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ANSA Piemonte - Inflazione: a Torino - 0, 2% a dicembre, giu' benzina e auto

 

2009-01-05 17:05

Ma il tasso tendenziale annuo e' di +2, 4%

 

ANSA) - TORINO, 5 GEN - A Torino i prezzi al consumo sono diminuiti a dicembre dello 0,2% rispetto a novembre, mentre il tasso tendenziale annuo e' pari a +2,4%. La flessione maggiore si registra nei Trasporti (-1,2%), a causa del calo dei prezzi di carburanti e lubrificanti (-7,3%), manutenzioni e riparazioni dei mezzi di trasporto (-0,3%) e acquisto automobili (-0,1%). (ANSA).

 

 

Première capitale de l’Italie unifiée : Turin la méconnue

1er Ja1ernvier0091er

 

- Le pont tibétain, le plus long du monde, mesure 347,12 mètres et il est suspendu sur le Fleuve Pô, entre le Parc Michelotti et le carrefour de Corso Regina Margherita.

- Le métro de Turin est le premier en Italie sur les téléphones portables capte le réseau. Long de 7,5 km sur la ligne 1 une infrastructure à fibres optique pour la distribution du réseau, garanti la couverture Gsm et Umts. La nouvelle apporte beaucoup d’avantages dans le domaine de la sécurité.

- Turin est la première métropole en Italie à être adaptée aux enfants. Au monde des enfants la ville dédie beaucoup d’initiatives culturelles, augmentant le nombre de lieux

agréés, projets spécifiques.

Aussi García Márquez, définit le chef lieu piémontais comme “Une ville où il vaut la peine de faire grandir des enfants”.

- La «Scala Torino» est une méthode pour stabiliser le risque d’impact entre un

météorite et la terre. Le niveau 0 représente la probabilité nulle de collision, tandis que le niveau 10 indique le danger d’un bouleversement global - Les effets positifs des

Jeux Olympiques d’Hiver de Turin 2006 se sont également manifestés au niveau du trafic aérien de l’aéroport de Caselle.

 

(fonte: Vu en France - 1er Janvier 2009)

ANSA Piemonte - Commercio: a Natale boom gastronomia tipica, +10% a Torino

 

2008-12-30 12:32

 

In crescita anche vendte di giocattoli e di articoli musicali

 

(ANSA) - TORINO, 30 DIC - Boom di vendite dei prodotti tipici di gastronomia piemontese, a Torino: +10% rispetto all'anno scorso nel periodo natalizio. E non c'e' stato il temuto crollo: lo dicono i dati raccolti dall'associazione dei commercianti Ascom. In crescita anche il settore dei giocattoli, +1/2%, della musica, dove si sono registrate punte di +10%, e le vacanze sulla neve; in picchiata invece, da settembre, l'abbigliamento, risalito pero' dal -25% all'inizio dell'autunno (rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso) a -13%. (ANSA).

 

 

ANSA Piemonte: Per le feste di Natale maxi affluenza nei musei torinesi

 

2008-12-29 20:21

Quasi tutti i musei aperti anche nei prossimi giorni

 

(ANSA) - TORINO, 29 DIC - Feste di Natale all'insegna della cultura, a Torino. Tra il 26 e il 28 dicembre migliaia di persone hanno preso d'assalto i musei torinesi. Grande affluenza di visitatori, tra cui molti turisti stranieri, ben 4.177, al nuovo Museo d'Arte Orientale (Mao), il piu' visto insieme a Palazzo Madama (2.553 biglietti staccati) al Museo di Emmanuele Luttazzi e alla Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea (1.355), che proroga fino al primo febbraio le mostre 'Enzo Mari. L'arte del design' e 'Cronostasi'.(ANSA).

 

 

ANSA Piemonte - Musica: anche quest'anno al Regio concerto di fine anno

2008-12-29 20:32

 

In programma Caijkovskij e Prokofiev

 

(ANSA) - TORINO, 29 DIC - Si rinnova al Teatro Regio di Torino, domani e dopodomani, l'appuntamento con il concerto di fine anno. Sul podio dell'Orchestra il Direttore musicale Gianandrea Noseda. Il concerto prevede due masterpiece delle composizioni per balletto di Pëtr Il'ic Cajkovskij e di Sergej Prokofev. Pagine molto belle e suggestive che il maestro non proporra' nelle suites da concerto canoniche, ma in una scelta da lui stesso predisposta per questa occasione.(ANSA).

 

 

ANSA Piemonte: Pininfarina: dalle banche via libera al piano, ma con vincoli

 

2008-12-27 20:22

 

Chieste conferme su ordini Fiat e progetto auto elettrica

 

(ANSA) - TORINO, 27 DIC - La conferma degli ordini della Fiat e della Ford e l'effettiva costituzione della societa' con Vincent Bollore' per l'auto elettrica. Sono le condizioni alle quali le banche subordinano il via libera al piano di ristrutturazione della Pininfarina. Chiesto anche il parere positivo al piano del perito nominato dal tribunale. L'accordo tra la carrozzeria e le banche, definito il 3 dicembre scorso, dovrebbe essere ratificato entro la fine dell'anno.(ANSA).

La città dei pedoni: VIABILITA': LA RIVOLUZIONE DELL'ASSESSORE ALL'AMBIENTE MANGONE

 
22/12/2008 (14:40)
Il Comune chiede alle Circoscrizioni di indicare nuove aree senza macchine
EMANUELA MINUCCI
TORINO
In Comune già lo chiamano «effetto Lagrange». È la voglia che ha preso gli amministratori - ma pare anche i commercianti (gli ossi più duri) e i residenti - di veder sparire le auto dalla città. Il successo ottenuto dall’ultimo eco-restyling realizzato nel cuore della città detta l’agenda amministrativa.

Dopo essersi compiaciuto dello struscio che animava in questi giorni natalizi via Lagrange, l’assessore all’Ambiente Domenico Mangone ha deciso di convocare all’inizio di gennaio tutti i presidenti di circoscrizione per chiedergli di fare i nomi di almeno due vie o due piazze dove realizzare il medesimo progetto: «Il problema principale, naturalmente sono i fondi - ha spiegato ieri l’assessore - ma se prima non ci mettiamo d’accordo sui luoghi dove operare, è inutile fare sforzi per trovare soldi o sponsor che ci aiutino a realizzare le opere». Anche l’assessore alla Viabilità, Maria Grazia Sestero, sarà presente alla riunione con i responsabili delle circoscrizioni, e anche lei è convinta da sempre che le isole pedonali vadano aumentate e facciano bene alla città. Al punto che a breve darà il via libera al restyling di via Carlo Alberto (che sarà rifatta esattamente come via Lagrange): «Noi intanto la riqualifichiamo - ha spiegato l’assessore - poi si deciderà in un secondo tempo, insieme con tutti i soggetti interessati se lasciare via libera al traffico o riservare anche quella strada soltanto ai pedoni».

Stesso destino anche per il primo tratto di via Mazzini, quello che confina con piazza Bodoni e per la più parigina delle piazze torinesi: piazza Maria Teresa. Questo è quanto è previsto per il cuore della città, ma torniamo alle dieci circoscrizioni. «Anche perché le isole pedonali vanno realizzate soprattutto nelle periferie - ha ricordato Mangone - perché sono motivo di riqualificazione del territorio». Già qualche mese fa l’assessore chiamò a riunione i presidenti dei quartieri per chiedere loro di fornire l’elenco delle vie in cui eliminare le auto «ma purtroppo, nessuno disse niente», commenta. Invece ora pare che nelle circoscrizioni le idee siano piuttosto chiare. Qualche esempio? Il presidente di San Salvario-Borgo Po Mario Levi ammette di vedere bene nella loro «versione pedonale» sia via Silvio Pellico (nel tratto compreso fra via Belfiore e via Principe Tommaso) sia via Monferrato «dalle alte qualità commerciali». E per finire, spera di chiudere alle auto anche tutta l’Aiuola Donatello.

Parecchi spunti arrivano anche dal presidente della circoscrizione 3 (San Paolo-Cenisia-Cit Turin) Michele Paolino, che comincia l’elenco dal suo «sogno»: «Mi piacerebbe poter pedonalizzare via Principi d’Acaja: ma è evidente che si tratta di un progetto molto dispendioso perché va accompagnato con un parcheggio sotterraneo». Poi passa ad elencare i progetti meno dispendiosi come via Frejus o «l’ultimo tratto di via Monginevro che confina con piazza Sabotino». Qualche idea arriva anche da Giovanni Pagliero, presidente di Nizza-Lingotto (circoscrizione 9) «sebbene il nostro quartiere si presti poco perché è attraversato soprattutto da arterie di scorrimento». Questo quartiere comunque, proporrà a Mangone di pedonalizzare via Filadelfia, nel tratto attorno al vecchio stadio del Grande Torino.

La voglia di isola pedonale è contagiosa. Sarà perché le riqualificazioni che incrociano porfido e buon gusto hanno un effetto miracoloso sulle vie del centro; sarà anche perché c’è una nuova cultura del vivere la città, e la gente va a passeggio volentieri, anche la domenica, in queste vie dove l’auto non entra più. Ma tant’è. «Siamo davvero soddisfatti di queste richieste - ha dichiarato ieri Sestero - perché significa che è stato compreso appieno lo spirito con cui sono state fatte alcune scelte.
 
da La Stampa Web
 
 

Scuola: sicurezza, a Torino il primo con certificato mondiale

 

2008-11-25 19:28

 

E' l'Avogadro, unico in Europa a rispettare standard mondiali

 

ANSA) - TORINO, 25 NOV - L'Avogadro di Torino ha ottenuto, primo e unico in Europa, la certificazione mondiale OHSAS 18001 per la sicurezza. E tutto cio' a pochi chilometri dal liceo Darwin di Rivoli in cui un ragazzo e' morto schiacciato dal controsoffitto, un altro istituto superiore,. La cerimonia oggi con Giovanna Pentenero, assessore all'Istruzione della Regione Piemonte.(ANSA).

ANSA PIEMONTE: Scienza: riparte Giovedi'Scienza con 2 Premi Nobel

 

2008-11-19 17:36

 

Dal 20 novembre al 12 marzo, tutti i giovedi' al teatro Colosseo

 

(ANSA) - TORINO, 19 NOV - Giovedi'Scienza, rassegna torinese giunta alla 23/a edizione, riparte con Richard Robert Ernst e Sir Harold Kroto. I due Premi Nobel per la chimica saranno al teatro Colosseo l'11 dicembre e il 22 gennaio. Dal 20 novembre al 12 marzo 2009, i giovedi' pomeriggio al Colosseo saranno dedicati alla scienza che ci tocca nel quotidiano. Piero Angela, Margherita Hack, Tullio De Mauro e il matematico aericano O'Shea sono altre illustri presenze del programma. (ANSA).

ANSA Piemonte: Consiglio comunale approva delibera popolare su grattacieli

 

 2008-11-17 22:46

La giunta si impegna ad un atteggimaneto di cautela

 

(ANSA) - TORINO, 17 NOV - Il Consiglio comunale di Torino ha approvato una delibera di iniziativa popolare sulla costruzione di grattacieli firmata da 2.150 cittadini. L'atto impegna la giunta ad un lavoro di approfondimento, con il Ministero dei Beni Culturali e la Regione, per definire le norme di tutela e salvaguardia dell'ambiente. La giunta si e' anche impegnata ''a tenere un atteggiamento di cautela nel proporre al Consiglio provvedimenti in grado di incidere sul paesaggio, in attesa della definizione delle norme di tutela del paesaggio urbano''. (ANSA).

Il cinema indipendente in scena a Torino

 

Nuove idee a confronto. Torino capitale delle proposte cinematografiche emergenti

 

Dal direttore organizzativo Alessandro Signetto, l'incipit della manifestazione: "Un meeting nato per confrontarsi e per sviluppare nuovi linguaggi europei"

 

14.11.2008 18:11:45

 

Torino - Gli amanti della cinematografia indipendente e creativa, si riuniscono anche quest'anno a Torino in occasione delle Giornate Europee del Cinema e dell' Audiovisivo, giunto ormai alla sesta edizione.

 

L'evento, organizzato da Antenna Media Torino, si terrà nella "storica" sede del Lingotto dal 18 al 20 novembre 2008, in collaborazione e in concomitanza con Cine Show, il primo evento fieristico  dedicato alle attrezzature professionali per il cinema, la tv, i nuovi media.

Obiettivi fondanti delle giornate europee la promozione di progetti cinematografici ed audiovisivi di qualità per eventuali coproduzioni transnazionali. Ad accompagnare la nostra narrazione il direttore organizzativo Alessandro Signetto: "Da quando siamo nati - ha spiegato il direttore - abbiamo cercato di coniugare due aspetti all'interno del meeting; da un lato l'incontro tra giovani ricchi di idee e chi è ormai esperto nel campo cinematografico, dall'altro la necessità di sviluppare le nuove proposte e di proporle al mercato delle produzioni."

 

La manifestazione vuole infatti rafforzare la collaborazione tra produttori indipendenti europei, facilitando sia l'accesso al mercato audiovisivo italiano, da parte di professionisti esteri, sia assumere un ruolo di ponte verso l'Europa per i produttori italiani.

Fra tutti i progetti pervenuti, 35 saranno selezionati (16 di fiction per il cinema, 14 documentari e 5 animazioni) per essere presentati al del Co-production Forum, momento nel quale si deciderà della loro eventuale produzione.

Il forum è diviso in due sessioni: quella di pitching (lancio di documentari), con il tutoring di Jacques Laurent, fino al 2006 capo della produzione documentari di Arte Geie a Strasburgo e quella di match  making (5 autori di storie per il cinema)con il tutoring di Vincenzo Cerami.

Questa edizione lancia inoltre in grande stile il settore dell'animazione. "E' una novità importante -ha continuato Signetto-  soprattutto per quanto concerne lo sviluppo delle nuove tecniche applicate ai videogiochi, un settore molto fiorente in Francia." Sara sul tavolo delle iniziative, un workshop promosso da Antenna media Torino e media Antenne Grand Sud di Marsiglia, sia per valutare e selezionare nuovi progetti di animazione per il cinema e per l'industria dei videogiochi, sia per promuovere modelli di finanziamento e distribuzione del settore.

L'evento inoltre beneficerà della partecipazione permanente di 6 fondi regionali Europei. Tra questi spiccano ad esempio la Germania l'Austria, la Francia la Spagna., e per l'Italia il fondo audiovisivo del Friuli Venezia Giulia.

Ospite d'onore sarà infine la delegazione della cinematografia delle repubblica ceca, una delle realtà più promettenti per la coproduzione europea, che ha gia all'attivo modelli di partnership con Stati Uniti ed Inghilterra.

 

Una tre giorni di passione per la cinematografia indipendente Europea.

 

Mauro D'Errico | News ITALIA PRES

ANSA Piemonte: Musei: l'acqua virtuale del Nilo nel nuovo Egizio di Torino

 

(ANSA) - TORINO, 10 NOV - Ci sara' anche l'acqua del Nilo, anche se in forma virtuale grazie alla magia del premio oscar Dante Ferretti, nel rinnovato Museo Egizio di Torino, i cui lavori di ristrutturazione, affidati al raggruppamento Isolarchitetti, inizieranno nel settembre del 2009. L'intervento e' strutturato in due fasi: la prima parte si concludera' nel gennaio 2011, in concomitanza con i festeggiamenti per i 150 anni dell'Unita' d'Italia, mentre la seconda si completera' nel 2013. L'investimento ammonta a 50 milioni di euro.(ANSA).

 

 

ANSA Piemonte: Torino design: da oggi segnaletica ecosostenibile

2008-11-04 19:23

Placemarck ambientali segnalano percorso tra 10 mostre su design

 

(ANSA) - TORINO, 4 NOV - Da oggi le vie di Torino conoscono una nuova segnaletica urbana, originale e all'insegna della sostenibilita'. E' un'iniziativa del Comitato Torino 2008 World Design Capital, organizzatore delle dieci mostre di design europeo che costelleranno la citta' tra il 6 e il 13 novembre. Sono stati denominati ''Placemark ambientali'' i pannelli, le panche, i punti di sosta che sistemati nei punti strategici della citta' segnalano il percorso attraverso le mostre.(ANSA).

 

      ANSA Piemonte

 

Salone del Gusto é agora, em Torino

 

26/10/08

Não perca as novidades do Salone del gusto, exposição internacional, de sempre maior sucesso nestes dias em Torino.(mais de 150.000 visitantes)
veja em "La Stampa" (somente em italiano, mas tem fotos e videos que valem mais que as palavras!!!)
Continua aumentando o interesse pela alimentação que respeita o gosto, o bom gosto e a natureza. Carlo Petrini iniciou a 20 anos o movimento "slow food", como se confrontando com o fast food, para valorizar a maneira antiga de comer, o prazer da mesa, o ritual da cozinha bem feita, respeitando o valor de uma agricultura que cuida da natureza.
A alguns anos lançou a exposição Il salone del gusto, onde centenas de produtores do mundo todo mostram seus produtos, tanto agricolas como sua transformação : queijos, chocolates, pães, carnes e todo tipo de culinaria rara e corretamente exercida.
E agora está lançando um novo conceito no" Terra Madre" focando o problema da agricultura, protegendo os agricultores que se preocupam com o uso correto da terra, e que cultivam especies tipicas regionais e raras, para manter as velhas tradições e culturas.
 
global italy: brasile
 
 

Festival Cinemambiente

 

Uno spaccato sullo stato di salute del pianeta articolato in 115 pellicole sull'uomo e il suo rapporto con la natura è il cartellone dell'11a. edizione del Festival Cinemambiente, in programma a Torino dal 16 al 21 ottobre.

Un'edizione molto ricca, che vuole non solo denunciare danni all'ambiente e lanciare grida d'allarme per le situazioni più critiche del pianeta, ma anche far conoscere messaggi positivi e propositivi sulle questioni complesse e controverse divenute cruciali per la nostra epoca: il riscaldamento globale, lo sviluppo demografico, la carenza di risorse energetiche, l'instabilità e l'incertezza socio-economica, lo sviluppo incontrollato delle nuove potenze. Un'occasione di riflessione e approfondimento, con il determinante contributo della documentaristica.

Organizzato dal Museo nazionale del Cinema con il sostegno di numerosi enti - tra cui la Regione - Cinemambiente si svolge in numerose sedi, coinvolgendo il centro di Torino. Tre le sezioni di concorso: Doc internazionali, Doc italiani e Cinema di animazione. Ma il cartellone è impreziosito anche delle sezioni Panorama, che comprende molti medi e cortometraggi a tema ambientale, Ambiente e diritti, Ambiente e lavoro. Tra i temi forti ci sono anche l'ecodesign, nell'anno in cui Torino è capitale mondiale del design, e un focus sull'Anno polare internazionale che si celebra nel 2008, cui sono chiamati a testimoniare gli Inuit.

"Il programma di questa edizione - sostiene l'assessore regionale alla Cultura, Gianni Oliva - ribadisce le linee direttrici del festival e la sua volontà di offrire momenti di riflessione e di incontro, contatti diretti con gli autori che operano nella contemporaneità, scambi di esperienze, spazio a tendenze e prospettive diverse, riconfermando quanto i festival cinematografici piemontesi costituiscano una ricchezza culturale, espressione della capacità di venire incontro agli interessi del pubblico, manifestazione della volontà di svolgere un ruolo attivo sulla scena dello spettacolo contemporaneo".

 

LA PAROLA A...: Gaetano Capizzi, direttore del Festival CinemAmbiente

Il Festival CinemAmbiente inaugura il 16 ottobre la sua undicesima edizione. Con film, dibattiti, approfondimenti, mostre, incontri con registi, esperti, scrittori e ambientalisti e la sua formula capace di coniugare rigore e divulgazione, si è imposto come un appuntamento irrinunciabile per chi vuole essere informato sullo stato del pianeta. Nel solco della continuità, anche quest’anno CinemAmbiente presenta un cartellone ricco di proposte. Selezionati tra le centinaia di film iscritti al Concorso Internazionale Documentari, ne verranno proposti dieci di grande respiro.
Film che parlano del ritorno alla tentazione nucleare, di miniere d’oro e della loro incidenza sul territorio e sugli uomini, di animali combattenti e del loro rapporto con i “trainer-padroni”, di acqua e idropolitica, di visioni del mondo e di visionari capaci di immaginare un futuro sostenibile, di viaggi e incontri straordinari, di “ethical living”, di cosa può succedere se una famiglia decide di immagazzinare i propri rifiuti nel garage, di un elemento della vita di tutti i giorni come la polvere, di “ironeaters” che con il loro lavoro oltre il limite della sopportabilità riciclano navi fatiscenti, e, infine, della progettazione a tavolino di megacorridoi stradali per sole biciclette e pecore.

 

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Torino, 15/10/2008

Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Informa

 

TORINO IN GIAPPONE

 

 

Centocinquanta reperti del Museo Egizio di Torino saranno in mostra nelle cinque principali città del Giappone per un anno intero nell'ambito delle manifestazioni Italia-Giappone 2009.

La mostra L'Antico Egitto a Torino, è il risultato dell'impegno del Presidente Alain Elkann che permetterà al popolo giapponese di scoprire una realtà straordinaria come quella del museo torinese, e che porterà notevoli risorse per il restauro dei reperti e lo sviluppo del museo stesso che ha sede nello storico Palazzo dell’Accademia delle Scienze,

che ospita anche la Galleria Sabauda, eretto nel XVII secolo dall'architetto Guarino Guarini.

Nel 2006 ha avuto 554.911 visitatori con un aumento del 93,8% rispetto al 2005.

 

da TRICOLORE - Agenzia Stampa del 14 Ottobre 2008

 

 

8° Premio letterario Adei-Wizo “Adelina Della Pergola”

Abbiamo ricevuto

 

In allegato Le invio il materiale sul premio letterario Adei Wizo (Associazione Internazionale Donne Ebree) e l'invito per la cerimonia di premiazione che si terrà lunedì 27 ottobre alla Galleria d'arte moderna e contemporanea di Torino.

Sperando che il tutto possa esserLe utile per un eventuale articolo,nonchè che possa partecipare alla cerimonia di premiazione, rimango in attesa di un cortese riscontro e resto a disposizione per qualsiasi necessità.
Cordiali saluti
Valentina Dirindin
ufficio stampa premio letterario Adei Wizo
 

 

 

8° Premio letterario Adei-Wizo “Adelina Della Pergola”

Il conferimento del Premio avrá luogo a Torino

lunedí 27 ottobre 2008 alle ore 17.30 ,

 

Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea

Corso G.Ferraris,30

 
Per la narrativa di argomento ebraico
 
1° classificato "Gli scomparsi" di Daniel Mendelsohn
 
 
Gli scomparsi è la storia di un viaggio, cinque anni intorno al mondo per cercare di rispondere a una domanda che Daniel Mendelsohn si era posto ancora bambino molti anni prima: cosa è davvero accaduto allo zio Shmiel durante l’Olocausto?
Le favolose storie del nonno raccontavano un’infanzia passata nella città di Bolechow, Polonia, all’inizio del secolo, ma si interrompevano intorno al destino del fratello, di sua moglie e delle quattro figlie. I membri della famiglia evitavano di parlare del misterioso Shmiel, tranne qualche sussurro o frettolosa conversazione in yiddish. È da questi frammenti che Daniel avvia la sua ricerca.
 
 
2° classificato "La fortuna dei Meijer" di Charles Lewinsky
 
 
 Einaudi EINAUDI pp. 912
Quattro generazioni di una famiglia ebraica: gli amori, i momenti di felicità e di disperazione, le lotte per integrarsi e per imporsi, in un romanzo che conquista subito il lettore e non lo abbandona piú, facendolo sperare, soffrire, divertire, vivere con i Meijer.
 
 
 
3° classificato "Il Ministero dei casi speciali" di Nathan Englander
 
 Questo romanzo è il primo dell'autore della fortunatissima raccolta di racconti Per alleviare insopportabili impulsi. Nathan Englander racconta una storia terribile e carica di pathos, in una scrittura che si colloca nella tradizione di Gogol e I.B. Singer, mescolando il tragico all'assurdo, il comico al grottesco, con grande forza e profondissima umanità.
 
 
Per la narrativa di argomento ebraico per ragazzi
1° classificato "E Dio disse: scordati il pianoforte" di Morley Torgov
2° classificato "Sono figlia dell'Olocausto" di Bernice Eisenstein
 
Per la Giuria dei ragazzi saranno presenti alcuni studenti
Liceo Scientifico Statale Elio Vittorini di Milano
Scuola della Comunità Ebraica Milano
Liceo Ginnasio Statale E.Q. Visconti Roma
Liceo Scientifico Renzo Levi Roma
 
 

Mostra su Storia Postale - Gli alpini nella prima guerra mondiale

 

Alla Biblioteca della Regione Piemonte (Via Confienza 14), mostra su Storia postale - Gli alpini nella prima guerra mondiale allestita con il contributo della Brigata Alpina Taurinense.

Nelle teche alcuni preziosi cimeli impiegati durante il primo conflitto mondiale ed è riproposto un raro materiale filatelico suddiviso per categorie: la normale corrispondenza e la corrispondenza proveniente dai campi di prigionia. E’ presente anche una sezione dedicata alle medaglie d’oro conseguite dagli Alpini nella Grande guerra. E’ stato montato un “ufficio postale militare mobile”, identico a quello che veniva usato durante la prima guerra mondiale.

Nei locali dell’Urp del Consiglio regionale del Piemonte (Via Arsenale 14/g), la mostra Alpini e Montagne è composta da 27 pannelli che rappresentano sia la storia sia le tradizioni e la modernità delle truppe alpine. Nelle foto viene rappresentato il loro legame con la montagna e le numerose missioni internazionali in cui le truppe alpine sono impegnate.

Manichini con le divise militari e oggetti d’uso sono esposti nelle vetrine. Il materiale, fornito dalla Brigata alpina Taurinense, proviene dalla Sala della Rimembranza della Caserma Montegrappa di Torino.

TRICOLORE - Agenzia Stampa

n. 2893 - 8 Ottobre 2008

 

 

International School of Turin

 

E’ stato ufficialmente inaugurato il 29 settembre a Villa Borbogliosa di Chieri il cantiere per la realizzazione di un nuovo campus dell’International School of Turin. Si tratta dell’unica scuola internazionale di Torino, che oggi vanta 400 iscritti, aperta a studenti stranieri e torinesi dai 13 ai 18 anni, che rilascia in Piemonte il baccalaureato internazionale, ovvero il titolo che consente di accedere ad importanti Università in tutto il mondo.

Alla cerimonia della posa della prima pietra ha partecipato il vicepresidente della Regione Piemonte, Paolo Peveraro, che ha espresso soddisfazione per questo risultato: “Il nuovo campus rappresenta uno strumento in più per aumentare la capacità di attrazione del nostro territorio attraverso l’offerta di una formazione di alta qualità, rivolta alle famiglie di stranieri e torinesi. Un obiettivo raggiunto grazie all’impegno combinato dei privati e delle istituzioni, dalla Regione ai Comuni di Chieri e di Torino, che ha concesso Villa Borbogliosa alla Scuola”.

La nuova struttura, che sarà realizzata all’interno del complesso già sede dell’istituro Bonafaus, prevede il restauro conservativo e il risanamento della villa per ricavare al suo interno aule, uffici amministrativi e la direzione. Inoltre verranno costruiti nuovi spazi per la biblioteca, la palestra e la mensa.

Il progetto nasce per rispondere all’esigenza di accogliere un numero crescente di studenti che scelgono questa scuola per la tipologia di formazione in lingua inglese, strutturata su quattro livelli, dalla scuola materna al liceo, e in cui i corsi e i programmi sono propri dei college internazionali.

 

aq

Torino, 29/09/2008

dal Sito Ufficiale della Regione Piemonte: Piemonte Diario

 

 

Il SAE sbarca a Torino

 

 

19.09.2008 14:09:47

 

La prestigiosa associazione di ingegneri autoveicolisticie del mondo aerospaziale apre anche a Torino una propria sezione.Un'opportunità di contatti e di promozione per le imprese piemontesi.

Avrà sede presso la Camera di commercio di Torino la sezione torinese del SAE, l'associazione americana che promuove ogni anno il SAE World Congress & Exhibition, l'appuntamento più rilevante a livello internazionale per la presentazione delle principali innovazioni tecnologiche nel campo dell'automotive e dell'aerospazio.

Del SAE fanno parte gli ingegneri e i professionisti dei principali gruppi costruttori internazionali, che, all'interno dell'associazione, condividono informazioni ed esperienze, sviluppando nuove opportunità di business. Per questo l'apertura della sezione torinese, fortemente voluta e caldeggiata dalla Camera di commercio di Torino, rappresenta un'opportunità per promuovere internazionalmente le potenzialità del territorio e delle sue eccellenze, tra cui le selezionate imprese di From Concept to Car e di Torino Piemonte Aerospace.

Le ragioni che hanno portato alla scelta di Torino e il programma di attività della nuova sede verranno illustrati nella mattinata di martedì 23 settembre, a partire dalle ore 9,30 (di seguito il programma): alle 11,30, introdotto da Alessandro Barberis, Presidente della Camera di commercio di Torino, prenderanno la parola Tom Ryan, Presidente SAE International, e David Schutt, Vice Presidente SAE International a cui seguirà l'intervento di Alberto Dal Poz, Presidente della sezione torinese del SAE.

 

 

 

Programma

 

09,30 Benvenuto

Alessandro Barberis Presidente della Camera di commercio di Torino

Bianca Maria Vaglieco Presidente SAE Naples

Felice Corcione Presidente Onorario SAE Naples

 

09,45 Presentazione del Sistema Torino

 

Sistema Industriale

Andrea Romiti Presidente Giovani Imprenditori Unione Industriale

 

Ricerca Pubblica e Sistema Universitario

Francesco Profumo Rettore Politecnico di Torino

 

Ricerca Privata

General Motors Europe PWT

Centro Ricerche FIAT

AVIO Aerospace Propulsion

 

Progetti della Camera di commercio di Torino

 

From Concept to Car

Ferruccio Blanc - Centro Estero per l'Internazionalizzazione

 

Torino Piemonte Aerospace

Diana Giorgini - Centro Estero per l'Internazionalizzazione

 

Le opportunità a Torino

Anna Martina Comunicazione Città di Torino

 

11,30 Incontro con i giornalisti e cerimonia di consegna della Targa SAE

Tom Ryan Presidente SAE International

David Schutt Vice Presidente SAE International

 

11,45 Programma di attività 2008/9 SAE Turin Group

Alberto Dal Poz Presidente SAE Turin Group

 

12,00 Conclusioni

Alessandro Barberis Presidente della Camera di commercio di Torino

 

 

da News ITALIA

 

 

Al via a Torino il primo congresso internazionale di Feng Shui

La manifestazione si svolgerà dal 19 al 21 settembre presso il Politecnico del capoluogo piemontese

16.09.2008 10:09:40

 

Torino - Nel calendario delle manifestazioni di Torino 2008 World Design Capital arriva in Italia per la prima volta il Congresso Internazionale di Feng Shui, l'antica disciplina cinese che studia le relazioni esistenti tra un luogo e i suoi abitanti.

Per tre giorni, dal 19 al 21 settembre, maestri di Feng Shui di ogni parte del mondo, praticanti e studiosi, architetti, designer ed urbanisti approfondiranno i principi dell'urbanizzazione dell'Estremo Oriente in relazione alla moderna disciplina della sostenibilità ambientale.

Ma quale rapporto esiste tra sostenibilità ambientale e Feng Shui? La risposta è insita nelle variabili che entrano in gioco da sempre nel processo di realizzazione di ogni insediamento urbano: il territorio, l'uomo e le componenti climatiche. I diversi metodi applicativi, che il Feng Shui e la sostenibilità ambientale offrono, diventano strumenti fondamentali per la creazione di un corretto equilibrio tra ambiente/natura e ambiente/uomo: architettura intesa non come supremazia dell'essere umano sulla natura, ma piuttosto come forma visibile di una perfetta armonia fra loro, che ne esalti le sinergie.

"E' la prima volta che in Italia si organizza una manifestazione di questo tipo ed è la prima volta che si svolge all'interno di un ateneo" spiega l'architetto Carlo Amedeo Reyneri che ha portato l'evento in Italia e presiede il Congresso. "Il fenomeno Feng Shui, infatti, contornato da un'aura di superstizione e credenza popolare verrà in questo caso affrontato in maniera più razionale e scientifica all'interno di un tempio della razionalità come il Politecnico di Torino".

Tra i relatori figurano personalità di fama internazionale, tra i quali studiosi e ricercatori di Feng Shui come Richard Ashworth, Jill Landere e Jon Sandifer; esperti di Feng Shui e astrologia cinese quali Marie Pierre Dillenseger e Derek Walters; un nutrito gruppo di architetti e ingegneri come Gyda Anders, Priscilla Braccesi, Bernardino Chiaia, Howard Choy, Claudio Greco, Simona Mainini, Carlo Amedeo Reyneri e Silvia Sacchi; e infine esperti di discipline analoghe come Mauro Aresu e Arianna Mendo (radiestesia) e Giulia Bellentani (Vastu).

La "mission" del congresso è dunque quella di creare una piattaforma internazionale per la diffusione di una cultura della qualità abitativa che coniughi gli antichi saperi orientali del Feng Shui con le rispettive conoscenze occidentali, dalla geomanzia alla sostenibilità ambientale.

Un appuntamento molto atteso dunque che vedrà impegnati una ventina di relatori internazionali: architetti, insegnanti universitari, esperti di Feng Shui, di Bioedilizia e di Geomanzia porteranno a Torino la loro esperienza nella prospettiva di un incontro tra le diverse forme di cultura legate all'abitare che oggi si trovano tutte allo stesso modo coinvolte nel processo di riprogettazione del futuro globale.

La prima giornata di lavori, il 19, si chiuderà con il concerto di Silvia Cortella, la voce italiana alle Olimpiadi di Pechino. La cantante si esibirà presso l'aula magna del Politecnico di Torino. Emma Re, questo il nome d'arte della cantante, 35 anni, torinese, prima occidentale ad esibirsi allo stadio Chayang, ha trovato il successo a Pechino dove ha cantato alla cerimonia d'apertura dell'anno olimpico

 

da News Italia Press

Leonardo da Vinci – Drawings: da Torino al mondo

 

Il 16 settembre, ore 10, presso il caveau della Biblioteca Reale di Torino, la presentazione.

 

10.09.2008 17:09:47

 

Per la prima volta, gran parte della collezione dei disegni di Leonardo da Vinci, vanto - pur fra collezioni tutte straordinarie - della Biblioteca Reale di Torino viene portata oltreoceano. Per il suo rilievo e la sua delicatezza, essa costituisce un'assoluta novità nel panorama espositivo internazionale.

L'occasione è stata promossa e costruita dalla FIAC (Foundation for Italian Arts and Culture), presieduta da Alain Elkann, che ha proposto l'iniziativa al Ministero.

FIAC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Musei americani sono quindi i Soggetti organizzatori.

Nessuna spesa è stata o sarà a carico del Ministero o della Biblioteca Reale torinese.

 

Autorizzata nel 2007 dalla Direzione Generale per i Beni Librari del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, su parere favorevole dell'allora direttrice della Biblioteca Reale Letizia Sebastiani ed in base al parere tecnico positivo del competente Comitato Tecnico Scientifico ministeriale, la mostra si svolgerà nei Musei di Birmingham e San Francisco.

In sede ministeriale e locale, sono attualmente in corso le trattative per allestirla in una terza sede americana, a Rino.  

 

E' stato escluso dal prestito, per motivi di conservazione, l'Autoritratto di Leonardo, che della collezione "reale" di Torino costituisce il simbolo e il capolavoro assoluto: per esso l'Istituto Centrale per la Patologia del Libro di Roma decretò anni fa l'inamovibilità, in ragione della delicatezza del supporto, attaccato dal foxing che ne ha indebolito la fibra.

 

La principale preoccupazione della Direzione della Biblioteca Reale è stata quella di garantire al massimo la sicurezza del trasporto e dell'allestimento.

Per la definizione delle necessarie cautele è stata fondamentale la collaborazione dell'Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio archivistico e librario del Ministero, che ha fornito le specifiche tecniche per la realizzazione dei climaboxes per il trasporto e l'esposizione dei disegni e del Codice sul volo degli uccelli. Essi, sigillati e condizionati presso la Biblioteca Reale nei giorni 15 -17 settembre prossimi, resteranno chiusi fino al momento del rientro a Torino delle opere, delle quali avranno garantito le migliori condizioni di conservazione ambientale nel disagio dei trasferimenti.

 

 

Inoltre, le preziose opere saranno accompagnate durante tutti i trasferimenti, sia dall'Italia agli Stati Uniti, sia tra le sedi espositive, da funzionari del Ministero per i Beni e le Attività Culturali: tra loro alcuni restauratori, pronti ad intervenire qualora  se ne presenti la necessità.

La complessità dell'operazione ha comportato l'obbligo di prevedere due trasporti consecutivi dei disegni  per entrambe le sedi espositive.

Tutte le misure di protezione sono state dettate dal Ministero, cui spetta il compito di garantire la miglior conservazione dei beni che tutela, pur nella doverosa azione di  valorizzazione e promozione nel mondo dello straordinario patrimonio culturale di cui l'Italia è invidiata custode.

 

In occasione dell'esposizione di Birmigham sarà organizzato il giorno 27 settembre 2008 un convegno internazionale che vedrà la partecipazione, in presenza della Direttrice della Biblioteca Reale dott.ssa Clara Vitulo,  di David Alan Brown (National Gallery of Art, London); di Jonathan Pevsner e Johns Hopkins (School of Medicine); di Francesca Fiorani (University of Virginia).

 

Il catalogo della mostra, introdotto da un saggio a cura di Letizia Sebastiani e Clara Vitulo, presenterà contributi di: Carmen C. Bambach (Metropolitan Museum of Art, New York); Richard O. Prum e  William Robertson Coe (Yale University); Martin Kemp (University of Oxford). Le schede dono a cura di Jeannine A. O'Grody (Birmingham Museum of Art).

 

da News ITALIA PRESS

Torino capitale europea della chimica

 

"La chimica piemontese rappresenta il 7% della chimica nazionale, con oltre 1800 imprese e circa 50mila addetti", sottolinea l’Assessore all’università e ricerca della Regione Piemonte, Andrea Bairati

 

09.09.2008 16:09:24

 

Torino - Quattro premi Nobel, illustri scienziati e oltre 2mila congressisti provenienti da tutto il mondo si daranno appuntamento a Torino dal 16 al 20 settembre  per il secondo Congresso europeo della chimica. Un prestigioso appuntamento - organizzato da Euchems (European Association for Chemical and Molecular Sciences), Società chimica italiana (l'associazione scientifica italiana con il maggior numero di iscritti) e Consiglio nazionale dei chimici - e coordinato dalla prof.ssa Lorenza Operti e dal prof. Salvatore Coluccia dell'Università degli studi di Torino.

Euchems riunisce 50 società chimiche che insieme rappresentano 150mila soci provenienti da 36 Paesi. "Superiamo i confini dell'Unione Europea, unendo la maggior parte delle nazioni europee, Russia compresa. L'obiettivo principale di Euchems - spiega il presidente Giovanni Natile - è sostenere la collaborazione tra i chimici europei".

Durante il Congresso di Torino saranno premiati i vincitori della II edizione del premio europeo per giovani chimici. I 15 finalisti - tutti con ricerche di altissimo livello, di cui 3 italiani - sono stati selezionati tra circa 100 partecipanti, ricercatori con meno di 35 anni (di cui il 63% donne) provenienti da 30 paesi - sebbene la maggior parte provenga da Italia, Spagna e Germania - sono comunque rappresentati la maggioranza dei paesi europei; così come non mancheranno esponenti da tutto il mondo: Giappone, Australia, Usa, Brasile, Marocco e Vietnam.

"Per l'Università di Torino il secondo congresso europeo di chimica ha una duplice valenza, che lo rende un evento particolarmente importante" ha commentato il Rettore Ezio Pelizzetti. "Da un lato, è una conferma del continuo processo di crescita in ambito internazionale del nostro Ateneo e della nostra Città, che sempre più di frequente richiamano llustri scienziati da tutto il mondo. Inoltre l'elevato numero di giovani ricercatori iscritti al congresso è un segnale positivo per la nascita e la prosecuzione di collaborazioni internazionali anche nel futuro".

"Con la seconda edizione di Torino abbiamo confermato l'ottimo risultato in termini di partecipazione raggiunto a Budapest - sottolinea Lorenza Operti, presidente del Comitato organizzatore 2008 - avremo più di 2mila partecipanti da tutto il mondo, di cui peraltro colpisce la giovane età: circa la metà hanno infatti meno di 35 anni. Dal punto di vista scientifico sarà un congresso di pregio indiscutibile: vorrei ricordare prima di tutto la presenza di 4 premi Nobel per la Chimica: Peter Agre, Usa, Nobel nel 2003. Robert H. Grubbs, statunitense anche lui, Nobel nel 2005; Hartmut Micheael, tedesco, Nobel nel 1988 per le ricerche che chiarirono importanti aspetti del complesso meccanismo della fotosintesi; K. Barry Sharpless, USA, Nobel nel 2001", conclude Operti.

Il 15 settembre in programma il concorso "La magia della chimica" La gara - alla sua prima edizione - consiste in una sfida a colpi di dimostrazioni chimiche di grande effetto scenografico: 5 gruppi di professori e ricercatori - provenienti da Germania, Gran Bretagna, Serbia, Francia e Italia - si sfidano per aggiudicarsi il trofeo la "Beuta d'argento". Una giuria tecnica designerà il vincitore che verrà premiato durante i lavori del congresso.

 

da News ITALIA PRESS

Pininfarina, Torino perde un altro dei suoi grandi maestri

"Sulla nostra famiglia si e' abbattuta una tragedia immane ma siamo determinati a tenere viva in noi tutti la memoria di Andrea" (Sergio Pininfarina) 
 
Torino - Una drammatica sequenza di episodi funesti sembra negli ultimi anni continuare ad abbattersi sui più grandi gruppi italiani legati alla città di Torino e all'automotive.
Ieri, in un incrocio nei pressi del quartiere torinese di Trofarello ha perso la vita Andrea Pininfarina, dal 2001 a.d dell'azienda che da sempre mette la propria firma sulle carrozzerie delle più esclusive case automobilistiche del mondo.
Come tutte le mattine Pinifarina si stava recando allo stabilimento di Cambiano ed era ormai giunto ad un paio di km dal luogo di lavoro quando improvvisamente ad un incrocio parzialmente coperto da un camion in sosta è stato centrato dalla Ford fiesta condotta da Giuliano Salmi, pensionato 78enne. Per quanto l'anziano signore non procedesse a velocità elevata l'impatto non ha lasciato speranze per la vita di Andrea Pininfarina, che è deceduto poco dopo l'arrivo tempestivo dell'equipe sanitaria.
La morte del grande imprenditore, uno dei più celebri rappresentanti dell'eccellenza Made in Italy all'estero, ha sconvolto tutto il mondo della politica e dell'economia.  Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte comunica profondo dolore per la scomparsa del grande manager: "La morte improvvisa di Pininfarina  ci lascia addolorati e sgomenti. Il Piemonte e l'Italia perdono un imprenditore capace e lungimirante, che ha dato un contributo fondamentale allo sviluppo dell'industria automobilistica".
Il sindaco Chiamparino, ricordando la grande attenzione di Pininfarina per la responsabilità sociale dell'impresa, sempre perseguita nei confronti della comunità, lo ricorda quasi come un amico: "con Andrea Pininfarina scompare un imprenditore appartenente ad una grande dinastia di industriali impegnati in un settore profondamente torinese".
Cordoglio anche dall'intero mondo imprenditoriale. Gianfranco Carbonato, presidente degli industriali torinesi ha sottolineato la capacità di Pininfarina di coniugare ricerca, alta qualità stilistica e costante innovazione di prodotto, doti che lo avevano portato negli ultimi anni ad essere uno dei protagonisti del rilancio culturale ed economico di Torino.
Un messaggio per ricordare la stima nei confronti di Andrea Pininfarina anche dal Presidente della Regione Lombardia Filippo Penati, che dice: "Apprendo con dolore la notizia della tragica scomparsa di Andrea Pininfarina, simbolo e ambasciatore dell'italianità in tutto il mondo e giovane protagonista della rinascita torinese e della vita industriale ed economica del Paese. Oggi gli italiani perdono un grande imprenditore che si è sempre distinto nella sua opera diventando una figura positiva di riferimento per tutti".
Laureatosi in Ingegneria meccanica al Politecnico di Torino nel 1981, Andrea Pininfarina ha iniziato a lavorare nell'azienda di famiglia nel 1983 dopo un anno di esperienza negli Stati Uniti. Nel 2001 è diventato Ad del gruppo Pininfarina Spa. E' stato inoltre presidente di Federmeccanica e dell'Unione industriale di Torino e vicepresidente di Confindustria per il centro studi durante la presidenza di Montezemolo. Era membro del cda di varie società tra cui Alenia aeronautica, Ras e Juventus. Nel 2004 è stato inserito dal settimanale statunitense Businessweek tra le "25 stars of Europe", nella categoria dedicata agli innovatori, mentre nel 2005 è stato nominato Eurostar da Automotive News Europe. Una giornalista americana che lo aveva classificato tra i 25 imprenditori di punta in Europa, commentò così dopo che Pininfarina si trovò a rispondere alle sferrate lanciate da Berlusconi a Confindustria nel 2006 a Vicenza: "Non tutti gli italiani si comportano in modi infantili".
 Oggi la Pininfarina è conosciuta a tutti per essere lo storico partner di Ferrari soprattutto. La loro lunga collaborazione ha prodotto una serie vastissima di auto una più bella dell'altra, dalla Speciale 375 MM realizzata per Ingrid Bergman nel '53 alle recentissime Sintesi, presentata all'ultimo Salone di Ginevra e California, l'ultima delle creazioni di Pininfarina, che verrà presentata al Salone di Parigi il prossimo ottobre.
Pinifarina non aveva solo l'ambizione di occuparsi del design dei modelli più esclusivi di automobile; da qualche anno infatti l'imprenditore stava guardando all'India - attualmente uno dei protagonisti mondiali dell'automotive - per intavolare trattative con almeno due aziende locali.
Lo scorso 24 luglio "The Economic Time" ha riportato un'intervista esclusiva ad Andrea Pinifarina dove l'imprenditore ha spiegato quali progetti si riservava per l'India.
"A Pune stiamo provvedendo all'apertura di un centro di design, ricerca e ingegneria in collaborazione con il gruppo Tata, con il quale abbiamo sottoscritto un accordo che diventerà operativo nel 2009 - dichiara Pininfarina -. Più avanti inizieremo una collaborazione anche con il gruppo Sonalika per il progetto World Car. Per il momento però stiamo studiando per interpretare e capire al meglio la cultura e il mondo del lavoro qui in India".
Quello che molti non sanno è che la Pininfarina non è solo un'industria di design, ma opera anche negli altri settori della produzione automotive: "stiamo lavorando attualmente alla produzione di un'auto elettrica in grado di percorrere 250 km con un pieno di batterie".
"Con Sonalika - conclude nell'intervista Pininfarina - sentiamo di poter lavorare e costruire una solida e duratura collaborazione. Le lunghe collaborazioni da noi sono molto importanti, come testimonia la lunga storia che unisce il nostro brand a quello di Ferrari".
Luca Papperini | News ITALIA PRESS

La Fiat batte la crisi sui mercati internazionali

Torino - La Fiat è sempre più presente sui mercati esteri nonostante l'avversa congiuntura economica internazionale.


Prova ne è il boom che la società guidata da Marchionne sta vivendo in Francia, mercato nel quale i volumi sono cresciuti del 61%. 


Anche in Germania, che fino a pochi anni fa era terreno off-limits per le auto italiane la Fiat sta registrando un aumento nelle vendite di oltre il 30%. 


A seguire si posiziona il Brasile, che con un aumento del parco auto italiano del 27%  conferma la leadership del Lingotto di Torino. 


L'a.d della società Sergio Marchionne, in considerazione del ruolo sempre più importante che stanno assumendo Cnh e Iveco, prevede di vendere entro la fine del 2008 più veicoli (2.450.000) di quelli venduti nel 2007 (2.234.000). 


Gli ottimi risultati di Cnh e Iveco e il boom del Brasile hanno fatto registrare ieri su Piazza Affari un massimo a 11,92 euro (+14,26%) con una sospensione al rialzo.


News ITALIA PRESS

Architetti canadesi e israeliani in missione a Torino

11 luglio 2008
 
La delegazione ha lo scopo di promuovere il settore del design in Piemonte
Torino - Il Ceipiemonte, Centro Estero per l'internazionalizzazione partner della Regione Piemonte, su incarico della Camera di commercio di Torino e in collaborazione con la Camera di commercio italiana a Tel Aviv, organizza l'accoglienza in Piemonte, dal 22 al 23 settembre 2008, di una delegazione di designer, architetti e progettisti provenienti da Canada e Israele con lo scopo di promuovere il settore del design in Piemonte.
 "E' un evento che peraltro non stiamo organizzando per la prima volta - ha spiegato a NewsITALIAPRESS la Katia  Franchini, Manager di Ceipiemonte - lo avevamo già proposto due anni fa con degli architetti canadesi, quest'anno abbiamo aggiunto anche Israele.
 Saranno presenti circa 15 architetti canadesi e 5 o 6 israeliani. Organizziamo questi incontri invitando tutte le aziende che hanno un prodotto con un apporto innovativo di design. Hanno già aderito 25 aziende, che sono già un buon numero. Saranno poi gli architetti stranieri a scegliere le aziende attraverso un iter di selezione..
Con il canada abbiamo un particolare rapporto di collaborazione, inoltre bisogna ricordare che prorio Vancouver sarà sede delle Olimpiadi Invernali nel 2010" ha concluso Katia Franchini.
Il mondo del design in questi ultimi anni ha conosciuto un forte sviluppo anche in Israele, che ha fatto segnare un costante crescente interesse verso la ricerca di linee innovative che sappiano valorizzare e personalizzare gli ambienti.
Durante l'iniziativa, che si inserisce proprio nell'anno del "Torino World Design Capital", saranno organizzate visite ed itinerari delle architetture contemporanee nell'area piemontese. Inoltre si svolgeranno incontri tra gli operatori israeliani e le controparti locali.
 
News ITALIA PRESS

Passaggio di consegne da Barcellona a Torino, prossima Città Europea della Scienza per il 2010, con ESOF - Euroscience Open Fórum

22.07.2008 19:07:51
Barcellona - Un testimone di grande responsabilità e onore è appena passato dalle mani del Sindaco di Barcellona Jordi Hereu, affiancato da Enric Banda, presidente di ESOF2008 Barcellona, a quelle di Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino, e di Enrico Predazzi, presidente di ESOF2010 Torino: al Mies van der Rohe Pavillion del capoluogo catalano è appena terminata la cerimonia per l'investitura ufficiale di Torino a prossima "Città Europea della Scienza", nel 2010.
Dopo Barcellona, infatti, dove si è conclusa oggi l'edizione 2008, è il capoluogo piemontese che si è aggiudicato la realizzazione dell'edizione 2010, dal 2 al 7 luglio, di ESOF, forum europeo biennale, ideato da Euroscience, organizzazione che riunisce circa 2.100 membri di 40 Paesi europei: un evento che coinvolge scienziati, insegnanti, operatori dei mezzi di comunicazione, politici, esponenti del mondo industriale e dell'opinione pubblica, sui temi della ricerca e dell'innovazione scientifica. Una conferma del ruolo ormai unanimemente riconosciuto di Torino come polo d'eccellenza dell'innovazione contemporanea e un'occasione unica per la città di incontro e dibattito anche sui rapporti che intercorrono tra scienza e società e sull'elaborazione di politiche adeguate a sostegno della ricerca, in particolare fatta dai giovani. 
Alla cerimonia del passaggio di testimone di oggi, insieme al comitato organizzatore TopESOF - Torino per ESOF2010, composto da CentroScienza Onlus, Centro Agorà Scienza dell'Università di Torino e Compagnia di San Paolo, hanno partecipato anche i 40 ragazzi dell'Università di Torino, che hanno vinto il concorso Prendi il bus della Scienza: destinazione Barcellona! realizzato in collaborazione con "La Stampa". Gli studenti vincitori inviati speciali di Torino e dell'Italia a ESOF2008, tutti giovani appassionati di materie scientifiche, che hanno potuto assistere da protagonisti al Forum di Barcellona per una full immersion nelle ultime frontiere della ricerca insieme ad altre migliaia di ragazzi provenienti da tutta Europa, hanno celebrato insieme con i loro corrispettivi spagnoli il passaggio di consegne tra la capitale catalana e il capoluogo piemontese creando un grande puzzle vivente, come simbolo ideale della staffetta tra le due città.
News ITALIA PRESS

A Torino spunta il tesoro di Saddam: Truffa internazionale da trenta milioni di euro scoperta per caso in un ristorante del capoluogo piemontese


11/7/2008 (7:15)
Fine 2002: il governo iracheno di Saddam Hussein affida agli svizzeri il compito di stampare milioni e milioni di banconote. È una delle ultime mosse degli oligarchi di Baghdad. Siamo vicini all’ora zero, Stati Uniti e Inghilterra stanno per muovere guerra al regime, che cadrà, ufficialmente, il primo maggio del 2003. E così, nei forzieri delle banche elvetiche resta un tesoro colossale, mai quantificato esattamente. Sono le banconote emesse tra il 1990 e il 2003, che hanno sopra incisa l’immagine del dittatore. Le svizzere, denominate Swiss dinar, per la provenienza, sono quelle più pregiate. Quelle prodotte in Iraq o in Cina sono soggette a un rapido degrado per la pessima qualità dei materiale utilizzato nella stampa. Dopo la fine di Saddam Hussein, tutte le monete e banconote che ancora circolavano in Iraq sono state convertite nel nuovo dinaro, a partire dal 2004, sotto il diretto controllo della Banca Centrale dell’Iraq.

Premessa forse un po’ complicata, ma necessaria per raccontare un segmento dell’indagine «White Horse», o meglio, la caccia alla tranche italiana del tesoro di Saddam Hussein, rimasto in Svizzera e - a quanto pare - polverizzato in migliaia di rivoli, e disperso in tutto il mondo.
Gli inquirenti svizzeri stanno indagando da anni ormai, per cercare di ricostruire i movimenti e il traffico illegale dei vecchi dinari.

Tra colpi di scena, indagati eccellenti, compresa l’immancabile l’ombra dei servizi medio-orientali. C’è il sospetto, infatti, che il colossale traffico di denaro sia legato al finanziamenti ad organizzazioni terroristiche.

A ottobre il processo
In Italia, ha indagato la Dda (direzione distrettuale antimafia) di Torino. Il neo coordinatore Sandro Ausiello e il sostituto Enrica Gabetta, hanno chiuso le indagini, avviate nel 2005 e indagato 19 persone. Prima udienza del processo ad ottobre. Coinvolti, tra gli altri, un alto dirigente della banca Credem di Parma, due funzionari dello stesso istituto di credito, l’ex presidente di un ente pubblico di Torino e una lunga serie di broker, italiani e stranieri.
Non solo Swiss dinar, detti anche «cavallini». Anche pesos argentini, dinari croati, marchi ex Ddr, persino vecchie lire italiane, da molto tempo fuori corso. Ma questa è ancora un’altra storia. I magistrati torinesi procedono per i reati 81 e 110 del codice penale, art. 132 ddl 385/93: «...In concorso tra loro... agendo quali intermediari di coloro che avevano la disponibilità di dinari iracheni detti Swiss dinar o “cavallini” o simili per la ricerca di persone interessate all’acquisto e a corrispondere il controvalore in valuta diversa, dollari o euro, svolgevano... intermediazioni in cambi, senza essere iscritti nell’apposito elenco e segnatamente offrivano in forma professionale, costante e garantita, le loro attività nella cessione della predetta valuta ma anche di valute diverse, tra cui dinari croati, pesos e lire...per qualche milione di pezzi...».

Milioni di pezzi. Il rivolo italiano del tesoro di Saddam viaggia su cifre da capogiro: 32 milioni di banconote, per un valore «facciale», osservano i pm, di 800 milioni di dinari. Ogni banconota da 25 Swiss dinar, può essere convertito in 150 nuovi, con data 2004. Il cambio, all’epoca dell’inchiesta (2005-2007), era, rispetto all’euro, di 0,0005703. A conti fatti, una conversione, almeno in teoria, pari a circa 30 milioni di euro. Ma è un dato tutt’altro che certo. I trafficanti offrivano il denaro a costi variabili, comunque in grado di assicurare agli acquirenti la possibilità di forti speculazioni.

Banchieri e denaro sporco
La Dda ha indagato sull’aspetto più misterioso e inquietante della vicenda. Chi sono gli uomini d’oro che, dai forzieri svizzeri, hanno manovrato il flusso di denaro? Agli indagati viene anche contestato l’art. 648 bis del codice penale: «...compivano attività dirette al trasferimento di denaro che per le modalità dell’offerta (quantitativi esorbitanti, anche in giacenza estera) è di origine non documentata ovvero artefatta attraverso una documentazione appositamente predisposta al fine di attestarne l’origine lecita e della riservatezza delle trattative, non potevano che provenire da un delitto...».

Tra gli indagati italiani: Carlo Monteverdi, di Parma, alto dirigente della Banca Credem; Riccardo Orani e Enrica Mondino, entrambi di Cuneo, funzionari dello stesso istituto di credito. Poi l’italo-svizzero Daniele Cestagalli, originario di Novara, residente a Melide, in Svizzera; Egidio Alagia, di Potenza; Santo Colletta, di Diano D’Alba (Cuneo): Giuseppe Africani, Giulianova, e Mario Maletti, di Torino. Quindi Carlo Di Giacomo, Torino, e Antonio Mazzei, di Napoli. Infine un altro gruppo di acquirenti-mediatori: Ataydes Dutra Lobagni, detto «Jacques p «Jack», brasiliano residente a Pordenone; Giulio Cesare Valente, di Felizzano (Alessandria), Saverio Loria, Oppido Mamertina (Rc) e residente a Bari; Alberto Garavaglia, Bernate Ticino e il cuneese Lorenzo Dutto.
Carlo Di Giacomo, ex presidente dello Csi di Torino, si difende: «Non so nulla di questo traffico così rilevante di denaro iracheno. A me era stato detto che si trattava di banconote fuori corso, con un modesto valore. Non ho nulla da temere dall’inchiesta, non ho commesso alcun reato. Lo dimostrerò».

Scambi in Piazza San Carlo
A Torino, uno dei «passaggi» di Swiss dinar, avvenne in circostanze da film noir, in un elegante ristorante di piazza San Carlo. Gli investigatori, in quel momento, ebbero la prova che le banconote sequestrate agli intermediari al centro della trattativa provenivano dai caveau svizzeri. Originali.

I pm della Dda torinese entrano nei dettagli: i contatti tra gli emissari (che avevano la disponibilità diretta del denaro) sono avvenuti tra Torino, Milano, Lugano e Zurigo, in lungo arco di tempo. Ad Antonio Mazzei, in particolare, venivano sequestrate 28 mila 879 in tagli da 25 dinari. Circolavano anche dinari croati, marchi tedeschi ex Ddr. Poi una seconda tranche, gestita in modo diretto dai funzionari di banca. Prima 60 mila tagli, poi 400 mila. Alla fine, decine di milioni.

da La Stampa Web

Un Museo dello Spazio a Torino


Creazione a Torino del Museo dello Spazio, esplorazione spaziale robotica ed umana, astrometria e eliofisica per l’osservazione dell’universo, specifiche applicazioni del sistema satellitare Galileo sono le aree di intervento fissate nell’accordo quadro firmato il 1° luglio da Regione Piemonte ed Agenzia Spaziale Italiana (ASI) per l’attuazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica di comune interesse e di attività a supporto della divulgazione della cultura scientifica e dell’alta formazione nel settore.
L’accordo, di durata triennale, prevede il cofinanziamento dei progetti e la possibilità di coinvolgere quelle eccellenze scientifiche ed industriali del territorio - il Politecnico, le Università, i Centri di ricerca, le piccole e medie imprese - che possono concorrere a tradurre gli investimenti spaziali in occasioni di sviluppo socio-economico del Piemonte.
In particolare, ASI e Regione intendono dar vita, proprio in Piemonte, ad un Museo dello Spazio come parco tematico delle tecnologie e delle attività spaziali, le cui esposizioni verranno incluse anche nei programmi previsti per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e che avrà sede molto probabilmente presso l’Altec di Torino, il centro di supporto ingegneristico alla Stazione spaziale internazionale.

"Il Piemonte - ha rilevato la presidente Mercedes Bresso - è la prima Regione italiana a firmare un accordo di questo tipo con ASI, anche in virtù del fatto che sul nostro territorio c’è un forte insediamento di attività legate allo spazio e che qui sono stati sviluppati progetti applicativi importanti nell’ambito del sistema satellitare Galileo. La collaborazione porterà a risultati significativi sia in termini di ricerca e innovazione che di alta formazione, favorendo specializzazioni e dottorati nelle discipline spaziali, ed il Museo dello Spazio consentirà di non disperdere la memoria storica dell’epopea spaziale e sarà soprattutto uno strumento utilissimo per avvicinare e incentivare la vocazione scientifica dei giovani".
Il presidente di ASI, Giovanni Bignami, ha sostenuto che "vogliamo essere presenti concretamente nei posti in cui lo spazio ‘si fa’, e in questo il Piemonte è una punta di eccellenza, in particolare grazie all’attività svolta da Altec, società partecipata sia da noi che dalla Regione da circa dieci anni e centro di valenza internazionale per le attività spaziali".
"L’accordo - ha aggiunto l’assessore alle Politiche per l’Innovazione, Andrea Bairati - è significativo perché ASI entrerà finalmente a far parte del comitato promotore del Distretto aerospaziale piemontese - su cui abbiamo recentemente investito oltre 28 milioni di euro - per agire in sinergia per lo sviluppo del comparto".

da: www.regione.piemonte.it/piemonteinforma/diario/2008/luglio/museo_spa.htm

Torino, Berloni protagonista del World Congress of Architecture
testo

30.06.2008 20:06:30


Torino - In occasione del XXIII Congresso Mondiale degli Architetti l'azienda italiana Berloni, marchio storico nel mercato nazionale e internazionale delle cucine e dell'arredamento, sarà protagonista del palcoscenico torinese dedicato all'architettura e al design con due eventi di risonanza internazionale, che si distinguono per l'attenzione rivolta ai mutamenti in atto nel mondo della progettazione e per il riconosciuto prestigio dei protagonisti.

In data 3 luglio, nella magnifica cornice del Teatro Regio di Torino, alle ore 19.00 si apre il convegno dal titolo "Beyond the wall. Integrati e disintegrati, culture dell'architettura a confronto in un mondo che cambia"

Attraverso gli interventi autorevoli dei relatori presenti, tra cui anche Enzo Eusebi, uno dei maggiori progettisti attivi nel campo dell'architettura, Berloni crea così l'occasione per offrire una panoramica del mondo che cambia nell'epoca della digitalizzazione di massa e per esplorare la sorte dell'architettura in questo contesto.

A Enzo Eusebi è dedicata inoltre la mostra "Not For" un'esposizione di opere curata da Fortunato D'Amico e Marco Noire, che si inaugurerà il 2 luglio presso il Noir Contemporary Art di Torino: il design è letto come momento stesso dell'ideazione progettuale e gli oggetti sono sempre pensati nel contesto di una possibile architettura.

I vari aspetti della progettualità si fondono per dar vita a strutture, spazi e forme che coesistono armonicamente.

La mostra si apre con con la concept kitchen Not For Food, perno intorno al quale ruotano gli altri elementi di questa zona espositiva e simbolo della capacità di Enzo Eusebi di scivolare dal design all'architettura e viceversa.

da News ITALIA PRESS

La Torino 2011 in mostra al Vittoriano di Roma

L’apertura fino al 2011 con periodici aggiornamenti sullo stato dei preparativi

Roma - Esperienza Italia, il grande evento che animerà nel 2011 Torino e il Piemonte, sarà in mostra a Roma dal 3 giugno all'interno del punto espositivo-informativo Verso il 2011 allestito presso il Vittoriano, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. All'inaugurazione saranno presenti il Presidente Emerito e Presidente del Comitato dei Garanti Carlo Azeglio Ciampi e il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, mentre all'anteprima per la stampa è annunciata la presenza del Sottosegretario al Turismo Michela Vittoria Brambilla.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 2011, con periodici aggiornamenti sullo stato dei preparativi, presenterà un percorso che, partendo dal processo storico che ha dato vita all'unità nazionale, porterà il visitatore a scoprire le attività e le proposte per il 2011, con un focus su Torino e il Piemonte, attraverso i due grandi "giubilei" del 1911 (la grande Esposizione internazionale di Torino) e del 1961 (Italia 61) e i progetti innovativi che li hanno caratterizzati.
L'informazione in vista delle celebrazioni, oltre che dal Centro al Vittoriano, è offerta da www.italia150.it: un blog in cui, oltre alle informazioni sulle celebrazioni passate e su quella futura, è aperto un forum di costante dibattito sui temi "caldi" dell'Italia, come identità e democrazia. Hanno già lasciato il proprio contributo nel forum, tra gli altri, Carlo Azeglio Ciampi, Tito Boeri, Elio e le Storie Tese, Victoria Cabello, Edoardo Boncinelli e Giovanni Allevi. Sul sito anche il cliccatissimo contributo di Mario Margiocco sull'economia italiana che è ai primi posti di Youtube Italia con 30.000 visualizzazioni in meno di un mese.

da News ITALIA PRESS

La Torino 2011 in mostra al Vittoriano di Roma

L’apertura fino al 2011 con periodici aggiornamenti sullo stato dei preparativi

Roma - Esperienza Italia, il grande evento che animerà nel 2011 Torino e il Piemonte, sarà in mostra a Roma dal 3 giugno all'interno del punto espositivo-informativo Verso il 2011 allestito presso il Vittoriano, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. All'inaugurazione saranno presenti il Presidente Emerito e Presidente del Comitato dei Garanti Carlo Azeglio Ciampi e il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, mentre all'anteprima per la stampa è annunciata la presenza del Sottosegretario al Turismo Michela Vittoria Brambilla.
La mostra, che rimarrà aperta fino al 2011, con periodici aggiornamenti sullo stato dei preparativi, presenterà un percorso che, partendo dal processo storico che ha dato vita all'unità nazionale, porterà il visitatore a scoprire le attività e le proposte per il 2011, con un focus su Torino e il Piemonte, attraverso i due grandi "giubilei" del 1911 (la grande Esposizione internazionale di Torino) e del 1961 (Italia 61) e i progetti innovativi che li hanno caratterizzati.
L'informazione in vista delle celebrazioni, oltre che dal Centro al Vittoriano, è offerta da www.italia150.it: un blog in cui, oltre alle informazioni sulle celebrazioni passate e su quella futura, è aperto un forum di costante dibattito sui temi "caldi" dell'Italia, come identità e democrazia. Hanno già lasciato il proprio contributo nel forum, tra gli altri, Carlo Azeglio Ciampi, Tito Boeri, Elio e le Storie Tese, Victoria Cabello, Edoardo Boncinelli e Giovanni Allevi. Sul sito anche il cliccatissimo contributo di Mario Margiocco sull'economia italiana che è ai primi posti di Youtube Italia con 30.000 visualizzazioni in meno di un mese.

da News ITALIA PRESS

Leopoldo Freyrie, relatore generale al Congresso mondiale degli Architetti di Torino


Come la democrazia politica è il presupposto irrinunciabile dello sviluppo civile e sociale di ogni Paese, così la democrazia urbana è il fattore di crescita del confronto per una trasformazione del territorio sostenibile, ordinato e credibile.
Le grandi scelte devono venire dalla condivisione sociale, sviluppando partecipazione e inclusione, per rappresentare l'interesse generale. Questa prospettiva è fondamentale per l'Occidente ricco, ma anche per le terre disagiate nella quali le priorità non sono la bella disposizione delle aree verdi, ma l'accesso ai livelli minimi di abitazione e alimentazione. Il Congresso mondiale degli Architetti, che si terrà dal 29 giugno al 3 luglio, sarà un momento di festa per Torino e per la categoria, ma soprattutto un momento per una seria riflessione sul ruolo dell'architettura nei processi sociali futuri. Il mondo sta attraversando una crisi globale in tanti campi, dall'economia all'ambiente, dall'energia alla vivibilità delle città e gli architetti che costruiscono i muri del mondo nel quale viviamo sono chiamati a fare la loro parte.
http://www.uia2008torino.org

da: www.regione.piemonte.it del 26/06/2008

ICE: Gli stilisti pugliesi di "Contacto" a Torino, capitale mondiale del design


Terza tappa per la missione formativa ICE/Regione Puglia.
Le installazioni artistiche saranno esposte dal 30 giugno al 3 luglio nel capoluogo piemontese.
Attesa la partecipazione di istituti di design e scuole di sartoria e moda. Inaugurazione:
lunedì 30 giugno alle ore 17.00

Quale condizione ambientale migliore per i protagonisti di Contacto, se non Torino? Le produzioni dei sedici stilisti pugliesi della moda che l'Istituto nazionale per il Commercio Estero e la Regione Puglia stanno formando in aula e portando in giro per l'Europa, faranno tappa per tre giorni nella città eletta "Capitale Mondiale del Design 2008" dall'International Council of Societies of Industrial Design.

Da lunedì 30 giugno (Inaugurazione ore 17.00) a giovedì 3 luglio 2008, la sede torinese dell'ICE - Via Conte Giambattista Bogino, 13; orario mostra dal 1° al 3 luglio: 09:00/12:00; 15:00/17:00 - accoglierà l'originale esposizione di produzioni di moda pugliesi, opportunamente ripensate in chiave artistica dall'industrial designer romano Giulio Patrizi. La rassegna, che prima di giungere nel capoluogo piemontese, è stata proposta a Bari e Bruxelles, riguarda prodotti del settore tessile, abbigliamento e calzaturiero. Da una lampada a sospensione ricavata da un fiore di cappelli in velluto, ad un abat-jour rischiarato dalle trasparenze di una manica di camicia, le originali soluzioni ripensate da Patrizi "destano il sospetto" che l'originaria destinazione d'uso dei manufatti già contemplasse le nuove consuetudini artistiche così rivelate.

Rispetto ai precedenti appuntamenti, l'evento torinese è stato appositamente studiato per favorire il "contacto" tra le scuole di sartoria e moda, gli istituti di design e la mostra. "Nella continua evoluzione di competenze vecchie e nuove, generate dai nostri processi formativi, gli stilisti del nostro corso forniscono con entusiasmo una nuova chiave di interpretazione della straordinaria capacità, tutta italiana, di produrre alta moda - chiarisce Marilena Procaccio dell'Area Formazione Manageriale dell'ICE di Roma - In questo esperimento gli imprenditori intendono dimostrare come anche un prodotto industriale convenzionale possa riservare l'esplorazione di nuovi spazi creativi, grazie all'incontro con l'estro dell'artista."

Enrico Barbieri, direttore dell'Ufficio ICE di Torino, conferma l'interesse per l'iniziativa: "Sono certo che l'evento colpirà l'immaginazione dei nostri ospiti, e contribuirà certamente a generare evoluzioni ed echi tipici di una contaminazione artistica, che è poi caratteristica saliente delle produzioni di moda italiane".

Le aziende pugliesi rappresentate dalle rispettive produzioni sono: Angelo Nardelli, Dalena, I Pargoli, Icomann 2000, InOut, Jolie, Le Coconne, Manuela Conti, Must Uomo, Park House, Pastello Wear, Pelletteria Carbotti, Rossorame, Sartoria Moderna, Sucrette, Zezo.

Una notte di farò e stelle: La tradizione in piazza Castello, i big della musica in piazza Vittorio

ALESSANDRO MONDO
TORINO 23/6/2008 (12:44


Roberto Vecchioni prova sul palco allestito per la festa


Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Anche quest’anno la festa di San Giovanni, festa del santo patrono, propone varie iniziative a parziale consolazione di chi annega nell’afa cittadina. La marcia di avvicinamento, iniziata da giorni, culminerà questa sera con il tradizionale «Farò», a cura dell’Associassion Piemontèisa. Andiamo con ordine.

Restando alla giornata odierna, l’accensione del grande Farò in piazza Castello (ore 21,45), alimentato con 5 tonnellate di legna, non ha bisogno di presentazioni. L’unica incognita è da quale parte cadrà, particolare non trascurabile per decifrare gli auspici buoni o cattivi dell’anno a venire. La parte giusta è verso Porta Nuova. Seguirà il «Concerto per i ragazzi di strada» - dalle 22 alle 24 in piazza Vittorio - promosso dalla Fondazione Don Bosco nel Mondo a favore dei ragazzi di Haiti (ingresso libero, diretta su Prima Radio). Diciotto gli artisti sul palco: tra gli altri, Roberto Vecchioni, i Modena City Ramblers, Al Bano, Frankie Hi-Nrg Mc, la Premiata Forneria Marconi, Eugenio Bennato, Mingardi, Mory Kante. Nonostante le temperature africane tiene botta il Mercato internazionale in piazza Statuto (9-24), mix di enogastronomia, artigianato e cultura: alle ore 17 parata musicale con finale in piazza Castello.

Chi ha voglia di farsi le gambe, dalle 17 all’una di notte può contare sul ciclonoleggio turistico in via Garibaldi, tratto corso Palestro-piazza Statuto. Imperdibile il corteo storico lungo le vie del centro (18-21,30), rigorosamente in costumi d’epoca e sempre a cura dell’Associassion Piemontèisa. In serata tutti i riflettori si accenderanno su piazza Castello: prima lo spettacolo folcloristico (20,30), poi il lancio di paracadutisti a cura dell’Aero Club Torino in collaborazione con Sky Dream (21,30), infine il Farò (21,45) . A Parco Ruffini musica dal vivo con gruppi giovanili torinesi (21,30-23,30).

Domani è il gran giorno. Giorno di fuochi - alle 22,30 lo spettacolo pirotecnico dal ponte Vittorio Emanuele, Giardini Ginzburg e Monte dei Cappuccini, con Mario Brusa nel ruolo di conduttore - ma anche di riflessione: in mattinata, ore 10, messa solenne in Duomo con distribuzione dei pani della Carità. Parteciperà la Banda del Corpo di Polizia municipale.
Dalle 10 alle 18 ultima occasione per godersi un tratto di fiume in canoa. Dalle 15 alle 19,30 regata di canottaggio dal Castello del Valentino e «Palio in canoa» alle 19,30 dal ponte di corso Vittorio. E ancora: dalle 10 alle 24 «Palio dei Borghi» a Parco Ruffini; animazioni e spettacoli per bambini al Parco Michelotti (14-22). Chi ha un debole per le auto storiche non può perdersi la sfilata delle vecchie glorie da via Po a piazza Castello (15,30-17).

Spettacolo folcloristico piemontese in piazza Castello (17-19). Alle ore 20 sfilata e concerto della Fanfara della Brigata Taurinense da via Po a piazza Vittorio. Impossibile riassumere tutte le iniziative, come i tre momenti di spettacolo di teatro di strada: in piazza Vittorio con Teatrazione (18-21); in corso Cairoli con Kinema (19-21); in piazza San Carlo con gli artisti di Flic Scuola di Circo (stesso orario). Chi ha fiato da spendere può tentare la corsa podistica «Il Miglio di Torino» (piazza San Carlo, 15-19). Informazioni: www.comune.torino.it

da La Stampa Web

Ferpi: una due giorni di RP a Torino


Le relazioni pubbliche italiane si danno appuntamento a Torino per lunedì 30 giugno. La giornata, organizzata dalla Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (FERPI), si aprirà alle 10,15 presso Eataly, con un seminario, gratuito e aperto a tutti, dedicato al tema “È la comunicazione che cambia la politica, o la politica che cambia la comunicazione?”. L’obiettivo è di approfondire le strategie della comunicazione politica con un’attenzione particolare a contenuti, strumenti e novità, anche alla luce dell’ultima tornata elettorale italiana. Interverranno il sociologo Giampaolo Azzoni; Pierre-Yves Le Borgn, responsabile della campagna elettorale di Segolene Royal per i francesi all'estero; il sondaggista Nicola Piepoli; Pierluca Tagariello, responsabile comunicazione della campagna di Nicola Zingaretti.

Seguirà una tavola rotonda moderata da Angelo Mellone de Il Messaggero e a cui parteciperanno, tra gli altri, Giulio Santagata, deputato del Partito Democratico, e Eugenio Tumisich, consulente di comunicazione politica e istituzionale, portavoce dell’ex sindaco Albertini. Nel pomeriggio invece si riunirà il consiglio direttivo nazionale della FERPI e alle 16,00 l’assemblea ordinaria dei soci. I soci interessati, infine, potranno anche partecipare martedì 1° luglio alla sessione tematica sulle relazioni pubbliche, organizzata nell’ambito del XXIII Congresso Mondiale degli Architetti. Per la mattinata è in programma presso il centro congressi del Lingotto un workshop internazionale su “Dialettica, dialogo e scontro nella trasformazione del territorio”, per il pomeriggio invece il seminario “Architettura e comunicazione”.


da Agenda del Giornalista <newsletter@agendadelgiornalista.it del 19/06/2008

A Torino il XXIII World Congress of Architecture

Il tema centrale di quest'anno sarà il concetto di democrazia urbana

Torino - Dopo le Olimpiadi, Torino ritorna protagonista dello scenario culturale internazionale.
Il capoluogo piemontese ospiterà infatti dal 29 giugno al 3 luglio nei 20 mila metri quadrati del Centro Congressi al Lingotto il XXIII World Congress of Architecture.
Nato nel 1948 e per la prima volta ospitato in una città italiana, l'evento rappresenta uno degli incontri più prestigiosi a livello mondiale sul futuro dell'architettura nel 21esimo secolo.
Dopo aver toccato grandi città europee come Barcellona, Berlino, Istanbul, il congresso internazionale, che riunisce a cadenza triennale i maggiori architetti ed esperti di questioni sociali, ha scelto Torino, una città che negli ultimi anni ha manifestato continua trasformazione e innovazione.
Il tema che verrà presentato al congresso riguarda principalmente la comunicazione dei messaggi sociali e culturali attraverso la capacità che ha l'architettura di esprimere e trasmettere nel tempo valori, emozioni, culture diverse.
Il filo conduttore dell'evento di Torino sarà proprio "Comunicare Architettura", espressione del messaggio che l'architettura contemporanea vuole lasciare ai cittadini delle grandi metropoli trasmettendo la sua azione progettuale e sociale.
Leopoldo Freyrie, relatore generale del congresso UIA di Torino 2008 ha così commentato: "Trasmettere valori significa per gli architetti mettersi in gioco e interagire con tutti gli attori protagonisti del processo di trasformazione del territorio: amministratori, imprenditori, forze sociali, associazioni, singoli cittadini. Da queste premesse nasce il concetto di democrazia urbana, uno dei temi chiave del congresso. Significa trasparenza nelle comunicazioni e nelle decisioni, apertura al confronto per accogliere le istanze della società con l'obiettivo di proporre le trasformazioni capaci di affrontare e risolvere i grandi e urgenti temi che si pongono oggi all'umanità: il consumo sostenibile delle risorse naturali e la tutela dell'ambiente, la distribuzione equa delle ricchezze, la risposta concreta - conclude Freyrie - alla domanda di vita dignitosa di milioni di esseri umani in balia di fenomeni che non possono in alcun modo governare ma solo subire".
Parallelamente allo svolgimento del congresso mondiale degli architetti, sempre a Torino, dal 30 giugno al 3 luglio si terrà l'Oval, una fiera internazionale di prodotti per l'architettura, l'edilizia e la compatibilità ambientale, accessibile a tutti i partecipanti e aperta al pubblico.

da News ITALIA PRESS

A Torino il XXIII World Congress of Architecture

tema centrale di quest'anno sarà il concetto di democrazia urbana

Torino - Dopo le Olimpiadi, Torino ritorna protagonista dello scenario culturale internazionale.
Il capoluogo piemontese ospiterà infatti dal 29 giugno al 3 luglio nei 20 mila metri quadrati del Centro Congressi al Lingotto il XXIII World Congress of Architecture.
Nato nel 1948 e per la prima volta ospitato in una città italiana, l'evento rappresenta uno degli incontri più prestigiosi a livello mondiale sul futuro dell'architettura nel 21esimo secolo.
Dopo aver toccato grandi città europee come Barcellona, Berlino, Istanbul, il congresso internazionale, che riunisce a cadenza triennale i maggiori architetti ed esperti di questioni sociali, ha scelto Torino, una città che negli ultimi anni ha manifestato continua trasformazione e innovazione.
Il tema che verrà presentato al congresso riguarda principalmente la comunicazione dei messaggi sociali e culturali attraverso la capacità che ha l'architettura di esprimere e trasmettere nel tempo valori, emozioni, culture diverse.
Il filo conduttore dell'evento di Torino sarà proprio "Comunicare Architettura", espressione del messaggio che l'architettura contemporanea vuole lasciare ai cittadini delle grandi metropoli trasmettendo la sua azione progettuale e sociale.
Leopoldo Freyrie, relatore generale del congresso UIA di Torino 2008 ha così commentato: "Trasmettere valori significa per gli architetti mettersi in gioco e interagire con tutti gli attori protagonisti del processo di trasformazione del territorio: amministratori, imprenditori, forze sociali, associazioni, singoli cittadini. Da queste premesse nasce il concetto di democrazia urbana, uno dei temi chiave del congresso. Significa trasparenza nelle comunicazioni e nelle decisioni, apertura al confronto per accogliere le istanze della società con l'obiettivo di proporre le trasformazioni capaci di affrontare e risolvere i grandi e urgenti temi che si pongono oggi all'umanità: il consumo sostenibile delle risorse naturali e la tutela dell'ambiente, la distribuzione equa delle ricchezze, la risposta concreta - conclude Freyrie - alla domanda di vita dignitosa di milioni di esseri umani in balia di fenomeni che non possono in alcun modo governare ma solo subire".
Parallelamente allo svolgimento del congresso mondiale degli architetti, sempre a Torino, dal 30 giugno al 3 luglio si terrà l'Oval, una fiera internazionale di prodotti per l'architettura, l'edilizia e la compatibilità ambientale, accessibile a tutti i partecipanti e aperta al pubblico.
News ITALIA PRESS

Fiera del Libro. Napolitano: no al dialogo con chi non riconosce Israele

Prima della cerimonia anche qualche contestazione

TORINO (8 maggio 2008) - Il giorno della Fiera del Libro era cominciato questa mattina con un gruppo di simpatizzanti dell'associazione  Free Palestine che ha portato uno striscione e ha tentato di esporlo davanti al Lingotto di Torino, ma le forze dell'ordine, per motivi legati alla sicurezza, lo ha fatto immediatamente rimuovere. La scritta sul lenzuolo recita: "No al colonialismo sionista, Stato unico per arabi ed ebrei in Palestina. Boicotta Israele, boicotta la fiera del libro 2008". Momenti di tensione quando la polizia lo ha fatto richiudere. Poco dopo al Lingotto, per l'inaugurazione della Fiera del Libro quest'anno dedicata a Israele, è giunto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ad attendere il capo dello Stato fuori dai padiglioni, tra gli altri,  il ministro uscente allo sport e alle politiche giovanili Giovanna Melandri, i parlamentari Piero Fassino e Luca Barbareschi e l' assessore alla cultura del Comune di Milano Vittorio Sgarbi. "Non c'è dialogo se si muove dal rifiuto della legittimità dello Stato di Israele, delle ragioni della sua nascita e del suo diritto a esistere nella pace e nella sicurezza'', queste sono state le parole dell'inquilino del Colle. E l'ambasciatore di Israele Gideon Meir, nel suo discorso, alla presenza del presidente della Repubblica, ha voluto subito replicare: "Un ringraziamento speciale di vero cuore per il presidente Napolitano, per la sua forte presa di posizione quest'anno, quando nei mesi passati ci sono stati tentativi e appelli a boicottare la Fiera del Libro per la presenza di Israele".

da newsletter@4minuti.it del 08/05/2008

Due giorni di Workshop di Kamaz a Torino

Il maggiore costruttore russo di veicoli industriali conferma l'interesse a valutare il potenziale di offerta del territorio piemontese
Kamaz, il maggiore costruttore russo di veicoli industriali, ha confermato l’interesse a valutare il potenziale di offerta disponibile sul territorio piemontese, nel corso di un workshop di due giorni.
L'iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Torino e organizzata dal Centro Estero per l'Internazionalizzazione, con il supporto della Regione Piemonte e si svolgerà a Torino, presso il Centro Congressi “Torino Incontra” nei giorni 15 e 16 maggio.

L’appuntamento si articolerà nelle seguenti sessioni di lavoro: la mattina del 15 maggio, si svolgerà il Convegno "Il settore veicoli commerciali ed industriali in Russia". Verranno approfondite le caratteristiche del panorama attuale ed analizzate le previsioni di sviluppo. Seguirà in giornata un intenso programma di incontri B2B tra i referenti della Direzione Sviluppo Strategico Kamaz e aziende From Concept to Car.

Il giorno 16 maggio verranno effettuate visite agli stabilimenti delle aziende che avranno suscitato maggiore interesse durante i colloqui.
da News ITALIA PRESS del 28/04/2008

Primo Maggio contestato anche l'ex presidente della Camera Fausto Bertinotti


Un momento di tensione durante la manifestazione per le celebrazioni del Primo Maggio a Torino (Ansa) Torino, bruciate bandiere israeliane - Centri sociali contro la Fiera del Libro


Fausto Bertinotti con il sindaco di Torino Sergio Chiamparino (Emmevi)


La protesta al termine del corteo del Primo Maggio. La condanna delle comunità ebraiche: «Atto di inciviltà»

Un momento di tensione durante la manifestazione per le celebrazioni del Primo Maggio a Torino (Ansa)
TORINO - A una settimana dall'apertura ufficiale, il prossimo 8 maggio, si riaccendono le polemiche che imperversano da mesi per la decisione di designare Israele come Paese ospite della Fiera del Libro 2008. Teatro di nuove proteste la manifestazione del Primo Maggio a Torino: al termine del corteo, intorno all'una, in piazza San Carlo alcuni giovani dei centri sociali del capoluogo piemontese e dell'associazione Free Palestine hanno bruciato due bandiere israeliane e una americana.

«PROVIAMO VERGOGNA» - Dopo aver lanciato alcuni fumogeni, nel centro della piazza, quando le circa 30.000 persone che hanno partecipato alla manifestazione si erano quasi tutte allontanate, i giovani di Askatasuna e altri gruppi, hanno dato fuoco alle tre bandiere dopo averle inzuppate di benzina. «Un gesto forte lo sappiamo - ha detto un portavoce - ma noi pensiamo che ben più forti, più clamorose siano le morti, ormai quotidiane, di civili palestinesi, tra cui anche bimbi di pochi mesi, sotto il fuoco israeliano. Proviamo vergogna nel pensare che Torino e la Fiera vogliano festeggiare e onorare questo paese che non smette di sopraffare e ferire mortalmente la sovranità di un altro paese».

UN ATTO DI INCIVILTA'» - Ferma condanna delle proteste da parte dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane. «Un atto di inciviltà che proprio nel momento in cui ci si appresta a celebrare la festa per i 60 anni di Israele a Torino, è inammissibile in uno stato democratico» ha detto Claudia De Benedetti commentando gli atti antisraeliani a Torino. «Ritengo - ha aggiunto De Benedetti - che questi atti non giovino al sereno svolgimento di una manifestazione che vedrà la presenza del presidente Napolitano a fianco di tanti amici di Israele. E sono sono preoccupata per un atto che testimonia un clima ostile e di ignoranza e pregiudizio. Una vera e propria censura culturale».
«UN'OFFESA A NOI STESSI» - Su quanto accaduto a Torino è intervenuto anche Pier Ferdinando Casini. «Bruciare le bandiere di Israele è un atto di oltraggio non solo a quel popolo, alla sua storia e alle sue sofferenze ma all'intera civiltà occidentale, quindi anche a noi stessi» ha detto il leader dell'Udc. «La demenza di questi atti - ha concluso - offende la festa del Primo Maggio e tutti i lavoratori».

Fausto Bertinotti con il sindaco di Torino Sergio Chiamparino (Emmevi)
BERTINOTTI CONTESTATO - E proprio per la sua annunciata partecipazione alla Fiera del Libro Anche l'ex presidente della Camera Fausto Bertinotti, presente al corteo di Torino, è stato oggetto di una contestazione. Il fatto è accaduto prima che iniziasse la manifestazione in piazza Vittorio dove c'era il concentramento del corteo. Quando l'ex leader di Rifondazione è avvicinato agli striscioni e alle bandiere del Prc, un gruppo di giovani dei centri sociali, presumibilmente gli stessi che poi hanno bruciato le bandiere di Israele e degli Stati Uniti, lo ha praticamente fatto allontanare. Bertinotti è atteso per uno degli incontri dedicati dalla Fiera del Libro alle «parole» della Costituzione: a lui spetta il dibattito sull'articolo 1 e sulla parola «lavoro».

01 maggio 2008

dal Corriere della Sera.it del 01/05/2008

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