bonino, assessore ai Trasporti, Roberto Tentoni primo escluso nella circoscrizione di Torino, a Ugo Cavallera, assessore all’Urbanistica è subentrato Marco Botta primo escluso nella circoscrizione di Alessandria, ad Alberto Cirio, assessore al Turismo è subentrato Francesco Toselli, secondo escluso nella circoscrizione di Cuneo, a Michele Coppola, assessore alla Cultura è subentrato Franco Botta, secondo escluso nella circoscrizione di Torino e a Caterina Ferrero, assessore alla Sanità è subentrato Gianluca Vignale, terzo escluso nella circoscrizione di Torino. Infine al consigliere Michele Marinello, eletto sia nel listino che nella lista della Lega è subentrato il consigliere Roberto De Magistris.

 

da: "La Stampa Web"

 

 

Insediamento della IX legislatura dell’Assemblea legislativa piemontese

 

 

Sito ufficiale del Consiglio regionale del Piemonte

Ufficio stampa

COMUNICATI STAMPA

14 aprile 2010

Insediamento del Consiglio regionale neoeletto

Lunedì 3 maggio nell’Aula di Palazzo Lascaris si tiene la seduta di insediamento della IX legislatura dell’Assemblea legislativa piemontese, composta dai consiglieri eletti nella consultazione elettorale del 28-29 marzo.


AulaIl presidente del Consiglio regionale uscente, Davide Gariglio, in applicazione dell’art. 20 dello Statuto, convoca il Consiglio regionale per il primo giorno non festivo della terza settimana successiva al completamento (avvenuto il 14 aprile) della proclamazione dei consiglieri eletti da parte dell’Ufficio elettorale centrale regionale e da parte degli otto Uffici centrali circoscrizionali. 

A norma di Statuto, la prima seduta - in attesa dell’elezione del presidente e dell’Ufficio di presidenza - è presieduta dal consigliere più anziano di età, Gianfranco Novero (nato a Cirié il 22 giugno 1942), assistito dai due più giovani, Riccardo Molinari (Torino, 29 luglio 1983) e Augusta Montaruli (Torino, 14 settembre 1983), in qualità di consiglieri segretari.
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Piemonte Informa: Collaborazione tra Regione e Provincia di Torino

 

 

I presidenti Cota e SaittaLa nuova amministrazione della Regione intende collaborare strettamente con la Provincia di Torino. Lo ha garantito il presidente Roberto Cota ad Antonio Saitta durante un incontro svoltosi il 26 aprile e Saitta ha accolto l’invito, rimarcando che avere buoni rapporti istituzionali è utile per il territorio.

“Ho ribadito - ha ricordato Cota - che voglio creare una squadra Piemonte, ed è evidente che in questa squadra ci devono essere le istituzioni, oltre alle varie categorie economiche e sociali. La Provincia di Torino è un’istituzione importante, per cui ho proprio voglia di collaborare. Spero che riusciremo ad andare d’accordo e ad affrontare insieme una serie di problemi”.

Cota si è quindi soffermato sulla necessità di “fare un tagliando” ai rapporti con gli enti locali, rivedendo la legislazione regionale in modo trasferire sempre più compiti amministrativi dalla Regione verso le Province e i Comuni: “Abbiamo una legislazione dal 2000 in poi trasferisce una serie di competenze alle Province e che trova il suo culmine nello Statuto, che era stato approvato mentre io ero presidente del Consiglio regionale e Saitta era consigliere, e aveva lavorato in molte parti alla sua stesura. Questo Statuto - ha sottolineato - introduce il principio della sussidiarietà, per cui alla Giunta regionale toccano le funzioni di governo, mentre le funzioni di carattere amministrativo vengono gestite da Comuni e Province. Fare un tagliando a questa legislazione può rendere più efficace l’applicazione del principio di sussidiarietà”.

A proposito della costruzione della Torino-Lione, Cota ha sostenuto che “la situazione è sotto controllo. I tempi sono stretti ma stiamo andando avanti. Pero c'é una cosa da fare: bisogna spiegare agli enti locali che la Tav deve essere un’opportunità. Il 21 maggio faremo una riunione con gli amministratori locali valsusini. Intendiamo ripartire dal Piano di sviluppo che la Provincia aveva messo a punto nei mesi scorsi per incarico dell’Osservatorio. Vedremo se va bene, e se sarà necessario faremo qualche integrazione. Poi lo manderemo avanti, perché questo Piano diventa anche lo strumento per illustrare sul territorio che cosa si fa oltre all’opera”.

ggennaro / 26 aprile 2010 / dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

Comunicato Stampa - Associazioni Terra del Fuoco e Acmos e Cooperativa ORSO: Festa della Liberazione

 

 

Il 22 Aprile 2010 le associazioni Terra del Fuoco e Acmos e la cooperativa ORSO organizzeranno nei comuni di Avigliana, Carmagnola, Chieri, Cirié Nichelino e Torre Pellice delle assemblee pubbliche per celebrare la Festa della Liberazione Nazionale.


L’iniziativa coinvolgerà un alto numero di “giovani cittadini” provenienti dalle scuole medie superiori con lo scopo di comunicare i valori racchiusi nella storia della Resistenza e i principi della Costituzione Repubblicana.
Alle assemblee, che si apriranno con il saluto delle istituzioni, interverranno un membro della sezione locale dell’ANPI, uno storico e un costituzionalista: una testimonianza diretta e un approfondimento storico e giuridico per raccontare e spiegare la storia e i valori che dalla Resistenza e la Liberazione dell’Italia portarono alla stesura della nostra Costituzione e agli ideali di libertà e uguaglianza che essa sancisce.

Al termine di ogni assemblea verrà consegnata a ciascun partecipante una copia dei principi fondamentali della Costituzione Italiana, perché resti loro un segno tangibile di questa esperienza e perché ne diventino lettori e custodi. Gli incontri si chiuderanno con un piccolo cerimoniale simbolico, in cui i ragazzi firmeranno una copia della Costituzione che viene donata al Sindaco del Comune. La firma dei ragazzi rappresenta simbolicamente il forte legame che il progetto vuole creare tra i giovani, le scuole e le istituzioni locali.
Verrà quindi proposto a tutti i sindaci dei comuni in cui le manifestazioni verranno realizzate di esporre La Costituzione, così firmata, nella Sala del Consiglio Comunale.


Di seguito il calendario delle Assemblee:

Avigliana: Teatro “Eugenio Fassino”, Via IV novembre, 19. Ore: 10,00.
Carmagnola: Aula video I.P. AGRARIO “ROCCATI”, Via S. Francesco di Sales, 190. Ore: 9,00.
Carmagnola: Auditorium I.T.C. “ROCCATI”, Viale Garibaldi, 7. Ore: 11,30.
Chieri: Cinema Splendor, Via XX settembre, 6. Ore: 10,00.
Cirié: Tensostruttura di Villa Remmert, Via Rosmini 1. Ore: 10,00.
Nichelino: P.zza I Maggio. Ore: 10,00.
Torre Pellice: Galleria d’Arte “F. Scroppo”, Via Roberto D’Azeglio, 10. Ore: 11,00.


Il 24 aprile, inoltre, tutti ragazzi del Treno della Memoria prenderanno parte alla tradizionale fiaccolata che attraversa il centro di Torino, ore 20:30 in Piazza Arbarello. In chiusura, dopo i saluti delle istituzioni da Piazza Casello, si terrà il concerto della Banda Filarmonica dei Vigili Urbani di Torino

 

 

Piemonte Informa: Alla scoperta dei segreti dell’universo

 

Esploratori dell’Universo - Viaggio nel cuore della materia” è il titolo che racchiude due mostre che il Museo regionale di Scienze naturali di Torino ospita fino al 7 luglio.

Dal taglio divulgativo e corredate da pannelli esplicativi in italiano e in inglese, le due esposizioni si rivolgono soprattutto al vasto e curioso pubblico dei “non addetti ai lavori” e conducono i visitatori alla scoperta dei segreti della materia che ci circonda, con al centro la fisica delle particelle e gli enigmi che l’osservazione dell’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande possono aiutarci a risolvere.

“La scienza accelera”, al suo esordio in Italia e realizzata dal Cern di Ginevra, è suddivisa in quattro spettacolari padiglioni collegati da un tunnel dove il visitatore viene riportato al tempo del Big Bang. Giochi interattivi, proiezioni e animazioni, macchine affascinanti svelano l’evoluzione dell’Universo, illustrano il funzionamento dell’acceleratore di particelle e stupiscono il pubblico dimostrando quanto la ricerca sia strettamente collegata alle tecnologie che utilizziamo tutti i giorni. “L’invisibile meraviglia”, promossa e realizzata dall’Istituto nazionale di Fisica nucleare (INFN) in collaborazione con il Dipartimento di Fisica sperimentale dell’Università di Torino, Fondazione Tera e con il sostegno del Centro E. Fermi, vuole attraversare i misteri che circondano la nascita dell’Universo e la realtà che oggi conosciamo mediante un percorso animato da installazioni interattive e multimediali e videointerviste che compie un viaggio nella materia oscura, alla scoperta dell’asimmetria tra materia e antimateria e dell’esistenza di altre dimensioni.

Le due mostre rappresentano una delle principali anticipazioni di “Aspettando ESOF2010”, l’importante meeting internazionale biennale dedicato alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica ideato da Euroscience che quest’anno si svolgerà a Torino dal 2 al 7 luglio 2010.

Per informazioni:

 

ggennaro / 15 aprile 2010 / dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Cota presenta la nuova giunta "Ho mantenuto gli impegni"

 

 

16/04/2010 - REGIONE

Roberto Cota
Presidente della Regione Piemonte (coordinamento ed indirizzo delle politiche del governo regionale, rapporti con l'università, Conferenza Stato-regioni, Rapporti con l'Unione Europea, federalismo, Semplificazione, A.R.E.S.S, edilizia Sanitaria, internazionalizzazione del Piemonte e Grandi Eventi)

  

Squadra più giovane e ridotta
Vice presidente Roberto Rosso
 

torino

Impegni mantenuti per il presidente del Piemonte Roberto Cota che, come aveva preannunciato ad inizio settimana, ha presentato, oggi, la nuova giunta.

E' composta dal vice presidente Roberto Rosso (lavoro e formazione), Barbara Bonino (trasporti, infrastrutture, mobilità e logistica), William Casoni (commercio e fiere, parchi e aree protette), Ugo Cavallera (Urbanistica e programmazione territoriale, opere pubbliche e legale), Alberto Cirio (istruzione e turismo), Michele Coppola (cultura, patrimonio linguistico, politiche giovanili), Caterina Ferrero (tutela della salute e sanità, assistenza), Massimo Giordano (sviluppo economico, industria, piccola e media impresa, ricerca, innovazione, artigianato, energia, telecomunicazioni e e-government), Elena Maccanti (rapporti con il consiglio regionale, struttura speciale per il controllo di gestione, polizia locale, enti locali, promozione sicurezza, partecipate, affari generali), Giovanna Quaglia (bilancio, programmazione, personale, patrimonio e pari opportunità), Roberto Ravello (ambiente, risorse idriche, economia montana, difesa del suolo, attività estrattive e protezione civile) e Claudio Sacchetto (agricoltura e foreste).

«Sono contento e soddisfatto - afferma Cota - perchè la giunta annovera persone di grande competenza e professionalità. Mantengo l’impegno sul ringiovanimento della squadra degli assessori, un dato che va nella direzione di un rinnovamento della classe politica, come promesso in campagna elettorale. Mantengo, infine, il secondo impegno, che è quello di una riduzione del numero degli assessori per un miglioramento dell’efficienza e della funzionalità del governo regionale oltre che per la riduzione dei costi della politica».

«Ringrazio il Pdl - dice ancora Cota - per la disponibilità dimostrata nel mantenere questi miei impegni presi con gli elettori». Oggi pomeriggio il presidente Cota provvederà a firmare i decreti di nomina degli assessori con l’attribuzione delle relative deleghe.

 

da: "La Stampa Web"

 

 

 

 

Piemonte Informa: Ingresso ufficiale di Roberto Cota nel palazzo della Regione

 

 

Subito all’opera per la Giunta, il bilancio e il piano del lavoro

Il presidente nella sede dell'UrpIngresso ufficiale, il 12 aprile, del presidente Roberto Cota nel palazzo della Regione, in piazza Castello a Torino. Dopo le foto di rito, una breve conferenza stampa e il saluto ai dipendenti, il neo governatore ha affrontato i primi impegni.

Ha annunciato che innanzitutto si occuperà della definizione della Giunta, che intende presentare venerdì mattina.

Poi si occuperà dell’esame del bilancio della Regione, “che valuterò se presentarlo al Consiglio come è stato predisposto oppure se modificarlo con un maxi-emendamento”, e del piano straordinario per il lavoro, “che avrà una leva fiscale e un’altra imperniata su Finpiemonte Partecipazioni” e che prima di essere approvato sarà sottoposto al confronto con le associazioni di categoria e con i sindacati. “Siamo pronti ad accogliere proposte, anzi speriamo ne arrivino molte - ha dichiarato Cota - per fare un piano del lavoro non di certo parcellizzato in tanti provvedimenti, ma completo, armonioso e appetibile dalle industrie. Quando finirà il mio mandato dovrò essere riuscito ad aumentare l’occupazione”.

Già fissato per lunedì 19 l’incontro con i direttori generali delle aziende sanitarie ed ospedaliere. “Ricorderò - ha anticipato - che i manager della sanità sono chiamati a gestire le aziende, ma soprattutto a curare le persone. A tutti chiederò di dimostrami cosa sapranno fare nei sei mesi precedenti la scadenza del mandato e farò un chiaro discorso di valori. Di sicuro, chi mi farà una telefonata per sponsorizzare un primario potrà scordarsi la conferma”.

Altro impegno dei primi giorni da presidente la riduzione dei costi della politica.

 

ggennaro / 12 aprile 2010 / dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

“Piemonte Patriots”: A piedi da Torino a Mantova: un reportage di viaggio nella provincia piemontese e lombarda, per valorizzare un territorio straordinario e prepararci per i 150 anni dell'unità nazionale

  

Sabato 10 aprile, alle ore 12.00

partiranno i “Piemonte Patriots”, i camminatori che percorreranno a piedi gli oltre 300 km piemontesi di “Italica 150”.

L’appuntamento è in Via Cavour 8. 

 

il progetto

“Voglio vedere dove comincia l'Italia, dove finisce e cosa c'è nel mezzo”

E. Brizzi

 

“Italica150” è il nome del viaggio che Enrico Brizzi e i camminatori di Francigena XXI stanno per intraprendere da aprile a giugno 2010 alla scoperta dell'intero territorio nazionale.

2191 chilometri, dall'Alto Adige a Capo Passero.

Un'idea nata per scoprire, grazie alla lentezza del cammino, l'Italia di oggi, 150 anni dopo la sua creazione. Una sfida che la redazione di Extratorino ha deciso di accettare, partecipando con entusiasmo al viaggio nel suo tratto piemontese.

 

Enrico Brizzi  –  il suo primo libro,  “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”,  è ancora un best seller – da qualche anno è l'ideatore e il promotore di  lunghi viaggi a piedi volti alla riscoperta del territorio, della bellezza del trekking, avventure meravigliose nei luoghi che non fanno parte delle “rotte ufficiali” del turismo veloce, ma che hanno tanta storia (e tante storie) da raccontare.

Dopo la Via Francigena (2007), Roma – Gerusalemme (2008) e la Linea Gotica (2009), è la volta di Italica150.

 

Non gli sarà possibile attraversare tutte e 20 le regioni italiane, pena allungare troppo il percorso. Il Piemonte è troppo a ovest per i trekkers di Francigena XXI, ma allo stesso tempo è un territorio troppo importante per la storia della nostra nazione, proprio Torino infatti è stata la sua prima capitale, centocinquant'anni or sono.

Per questo motivo entrano in scena i camminatori della redazione di Extratorino, battezzati da Enrico Brizzi “Piemonte Patriots” .

 

 

Così ad aprile si metteranno in viaggio: più di 330 chilometri nella pianura tra Torino e Mantova. 30 chilometri al dì, 11 giorni buoni, zaino leggero, scarpe di ricambio, cerata, sacco a pelo e voglia di capire la nostra terra.

 

LE TAPPE DEL VIAGGIO

10 aprile: Torino – Castiglione Torinese 

11 aprile: Castiglione Torinese – Robella

12 aprile :Robella  – Serralunga di Crea – Ozzano Monferrato

13 aprile: Ozzano - Casale – Frassineto Po 

14 aprile: Frassineto Po - Ottobiano

15 aprile: Ottobiano - Pavia

16 aprile: Pavia - San Colombano al Lambro

17 aprile: S. Colombano al Lambro – Pizzighettone 

18 aprile: Pizzighettone – Cremona

19 aprile: Cremona – Piadena  

20 aprile: Piadena – Curtatone

21 aprile: Curtatone - Mantova

22 aprile: riposo... e appuntamento a cena con Enrico Brizzi e la squadra “madre di Italica150”

 

 

MEMBRI DELL'EQUIPAGGIO

 

LUCA IACCARINO, direttore di Extratorino     

FRANCESCA FIMIANI, caporedattore di Extratorino

DAVIDE MAZZOCCO, giornalista,

PAOLO PIACENZA, giornalista, collaboratore di Radio24

STEFANO SERRA, fotografo

MASSIMO PINCA, fotografo, collaboratore di Associated Press

si alterneranno in nostra compagnia, per alcune giornate di cammino: FABIO GEDA, scrittore, MARCO PONTI, regista,  FEDERICO SIRIANNI, musicista, FRANCESCA GENTI, poetessa (la partecipazione dei singoli ospiti è da confermare e suscettibile di modifiche)

 

 

RACCONTARE PIEMONTE PATRIOTS

 

Il viaggio non si esaurirà nella sua durata fisica. Durante tutto il cammino, i Piemonte Patriots terranno una cronaca giornaliera sul sito Extratorino.it in tempo reale, attraverso il quale racconteranno nel dettaglio le tappe percorse e fisseranno sulla pagina le loro prime impressioni.

L'intero reportage verrà pubblicato, a diffusione nazionale, sulle pagine della rivista Slow Food e localmente sul nostro bimestrale cartaceo, Extratorino.

Parte del blog di viaggio sarà inserito all'interno del blog www.italica150.org che ha lo scopo di raccogliere immagini, documenti e racconti del viaggio.

La presenza di un fotografo professionista all'interno della squadra assicurerà un'ampia documentazione fotografica che sarà illustrata nella sezione Portfolio  di Extratorino e dalla quale prenderà corpo una mostra itinerante .

Per eventuali informazioni:

Valentina Dirindin – redazione Extratorino – valentina.dirindin@extratorino.it

Francesca Fimiani – redazione Extratorino – francesca.fimiani@extratorino.it

 

 

Piemonte Informa: Inizia in Piemonte la ricerca sul litio

 

 

 

Ancora una volta in Piemonte vince la ricerca. I presidenti della Regione e di Rockwood Italia S.p.A, Andrew Ross, hanno firmato il 13 marzo un accordo che prevede il sostegno della Regione a due anni di ricerca sulla sintesi di un innovativo materiale catodico a base di litio per la produzione di batterie per l’auto elettrica.

L’accordo prevede inoltre che, trascorsi 18 mesi di ricerca e qualora siano confermati risultati positivi, Regione e Rockwood Italia si impegneranno per la nascita in Piemonte di una nuova importante realtà industriale di livello internazionale dedicata alla produzione di materiali a base di litio per batterie. Il braccio operativo dell’intesa sarà Finpiemonte Partecipazioni.

Rockwood Italia, in collaborazione con il Politecnico di Torino, ha depositato un brevetto sulla sintesi di un materiale catodico a base di litio ottenuto mediante un innovativo processo molto promettente. Know-how, disponibilità delle necessarie competenze tecnologiche e industriali, unite all’accesso alla materia prima sono i motori che spingono la Regione a finanziare la ricerca in un settore strategico come quello dell’auto elettrica. Nel breve periodo, l’obiettivo della ricerca condotta da Rockwood e Politecnico sarà di verificare la fattibilità industriale del processo che sta alla base del brevetto depositato. Quest’attività impone da un lato la realizzazione di un impianto pilota per definire la corretta tipologia di apparecchiature industriali per la sintesi del materiale a base di litio, dall’altro la disponibilità delle necessarie apparecchiature per produzione e test delle batterie. Le attività preliminari di start up industriale richiedono un impegno economico complessivo stimato tra 5 e 7 milioni di euro.

Rockwood Italia è azienda di origine e sede a Torino, leader a livello mondiale nella produzione di pigmenti a base di ossido di ferro e con notevole esperienza nella sintesi e produzione di materiali avanzati (nanoparticelle). Fa capo alla Rockwood Holdings Inc, multinazionale statunitense attiva nel campo delle specialità chimiche con particolare competenza e forza nella produzione, raffinazione e distribuzione di composti a base di litio.

sbuosi / 15 marzo 2010 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 
 

Piemonte Inorma: Nella Reggia di Venaria il Festival dei fiori

Un angolo di Riviera ligure spunta nei giardini di Venaria: è il Festival dei fiori, tradizionale appuntamento sanremese che quest'anno, per la prima volta, trasloca nella reggia sabauda. Un anticipo di primavera in mostra nella Citroniera dal 12 al 15 marzo, tra design floreale, concorsi per bouquet, esposizioni e appuntamenti mondani.

Il filo conduttore degli allestimenti, tutti esposti al pubblico, è “La vita di corte nei palazzi reali del XVII e XVIII secolo”, con premi al primo classificato, alla migliore ricerca storica, alla creatività e al migliore utilizzo dei fiori di Sanremo. Ma il premio più ambito è quello del concorso Bouquet Sanremo: 12 flower designer si sfidano in due gare sabato 13, e il vincitore creerà i bouquet per il Festival della canzone 2011.

Ospiti d’onore saranno l’olandese Geert Patthyn e il parigino Gilles Pothier, che al nelle mattine di sabato, domenica e lunedì tengono banco con i loro show e lezioni floreali, aperti a tutti e gratuiti.

Alla fine di ogni gara e di ogni show le composizioni floreali vengono messe in mostra, nell'esposizione permanente e lungo il percorso di visita. E da domenica in avanti andranno all'asta: chiunque potrà aggiudicarsele con una base di 10 euro ciascuna, che andranno in beneficienza.

Per il pubblico dei non addetti ai lavori, un angolo del festival è dedicato alla mostra mercato dei fiori liguri: anemoni, ranuncoli, papaveri, recisi, fronde e verde rigorosamente provenienti dalla provincia di Imperia, a cura dell’Unione floricoltori della Riviera.

 
ggennaro /11 marzo2010 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa
 

Piemonte informa: Il Monferrato è a Parigi

 

 Il Monferrato si promuove a Parigi fino al 28 febbraio con una serie di manifestazioni mirate a destare l’interesse dei francesi, attirandoli come turisti nella terra dei vini e dei tartufi ma anche del benessere termale, dell’oreficeria e della cultura.

Le manifestazioni, sostenute finanziariamente dalla Regione Piemonte con la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e gli enti locali, rappresentano il nucleo centrale del progetto di internazionalizzazione “Monferrato. Un certain savoir vivre au Piemont”, che si propone di presentare a un pubblico internazionale e qualificato la proposta turistico-culturale della zona.

Due gli eventi principali: una mostra su Felice Giani curata da Vittorio Sgarbi, che nel Mairie del V Arroondissement in Place du Pantheon vuole essere un tributo ad uno dei massimi esponenti del Neoclassicismo italiano, legato alla corte di Napoleone imperatore, che seppe legare nella sua opera l’Italia e la Francia, il Piemonte e Parigi; un’altra mostra dedicata all’artigianato orafo valenzano, ospitata nel Petit Palais, che presenta sessanta pezzi di grandissimo valore, tra cui alcuni appartenenti al “bestiario prezioso” di Rino Frascarolo, una collezione di oggetti di soggetto naturalistico che rappresentano una tappa fondamentale nell’affermazione del design italiano e del gioiello made in Valenza.

In contemporanea, si terranno eventi promozionali che consentiranno di presentare al grande pubblico dei visitatori e degli specialisti gli elementi che fanno grande la proposta turistico-culturale del Monferrato. In particolare, il 15 febbraio sarà organizzato il borsino del prodotto enogastronomico, mediante incontri con importatori, chefs, esponenti della distribuzione, per favorire accordi di vendita e contratti; il 26 febbraio si svolgerà poi il workshop del prodotto turistico-ricettivo, incontro con circa 50 buyers internazionali.

“La Regione ha investito in questi anni ingenti risorse per sviluppare l’immagine e la capacità attrattiva del Piemonte - commenta la presidente Mercedes Bresso - da una parte puntando sulla promozione e la diversificazione dell’offerta turistica, dall’altra valorizzando le eccellenze del territorio attraverso le politiche di distretto e di internazionalizzazione, gli investimenti in ricerca e innovazione e il rafforzamento dei canali distributivi per la commercializzazione dei nostri prodotti sui mercati esteri. Il territorio alessandrino ha un enorme potenziale sia in termini di attrattività turistica sia per quanto riguarda le opportunità di sviluppo del settore fieristico legato all’artigianato di qualità, dell’orafo valenzano in particolare”.

All’inaugurazione della mostra sul gioiello valenzano, svoltasi il 7 febbraio, è intervenuto l’assessore regionale Daniele Borioli, che ha ricordato come la rassegna parigina in qualche modo suggelli il connubio tra artigianato e arte che caratterizza Valenza e come il distretto potrà tornare a essere competitivo grazie alla straordinaria ricchezza dei suoi prodotti e alle capacità uniche dei suoi artigiani.
 

ggennaro / 08 febbraio 2010 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Due portali e un film per promuovere il Piemonte

 

 

La presentazione deli tre prodottiSono tre i nuovi prodotti di comunicazione realizzati dalla Regione per promuovere la cultura, le offerte turistiche ed i servizi erogati dal Piemonte che sono stati illustrati l’8 febbraio a Torino dagli assessori Giuliana Manica e Gianni Oliva.

www.regione.piemonte.it, ormai on line da due mesi, si presenta con un’interfaccia semplificata nei contenuti e nelle strutture di navigazione. Non è più una vetrina che raccoglie una notevole quantità di link e di informazioni, ma una nuova modalità di comunicazione che interagisce con gli utenti. Presenti anche i canali di comunicazione recentemente attivati su YouTube e Twitter. La sottoscrizione dei feed RSS consente agli utenti di tenersi aggiornati su tutte le novità pubblicate quotidianamente.

Con www.piemonteitalia.eu la Regione propone in cinque lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo) cultura e attività di interesse per i turisti e per le comunità locali, unificando e razionalizzando l'informazione turistica e culturale veicolata dai due precedenti siti www.piemontefeel.it e www.torinopiemonte.com. Grafica innovativa, immagini selezionate, contenuti turistico-culturali completi e dettagliati consentono al nuovo portale di confrontarsi con i più importanti strumenti web internazionali. Particolare attenzione è stata prestata ai grandi eventi, primo fra tutti l’Ostensione della Sindone, che ha proprio in www.piemonteitalia.eu la piattaforma unica di prenotazione delle visite. A breve, sarà anche un’applicazione gratuita per iPhone.

Piemonte Symphony è invece un filmato promozionale della durata di 15 minuti (con versioni da 180, 60 e 30 secondi per il circuito delle sale cinematografiche) che ha l’intento di promuovere in Italia e all’estero l’immagine del Piemonte con una sinfonia orchestrata, un breve road movie che illustra i percorsi compiuti dagli orchestrali della Filarmonica 900 del Teatro Regio di Torino per raggiungere il capoluogo.

dactis / 08 febbraio 2010 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

La Parola a .... Gian Antonio Tore, responsabile del Centro Operativo di Torino della Direzione Investigativa Antimafia

05/02/2010

Gian Antonio Tore, responsabile del Centro Operativo di Torino della Direzione Investigativa AntimafiaLa Direzione Investigativa Antimafia ha tra i suo obiettivi principali l'aggressione dei patrimoni mafiosi ed il contrasto dell'inquinamento del tessuto economico da parte di imprese contigue alle organizzazioni di stampo mafioso. L'insinuarsi dell'impresa mafiosa nel campo dei lavori pubblici comporta effetti devastanti per l'economia in generale in quanto pone in essere una sorta di concorrenza sleale nei confronti delle imprese "sane" proprio per via dell'utilizzo di capitali ottenuti con facilità da illeciti traffici.
Non solo, ma per questa via avviene la ripulitura dei capitali di provenienza illecita e si costruiscono i consensi intorno ai poteri mafiosi. Individuare i prestanome ed i fiduciari di soggetti mafiosi impegnati in campo economico non è lavoro semplice e facile. Esso non può prescindere dall'attento monitoraggio delle imprese che eseguono gli appalti ed i subappalti dei lavori pubblici.
In questo contesto lo strumento informativo che la Regione Piemonte pone a disposizione di questo Centro Operativo ha una straordinaria valenza. Infatti, consente di avere immediatamente disponibile una considerevole mole di dati da analizzare e sviluppare.
 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 05 febbraio 2010

 

 

ANSA Piemonte: Torino-Lione: scritte No Tav su ufficio Giorgio Merlo

 

Secondo episodio dopo slogan apparsi su muri casa Antonio Saitta

05 febbraio, 17:17

 

(ANSA) - TORINO, 5 FEB - I muri dell'ufficio di Pinerolo (Torino) del deputato Pd Giorgio Merlo sono stati imbrattati nella notte da alcune scritte no Tav.

E' il secondo episodio di questo genere, dopo le scritte comparse la scorsa notte sui muri di casa del presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta. ''Il dialogo e' l'unica strada credibile'', commenta Merlo, grande sostenitore dell'utilita' della nuova linea ferroviaria Torino-Lione e promotore della manifestazione pro Tav dello scorso 24 gennaio. (ANSA).

Piemonte Informa: Balangero città fotovoltaica

 

Veduta dell'ex amiantifera“Balangero presto potrà diventare una delle città più fotovoltaiche del Piemonte”. Ad affermarlo è stato il vicepresidente della Regione, Paolo Peveraro, al termine della visita compiuta il 15 gennaio nella ex miniera di amianto di Balangero e Corio in compagnia dei tecnici della Rsa srl, la società che dal 1995 opera in convenzione con la Regione per effettuare di studi e progetti ed eseguire le opere necessarie per il risanamento e allo sviluppo ambientale del sito. Tra gli interventi previsti c’è infatti anche la realizzazione di campi fotovoltaici. Per questo il Comune e Rsa stanno cercando sul mercato finanziario le migliori condizioni di investimento che permettano l’attuazione del progetto.

“La Regione sta investendo molto sulla green economy - ha precisato Peveraro - in vista del raggiungimento entro il 2020 degli obiettivi fissati dal Pacchetto europeo clima ed energia Ue, tra cui si inserisce appunto anche la copertura del 20% del fabbisogno mediante l’uso di fonti rinnovabili. Poiché Balangero ed Rsa stanno interpretando al meglio le politiche energetiche regionali, garantisco il massimo impegno a sostenere e finanziare con risorse europee gli interventi che saranno messi in atto da Rsa in quanto società pubblica”.

Nell’area dell’ex amiantifera attualmente sono in corso gli interventi di sistemazione idrogeologica e idraulica per la messa in sicurezza delle superfici di terrazzo destinate ad ospitare la realizzazione del primo lotto dei campi fotovoltaici. È inoltre in affidamento la progettazione delle opere di completamento degli interventi di sistemazione idrogeologica dell’intero corpo della discarica lapidea lato Balangero. Il progetto prevede campi fotovoltaici di potenza complessiva di 2,2 Mwp per un costo di circa 11 milioni di euro, da coprire anche grazie a sinergie con i privati. Proprio da essi è partito, infatti, il progetto di realizzare impianti fotovoltaici a Balangero, che successivamente è stato portato avanti dal Comune nelle scuole medie ed elementari.

“È un importante passo in avanti verso l’indipendenza energetica - ha concluso Peveraro - che avrà significativi ritorni in prospettiva. Questo pagherà, anche se solo in parte, il dirompente impatto che l’amiantifera ha avuto sul territorio di Balangero e dei paesi limitrofi.

 

pgatti / 15 gennaio 2010 /  / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Il teatro in Piemonte, cornucopia di star

 

 

C’é un po’ di tutto sui palcoscenici piemontesi. Da Dario Fo a Cochi e Renato. Da Amleto al Novecento di Baricco. Dal teatro sperimentale di Antonin Artaud alle pieces di Moliere. Più di 400 repliche compongono il cartellone 2009-2010 del circuito teatrale del Piemonte, che coinvolge 27 teatri e sei residenze fino a primavera inoltrata.

Un cartellone che è una cornucopia di grandi nomi e grandi spettacoli, non solo a Torino e nei capoluoghi, ma in più di 50 comuni grandi e piccoli, per portare classici, mostri sacri e giovani star vicino a tutti i piemontesi. Ci sono grandi classici: il Mistero buffo di Dario Fo recitato da Paolo Rossi, la Tempesta di Shakespeare messa in scena in lingua originale dalla London Academy of Music and Dramatic Art, e poi una dozzina di interpretazioni diverse di Moliere e Pirandello, Alessandro Preziosi nei panni di Amleto, un classico moderno come l’Incipit di Pina Bausch.

Ma anche parecchie commedie brillanti e spettacoli comici, interpretati da star di cinema e tv: Cochi e Renato nei loro storici duetti, Nicola Solenghi, Gioele Dix, Amanda Sandrelli e il marito Blas Roca Rey in commedie sentimentali come “L’anatra all'arancia” e “Col piede giusto”. E ancora, trasposizioni teatrali di libri cult - Dona Flor e i suoi due mariti, Donne informate sui fatti, I ponti di Madison County - pezzi di impegno civile, come il “Promemoria” di Marco Travaglio, o “La caccia”, diretto e interpretato da Luigi Lo Cascio. E il teatro arriva anche fuori dal teatro, nelle sei residenze multidisciplinari di Asti, Avigliana, Caraglio, Cuneo, Grugliasco e Rivoli, che ospitano spettacoli e rappresentazioni in cornici inedite ma scenicamente potenti, come ex fabbriche o cascine. Si recita persino a domicilio: fra le iniziative collaterali c’è il teatro che arriva a casa della compagnia Cuocolo/Bosetti, che porta nei salotti di alcuni spettatori (scelti a sorte fra chi lo richiede) la rappresentazione della piece “The persistance of dreams: The Sandman”.


L’elenco completo degli spettacoli - comprese le repliche e i teatri in cui vanno in scena - si trova sul sito della Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte www.fondazionectp.it



 ggennaro / 30 dicembre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

La Parola a ... Camillo Venesio, presidente CEIP

 

Camillo Venesio, presidente CEIPNonostante la crisi, il Centro estero per l'internazionalizzazione è riuscito a mantenere nel 2009 lo stesso volume di progetti gestiti l'anno scorso. Oltre 2.000 aziende di ogni dimensione, appartenenti a tutti i principali comparti produttivi, si sono avvalse dei servizi e delle attività per la promozione all'estero. 940 imprese piemontesi hanno partecipato a 38 workshop in Piemonte e hanno incontrato 196 buyer nel corso di 1.560 appuntamenti, altri 7.000 sono stati organizzati in occasione di Aerospace & Defence Meetings. Ultima iniziativa, prima della chiusura natalizia, sarà il 18 dicembre From Concept to Car, Think Up e Torino Piemonte Aerospace, per le imprese dei comparti auto, ict e aerospazio.
In un contesto economico veramente difficile siamo stati al fianco degli imprenditori offrendo formazione, assistenza, opportunità di business, e soprattutto ottenendo con loro risultati concreti in termini di fatturato, esperienza, collaborazioni. Basti pensare alle 16 imprese che si sono insediate in Piemonte e alle tante che hanno sviluppato le proprie attività all'estero, anche in mercati estremamente competitivi.

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 16 dicembre 2009

 

 

Piemonte Informa: Riqualificazione di Nichelino

 

La presidente Bresso e il sindaco catizone illustrano l'accordoLa Regione Piemonte investirà 300.000 euro per la messa a punto di un progetto di riqualificazione dell'area metropolitana di Torino sud. L’ufficializzazione è arrivata il 14 dicembre con la firma di un accordo di programma con Comune di Nichelino, sottoscritto dalla presidente Mercedes Bresso e dal sindaco Giuseppe Catizone.

Il progetto, che dovrà essere pronto per l’aprile 2010, comprende la valorizzazione della Palazzina di Caccia sabauda di Stupinigi, recentemente acquistata dalla Regione con tutte le originarie pertinenze agricole, la riqualificazione dell’area industriale Viberti (l’azienda produttrice di rimorchi si trasferisce in una più moderna area attrezzata), l’interramento della ferrovia Torino-Pinerolo in corrispondenza dell’abitato di Nichelino, la risistemazione delle sponde del Sangone.

“Nichelino, piccolo comune che con l’industrializzazione è diventato molto grande - ha sottolineato Bresso - ha bisogno di un progetto di riqualificazione complessiva. I molti spazi vuoti sulle sponde del Sangone e nell’ex area industriale rappresentano una straordinaria opportunità per la zona sud dell’area metropolitana torinese. Il nostro obiettivo è la realizzazione di un disegno coerente dal punto di vista urbanistico, ma anche capace di creare nuove opportunità di sviluppo. Il tutto affrontando i problemi che ci sono, a partire da quello del Sangone, che è più volte esondato”.

ggennaro / 14 dicembre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa 

 

 

È on line il giornale Voce Pinerolese

 

 

Voce Pinerolese e www.vocepinerolese.it

Il giornale di Pinerolo, valli Pellice e Chisone, pianura pinerolese, Torino, Caselle (aeroporto).

Piazza San Donato, 30. 10064 Pinerolo (TO) tel 333 3442601

redazione@vocepinerolese.it

 

Voce Pinerolese è televisione del pinerolese con la TV WEB: telegiornali, filmati, inchieste, interviste e tanta cronaca. www.vocepinerolese.it

 

Buon giorno,

è on line il giornale Voce Pinerolese nel sito della televisione web www.vocepinerolese.it

 

Sulla TV WEB del pinerolese tutte le notizie, servizi filmati dal pinerolese e dal mondo.

Dario Mongiello

direttore@vocepinerolese.it

tel 333 3442601

 

 

Piemonte Informa: Arts and crafts supermarket

 

 

Dal 5 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 i giovani artigiani e artisti piemontesi promuoveranno le loro opere a livello nazionale ad “Arts&Crafts Supermarket. Savoir faire à la Piémontaise”, mostra di merchandising culturale organizzata dal MIAAO (Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi), con il sostegno dell’assessorato al Commercio della Regione Piemonte e della Fondazione CRT e con la partecipazione dell’Associazione Le Terre dei Savoia e del comitato di coordinamento tra le associazioni artigiane del Piemonte.

Il progetto vuole favorire a livello nazionale i giovani artisti-artigiani e designers italiani ed europei secondo un rivoluzionario modello di “commercio equo e solidale”, che intende sostenere la vendita e la conoscenza dei manufatti dell’eccellenza artigiana attraverso nuovi canali di distribuzione, ovvero luoghi gestiti da enti o associazioni non a scopo di lucro.
Le festività saranno presenti anche a Napoli, dall’8 dicembre al 6 gennaio nella struttura La Fabbrica delle Arti. Successivamente, dal 20 marzo al 20 giugno 2010, l’esposizione proseguirà nel castello di Racconigi (CN) presso la nuova Bottega Reale che sarà inaugurata per l’occasione.

“Il progetto risponde pienamente ai criteri che la Regione si è data per supportare le proposte che ci giungono dai diversi attori del mondo imprenditoriale e commerciale e realizza un’azione promozionale del tutto singolare partendo da un’idea innovativa e originale, con la formula del commercio equo solidale a favore dei giovani artisti-artigiani piemontesi - commenta l’assessore regionale al Commercio, Sergio Luigi Ricca - Farci conoscere ed apprezzare è uno dei modi per riuscire a posizionarci meglio sui mercati, che siano locali o esterni, per far sì che le specificità del nostro territorio diventino oggetto di attenzione da parte dei consumatori di tutto il mondo e se ne sviluppi il commercio. La mostra-mercato conclude infatti un anno di iniziative promozionali che hanno valorizzato i prodotti piemontesi in tutt’Italia e, per quanto riguarda le fiere, anche all’estero”.

“Arts & Crafts Supermarket. Savoir faire à la piémontaise” avrà uno sviluppo triennale e si concluderà nel marzo 2011 a Torino con una mostra collegata alle manifestazioni del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.

 

aquaglia / 04 dicembre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

O "Frecciarossa", com a bordo o premier Silvio Berlusconi, inaugurou a linha de alta velocidade entre as cidades de Turim (no Piemonte) e Milão

 

07/12/2009

Um trem conhecido pelo nome de Frecciarossa (flecha vermelha) inaugurou neste fim de semana a linha de alta velocidade que, em um trajeto de mil quilômetros, une Salerno (na região da Campania, sul da península) a Milão (Lombardia, ao norte) em 5h45.

Outro "Frecciarossa", com a bordo o premier Silvio Berlusconi, inaugurou outra linha de alta velocidade entre as cidades de Turim (no Piemonte) e Milão, que estarão ligadas com sete trens diários, com um tempo de percurso de uma hora.

As viagens inaugurais deste fim de semana foram duas: um trem de Salerno a Milão e o outro de Turim a Milão.

O sistema de alta velocidade como um todo, de Salerno a Turim, fará a conexão das duas cidades em menos de sete horas.

 

 

La Parola a ... Daniele Borioli, assessore regionale alle Opere pubbliche e difesa del suolo

Daniele Borioli, assessore regionale alle Opere pubbliche e difesa del suolo

Dobbiamo definito i criteri per la concessione dei contributi per le abitazioni da rilocalizzare in quanto situate in aree a rischio idraulico e idrogeologico. L'obiettivo è consentire alle famiglie residenti di avere una nuova casa in una zona più sicura. Abbiamo già stanziato quasi 2 milioni e mezzo di euro che serviranno ad attivare la prima fase di questa operazione. Il contributo viene commisurato alla superficie dell'abitazione da rilocalizzare, fermo restando il limite massimo di 200 mq e viene calcolato sul valore di costo al mq stabilito per gli interventi di nuova edificazione di edilizia residenziale sovvenzionata (cioè 1300 euro/mq per un importo massimo di 260 mila euro). La Giunta ha definito anche le linee guida con cui verrà data priorità alle diverse richieste. Ovviamente saranno finanziati prima gli immobili nelle zone a rischio più alto, che hanno destinazione residenziale e sono utilizzati come prima casa.


dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 03 dicembre 2009

 

 

Piemonte Informa: Il Piemonte risorsa per l’Expo 2015

 

 

L’Expo 2015 può diventare una risorsa per il Piemonte ed il Piemonte una risorsa per l’Expo 2015. Al di là del gioco di parole, si può riassumere così il contenuto di un dossier con cui il territorio offre la propria collaborazione agli organizzatori del grande evento mondiale, per il quale sono attesi circa 21 milioni di visitatori. Per il Piemonte una straordinaria occasione di crescita turistica e di promozione del territorio, per il team dell’Expo l’opportunità di decongestionare l’area urbana e peri-urbana milanese, convogliando la domanda in eccesso.

Delle indiscusse potenzialità ricettive e di tutte le altre opportunità di valorizzazione si è parlato il 2 dicembre a Novara nel primo di una serie di incontri organizzati dall’assessorato regionale al Turismo insieme a Unioncamere, Confindustria e Confcommercio Piemonte ed agli enti locali.

Con 11 milioni di posti letto disponibili nei 183 giorni di apertura, il Piemonte è pronto ad assorbire il 30% circa dei 34 milioni di pernottamenti previsti per tutta la durata dell’evento. Inoltre, a parità di qualità ricettiva presenta un livello di prezzi decisamente competitivo, sia per le strutture di lusso che per la ricettività di media categoria. Da non sottovalutare anche la possibilità di convogliare verso l’Expo i flussi turistici presenti già normalmente in Piemonte nei sei mesi di svolgimento della manifestazione, in media oltre sette milioni di presenze. Si possono poi mettere a disposizione 300 strutture congressuali e oltre 700 sale per meeting ed eventi (moderni centri congressi, ma anche location suggestive come le residenze storiche e le regge reali fino alle avveniristiche venues olimpiche) e offrire un’ampia gamma di prodotti turistici di alto livello, strutturabili in pacchetti da abbinare ai temi della rassegna. Inoltre, il Piemonte è disponibile a contribuire all’organizzazione di eventi di accompagnamento.

“Per Novara e VCO - ha annunciato l’assessore regionale al Turismo, Giuliana Manica - si pensa a percorsi slow enogastronomici, cicloturistici e naturalistici, a potenziare le mostre di Villa Giulia ed le Settimane musicali di Stresa, a portare la Biteg sui laghi e ad un’edizione speciale della Fiera del Libro tra le colline di Ghemme e Romagnano”

Manica ha anche precisato che “nei prossimi mesi continueremo il tour sul territorio, creando tavoli permanenti che ci permettano di sviluppare insieme le strategie e le azioni di partecipazione all’evento. Con gli operatori lavoreremo a pacchetti attrattivi e competitivi, mentre con le società locali di trasporti pensiamo a una proposta diretta di collegamento verso l’Expo che preveda, magari, anche biglietti integrati con l’acquisto del prodotto turistico. Infine, ci siamo candidati a ospitare uno dei forum di avvicinamento sul tema del cibo come occasione di dialogo fra culture e la salvaguardia delle bio-diversità”.

jurso / 02 dicembre 2009  / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

La Parola a ... Gianna Pentenero, assessore regionale all’Istruzione

 

 

Gianna Pentenero, assessore regionale all’IstruzioneSabato 28 e domenica 29 in molte scuole medie e superiori del Piemonte sarà la prima giornata del progetto “Scuole aperte” per l’orientamento scolastico.
E’ uno dei tasselli del complesso lavoro della Regione sull’orientamento per offrire ai giovani un quadro il più possibile chiaro sulle opportunità che hanno davanti a sé e guidarli nella scelta migliore secondo le opportunità di ciascuno. I ragazzi e le famiglie devono informarsi a fondo e valutare l’intero ventaglio dell’offerta formativa. Ci sono i licei, ma anche gli istituti professionali e tecnici. Ciascuno è in grado di offrire un percorso di qualità, comprese le agenzie formative.
La situazione prevede 44 percorsi e 104 indirizzi. Dopo la riforma ci saranno 12 percorsi e 26 indirizzi. L’obiettivo, per i mesi a venire, sarà quello di entrare nel merito di ciascun indirizzo.
Quest’anno sarà particolarmente impegnativo per le scuole piemontesi. Nonostante i problemi provocati dai tagli agli organici, siamo riusciti comunque a garantire il regolare inizio delle lezioni.

 
www.regione.piemonte.it/orientamento

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 27 novembre 2009

 

 

 

Piemonte Informa: Riaperto il museo di Cesare Lombroso

 

Una delle sale del museo LombrosoL’aveva fondato lui stesso, nel 1898, con il nome di “Museo di psichiatria e criminologia", per documentare con prove tangibili le sue teorie sull’aspetto fisico dei criminali. E, dopo anni di restauri e di accesso riservato al personale universitario, il Museo di antropologia criminale dedicato a Cesare Lombroso è riaperto al pubblico.

In esposizione 400 teschi - fra cui anche quello del brigante Giuseppe Villella, che servì allo studioso per elaborare la teoria della “fossetta occipitale mediana”, anomalia della struttura cranica che per Lombroso era alla base del comportamento deviante - reperti anatomici, disegni, fotografie, corpi di reato, produzioni artigianali di detenuti del secolo scorso, la forca di Torino, in funzione sino all’ultima impiccagione nel 1865; i paramenti di Cervo Bianco, celebre impostore che incantò l’Europa raccontando di essere un gran capo indiano.

Il nuovo allestimento può essere visitato fisicamente nella sede di via Pietro Giuria 15, dal lunedì al sabato con orario 10-18, o virtualmente su www.museounito.it/lombroso. In questo modo Università e Città di Torino e Regione Piemonte hanno aggiunto un terzo tassello al polo museale del Palazzo degli istituti anatomici, composto anche dal Museo di Anatomia umana Luigi Rolando e dal Museo della Frutta Francesco Garnier Valletti (che dal 2007 hanno riscontrato oltre 55.000 visitatori).

La riapertura nel centenario della morte di Lombroso vuole rafforzare la conoscenza del Positivismo, che precedette e accompagnò il processo di unificazione nazionale e di costruzione del nuovo Stato italiano, grazie al quale Torino, dopo essere stata la capitale del Risorgimento, si trasformò in un centro scientifico di livello europeo. Lombroso fu il più noto degli scienziati italiani di quegli anni: conosciuto in tutto il mondo grazie alla traduzione dei suoi libri più celebri, fu al centro di un dibattito internazionale per la proposta di una radicale riforma del sistema penale e degli apparati di polizia, che esercitò un’influenza non trascurabile anche fuori d’Italia.

ggennaro / 26 novembre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

La Parola ... Mino Taricco, assessore regionale all’Agricoltura

 

Mino Taricco, assessore regionale all’Agricoltura

Una circolare del Ministero per le Politiche Agricole consente di classificare i volumi di zucchero aggiunto per la “presa di spuma” degli spumanti DOC e DOCG come vino a denominazione di origine a tutti gli effetti, aumentando di fatto la resa in vigneto.
La pratica, necessaria per la fermentazione degli spumanti, è diffusa e consolidata, ma era finora esclusa dal conteggio della resa, sulla base di un’impostazione definita a livello nazionale da oltre quindici anni.
Questa decisione ha innanzitutto un risvolto in termini qualitativi ed etici, facendo venir meno la necessaria trasparenza nei nostri vini a DOC e DOCG. Di fatto, consentendo di conteggiare gli zuccheri aggiunti nella resa, trasformiamo lo zucchero in DOCG. Inoltre, va a incidere sugli equilibri economici faticosamente raggiunti tra produttori vitivinicoli e aziende industriali all’interno della filiera, danneggiando gli agricoltori che in questa fase stanno già soffrendo una grave crisi di settore.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 17 novembre 2009

 

 

La Parola ... Gianni Oliva, assessore regionale alla Cultura

 

Gianni Oliva, assessore regionale alla Cultura

Con la partecipazione alla Frankfurt Buchmesse abbiamo aggiunto un altro tassello nel percorso di sostegno e sviluppo dell’editoria piemontese intrapreso nell’ambito della Legge 18/2008.
Come per la Fiera del Libro di Torino, in Germania gli editori piemontesi sono stati protagonisti attivi della loro promozione, con il valore aggiunto di una significativa prospettiva internazionale, incoraggiata anche attraverso un contributo alle traduzioni.
Per loro si è trattato di una grande occasione di crescita professionale, di scambio e contatto con nuovi mercati. La Fiera di Francoforte è il più grande evento mondiale di settore, con 7.300 espositori di 100 paesi, 290.000 visitatori e oltre 10.000 giornalisti accreditati.
Agli editori piemontesi è stato riservato uno stand della Regione dove, oltre ad una parte espositiva in cui hanno potuto mettere in mostra alcuni titoli della produzione, è stata organizzata anche un’area business per incontri con altri editori stranieri.

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 03 novembre 2009

Consiglio regionale: Incontro con gli studenti IED

02/11/2009

Il presidente del Consiglio regionale Davide Gariglio e il consigliere Ugo Cavallera, hanno incontrato, il 27 ottobre a Palazzo Lascaris, un gruppo di studenti dell’Istituto Europeo di Design (IED) di Torino Incontro con studenti IEDaccompagnati dal docente Efrem Bovo che tiene il corso di Marketing e Comunicazione d’Impresa.
Gli studenti hanno posto ai due amministratori regionali alcune domande sulla gestione della e-democracy, la comunicazione politica attraverso internet, la trasparenza delle decisioni, sulle differenze tra la formazione politica di 30 anni fa e quella di oggi, ed anche sul coinvolgimento dei giovani nella politica contemporanea.

Oggi il modo di mettersi in contatto con gli elettori è molto diverso da quello di un tempo – ha sottolineato il presidente Garigliomentre continuano ad essere utili gli incontri personali e i contatti diretti, c’è anche da tener conto di tutto il mondo di Internet che i giovani conoscono molto meglio di noi ed usano moltissimo. Il Consiglio regionale ha da tempo attivato il servizio CRPnet sul sito www.consiglioregionale.piemonte.it che dà la possibilità a tutti di chiedere, comprendere ed avere risposte veloci”.

 

Agenzia telematica "CRP"
a cura dell'Ufficio Stampa
tel. 011.57.57-251-252-256-319-450-484 fax 011.57.57.259
uff.stampa@consiglioregionale.piemonte.it

La Parola ... Daniele Borioli, assessore regionale ai Trasporti

 Daniele Borioli, assessore regionale ai Trasporti

Mettendo a gara il trasporto ferroviario locale, la Regione punta a offrire un servizio migliore ai propri cittadini. Le gare per il trasporto ferroviario piemontese rientrano nell'esercizio concreto e reale di liberalizzazione dei servizi e di federalismo regionale.
E il fatto che il Piemonte sia la sola Regione a farlo non significa che siano gli altri ad avere ragione e noi torto, ma semplicemente che noi abbiamo scelto di affrontare sul mercato la sfida, certo faticosa, di migliorare il servizio offerto ai cittadini.
Tutte le altre Regioni che hanno scelto la strada dei contratti hanno sottoscritto ad oggi soltanto degli accordi, perché il governo non ha ancora attribuito le risorse aggiuntive che consentono di firmare i contratti veri e propri.Teniamo in grande considerazione le preoccupazioni dei rappresentanti dei lavoratori e affronteremo con il massimo di attenzione possibile la tutela dei livelli occupazionali e tutti gli aspetti attinenti i diritti e lo status giuridico e economico dei lavoratori.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 30 ottobre 2009

 

 

La Parola a ... Paolo Peveraro, vice-presidente della Giunta regione

 

Paolo Peveraro, vice-presidente della Giunta regionale

A partire dal 1° gennaio 2010 entreranno in funzione il Codice etico della Regione e le linee guida di comportamento degli enti e istituti no-profit nel settore della cultura, turismo e sport finanziati con un contributo superiore a 100 mila euro.
Obiettivo del provvedimento rendere più trasparenti e virtuosi i rapporti tra la pubblica amministrazione, le istituzioni no-profit, gli sponsor, le comunità locali e i cittadini.
Ancora una volta viene confermata la sinergia tra la Regione, l’Ordine dei Dottori commercialisti ed esperti contabili di Ivrea, Pinerolo, Torino e il Dipartimento di Economia aziendale dell’Università di Torino per la stesura delle Linee guida.
Molto importante è l’art. 11 del Codice etico che porta avanti questa collaborazione, coinvolgendo lo stesso Ordine in fase di verifica e di formazione del personale della Regione e delle istituzioni no-profit.
È proprio questo il punto di forza del documento che dà terzietà e una forma di indipendenza nei controlli.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 28 ottobre 2009

 

 

La Parola a ... Gianna Pentenero, assessore regionale all’Istruzione

 Gianna Pentenero, assessore regionale all’Istruzione  

In questi anni, grazie al lavoro degli insegnanti, personale scolastico, alunni e famiglie è stato fatto un grande salto di qualità nell’offerta formativa delle scuole di montagna.
Nuove tecnologie, multimedialità, laboratori, plurilinguismo, esperienze didattiche e pedagogiche innovative e attualissime sono ormai prassi quotidiana nelle pluriclassi di montagna. Miriamo ora ad incrementare i collegamenti fra i plessi scolastici, di uno stesso istituto o di istituti scolastici diversi, per migliorarne l’attività didattica e renderla interattiva. I plessi di montagna, anche i più piccoli e i più lontani, esprimono spesso vere eccellenze educative e formative.
Sono scuole che, per le loro caratteristiche (numero esiguo di alunni, relazioni sociali non conflittuali), rappresentano dei laboratori nei quali cercare nuovi modelli organizzativi e sperimentare sistemi pedagogici e didattici innovativi.

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 26 ottobre 2009

 

 

Piemonte Informa: Primato per l’Euroregione Alpi-Mediterraneo

 

 

I rappresentanti dell'EuroregioneIl Gruppo europeo di cooperazione territoriale denominato “Euroregione Alpi-Mediterraneo” è il primo ad essere stato autorizzato in Italia.

La comunicazione ufficiale è stata indirizzata a me e ai presidenti delle Regioni Liguria e Valle d’Aosta dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta. Il Gect Euroregione Alpi-Mediterraneo sarà pertanto inserito con il numero uno nell’apposito registro costituito presso il Dipartimento Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei ministri”. Ad annunciarlo è stata la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta il 24 ottobre ad Alpi365-Montagna Expo e alla quale hanno preso parte anche gli altri territori componenti, rappresentati dal presidente della Regione Valle d’Aosta, Augusto Rollandin, dall’assessore alla Cultura della Regione Liguria, Fabio Morchio, dai vicepresidenti di PACA, Joel Giraud, e Rhône-Alpes, Hélène Blanchard.

“Con questo atto - ha detto Bresso - si conclude un percorso avviato con il Governo fin dal gennaio scorso, quando le proposte di statuto e convenzione, documenti richiesti dal regolamento comunitario per poter dar vita al Gect, erano stati trasmessi per la prima volta alle amministrazioni centrali. Dopo l’approvazione delle rispettive leggi regionali, sarà così finalmente possibile sottoscrivere gli atti costituitivi e dare all’Eureregione una propria personalità giuridica, che avrà natura pubblica, secondo quanto stabilito dall’ordinamento francese (il Gect avrà sede legale nella Regione PACA, ndr.)”.

“Si apre - ha concluso Bresso - una nuova era nei rapporti tra i territori all’interno dell’Europa unita e, come sempre, il Piemonte è all’avanguardia. L’unione strategica e operativa con territori ai quali da secoli siamo uniti per cultura e interessi socio-economici, che vede già all’opera unitariamente le Camere di commercio delle cinque Regioni, unite anche dalla sede di rappresentanza a Bruxelles, potrà ora approfondire iniziative e provvedimenti su vari settori che ci stanno già vedendo operare in maniera coordinata: dall’ambiente ai trasporti, dalla cultura al turismo, dalle politiche energetiche alle politiche per la montagna”.

 

lmasucci / 24 ottobre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Primato per l’Euroregione Alpi-Mediterraneo

 

 

I rappresentanti dell'EuroregioneIl Gruppo europeo di cooperazione territoriale denominato “Euroregione Alpi-Mediterraneo” è il primo ad essere stato autorizzato in Italia.

La comunicazione ufficiale è stata indirizzata a me e ai presidenti delle Regioni Liguria e Valle d’Aosta dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta. Il Gect Euroregione Alpi-Mediterraneo sarà pertanto inserito con il numero uno nell’apposito registro costituito presso il Dipartimento Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei ministri”. Ad annunciarlo è stata la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta il 24 ottobre ad Alpi365-Montagna Expo e alla quale hanno preso parte anche gli altri territori componenti, rappresentati dal presidente della Regione Valle d’Aosta, Augusto Rollandin, dall’assessore alla Cultura della Regione Liguria, Fabio Morchio, dai vicepresidenti di PACA, Joel Giraud, e Rhône-Alpes, Hélène Blanchard.

“Con questo atto - ha detto Bresso - si conclude un percorso avviato con il Governo fin dal gennaio scorso, quando le proposte di statuto e convenzione, documenti richiesti dal regolamento comunitario per poter dar vita al Gect, erano stati trasmessi per la prima volta alle amministrazioni centrali. Dopo l’approvazione delle rispettive leggi regionali, sarà così finalmente possibile sottoscrivere gli atti costituitivi e dare all’Eureregione una propria personalità giuridica, che avrà natura pubblica, secondo quanto stabilito dall’ordinamento francese (il Gect avrà sede legale nella Regione PACA, ndr.)”.

“Si apre - ha concluso Bresso - una nuova era nei rapporti tra i territori all’interno dell’Europa unita e, come sempre, il Piemonte è all’avanguardia. L’unione strategica e operativa con territori ai quali da secoli siamo uniti per cultura e interessi socio-economici, che vede già all’opera unitariamente le Camere di commercio delle cinque Regioni, unite anche dalla sede di rappresentanza a Bruxelles, potrà ora approfondire iniziative e provvedimenti su vari settori che ci stanno già vedendo operare in maniera coordinata: dall’ambiente ai trasporti, dalla cultura al turismo, dalle politiche energetiche alle politiche per la montagna”.

 

lmasucci / 24 ottobre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

LA PAROLA A ... Eleonora Artesio, assessore regionale alla Sanità

 

 

 Eleonora Artesio, assessore  regionale alla Sanità

 

Il Piemonte vara un programma straordinario di azione contro le liste di attesa. La Giunta ha approvato uno stanziamento vincolato di 4 milioni e 250 mila euro da destinare alle aziende sanitarie, affinché si organizzino per offrire ai cittadini tempi di attesa inferiori a quanto previsto dalla normativa nazionale nelle specialità maggiormente richieste.
Per quanto riguarda le prime visite, le aziende sanitarie dovranno fare in modo che in punti da loro indicati vengano assicurate entro 20 giorni (invece che i 30 previsti dal piano nazionale sulle liste d’attesa) le prestazioni in cardiologia, neurologia, gastroenterologia, urologia, oculistica, ortopedia, ginecologia, dermatologia e oncologia.Entro 40 giorni, invece degli attuali 60, dovranno invece essere garantiti i seguenti esami strumentali: ecografia dell’addome, colonscopia, esofagogastroduodenoscopia, risonanza magnetica della colonna, eco dei tronchi sovraortici, ecocardiografia, elettrocardiogramma da sforzo, eleottromiografia.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 22 ottobre 2009

 

 

La Parola a ... Teresa Angela Migliasso, assessore regionale al Welfare e Lavoro

 

Teresa Angela Migliasso, assessore regionale al Welfare e Lavoro 

I dati evidenziano che la CIG straordinaria registra un’impennata a partire da luglio e nel solo terzo trimestre del 2009 si contano circa 17 milioni di ore autorizzate con un aumento interannuale del 460%, ad indicare come i problemi congiunturali si stanno tramutando in difficoltà di ordine strutturale per un numero crescente di imprese. A fine settembre si stimano in 31.000 in Piemonte i lavoratori e le lavoratrici interessati da procedure di CIG straordinaria.
Il Piemonte è la regione italiana dove l’incidenza del ricorso alla CIG è stata nell’insieme più rilevante. Siamo molto preoccupati per la gravità della situazione e per l’entità delle risorse necessarie per fronteggiarla. Fino a luglio il Governo ha assegnato i primi 60 milioni alla nostra regione, con i quali abbiamo coperto parzialmente le richieste pervenute, che peraltro continuano ad aumentare. Abbiamo già chiesto al Ministro Sacconi di provvedere all’assegnazione di ulteriori risorse per rispondere alla esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori piemontesi e delle loro famiglie.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 19 ottobre 2009

La Parola a ... Sergio Conti, assessore regionale alle Politiche territoriali

 

Sergio Conti, assessore regionale alle Politiche territoriali

La legge regionale 20/2009 “Snellimento delle procedure in materia edilizia e urbanistica” punta ad incentivare lo sviluppo economico, favorendo il risparmio energetico in edilizia.
Il provvedimento è articolato in quattro capi: il primo contiene norme a termine con incentivi pensati per stimolare investimenti nell’immediato, anche in deroga alle disposizioni contenute nei Piani regolatori, ma solo a condizione che si utilizzino tecnologie volte al risparmio energetico.
I successivi due capi semplificano alcune procedure edilizie e urbanistiche per agevolare l’attuazione degli interventi e promuovono la riqualificazione urbana e sociale attraverso programmi a regia comunale. Con questo provvedimento coniughiamo la sfida per la semplificazione e quella per l'efficienza e il risparmio energetico, due obiettivi-chiave dell’amministrazione.
Grazie alla sua attuazione, da una parte potranno determinarsi benefici all'ambiente e alla salute dei cittadini, dall'altra si potrà contribuire a rilanciare l'economia creando nuovi posti di lavoro.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 16 ottobre 2009

 

 

La Parola a ... Mino Taricco, assessore regionale all'Agricoltura

 

Mino Taricco, assessore regionale all'Agricoltura

Abbiamo scritto una lettera al Ministro Zaia sui rischi connessi al radicale cambio di politiche che la Turchia, di gran lunga il maggiore produttore mondiale di nocciole, sta realizzando e sulle sue implicazioni sul settore coricolo in Piemonte.
Fino a oggi l’intera produzione turca era legata a un sistema di controllo statale dell’offerta che sarà sostituito da una corilicoltura indirizzata dalle leggi di mercato e da un consistente regime di sostegno. Dall’anno prossimo all’ammasso pubblico parrebbe subentrare un intervento di integrazione del reddito che sosterrà i produttori turchi con un aiuto di 750 euro/ettaro all’anno. Al tempo stesso prenderà avvio un programma di estirpazioni sovvenzionate (4.500 euro in due anni per ettaro estirpato) volte a stabilizzare il mercato nel medio-lungo periodo. Tutto ciò potrebbe portare a delle conseguenze devastanti per le nostre aziende, che si troverebbero improvvisamente a fare i conti con un sistema produttivo caratterizzato da bassi costi e considerevoli sovvenzioni.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 15 ottobre 2009

 

 

Piemonte Informa: Regione e Alitalia insieme per lo sviluppo del territorio

 

 

Nuovi collegamenti per Amsterdam, Berlino, Mosca e Istanbul

Stretta di mano tra i presidenti Bresso e Colaninno dopo la presentazione dell'accordoRegione ed Alitalia, insieme a Sagat, Provincia, Comune e Camera di Commercio di Torino, promuoveranno il territorio e svilupperanno nuovi flussi di traffico da e per il Piemonte e il suo capoluogo. Nell’ambito di questa partnership, Alitalia amplierà l’offerta di voli con quattro nuovi collegamenti internazionali operativi dal 15 dicembre e verranno sviluppate iniziative di co-marketing per far conoscere sempre più le risorse turistiche piemontesi.

I nuovi collegamenti, operati con un Airbus A319 Alitalia con base a Caselle, prevedono fino a 14 frequenze settimanali così articolate: Torino-Amsterdam 5 voli a settimana (4 fino al 17 gennaio), Torino-Berlino 3 voli a settimana (2 fino al 17 gennaio), Torino-Mosca 3 voli a settimana (2 fino al 17 gennaio), Torino-Istanbul 3 voli a settimana (2 fino al 17 gennaio).

La presentazione delle rotte è avvenuta il 12 ottobre nel palazzo della Regione a Torino alla presenza della presidente della Regione, Mercedes Bresso, dell’assessore al Turismo della Provincia di Torino, Ugo Perone, del sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, e del presidente e amministratore delegato di Alitalia, Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, e dei presidentdi Sagat, Maurizio Montagnese, e Camera di Commercio, Alessandro Barberis.

“Si tratta di un accordo importante - ha commentato Bresso - che, dopo Roma e Milano, posiziona Torino al top dei nuovi collegamenti internazionali operati da Alitalia. È la prova della nostra capacità di fare sistema e di lavorare, a tutti i livelli, per la promozione e lo sviluppo del territorio. La Regione crede fortemente in questo progetto, che ha finanziato con oltre tre milioni di euro, perché permetterà di promuovere ulteriormente il Piemonte e Torino in Europa con la volontà e l'intento di creare lavoro e possibilità di sviluppo".

Soddisfatti anche gli assessori regionali al Turismo e alle Infrastrutture, Giuliana Manica e Daniele Borioli, che in questi mesi hanno lavorato al progetto: “L’accordo rappresenta un’occasione per il territorio e si aggiunge alle azioni di potenziamento dei collegamenti dallo scalo torinese, per i quali la Giunta regionale ha lavorato stanziando un totale di sei milioni di euro”.

Le attività di promozione del territorio comprenderanno campagne congiunte di comunicazione e marketing finalizzate a promuovere i diversi primati dell’offerta turistica del Piemonte: natura, sport, cultura, arte, enogastronomia e la città di Torino nella sua accezione di destinazione City Break. Per incentivare i flussi, in occasione del lancio dei nuovi collegamenti Alitalia pone in vendita fino al 9 dicembre 2009 tariffe promozionali da 99 euro da/per Amsterdam e Berlino, e da 149 e 199 euro rispettivamente da/per Istanbul e Mosca. L’offerta complessiva di voli da Torino salirà quindi a 185 frequenze settimanali verso sei destinazioni nazionali (Roma, Napoli, Alghero, Bari, Lamezia Terme, Palermo) e sei internazionali (quelle nuove, più Parigi e Lussemburgo in code-share con altre compagnie).

 

jurso / 12 ottobre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Palazzo della Regione, scatta la fase operativa

 

“Dopo aver incassato il via libera della Conferenza dei servizi, finalmente possiamo dire che il Palazzo della Regione non è più soltanto un progetto sulla carta. È davvero pronto a diventare realtà. Con l’approvazione dell’accordo di programma con il Comune di Torino e Rfi e della convenzione e intesa con Rfi/Sistemi urbani, si apre, infatti, la fase operativa che vedrà al più presto la pubblicazione del bando di gara e l’assegnazione dei lavori entro il mese di gennaio dell’anno prossimo”: è quanto ha dichiarato il vicepresidente della Regione con delega al patrimonio, Paolo Peveraro, al termine della seduta straordinaria con cui la Giunta ha deliberato il 13 otttobre quanto stabilito dalla Conferenza dei servizi dopo aver esaminato il progetto definitivo del Palazzo.

Ideato dall’architetto Massimiliano Fuksas con l’obiettivo di raccogliere in un unico edificio tutti gli uffici regionali, il grattacielo sorgerà nell’area ex Fiat Avio, in una posizione strategica accanto al Lingotto e ben servita dal punto di vista dei trasporti: da una parte sorgerà la stazione del metrò, dall’altra quella ferroviaria; il collegamento alla tangenziale tramite il sottopasso di corso Giambone sarà realizzato in un secondo momento. Per poter dare attuazione a un piano così ambizioso, che prevede una lunga serie di interventi nella zona urbana di trasformazione Avio-Oval, è stato pertanto necessario trovare l’intesa con tutti gli attori coinvolti, a partire dal Comune di Torino e dallele Ferrovie dello Stato. Raggiunto l’accordo, ora il progetto può essere attuato.

Per la realizzazione delle opere di urbanizzazione (tra cui la rotonda interrata sul sottopasso del Lingotto, la viabilità interrata di via Farigliano e quella superficiale di nuova via Farigliano, il raccordo stradale di via Passo Buole) saranno impiegati fondi regionali, mentre per la costruzione del Palazzo si ricorrerà al leasing immobiliare in costruendo. “Il finanziamento - spiega Peveraro - sarà possibile grazie alla vendita dell’area attorno alla Torre (96mila mq destinati ad usi residenziali, commerciali e servizi privati) e degli immobili di proprietà della Regione attualmente sedi di uffici. Il piano finanziario prevede inoltre il recupero degli affitti passivi, che ammontano a circa 15 milioni di euro all’anno. Il nostro obiettivo è quello di arrivare a pagare una rata annuale di leasing che sia inferiore agli attuali canoni d’affitto”.

 

pgatti / 13 ottobre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

La Parola a ... Luigi Sergio Ricca, assessore regionale al Commercio

Luigi Sergio Ricca, assessore regionale al Commercio  

L’assessorato al Commercio, insieme alle associazioni dei consumatori, ha organizzato specifiche iniziative per sensibilizzare sul tema dell’inquinamento e fornire una corretta informazione in termini di consumo, elementi inquinanti, costi, sicurezza, agevolazioni fiscali, utilizzo nel centro delle città in relazione alle auto alimentate a metano e con altri carburanti. La campagna “Che strano…a metano!” coinvolge diverse province e prevede una serie di incontri con i cittadini duranti i quali viene distribuito un opuscolo che illustra le qualità di un combustibile ecologico, sicuro, economico. Per l’occasione viene anche proiettato un video scientifico-divulgativo prodotto dal Museo di Torino, “A come Ambiente”. Con le prime due tappe, a Cuneo e a Torino, abbiamo registrato un notevole interesse da parte del pubblico che ha potuto anche partecipare alla prova su strada dei diversi modelli di auto a metano in esposizione. Il prossimo appuntamento sarà il 18 ottobre ad Alessandria.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 14 ottobre 2009

 

 

Piemonte Informa: Vent’anni dopo, il mondo oltre il Muro

“Quella notte di vent’anni fa cominciò a rimarginarsi la ferita che per decenni aveva attraversato l’Europa. Tuttavia, sarebbe opportuno, forse, cominciare a dare agli eventi e agli oggetti nomi più pertinenti. Perché vent’anni or sono non è caduto ‘il’ muro, ma ‘un’ muro. Altri muri che esistevano allora sono in piedi ancor oggi e altri ancora, di cui al tempo non c’era traccia, sono stati edificati nel corso di pochissimi anni”: la presidente della Regione, Mercedes Bresso, ha iniziato così l’intervento pronunciato alla conferenza internazione del World Political Forum (di cui è copresidente) sul 20° anniversario della caduta del muro di Berlino, svoltasi il 9 ottobre a Bosco Marengo nel complesso monumentale di Santa Croce.

“L’Italia ad esempio - ha sostenuto Bresso - si colloca ai confini di un una faglia geopolitica e culturale che ancora la separa dalla sponda Sud del Mediterraneo. Un fossato che, più efficace di un muro nel separare persone e culture, si è fatto più profondo dopo il 1989 e soprattutto dopo l’11 settembre. E’ caduto un muro, ma le sue macerie non hanno colmato i fossati che attraversano il mondo né hanno sepolto altri e più resistenti reticolati. Oggi ci sono steccati fondati sulla paura, sull’irrazionale, sul rifiuto della politica quale luogo della ragione, del confronto e della soluzione dei problemi. E ragionare su quel muro può aiutarci a scalare e ridurre l’altezza di quelli di oggi”.

Affrontando il tema del confine orientale dell’Europa, la presidente ha quindi osservato che “l’Unione Europea è chiamata a svolgere un ruolo fondamentale. I criteri che ha dato a sé stessa si stanno rivelando un potente antidoto per ridurre i rischi di un mondo che si è fatto via via più pericoloso. Diritti civili, stabilità finanziaria, welfare come elemento dello sviluppo, infrastrutture, formazione, libertà di muoversi per le persone e dei commerci, libertà religiosa e di non essere religiosi. Chi fa parte dell’Unione deve sì osservare alcuni vincoli, ma partecipa alla ripartizione di un dividendo di cui fa parte in primo luogo il bene inestimabile della pace e poi quello di una prospettiva di prosperità per le future generazioni. Ma l’UE non può limitarsi a spostare i propri confini più a Est. Ci sono, in Europa, forze e movimenti che puntano a ricostruire qualche muro, magari più lungo, più forte e più alto, su nuove basi. La tentazione a rinchiuderci nel nostro precario benessere escludendone gli altri è forte, ma è compito della politica sconfiggerla. Il protezionismo, i vincoli talvolta inumani all’immigrazione di persone extracomunitarie, le assurde discriminazioni che si affacciano fra le nostre comunità locali sono un pericolo non soltanto per gli altri, ma per la nostra stessa identità di popolo tollerante e aperto alle contaminazioni. C’è da preoccuparsi se gli eredi di chi ieri si scandalizzava per il bikini oggi inorridiscono davanti al burkini e puntano a vietarne l’uso a colpi di ordinanza”.

Di particolare rilievo in questo quadro, secondo Bresso, il ruolo delle Regioni europee: “I nostri rapporti, coordinati a livello di Comitato delle Regioni d’Europa, ci hanno consentito di conoscere meglio realtà che per decenni erano rimaste confinate in quell’ambito confuso e imperscrutabile definito come Europa dell’Est”.

ggennaro /09 ottobre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

La Parola a ... Rita Levi Montalcini, premio Nobel

 Rita Levi Montalcini, premio Nobel Nella lectio magistralis che ho svolto martedì a Torino, ho raccomandato ai giovani di non aver paura della vecchiaia, perché il loro cervello avrà possibilità molto superiori.
Oggi sento forze che a vent’anni non avevo. Con il passare del tempo si perde capacità di apprendimento, ma la neocorteccia del cervello sviluppa una sempre maggiore capacità di immaginazione. Io credo di avere una scarsa capacità cognitiva, ma una curiosa immaginazione che mi permette di vedere quello che altri ignorano. Ecco perché a cento anni e sei mesi continuo a lavorare giorno e notte. Ho talmente tanta immaginazione che non ho tempo di dormire.
Non c'é differenza, a livello intellettuale, tra uomini e donne, anche se la donna è sempre stata ostacolata e l’uomo incoraggiato. Non è una questione genetica, ma ambientale. E il Nobel assegnato a Elisabeth Blackburn e Carol Greider ne è la migliore dimostrazione. Anche Stoccolma riconosce la formidabile capacità delle donne.

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 07 ottobre 2009

 

 

La Parola a ... Mercedes Bresso, presidente della Regione

 

Mercedes Bresso, presidente della Regione

Il settore chiave per uscire dalla crisi e' la green economy, che da tema di nicchia per terre di sognatori come il Piemonte, e' diventata con Barack Obama la nuova frontiera. Dobbiamo puntare sui settori che hanno un tasso di crescita a due cifre. Solo così il Piemonte può pensare di tornare a crescere. Il punto fondamentale è cambiare le modalità con cui si produce e si vive. Siamo contrari al nucleare anche per ragioni economiche: investire 5 miliardi in una centrale al massimo crea 100 posti di lavoro, investire la stessa cifra nelle energie rinnovabili significa creare decine di migliaia di posti di lavoro. Il Piemonte è al quarto posto in Italia per potenza di impianti fotovoltaici, un risultato che abbiamo raggiunto in pochi anni partendo da zero. Di questi temi si parlerà dal 7 all’11 ottobre a Uniamo le energie: fra convegni e seminari, ci sara' spazio anche per una gara di go-kart all'idrogeno, una mostra di orti urbani, e una discoteca con il pavimento che trasforma in luce l'energia del ballo. Per bilanciare l'impatto dell'evento, a Torino saranno piantati 800 alberi.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 05 ottobre 2009

 

 

ANSA Piemonte: Centenario Bobbio, convegno su democrazia con Napolitano

2009-10-05 16:46

 Il 15 ottobre riflessione su democrazia, diritti umani e pace

(ANSA) - TORINO, 5 OTT - Il presidente della Repubblica,Napolitano, partecipera' alle celebrazioni per il centenario della nascita di Norberto Bobbio. Il 15 ottobre il presidente aprira' con una testimonianza il convegno 'Dal Novecento al Duemila: il futuro di Norberto Bobbio', una riflessione sulle condizioni attuali della democrazia, dei diritti umani e della pace.(ANSA).

 

 

La parola a ... Giuliana Manica, assessore regionale allo Sport

 

 

Giuliana Manica, assessore regionale allo Sport

Palestre di roccia, ma anche impianti per la canoa e il kajak, oltre a impiantistica leggera per gli sport invernali ad eccezione dello sci. I piccoli comuni montani della provincia di Cuneo si doteranno di nuove infrastrutture per gli sport outdoor.
Lo stabilisce l’Accordo di Programma che abbiamo stipulato con la Provincia di Cuneo. E’ di 250 mila euro il contributo regionale che sarà messo a bando dalla Provincia per permettere, in particolare ai comuni più disagiati, la realizzazione di nuova impiantistica all’aria aperta o la manutenzione di quella esistente.
In assenza di impianti è impossibile per chi risiede in montagna praticare sport.  L’ Accordo di programma va in questa direzione: permettere a ogni cittadino, in particolare ai più giovani, di praticare sport. Le nostre montagne hanno nel dna un’importante vocazione sportiva e speriamo che le infrastrutture che nasceranno da questi investimenti possano allenare, anche, futuri campioni.

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 30 settembre 2009

 

 

LA PAROLA A... Gianni Oliva, assessore regionale alla Cultura

 

Gianni Oliva, assessore regionale alla Cultura 

Si è chiuso con un grande successo MITO SettembreMusica, il Festival che da 3 anni unisce Milano e Torino con un ricco calendario di appuntamenti musicali.
Un totale di oltre 213 eventi distribuiti in quattro o cinque appuntamenti al giorno, oltre la metà gratuiti, hanno animato Torino e Milano per 21 giorni. 107 location diverse sono state invase da un pubblico sempre più interessato e appassionato a tutte le forme d’arte che MITO ha scelto di proporre nel suo ricco cartellone: musica classica, d’autore, contemporanea, jazz, pop, d’avanguardia e ancora rassegne cinematografiche, incontri di “arte e musica”, convegni, presentazioni di libri.
Un Festival che ha realizzato al proprio interno una serie di minifestival, dal ciclo dedicato a Prokof’ev a quello sul mondo lontano del Giappone, dai concerti nelle chiese alle maratone jazz, classica e pianistica, fino agli spettacoli per i bambini. Il pubblico ha imparato a scegliere un proprio percorso, a costruirsi un itinerario personale, stimolato dalla quantità e qualità di spettacoli e dai generi diversi offerti dal Festival.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 28settembre 2009

 

 

Camera di Commercio Cuneo: Ferruccio Dardanello riconfermato presidente

 

17.09.2009 10:09:27

dardanello_ferruccio.jpgCuneo - Ferruccio Dardanello è stato riconfermato, per la quarta volta consecutiva, alla guida della Camera di commercio di Cuneo. Nel nuovo consiglio che resterà in carica per cinque anni, fino al 2014, siedono 6 consiglieri del settore industria, altrettanti dell'artigianato, 5 dell'agricoltura e 5 del commercio, 1 del turismo e 4 dei servizi alle imprese. Un rappresentante ciascuno andrà alle organizzazioni sindacali, alle associazioni dei consumatori, ai trasporti e spedizioni, al credito ed assicurazioni ed alla cooperazione. A presiedere la seduta, in qualità di membro anziano, Pietro Rubiolo, presidente dell'Ascom di Savigliano. Dardanello è stato eletto con 24 preferenze, mentre i restanti voti sono così stati distribuiti: Giorgio Chiarva 3, Roberto Rolfo 1; schede bianche 4. Gli adempimenti elettorali si sono risolti in poco più di un'ora.

 

da: "News ITALIA PRESS"

 

 

Piemonte Informa: Alpi365-Montagna Expo

 

da sx l'assessore Ricca, la presidente Bresso e Rolando Picchioni durante la presentazione di Alpi365Dal 23 al 25 ottobre 2009 si terrà nel Lingotto Fiere di Torino Alpi365-Montagna Expo, seconda edizione della biennale dedicata a operatori e grande pubblico, sportivi e appassionati, studenti e turisti, famiglie e amanti della natura. Un evento fuori dal comune per conoscere le tradizioni, la cultura, le risorse e le potenzialità della montagna, toccare con mano le novità, visitare i luoghi e le persone, assistere a eventi, incontri e spettacoli, acquistare prodotti della e per la montagna.
I riflettori si accenderanno su cinque grandi temi che contraddistinguono la montagna come fonte di benessere economico, fisico e mentale da vivere 365 giorni all’anno: Turismo, Vivibilità, Economia, Sport e Cultura. Spazio dunque per la promozione del turismo di prossimità, gli sport estivi e invernali anche meno noti, le produzioni artigianali ed enogastronomiche, le opportunità di insediamento e più in generale le offerte di attività commerciali. La rassegna mira infatti a valorizzare l’immenso patrimonio artistico e culturale del nostro Paese con una particolare attenzione all’Euroregione Alpi-Mediterraneo (che comprende Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Rhone Alpes, Provence-Alpes-Côte d'Azur), il cui semestre di presidenza, fino alla fine del 2009, è del Piemonte.
Il programma di incontri, convegni, presentazioni e opportunità di business rende Alpi365-Montagna Expo un importante momento di confronto e dibattito sul presente e sul futuro del territorio montano. Sono previsti incontri business to business in spazi dedicati: la Vetrina del Turismo di prossimità, in cui gli operatori turistici presentano le proprie offerte; la Borsa delle Opportunità, dedicata ad insediamento e attività commerciali; le Manifatture, dimostrazioni di processi di lavorazione innovativi nel campo alimentare e dell'artigianato d'eccellenza; il Farmers' Market e prodotti da zaino, coloratissimo mercato di sapori, colori e tradizioni della cultura contadina e artigianale, occasione per parlare di filiera corta e per imparare a conoscere le eccellenze del territorio. Ci saranno anche momenti di intrattenimento: Didactiland, area dedicata alle scuole per avvicinare i giovani alla terra e alla montagna; Montiweb, concorso per i migliori siti web dedicati alla montagna; Pandiamo, raduno di Panda 4X4; le Officine dello Sport, per prove pratiche di attrezzature sportive, il Circuito di Quad. E poi concerti musicali, proiezioni cinematorgrafiche, degustazioni, mostre ed un’attrezzata libreria tematica.
“La partecipazione e il sostegno della Regione a questa manifestazione - ha dichiarato la presidente Mercedes Bresso durante la presentazione svoltasi il 24 settembre - sono un segno dell’attenzione verso le terre alte che abbiamo sempre avuto in questi anni, anche in momenti difficili come quelli che stiamo attraversando. Sono convinta tuttavia che anche dalla montagna e dalle sue risorse rinnovabili possano venire dei segnali importanti di ripresa, e che Alpi365-Montagna Expo lo potrà testimoniare”. “La manifestazione - ha aggiunto l’assessore Luigi Sergio Ricca - cade in un momento di grandi cambiamenti nel governo della montagna piemontese: è in corso una profonda riforma delle Comunità montane, che vedrà dal prossimo anno in azione 22 nuovi enti che nascono dall’accorpamento dei precedenti 48. E’ importante perciò che la montagna piemontese abbia una vetrina che ne mette in mostra eccellenze e potenzialità”.
Alpi365-Montagna Expo è organizzata da Biella Intraprendere S.p.a. con Regione Piemonte, Uncem e Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Sostengono il progetto le Province, le Camere di commercio e le ATL piemontesi, la Facoltà di Agraria dell'Università di Torino, l’Associazione nazionale alpini, il Comando Truppe alpine dell'Esercito, il Club alpino italiano, il Collegio delle guide alpine del Piemonte e Agenform.

 

ggennaro / 24 settembre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

ANSA Piemonte: Avigliana partecipa a concorso Comune fiorito d'Europa

 

2009-09-23 15:31

L'evento venerdi' sera in Gran Bretagna

  

(ANSA) - TORINO, 23 SET - La piemontese Avigliana partecipera' al concorso Comune Fiorito d'Europa. Ci sara' anche il paese valdostano di Pre'-Saint-Didier venerdi' sera a Cardiff (Gran Bretagna) dove si terra' la gara per contendersi le tre canoniche medaglie (oro, argento e bronzo). Il concorso la scorsa estate ha visto competere 22 Comuni di 11 nazioni.(ANSA).

 

 

La Parola a ... Nicola de Ruggiero, assessore regionale all’Ambiente

 

Nicola de Ruggiero, assessore regionale all’AmbienteLa Notte verde, che animerà Torino venerdì e sabato prossimi tra le 22 e le 3, nasce da un’idea della Regione per sensibilizzare sempre più i cittadini nei confronti della mobilità sostenibile e del miglioramento della qualità dell’aria. La salute delle persone viene prima di tutto, e negli ultimi quattro anni la Regione ha lavorato per perseguire questo obiettivo prioritario.
I dati ci dicono che con l’aumento delle ZTL, delle pedonalizzazioni, delle vie riservate ai mezzi pubblici e alle biciclette, con il ricambio del parco auto privato e di quello dei pullman, i forti sconti per andare al lavoro o all’Università con i mezzi pubblici, le polveri sottili sono scese in maniera considerevole, registrando un -26% in tutto il Piemonte. E i risultati positivi si raggiungono soprattutto grazie alla collaborazione dei cittadini, alla loro disponibilità e convincendoli che le scelte di mobilità sostenibile sono un vantaggio salutare per ognuno e un investimento per il futuro dei nostri figli.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 23 settembre 2009

 

 

Piemonte Informa: La Regione a Forlener 2009

 

 

La Regione Piemonte è protagonista a Forlener ’09, la principale fiera biennale dedicata alla filiera foresta-legno-energia in programma dal 25 al 27 settembre a Gaglianico presso Biella Fiere.

La manifestazione si rivolge agli operatori del settore e al pubblico interessato a conoscere gli usi e la valorizzazione del legno in termini energetici, sia in ambito domestico che industriale, la meccanizzazione agro-forestale, la gestione dei boschi a rapido accrescimento, le misure di antincendio boschivo e antinfortunistica.

Particolare attenzione viene rivolta quest’anno all’innovazione: con il sostegno della Regione viene assegnata, venerdì alle 15, la prima edizione del Premio Innovazione tecnica, rivolto alle aziende che hanno apportato innovazioni nei settori della meccanizzazione forestale e della termotecnica.

La Regione è inoltre presente con una serie di iniziative informative che interessano il comparto: sabato 26 settembre, dalle 9 alle 12,15 si discute la legge regionale n.4/2009, che riconosce l’interesse pubblico e la multifunzionalità delle foreste e ne promuove la gestione attiva per valorizzare la risorsa legno; nello stesso giorno viene presentato il Libro bianco di Inter-Bois, progetto realizzato dal Piemonte, Rhone-Alpes e Provence Cote d’Azur per rafforzare la filiera foresta-legno. Agli operatori viene ricordato che il 16 ottobre scadrà il bando del Piano di sviluppo rurale per gli investimenti su macchine e attrezzature per lavori forestali, impianti di condizionamento e trasformazione e infrastrutture, la cui dotazione finanziaria è di 5 milioni di euro.

“La filiera del legno e gli usi innovativi che se ne possono fare per la sua valorizzazione energetica - afferma l’assessore all’Agricoltura, Mino Taricco - sono uno dei fronti più interessanti e innovativi sui quali la Regione interviene e lo sviluppo dei nuovi combustibili ha per noi un forte interesse ambientale”.

L’assessore alla Protezione civile, Luigi Sergio Ricca, ricorda che “utilizzando la piattaforma satellitare della Protezione civile potranno essere viste in azione all’interno della fiera alcune tra le più innovative ed efficienti attrezzature forestali, all’opera in una piantagione arborea distante pochi km. Inoltre, Forlener ospita le esercitazioni dimostrative del sistema operativo Anti incendi boschivi del Piemonte”.

 

ggennaro / 23 settembre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

PIEMONTE CAPITALE DEL "SOLARE" - SOCIETà SPAGNOLA REALIZZERà 17 CENTRALI E UN CENTRO DI PRODUZIONE

 

 

21/09/2009 - ENERGIE RINNOVABILI - PROTOCOLLO D’INTESA CON LA REGIONE: CANTIERI APERTI ENTRO LA FINE DELL’ANNO

 

Maurizio Tropeano 

Torino

Entro la fine dell’anno il Piemonte diventerà la prima regione d’Italia per potenza installata (30Mwp) per centrali nucleari. La multinazionale spagnola Opde firmerà con la Regione un protocollo d’intesa che prevede la costruzione di 17 centrali solari e l’installazione di una fabbrica per la produzione dei pannelli inseguitori e di un polo logistica e di ricerca. Sette centrali saranno pronte entro la fine dell’anno e produrranno un’energia pulita pari a 50 milioni di kWh l’anno. I «girasoli» verranno costruiti nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria. La fabbrica, invece, sorgerà in provincia di Torino, forse nell’area industriale di None.

Il via libera della Regione è arrivato ai primi di settembre quando la giunta ha approvato il protocollo d’intesa predisposto dall’assessore all’Innovazione Andrea Bairati. L’esecutivo regionale si impegna ad assicurare la velocizzazione dell’iter burocratico e mette sul tavolo un contributo massimo di 10 milioni per l’insediamento dell’azienda. Il progetto avrà delle ricadute immediate, sia dal punto di vista economico che occupazionale: nei primi due anni è possibile valutare in 120 milioni di euro i benefici finanziari. I nuovi occupati saranno 375, 125 assunti direttamente dagli spagnoli. «L’azienda - spiega Bairati - si è impegnata a realizzare la totalità delle opere con manodopera locale e ad utilizzare le banche del territorio per finanziare le costruzioni».

Fabrizio Rostagno, amministratore delegato di Opde Italia, spiega che l’azienda spagnola ha presentato un progetto da realizzare in tre fasi. La prima è a buon punto: le aree dove installare le centrali sono già state acquistate, i piani finanziari sono pronti e «bancabili», le autorizzazioni all’Enel sono già state richieste. Entro la fine dell’anno l’azienda vorrebbe anche installare la fabbrica per la produzione degli inseguitori abbinata al polo logistico per la distribuzione del materiale dell’Opde. Prevista l’assunzione di una settantina di persone.

La seconda fase prevede entro la fine del 2010 la costruzione di altre 10 centrali (per una potenza installata di 45 Mw) e la pianificazione della presenza dell’azienda in Piemonte per altri 25 anni. La terza fase prevede il monitoraggio della produzione e lo sviluppo di specifici accordi di collaborazione con Atenei e centri di ricerca. «Il nostro obiettivo - spiega Rostagno - è quello di trasformare la fabbrica e il polo logistico nel quartier generale italiano per la manutenzione degli impianti».

Il Piemonte potrebbe così diventare la piattaforma per l’espansione verso i Paesi dell’Est e la Grecia. Adalberto Rios, il presidente spagnolo della holding, nei suoi contatti con la Regione ha spiegato che la scelta è caduta sul Piemonte perché «il gruppo ritiene che abbia grandi potenzialità per lo sviluppo delle energie rinnovabili, per le sue condizioni morfologiche e produttive e grazie alla politiche di investimento regionali».

A mettere in contatto l’Opde con la Regione è stato il Centro Estero del Piemonte che ha messo in campo gli incentivi del contratto di insediamento regionale. Spiega Bairati: «In modo autonomo l’azienda ha individuato le località più adatte dove costruire le centrali solari. Ora è disponibile a valutare insieme alla Regione il sito dove localizzare la produzione industriale e il polo logistico e della ricerca».
Tra le ipotesi in campo c’è quella dell’area industriale di None dotata di un collegamento ferroviario e con facile accesso al sistema autostradale. Accanto alla fabbrica sorgerà il centro di ricerca e la Opde - che collabora anche con Università e Atenei della Navarra - è pronta a cercare sinergie con il sistema della formazione e della ricerca torinese e piemontese.

 

da: "La Stampa Web" del 21/09/2009

 

 

Marco Cavaletto: ECONOMIA: INTERVENTI ANTICRISI PER LE P.M.I.

 

19 Settembre 2009 ore 19:17

LO STATO DELLA CRISI


La crisi economica è entrata nel vivo e preannuncia un biennio di trasformazioni che porterà nel mondo delle imprese piemontesi a un drastico cambiamento rispetto al passato: le imprese a forte capacità innovativa (purtroppo pochissime) trarranno dalle trasformazioni benefici certi e duraturi, ma la tipica debolezza strutturale e finanziaria del 90% delle imprese di medie, piccole e piccolissime dimensioni che operano in Piemonte, andrà incontro a serie se non gravi difficoltà.
Gli effetti sono già da alcuni mesi visibili, con il moltiplicarsi delle richieste di ricorso alla cassa integrazione (oltre 1.000% in più rispetto all'anno scorso quella ordinaria e oltre 70% quella straordinaria), e soprattutto con il quotidiano annuncio di nuove definitive chiusure; in ogni provincia del Piemonte e in ogni comparto produttivo.
Non si tratta di rincorrere una filosofia disfattista, certo ulteriormente dannosa oltre le difficoltà già tangibili, bensì di tentare di mettere un punto fermo condiviso dal quale partire per trovare le soluzioni possibili.
Il timore, la sensazione che se ne trae parlando con gli imprenditori, è che i reali effetti della crisi toccheranno il loro apice in due momenti temporalmente molto vicini:
- dicembre 2009: molte piccole e medie imprese, ma soprattutto le piccolissime, in occasione della annuale verifica interna a ridosso della chiusura dei bilanci, potrebbero essere costrette ad optare per una definitiva chiusura aziendale (già oggi molti imprenditori sentenziano sconsolati che "a conti fatti si arriva a stento a fine anno, poi si vedrà!")
- anno 2010: con il perdurare della crisi, senza efficaci e massicci interventi correttivi, proseguirà con costante evoluzione l'aumento del numero di imprese che di mese in mese annunceranno la propria chiusura.
Nessuno sa, e può oggi affermare con sufficiente precisione, quando esattamente il nostro sistema economico avrà esaurito le proprie scosse di assestamento e ci potrà presentare un quadro stabilizzato della situazione economica e produttiva nella nostra Regione.
Il Governo Berlusconi, ha mancato con la propria autonoma iniziativa all'appuntamento con la crisi economica (forse troppo concentrato sulla crisi finanziaria) ed ha iniziato ad cercare di invertire questo trend in occasione della promulgazione della cosiddetta "Moratoria dei debiti".
Siamo convinti che occorrano però una serie di altre azioni che abbiamo effetti tangibili a sostegno della sopravvivenza, dell'adeguamento e del rilancio delle medie, piccole e piccolissime imprese:
- gli interventi a salvataggio delle banche, finalizzati a facilitare l'accesso al credito alle imprese, non hanno prodotto gli effetti sperati (anche perché sono stati fagocitati dalle banche stesse senza travaso sulle imprese);
- il provvedimento dell'IVA per cassa, reale strumento per generare a costo zero liquidità alle imprese, è stato limitato ai soggetti con fatturato inferiore a 200 mila Euro annui (in pratica lo "zero virgola" delle partite IVA esistenti);
- la recente misura di Tremonti finalizzata alla detassazione degli utili reinvestiti in macchinari e attrezzature si rivelerà un mero annuncio senza risultati sia perché è difficilissimo trovare imprese che, in questa fase di crisi, decidano di fare investimenti, sia perché saranno ancora meno quelle che potranno avere utili da detassare.
Gli ultimi dati parlano di crolli di fatturato dal 25-30% del settore agro-alimentare (le situazioni migliori), agli eccessi della meccanica, dell'industria manifatturiera e del tessile che stima perdite dal 50 al 80% rispetto allo scorso anno.
Gli indicatori generali ci dicono che, nell'arco dei prossimi 18-24 mesi, l'imprenditoria piemontese potrà sopravvivere e rilanciarsi solamente nel 25% dei casi mentre un abbondante 35% delle attuali Partite Iva esistenti sembrerebbe destinato a morte certa. L'incognita, sulla quale giustamente bisogna lavorare, è legata al comprendere quale destino sia riservato al restante 40% delle imprese. Certo non si può subire supinamente l'abbandono della vocazione produttiva da parte di un imprenditore piemontese su tre.
In Piemonte la Giunta Regionale ha fatto veramente poco per contrastare la situazione.
L'azione amministrativa e di governo si è limitata a cercare di individuare possibili nuove vie per la diversificazione economica delle opportunità industriali della nostra regione, guardando verso le energie rinnovabili, verso le eccellenze delle quali il nostro Piemonte è ricco anche nei più piccoli ambiti artigianali e locali. Tutto ciò però non solo non è sufficiente a far emergere una nuova economia, ma rischia oltretutto di non garantire un'ancora di salvataggio all'attuale settore manifatturiero, magari non altamente innovativo ma pur sempre trainante da un punto di vista quantitativo.
Alla Presidente della Regione Piemonte vorremmo chiedere cosa ce ne facciamo delle sedicenti "Agenzie di Sviluppo"....di un determinato settore (vedi ad es. il fotovoltaico), se poi chiudono le imprese che mandano gli operai a installare i pannelli....
Una corretta azione di governo passa però attraverso la formulazione di un patto strategico con le imprese basato sui concetti di solidarietà, sostegno e accompagnamento attraverso la crisi dei nostri piccoli e medi imprenditori. La parola d'ordine deve diventare "Le nostre imprese non devono chiudere!" A qualunque costo: perché i nostri figli, i nostri famigliari, i nostri clienti (se lavoriamo in proprio) sono essi stessi imprenditori, commercianti o ancor di più, dipendenti delle aziende piemontesi oggi fortemente a rischio di chiusura. Questa filosofia deve portare le forze politiche a rispondere con i fatti agli annunci seguiti dal nulla di concreto tipici di chi amministra, a prescindere dal colore politico e dal livello istituzionale del governo rappresentato (sia esso statale, regionale o provinciale). Capacità di concretezza che porterebbe tra l'altro a spuntare le armi dell'unico partito, la Lega Nord, che riesce (con tanta demagogia ma altrettanta efficacia) a raccogliere il grosso dei consensi del mondo imprenditoriale e delle partite IVA.
Per raggiungere questi obiettivi chi governa la Regione Piemonte (sia si tratti di una di una auspicabile nuova edizione del centrosinistra, sia si tratti di una giunta di centrodestra), deve rivedere le scelte amministrative fatte in questi ultimi 2-3 anni andando ad intervenire concretamente, a fianco alle attuali politiche di carattere strutturale, con azioni volte a fornire agli imprenditori strumenti necessari a superare la congiuntura.
GLI INTERVENTI NECESSARI
Fase 1
Sopravvivenza (o emergenza)
La gran parte delle imprese rischia di scivolare, se già ora non vi si trova in mezzo, verso questa fase. Devono essere individuati interventi finalizzati a generare la liquidità che è venuta a mancare in conseguenza della stretta creditizia, dei rallentamenti nei pagamenti, del blocco degli ordini.
Si individuano due strumenti essenziali:
1) Erogazione di finanziamenti straordinari per generare liquidità (sotto forma di fondi rotativi), con intervento pubblico regionale a garanzia delle banche, finalizzato a consentire il consolidamento dei debiti dal breve al medio-lungo periodo, l'anticipo di pagamento di una parte delle tasse in scadenza, a garantire il mantenimento dei posti di lavoro, a ridurre i tempi di incasso delle fatture e di pagamento dei fornitori, a rifinanziare gli investimenti sostenuti dall'impresa nell'ultimo biennio.
Una parte dei finanziamenti dovrà essere immesso dai soci, nel capitale sociale dell'impresa, allo scopo di capitalizzare rafforzandola l'impresa stessa.
2) Favorire nuove forme di scambio commerciale, finalizzate al reperimento delle necessità produttive con sistemi alternativi e/o aggiuntivi al sistema del credito, come ad esempio il baratto industriale. Negli U.S.A. questa forma di interscambio commerciale tra operatori economici è praticata da milioni di imprese e incide per il 2% del PIL, in Italia siamo ancora fermi allo 0,2% anche se tendenzialmente in costante crescita. Il Piemonte, rispetto alle regioni più evolute, segna un ulteriore ritardo, non raggiungendo neppure lo 0,05% del proprio PIL. Certo l'introduzione di questo strumento è di autonoma e libera valutazione del mercato, ma le istituzioni potrebbero fare molto promuovendone la conoscenza e illustrandone i benefici. A costo praticamente prossimo allo zero.
Fase 2
Adeguamento (o aggiornamento)
Le aziende che non si trovano nella drammatica fase precedente, o quelle che comunque riescono in qualche modo ad elevarsene, necessitano di strumenti che agevolino l'adeguamento della propria capacità produttiva. I macchinari, le attrezzature, i mezzi d'opera devono costantemente essere aggiornati e adeguati pena l'invecchiamento strutturale e il conseguente decadimento delle nostre imprese.
Gli interventi utilizzabili, richiesti a gran voce dal sistema, consistono in un mix di strumenti classici e nuove soluzioni: la rimessa in funzione della storica "Legge Sabatini" trova il consenso di tutti gli operatori, dagli imprenditori ai venditori di macchinari, dagli istituti bancari alle società di leasing.
Devono essere potenziati dal punto di vista finanziario gli strumenti agevolativi a favore dell'artigianato e del commercio (leggi regionali 21/97 e 28/99) e devono essere introdotti significativi incentivi all'innovazione produttiva (dall'attuazione della norme contenute nella legge regionale 34/2004 alla rimessa in funzione di strumenti agevolativi analoghi alla vecchia legge 598/94).
Fase 3
Rilancio (o evoluzione)
Questa fase coinvolge le imprese fortunatamente non toccate drasticamente dagli effetti della crisi o che comunque hanno la forza di evolvere il proprio livello produttivo.
Gli interventi devono riguardare la ricerca e l'internazionalizzazione, e più precisamente:
1) RICERCA: l'individuazione di strumenti di sostegno (analoghi a norme a suo tempo in vigore come la legge 140/97, il cosiddetto Docup 2.6b, la L. 598/94 "ricerca") che consentivano l'accesso agli incentivi a quel 70% di imprese che stabilmente portano avanti progetti di ricerca industriale autonoma, e che oggi sono escluse dalle attuali normative che vincolano il collegamento con partner esterni all'impresa.
Vanno inoltre individuati strumenti di sostegno alla miriade di progetti di piccole e piccolissime dimensioni sviluppati nelle imprese di taglio minore: progetti con un rapporto tra costo e benefici estremamente vantaggioso (100-200.000 euro di investimenti con effetto occupazionale da 30 a 100 nuove unità) che risultano diffusissimi nella capacità tecnologica della piccola industria e dell'artigianato e che registrano oggi un buco di filiera nel panorama degli aiuti.
2) INTERNAZIONALIZZAZIONE: il marchio Piemonte necessità di reale sostegno, pena il rischio regressione e riduzione delle opportunità di mercato. Linee di finanziamento dedicate a quelle piccole e medie imprese che in questi anni hanno trovato la via per incrementare la commercializzazione del proprio marchio e prodotto: risorse finanziarie finalizzate a sostenere le strategie commerciali, la partecipazione alle fiere, le missioni, l'apertura di punti vendita, la promozione in loco. Ovviamente non può essere sostenuta la delocalizzazione delle produzioni fuori dal Piemonte bensì esclusivamente l'espansione commerciale delle nostre imprese.
3) ARMONIZZAZIONE DEGLI STRUMENTI: negli ultimi anni si è passati da un numero anche eccessivo di soluzioni per le imprese (e quelle sopra citate ne sono un piccolo "spaccato") alla eliminazione sistematica delle stesse. Contemporaneamente le logiche Regionali si sono orientate sempre più verso la creazione dei cosiddetti "Poli di Innovazione" che hanno finito col fagocitare gran parte delle risorse a disposizione con costi burocratici rilevanti. L' aggregazione tra imprese implica un grosso sforzo di filiera e l' inserimento dei grandi gruppi all' interno dei soggetti "attori" può avere delle ripercussioni sull' efficienza di questo strumento, pur essendo una scelta concordata per l' utilizzo dei fondi Comunitari. Affiancare a queste logiche quelle di offrire comunque alla aziende la possibilità di utilizzare strumenti autonomi, concorre ad una armonizzazione delle logiche imprenditoriali.
LE RISORSE FINANZIARIE
E' indubbio che la corposità degli interventi individuati, unitamente all'importanza che rappresentano per combattere efficacemente questa crisi, vanno accompagnati da corpose iniezioni di finanza pubblica a sostegno dello sforzo di investimento privato a carico delle imprese.
Il salvataggio del Piemonte e della sua economia passa attraverso l'immissione di almeno 1,5 miliardi di Euro di risorse da destinare agli interventi illustrati con formule tecniche che garantiscano un volano finanziario con rapporto di almeno 1 a 8 tra impegno pubblico e risultato atteso.
Gli ambiti finanziari di intervento possono essere individuati attraverso:
- il reimpiego a favore delle imprese di almeno il 30% dei 3,2 miliardi di Euro versati annualmente dalle p.m.i. Piemontesi a titolo di I.R.A.P.;
- la replica dell'intervento effettuato dalla Giunta Regionale per la notevole riduzione dei debiti della sanità piemontese verso i fornitori;
- l'impiego, per i fini di cui sopra e in linea con i limiti imposti dall'Unione Europea, dei fondi europei annualmente destinati alla nostra Regione
I TEMPI DI ATTUAZIONE
Le imprese chiedono rapidità, le istituzioni esprimono lentezza. Serve, mai come oggi, uno sforzo di velocizzazione estrema di tutte le procedure, gli atti, le burocrazie che rallentano vanificandole le azioni di governo a tutti i livelli.
E' fondamentale attuare con procedure d'urgenza, anzi "di emergenza", il processo di delegificazione chiedendo ai singoli assessorati competenti, nonché alla Giunta stessa, di agire mediante l'utilizzo di strumenti snelli come delibere e determine di direzione che consentirebbero di ridurre tempi e modalità, raggiungendo al contempo efficienza ed efficacia degli interventi previsti.
Il trimestre settembre-dicembre 2009 può rivelarsi decisivo per la sopravvivenza delle imprese e fondamentale per le forze politiche per dimostrare la propria capacità di governare la crisi e rispondere con praticità ed efficacia alle richieste del mondo produttivo; intendendo con questo termine l'insieme degli imprenditori, dei lavoratori e dei disoccupati.
Risulterebbe quindi strategico prevedere la graduale realizzazione di questo piano di interventi nel periodo compreso tra settembre 2009 e marzo 2010, sia per permettere al sistema economico di poter utilizzare questi fondamentali strumenti per resistere alla crisi, sia per consentire alle forze politiche di trarne beneficio in termini di consenso in vista delle prossime elezioni regionali.

 

Marco Cavalletto é dal 1998 Direttore Regionale (prima all'Artigianato e  Commercio, dal 2007 al Turismo, Commercio e Sport, dall'ottobre  2008 Direttore al COMMERCIO, SICUREZZA

 

 

La Parola a ... Gianna Pentenero, assessore regionale alla Formazione professionale

Gianna Pentenero, assessore regionale alla Formazione professionaleIl sistema formativo piemontese potrà riqualificarsi ed uscire dall’attuale fase di crisi economico-produttiva utilizzando il fondo rotativo istituito dalla Regione con la collaborazione di Finpiemonte S.P.A.
L’obiettivo non è solo contrastare le particolari condizioni di criticità in cui si trovano attualmente le agenzie mediante la definizione di piani di ristrutturazione e razionalizzazione finalizzati al completo risanamento economico, ma anche sostenere quelle che intendono rinnovare e migliorare l’efficienza dei propri servizi e della propria offerta formativa. Il fondo sarà utilizzato anche mediante concorso bancario le cui modalità, in via di definizione, permetteranno di rendere immediatamente disponibili 20 milioni.La gestione dei criteri sarà affidate a Finpiemonte che, con apposito bando, avrà il compito di definire tempi e modalità di presentazione delle domande.Per il corretto utilizzo delle risorse e per il monitoraggio e la valutazione degli interventi, la Regione potrà promuovere controlli a campione presso i soggetti beneficiari delle agevolazioni.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 21 settembre 2009

 

 

Piemonte Informa: Dalle Alpi al mare

 

L'inaugurazione dello show room“Dalle Alpi al mare” è la nuova vetrina dei prodotti tipici agroalimentari ed artigianali del Piemonte e della Liguria che viene presentata ai croceristi ed ai visitatori che accedono nella Nuova Darsena del porto di Savona.

Lo show-room è stato inaugurato il 18 settembre alla presenza del presidente della Liguria, Claudio Burlando, dell’assessore al Commercio del Piemonte, Sergio Luigi Ricca, alla presenza delle autorità locali e dei produttori, ristoratori e artigiani delle prime trenta aziende piemontesi che hanno già aderito all’iniziativa.

Il progetto è scaturito da un accordo di collaborazione tra Piemonte e Liguria siglato quest’anno dai presidenti Bresso e Burlando, a conferma della politica di reciproca valorizzazione e della volontà di far crescere due realtà complementari e strettamente collegate.

Il locale, messo a disposizione dall’Autorità Portuale, si trova in posizione strategica con una superficie di 90 mq aperta sul passeggio del molo tramite grandi vetrate ed è allestita con maxi-foto dei luoghi must dei due territori (da Portofino alla Reggia di Venaria), still-life dei dolci tipici, cartelloni in azzurro e verde a simboleggiare mare e monti. Esposti centinaia di prodotti, dall’olio ai formaggi, dal pesto al cioccolato, dalle ceramiche di Mondovì ad altre eccellenze accuratamente selezionate da esperti, insieme ai depliant che invitano a visitare le numerose zone turistiche piemontesi raggiungibili in circa un’ora da Savona. Un punto di riferimento per i 700.000 croceristi che ogni provengono da tutte le parti del mondo.

“La promozione stabile dei prodotti tipici nello stesso show-room e la collaborazione tra le aziende che ne sta discendendo rappresentano - sottolinea Ricca - un esperimento destinato ad essere replicato grazie al supporto delle due Regioni, che investono soprattutto nel coordinamento e nell’organizzazione degli eventi lasciandone la gestione ai meccanismi di mercato cui è demandato il successo commerciale della proposta. Questa postazione diventa un riferimento per i gourmet di tutto il mondo ed il nostro biglietto da visita sul mare”.

 

ggennaro / 18 settembre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Piemonte Industria è a Cagliari

 

 

 

Reparto fucine, pressa sbavatrice, nel 1934 al Lingotto (Archivio Fiat)Il Castello San Michele di Cagliari ospita dal 19 settembre al 1° novembre 2009 la mostra “Piemonte Industria. Un secolo di lavoro in fotografia”, che ha già ottenuto uno straordinario successo di pubblico e critica in Italia e all’estero.

La mostra - organizzata dall’assessorato al Welfare, Lavoro, Immigrazione ed Emigrazione della Regione Piemonte in collaborazione con l’Associazione immigrati sardi Sant’Efisio e con l’assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari - è stata inaugurata il 18 settembre dall’assessore regionale Teresa Angela Migliasso.

Curata dal fotografo Niccolò Biddau, l’esposizione presenta 100 immagini, provenienti dagli archivi di alcune tra le più prestigiose aziende italiane, che permettono di oltrepassare i confini del mondo industriale e diffondere la conoscenza di luoghi di straordinario fascino che tanto hanno rappresentato e rappresentano per il Piemonte, per l’Italia e il mondo. Il percorso diventa così una testimonianza dell’evoluzione del concetto stesso di lavoro e del modo di produrre, entrambi creatori di cultura. L’approfondito lavoro di ricerca fotografica ha infatti permesso di creare una narrazione unica e corale, nella quale ogni azienda ha contribuito a ricostruire una storia collettiva: seguendo l’ordine cronologico delle immagini, viene così tracciata una storia visiva dell’imprenditoria piemontese.

I temi principali della ricerca sono tre: la presenza degli uomini e delle donne, il loro rapporto con il lavoro, i luoghi della produzione. In particolare, si è voluta esaminare l’evoluzione delle modalità in cui l’imprenditoria si è fatta ritrarre e al tempo stesso visualizzare una storia della tecnica della fotografia industriale.

“Uno spaccato di vita di fabbrica lungo un secolo - commenta Migliasso - durante il quale i contrasti tra capitale e lavoro, ricchezza e povertà, autorità ed emancipazione sociale, soprattutto minorile e femminile, hanno scandito i tempi di una crescita economica, tecnologica e culturale certamente non lineare, talvolta drammatica, ma complessivamente grande e positiva. Ne emerge un album di famiglia in cui si riconoscono padroni e operai, indissolubilmente legati dal contrastante sentimento di amore-odio verso la fabbrica: luogo di impegno, di riscatto, di lotte e compromessi, di crescita individuale e sociale”.

ggennaro / 18 settembre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Attentato di Kabul

 

Un'immagine dopo l'attentato (foto Ansa)La presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, a nome della Giunta regionale, ha espresso cordoglio ai familiari dei militari italiani morti il 17 settembre a Kabul.

“Siamo sgomenti e addolorati per la morte dei vostri cari - ha dichiarato la presidente - L’attentato di cui sono rimasti vittime è un atto indegno. Ci auguravamo di non dover rivivere una seconda Nassirya, oggi ci ritroviamo invece a piangere la perdita assurda di altri nostri soldati. A loro va il nostro più vivo ringraziamento per il sacrificio reso in nome dei valori della democrazia e della stabilità internazionale”.

“Il nostro pensiero - ha proseguito Bresso - va anche ai civili afghani che sono stati coinvolti nell’attentato: da anni il popolo afghano lotta per la libertà e la sicurezza interna del Paese pagando un prezzo altissimo in vite umane”.

 

lmasucci / 17 settembre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

La Parola a ... Sergio Conti, assessore regionale all'Edilizia

 

Sergio Conti, assessore regionale all'Edilizia 

Dal 18 settembre, parte il secondo biennio del bando per il “Programma casa- 10.000 alloggi entro il 2012”. La Regione destina 256 milioni per finanziare la realizzazione di oltre 3.000 nuovi alloggi da dare in affitto alle famiglie meno abbienti. Continuiamo ad investire risorse per assicurare ai cittadini piemontesi l’accesso alla casa, un diritto che la pesante congiuntura economica, con i suoi riflessi sull’occupazione, mette sempre più a rischio per migliaia di famiglie.
Il secondo biennio tiene conto degli esiti già raggiunti con il primo, dell’evoluzione normativa e delle osservazioni formulate dagli enti. Sono previsti cinque bandi di concorso destinati a finanziare interventi di edilizia sovvenzionata, di edilizia agevolata sperimentale e di edilizia agevolata nei Comuni con popolazione superiore a 8.000 abitanti, nonché la predisposizione di studi di fattibilità e la costituzione o lo sviluppo di agenzie sociali per la locazione.
Le domande possono essere presentate ai Comuni sede di intervento fino al 19 ottobre 2009.

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 18settembre 2009

 

 

LA PAROLA A... Evelina Christillin, presidente della Fondazione del Teatro Stabile

 

Evelina Christillin, presidente della Fondazione del Teatro Stabile 

A partire dall’edizione 2009, per Torinodanza si delinea un nuovo corso: il Teatro Stabile affiancherà il Regio nella gestione organizzativa del Festival. Nasce così la collaborazione con Torinodanza, la cui programmazione si intreccerà, a sua volta, con Prospettiva 09, festival teatrale legato alla cultura contemporanea e alla sua identità in continua evoluzione, che inaugurerà in autunno la Stagione 2009-2010 del Teatro Stabile.
Un disegno di relazioni e di scambi, dunque, che trova un’ulteriore conferma in altre significative collaborazioni e iniziative comuni messe in atto dalla nostra Fondazione: con Artissima 16, Internazionale d’arte contemporanea, con il festival di musica elettronica Club to Club, con il Festival delle Colline Torinesi, o ancora con MITO Settembre Musica, nel cui cartellone è inserita l’inaugurazione di Torinodanza Festival 2009.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 16 settembre 2009

 

 

La Parola a ... Andrea Bairati, assessore regionale alla Ricerca

 

 

 

Andrea Bairati, assessore regionale alla Ricerca 

Incoraggiare l’interazione tra imprese innovative per condividere esperienze e sviluppare tecnologie competitive per i mercati emergenti della sostenibilità ambientale per quanto riguarda l’architettura e l’idrogeno sono i settori di attività di POLIGHT, Polo di innovazione coordinato da Environment Park di Torino a cui hanno aderito 93 tra imprese, istituti di ricerca e Università con un volume d’affari che supera i 200 milioni ed un numero complessivo di addetti oltre le 2.600 unità.
L’ampia partecipazione delle imprese al Polo dell’idrogeno e dell’architettura sostenibile conferma la vivacità del settore delle energie rinnovabili, su cui la Regione investe 270 milioni dei Fondi europei di sviluppo regionale. Per rendere effettiva la sinergia e la cooperazione fra i quattro Poli dell’ambito energetico, la Regione intende, inoltre, istituire un tavolo di coordinamento che, grazie a un approccio condiviso, garantisca la realizzazione di adeguate economie di scala e, al contempo, favorisca lo sviluppo di progetti all’avanguardia tanto a livello locale quanto a livello internazionale.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 14 settembre 2009

 

 

Piemonte Informa: Caselle, da novembre 14 voli in più

 

Via libera della Giunta regionale all’accordo finanziario con CAI per il piano di comarketing finalizzato all’attivazione dall’aeroporto di Torino Caselle di quattro nuove rotte internazionali per la durata di cinque anni: Amsterdam, Mosca, Berlino e Istanbul.

Il progetto, frutto di un tavolo di lavoro tra Regione, Città e Camera di Commercio di Torino, SAGAT e CAI, prevede dal novembre 2009 14 voli settimanali (cinque su Amsterdam e tre su ciascuna delle altre destinazioni) con un investimento di sei milioni di euro in tre anni, di cui tre stanziati dalla Regione per la promozione della destinazione Piemonte nelle località e nei Paesi interessati. La parte rimanente del piano finanziario sarà coperta per il 50% da Sagat e il resto da Camera di Commercio ed enti locali.

“Abbiamo inserito nell’accordo - precisa la presidente Mercedes Bresso insieme agli assessori al Turismo e ai Trasporti, Giuliana Manica e Daniele Borioli - una clausola che vincola i fondi regionali alla qualità del servizio prestato. Si tratta di una tutela indispensabile di fronte alle difficoltà che la nuova compagnia continua a manifestare in questa fase di riorganizzazione, ma che nulla toglie a un piano di comarketing che crediamo molto valido e interessante e che ci permetterà di promuovere la nostra destinazione anche attraverso i canali multimediali di CAI e delle numerose compagnie di bandiera che ne sono partner a livello internazionale”.

Bresso, Manica e Borioli, ricordano anche che continuano anche le trattative con Ryanair per consolidare la presenza sullo scalo torinese, passando dai 16 voli attuali a 24 per il 2009-2010.

jurso / 14 settembre 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Leganordavigliana: Notizie relative al Piemonte

  10/09/2009

Carissimi Amici Lontani
 
con il mese di settembre, anche se molti di noi non sono comunque andati in ferie, riprendiamo le normali attività di comunicazione. Sul nostro sito www.leganordavigliana.com trovate sempre notizie recenti sulla nostra / vostra terra; da questa settimana trovate anche il collegamento per un sito dove vengono inserite solamente le notizie relative al Piemonte; Nel mese di settembre vi saranno, inoltre, molte importanti novità sulla pagina relativa ai Piemontesi nel Mondo....
 
Un abbraccio da tutti noi, sperando di potervi leggere e, chissà, magari, incontrare presto.
Qui di seguito trovate un'immagine, scattata pochi minuti fà, della nostra Sacra di San Michele, monumento simbolo della regione Piemonte... purtroppo attualmente in fase di restauro.
 
Paolo Farsella
 
 
Sacra di San Michele

 

 

La Parola a ... Luigi Sergio Ricca, assessore regionale alla Protezione Civile

11/09/2009

Luigi Sergio Ricca, assessore regionale alla Protezione Civile

I corsi di forrmazione della Protezione Civile sono essenzialmente rivolti ai sindaci, per il ruolo primario e di responsabilità che rivestono nel sistema- in particolare in situazione di emergenza- ed ai funzionari pubblici, per offrire un supporto qualificato, migliorare la capacità organizzativa e una valutazione valida degli scenari di rischio, con un percorso sperimentale rivolto ai segretari comunali. Un’altra novità è l’attività di formazione rivolta ai docenti della scuola e della formazione professionale, per fornire le conoscenze di base del sistema di Protezione civile.
La particolare attenzione dedicata a questa utenza è volta a sviluppare una capacità di coordinamento in situazioni di emergenza all’interno e all’esterno dell’organizzazione scolastica, fino a creare meccanismi di ricaduta virtuosi che sfocino in concrete sensibilizzazioni sulle tematiche della sicurezza e dell’emergenza, con attività interdisciplinari che coinvolgano anche il sistema di Protezione civile.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 07 settembre 2009

 

 

Diventiamo cittadini europei

 

 

Premiazione dei vincitori della XXV edizione del concorso

10.09.2009 14:09:02

piemonte1.jpgTorino -Il 24 e il 25 settembre, con inizio alle ore 10.00, nell'Aula di Palazzo Lascaris si terrà la cerimonia di premiazione dei vincitori della XXV edizione del concorso Diventiamo cittadini europei a.s. 2008/2009.

Dopo il saluto del presidente del Consiglio regionale, Davide Gariglio, con la presidenza del componente dell'Ufficio di presidenza, delegato alla Consulta Europea, Vincenzo Chieppa, verranno premiate 71 scuole (37 la prima giornata e 34 la seconda) provenienti dalle otto province piemontesi.

La cerimonia si propone inoltre l'incontro tra studenti ed insegnanti vincitori del concorso Diventiamo cittadini europei.

Una occasione per illustrare i risultati dell'iniziativa ed i viaggi-studio, nonché raccogliere suggerimenti e proposte. I vincitori riceveranno l'Attestato Diventiamo cittadini europei, quale riconoscimento dell'impegno dimostrato. Alle scuole sarà consegnata una targa del Consiglio regionale. A tutti i partecipanti verrà distribuito materiale e oggetti promozionali del Consiglio regionale e delle istituzioni europee. 

da: "News ITALIA PRESS"

 

 

La Parola a ... Francesco Micheli, presidente di MiTo SettembreMusica

 

Francesco Micheli, presidente di MiTo SettembreMusica

Giunto al terzo anno, MiTo SettembreMusica non ha più l’aria di un neonato, o di una start-up come si dice nel mondo delle imprese, ma comincia a essere un appuntamento fisso che non ha intenzione di “sedersi sul cliché” come qualche volta succede alle auguste istituzioni.
Vuole continuare a innovare, nella sua funzione di servizio creativo, dove quello che si serve è musica di qualità sempre più alta, a volte inconsueta, e dove il beneficiario del servizio è un pubblico diverso, più giovane e largo.
Grande attenzione viene data all’ambiente e alla “sostenibilità” del progetto, apertura alle diversità culturali, agli “altri mondi” musicali, con presentazioni specifiche delle culture coinvolte, con rassegne cinematografiche, pubblicazione di volumi, tavole rotonde internazionali.
Quest’anno sulla scena sarà il Giappone con molti incontri collaterali alla musica, sul cibo, sulla cerimonia del tè, sulle tradizioni del costume, poi cartoni animati per grandi e piccini e la grande mostra di Casa Ricordi sulla Butterfly.

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 07 settembre 2009

 

 

ANSA Piemonte: Morto a Novara l'ex comandate partigiano Enrico Massara

Aveva 90 anni, era presidente onorario dell'Anpi

2009-09-07 19:00

(ANSA) - TORINO, 7 SET - E' morto a 90 anni, nella sua casa di Novara, l'ex comandante partigiano Enrico Massara. Presidente onorario dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia e della 'Casa della Resistenza di Fondotoce', Massara ha guidato, da socio fondatore, l'Istituto storico della Resistenza e della storia contemporanea 'Piero Fornara' nel Novarese e nel Vrbano-Cusio-Ossola, dal 1986 al 1975. E' stato attivo fino all'ultimo nella difesa della memoria della Resistenza.(ANSA).

 

La Parola a ... Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte

Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte

Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte

L’obiettivo di Uniamo le energie, manifestazione che si svolgerà a Torino Esposizioni dal 7 al 13 ottobre, si può sintetizzare in 20-20-20. Ridurre i consumi di energia primaria del 20%, abbattere il livello dei gas serra del 20% rispetto al 1990 e coprire almeno il 20% del fabbisogno attraverso l’uso delle energie rinnovabili. Sono questi i tre macro-obiettivi che la Regione, come previsto anche dalle politiche europee, si propone di raggiungere entro il 2020, coinvolgendo i cittadini, le istituzioni, le imprese e dando la possibilità di confrontarsi con esperti di fama mondiale, in campo energetico e ambientale. Raggiungere questi obiettivi significa creare lavoro, economia, risparmio per i cittadini e migliorare la qualità della vita. Ricerca ed innovazione, ambiente ed agricoltura sono i poli chiave per cambiare le nostre abitudini a tutti i livelli: avviarci verso la green economy, una trasformazione dell’economia all’insegna del risparmio dell’energia.

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 04 settembre 2009

 

 

ANSA Piemonte: La Provincia di Cuneo festeggia il 150/o anniversario

2009-09-04 19:00

Le celebrazioni si terranno dal 23 ottobre al 27 febbraio

(ANSA) - TORINO, 4 SET - La Provincia di Cuneo festeggia quest'anno il 150/O dalla fondazione, avvenuta nell'ottobre del 1859, per mezzo della legge Rattazzi. Al via le celebrazioni dell'anniversario, che si apriranno il 23 ottobre per finire il 27 febbraio 2010, giorno in cui si riuni' il primo Consiglio provinciale. ''Si tratta - ha detto il presidente della Provincia, Gianna Gancia, alla prima riunione del Comitato incaricato dell'allestimento - di una ricorrenza da utilizzare quale opportunita' per promuovere il territorio''.(ANSA).

 

 

La Ferrero vince la causa contro il russo Waferatto

La sentenza della Corte conferma l'imitazione delle praline 'Raffaello'

02.09.2009 11:09:44

ferrero_logo.jpgTorino - Una vittoria importante per il Made in Italy quella riportata dalla Ferrero nella causa per contraffazione che la vedeva contrapposta alla russa Landrin. La Corte di Appello Arbitrale di Mosca ha dato ragione alla ditta di Alba nel caso di contraffazione che vedeva protagonista la pralina Raffaello. Ferrero ha avuto la meglio sulla società russa Landrin e, soprattutto, sulla sua pralina, copia identica di quella italiana, dall'improbabile nome "Waferatto". Con questa decisione si conclude la vicenda giudiziaria che, dopo alterne vicende, aveva visto già nell'aprile scorso il tribunale russo decidere in favore della società italiana. La Ferrero aveva avviato una controversia giudiziaria che ha visto, il 14 aprile scorso, la Corte Suprema d'Arbitrato russa decidere in favore del gruppo piemontese. Il 2 giugno scorso, invece, un altro tribunale moscovita aveva dato ragione alla ditta russa che, con una nuova azione legale, aveva contestato la validità in Russia del marchio originale 'Raffaello' della Ferrero ottenendone la sua cancellazione. Una sentenza contro la quale l'azienda cuneese ha fatto ricorso presso la Corte di Appello di Mosca. Una decisione che arriva a pochi mesi dall'avvio della produzione, previsto per ottobre, di un nuovo stabilimento che il gruppo italiano ha recentemente ultimato a Vladimir, a 150 kilometri da Mosca, nel quale lavoreranno circa 500 persone. 

da: "News ITALIA PRESS"

La Parola a ... Eleonora Artesio, assessore regionale alla Sanità

 

Continua l’impegno sul fronte della cooperazione sanitaria con i Paesi in via di sviluppo. Dopo l’introduzione nel maggio 2008 della possibilità per i dipendenti delle aziende sanitarie di usufruire di limitati permessi di aspettativa retribuita per prestare la propria opera professionale all’estero, in questi giorni la Regione ha firmato con l’ospedale infantile Regina Margherita e con il Comune di Torino un protocollo per l’attuazione di un programma di assistenza sanitaria a favore di minori che non possano essere curati nel loro Paese. Una legge del 1997 prevede che le Regioni mettano a disposizione dei propri ospedali risorse finalizzate ad erogare prestazioni di alta specializzazione, per gravi malattie, a cittadini provenienti da Stati nei quali non esistano le competenze medico-specialistiche adeguate. Nel caso dei bambini, però, l’esperienza ha dimostrato come sia necessario prevedere anche un percorso socio-assistenziale specifico per il piccolo paziente e per coloro che lo accompagnano. Per il progetto nel 2009 la Regione ha previsto uno stanziamento in bilancio di un milione e 580 mila euro.

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 02 settembre 2009

 

Piemonte Informa: Grande Fiera d’Estate a Cuneo

 

 

La Regione Piemonte è presente, anche quest’anno, alla GFE, la Grande Fiera d’Estate di Cuneo, allestita dal 27 agosto al 6 settembre nell’area fieristica del MIAC, uno dei più importanti appuntamenti piemontesi, giunto alla 34esima edizione e dedicato ai principali settori merceologici.

In uno spazio realizzato in collaborazione con IMA Piemonte, saranno presentati, oltre a materiale informativo e promozionale, le eccellenze enogastronomiche della nostra Regione: le Enoteche regionali proporranno durante i fine settimana degustazioni di vini DOC e DOCG piemontesi, abbinati a formaggi e salumi tradizionali DOP e IGP. La Regione allestisce inoltre uno spazio espositivo dedicato alla campagna “Uniamo le energie”, finalizzata al consumo consapevole e alla valorizzazione delle energie rinnovabili, in linea con le tematiche innovative promosse ogni anno dalla Fiera.

La manifestazione di Cuneo sarà anche l’occasione per presentare al pubblico la campagna sulla sicurezza stradale "Se bevo alcol non guido", avviata dalla Regione Piemonte nello scorso mese di aprile, in concomitanza con l'arrivo nei comuni piemontesi della nuova strumentazione per i controlli: 80 etilometri fissi, 95 precursori, 70 mila palloncini e 25 mila tamponi per lo screening di stupefacenti. Incontrare giovani e cittadini nei luoghi di aggregazione e di passaggio, come le fiere, è un’opportunità per realizzare dimostrazioni e distribuire materiale informativo, sensibilizzando ai pericoli della strada e a un corretto comportamento per chi guida. La polizia municipale all’interno dello stand regionale farà dimostrazioni con alcoltest ed etilometri.

“La Fiera d’Estate è diventata negli anni un appuntamento importante per la Provincia di Cuneo e per l’intera regione – afferma l’assessore Taricco – coniuga le tradizioni del territorio e l’innovazione. Come Regione Piemonte abbiamo voluto essere presenti, con i nostri prodotti agroalimentari e i nostri grandi vini, per sostenere l’iniziativa e dare visibilità al patrimonio agroalimentare, che per l’area cuneese e per il Piemonte tutto rappresenta oggi uno dei settori strategici in grado di produrre sviluppo.

Contestualmente, abbiamo voluto dare spazio alla campagna sulla sicurezza stradale, che da tempo portiamo avanti con risultati incoraggianti, per sensibilizzare i cittadini sui corretti comportamenti per chi guida, convinti che un consumo attento e consapevole del vino possa coniugarsi con l’indispensabile tutela della sicurezza per tutti noi. ”

varchimede / 27 agosto 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

La Parola a ... Mino Taricco, assessore regionale all'Agricoltura

 

L’accordo regionale per il Moscato è stato molto sofferto: lo abbiamo raggiunto dopo una lunga trattativa che ha dovuto conciliare la richiesta di riduzione di prezzo da parte delle case spumantiere, che hanno risentito della contrazione dei consumi internazionali presente anche nel mondo del Moscato e dell’Asti, e la necessità di garantire adeguata redditività a ettaro alle aziende agricole che hanno subito un innegabile aumento dei costi di produzione. Credo che in questo quadro l’accordo raggiunto sia il migliore compromesso possibile tra opposte esigenze. Ritengo che l'orientamento che la Commissione Paritetica ha assunto anche per l’anno prossimo, garantendo una tutela minima sui prezzi e sulle rese, impegnandosi in un piano di promozione e sostegno del settore, sia un segnale importante della volontà di guardare al futuro.

 dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 31 agosto 2009

 

PIEMONTE INFORMA - SCENARI: I 150 anni dell’Italia unita

Proposta la data del 18 febbraio come festa nazionale

E’ stato uno dei temi più dibattuti dell’estate che sta finendo. Parliamo delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, al centro di polemiche e scambi d’accuse tra le forze politiche, ma non solo, dopo il grido d’allarme lanciato dall’ex Presidente della Repubblica, Ciampi, alla guida del comitato nazionale per le celebrazioni. Un tema, quello delle celebrazioni, particolarmente sentito in Piemonte.

La Presidente della Regione, Bresso, già nella conferenza stampa prima della pausa estiva era stata netta: “Il silenzio del Governo rispetto alla necessità di festeggiare e valorizzare l’unità nazionale è il segno tangibile della subalternità politica e culturale della maggioranza alla Lega Nord. Vogliamo capire se c'è al Governo una maggioranza che intende fare a brandelli il Paese, proponendo il disastroso modello del Belgio. Ce lo dicano. E’ una vicenda che ha dell’incredibile: l’Italia esisteva ben prima dello Stato unitario. L’Italia, lo dicono anche le ultime indagini, è un valore nella coscienza dei cittadini ed è una realtà culturale ben percepita in tutto il mondo".

Anche nell'incontro con i giornalisti alla ripresa dell'attività, Bresso non ha mancato di sottolineare l'esigenza di "un programma di promozione internazionale che il governo deve affrettarsi a lanciare.Un programma rivolto non solo ai turisti stranieri, ma anche ai tantissimi italiani all'estero che potrebbero tornare nel loro paese d'origine per la festa del 2011."

Per celebrare degnamente la ricorrenza Bresso ha proposto di istituire la festa dell’Unità nazionale: il 18 febbraio, giorno nel quale, nel 1861, si apriva la prima legislatura del primo Parlamento dell’Italia unita.
Perché questa proposta? Per ribadire il valore storico ed etico-civile di quell’evento, aiutarne la diffusione consapevole tra gli italiani, in modo da farne non una burocratica commemorazione di calendario, una tra le tante, ma il momento in cui il popolo dei cittadini si riconosce in essa e la festeggia spontaneamente, come ancora accade oggi, pur a distanza di oltre due secoli, per il 14 luglio in Francia.

Una proposta che verrà sottoposta presto all’attenzione del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che sul tema delle celebrazioni ha più volte richiamato il Governo ad esprimersi con chiarezza, definendo i programmi e gli interventi in tempo utile.

E’ innegabile che il Risorgimento per alcuni è divenuto oggetto di una critica radicale che ne mette in discussione non tanto le modalità di svolgimento ed i valori, ma l’idea di fondo, quel moto etico-civile della minoranza più consapevole e impegnata del popolo italiano di quel tempo.
Per molti altri, in particolare i più giovani, è un anniversario che rischia di cadere nel vuoto di memoria che contraddistingue tanti momenti della nostra storia più o meno recente.

Dunque, come valorizzare l’anniversario dal punto di vista culturale? Qui si inserisce la proposta della Fondazione del Libro di Torino, presieduta da Rolando Picchioni: una trasmissione televisiva della RAI per ricordare, soprattutto ai giovani, che cosa è stata l’Unità d’Italia. Una proposta che ha ricevuto consensi bipartisan, ma nessuna risposta, per ora, dall’interlocutore chiamato in causa.

pmora / 28 agosto 2009 /  Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

ANSA Piemonte / "Province: Piemonte; presidenti, Regione paghi gli arretrati"

 

2009-08-31 17:39
 

Incontro oggi a Torino. Saitta, chiedero' incontro a Bresso

 

(ANSA) - TORINO, 31 AGO - Le Province piemontesi temono di non poter far fronte al loro impegno sul territorio se la Regione non intendera' corrispondere i trasferimenti necessari ad erogare i servizi ai cittadini e alle imprese. E' quanto e' emerso oggi nell'incontro che il presidente della Provincia di Torino e dell'Unione Province Piemontesi, Antonio Saitta, ha avuto con i colleghi delle altre Province. ''Siamo molto preoccupati - dice - chiedero' a nome di tutti i presidenti delle Province piemontesi un incontro con la Presidente Bresso''.(ANSA).

 

 

Piemonte Informa: Comunità Montane, si procede alla riduzione

 

 

Nel mese di luglio la Regione Piemonte ha appellato presso il Consiglio di Stato le sentenze del TAR regionale che aveva accolto le domande di sospensione ai provvedimenti regionali sul riordino delle Comunità montane, proposte dalle Comunità Alta Valle di Susa e Comunità Antigorio, Divedro e Formazza.

Le due Comunità, contrarie agli accorpamenti ipotizzati dalla Regione, avevano chiesto al TAR di sospendere la legge regionale 19, del 1 luglio 2009, che prevede una riduzione del numero di Comunità montane e non lo cancellazione totale, come indicato dal Governo. A seguito del procedimento del TAR, la Regione ha prestato ricorso al Consiglio di Stato che ha accolto le argomentazioni della Giunta regionale, consentendo di avviare il processo di riordino territoriale delle stesse Comunità.

La Giunta pertanto sta predisponendo i decreti di commissariamento, per cui 42 delle 48 comunità montane saranno interessate dalla disciplina di riordino. “Avendo già approvato il regolamento elettorale - sottolinea la presidente regionale Mercedes Bresso - che disciplina le elezioni delle nuove Comunità montane previste per il prossimo 7 novembre, si procede ora con la piena attuazione della legge regionale 19/2009, attuando il percorso che consentirà di avere 22 Comunità montane di dimensioni più grandi e rafforzate nel loro ruolo e nelle loro funzioni e quindi capaci di interpretare meglio le esigenze del territorio”.

“In questo modo si evita il caos che la sospensione avrebbe prodotto nel corso del riordino delle comunità – spiega l’assessore regionale Sergio Luigi Ricca - La nostra posizione si rafforza grazie anche al pronunciamento della Corte Costituzionale, che ha confermato con la sentenza del 24 luglio 2009 un giudizio di piena legittimità della legge regionale di riordino delle Comunità. Ci impegniamo ora ad attuare un percorso graduale di riordino che permetterà di rafforzare e non lasciare morire le Comunità”.

aquaglia / 26 agosto 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Istituire la festa dell'Unità nazionale

Istituire la festa dell’Unità nazionale nel giorno del 18 febbraio: è quanto propone in una lettera alla Presidente, Mercedes Bresso, l’assessore regionale Sergio Luigi Ricca, intervendo sulle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

"Il 18 febbraio 1861, con il discorso di inaugurazione di re Vittorio Emanuele II, si apriva la prima legislatura del primo Parlamento dell’Italia unita, quale era scaturito, per la Camera dei Deputati, solo ramo elettivo del Parlamento stesso, dalla tornata elettorale del 27 gennaio -3 febbraio svoltasi in tutte le province del nuovo regno."- scrive Ricca.

"L’imminenza delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità nazionale nel 2011 sono oggi al centro di un dibattito politico e culturale che, partendo da quella ricorrenza, sta mettendo allo scoperto tutte le contraddizioni, ambiguità, superficialità di analisi storica e di riflessione politica che sottostanno al tema stesso dell’unità nazionale."- prosegue l’Assessore.

"Sempre più apertamente si palesano critiche che mettono in dubbio il valore intrinseco di quell’evento e che ne auspicano anzi, direttamente o indirettamente, il superamento.
Da ciò quindi anche le crescenti pulsioni revisionistiche nei confronti dello stesso Risorgimento, oggetto di una critica radicale che ne mette in questione non tanto le modalità di svolgimento e i valori e le scelte politiche che a quell’evento condussero, ma proprio il Risorgimento in quanto tale, come obiettivo politico e morale, come moto etico-civile della minoranza più consapevole e impegnata del popolo italiano di quel tempo."

"Ecco perché l’occasione delle celebrazioni del centocinquantenario vanno colte come una opportunità decisiva per rovesciare la tendenza disgregatrice in atto. La proposta di istituire la festa dell’Unità Nazionale si pone su questa linea: ribadire il valore storico ed etico-civile di quell’evento, aiutarne la diffusione consapevole tra gli italiani, in modo da farne non una burocratica commemorazione di calendario, una tra le tante, ma il momento in cui il popolo dei cittadini si riconosce in essa e la festeggia spontaneamente, un po’ come ancora accade oggi, pur a distanza di oltre due secoli, per il 14 luglio in Francia."

"La scelta del 18 febbraio, in memoria di quel giorno del 1861 vuole ovviamente sottolineare il valore di un evento che consistette nella prima riunione del primo parlamento nazionale italiano eletto (sia a pure suffragio ristretto, come ovunque a quell’epoca) dal popolo stesso.
Per la prima volta da secoli quel popolo prima diviso e oppresso da stranieri e tiranni riprendeva la voce e sceglieva i propri rappresentanti."

"Non è forse un evento questo - sottolinea Ricca- da tramandarsi nella memoria collettiva ? La Giunta può quindi proporre al Consiglio regionale del Piemonte di fare propria l’iniziativa e, secondo la norma costituzionale, ottenere l’adesione di almeno altri quattro consigli regionali al fine di presentare l’apposita proposta di legge al Parlamento nazionale."

"Naturalmente- conclude Ricca- ogni regione potrebbe poi, da sola o coordinandosi con altre, promuovere in quell’occasione iniziative e manifestazioni varie che ne favorissero la diffusione e il consenso popolare. Nella stessa imminenza delle celebrazioni del 2011 tale iniziativa potrebbe trovare un suo autonomo spazio di inserimento, da progettare e concordare con le istituzioni attualmente coinvolte. "

pmora / 14 agosto 2009 / Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

ANSA Piemonte: Continua braccio di ferro tra Bresso e Bondi su Venaria

2009-08-05 16:38

Circa i vertici del Centro per il Restauro

 

(ANSA) - TORINO, 5 AGO - Continua il braccio di ferro tra la presidente della Regione, Mercedes Bresso e il ministro Sandro Bondi sulla guida del Centro per il Restauro di Venaria. ''Al governo suggerirei meno arroganza e piu' attenzione - dice Bresso - la mia unica preoccupazione e' che la Reggia di Venaria e il Centro per il Restauro siano gestiti. Ma non ci tengo a pagare per un bene dello Stato, e per il quale lo Stato non mette un euro''. (ANSA).

 

 

Piemonte Informa: Sanità, crisi, costi politica, Italia 150

 

Avvio dei gruppi di cure primarie, costi della sanità e della politica, crisi economica e Italia 150 sono alcuni dei punti affrontati dalla presidente Mercedes Bresso durante un incontro avuto con gli organi di informazione il 5 agosto, prima della tradizionale pausa estiva.

 

Gruppi di cure primarie. “Durante la Giunta di ieri abbiamo approvato una delibera che definisce uno dei punti qualificanti del Piano sanitario regionale: il modello organizzativo per la sperimentazione fino a metà 2011 dei Gruppi di cure primarie, composti da quattro medici di medicina generale e da un pediatra che hanno studio in comune e assicurano 8-10 ore di apertura dell’ambulatorio prendono in carico insieme i pazienti. Vogliamo costituirne almeno uno in tutti i 58 distretti sanitari del Piemonte coinvolgendo circa un decimo dei medici di base con l’obiettivo di ridurre le visite specialistiche e gli esami”.

Costi della sanità. “Il Piemonte, da quando si è insediata la Giunta di centrosinistra, non ha prodotto alcun debito in sanità. Ogni anno, infatti, provvediamo a integrare quanto stanziato dal Fondo sanitario nazionale, che notoriamente sottostima il fabbisogno, con risorse nostre, senza chiedere un centesimo a Roma e senza aumentare le tasse dei cittadini. E questo sia per garantire i livelli essenziali di assistenza (Lea) definiti dallo Stato, sia per offrire ai piemontesi dei servizi aggiuntivi, in particolare alle fasce più deboli, come gli anziani o i disabili. Si tratta di 100 milioni in più ogni anno, che nelle tabelle pubblicate dai giornali figurano come disavanzo, ma che sono invece prestazioni supplementari, che qualificano il sistema sanitario piemontese e lo rendono uno tra i migliori d’Italia”.

Ru486. “Dal punto di vista etico non vedo differenza tra aborto terapeutico e farmacologico. La pillola offrirà un’opportunità in più alle donne. Se ci sarà un protocollo obbligatorio lo rispetteremo, altrimenti varrà la volontà della donna supportata dal parere del medico”.

Crisi economica. Sono stati convocati i tavoli riguardanti l’edilizia e il sociale per affrontare alcuni temi emersi, sopratutto la cessione del quinto, che riduce le disponibilità finanziarie delle famiglie. Si potrà concordare con le imprese se, in accordo con la persona, segnalare al tavolo sociale la possibilità di attuare interventi di supporto adeguati, ad esempio la posticipazione delle rate.

Costi della politica. “Sono favorevole ad un accordo per portare a 10-12 il numero degli assessori. Credo comunque nella divisione dei poteri tra organo esecutivo e legislativo. Se ciò comporta pagare dieci stipendi in più non credo sia un problema, visto che già abbiamo tagliato del dieci per cento gli emolumenti di presidenti, assessori e consiglieri del dieci per cento. Sarebbe opportuna una norma nazionale, visto che sindaci e presidenti di Provincia spesso guadagnano meno di alcuni loro dirigenti”.

Italia 150. “Il silenzio del Governo rispetto alla necessità di festeggiare e valorizzare l’unità nazionale è il segno tangibile della subalternità politica e culturale della maggioranza alla Lega Nord. Vogliamo capire se c'è al Governo una maggioranza che intende fare a brandelli il Paese, proponendo il disastroso modello del Belgio. Ce lo dicano. E’ una vicenda che ha dell’incredibile: l’Italia esisteva ben prima dello Stato unitario. L’Italia, lo dicono anche le ultime indagini, è un valore nella coscienza dei cittadini ed è una realtà culturale ben percepita in tutto il mondo".

La presidente ha inoltre annunciato che a settembre verrà avviata la gara d’appalto per il nuovo palazzo della Regione, la cui costruzione avrà importanti ricadute sull’edilizia, che ad ottobre si svolgerà la seconda edizione di “Uniamo le energie”.

 

ggennaro

05 agosto 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

La Parola ... Sergio Conti, assessore regionale all'Edilizia residenziale

 

Sono numerose le novità del fondo per il sostegno agli affitti. Nell’individuare i requisiti minimi per l’accesso al contributo sono stati presi in considerazione quei nuclei familiari che l’anno scorso hanno percepito un reddito lordo particolarmente basso, pari ai limiti reddituali dei lavoratori dipendenti che intendono accedere all’edilizia pubblica sovvenzionata.
Possono accedere ai contributi coloro che hanno un reddito annuo imponibile non superiore alla somma di due pensioni integrate al minimo Inps, pari a 11.532,68 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone sia superiore al 14%, oppure le famiglie con un reddito sul quale l’affitto ha un’incidenza superiore al 24% così suddiviso: 12.787,46 euro per uno o due componenti, 14.054,68 per tre, 16.358.73 euro per quattro, 18.432,37 euro per cinque o più componenti.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 3 agosto 2009

 

Piemonte Informa: Il nuovo regolamento del Consiglio regionale

 

 

La presidente Mercedes Bresso ha accolto con soddisfazione l’approvazione della modifica del regolamento del Consiglio regionale, votata il 24 luglio in Aula.

“Abbiamo assistito - ha commentato - ad un fatto politico e istituzionale di rilevanza storica per la nostra Regione, che da una parte potrà garantire una più efficace azione di governo da parte della maggioranza, dall’altra riconosce spazi e ruoli all’opposizione in modo che possa portare alla discussione le sue proposte e le sue posizioni”.

“Sono certa - ha proseguito Bresso - che questa modifica del regolamento migliorerà in modo sostanziale i lavori dell’Aula e la qualità del dialogo tra maggioranza e opposizione, consentendoci di rispondere celermente alle domande che vengono dai cittadini, come è nostro preciso dovere fare. Ringrazio maggioranza e opposizione e tutti i gruppi consiliari, perché attraverso il confronto e la collaborazione abbiamo dato tutti insieme un segnale di grande responsabilità ed ottenuto un ottimo risultato”.


 

lmasucci

24 luglio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

La Parola a ... Paolo Peveraro, vicepresidente della Giunta regionale

 

Il Bilancio sociale 2008 è un prezioso strumento che, coniugando l’attività svolta dalla Regione con i risultati conseguiti, ricompone con puntuale chiarezza il quadro economico-finanzario di un anno di amministrazione.
Il volume, corposo e dettagliato, nasconde l’impegno di più enti - strutture regionali, Ires, Università di Torino, Ordine dei commercialisti di Ivrea, Pinerolo e Torino - che, ancora una volta, hanno dimostrato di saper lavorare con sollecitudine e in stretta collaborazione.
Grazie al sito web, utilizzato dal gruppo di processo e accessibile a tutti, ed anche a un questionario proposto ai portatori di interessi per misurare il gradimento del documento dello scorso anno, il dialogo con l’amministrazione è stato davvero stretto e trasparente. Dal continuo confronto alla fine è nato un testo ampiamente condiviso che presta grande attenzione anche alle misure adottate dalla Regione per fronteggiare la crisi economica.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 27 luglio 2009

 

 

 

Piemonte Informa: Accordo tra Piemonte e Italia Lavoro

 

Nuove modalità di collaborazione sui servizi per il lavoro offerti sul territorio sono l’argomento della convenzione siglata il 27 luglio a Torino dall’assessore regionale al Welfare, Teresa Angela Migliasso, e dal presidente e amministratore delegato di Italia Lavoro, Natale Forlani.

L’accordo, frutto della cooperazione tra le direzioni Istruzione, Formazione professionale e Lavoro della Regione, l’Unità territoriale per il Piemonte e gli uffici centrali di Italia Lavoro, definisce le modalità per dare attuazione agli interventi che i due enti intendono realizzare nel corso del triennio 2009-2011 per fronteggiare gli effetti della crisi economico-sociale a favore di lavoratrici, lavoratori ed aziende, anche attivando specifici servizi di reinserimento.
Fra i punti più importanti dell’intesa, che fa seguito ad oltre un decennio di fattiva collaborazione tra i due enti, il supporto alle attività di quantificazione della domanda di ammortizzatori sociali in deroga e il suo monitoraggio costante, l’attivazione di percorsi di reimpiego rivolti a lavoratori che percepiscono ammortizzatori sociali in deroga, il sostegno alle attività di raccordo tra politiche del lavoro e gli interventi di formazione professionale anche verso persone non specificamente colpite dagli effetti dalla crisi per contrastare fenomeni di disoccupazione sul territorio; l’affiancamento dei servizi per l’impiego nell’individuazione di eventuali forme di collaborazione con operatori pubblici e privati autorizzati ai servizi per il lavoro.

Infine, sono inseriti interventi per potenziare la collaborazione sul versante della programmazione delle politiche del lavoro e sostenere l’integrazione tra azioni e risorse nazionali e regionali per favorire l’occupazione.

 

laprato

27 luglio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

La Parola a ... Andrea Bairati, assessore regionale all’Università

 

Le borse di studio messe a concorso per l’anno accademico 2009/2010 saranno 12.400, finanziate con 28 milioni. I posti letto disponibili 1.900.
Il Piemonte, che ha deciso di assicurare a tutti gli studenti pari opportunità nell’accesso e nella prosecuzione degli studi, è fra le poche Regioni d’Italia dove tutti gli aventi diritto ricevono la borsa.
Inoltre, alla luce delle difficoltà di molte famiglie, abbiamo deciso di creare opportunità anche per le “fasce grigie” di nuova povertà create dalla svalutazione dei redditi e che al momento non rientrano tra i beneficiari dei contributi. E’ una nuova borsa finanziata con il milione di euro derivante, dopo il controllo del 100% delle autocertificazioni, dalle restituzioni delle risorse assegnate a chi non ne aveva diritto negli ultimi due anni.
Un’altra novità è BorsaPlus, che stanzia un milione per gli studenti che presentano una fascia di reddito lievemente superiore ma anche maggiori requisiti di merito rispetto a quelli previsti per la borsa tradizionale.


dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 23 luglio 2009

Piemonte Informa: Presentato bio P med

 

Sta entrando in fase di piena operatività bio P med, il nuovo Polo di innovazione della Regione Piemonte per i settori biotech e medtech con sede a Colleretto Giacosa (Torino). Riunisce ad oggi 55 tra aziende, centri di ricerca e istituzioni accademiche, compresi i tre atenei pubblici piemontesi - Università e Politecnico di Torino, Università del Piemonte orientale - che hanno siglato un accordo per sostenerlo e svilupparlo.

L’obiettivo del nuovo ente, presentato il 20 luglio, è favorire lo sviluppo internazionale del sistema biotecnologico e biomedicale piemontese attraverso il networking, la proposta e lo sviluppo di progetti di ricerca congiunti. Con oltre 100 aziende del settore, il Piemonte è la seconda regione italiana per numero di imprese biotech, la prima per quanto riguarda l’incubazione di start-up, con il 24% del totale italiano.

Durante la prima fase di sviluppo, bio P med si focalizzerà su quattro ambiti: terapie cellulari e molecolari; tecnologie diagnostiche e di imaging; tecnologie per la ricerca farmaceutica, diagnostica, analisi e biomedicale; tecnologie per applicazioni non legate alla salute umana. Le principali aree di applicazione saranno l’oncologia, il cardiovascolare, le malattie auto-immuni, le altre patologie con elevato bisogno medico non soddisfatto. La cabina di regia delle attività è affidata al Bioindustry Park, il Parco scientifico e tecnologico che svolge la funzione di integratore di sistema per lo sviluppo delle scienze della vita in Piemonte, è divenuto, infatti, il soggetto gestore del Polo. Sono già stati approvati ed avviati due progetti europei: Alps Bio-Cluster (Interreg), che istituirà un network con i cluster biotech-medtech dell’area alpina favorendo lo sviluppo delle imprese e l’innovazione attraverso la cooperazione, e Bio-CT-Biotechnology Common Tools (Regions of Knowledge), che supporterà il primo stadio di sviluppo di imprese e progetti biotech. Già costruito anche un network collaborativo con 17 parchi scientifici e cluster internazionali del settore.

“La Regione - ha affermato l’assessore alla Ricerca, Innovazione e Industria, Andrea Bairati - con l’attivazione dei Poli di Innovazione ha messo a disposizione delle aziende una misura di politica industriale più flessibile che, basandosi su una fase negoziale molto forte, possa favorire le imprese nell’intercettare e attrarre nuove opportunità di investimento, sia pubbliche, sia private. In particolare, nell’ambito del biotech, che costituisce una delle priorità di intervento della politica industriale della Regione, auspico che il nascente Polo di innovazione possa contribuire in maniera concreta al consolidamento competitivo di un settore importante, che mette a sistema tutte quelle imprese e enti che fanno ricerca e innovazione nel campo della salute umana”.

 

ggennaro

20 luglio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: La Regione per l’etichettatura obbligatoria

 

La presidente Mercedes Bresso e l’assessore all’Agricoltura, Mino Taricco, hanno incontrato i manifestanti di Coldiretti nel corso del presidio organizzato il 21 luglio in piazza Castello a Torino per la campagna sull’etichettatura obbligatoria e la “verità alle frontiere”.

“Condivido come persona e come presidente le motivazioni della vostra battaglia - ha dichiarato Bresso ai manifestanti - Anche noi abbiamo fatto della qualità, della tracciabilità, della filiera corta i capisaldi delle politiche regionali per il settore agricolo e crediamo che queste debbano diventare le modalità normali di consumo. Anche nei periodi di crisi, insistiamo per un prezzo equo che tenga conto della qualità”. La presidente ha quindi detto di ritenere “che si potrebbe adottare presto una proposta di legge, da presentare come iniziativa regionale al Parlamento, che riprenda i contenuti del testo sull’etichettatura obbligatoria attualmente giacente alle Camere e che chiediamo venga finalmente discusso e approvato. E’ chiaro che si tratterebbe di una forma di sollecitazione politica, ma potrebbe essere un passo importante, magari insieme ad altre Regioni, per sostenere formalmente questa battaglia”.

“Sbloccare il disegno di legge che giace in Parlamento è un passo essenziale, che noi sosterremo con forza - ha sostenuto Taricco - Renderebbe obbligatoria per tutte le aziende l’indicazione in etichetta dell’origine delle materie prime, che sono la base dell’alimentazione quotidiana. Non bastano evidentemente le certificazioni di livello locale, ma serve un’azione congiunta sul mercato globale. Inoltre, abbiamo ripetutamente sollecitato i ministeri competenti, e in particolare quello della Salute, a fornire i dati sulle importazioni alle frontiere da parte di aziende italiane: solo in questo modo è possibile esercitare un controllo pubblico, in nome della trasparenza, su ciò che finisce sulle nostre tavole. Infine, abbiamo richiesto di innalzare la soglia dei controlli effettuati dalle nostre autorità di frontiera sull’import-export che, per legge, deve essere caratterizzati da reciprocità: così come noi siamo disponibili al controllo sulla merce in esportazione, che sappiamo essere di qualità, chiediamo che la merce in ingresso sia altrettanto certificata e controllata. Credo si tratti di interventi molto concreti, a tutela e a garanzia del futuro dei nostri agricoltori e del consumatore finale”.

 

varchimede

21 luglio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

ANSA Piemonte: Protesta Coldiretti al Frejus per tutela made in Italy

2009-07-22 12:06

Al valico il traffico verso la Francia e' fortemente rallentato

 

ANSA) - TORINO, 22 LUG - Prosegue la mobilitazione della Coldiretti Piemonte, che chiede ''maggiore tutela della produzioni nazionali''. Questa mattina un migliaio di agricoltori hanno dato vita ad un presidio al valico del Frejus. La manifestazione, che si sta svolgendo sul versante italiano del tunnel, proseguira' per tutta la giornata. Il traffico, per chi viaggia verso la Francia, e' fortemente rallentato.(ANSA).

 

 

La Parola a ... Gianna Pentenero, assessore regionale all’Istruzione

 

I parametri per l’attribuzione dell’organico nelle scuole piemontesi sono stati oggetto di proposta dell’Ufficio scolastico regionale sulla base delle indicazioni e degli obiettivi di contenimento previsti dal ministero, e successivamente di confronto con la Regione.
In quella sede abbiamo sostenuto la necessità di avvalersi di termini di raffronto concreti, ponderati con il taglio previsto a livello nazionale, quali il rapporto alunni per classe e la distribuzione geografica della popolazione studentesca. Tali criteri sono stati presentati alle Province il 25 maggio scorso.
Sono pertanto da escludere ogni ipotesi di discrezionalità della Regione sulla base dell’appartenenza politica delle amministrazioni locali e l’intenzione di penalizzare alcuni territori rispetto ad altri. Anzi, è ben nota la costante attenzione che, in questi anni, la Regione ha rivolto alle realtà montane e dei piccoli Comuni.


dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 15 luglio 2009
 
 

Piemonte Informa: Secondo corso di alta formazione per la montagna

 

 

Trenta allievi selezionati e provenienti in prevalenza da Paesi in via di sviluppo partecipano dal 17 luglio al 1° agosto al secondo corso della Scuola internazionale di alta formazione per la montagna, le cui attività si svolgono nel massiccio del Monte Rosa, a 2.900 metri di quota, nell'istituto Angelo Mosso al Col d'Olen (tra la valle di Gressoney e la Valsesia).

La scuola fa parte del progetto Ipromo, patrocinato da Ministero per gli Affari Esteri, Unesco e Club Alpino Italiano e sostenuto da Fao, Regione Piemonte e Università di Torino.
Gli allievi selezionati arrivano da Afghanistan, Angola, Argentina, Bhutan, Bolivia, Camerun, Costa d'Avorio, Cuba, India, Iran, Giamaica, Nepal, Nigeria, Pakistan, Uganda, Cile, Mongolia, Colombia, Equador, Kyrghyzstan, Tajikistan, Uzbekistan, Vietnam. Sono presenti anche allievi provenienti da Portogallo, Grecia e Italia.

Ipromo è un sistema di formazione di supporto allo sviluppo sostenibile in montagna: un insieme di attività didattiche che sviluppano gli aspetti ecologici, tecnologici e socio-economici degli ambienti montani. L'obiettivo della scuola è preparare laureati, ricercatori e tecnici a gestire ambienti di montagna caratterizzati da una notevole complessità ecologica e sociale, fornendo conoscenza scientifica e capacità di valutare i potenziali effetti ecologici, economici e sociali delle politiche gestionali.

 

ggennaro

17 luglio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: La Regione finanzia 11 farmers’markets

 

 

Primo provvedimento della Giunta regionale a sostegno della “filiera corta”: con uno stanziamento di 700mila euro verranno sostenuti 11 mercati dei contadini (farmers’markets) promossi da Comuni e Comunità montane.

Si tratta dei Comuni di Torino, Asti, Alba, Mondovì, Cuorgnè, Ciriè, Cavour e Crevoladossola, dell’Unione di Comuni del Fossanese, delle Comunità montane Alta Val Lemme-Alto Ovadese (AL) e Alta Langa Astigiana Val Bormida (AT). Ogni mercato dovrà osservare le regole stabilite da un disciplinare che prevede la provenienza esclusiva da aziende piemontesi, la presenza esclusiva dei produttori, la garanzia di stagionalità e freschezza della merce, l’informazione sulla sua origine e attenzione alle etichettature, che rendano trasparente la determinazione del prezzo finale. In ogni area dovrà operare un comitato di mercato in rappresentanza di enti locali, produttori e consumatori.

Su 41 domande pervenute sulla base del bando aperto nei primi mesi del 2009, 29 sono state giudicate idonee e 11 verranno finanziate in base ai punteggi ottenuti e al criterio che prevede la priorità per il progetto meglio classificato in ogni provincia, in modo da garantire la copertura dell’intero territorio. I beneficiari riceveranno un contributo a fondo perduto (dal 50% al 70% della spesa ammessa) per l’allestimento di aree mercatali destinate alla vendita diretta di prodotti agricoli. Nei prossimi mesi si valuterà l’eventuale ulteriore scorrimento della graduatoria, in relazione alle risorse disponibili e all’approfondimento dei progetti presentati. Sono inoltre allo studio ulteriori provvedimenti regionali relativi alla filiera corta, da iniziative di formazione per gli operatori ad accordi con le mense pubbliche, dal sostegno ai gruppi di acquisto a iniziative promozionali presso i punti vendita, che saranno valutati per il 2010.

“La Regione ha compiuto una scelta forte a favore della filiera corta - afferma l’assessore all’Agricoltura, Mino Taricco - inserendo il progetto nella legge finanziaria 2008 e disegnando una serie di iniziative che con questo bando hanno preso concretamente avvio. Il sostegno finanziario a Comuni ed enti locali rappresenta un intervento molto vicino al territorio e immediatamente attuabile, che consentirà di allestire mercati in numerose zone della nostra Regione. Nella graduatoria approvata vi sono sia capoluoghi di provincia che piccoli e medi centri, Comunità montane e unioni di Comuni: anche questo è un segno di come i progetti di filiera corta si stiano diffondendo nelle realtà più diverse”.

“Il nostro intento - continua l’assessore - è quello di sostenere iniziative che riconducano i percorsi di commercializzazione a un rapporto più diretto e trasparente tra chi li coltiva e chi li consuma, e si basi su una filosofia di chiarezza dei costi che tenga conto anche della qualità delle produzioni. Il rigore nella scelta dei produttori e l’attenzione al consumatore saranno fondamentali nei requisiti richiesti per la realizzazione dei progetti”.

 

varchimede

17 luglio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Al via il Polo per le energie rinnovabili di Vercelli

 

 

Entra nel vivo l’attività del Polo regionale di innovazione che si occuperà di ricerca e sperimentazione nel settore delle energie rinnovabili e del mini-hydro: l’organismo, concluso l’iter amministrativo che ha portato alla costituzione dell’associazione temporanea di scopo che lo gestirà, è stato ufficialmente presentato il 15 luglio presso la Confindustria di Vercelli alla presenza dell’assessore regionale all’Industria, Ricerca e Innovazione, Andrea Bairati.

Hanno finora aderito al Polo 50 aziende che si occupano di chimica, rubinetteria e valvolame, geotermia, agroenergie, lavorazione del riso, progettazione, realizzazione e gestione di impianti di produzione di energia (centrali a ciclo combinato e idroelettriche). Vi partecipano anche atenei ed enti che da tempo si occupano di ricerca nell’ambito del territorio provinciale e non solo e che, in base alle norme stabilite dalla Regione, apportano le indispensabili conoscenze tecnico-scientifiche, come i Politecnici e le Università di Torino e Milano, l’Università del Piemonte orientale, l’Unione regionale bonifiche e irrigazioni, il Centro ricerche Enea di Saluggia, la Fondazione Torino Wireless, l’Ipla e il Centro ricerche sul riso di Vercelli.

I progetti e i servizi che verranno presentati dovranno rientrare tra le aree tematiche individuate dal soggetto gestore e approvate dalla Regione, che attualmente riguardano l’integrazione impiantistica e funzionale delle fonti di approvvigionamento energetico (cogenerazione, geotermico, solare-termico, fotovoltaico e tradizionale), la raccolta, preparazione e valorizzazione energetica delle biomasse “marginali”, il mini-hydro.
Gesin Srl, soggetto gestore del Polo, dovrà costruire un piano di attività relativo ai progetti e ai servizi da inviare entro l’11 settembre 2009 alla Regione che, con l’aiuto di un apposito comitato di valutazione e monitoraggio, deciderà quali iniziative beneficeranno dei contributi.

“Per il miglioramento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia da fonti rinnovabili la valorizzazione del ruolo delle energie alternative - ha ricordato Bairati - sono stati destinati oltre 250 milioni di euro. Il successo della misura dipenderà anche dalla capacità di creare sinergie indispensabili per lo sviluppo di progetti all’avanguardia, tanto a livello locale, quanto a livello internazionale. In particolare, per quanto attiene al nascente Polo del Vercellese, la buona partecipazione delle imprese, pur in un momento di crisi, ci conferma che i privati credono, almeno quanto le istituzioni, nell’investimento nel settore energetico”.

 

sbuosi

15 luglio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

ANSA Piemonte: Presentate 5 offerte per la Bertone, c'e' anche la Fiat

Oltre a Keplero, Rossignolo, una societa' spagnola e Lilli Bertone

2009-07-16 14:39

 

(ANSA) - TORINO, 16 LUG - Sono cinque le offerte che sono state presentate per rilevare la Bertone, la storica carrozzeria torinese. Le hanno fatte la Fiat, la Keplero di Domenico Reviglio, l'imprenditore Gian Mario Rossignolo, una societa' spagnola e Lilli Bertone, vedova di Nuccio, fondatore della societa'. Quest'ultima offerta dovrebbe essere legata soltanto al marchio.(ANSA).

 

 

LA PAROLA A...Lido Riba, presidente dell’Istituto per le piante da legno e l’ambiente

 

 

Ricavare energia dai sottoprodotti della viticoltura rappresenta oggi anche per il Piemonte un’interessante sfida nella logica di una “green economy” che può creare valore e occupazione sul territorio.
Le recenti novità legislative, che prevedono una forte incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili, possono costituire un’opportunità non solo economica per le imprese del settore vitivinicolo interessate a destinare i sarmenti e le vinacce a scopi energetici.
Si tratta di quantità rilevanti che, se non reimpiegate, pongono problemi di recupero, mentre, se valorizzate con la combustione o sistemi come la gassificazione, possono contribuire allo sviluppo della produzione da fonti rinnovabili. A seconda della tecnologia impiegata possono produrre tra 10 e 15 euro per quintale di biomassa in un anno. Al valore di mercato attuale, significa un potenziale economico sicuramente superiore ai 20 milioni di euro all’anno.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 15 luglio 2009

 

 

Piemonte Informa: Cresce la presenza di stranieri in Piemonte

Rapporto Ires sull'immigrazione

Cresce la presenza di stranieri in Piemonte. Nel corso del 2007 sono arrivati (o sono nati) 85.960 nuovi residenti stranieri e nel 2008 si sono registrati altri 45.000 iscritti dall'estero. Tra i neonati e tra i minorenni la quota di stranieri è in crescita e molti comuni piemontesi aumentano la popolazione solo grazie al loro apporto. E' quanto emerge dal Rapporto 2008 sull'immigrazione in Piemonte presentato dall'Ires, l'Istituto di ricerche economico sociali del Piemonte.


L'analisi della situazione occupazionale mostra che la crisi ha iniziato a colpire anche gli stranieri, ma in modo piuttosto differenziato a seconda del territorio, delle professioni e dei settori.


Anche nelle scuole si registra, in tutto il territorio regionale, un aumento di iscritti stranieri nelle scuole di ogni ordine e grado. Le istituzioni scolastiche, sottolinea l'Ires, hanno realizzato numerose e varie iniziative per favorire l'inserimento scolastico di questi alunni.


Il Piemonte ha 310.543 residenti stranieri secondo l'Istat, con una crescita pari al 23,1% rispetto al 2007. Ogni 100 residenti in Piemonte 7,1 sono stranieri, una percentuale più alta della media nazionale (5,8%) ma inferiore a quella di altre regioni. Oltre 98 mila famiglie piemontesi hanno un capofamiglia straniero, mentre 145 mila circa hanno almeno un membro non cittadino italiano. Secondo la Caritas, i regolari presenti sono 352 mila. I permessi di soggiorno registrati in Piemonte il primo gennaio 2008 sono 149.571.


Secondo l'Ires, il numero di irregolari non è precisabile, ma a fine maggio 2008 erano state presentate oltre 44 mila domande di assunzioni dall'estero, la maggior parte delle quali si dovrebbe riferire a persone già presenti in Italia in condizioni irregolari.


''I dati a nostra disposizione e il parere di chi studia il fenomeno dell'immigrazione - ha detto l'assessore regionale al welfare e lavoro, Teresa Angela Migliasso, partecipando alla presentazione del Rapporto - ci dicono che sono proprio gli stranieri a contribuire in maniera 'costruttiva' alle prospettive di ripresa demografica ed economica del nostro Paese''.


Secondo l'assessore, ''deve essere, quindi, impegno di tutti, politici, tecnici e società civile, programmare e realizzare servizi ed interventi finalizzati a garantire una compiuta integrazione delle cittadine e dei cittadini stranieri. Solo così si può assicurare una società più giusta, più serena e sicura, più accogliente per tutti. A questo proposito - ha precisato - voglio ricordare che la Giunta regionale ha appena approvato un disegno di legge sull'immigrazione, che mi auguro il Consiglio regionale approvi questo. Il testo di legge vuole creare le condizioni per unpercorso di inserimento e radicamento nel territorio dei cittadini stranieri, garantendo processi di inclusione sociale e diminuzione della conflittualità''.

 

pmora

03 luglio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

 

La Parola a ...Eleonora Artesio, assessore regionale alla Sanità

 

È stata prorogata fino al 31 dicembre la validità degli attestati di esenzione dal ticket sui farmaci. Dal 1° gennaio 2008 sono esenti dal pagamento del ticket tutti gli appartenenti a nuclei familiari con reddito complessivo riferito all'anno precedente inferiore a 36.151,98 €, indipendentemente dell’età.  
Per nucleo familiare deve intendersi quello rilevante a fini fiscali (e non anagrafici), costituito dall'interessato, dal coniuge non legalmente ed effettivamente separato e dagli altri familiari a carico, per i quali cioè all’interessato spettino le detrazioni fiscali in quanto titolari di un reddito non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. Il reddito complessivo del nucleo familiare è dato dalla somma dei redditi dei singoli membri del nucleo, come risultante dal rigo RN1 del modello unico-persone fisiche.  

I cittadini che ne hanno diritto e non sono ancora in possesso dell’esenzione possono ottenerla presentando alla propria Asl di appartenenza un apposito modulo compilato in autocertificazione.     

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 03 luglio 2009

 

La Parola a ...Nicola de Ruggiero, assessore regionale all’Ambiente ed ai Parchi

 

Il sistema delle aree protette piemontesi, che risale alla metà degli anni Settanta, necessitava da tempo di una profonda riforma del suo corpus normativo: aveva bisogno di aggiornamenti e di adeguamenti.
Il Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità approvato dal Consiglio è in linea con le direttive europee, stringe un rapporto più forte con Province e Comuni, con deleghe di responsabilità, snellisce il sistema degli enti di gestione dei parchi, semplifica le leggi in materia abrogandone quasi 150.
Tra le novità, la realizzazione della rete ecologica con l’integrazione e la regolamentazione dei SIC (Siti di Importanza Comunitaria) e delle ZPS (Zone di Protezione Speciale), il coordinamento con le politiche urbanistiche e territoriali, la ridefinizione del sistema delle aree protette, il coinvolgimento diretto di Province, Comuni e Comunità montane nel sistema degli enti di gestione dei parchi, la valorizzazione dei parchi interregionali.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 29 giugno 2009

 

 

Piemonte Informa: A Dronero il Polo di innovazione agroalimentare

 

 

Il Parco scientifico tecnologico per l'agroindustria Tecnogranda è il nuovo soggetto gestore del Polo regionale di innovazione per l'agroalimentare, presentato il 25 giugno a Dronero dall'assessore regionale all'Industria, Andrea Bairati.

Tecnogranda ha raccolto l'interesse di 260 aziende e ha proposto otto temi di ricerca, sui quali sono stati elaborati oltre 600 progetti in settori chiave per l’avvenire di uno dei segmenti produttivi di maggiore rilievo per le province di Cuneo ed Asti, quali ad esempio qualità, sicurezza, certificazione, tracciabilità e rintracciabilità dei cibi o nuove tecnologie per il post-raccolta, conservazione, trasformazione, confezionamento e distribuzione.

"Il nuovo Polo - ha sottolineato Bairati - è la concreta manifestazione del disegno con cui la Regione ha specializzato la missione dei parchi scientifici e tecnologici, riportandoli a una più coerente e attività di stimolo delle attività di ricerca e di innovazione. Recentemente, a conferma della volontà di supportare l'agroindustria, la Regione ha assegnato al settore un'ulteriore dotazione finanziaria di 21 milioni, finalizzati a iniziative ritenute di interesse prioritario, come la sostenibilità ambientale ed energetica delle filiera".

 

ggennaro

26 giugno 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Emozioni GT a Orta San Giulio - Verranno esposti 7 modelli Ferrari

 

25.06.2009 16:06:30

 

Orta San Giulio (NO) - Tutto pronto a Orta San Giulio (NO) per Emozioni

 

GT, evento esclusivo organizzato per il tardo pomeriggio di oggi dal presidente del Consorzio Cusio Turismo Andrea Giacomini per lanciare la Stagione estiva del Lago d'Orta.

L'evento, denominato prevede l'esposizione di tutti e 7 modelli della celebre Ferrari di Maranello nel borgo di Orta San Giulio e successivamente, intorno alle ore 18:30, il trasferimento presso l'Hotel San Rocco di Via Gippini, la più celebre struttura ricettiva del lago in grado di alimentarsi anche attraverso l'energia prodotta da un innovativa caldaia a idrogeno. Tra le particolarità, il fatto che l'Hotel San Rocco sia il primo albergo italiano totalmente all'insegna del made in Italy (dagli infissi agli accessori, ecc). Da qui l'accostamento con la rossa di maranello.

 

Tra i vip invitati figurano l'artista Ugo Nespolo, Gordon De Adamich, i campioni e gli olimpionici della canoa, della vela, del duathlon, del triathlon, dell'automobilismo. Parteciperanno autorità politiche e industriali del territorio, oltre che i rappresentanti della FERRARI. Il banchetto sarà curato da Paolo Viviani, vincitore delle Olimpiadi Mondiali del Riso svoltesi a Valencia nel 2006.

 

Hanno confermato la loro presenza per questa sera: l'affascinante Maddalena Corvaglia e Jennifer Rodriguez, ex valletta del Processo di Biscardi.

 

da "News ITALIA PRESS"

 

 

La Parola a ....Daniele Borioli, assessore regionale ai Trasporti

 

 

Tariffa unica per la Carta TuttoTreno Piemonte. Tutte le tessere vengono vendute dal 25 giugno a 150 euro, eliminando così le diverse quote previste dal vecchio accordo con Trenitalia.
La Regione paga la differenza di costo, consentendo un risparmio di 100 euro. Un contributo concreto, che può aiutare i pendolari interessati nella gestione dell'economia famigliare in questo periodo di profonda instabilità economica del nostro sistema produttivo.
La carta, che da gennaio sostituisce l'IC Pass, consente ai viaggiatori residenti in Piemonte e in possesso di un abbonamento a tariffa regionale o sovraregionale mensile o annuale di accedere anche ai treni Eurostar-city, Intercity e Intercity-plus.
Il provvedimento riguarda una consistente quota del traffico pendolare piemontese: superano infatti i 100 km tratte come la Torino-Milano, la Torino-Genova o la Domodossola-Milano.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 26 giugno 2009

 

 

Piemonte Informa: A Dronero il Polo di innovazione agroalimentare

 

 

Il Parco scientifico tecnologico per l'agroindustria Tecnogranda è il nuovo soggetto gestore del Polo regionale di innovazione per l'agroalimentare, presentato il 25 giugno a Dronero dall'assessore regionale all'Industria, Andrea Bairati.

Tecnogranda ha raccolto l'interesse di 260 aziende e ha proposto otto temi di ricerca, sui quali sono stati elaborati oltre 600 progetti in settori chiave per l’avvenire di uno dei segmenti produttivi di maggiore rilievo per le province di Cuneo ed Asti, quali ad esempio qualità, sicurezza, certificazione, tracciabilità e rintracciabilità dei cibi o nuove tecnologie per il post-raccolta, conservazione, trasformazione, confezionamento e distribuzione.

"Il nuovo Polo - ha sottolineato Bairati - è la concreta manifestazione del disegno con cui la Regione ha specializzato la missione dei parchi scientifici e tecnologici, riportandoli a una più coerente e attività di stimolo delle attività di ricerca e di innovazione. Recentemente, a conferma della volontà di supportare l'agroindustria, la Regione ha assegnato al settore un'ulteriore dotazione finanziaria di 21 milioni, finalizzati a iniziative ritenute di interesse prioritario, come la sostenibilità ambientale ed energetica delle filiera".

 

ggennaro

26 giugno 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

COMUNICATI STAMPA: Solidarietà al popolo iraniano

 

26 giugno 2009

 

Una delegazione del Consiglio regionale ha partecipato il 23 giugno al presidio, in Piazza Castello, indetto dalla comunità iraniana di Torino contro la repressione per il dopo elezioni in Iran. Si susseguono infatti in Iran le violenze contro quanti protestano per la mancanza di controlli e trasparenza nel conteggio dei voti che il 12 giugno hanno portato a una nuova e contestata vittoria il presidente Ahmadinejad.
Un ordine del giorno di solidarietà per sostenere la difesa dei diritti umani e della democrazia in Iran è stato approvato in Aula nella mattinata, sottoscritto dai diversi gruppi politici, primi firmatari Mariacristina Spinosa (IdV) e Giampiero Leo (FI-Pdl), coordinatori dell’Associazione per il Tibet.
Nel documento approvato il Consiglio regionale  condanna la repressione e la violenza in Iran ed esprime la solidarietà al popolo iraniano e “chiede alla presidente e alla Giunta regionale di dare la propria adesione, in segno di solidarietà, alla mobilitazione lanciata dalla comunità iraniana in Italia per sollecitare l’opinione pubblica e le forze sociali democratiche italiane e sostenere il popolo iraniano nelle sue legittime rivendicazioni espresse in modo civile e pacifico; chiede altresì alla presidente e alla Giunta regionale di mettere in atto ogni azione possibile, per quanto di sua competenza, per sostenere la difesa dei diritti umani e della democrazia in Iran”.
Nel pomeriggio del 25 giugno, a Palazzo Lascaris, nel corso della riunione della Consulta Femminile regionale, la presidente Maria Agnese Vercellotti ha ribadito la solidarietà dell'associazionismo femminile piemontese nei confronti delle vittime della repressione in Iran, già espressa al presidio del 23 giugno.La presidente della Consulta e la consigliera regionale Mariacristina Spinosa, dell’Ufficio di presidenza, hanno sottolineato la novità del protagonismo femminile nella rivolta pacifica contro il regime degli ayatollah: “le donne sono a capo di questa nuova ‘rivoluzione’ iraniana e stanno pagando un prezzo altissimo in difesa del riconoscimento dei propri diritti, come comunica la storia della piccola Neda, uccisa spietatamente”.

 

dal Sito Ufficiale del Consiglio regionale del Piemonte

 

 

Piemonte Informa: Lago Maggiore LettarAltura 2009 - Il festival di letteratura di montagna e viaggio

 

 

Si aprirà il 24 giugno la terza edizione di Lago Maggiore LetterAltura, festival internazionale di letteratura di montagna e viaggio, che comprende oltre 80 eventi, tra incontri con gli autori, spettacoli, laboratori creativi, e più di 130 ospiti nazionali e internazionali per riportare l’attenzione sulla montagna priorità globale dell’umanità, unica fonte d’acqua che possa garantire un futuro florido alle nuove generazioni.

L’appuntamento di inizio estate, che si avvale del sostegno finanziario della Regione Piemonte, interessa tutto il triangolo del Piemonte nord orientale nella zona compresa tra i laghi Maggiore e d’Orta ed i Cantoni Vallese e Ticino: Verbania dal 24 al 28 giugno 2009, Le Quarne il 4 e 5 luglio, Macugnaga l’11, 12 e 17 luglio, Bognanco il 18 e 19 luglio.

Cinque i percorsi tematici di questa edizione: i confini come sinonimo di demarcazione ma anche di identità allargata e ostacolo da superare; l’alpinismo come senso dell’infinito e desiderio di libertà, ma anche limite estremo e lotta per la sopravvivenza; le storie di chi non si arrende alla difficoltà della vita in montagna e combatte ogni giorno con coraggio e orgoglio in un piccolo paese sperduto come tra i ghiacciai della Lapponia; le imprese degli scalatori su due ruote; l’incontro con l’orso, l’animale dall’orgoglio appartato e dalla goffaggine proverbiale protagonista di molta letteratura d’avventura da Kipling a Salgari fino ad arrivare alle contemporanee graphic novel passando per il cinema e per le favole della buona notte di Winnie The Pooh.

L’omaggio d’autore è dedicato a Dino Buzzati, con l’intento di stimolare la curiosità del pubblico nei confronti di un autore il cui lavoro è tutt’oggi tradizione viva, da imparare al di fuori di ogni tono celebrativo.

Anche quest'anno viene riservata ai bambini un’attenzione particolare, quali letture e incontri con l’autore specifici ed una notte speciale senza mamma e papà.

 

ggennaro

22 giugno 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Un Polo per l’impiantistica e le energie rinnovabili - Nel Tecnoparco del Lago Maggiore

 

 

Presentato ufficialmente il 22 giugno nel Tecnoparco del Lago Maggiore, a Verbania Fondotoce, il nuovo Polo di innovazione per l’impiantistica, i sistemi e la componentistica per le energie rinnovabili, che sarà finanziato dalla Regione con il Fondo sociale europeo.

All’incontro erano presenti, fra gli altri, Andrea Bairati, assessore regionale all’Innovazione, Industria ed Energia, Mario Calderini, presidente di Finpiemonte, Massimo Nobili, presidente di Tecnoparco, ed una nutrita rappresentanza delle aziende aderenti.

Il nuovo Polo, riferimento unico a livello piemontese per questo dominio tecnologico, si propone di superare la frammentazione del sistema economico mediante la costituzione di partnership operative capaci di dotare il territorio di uno strumento di progettazione condivisa e di alto livello, nonché di collaborazione con le reti della conoscenza. L’offerta dei servizi si concentrerà sui nuovi indirizzi nell’ambito degli impianti, dei sistemi e della componentistica per le energie rinnovabili e, secondo le direttive impartite dalla Regione, si avvarrà non più soltanto della struttura del Tecnoparco, ma anche delle realtà messe a disposizione dalla neo costituita associazione temporanea di scopo che vede la partecipazione di 21 imprese del Verbano-Cusio-Ossola, del Novarese, del Vercellese e del Torinese per un totale di circa 2.100 addetti. Fanno parte integrante del Polo anche Politecnico e Università di Torino e Università del Piemonte orientale.

“Il VCO - ha dichiarato Bairati - ha dimostrato negli ultimi anni una particolare vocazione energetica, segnatamente nell’ambito delle energie rinnovabili, che dovrà essere colta attraverso una forte sinergia fra i quattro Poli dedicati all’energia. Il territorio dovrà saper cogliere questa opportunità, coniugandola alle potenzialità legate alla presenza di importanti gruppi industriali e di un sistema diffuso di competenze nelle piccole e medie imprese”.

Il piano di attività per il periodo 2009-2013 comprende l’attivazione di servizi ed azioni di sistema a supporto dei progetti delle aziende associate. In particolare, saranno disponibili supporti formativi e servizi di laboratorio, progettazione, networking e marketing. Il budget complessivo è 1.200.000 euro, coperti per metà dalla Regione. Le imprese partecipanti hanno già individuato cinque importanti linee progettuali: sviluppo del know-how legato alla macchine a fluido, valorizzazione energetica della biomassa boschiva in un ottica di sistema economicamente sostenibile, prodotti e processi di produzione/realizzazione di edilizia sostenibile attraverso l’integrazione di tecnologie di risparmio energetico, nuovi prodotti e processi per la produzione della carta a basso consumo energetico specifico anche con l’utilizzo degli scarti di lavorazione, diffusione della coogenerazione e del teleriscaldamento a varie scale dimensionali, in particolare nel settore florovivaistico.

 

ggennaro

22 giugno 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Diminuisce il pil del Piemonte - La relazione annuale 2008 dell’Ires

 

Nel 2008 il prodotto interno lordo del Piemonte è diminuito dello 0,9%, un andamento recessivo analogo a quello nazionale. Il dato medio è solo parzialmente rappresentativo del tono della congiuntura, poichè durante l'anno si è sviluppata la svolta ciclica che ha condotto alla recessione in corso: queste le conclusioni alle quali l’Ires, ente strumentale della Regione, è giunto in “Piemonte economico sociale - Relazione annuale 2008”, che riporta e analizza i fatti, i fenomeni e le tendenze che hanno interessato il territorio.

Il volume, presentato il 19 giugno nel Castello del Valentino di Torino, rileva che ad una prima parte dell’anno ancora moderatamente espansiva si è andato progressivamente affermando un andamento recessivo. Particolarmente accentuata la caduta della domanda estera, che si è contratta del 3,4%, soprattutto nella parte finale. La domanda interna è diminuita dell’1% circa in termini reali, con una contrazione dell’1,1% per i consumi delle famiglie ed una flessione ben più rilevante degli investimenti (-1,9%).

Nel tracciare le conclusioni, l’assessore regionale alle Politiche territoriali, Sergio Conti, ha sostenuto che "dalla relazione emerge, parafrasando Braudel, una doppia lettura della crisi in atto: una come la superficie di un mare tempestoso, con le acque procellose, in balìa dei venti, ed un’altra che attiene alle profondità marine, con le acque calme. Il Piemonte si trova di fronte a problemi strutturali dai quali può uscire solo con un sforzo di sistema e con una public governance che tenga conto delle specificità del territorio, della pluralità dei soggetti e della sostenibilità nel tempo. Il problema non è tanto se e quando usciremo dalla crisi, ma come ne usciremo”.

Osservando le realtà a livello provinciale, nel 2008 si nota un calo generalizzato della produzione industriale, che sostituisce la crescita dell’export e il conseguente traino dell’attività industriale che aveva caratterizzato il 2007. Le esportazioni hanno un andamento diversificato: miglior performance a Verbania e calo più grave ad Alessandria. Il numero d’imprese mantiene un saldo positivo grazie a Torino e Novara. Sul fronte del mercato del lavoro, cresce l’occupazione rispetto al 2007(dinamica favorevole soprattutto ad Asti, Torino, Verbania e Novara, mentre lievi cali si registrano nel Biellese e ad Alessandria), ma la disoccupazione è aumentata ad un ritmo quattro volte superiore, soprattutto nel Verbano, nel Cuneese, nell’Astigiano e in parte nel Torinese. Il clima d’opinione ne risente e il pessimismo è in crescita costante e diffuso in tutte le province.

La società piemontese continua a mostrare segnali contrastanti. La crescita demografica è sempre più affidata alla componente migratoria dall’estero e le difficoltà nell’integrazione permangono, nonostante le buone performance della scuola in questo campo e nonostante alcune ondate (per esempio quella rumena) si svolgano nel segno del lavoro. La diffusione delle tecnologie segna il passo, nonostante l’ampliamento delle reti. Il pessimismo è diffuso e per la prima volta riguarda sia le sorti del Paese sia quelle della propria famiglia, ma il livello di felicità percepita è decisamente elevato.

Segnali positivi si riscontrano nel settore della salute. I nodi strategici del sistema ospedaliero vengono affrontati in modo adeguato, la soddisfazione dei cittadini per i servizi sanitari è elevata e in ulteriore crescita; meno favorevole l’opinione su altri servizi assistenziali, ma comunque in aumento rispetto al passato.

 

ggennaro

19 giugno 2009

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Riunione del tavolo Fiat - C’è disponibilità sul piano delle Regioni

 

 

La presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, ha commentato favorevolmente l’esito della riunione del tavolo sulla Fiat fra Governo, Regioni e sindacati che si è svolto il 18 giugno a Palazzo Chigi: “La Fiat è stata chiara, positiva e non distruttiva, e ci è stata data piena disponibilità a valutare in sede nazionale con il Governo il piano per il rilancio dell'auto messo a punto dalle Regioni. Non si è parlato di cifre, ma la disponibilità a cooperare su un quadro condiviso c’è”.

“E' stata data sicura disponibilità al piano delle Regioni - ha continuato Bresso - sviluppandolo in tre punti che saranno affrontati nelle prossime convocazioni del tavolo: situazione della domanda interna e internazionale, valutazione della situazione degli stabilimenti, investimenti e credito”.

La presidente ha sottolineato che “per sostenere il settore dell'automotive bisogna dare impulso anche alla domanda pubblica, ossia quella legata ai mezzi di trasporto urbano oppure alla flotta per la raccolta rifiuti. C'é poi il fronte legato all'agricoltura, dove bisognerebbe sollecitare la domanda di macchine pulite. Una serie di istanze che abbiamo presentato al Governo chiedendo anche che siano semplificate e accelerate le procedure per accedere ai finanziamenti”.

 

ggennaro

18 giugno 2009  

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Riunione dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo - Progetti comuni contro la crisi

 

Primi passi concreti dell'Euroregione Alpi-Mediterraneo: in un incontro svoltosi il 17 giugno a Bruxelles Piemonte (rappresentato dalla presidente Mercedes Bresso), Liguria, Valle d'Aosta, Provenza-Costa Azzurra e Rodano Alpi hanno discusso come far fronte alla crisi economica.

Presto l'operatività del nuovo ente sarà raggiunta completamente attraverso l'attuazione dello strumento comunitario denominato "Gect", Gruppo europeo di cooperazione territoriale, che seguirà il diritto francese.

Pur partendo da realtà e poteri diversi, le cinque Regioni hanno messo in evidenza alcuni punti su cui possono collaborare attivamente per far fronte alla crisi, a partire dalle iniziative nel campo della ricerca e della formazione, ma anche per lo sviluppo della rete di infrastrutture per il collegamento dei territori.


 

ggennaro

18 giugno 2009

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Presentato HydroGen4

 

 

HydroGen 4, il primo veicolo elettrico a celle combustibili a idrogeno, nato dal lavoro della Regione Piemonte con General Motors e il Politecnico di Torino, è stato presentato il 16 giugno in occasione dell'inaugurazione, nella Cittadella del Politecnico, del nuovo centro di ricerca della casa automobilistica americana.

Le chiavi della vettura sono state consegnate all'assessore regionale all’Industria, Innovazione e Ricerca, Andrea Bairati, da Mike Arcamone, vicepresidente Gm Global Powertrain Engineering. "Il modello in cui l'investimento privato ad alto valore tecnologico è arricchito da investimenti in conoscenza e da leve finanziarie pubbliche - ha commentato Bairati - è un esempio vincente. Questa prima tappa sulla strada dell'idrogeno in Italia, tracciata dalla Commissione Europea, conferma un Piemonte fortemente orientato alla mobilità sostenibile, alle clean tech e alle energie rinnovabili".

Bairati ha poi sottolineato che la Regione investirà 10 milioni di euro a favore di infrastrutture (distributore di idrogeno), di dimostratori (10 vetture e tre bus) e di progetti di ricerca congiunti sui motori ibridi. In particolare, i distributori dovrebbero essere realizzati sull'autostrada Torino-Milano, in entrambe le carreggiate, mentre per il trasporto pubblico è prevista una collaborazione con la Regione Lombardia. "In questo percorso - ha detto Bairati - Torino si aggancia naturalmente a Berlino, diventando il secondo laboratorio a idrogeno dell'Europa. Una scommessa importante e una rinnovata fiducia nel futuro per un Piemonte che, nonostante la crisi, esprime una tenacia e un dinamismo che non hanno pari in Italia".

 

ggennaro

16 giugno 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

ANSA Piemonte: Tlc: nasce centro ricerca e sviluppo Telit

Creato a Torino, studiera' tecnologie wireless

2009-06-17 11:34

 

(ANSA) - TRIESTE, 17 GIU - Un Centro di Ricerca e Sviluppo nascera' a Torino dalla Telit Communications PLC, azienda specializzata nella comunicazione wireless. Il Centro studiera' tecnologie per le piattaforme UMTS, Edge e Wedge e sviluppera' prodotti e servizi M2M per il settore automotive. Saranno assunti fino a 130 ricercatori, con priorita' ai dipendenti dell'ex Centro di R&D Motorola. Il ministero dello Sviluppo e la regione Piemonte contribuiranno con 15 milioni di euro, il primo, e 10 milioni, la seconda.

 

 

ANSA Piemonte: Master Peacekeeping, esercitazione studenti con Taurinense

 

Domani a Pinerolo. Simulazione su comunicazione durante crisi

2009-06-17 12:09

 

(ANSA) - TORINO, 17 GIU - Domani si terra' un'esercitazione degli studenti del Master in Peacekeeping con gli Alpini della Brigata Taurinense. La simulazione si svolgera' nell'area di addestramento militare di Baudenasca, nel Pinerolese. Il focus sara' sul ruolo dei mezzi di comunicazione nella gestione delle crisi. Il Master dell'Universita' di Torino e' attivo dal 2006 in lingua inglese. I 19 studenti di questa edizione, tra cui 8 donne, provengono da 11 nazioni diverse.(ANSA).

 

 

A Copenaghen l'Europa promuove il comune di Asti

 

La città piemontese promossa strategie e progetti per l'Energia intelligente

16.06.2009 15:06:26

 

Copenaghen - La Commissione Europea Ambiente, all'interno del programma sull'Energia Intelligente, promuove a pieni voti le strategie ed i progetti che il Comune di Asti ha realizzato ed intende sviluppare nel settore energetico e di mobilità sostenibile.

A Copenhagen, in occasione del Local Government Climate Change Leaderships Summit, la Conferenza finale del Progetto MUSEC, progetto supportato dalla Commissione Europea Ambiente, il sindaco Giorgio Galvagno, l'assessore all'Ambiente Diego Zavattaro, il dirigente Scaramozzino con l'ing. Parrinello, hanno illustrato le strategie e le politiche energetiche del Comune di Asti, mettendole a confronto con le realtà delle altre città europee partecipanti al progetto. L'obiettivo del progetto è stato quello di sviluppare e creare Comunità energeticamente sostenibili in 5 nazioni (Italia, Olanda, Germania, Bulgaria e Danimarca), integrando tra loro buone pratiche in politiche ambientali locali e programmi di sensibilizzazione e disseminazione.

Promosse ufficialmente le politiche ambientali adottate nella nostra città, il Comune di Asti, aderisce a pieno titolo alla Carta delle Città e dei territori d'Italia per il clima, con l'invito della Commissione Europea ad avere un ruolo attivo e trainante per il raggiungimento degli impegni sottoscritti dal Governo Italiano, rispetto al Pacchetto 20+20+20 dell'Unione Europea e nell'ambito dei negoziati che si terranno a Copenhagen a dicembre 2009, sotto l'egida delle Nazioni Unite, quando verranno ridiscussi i contenuti dell'accordo del nuovo Protocollo globale sul clima che sostituirà il Protocollo di Kyoto, in scadenza nel 2012.

Il sindaco Giorgio Galvagno dichiara: "Coordineremo gli sforzi ad ogni livello per portare il Comune di Asti ad avere un forte rilancio territoriale ed eco-sostenibile, dotandoci di quella strumentazione adeguata che tenga conto di criteri, metodi ed esperienze per la valorizzazione storico, economica ed ambientale della nostra città e per la riqualificazione della sua area urbana, che può diventarne la sua carta d'identità, proponendosi come un vero punto di riferimento, per l'intero Paese e non solo".

Continua l'assessore all'Ambiente Diego Zavattaro:  "Partecipare a progetti di respiro europeo, serve ad importare tutte quelle buone pratiche e tecnologie, già sperimentate altrove con successo, concentrandole con eventuali ritocchi, sul nostro territorio. Il progetto Musec ci ha permesso di realizzare importanti azioni d'informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza: tra le ultime, in ordine cronologico, la realizzazione degli eco-decaloghi sul risparmio energetico, pannelli appesi in tutte le scuole astigiane, di ogni ordine e grado, che servono come spunti di riflessione ed approfondimento tra studenti, docenti e genitori, per apprendere quelli che sono i buoni comportamenti da tenere, nel massimo rispetto dell'ambiente. Per una concreta ed efficiente mobilità sostenibile stiamo diffondendo in città il Progetto Pedi-bus, che consiste nel formare una carovana di bambini che vanno a scuola a piedi, in percorsi prestabiliti e protetti, grazie al controllo degli eco-volontari comunali e dei nonni-civic; il Pedi-bus ci consente di ridurre il caotico traffico mattutino attorno agli istituti scolastici. E' stato inoltre inaugurato il Bike Sharing, un nuovo servizio di mobilità urbana attraverso la condivisione di biciclette; l'uso avviene tramite una tessera elettronica che dà la possibilità di prelevare la bici in una stazione, per poi depositarla comodamente, dopo l'uso, in una delle quattro postazioni installate in città. Abbiamo anche attivato l'Ecosportello, il servizio d'informazione ambientale ed ecologica riservato a tutti gli astigiani, consultabile attraverso la sezione dedicata del sito internet:www.comune.asti.it e telefonicamente, attraverso il numero verde gratuito 800085543. Grazie a questo eco-sportello si possono facilmente raccogliere tutte le informazioni necessarie per scoprire dettagli su normative, contributi e tutto ciò che possa avere attinenza con il settore ambiente ecologia. Questo solo un piccolo spaccato del lavoro cofinanziato dal progetto Musec".

 

News ITALIA PRESS

 

 

Piemonte Informa: Cresce l’industria congressuale

 

Con 9427 incontri ospitati nel 2008, ed un incremento del 2,66%, l’industria congressuale piemontese si conferma sana e in crescita: 2 milioni di congressisti, in aumento del 12,62%, e 2,5 milioni di pernottamenti, che rappresentano oltre un quinto del totale delle presenze turistiche regionali attestatesi, lo scorso anno, sul record di 11,5 milioni di notti soggiornate.

I dati emergono dall’indagine promossa da Regione Piemonte e Sviluppo Piemonte Turismo in collaborazione con l’Osservatorio congressuale italiano dell’Università di Bologna-Polo di Rimini, e segnano una controtendenza rispetto al trend nazionale in flessione del 5%.
In generale, in Piemonte a crescere sono soprattutto gli eventi di media dimensione (+5% quelli da 100 a 300 partecipanti, +3% quelli da 300 a 500), come frutto del contenimento dei budget a fronte della congiuntura economica mondiale. Il fenomeno ha favorito, in termini di numero di incontri, le strutture congressuali alberghiere (8.072 eventi) rispetto ai centri congressi specializzati su eventi di grandi dimensioni (444). I centri congressi rappresentano, comunque, i protagonisti con una quota di mercato del 78%, più di 3,4 milioni di presenze e una media di permanenza di tre giorni, rispetto al 16% della quota concentrata negli alberghi congressuali con 688.000 giornate di presenza e una media di permanenza di poco più di un giorno, generata da convegni tendenzialmente piccoli o medi, prevalentemente locali e di breve durata. Il 6% restante fa riferimento ad altre strutture congressuali non alberghiere o residenze storiche, con 241.000 giornate di presenza. Sostanzialmente in tenuta, invece, i grandi eventi tra i 500 e i 1000 (+0,13%), mentre un dato positivo si registra nei mega eventi con oltre i 1000 partecipanti, in crescita di quasi il 2%.

Per quanto riguarda la provenienza dei congressisti, in crescita gli eventi regionali del 5,4% e quelli internazionali dell’11% (questi ultimi caratterizzati da un alta permanenza media di almeno cinque giorni), mentre si registra una flessione dei meeting nazionali.

L’identikit del congressista presente nel 2008 sul territorio piemontese indica un’età media intorno ai 40anni, un elevato profilo di studi e una professione accademica, dirigenziale o di libero professionista. La spesa media si attesta sui 689 euro, di cui la principale voce si conferma la quota di iscrizione al convegno (238 euro, che in relazione al 2007 segnano una contrazione del 3% per venire incontro alle richieste dei partecipanti). Al secondo posto lo shopping (con un valore medio di 147 euro pro capite registra un + 7%) ancor prima dell’alloggio (terzo posto) a cui viene riservata una spesa media di 114 euro in flessione del 9% sul 2007. La flessione delle voci quota convegno+alloggio non indica un calo complessivo della spesa, quanto una sua nuova distribuzione. Un quarto dei congressisti intervistati ha dichiarato di essere accompagnato, da amici o parenti, durante la trasferta e l’analisi delle mete turistiche abbinate al viaggio congressuale mostra un incremento del 5% del prodotto Torino+ Piemonte e del 2% dell’area piemontese, in particolare laghi e Langhe-Roero.

 

jurso

12 giugno 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Un disegno di legge sull’immigrazione

 

La Giunta regionale cambia la propria normativa sull’immigrazione: nella seduta dell’8 giugno ha approvato un disegno di legge sull’integrazione sociale delle cittadine e dei cittadini stranieri immigrati in Piemonte che intende sostituire il testo attualmente in vigore, risalente al 1989, per rispondere a due profonde trasformazioni: da un lato i cambiamenti legislativi intervenuti a livello comunitario e statale, dall’altro l’evoluzione di un fenomeno che coinvolge l’intero nucleo familiare di origine.

Il disegno di legge, che passa ora all’esame del Consiglio, ribadisce non solo le pari opportunità nell’accesso ai servizi e l’uguaglianza con gli italiani nel godimento dei diritti civili, ma anche la volontà di rimuovere gli ostacoli che ad esse di fatto si frappongono e di contrastare ogni fenomeno di discriminazione e razzismo con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una società coesa e serena. Vengono definite le competenze dei diversi soggetti istituzionali e non, assegnando alla Regione le funzioni di programmazione, coordinamento e valutazione degli interventi, la redazione del Piano integrato per l’immigrazione e l’osservazione del fenomeno migratorio e conferendo alle Province le attività di concorso nella programmazione decentrata, di promozione di interventi volti a favorire l’inclusione sociale delle persone straniere presenti sul loro territorio, di approvazione di piani provinciali dell’immigrazione, di concessione di contributi a enti locali e del privato sociale, di promozione di percorsi partecipativi alla vita sociale e delle istituzioni. Viene evidenziata, inoltre, la rilevante funzione del “privato sociale”, che con continuità e specificità opera a favore delle cittadine e dei cittadini stranieri e delle loro famiglie e si prevede una maggiore formalizzazione, attraverso l’istituzione di un apposito registro regionale.

“L’immigrazione - dichiara l’assessore al Welfare, Teresa Angela Migliasso - non può più essere considerata un’emergenza, ma un dato strutturale della nostra società e parte importante dell’economia piemontese; tutto questo richiede politiche di accoglienza, di inserimento sociale e di integrazione in grado di rispondere in modo adeguato alle esigenze di una popolazione ormai stabile. Definire delle regole significa tutelare tutti e garantire processi di inclusione sociale e diminuzione della conflittualità. Il disegno di legge pone particolare attenzione ai minori, alla loro tutela, istruzione e salute, e questo è un importante investimento per il futuro; ma la tutela è estesa ad altri soggetti particolarmente deboli: dalle persone vittime di tratta e traffico degli esseri umani, ai rifugiati e richiedenti asilo politico. Infine, l’assistenza sanitaria per i cittadini stranieri irregolari è una risposta dovuta non solo sul piano umanitario, ma anche a garanzia della tutela della salute di tutti i cittadini”.

Secondo la stima del Dossier statistico Caritas 2008, la presenza dei migranti in Piemonte rappresenta il 7,1% della popolazione residente.

 

laprato

09 giugno 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: L’aeronautica piemontese al Paris Air Show

 

 

Nell'anno delle celebrazioni per il centenario dell'aerospazio francese, con una delegazione di dieci imprese il Piemonte torna al Paris Air Show (Le Bourget, 15-21 giugno), la biennale internazionale dedicata agli operatori del settore.

La partecipazione collettiva è organizzata nell'ambito di Torino Piemonte Aerospace, progetto della Camera di Commercio di Torino con il supporto della Regione Piemonte e gestito dal Centro estero per l'Internazionalizzazione.

L’obiettivo è promuovere il valore dell'industria aeronautica piemontese, che nel 2008 ha esportato aeromobili e veicoli spaziali per oltre 730 milioni di euro, con un incremento del 36,6% rispetto al 2007. Le principali aree di destinazione sono risultate l'Unione Europea (il 64,2% del totale) e l'America settentrionale (il 30,9%). All'interno dell'UE gli ordinativi sono stati diretti principalmente verso Germania (21,7%), Regno Unito (il 17,3%) e Francia (l'11,0%).

Torino e dintorni, in particolare, sono il centro di un fitto tessuto di imprese con qualificata esperienza: accanto ai 5 grandi player internazionali (Alenia Aeronautica, Avio Group, Selex Galileo, Microtecnica e Thales Alenia Space) il territorio ospita circa 400 piccole e medie imprese in grado di offrire un'ampia gamma di prodotti di qualità, come velivoli, sistemi propulsivi, satelliti, infrastrutture, sistemi di controllo a bordo e a terra.

 

ggennaro

08 giugno 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Nuovi collegamenti per Malpensa: Più corse da Novara e dai laghi Maggiore e d’Orta

 

 

Una sperimentazione promossa dall’assessorato al Turismo della Regione Piemonte, in accordo con l’assessorato ai Trasporti e le Province di Novara e VCO, potenzierà fino a novembre 2009 i servizi di collegamento su gomma verso l’aeroporto internazionale di Malpensa dai laghi Maggiore e d’Orta e da Novara.

Per quanto concerne il collegamento Lago Maggiore/Malpensa, è prevista l’estensione del servizio a chiamata Alibus già attivo sulla Verbania-Malpensa-Verbania con cinque coppie di corse distribuite nell’arco della giornata, una nuova coppia di corse serali andata e ritorno (partenza da Verbania alle ore 19.30 con rientro da Malpensa alle ore 21.30), il transito degli autobus anche dal terminal 2 di Malpensa, l’inserimento di due nuove fermate da Verbania Pallanza (Tribunale) e da Stresa (Roddo s.s. 33).

Il collegamento dal lago d’Orta e Novara verrà incrementato con l’istituzione di un servizio bus a chiamata andata e ritorno, con sei coppie di corse distribuite nell’arco della giornata, di collegamento tra il terminal 1 e le fermate di Borgomanero e Pettenasco, ed il potenziamento del servizio Novara-Malpensa a/r mediante l’istituzione di due nuove coppie di corse.

Il potenziamento dei servizio sarà accompagnato da una campagna informativa-pubblicitaria per promuovere l’uso delle navette, soprattutto tra i turisti stranieri.

La sperimentazione, presentata il 4 giugno a Novara dall’assessore regionale al Turismo, prevede un investimento complessivo della Regione di 380mila euro e punta a rendere più efficaci i collegamenti con un nodo d’accesso strategico per i laghi, che ogni anno attraggono milioni di visitatori in arrivo soprattutto dall’estero, in particolare da Germania, Benelux e Francia.

 

ggennaro

04 giugno 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Inizia l’attività del BioSolar Lab

 

 

Il Piemonte punta sulla fotosintesi artificiale come mezzo per produrre in futuro carburante pulito in sostituzione del petrolio: la luce del sole sarà usata per scindere l'acqua in idrogeno e ossigeno, proprio come fanno le piante.

La ricerca verrà sviluppata da un nuovo laboratorio del Politecnico di Torino, inaugurato il 4 giugno ad Alessandria, che la Regione ha finanziato con 450mila euro. Riuscire nell'impresa, nella quale si stanno cimentando i più avanzati centri di ricerca del mondo, significherebbe rivoluzionare il settore delle energie rinnovabili rendendo l'idrogeno meno costoso e più facile da produrre.

Il nuovo centro, battezzato Biosolar Lab, sarà diretto per i prossimi tre anni da James Barber, biochimico di fama mondiale dell'Imperial College di Londra. In collaborazione con Chemtex, Imperial College, e Massachusetts Institute of Technology, il laboratorio piemontese studierà come realizzare la foglia artificiale, ma anche come produrre bioetanolo da scarti agricoli, biocombustibile da alghe, e idrogeno da microrganismi.

All’inaugurazione è intervenuto l’assessore regionale alla Ricerca, che ha evidenziato che il Piemonte è la Regione che in Europa ha destinato la quota maggiore di risorse per la ricerca sulle energie rinnovabili. Fino al 2013 ha programmato investimenti di oltre 300 milioni per finanziare progetti con un forte potenziale di ricaduta sul territorio e per far dialogare le grandi realtà imprenditoriali con quelle della ricerca accademica.

 

ggennaro

05 giugno 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Família Bruni vende castelo no Piemonte

31/05/2009

 

A primeira-dama da França, Carla Bruni, e suas irmãs bateram o martelo para a venda do castelo milenar da família na Itália.

 

Numa negociação em andamento desde fevereiro, a propriedade Castagneto Po, na província de Turim, foi comprada pelo príncipe saudita Al Waleed Al Saud, por 17,5 millhões de euros, o que dá quase US$ 25 milhões. 

 

A cifra é quase o dobro das estimativas iniciais da transação, de 9 milhões de euros.

 

O novo proprietário é o 13º homem mais rico do mundo.

 

QUASE MILENAR

 

Construído em 1019, o palácio Castagneto Po foi reconstruído diversas vezes, depois de sucessivas destruições por incêndios e guerras.

 

Alberto Bruni Tedeschi, pai de Carla Bruni, comprou a propriedade em 1952 e restaurou seus afrescos, transformando-a numa das casas mais refinadas da Europa.

 

Com 1,5 mil metros quadrados, o castelo tem 40 aposentos e um dos mais belos jardins da Itália.

 

PARTILHA

 

Carla Bruni e suas irmãs Marisa e Valeria decidiram vender a propriedade para divisão de herança. O compositor Alberto Bruni Tedeschi, pai das garotas (adotivo, no caso da primeira-dama da França), morre em 1996. E a mãe decidiu repassar a propriedade às filhas.

 

Os móveis da residência, muitos deles históricos, foram leiloados há alguns anos em Londres, por 10,6 milhões de euros. O dinheiro foi destinado à Fundação Virginio Bruni Tedeschi, dedicada a memória do irmão de Carla, que morreu de câncer em 2006.

 

Fonte: Zero Hora

 

 

Piemonte Informa: Con Piemonte Fotovoltaico impianti solari chiavi in mano

 

 

Progetto pilota triennale patrocinato dalla Regione
 

Si chiama “Piemonte Fotovoltaico” il progetto, patrocinato dalla Regione e frutto di da un accordo tra le agenzie per l'energia di Torino, Cuneo, Vercellese e Valsesia, che intende promuovere la realizzazione di sistemi fotovoltaici “chiavi in mano” capaci di produrre energia elettrica tramite la tecnologia solare ed utilizzare le tariffe incentivanti introdotte dal decreto ministeriale del 19 febbraio 2007.

L’iniziativa, di durata triennale dal 2009 al 2012, si basa su convenzioni integrate tra i soggetti proponenti (le tre agenzie), le società del settore delle energie rinnovabili ed il sistema bancario locale. Possono aderirvi privati, imprese, condomini, soggetti pubblici e/o esercenti di pubblici servizi e si sviluppa intorno a quattro punti focali: adesione con la presentazione della domanda alle Agenzie per l’energia competenti secondo il Comune di residenza; analisi di fattibilità, che si effettua previo invio all’agenzia di riferimento di alcuni documenti quali foto panoramiche del sito d’installazione, planimetrie, bollette, nominativi delle società installatrici candidate a realizzare l’impianto, prospetti informativi delle banche aderenti; selezione dell’offerta, con il completamento della pratica di istruttoria del finanziamento e la possibilità di procedere con la fornitura immediata dell’impianto; verifica finale, nella quale l’agenzia controllerà che i progetti rispettino i migliori standard europei.

Unico nel suo genere in Italia e progetto pilota al quale altri soggetti guardano con interesse, “Piemonte Fotovoltaico” racchiude un valore aggiunto che si esplica in alcuni vantaggi racchiusi in due parole chiave: qualità (un solo soggetto interlocutore, supporto tecnico ad hoc, imprese qualificate, analisi di fattibilità) e sicurezza (trasparenza e rapidità nell’esaminare le richieste, tempi prestabiliti, finanziamenti dedicati, copertura di tutti i possibili rischi, garanzia in caso di disguidi e contenziosi con le imprese installatrici).

Altro elemento di notevole interesse è il plafond di 50 milioni di euro spendibili concesso dalle banche.

Intervenendo alla presentazione del progetto, avvenuta il 29 maggio nel palazzo della Giunta regionale, la presidente della Regione ha sostenuto che si tratta di una delle migliori opportunità di sviluppo economico, in quanto si crea lavoro e si produce risparmio per i cittadini. Piemonte Fotovoltaico diventa così un interlocutore molto interessante per chi vuole realizzare un impianto solare, ma si chiede come fare e a chi rivolgersi. Con la sua nascita si compie un altro passo importante per fare del Piemonte una Regione all'avanguardia, dando nel contempo un forte stimolo all'economia.

 

ggennaro

30 maggio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Crescono le eccellenze artigiane

 

Sono 194 le imprese che il 29 maggio, durante Artò; hanno ottenuto il marchio “Piemonte Eccellenza Artigiana” e sono entrate così a pieno titolo nel panorama delle aziende subalpine di qualità.

Con queste new entry, 100 del comparto manifatturiero e 94 di quello alimentare, le ditte che si sono meritate lo speciale riconoscimento di professionalità e affidabilità, ideato e portato avanti dalla Regione Piemonte con l’obiettivo di renderle più competitive e capaci di crescere in sintonia con le nuove esigenze dei mercati, hanno raggiunto quota 2660.

La scelta è stata effettuata da apposite commissioni di esperti, che hanno valutato eccellenti le imprese che svolgono lavorazioni a regola d’arte, rispettando i principi cardine dei rispettivi disciplinari secondo cui professionalità e qualità esecutive devono essere accompagnate e collegate ad una specifica conoscenza culturale.

Entrare a far parte del mondo delle Eccellenze artigiane è un traguardo importante, perché il possesso del marchio si traduce in maggiori opportunità di mercato, spazi di commercializzazione, occasioni per partecipare a rassegne e fiere di settore, iniziative e manifestazioni sul territorio regionale, nazionale e internazionale.

Secondo il vicepresidente della Giunta regionale, presente alla premiazione, puntare sulla valorizzazione e promozione dell’artigianato nell’ottica di far conoscere il mMade in Piemonte sui mercati nazionali e esteri, come previsto anche dal Testo unico per l’artigianato di recente approvazione, può fare da volano alla ripresa del settore. In questo percorso di sostegno dell’artigianato tradizionale, artistico, tipico e innovativo si inserisce Artò, il salone che rappresenta un’importante occasione di confronto per le diverse realtà artigiane, in grado di offrire nuove opportunità e di innescare significative ricadute soprattutto in un periodo di crisi come questo.

 

pgatti

30 maggio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

Piemonte Informa: Ricerca e innovazione in Piemonte

Rapporto OCSE sulle politiche regionali

Il Piemonte ha intrapreso un esperimento audace nel panorama dell’innovazione regionale, utilizzando i più avanzati strumenti disponibili in un insieme equilibrato di azioni, con l’obiettivo di massimizzare le possibilità di successo delle politiche in materia di ricerca e innovazione.
E’ quanto emerge dal rapporto di valutazione dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, OCSE, sulle politiche regionali di innovazione, presentato il 29 maggio a Torino nel corso di un dibattito al quale hanno partecipato anche la presidente della Regione Piemonte e l’assessore regionale alla Ricerca e Innovazione.



Il Piemonte è la prima Regione italiana oggetto di un’attività di analisi da parte dell’OCSE sulle politiche regionali di innovazione, dalla quale emerge che il governo regionale, creando un assessorato ad hoc ed approvando una legge quadro in materia, ha dimostrato di saper sfruttare pienamente le nuove opportunità offerte dalla devoluzione di competenze che ha dato vita ad una programmazione unitaria e coerente sulle politiche di ricerca e innovazione.

Dai risultati del Rapporto si evince, inoltre, che il successo delle politiche intraprese si basa anche sull’approccio inclusivo, che valorizza le competenze esistenti in un’ottica di sistema a forte regia regionale attraverso diverse misure in grado di stimolare la collaborazione tra istituzioni, mondo accademico e imprese.



La capacità di dialogo e interazione tra le diverse anime dello sviluppo economico regionale e la volontà di includere i diversi soggetti nelle azioni di ricerca e innovazione - senza peraltro sconvolgere gli equilibri preesistenti - sono considerati dall’OCSE risultati strategici per il successo delle politiche piemontesi.
E’ stato considerato molto positivo il coinvolgimento di grandi imprese innovative e dei rappresentanti delle piccole e medie imprese nell’assicurare che le strategie programmate si traducano, effettivamente, in innovazione.

 

sbuosi

29 maggio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

ANSA Piemonte: Il 29% dei Piemontesi e' fumatore, il 42% e' povero

 

Domani, 31 maggio, la Giornata mondiale della lotta contro il fumo

2009-05-30 18:06

 

(ANSA) - TORINO, 30 MAG - La sigaretta e' ancora un'abitudine per il 29% dei piemontesi, con una prevalenza di uomini (35%) in condizioni economiche molto difficili (42%). I dati, resi noti in occasione della Giornata mondiale della lotta contro il fumo, che si svolgera' domani, sono il frutto di un'indagine svolta dal sistema di sorveglianza Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia). (ANSA).

 

 

Piemonte Informa: Elettrodotto Trino – Lacchiarella

 

Regione Piemonte e Affari Istituzionali di Terna hanno firmato oggi un importante protocollo d’intesa sulla “fascia di fattibilità” del nuovo elettrodotto a 380 kV Trino (VC) – Lacchiarella (MI), tra Piemonte e Lombardia. E’ stata così definita la porzione di territorio all’interno del quale è stato individuato il tracciato della nuova linea elettrica.


L’intervento, per il quale Terna ha previsto un investimento di 315 milioni di euro, in linea con il Piano di Sviluppo, ha una lunghezza complessiva di 94 Km attraversando il territorio di 3 province, 34 comuni (di cui 8 in Piemonte) e 2 Parchi in Piemonte e Lombardia, per un totale di 41 enti coinvolti. L’opera apporterà notevoli benefici al sistema elettrico dell’area Nord Ovest del Paese, risolvendo la congestione presente nella zona nord della rete, permettendo l’utilizzo di 500 MW di potenza più efficiente che sarà convogliata verso i centri di consumo lombardi. Inoltre verranno ridotte le perdite di rete per 215 milioni di kWh/anno, con un risparmio per i cittadini di 21 milioni di euro annui e si ridurranno le emissioni di CO2 per 150.000 tonnellate/anno.

Per quanto riguarda i vantaggi da un punto di vista ambientale, a fronte di 94 Km di nuove linee, saranno demoliti circa 215 Km di linee vecchie e obsolete. Verranno poi minimizzati gli impatti paesaggistici tramite l’utilizzo di sostegni a basso impatto (monosteli) e cromatismi compatibili con il paesaggio. Infine, verranno ridotti gli impatti con la fauna locale tramite l’utilizzo, dove necessario, di dissuasori visivi e sonori per l’avifauna.
Il progetto della linea “Trino-Lacchiarella” rientra nell’ambito dell’Accordo Programmatico tra la Regione Piemonte e Terna sugli obiettivi strategici per il potenziamento e la razionalizzazione della rete elettrica di trasmissione in Piemonte.


Terna ha programmato in Piemonte investimenti per oltre 700 milioni di euro nei prossimi anni, che rappresentano il 13% del totale per innovazione, sicurezza e affidabilità della rete ad alta tensione nazionale. Oltre alla “Trino-Lacchiarella”, tra le opere principali rientrano: la razionalizzazione della rete a 220 kV della città di Torino; la razionalizzazione della rete a 132 kV della Val d’Ossola; la nuova linea di interconnessione in cavo interrato a corrente continua “Piossasco (IT) – Grand’Ile (FR)” tra Italia e Francia; il riclassamento a 380 kV della linea a 220 kV “Casanova-Vignole Borbera” e la nuova stazione a 380 kV di Asti.

 

lmasucci

27 maggio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

ANSA Piemonte: Ritrovata falda acqua termale a Ottiglio, nel Casalese

2009-05-29 16:51

In prossimita' di quella sparita nei primi anni del '900

 

(ANSA) - CASALE MONFERRATO (ALESSANDRIA), 29 MAG - Dopo studi e ricerche durati parecchi mesi a Ottiglio, nel Casalese, e' stata ritrovata una falda di acqua termale. E' collocata in prossimita' di quella sparita misteriosamente durante i primi decenni del Novecento. Un'equipe di geologi, dopo rilievi aerofotogrammetrici e indagini geofisiche, ha localizzato i punti piu' idonei dove perforare i pozzi piloti.(ANSA).

 

 

Piemonte Informa: Nuovo polo per le energie rinnovabili

 

Il Parco Scientifico e Tecnologico di Tortona diventa punto di riferimento in tutto il Piemonte per le energie rinnovabili. L’importante riconoscimento è stato presentato ufficialmente dall’assessore regionale alla Ricerca, Innovazione e Industria insieme ai rappresentanti di Finpiemonte S.p.A. e PST di Tortona.

La Regione Piemonte ha accolto il dossier di candidatura presentato dal PST di Tortona e lo scorso aprile lo ha riconosciuto come Polo di Innovazione per le Energie Rinnovabili e Biocombustibili con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale POR 2007 – 2013 Regione Piemonte. Il nuovo Polo è diventato riferimento unico a livello regionale per un preciso Dominio tecnologico fra i 12 individuati dalla Regione Piemonte in considerazione delle singole vocazioni di ciascun territorio: per Tortona è stato individuato quello delle energie rinnovabili, con particolare riferimento al fotovoltaico e ai biocombustibili, due settori strategici per il Tortonese e il Basso Piemonte.

Diventando Polo regionale di Innovazione, il PST mantiene la sua funzione di spazio fisico nato nel 1996, con 100.000 mq destinati all’insediamento delle aziende (con un supporto tecnologico di qualità, resettato e riformulato in ragione delle nuove direttive regionali). A partire dal 2009, l’offerta di servizi si concentrerà invece nei nuovi indirizzi delle energie rinnovabili, secondo le direttive della Regione Piemonte e il Polo regionale si avvarrà non soltanto delle strutture del Parco ma di tutte le strutture messe a disposizione dalle realtà che si stanno costituendo in ATS – Associazione Temporanea di Scopo (composta da P.S.T. S.p.A., Politecnico di Torino, Università di Torino e Università del Piemonte Orientale, una ventina di aziende, due consorzi e una onlus).

 

sbuosi

27 maggio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Marocco-Piemonte continua il partnerariato economico

 

Il ministro dell'industria del Paese nordafricano in visita a Torino per l'Anno Economico

26.05.2009 14:05:53

 

Torino - A Torino oggi il tour italiano dell'Anno Economico del Marocco. Il Ministro dell'Industria Ahmed Réda Chami incontra le istituzioni e le imprese piemontesi per promuovere gli investimenti nel Paese nordafricano.  

Dopo i successi ottenuti in Francia e Spagna l'Anno Economico del Marocco arriva in Italia. Ieri a Milano e oggi a Torino, lo Stato nordafricano si propone anche in Piemonte come polo d'attrazione per gli investimenti esteri.

La giornata si è aperta a Torino Incontra con due tavole rotonde sulle opportunità di business in Marocco e sulle possibilità di collaborazione nel settore delle infrastrutture, dei trasporti e delle energie rinnovabili.

È stato Ahmed Réda Chami, economista e ora Ministro dell'Industria, del Commercio e delle Nuove Tecnologie a illustrare i vantaggi per chi voglia impiegare in Marocco i propri capitali: "Negli ultimi anni il Marocco ha intrapreso una strategia di apertura ai mercati esteri attuando importanti riforme per la semplificazione del quadro giuridico in cui si sviluppano le imprese e favorire programmi di aiuto agli investimenti sia nazionali che stranieri", afferma il Ministro. "L'apertura di quasi tutti i settori economici e produttivi al capitale estero può contare oggi su una situazione istituzionale stabile ed un quadro macroeconomico e finanziario che ha segnato negli ultimi anni un notevole progresso".

"La Camera di commercio di Torino guarda con molta attenzione ai Paesi del Mediterraneo, promuovendo progetti o collaborando a iniziative per intensificare i rapporti, in un'economia come quella attuale che opera per aree geo-economiche e spinge la competizione non più tra singole imprese, ma tra sistemi - ha commentato il presidente Alessandro Barberis - L'incontro di oggi rappresenta un'occasione importante per focalizzare gli interessi reciproci e le opportunità che il Marocco offre alle imprese piemontesi, soprattutto nel settore aeronautico."

Il Presidente del Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo, Enrico Salza, in un incontro con il Ministro Réda Chami ha ulteriormente ribadito l'importanza crescente dell'area del Mediterraneo. "Dopo l'allargamento dell'UE a Est c'è ora la prospettiva di poter giungere in pochi anni a un unico grande blocco economico che comprende oltre 800 milioni di persone. Stiamo parlando di una regione in pieno fermento, che registra elevati tassi di crescita e che ha un tessuto imprenditoriale per certi aspetti simile a quello italiano della piccola e media impresa". Dopo aver rammentato che Intesa Sanpaolo ha un ufficio di rappresentanza in Marocco fin dal 2005, il Presidente Salza ha poi ricordato che "per consolidare ulteriormente la nostra presenza nell'area siamo stati promotori, insieme ad altre 11 Banche dell'area, alla BEI e all'Agence Française de Développement, di un Consorzio che mira a realizzare progetti condivisi per contribuire alla crescita omogenea dell'area, con servizi e prodotti comuni alle due sponde del Mare Nostrum". 

Nel pomeriggio si sono tenuti 35 incontri individuali con imprese piemontesi dei settori automotive, aerospazio, macchinari, metalmeccanica, durante i quali le aziende si sono avvalse del supporto del Desk estero Marocco della Camera di commercio di Torino e del Desk Intesa Sanpaolo di Casablanca.

Sempre nel pomeriggio si sono svolti due workshop su automotive e aerospazio. Ed è proprio nel settore del subappalto aeronautico che il Marocco si propone come una delle sedi più attrattive per gli investimenti italiani, e piemontesi in particolare. La stima del potenziale di sviluppo del settore in Marocco è di circa 360 milioni di euro del PIL addizionale, con la conseguente creazione di circa 15.000 nuovi posti di lavoro entro il 2015. L'industria aeronautica ha conosciuto un rapido sviluppo negli ultimi 5 anni. In particolare, il Marocco può offrire incentivi - grazie allo status di zona franca 1 - e aiuti per l'installazione; risorse umane adeguate ai requisiti tecnici del settore; un'offerta diversificata e in linea con i migliori standard internazionali all'interno di una Piattaforma industriale integrata (P21) dedicata. Altro punto di forza è la liberalizzazione dei cieli marocchini alla concorrenza estera.  

La tappa di Torino, coordinata dalla Camera di commercio con la collaborazione di Regione Piemonte, CeiPiemonte e Istituto Paralleli, precede l'appuntamento di domani a Napoli. Altri incontri sono in programma nel corso dell'anno in altre 5 regioni italiane.

Al tour, sostenuto da numerosi enti, con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e la collaborazione delle Camere di commercio di Milano e Torino e Confindustria Napoli, partecipano esponenti di spicco del sistema produttivo italiano e marocchino, oltre che i referenti del sistema finanziario e creditizio che supportano l'iniziativa come Intesa Sanpaolo, che da anni segue investitori esteri in Marocco, Crédit Du Maroc e Banque Popularaire. Vengono presentate anche le case history di Italcementi, Pininfarina, ST Microelectronics. 

La Camera di commercio di Torino e il Marocco

Per agevolare i reciproci contatti e rapporti commerciali, dal 2005 è attivo il Desk Estero Marocco a Casablanca, rivolto a tutti i settori economici e gestito dalla Camera di commercio di Torino.

Presso il Desk, le imprese piemontesi ricevono assistenza per ricerche personalizzate di partner commerciali e produttivi, ottengono informazioni su finanziamenti e agevolazioni locali per investitori stranieri. Possono inoltre richiedere appuntamenti mirati e incontri di business con un supporto logistico e linguistico.

Il Desk ha assistito 120 aziende per ricerche di partner locali, ma anche organizzato diverse missioni nel Paese e incontri di aziende marocchine, a Torino.

Da segnalare l'importante appuntamento della Borsa del Mediterraneo aperta agli operatori di ambiente e energia di otto Paesi dell'area, tra cui anche il Marocco, che si terrà a Torino il 6 e 7 ottobre prossimi. Si tratta della prima esperienza in Italia di questo tipo e vedrà la partecipazione di dodici buyer attentamente selezionati. 

I rapporti economici Marocco-Piemonte

Da 2000 al 2008 le vendite di merci piemontesi in Marocco hanno fatto segnare una crescita del 71%; più contenuto risulta l'incremento degli acquisti regionali dal Marocco (+41%).

Il 25,4% delle esportazioni piemontesi in Marocco nel 2008 è rappresentato dai mezzi di trasporto, anche se è una percentuale in forte calo, come quella delle macchine e apparecchiature elettriche - elettroniche, che pure rappresentano il 20,3% del totale dell'export piemontese. In forte crescita nel 2008 le macchine e apparecchiature meccaniche, che arrivano al 16,3%. Ancora più distanziati risultano i prodotti tessili e dell'abbigliamento (10,7%).

Il Piemonte acquista dal Marocco soprattutto macchine e apparecchiature elettriche - elettroniche (nel 2008 hanno rappresentato il 69% del totale degli acquisti dal Marocco). Significativa, ma in calo, risulta la quota dei prodotti tessili e dell'abbigliamento (15,8%).

Per quanto riguarda gli investimenti esteri del Piemonte in Marocco, nel biennio 2007-2008 sono ammontati 3,5 milioni di euro.

 

 

News ITALIA PRESS

 

 

Cooperazione Italia - Brasile per la riabilitazione psicosociale

 

La vicepresidente e la componente dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale hanno ricevuto - il 26 maggio a Palazzo Lascaris - una delegazione di referenti universitari di tre Stati brasiliani, accompagnati dagli omologhi dell’Università degli studi di Torino, che hanno illustrato un progetto di cooperazione sanitaria Italia-Brasile per la formazione del personale impegnato nella riabilitazione psicosociale.
La delegazione brasiliana, in rappresentanza degli Stati Rio Grande do Sul, Alagoas e Piauí, era guidata da Gilvana Norbe Rodrigues Gayoso Freitas, segretaria di Stato del Piauí al Welfare, la cooperazione sociale e la programmazione socio-sanitaria.
Il referente responsabile del progetto italiano, prof. Pier Maria Furlan, ordinario di Psichiatria all’Università di Torino, ha illustrato il progetto che ha lo scopo di sviluppare una partnership formativa di confronto e di valutazione, con gli atenei brasiliani, sulla riabilitazione psicosociale dei disabili e delle vittime di violenza.
Le esponenti del Consiglio regionale hanno spiegato come, nei primi quattro anni di legislatura, l’Assemblea legislativa piemontese abbia mostrato una forte sensibilità verso queste problematiche che ha portato alla approvazione di due leggi: la prima, per l’istituzione di un fondo di solidarietà per la tutela legale delle donne vittime di violenza, la seconda, passata proprio martedì scorso, per la realizzazione di centri antiviolenza con case rifugio nelle varie province piemontesi in aiuto alle donne e i loro figli vittime di violenza.

Nei vari Stati della Federazione brasiliana, invece, stanno nascendo degli uffici specializzati nelle questure per assistere le donne e i minori vittime di violenza.

 

dal sito ufficiale del Cosiglio Regionale Piemontese del 27/05/2009

Piemonte Informa: L’integrazione degli alunni stranieri nelle scuole piemontesi

 

I risultati di un’indagine commissionata dalla Regione
 

Il Piemonte è al quinto posto tra le regioni italiane, dopo Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Lazio, per presenza di cittadini stranieri nelle scuole: nel 2007/08 erano iscritti 55.543 studenti provenienti da ben 70 nazioni diverse, ovvero il 14,4% in più rispetto all’anno prima e circa sei volte in più rispetto al decennio precedente.

Sono alcuni dei dati emersi dall’indagine che l’assessorato all’Istruzione e Formazione professionale della Regione ha presentato in occasione di un seminario sull’integrazione che si è svolto il 22 maggio presso il Museo di Scienze naturali di Torino.

La provincia principalmente interessata al fenomeno è stata Torino, con 10.527 alunni stranieri (10,8 %) inseriti nella scuola primaria, 5.959 (10,4 %) nelle elementari e medie e 6.293 (7,3 %) nelle superiori. Seguivano Cuneo e Alessandria. La scuola primaria raccoglieva il 40% circa dell’intera utenza, con un aumento del numero dei bambini dai 3 a 5 anni nelle scuole dell’infanzia. Nelle scuole primarie e negli istituti comprensivi i valori medi sulla presenza di alunni di seconda generazione sono più ampi rispetto agli altri ordini di scuola, in quanto cominciano ad accogliere migranti ormai stabilizzati.

Tra le principali difficoltà segnalate dagli insegnanti nel processo di integrazione tra stranieri e italiani, l’indagine evidenzia la tendenza all’autoisolamento dei gruppi etnici, la difficoltà a far rispettare agli allievi stranieri regole che non fanno parte della loro cultura, i condizionamenti razzisti delle famiglie degli allievi italiani, la dispersione scolastica e in alcuni casi gli atteggiamenti eccessivamente aggressivi dei ragazzi. Tra le cause più frequenti di abbandono scolastico dei ragazzi stranieri, l’utilizzo da parte dei genitori nelle loro attività lavorative, la scarsa motivazione allo studio, la necessità di andare a lavorare per conseguire un reddito, la scarsa attenzione delle famiglie verso la scolarizzazione dei figli.

L’analisi dei dati evidenzia come ancora ci sia molto da fare nella relazione con le famiglie degli allievi stranieri, a partire dalla difficoltà di comunicare per la differenza della lingua, che costituisce comunque ancora una barriera aspra e problematica da superare. In ragione di ciò la Regione ha investito risorse per tentare di costruire una rete strategica tra associazioni ed enti locali, in modo da garantire l’inserimento di figure professionali da affiancare agli insegnanti come mediatori culturali, psicologi ed educatori.

L’assessorato regionale all’Istruzione ha inoltre fornito agli istituti di ogni ordine e grado presenti sul territorio molteplici strumenti per favorire l’integrazione degli studenti stranieri: corsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua, kit didattici sul riconoscimento delle differenze, un piano triennale per l’accoglienza e l’inserimento scolastico in corso d’anno, percorsi di istruzione e formazione professionale e laboratori didattico-educativi.

 

sdepalma

22 maggio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: La Regione contro la febbre da gioco

Una campagna di comunicazione per contrastare il fenomeno

“Giocare è naturale, ma a giocare troppo ci si può scottare” è uno degli slogan scelti dalla Regione per la nuova campagna di comunicazione finalizzata al contrasto alla cosiddetta “febbre da gioco”, una patologia sempre più diffusa che si stima interessi in Piemonte circa 80mila persone, soprattutto uomini tra i 25 e i 34 anni con marcati problemi di dipendenza da altre sostanze, e che si sta diffondendo anche tra i giovanissimi.

Tra gli obiettivi che la Regione si è posta, accanto a quello di aumentare l’accessibilità ai servizi e di formare il personale, figura anche quello di sensibilizzare e informare la cittadinanza sui rischi correlati al gioco d’azzardo e di pubblicizzare l’esistenza di servizi sanitari specializzati nell’aiuto alle persone coinvolte. È stata così messa a punto una nuova campagna di comunicazione che prevede innanzitutto la messa a disposizione presso i Sert e gli Uffici relazioni con il pubblico delle Asl e presso gli studi dei medici di famiglia di 180mila depliant in cui si spiega come la passione per il gioco possa trasformarsi in una dipendenza, quali siano i sintomi attraverso cui riconoscere la patologia e soprattutto quali siano gli indirizzi a cui rivolgersi per prevenire e curare il problema. Gli opuscoli contengono inoltre un questionario che consente a ciascuno di misurare la propria “febbre da gioco” e di valutare quindi l’opportunità di consultare il servizio più vicino a casa propria.

Da settembre prenderà il via un vero e proprio “GAP tour”, che per mezzo di un camper attrezzato toccherà tutte le province piemontesi in occasione di mercati e fiere e funzionando come centro d’ascolto e come punto informativo dove trovare materiali diversi e richiedere maggiori approfondimenti agli operatori presenti.

I dati desunti da uno studio IPSAD Italia, affidato all’Istituto di Fisiologia clinica del Cnr di Pisa, mostrano come in Piemonte siano circa 80mila le persone a rischio di dipendenza patologica da gioco, sia legale, sia illegale. I più esposti sembrano essere gli uomini di età compresa tra i 25 e i 34 anni, con marcati problemi di dipendenza da altre sostanze (fumo, alcol, droghe). Preoccupante la diffusione dell’abitudine al gioco anche tra i giovanissimi (15-19 anni), il 37 per cento dei quali dichiara di aver giocato almeno una volta al mese, mentre l’8 per cento ammette di giocare quasi ogni giorno.

Durante la presentazione della campagna, svoltasi il 20 maggio in Regione, l’assessore alla Sanità ha sottolineato che il Piemonte è tra le Regioni italiane che maggiormente si sono distinte per il contrasto al fenomeno, a partire dal suo riconoscimento nel piano socio-sanitario 2007-2010 e dalla formazione di un gruppo di lavoro. Dalla primavera 2008 tutti i Sert hanno provveduto a creare ambulatori specifici, sportelli dedicati o gruppi di operatori per la presa in carico dei giocatori d’azzardo patologici, che possono quindi avvalersi di terapie specializzate. Sono inoltre a disposizione sul territorio regionale quattro gruppi di auto-mutuo-aiuto, di cui due a Torino, uno a Pinerolo e uno nel Verbano-Cusio-Ossola.

 

efois

20 maggio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Il Piemonte propone un’azione comune per l’auto

 

In attesa della convocazione di un tavolo nazionale, la presidente del Piemonte chiama a raccolta le Regioni sul cui territorio esistono stabilimenti Fiat con l’obiettivo di mettere in campo un’azione integrata e coordinata con il Governo per una serie di misure che consentano di rafforzare l’automotive in Italia a partire da un programma di sostegno all’innovazione.

La proposta è contenuta in una lettera inviata ai presidenti interessati, invitati ad un appuntamento fissato per il 10 giugno nella sede romana del Piemonte. “Agire in modo coordinato - è scritto nella missiva - è fondamentale se vi vuole che l'Italia partecipi alla competizione in atto fra i diversi sistemi-Paese per sostenere il rafforzamento e il radicamento delle attività del settore auto nei rispettivi territori. L’azione dell'amministrazione Obama, l'esempio francese e le vicende tedesche ci hanno convinto che l'Italia può partecipare a questa competizione internazionale solo agendo come sistema integrato e coordinato".

Dopo aver ricordato che le Regioni sede di stabilimenti automobilistici si sono dichiarate disponibili a un impegno diretto considerata la competenza su competitività, innovazione e ricerca data dalla Costituzione, nella lettera viene evidenziato l'elevato contributo dato dal settore manufatturiero al pil italiano, le oltre 2.700 imprese direttamente attive che, con l'11,4% del pil nazionale, ne fanno il settore industriale primo contributore fiscale con 81,6 miliardi di euro. Inoltre, si sottolinea l'elevata intensità di manodopera ad alta tecnologia e il rilevante contributo alle esportazioni, con una quota dell'8,6%. E, soprattutto, si ricorda che “l'automotive è il primo settore industriale in termini di investimenti privati in ricerca e sviluppo in Italia, che si propone quindi come cerniera tra le tecnologie ad alto costo e bassi volumi e la loro introduzione su mercati di massa, svolgendo un ruolo determinante nel promuovere la capacità innovativa del sistema industriale di un Paese nel suo complesso”.

 

ggennaro

20 maggio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Fabio Botto: Morre em Roma, aos 87 anos, Susanna Agnelli, a única mulher na Itália a ter sido chanceler

 

 

Centenas de pessoas, entre familiares e amigos íntimos, participaram hoje do funeral privado da ex-senadora e ex-chanceler italiana Susanna Agnelli, irmã do ex-presidente da Fiat Gianni Agnelli falecida em Roma, aos 87 anos.


O funeral ocorreu em uma pequena igreja do convento dos frades passionistas localizada no município de Monte Argentario, na costa da Toscana, onde Susanna ia frequentemente à missa. 

 

Única mulher da história da Itália a ter sido chanceler, Susanna também foi prefeita de Monte Argentario entre 1974 e 1984, além de ter sido eleita deputada e senadora italiana e parlamentar europeia pelo Partido Republicano.

 

Filha de Edoardo Agnelli e neta de Giovanni Agnelli, fundador da Fiat, foi casada com Urbano Rattazzi, com quem teve seis filhos, todos presentes no funeral.

 

Uma das primeiras pessoas a chegar hoje à igreja foi Margherita, filha de Gianni Agnelli (falecido em 2003), e pivô de uma disputa pela herança de seu pai.

 

Fabio Botto é Diretor da "Associazione Piemontesi nel Mondo di San Paolo - Brasile"

e jornalista da:www.radioitaliana.com.br e do programa radio "Bella Italia"

 

 

Piemonte Informa - Crisi: il Piemonte è pronto a ripartire

 

Ma il Governo deve fare la sua parte
 

Perché il Piemonte possa mettere in campo le misure necessarie per ripartire è indispensabile che anche il Governo faccia la sua parte, in quanto ci sono cinque questioni che se venissero chiuse permetterebbero di compiere il salto di qualità capace di contrastare efficacemente la crisi.

Lo ha sottolineato la presidente della Regione nell'intervento svolto il 18 maggio a Torino durante un incontro fra gli imprenditori, i rappresentanti delle istituzioni ed i parlamentari del territorio. Sono i fondi per la cassa integrazione in deroga, promessi ma non ancora messi a disposizione dallo Stato neppure per la prima tranche concordata di 50 milioni, i fondi Fas che il Cipe ha già approvato ma per i quali non è stato completato l'iter che permetterebbe alla Regione di metterli a bilancio, il fondo di riassicurazione nazionale, l'accordo sul Piano Casa, necessario affinché le Regioni non prendano autonomamente decisioni destinate a essere sconfessate dallo Stato, i 200 milioni promessi nell'ambito dell'intesa sulle infrastrutture, che insieme ai 100 messi in campo dalla Regione permetterebbero di dare il via subito a molte opere già cantierabili, legate soprattutto a Torino.

Dopo aver sollecitato i parlamentari piemontesi a fare lobby indipendentemente dallo schieramento politico, la presidente ha anche elencato le risposte che la Regione ha già messo in campo o sta varando per fronteggiare l'emergenza economica. Fra queste figurano l'anticipazione di 563 milioni già a disposizione delle Asl per pagare i debiti scaduti, la creazione di un fondo di garanzia del credito per le aziende sopra i 250 addetti, le risorse per l'acquisto di circa mille nuovi bus ecologici, una forma di aiuto diretta ad aziende che hanno visto la propria domanda crollare quasi del 100%.

Durante l’incontro, al quale ha partecipato con il vicepresidente ed i cinque assessori delle materie pertinenti, la presidente ha anche sostenuto che il vero problema dell'Italia è la finanza derivata, in quanto per amministrare bene la cosa pubblica è necessario avere risorse proprie, gestite per intero. Questo è il federalismo fiscale, che consente di conoscere le proprie entrate e regolare la propria azione amministrativa. In merito alla semplificazione, il primo passo da fare sarebbe attribuire le competenze con chiarezza ai diversi livelli amministrativi.

 

ggennaro

18 maggio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Incidenti con fauna selvatica

 

Regione Piemonte e ACI Torino danno avvio a “Non è questione di precedenza”, campagna di sensibilizzazione e informazione sugli incidenti stradali con fauna selvatica (cervi, caprioli e cinghiali, tra gli altri) per contribuire a prevenire e contenere il fenomeno.

La campagna si articola in materiale informativo, poster e pieghevoli, distribuito presso le scuole guida, le sedi regionali, le sedi ACI e altri enti interessati e mira a raggiungere tutti gli automobilisti e i fruitori della strada, con una particolare attenzione ai giovani.

Tra il 2004 e il 2008 sono stati rilevati in Piemonte oltre 5.900 incidenti stradali, poco meno di 1.200 all'anno, con il coinvolgimento di ungulati selvatici, di cui circa 2.000 in provincia di Torino, dove è maggiore lo sviluppo della rete stradale e il volume del traffico. In aumento la frequenza degli impatti con il capriolo (da 400 l'anno a oltre 600 tra il 2004 e il 2007), stabili i dati relativi al cinghiale (circa 500 l'anno), circa 100 gli impatti con il cervo o altre specie.

La Regione ha attivato dal 2000 un fondo di solidarietà per il parziale indennizzo dei danni materiali subiti dai residenti in seguito all'impatto con un ungulato selvatico. La competenza per la raccolta delle domande, l'istruttoria e l'erogazione dei contributi è stata trasferita alle Province, a cui vanno ogni anno circa 1,2 milioni di euro. Considerando l'entità del danno periziato, mediamente l'impatto con il cinghiale causa danni per 2.900 euro, il cervo intorno ai 2.800 euro e il capriolo intorno ai 1.800 euro. Ai danni materiali si aggiungono ovviamente le conseguenze su conducenti e passeggeri.

 

ggennaro

13 maggio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Il Limonte al Transport Logistic di Monaco

 

 

Una macroregione logistica che investe e lavora insieme per fare dello stoccaggio e del trasporto merci uno dei settori di punta della propria economia. E’ con questa veste che Piemonte e Liguria si presentano insieme a “Transport logistic”, il 12° Salone internazionale di logistica, telematica e trasporti in calendario a Monaco di Baviera dal 12 al 15 di maggio.

Uno stand speculare sotto la regia di Slala (Società logistica per lo sviluppo dell’arco ligure-alessandrino) farà da cornice comune all’evento: da un lato il Piemonte con i suoi interporti presenta le proprie eccellenze nel campo dello stoccaggio e del trasporto delle merci; dall’altro i porti liguri diventano lo scalo strategico per la movimentazione delle merci e porta di accesso all’Europa. Grazie alla qualità delle sue aziende e alle potenzialità offerte dall’asse porti liguri-basso Piemonte rispetto al corridoio europeo Lisbona-Kiev e all’asse 24 Genova-Rotterdam, questa parte d’Italia può arrivare a competere alla pari con gli altri grandi sistemi interportuali del Nord Europa ponendosi al centro dei crescenti flussi intercontinentali di merci.

La sinergia portata avanti da alcuni anni vede una collaborazione sempre più stretta tra le istituzioni e gli operatori di Piemonte e Liguria, che in questo campo si configurano sempre più come un unico soggetto in grado di seguire sul proprio territorio la merce dall’arrivo via mare allo smistamento via strada/ferrovia verso i Paesi del Nord Europa.

Per incontrare, insieme ai rappresentanti di porti e interporti, gli operatori del settore e promuovere il territorio e le aziende piemontesi l’assessore ai Trasporti del Piemonte sarà a Monaco il 12 e 13 maggio.

 

ssettembrino

08 maggio 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

ANSA Piemonte: Ordine giornalisti Piemonte, lettera aperta a parlamentari

2009-05-08 17:03

Per la giornata di domani sulla liberta' dell'informazione

 

(ANSA) - TORINO, 8 MAG - L'informazione e' un diritto dei cittadini e il grado di liberta' di un Paese si misura sulla liberta' dei sui media. E' questo uno dei passaggi della lettera aperta che l'Ordine dei giornalisti del Piemonte, firmata dal presidente Sergio Miravalle, ha inviato ai parlamentari piemontesi. L'iniziativa, che si inserisce nella giornata nazionale di domani dedicata all'informazione, intende sollecitare la riforma della legge sull'Ordine.(ANSA).

 

 

Piemonte Informa: Euroregione Alpi Mediterraneo

 

Si consolida il sodalizio tra i cinque territori dell'Euroregione Alpi Mediterraneo: il 27 aprile è stata inaugurata a Bruxelles la nuova sede delle Camere di commercio delle Regioni - tre italiane (Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta) e due francesi (Provenza-Alpi-Costa Azzurra e Rodano-Alpi) - che formano l'area geografica transfrontaliera.

Uno spazio unico spazio che ospita, oltre alle delegazioni delle rispettive Regioni, anche i rappresentanti del mondo economico con lo scopo di realizzare un piano di lavoro condiviso per creare occasioni ed opportunità che servano concretamente al mondo delle imprese ed unire le forze nei confronti delle istituzioni europee. La collaborazione intende dare una risposta alla crisi attuale di un'area - abitata da 17 milioni di persone e con un pil di 490 miliardi di euro, comparabile a quello del Belgio o della Svezia - che rappresenta un importante motore di crescita a livello internazionale.

Durante la presentazione della nuova sede, alla quale era presente la presidente della Regione Piemonte, è stato annunciato che il 17 giugno è prevista la firma dello statuto per la costituzione del Gruppo europeo di cooperazione territoriale (Gect), il nuovo strumento che sancirà anche giuridicamente la collaborazione tra le cinque Regioni.


ggennaro

28 aprile 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

Piemonte Informa: Il Piemonte ospite d’onore di ART

 

La Regione Piemonte è l’ospite d’onore dell’edizione 2009 di ART, la mostra mercato internazionale dell’artigianato che si svolge a Firenze dal 25 aprile al 3 maggio.

In uno spazio espositivo dedicato di oltre 600 mq presenta le sue migliori produzioni, dando piena visibilità al territorio e promuovendo ed esaltandone le potenzialità produttive. Le 40 imprese partecipanti propongono un “itinerario della qualità” composto dalla ceramica d’autore, dall’oreficeria griffata e dalle creazioni di gioielli e pietre, dalle produzioni del tessile e della sartoria, dalla lavorazione artistica del vetro e dalla creazione di manufatti d’arte. L’alimentare da parte sua mette in vetrina le sue migliori eccellenze, con una vasta gamma di prodotti tipici e un insieme di produzioni di grande livello.

Ricco infine il cartellone degli eventi che, accanto ai dibattiti e agli approfondimenti di tipo istituzionale sul ruolo dell’artigiano oggi, propone una serie di degustazioni guidate.

La partecipazione ad ART si inserisce nel percorso di tutela e valorizzazione delle lavorazioni artigiane con elevati requisiti di carattere artistico o collegate alla tipicità dei materiali impiegati, alle tecniche di lavorazione, ai luoghi di origine e alla cultura che la Regione ha avviato negli ultimi anni con il supporto delle associazioni di categoria e che ha portato all’ideazione e sviluppo del marchio “Piemonte Eccellenza Artigiana”, del quale si fregiano oltre 2.500 imprese che operano nel campo dell’artigianato manifatturiero e alimentare. Inoltre, il nuovo Testo unico sull’artigianato (l.r. n.1/09) ha dato ulteriore e nuovo impulso alla valorizzazione e alla promozione dell’artigianato di qualità, puntando sulla capacità del Piemonte di farsi conoscere fuori dai confini regionali.

 

ggennaro

24 aprile 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

 

ANSA Piemonte: Nuovi volontari dal Piemonte per terremotati dell'Abruzzo

Partiranno questa sera da Grugliasco in 25 con sette mezzi

2009-04-24 12:42

 

(ANSA) - TORINO, 24 APR - Questa sera partiranno, dalla sede della Protezione civile Anpas di Grugliasco, altri 25 volontari e 7 mezzi. Daranno il cambio di turno ai campi di protezione civile di Barisciano e di Acquasanta all'Aquila. I volontari Anpas destinati al campo di Barisciano si occuperanno anche dell'assistenza socio sanitaria alle persone anziane, circa una cinquantina, e della gestione della struttura protetta dedicata pensando anche alla logistica. (ANSA).

 

 

Piemonte Informa: Biennale Democrazia. La lezione del presidente Napolitano - La Costituzione non è un residuato, modifiche se convincenti

 

La Costituzione non è da buttare, "non è un residuato bellico", non è intoccabile, può essere riformata, ma "partendo da dati di fatto e senza enfasi polemiche infondate, verificando quali concreti elementi di ulteriore rafforzamento dei poteri del Governo e di chi lo presiede possano introdursi sulla base di motivazioni trasparenti e convincenti"; questo il succo della lezione del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, all'inaugurazione della Biennale Democrazia.

Nell’intervento svolto il 22 aprile nel Teatro Regio di Torino, il Capo dello Stato ha anche sostenuto che la garanzia dei diritti di libertà, la divisione dei poteri, la pluralità dei partiti, la tutela delle minoranze politiche, la sua stessa funzione di garanzia quale "potere neutro" "non costituiscono un bagaglio obsoleto, sacrificabile sull'altare della governabilità". Un forte richiamo al realismo, alla saggezza, e alla responsabilità di ognuno per la propria parte, una esortazione a riprendere la via del confronto per giungere "a essenziali proposte di riforme della seconda parte della Costituzione su cui sia possibile raggiungere alla più ampia condivisione". Fra le riforme auspicabili, il superamento del bicameralismo perfetto e l'istituzione di una Camera delle autonomie che sostituisca il Senato attuale.

Il presidente Napolitano ha aperto una manifestazione che si ispira alla lezione civile di Norberto Bobbio, di cui ricorre il centenario della nascita, proponendosi di offrire una risposta concreta alla sentita esigenza di condivisione e confronto per la formazione e la diffusione di una cultura democratica. “Partecipare attiva(la)mente” è la formula che la caratterizza.

Biennale Democrazia - promossa da Città di Torino, Comitato Italia 150 e Regione Piemonte nel quadro del percorso culturale di avvicinamento al 2011, 150° anniversario dell'Unità d'Italia - presenta fino al 26 aprile un calendario con oltre cento appuntamenti pubblici che intendono animare piazze, teatri, sale d'incontro e spazi urbani in tutto il centro di Torino, dove intellettuali, studiosi del pensiero politico ed esponenti del mondo culturale danno vita a lezioni, dibattiti, forum, seminari, mostre, spettacoli e altre iniziative pensate espressamente per coinvolgere in maniera attiva la cittadinanza e la società civile. Quattro le aree tematiche principali: le Forme della Democrazia, le Risorse della Democrazia, le Sfide alla Democrazia e la Democrazia multiculturale. Completa l'offerta culturale una serie di sessioni di approfondimento su specifiche questioni, come il ventennale della caduta del muro di Berlino o il rapporto fra democrazia e tecnologia.

Il palazzo della Regione, in piazza Castello, ospita il punto di accoglienza ufficiale della Biennale, mentre sotto i portici è in calendario “Immagina la democrazia”, esposizione delle immagini vincitrici del concorso rivolto agli studenti universitari.

 

ggennaro

22 aprile 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

ANSA Piemonte: Inchiesta Grinzane: Angelo Soria, 11 episodi sospetto peculato

Il fratello del patron del premio in carcere dalla scorsa notte

2009-04-18 19:56

 

(ANSA) - TORINO, 18 APR - Ha lavorato insieme al fratello Giuliano per distrarre fondi dalla Regione: e' con questa accusa che Angelo Soria e' stato arrestato ieri. I militari del nucleo di polizia tributaria di Torino e i pubblici ministeri hanno conteggiato 11 episodi di sospetto peculato. Angelo Soria, da dirigente del settore comunicazione istituzionale della giunta, tra il novembre del 2006 e il luglio del 2008 ha erogato 400 mila euro a due societa' della galassia Grinzane Cavour.(ANSA).

 

 

ANSA Piemonte: Napolitano tre giorni a Torino per Biennale Democrazia

Prima visita martedi' pomeriggio nel palazzo della Provincia

 2009-04-17 13:00

 

(ANSA) - TORINO, 17 APR - Martedi' 21 aprile, nel pomeriggio, Palazzo Cisterna sara' la prima tappa della visita di tre giorni a Torino del presidente della Repubblica Napolitano. In serata assistera' ad una rappresentazione teatrale al Carignano, mentre nei giorni successivi visitera' la Reggia di Venaria, terra' una lezione al Teatro Regio per l'inaugurazione di Biennale Democrazia e visitera' l'Ossario dei caduti partigiani e la fossa comune di Forno di Coazze.(ANSA).

 

 

ANSA Piemonte: Provincia Torino, approvato accordo programma per Mediapolis

Il piu' grande parco divertimenti d'Italia ad Albiano d'Ivrea

2009-04-17 11:44

 

(ANSA) - TORINO, 17 APR - Seduta straordinaria della Giunta provinciale questa mattina per approvare l'accordo di programma su Mediapolis. IL piu' grande parco divertimenti d'Italia dovrebbe sorgere ad Albiano d'Ivrea. ''Proprio ieri - spiega il presidente della Provincia Antonio Saitta - abbiamo ricevuto il testo definitivo dalla Regione Piemonte, all'indomani della conclusione dell'ultima conferenza dei servizi. La mia Giunta lo ha approvato''.(ANSA).

 

 

Piemonte Informa: Promozione del commercio piemontese in Italia

 

 

Presenza dei prodotti d’eccellenza nella grande distribuzione, individuazione di nuovi canali di vendita, promozione della filiera dei distretti tessile, orafo, multimediale, agroalimentare sono le principali linee di indirizzo individuate dalla Giunta regionale per migliorare la collocazione dei prodotti piemontesi sul mercato e sostenere il “made in Piemonte” a tutto campo.

“Per raggiungere tali obiettivi e potenziare il sistema soprattutto in un periodo di crisi - annuncia l’assessore al Commercio e Fiere, Luigi Sergio Ricca - sono state individuate tre linee di indirizzo: concentrare l’attività di supporto fieristico sulle manifestazioni più importanti, prevalentemente a carattere settoriale; individuare mezzi di promozione di impatto possibilmente dedicati a più tipologie di prodotti complementari presentati come modello di qualità di vita ‘made in Piemonte’, e infine orientare in misura crescente le attività verso progetti innovativi e limitare contestualmente la frammentazione degli eventi a favore di una presenza a unitaria di maggiore visibilità”.

“I progetti maggiormente sostenuti - continua l’assessore - saranno le iniziative del modello ‘Vetrina del Piemonte’, formula che mette in evidenza presso le catene di distribuzione i prodotti food-casa-persona. Particolare attenzione è dedicata nel tessile alla ricerca applicata per la tutela della salute, nel settore orafo alla valorizzazione del marchio Valenza, nella filiera del cinema con i prodotti che graviteranno nell’ambito dei festival di Venezia e Roma. E’ confermato altresì, il sostegno alla Fiera del Libro, in particolare per quanto riguarda il business per la concessione dei diritti, International Book Forum, e infine saranno sostenute le iniziative che coniugano l’eccellenza enogastronomica con i beni di lusso e di alta qualità legati la territorio , compresi quelli valorizzati dal marchio Salone del Gusto”.

 

vpippo

14 aprile 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

 

La Parola a .... Gustavo Zagreblesky, presidente Biennale Democrazia

 

La Biennale Democrazia mira, nella misura del possibile, a colmare un vuoto che deriva da una percezione infondata dei caratteri della democrazia stessa, come forma di governo di cui tutti i popoli sarebbero capaci spontaneamente, cioè in ottemperanza a impulsi naturali.
Di fronte alle sfide e alle crisi della democrazia, si risponde spesso con la richiesta di “più democrazia”, e non anche di “migliore democrazia”, cioè di una partecipazione ai problemi comuni più larga, più consapevole, più informata e più responsabile, soprattutto nel momento in cui la comunità nazionale si trova ad affrontare le sfide portate, in misura crescente, dal multiculturalismo e dalla forza della tecnologia, cioè dalla convivenza di esseri umani appartenenti a tradizioni culturali diverse e dalla sfida che lo sviluppo della tecnica, come dimensione totalizzante delle società sviluppate del nostro tempo, muove alla stessa natura politica della umana convivenza.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 16 aprile 2009

 

 

La Parola a .... Sergio Conti, assessore regionale alle Politiche Territoriali

 

Sul piano casa nazionale, che ipotizza inediti insediamenti urbanistici a completare l’offerta di abitazioni a favore di fasce di reddito medio-basse, siamo in attesa dell’apertura, a livello governativo, di un tavolo di discussione. La Regione intende anticipare l’azione statale: il primo passo in questa direzione sarà la costituzione di un gruppo di lavoro, inizialmente composto da Finpiemonte e dai rappresentanti delle Fondazioni bancarie, per tracciarne gli obiettivi di massima, seguito dall’apertura alla partecipazione di tutti quei soggetti ineludibili per la riuscita delle sue finalità. L’obiettivo del gruppo, che non trascurerà di supportare i lavori della Conferenza Stato-Regioni fornendo elementi di critica costruttiva alle proposte governative, sarà focalizzato sulla ricerca delle modalità migliori per dare vita a un programma di housing sociale che, superata la fase sperimentale, diventi elemento strutturante delle politiche regionali dell’abitare.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 08 aprile 2009

 

 


 

ANSA Piemonte: Cordoglio e solidarieta' della Regione Piemonte all'Abruzzo

I lavori del consiglio si sono aperti con un minuto di silenzio

2009-04-07 13:10

 

(ANSA) - TORINO, 7 APR - I lavori del consiglio regionale del Piemonte si sono aperti stamattina con un minuto di silenzio per le vittime del terremoto in Abruzzo. Il presidente dell'assemblea, Davide Gariglio, ha assicurato che la macchina dei soccorsi si e' messa in moto da subito e che il comitato di solidarieta' nelle prossime ore valutera' l'aiuto che la Regione puo' ancora dare in questa fase di emergenza.(ANSA).

 

 

La Parola a .... Mino Taricco, assessore regionale all’Agricoltura

 

Il Piemonte è stato uno dei protagonisti della 43° edizione di Vinitaly, una delle più importanti fiere internazionali del settore, proponendo i suoi grandi vini (ben 14 DOCG e 44 DOC) con le aziende i territori di produzione.
Vinitaly si è svolto in un periodo non facile per tutti l’economia, ma si può dire, a consuntivo, come sia importante, per le aziende e per le istituzioni, affrontare il momento con impegno e fiducia. Sicuramente occorre uno sforzo collettivo, ma ritengo che la nostra vitivinicoltura abbia tutte le qualità e le potenzialità per uscire bene da questa sfida.
Come Regione continueremo a sostenere, insieme al sistema camerale, produttori, consorzi, associazioni in un’iniziativa promozionale che mi auguro permetta al nostro mondo vitivinicolo una meritata vetrina internazionale. 

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 04 aprile 2009

 

 

Piemonte Informa: Terremoto in Abruzzo

 

 

Il Piemonte è pronto ad intervenire per sostenere l’Abruzzo colpito dal terremoto.

“Ci siamo messi a disposizione del sistema nazionale di Protezione civile Come sempre - ha dichiarato l’assessore regionale Luigi Sergio Ricca - e la Regione è pronta ad intervenire. Aspettiamo disposizioni dal Dipartimento, che ci ha già allertato e chiesto di prepararci”.

In questa fase di primo intervento il Piemonte è pronto ad inviare 60 volontari dell’Associazione nazionale alpini, otto mezzi polifunzionali con carrelli elevatori atti ad eseguire controlli dall’alto, tre casette prefabbricate, un posto medico avanzato del 118.

La presidente Mercedes Bresso, l’assessore Ricca e tutta la Giunta hanno espresso “alla popolazione abruzzese e alle istituzioni il cordoglio per le vittime, la vicinanza e la solidarietà e la più totale disponibilità per sostenere la popolazione così gravemente colpita”.


 

vpippo

06 aprile 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

La Parola a ....Nicola de Ruggiero, assessore regionale all’Ambiente

 

 

I risultati delle rilevazioni sull’inquinamento dell’aria effettuate nelle scorse settimane dal Treno Verde di Legambiente sono, purtroppo, in netta controtendenza rispetto ai passi avanti fatti negli ultimi tre anni in Piemonte.
I dati dimostrano che le politiche regionali, lo stanziamento di risorse, l’adozione di linee guida servono a ben poco se, a livello locale, non c’è una collaborazione attenta e, soprattutto, una presa di responsabilità da parte delle amministrazioni comunali. Rispetto ai dati del 2006 si è dimostrato che la qualità dell’aria del Piemonte si può migliorare.
Ma l’impegno regionale, se non è condiviso da chi ha la responsabilità della salute dei propri cittadini, viene vanificato.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 04 aprile 2009

 

 

Piemonte Informa: Banda larga: l’Europa si è incontrata a Torino

 

 

Un appuntamento internazionale per parlare di banda larga, competitività e sviluppo. Si è svolta il 2 e 3 aprile nel Lingotto di Torino la conferenza “European Regions for better ICT connections”, organizzata dalla Commissione Europea in collaborazione con Regione Piemonte e CSI-Piemonte.

I lavori della prima giornata si sono incentrati su “B3 Regions - Regions for Better Broadband Connection”, progetto internazionale per la diffusione della banda larga in Europa che ha l’obiettivo di mettere a fattor comune le strategie, le best practice, i modelli organizzativi e di investimento per la realizzazione di infrastrutture di rete nei paesi interessati dall’iniziativa. Otto le nazioni partecipanti, con un ruolo chiave per l’Italia. Come ente capofila di B3, infatti, la Regione Piemonte guida finanziariamente tutto il progetto e presenta i primi risultati raggiunti a tutte le Regioni europee, insieme all’Osservatorio ICT piemontese e al CSI-Piemonte. “Il convegno - ha sottolineato aprendo i lavori l’assessore regionale all’Innovazione, Andrea Bairati - è la concreta testimonianza di quanto di buono è stato fatto in Piemonte negli ultimi quattro anni. Quando il programma regionale WI-PIE è partito, i Comuni che non avevano un accesso veloce a Internet erano circa 900. Oggi, invece, tutti i piemontesi, quattro milioni e duecentomila persone, vedono riconosciuto il loro diritto di accesso alle informazioni e alla rete. Non si tratta soltanto di un problema di recupero della produttività, ma più in generale di una questione di democrazia e di appartenenza”.

La seconda giornata è stata dedicata al tema “Broadband and the EU action in the recovery plan” e si è sviluppata in un confronto tra operatori di telecomunicazione e rappresentanti delle Regioni per presentare le opportunità della banda larga, le esperienze di successo e per ragionare su nuove logiche di partnership tra pubblico e privato e su piani per la riduzione del digital divide. Per il Piemonte è intervenuto l'assessore agli Enti locali, Sergio Deorsola, che ha ricordato che "tra le nuove applicazioni servizi supportate dalla banda larga sono stati avviati specifici progetti riguardanti i servizi socio-sanitari e assistenziali, i trasporti, la logistica, la sicurezza delle persone e del territorio, lo sviluppo dell’e-Government e dell’e-Democracy”.

L’appuntamento torinese, inoltre, è stata la prima occasione ufficiale per illustrare la decisione della Presidenza del Consiglio europeo, su proposta della Commissione, di destinare circa un miliardo di euro per estendere e migliorare le connessioni a Internet ad alta velocità nelle comunità rurali dell’Europa, colmando gli attuali "vuoti" della mappa della banda larga. Stando alle stime della Commissione, la rete dovrebbe creare un milione di posti di lavoro in questi territori e permettere una notevole crescita economica. L'estensione e il rinnovamento dell'infrastruttura di Internet ad alta velocità rappresentano un imperativo economico e sociale e l’obiettivo è raggiungere nel 2010 in Europa una copertura di Internet ad alta velocità pari al 100%.

 

ggennaro

02 aprile 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

Piemonte Informa: Tutela del patrimonio linguistico piemontese

 

La presidente della Regione, Mercedes Bresso, e l’assessore alla Cultura, Gianni Oliva, hanno accolto con soddisfazione l’approvazione in Consiglio regionale della nuova legge sulla tutela e valorizzazione dell'originale patrimonio culturale e linguistico del Piemonte nonché delle minoranze occitana, franco provenzale e walser.

"E' molto positiva l'approvazione di una legge che riconosce e tutela le minoranze linguistiche presenti sul nostro territorio - ha commentato Bresso - Culture e storie non vanno cancellate, ma preservate come un patrimonio fondamentale. Anche quando ero presidente della Provincia di Torino mi ero impegnata perché si avviasse il percorso che ha portato a questa legge".

Nella normativa vengono individuati gli interventi e le azioni necessarie a sostenere la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico delle minoranze occitana, franco provenzale, francese e walser, anche attraverso l'erogazione di contributi ai Comuni singoli o associati per ricerche finalizzate all'eventuale ripristino delle proprie denominazioni storiche e per promuovere indagini sulla toponomastica locale. Le richieste di contributo saranno sottoposte al parere obbligatorio di un apposito comitato scientifico. L'articolo 5 riguarda l'informazione regionale e prevede, in particolare, l'impegno della Regione a riservare, sulle proprie pubblicazioni periodiche di informazione generale, appositi spazi aperti alla collaborazione di enti ed istituti qualificati, destinati alla promozione dell'uso e della conoscenza del patrimonio culturale e linguistico del Piemonte.Sarà istituito il registro regionale delle associazioni insieme ad un'apposita Consulta permanente con compiti di osservatorio e svolgimento di funzioni propositive e consultive nei confronti della Giunta regionale. Come nella precedente legge, viene ribadita l’istituzione della Festa del Piemonte, che ricorre il 22 maggio, nel giorno anniversario della promulgazione dello Statuto regionale, avvenuta il 22 maggio del 1971. Per il 2009 è stato autorizzato un impegno di spesa complessiva di 2 milioni di euro.

“Questa nuova legge - ha ribadito l’assessore Oliva - trova concordi tutte le parti interessate e colma delle lacune della norma nazionale, riconoscendo a livello regionale tutte le realtà linguistiche minoritarie”.

dactis

31 marzo 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

La Parola a ....Mercedes Bresso, Presidente della Regione


Mi preme sottolineare il ruolo dei giovani nel progetto della Biennale della Democrazia. Una riflessione sulla democrazia - significato, funzioni, conquista - fa bene a tutti in questo momento. In particolare è utile per aiutare i giovani a costruire un percorso di formazione, attraverso il contributo di un pool di soggetti di altissimo livello, a cominciare dalla presenza del presidente della Repubblica, Napolitano. Per aiutarli a partecipare attivamente abbiamo organizzato un lavoro che coinvolge 2000 giovani sul tema della democrazia. Il testo sul testamento biologico, iniziativa nata prima dell'esplodere del caso Englaro, dimostra come si possa aprire un dibattito dando voce a tutti per costruire un percorso che sarebbe stato utile anche al nostro Parlamento. La lettura di questo documento, alla base di un dibattito informato, sarà credo utile a tutti. Mi ha colpito l’interesse e l’emozione che il presidente della Repubblica prova per la sua partecipazione a questa Biennale, un evento sul quale sta riflettendo perchè parlare di democrazia non è semplice e banale.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 01 aprile 2009

La Parola a ....Bruna Sibille, assessore regionale alle Opere pubbliche

 

L’accordo di programma che verrà sottoscritto tra Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comunità Montana delle Valli Gesso e Vermenagna e Comune di Valdieri prevede un programma di interventi finalizzati allo sviluppo del complesso turistico e termale di Valdieri, delle acque minerali, dello sviluppo energetico e sostenibile.
La Regione si impegna a finanziare il progetto con 6 milioni e 500 mila euro.
Il finanziamento regionale, che verrà corrisposto alla Comunità Montana Valli Gesso e Vermenagna, sarà ripartito in 3 milioni nel 2009, altri 3 milioni nel 2010 e 500 mila euro nel 2011. Tra gli interventi pubblici, si provvederà alla sistemazione della strada provinciale n. 249 e alla posa delle tubazioni per l’adduzione dell’acqua calda e dell’acqua minerale mentre gli interventi privati riguarderanno la costruzione del nuovo centro termale e ricettivo e la costruzione di uno stabilimento di imbottigliamento dell’acqua termale

 

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 30 marzo 2009

Piemonte Informa: Piemonte e Torino Regione e Provincia della pace

 

 

Il Piemonte e Torino sono diventati rispettivamente la Regione e la Provincia dell’Arsenale della Pace. Per farlo sapere, hanno posizionato lungo le principali strade ed autostrade dei cartelloni riproducenti i loghi del singolo ente e una riproduzione della sede del Sermig integrati dalla scritta “pace” che si sovrappone alle bandiere del mondo.

Le motivazioni dell’iniziativa e i punti di posizionamento dei cartelloni sono stati illustrati il 26 marzo presso la sala riunioni della Giunta regionale dalla presidente della Regione, Mercedes Bresso, dal il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, e dal fondatore del Sermig, Ernesto Olivero.

I cartelloni della Regione sono ubicati a Novara sull’autostrada A4, sulla tangenziale di Torino, ad Asti sull’autostrada A21 e sulla ss20 del Tenda, quelli della Provincia sono posizionati ai confini territoriali sulle ex strade regionali 10, 11, 589, 20 e 29 e sulle sp 31bis, 228, 429, 458, 590, 595, 661 e 663.

“E’ la realizzazione - ha detto Bresso - di un’idea semplice ma di grande valore civile e sociale nata alcuni anni fa, quando la Provincia finanziò la bandiera della pace, e che si è poi sviluppata con la scelta formale di far sapere a chi viene in Piemonte che la nostra è una Regione di pace. L’iniziativa, che prevede il posizionamento di cartelli su autostrade, strade statali e provinciali, lancia un messaggio universale e sempre attuale”. Per Ernesto Olivero si tratta del risultato tangibile di un percorso di sensibilizzazione alla solidarietà e al rispetto tra gli individui: “In 25 anni di attività l’Arsenale della Pace ha coinvolto centinaia di migliaia di persone, soprattutto giovani, nel progetto di costruzione della pace. Dietro a dei semplici cartelli è sotteso un concetto molto profondo, la presa di una responsabilità collettiva, di un impegno che dobbiamo dimostrare di meritarci”. “L’Arsenale - ha aggiunto Saitta - ha il grande merito di aver contribuito in questi anni a far avanzare le relazioni internazionali tra la nostra Regione e territori anche molto lontani geograficamente, con i quali abbiamo avviato importanti progetti di collaborazione e ai quali ci sentiamo uniti da vincoli di umana solidarietà”.

 

lmasucci

26 marzo 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

La Parola a ....Ernesto Olivero, fondatore del Sermig


 

Il Piemonte e Torino sono la Regione e la Provincia dell’Arsenale della Pace. Per farlo sapere, hanno posizionato lungo le principali strade ed autostrade cartelloni che riproducono i loghi del singolo ente e una riproduzione della sede del Sermig, integrati dalla scritta “pace” che si sovrappone alle bandiere del mondo. In questo modo si vuole significare che la pace è un sentimento, un ideale che oltrepassa i confini delle nazioni e le differenze tra i popoli e dà corpo al sogno e al desiderio di unire le varie etnie sotto un’unica bandiera per sconfiggere la fame e la guerra. Si tratta del risultato tangibile di un percorso di sensibilizzazione alla solidarietà e al rispetto tra gli individui. In 25 anni di attività, l’Arsenale della Pace ha coinvolto centinaia di migliaia di persone, soprattutto giovani, nel progetto di costruzione della pace. Dietro a dei semplici cartelli è sotteso un concetto molto profondo, la presa di una responsabilità collettiva, di un impegno che dobbiamo dimostrare di meritarci.

 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 27 marzo 2009

 

 

Piemonte Informa: La Regione protagonista a Campus

 

 

Dal 26 al 29 marzo il Lingotto di Torino ospita Campus, il Salone della nuova agricoltura, organizzato da Lingotto Fiere-gruppo GL events Italia con il sostegno della Regione Piemonte.

Agli operatori offre l’opportunità di conoscere innovazioni tecnologiche e sperimentazioni utili per affrontare le sfide del mercato, ai cittadini e consumatori la possibilità di scoprire o riscoprire la realtà dinamica, e spesso poco conosciuta, dell’agricoltura di oggi e di domani.

La giornata del 26 marzo si è aperta con la tavola rotonda “Dove va l’agricoltura?”, moderata da Alessandro Mastrantonio, coordinatore editoriale Agrisole, e introdotta da un’analisi di Camillo Gardini (Agri2000), e ha visto gli interventi dei maggiori esponenti del mondo agricolo. Al termine del convegno sono stati premiati i vincitori del concorso “Fiori di Campus”, lanciato per valorizzare le idee innovative nel settore agricolo: l’azienda agricola Cagnassi Giovanni di Fossano (CN) per la produzione di cioccolata in tazza, il C.R.A.B. di Bibiana (TO) per la filiera corta biologica, la cooperativa Agrifrutta di Peveragno (CN) per la commercializzazione on line di verdura di stagione.

La manifestazione è stata inaugurata dalla presidente della Regione, Mercedes Bresso, affiancata dall’assessore all’Agricoltura, Mino Taricco, e dal direttore generale di Lingotto Fiere, Andrea Varnier. “L’agricoltura in questi ultimi anni si è enormemente evoluta - ha affermato Bresso - E’ aumentata la sua quota di valore grazie al lavoro sull’integrazione di filiera, sulla qualità, sulla certificazione. Oggi la sfida più importante è quella che interessa tanto i produttori quanto i consumatori: ottenere la garanzia del made in Italy per gli alimenti e i prodotti di ogni giorno. Mi auguro che sempre più spesso si possa parlare anche di made in Piemonte, nella ristorazione e nei negozi di tutto il mondo. In questo senso è fondamentale l’educazione del consumatore: perché la qualità possa essere apprezzata e valorizzata, è importante che lo vogliano i consumatori, che la domanda si orienti in questa direzione”. “La vivacità di questo Salone - ha detto Taricco - è una dimostrazione del rinnovato interesse nei confronti dell’agricoltura da parte di una generazione giovane e dinamica di imprenditori che ha scommesso su questo settore e porta avanti innovazioni nella continuità della tradizione. Questo crea a sua volta un circolo virtuoso che attrae attenzione verso la migliore agricoltura di questi anni”.

La Regione è presente con un grande stand di 500 metri quadri - ecocompatibile, in materiale riciclabile e che verrà riconvertito - all’ingresso del padiglione 1, cui si aggiunge uno spazio di 200 metri quadri dedicati ad “Uniamo le energie”, percorso didattico sulle fonti energetiche rinnovabili dove è in distribuzione l’opuscolo “Di che energia sei?”. Tra le diverse iniziative, la presentazione delle fattorie didattiche, aziende agricole attrezzate per svolgere attività educative e informative sul mondo rurale. Il programma di sviluppo rurale 2007-2013 viene presentato al grande pubblico mediante un innovativo video di animazione, realizzato per illustrare ai non addetti ai lavori il più importante strumento di programmazione dell’agricoltura piemontese.

 

varchimede

26 marzo 2009

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

 

 

La Parola a ....Paolo Peveraro, vicepresidente della Regione

 

Per facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, abbiamo incrementato di 2 milioni le risorse destinate alla capitalizzazione dei confidi. A novembre avevamo stanziato 70 milioni, 50 dei quali già erogati negli anni passati come contributi vari ai fondi rischi con obbligo di restituzione, mentre altri 20 sono risorse fresche ora incrementate di due milioni. I 22 milioni saranno così suddivisi: 10 ai confidi che diventeranno intermediari e 12 ripartiti tra i consorzi operanti in Piemonte sulla base del volume di attività. Nei prossimi giorni verrà attivata un’importante operazione per il pagamento del debito scaduto che i fornitori vantano nei confronti del sistema sanitario. L’intervento prevede la possibilità di salvare 500 milioni di debiti mediante l’apertura di un’anticipazione bancaria garantita dai crediti, antecedenti al 31 dicembre 2004, che la Regione vanta nei confronti dello Stato. L’operazione permetterà di dare in tempi rapidi ossigeno alle imprese del territorio.
 

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte del 26 marzo 2009

 

 


Fossano: convegno APA sull'alimentazione del vitellone

26/03/2009

 

Venerdì 3 Aprile alle 20,30, presso la Sala 'Brut e Bun' di Fossano, si svolgerà un Convegno sul tema: 'L’alimentazione del vitellone di razza Piemontese per migliorare la qualità e contenere la produzione di nitrati'. Al convegno interverrà il prof. Stefano Schiavon dell’Università Agraria (Dipartimento Scienze Zootecniche) di Padova e il dott. Andrea Quaglino direttore A.N.A.Bo.Ra.Pi. (Associazione Nazionale Allevatori Bovini di Razza Piemontese). Il Dipartimento Scienze Zootecniche della Facoltà di Padova, con la collaborazione dell’Anaborapi, ha svolto nel 2008, uno studio sull’alimentazione dei vitelloni Piemontesi. Lo scopo di questa ricerca è stato quello di valutare, in una razza spiccatamente da carne come la Piemontese, con diversi tipi di razionamento qual è l’escrezione di azoto.
Inoltre l’obiettivo della ricerca era anche quello di valutare con questi diversi tipi di razionamento i risultati alla macellazione. La macellazione è stata fatta attraverso la Compral (Società Cooperativa Agricola), e hanno evidenziato degli interessanti risultati in termini di accrescimento e qualità della carne.
 
da Targato Cn.it del 26/03/2009
 
 

Visita del Console Generale degli Stati Uniti a Cuneo

 

Cuneo - Questa mattina, martedì 24 marzo, Michael Kidwell, il Responsabile della Sezione Politica ed Economica del Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano, è stato in visita a Cuneo per una visita istituzionale ed è stato ricevuto in Sala Giunta dal Sindaco Alberto Valmaggia e dal Vicesindaco Giancarlo Boselli. Questa  visita è servita, prima di tutto, a conoscere il territorio e a rafforzare i rapporti istituzionali tra il Consolato americano e l'Amministrazione cuneese. Inoltre la visita è servita per valutare delle possibilità di collaborazione sia dal punto di vista turistico che economico anche se, ha affermato Kidwell, difficilmente si potranno concretizzare nel breve a causa della difficile situazione economica mondiale.

 

da News ITALIA PRESS

 

 

La parola a....Gianna Pentenero, assessore regionale all’istruzione

 

 

Negli ultimi giorni vi sono state diverse segnalazioni da parte delle famiglie piemontesi che lamentano un ingiustificato ritardo nel pagamento degli assegni di studio dell’anno scolastico 2007-2008.
Non bisogna fare confusione tra gli assegni di studio previsti dalla legge regionale 28/2007 sul “Diritto allo studio e libera scelta educativa”, direttamente erogati alle famiglie dalla Regione -operazione ultimata nei giorni scorsi- e le borse di studio previste dalla legge nazionale 62/2000.
In quest’ultimo caso le borse sono frutto di risorse che il Ministero dell’Economia e delle Finanze sulla base delle richieste ricevute, trasferisc